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Il Venerdi Di Repubblica

Due giornalisti che fanno un gran rosso? Un’Eresia ... E’ il primo vino di Gigi e Maria Garanzini, a Monforte d’Alba: un Langhe intenso che era piaciuto a Veronelli... A Roma fai come i romani. E a Monforte d’Alba, anche se non è scritto, fai come i monfortini. Cioè: vino. Gigi e Maria Garanzini, transfughi da una Milano sempre più intossicata, cercavano un altrove per vivere bene, o meglio. Sono giornalisti, possono lavorare per via telematica. Dopo lunga ricerca, trovano il posto del sogno, un bricco alto sulle vigne del Barolo, con vista sulla corona delle Alpi. Imparano le emozioni delle stagioni e della terra, i ritmi senza orologi. Inevitabile la coltivazione della piccola vigna intorno a casa, come un giardino. Il frutto della vendemmia, però, lo affidano agli esperti: Claudio Conterno e Guido Fantino sono vicini di casa e angeli custodi, loro è la mano enologica. Il primo vino (nel 2007 uscirà il Barolo), è dedicato a Gino Veronelli che l’aveva apprezzato in botte. Non a caso si chiama Eresia: ricorda i catari bruciati in piazza a Milano (lì dove è corso Monforte) che avevano fatto il tragitto inverso, poco dopo l’anno mille. E’ un Langhe rosso, con Nebbiolo (50%), Barbera (40) e Merlot. Intenso già nel colore e nei profumi (frutti rossi e spezie, con refoli coccolatosi e balsamici) al palato ha forza gagliarda, personalità, echi lunghissimi. A Monforte, all’enoteca Rocca, a Milano da Gaboardi & Pogliani, sui 20-21 euro.

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