02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Venerdì Di Repubblica

La Bottiglia … Un film in Biancone e Nero, così si può riassumere. Il Biancone di Apricena, alle pendici del Gargano, è una varietà dì marmo tra le più pregiate. Fu Settimio Passalacqua a scoprirlo, nel sottosuolo. Il terreno pietroso, ricco di minerali, era adatto solo alla pastorizia, o almeno Io si pensava negli anni 70. E all’impresa estrattiva, si pensava poi, era destinata sua figlia Valentina, laurea in Giurisprudenza e master a Londra. Invece no, non era la sua cup of tea. Lei voleva respirare in mezzo alla natura. rispettandola. Azienda da subito biologica, ora biodinamica, tutti i vini certificati vegani. Dai vecchi contadini impara che “il vino è lo specchio della vigna”. Ha le idee chiare su come dev’essere il suo: forte, autentico, deciso, spettinato, senza trucco. Dei 70 ettari, 45 sono a vigna con varietà autoctone: Bombino, Fano Minutolo, Falanghina, Greco, Nero di Troia, Negroamaro. Primitivo, Montepulciano, Aleatico, più piccole porzioni a Chardonnay e Pinot grigio. In mezzo alle vigne Valentina costruisce la casa, e fa scavare la cantina nella roccia, disegna le etichette, battezza i vini. Il Nero di Troia riassume le sue idee: profuma di fiori rossi e frutti neri, è energico e succoso, dentro ha un po’ del vento che viene dal mare e del calore del sole sulle pietre. A Milano da Vinello, a Roma all’Angolo divino sui 15/17 euro.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli