02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Il VenerdÌ Di Repubblica

La bottiglia ... Con ciliege e cioccolato il rosso è fatto ad arte ... Nel 1944 Giampaolo Perusini piantò un vigneto di Merlot usando cloni diversi da quelli

più noti in Friuli. E quel vigneto, chiamato Zuc, regolarmente

dava un vino più buono degli altri. Negli anni Novanta sua figlia Teresa, storica dell’arte, si rivolse all’università di Udine perché analizzasse sette dei cloni aziendali. Risultato: Merlot simili agli altri, ma con caratteristiche che favorivano l’alta qualità

delle uve e quindi del vino. La selezione dei tre cloni più particolari è alla base del Merlot con l’etichetta nera, il rosso-ammiraglia della casa. In produzione

anche un Merlot con etichetta bianca, i due Cabernet e Refosco. Tra i bianchi, Chardonnay, Sauvignon, Friulano, Pinot grigio, Ribolla e il dolce Picolit, il più famoso.

Si deve a Giacomo Perusini e, poi, alla contessa Giuseppina e ai suoi figli Giampaolo e Gaetano, oltre che all’appassionata battaglia

condotta da Gino Veronelli, la sopravvivenza del Picolit. Teresa ha passato il timone a due dei tre figli: Cado

(studi di storia dell’arte) e Michele, enologo. Ecco l’etichetta nera del 2013: colore intenso, profumi di ciliege nere

e frutti di bosco, poi cioccolato e note balsamiche. Al palato è ricco, armonico, di potente vitalità. Vino

che piace, ma non piacione. A Milano da Cotti, a Venezia al Canton del Vin sui 18/20 euro.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli