Da Zorzettig, la storica griffe nei Colli Orientali del Friuli guidata da Annalisa Zorzettig, che inaugura la nuova Cantina Viva, progetto di accoglienza e condivisione del vino (con il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, e i “friulani Doc” Tommaso Cerno, direttore de “Il Giornale”, e il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, a confronto sul Friuli contemporaneo), al Prosecco Doc che salpa a bordo della storica barca a vela da regata Shockwave3 e fa rotta sulla Barcolana 58 nel Golfo di Trieste, dalla Cantina Rauscedo, primo produttore di vino friulano, che festeggia 75 anni di storia riflettendo sul valore della cooperazione, ad “Ein Prosit” a Udine, il festival che ogni anno porta nel Nord Est i più grandi chef al mondo - da Virgilio Martínez a Mauro Colagreco, da Pía León ad Ana Roš - il Friuli Venezia Giulia ha il vento in poppa e punta sui grandi vini, sulla sua eccellente gastronomia e sul suo affascinante “melting pot” culturale. Ma, tra i tanti eventi segnalati da WineNews in agenda, si va dal “Centenario del Consorzio Vini Bardolino” a Bardolino, tra degustazioni, approfondimenti e l’arte di Marco Lodola, alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” dove si brinda anche a 10 anni di partnership con le Alte Bollicine Piemontesi del Consorzio Alta Langa. E, ancora, dalla prima edizione del “Lugana Festival” a Sirmione, firmata dal Consorzio del celebre vino bianco del Lago di Garda, a “La lettura è di tutti” a Verona, con letture simultanee di titoli del catalogo Neri Pozza nei luoghi-simbolo della città scaligera con i vini di Pasqua; dalla mostra “Innesti contemporanei” della Fondazione Nadia Zenato che porta l’arte contemporanea nella Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica al mondo in attività, alla “100Miglia sulla Strada del Conegliano Valdobbiadene” con auto leggendarie tra le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco; dalla “Tiramisù World Cup” che elegge il miglior tiramisù a Treviso, a “Pane, Olio e Vino. Archetipi di fratellanza nel Mediterraneo” al Convento di San Francesco della Vigna di Venezia; da “Vini ad Arte”, il principale evento dedicato ai vini romagnoli organizzato dal Consorzio Vini di Romagna per la prima volta a Milano, alla “Milano Food Week” dedicata alla cucina italiana Patrimonio Unesco; dal “Bike & Wine Tour” tra i vigneti di Muratori in Franciacorta, a “DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico” con cui il Consorzio Vino Chianti Classico trasforma la celebre via dello shopping fiorentino in una grande cantina a cielo aperto; dal gran finale del Festival “Amiata Music” con Hélène Clément al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli in Maremma, all’“Aperitivo al Museo” nei musei della Toscana con i vini delle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana; da “Vino e arte che passione” al Casino dell’Aurora Pallavicini a Palazzo Pallavicini Rospigliosi al Quirinale a Roma, a “Pane Nostrum - Il Salone Nazionale dei Lievitati” a Senigallia; dalle “Cantine Aperte in Vendemmia” con il Movimento Turismo del Vino, ai tanti appuntamenti d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino, in tutta Italia.
In Friuli Venezia Giulia
Zorzettig, la storica griffe nei Colli Orientali del Friuli fondata nel 1874 e guidata da Annalisa Zorzettig, inaugura la nuova Cantina Viva, progetto di accoglienza e condivisione del vino, l’11 e il 12 ottobre a Cividale del Friuli (evento riservato, su invito), tra degustazioni (su “Il futuro del vino friulano: identità, bianchi e territorio”, con l’enologo Antonio Lucarelli e l’enologo e consulente Luca D’Attoma), talk e momenti conviviali tipicamente friulani, con il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ed ospiti come Tommaso Cerno, direttore de “Il Giornale”, e il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, “friulani Doc” a confronto sul Friuli contemporaneo, mentre Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, intervisterà Annalisa Zorzettig su “La tenacia e il futuro. Cantina Viva racconta il Friuli”. La partnership tra il Consorzio Prosecco e Shockwave3, il maxi yacht che è anche un ambasciatore culturale e turistico del Nord-Est italiano, si rinnova alla Barcolana 58, la storica regata velica del Golfo di Trieste, di scena l’11 ottobre. Oggi e domani, Cantina Rauscedo, primo produttore di vono del Friuli, per i suoi 75 anni, promuove un evento inserito nel calendario de “Le Radici del Vino” sul valore della cooperazione, sul ruolo della ricerca e sule prospettive del vino italiano, con una masterclass guidata dal Master of Wine Gabriele Gorelli, con gli enologi Massimo Vidoni e Cristian Paladin, ed il convegno “Radici comuni, sfide nuove”, al Teatro Don Bosco di Rauscedo, con Flavio Geretto, dg Cantina Rauscedo, Alessio Planeta, produttore siciliano di riferimento internazionale e “Winemaker of the Year” 2023, Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice - Italian Trade Agency, Denis Pantini, responsabile Nomisma Wine Monitor, Christian Maita, “Miglior Sommelier d’Italia” 2023, e il direttore Vivai Cooperativi Rauscedo Yuri Zambon, moderati da Fabio Piccoli. Udine si prepara ad accogliere “Ein Prosit” n. 27, il festival che ogni anno porta in Friuli il meglio della gastronomia internazionale contemporanea, dal 14 al 18 ottobre, con oltre 90 chef che si alterneranno ai fornelli dei migliori ristoranti della città in cene a più mani, dagli chef tristellati Massimiliano Alajmo e Norbert Niederkofler, agli stellati Carlo Cracco e Corrado Assenza, e, ancora, da Ana Roš a Matias Perdomo, da Antonia Klugmann a Mitsuharu “Micha” Tsumura, da Virgilio Martínez a Mauro Colagreco, da Pía León a Luis Martínez, sancendo una straordinaria presenza dei protagonisti della “World’s 50 Best Restaurants”, ma anche con Franco Pepe, Francesco Martucci, Gabriele Bonci, Simone Padoan e Roberto D’Avanzo, tutti accompagnati dai grandi vini friulani. Il Consorzio Collio firma “Collio Evolution”, il grande appuntamento istituzionale della denominazione, con la seconda edizione dedicata “Oltre il vitigno. Dalla terra al calice: l’essenza identitaria del Pinot Grigio”, dal 24 al 26 ottobre tra Gorizia e Cormons (dove il Comune ospita la degustazione aperta al pubblico, il 25 e il 26 ottobre), per raccontare il territorio a media ed addetti ai lavori, tra press tour, walk around tasting - con 50 aziende e 180 vini, dal Friulano alla Ribolla Gialla, dalla Malvasia al Sauvignon, dal Collio Bianco ai rossi, accanto al Pinot Grigio, con 90 etichette in degustazione per i media di tutto il mondo - masterclass (con “Doctor Wine” Daniele Cernilli e la Master of Wine Cristina Mercuri) ed il convegno con la presentazione della ricerca Nomisma “Collio Experience - La parola all’Horeca” dedicata al canale Horeca (con Denis Pantini, responsabile Nomisma Wine Monitor, e Luca Raccaro, presidente del Consorzio, moderati da Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di “Radio 24”). E il tutto aspettando, il 12 novembre, il “Collio Day”, l’evento con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, le cui delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” per celebrare la denominazione con degustazioni guidate dai produttori, abbinate a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop.
In Trentino Alto Adige
L’autunno in Alto Adige è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra passeggiate nella natura e trattamenti ispirati ai prodotti del territorio, il foliage come esperienza slow, alla scoperta della castagna e del Törggelen nelle tipiche osterie altoatesine - come lungo il “Sentiero del Castagno” all’Abbazia di Novacella o con le “Giornate della castagna Keschtnriggl” a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana dal 15 ottobre all’8 novembre - e il vino come filo conduttore di diversi itinerari tematici, dal “Sentiero del vino” di Tirolo tra i vigneti di Merano, al “Sentiero enodidattico” di Lagundo, dalla “ViaCulturaVini” di Marlengo alla “Via Vinum Venostis” in Val Venosta, e, ovviamente lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige i cui borghi, castelli e tenute fino alla fine di novembre, ospitano la serie di appuntamenti “Autunno di Vini” e “Melodie di Vini” (16 ottobre-6 novembre). Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, con il foliage d’autunno, nei comuni del territorio - Rio di Pusteria, Rodengo, Vandoies e Terento - dal 17 ottobre all’8 novembre torna anche “Emozioni in Malga”, l’evento autunnale che celebra la vita ed i sapori di montagna attraverso un ricco calendario di escursioni, incontri con le tradizioni contadine e appuntamenti enogastronomici dell’Alto Adige. A Merano, dal 16 al 18 ottobre, la “Festa dell’Uva” compie, invece, ben 140 anni, tra vini, sapori e musica alpina tradizionale, che animano una tradizione sudtirolese nata a fine Ottocento come momento di ringraziamento per il buon raccolto autunnale. L’eccellenza nel calice, lo sguardo rivolto al futuro, tra consumi, ricerca e critica, ma anche con i “WineHunter Award” e le “WineHunter Stars”, per comprendere meglio le dinamiche di un settore in profondo cambiamento, anche grazie alle indicazioni che arriveranno da un nuovo Merano Wine Observatory: sono, in estrema sintesi, gli atout del “Merano WineFestival” n. 35, di scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre, con la regia del “The WineHunter” Helmuth Köcher (e con WineNews media partner e che premierà lo storico conduttore di Linea Verde Rai 1 “Peppone” Calabrese con la “Wine & Food Tv Host Star”) che vivrà cinque giornate di festival, con 810 aziende presenti con oltre 2.600 prodotti in degustazione, e più di 100 produttori da 21 Paesi esteri.
Nella Valle dei Laghi, “Reboro. Territorio & Passione” è in programma il 16 e il 17 ottobre, quando questo vino trentino di alto lignaggio, frutto di un appassimento dell’uva fino al tardo novembre sfruttando, come avviene per il Vino Santo, l’Ora del Garda, con i Vignaioli del Vino Santo Trentino incontra i vignaioli dell’Associazione Il Nizza Docg di Nizza Monferrato. Il 17 ottobre torna sulla vetta del Sass Pordoi, “Simposio Top Wine 2950”, la più alta degustazione di vini al mondo con vista sulle più belle cime delle Dolomiti, Patrimonio Unesco, dalla Marmolada al Sassolungo, dalle Tofane alle Pale di San Martino fino alle alpi austriache e svizzere, a 2.950 metri di altitudine sulla Terrazza delle Dolomiti in cima alla spettacolare funivia di Canazei, e con alcuni dei migliori vini del Trentino Alto Adige - da Alois Lageder a Baron Longo, da Bellaveder a Cantina Bolzano, Cembra Cantina di Montagna, Cantina Kaltern, Cantina Merano, Cantina Terlano-Cantina Andriano, Distilleria Pilzer, Dorigati, Fondazione Edmund Mach, Grigoletti, Klinger, Pfitscher, Tenuta Peter Sölva, il Gruppo dei Teroldego Evolution e Vivallis-Valentini di Weinfeld, con il Consorzio dei Vini d’Irpinia, i vini dell’azienda Leuta di Cortona e una selezione di vini francesi - accompagnati dal “piatto Top Wine” dello chef Giovanni Gabrielli del Rifugio Maria e dalle creazioni dell’Associazione Charming Italian Chef. L’esperienza sarà preceduta, il 16 ottobre, dalla masterclass “Irpinia: Vini e Territorio” condotta da Roberto Anesi, Miglior Sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier 2017. “Fine #WineTourism Marketplace Italy”, unico salone italiano business to business dedicato all’enoturismo, torna a Riva del Garda il 27 e il 28 ottobre, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, e vede crescere del 30% gli expo sul 2025, consolidandosi come punto di riferimento per i professionisti del settore. Oltre 100 gli espositori da Italia ed estero (con le novità di Germania e Slovenia tra i Paesi espositori), tra aziende e destinazioni enoturistiche, che saranno presenti a Riva del Garda, e che incontreranno 90 buyer selezionati provenienti da Canada, Stati Uniti, Brasile, Messico, Argentina, Germania, Svizzera, Norvegia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Polonia e Francia, tra gli altri, per due giornate di lavori, tra seminari di approfondimento, condivisione di case-history e buone pratiche, talk e, soprattutto, tanto networking tra operatori italiani e internazionali.
In Veneto
E il Collio incontra le Dolomiti, con la Ribolla Gialla 2022 di La Ponca di Alex Maccan e la “Passeggiata nel Bosco”, con filetto di cervo, puccia di Cortina e maionese allo yogurt che raccontano una montagna autentica e contemporanea, di Graziano Prest al ristorante Tivoli, una stella Michelin, a Cortina d’Ampezzo, nel nuovo abbinamento scelto per l’autunno. Sempre in occasione di “ArtVerona”, la Fondazione Nadia Zenato, da oggi all’11 ottobre, porta l’arte contemporanea nella Biblioteca Capitolare di Verona, la più antica al mondo ancora in attività, con la mostra “Innesti contemporanei”, a cura di Luca Panaro, e che mette le opere di Rebecca Moccia, Zana Masombuka e Annalaura Tamburrini in dialogo con manoscritti, dipinti e oggetti sacri. “La lettura è di tutti”, domani e l’11 ottobre a Verona, è un evento di letture simultanee di titoli del catalogo Neri Pozza, tra giardini, musei, biblioteche ed altri luoghi-simbolo della città, con scrittori e protagonisti dell’editoria che passeranno i volumi ai lettori, per poi brindare con i vini firmati Pasqua. “Hostaria”, il Festival del vino di Vino di Verona, inserito sempre dal “New York Times” tra gli appuntamenti enogastronomici italiani da non perdere in autunno, tornerà, a seguire, dal 16 al 18 ottobre nel cuore della città scaligera festeggiando 50 anni dalla storica sigla di Sandokan e nel decennale della scomparsa di Bud Spencer con gli Oliver Onions e i “Forrest Gump italiani” Luca Terenziani e Renato Frignani con le loro incredibili imprese lungo il Sentiero Italia Cai. E nell’occasione, il 16 ottobre nella Loggia di Fra Giocondo della città scaligera, torna “Durello & friends”, l’appuntamento con le bollicine del Consorzio Vini Lessini Durello e dj set di Clara Romero. In Valpolicella sono in programma nuovi eventi anche nella Masi Wine Experience, come a Monteleone21 a Gargagnago di Valpolicella, dove, il 16 ottobre, dopo la firma nella Botte di Amarone alle Cantine Masi, si terrà la cerimonia di premiazione del “Premio Masi” n. 45, all’oncologo David Khayat, Luigi Carlon, Nello Cristianini, Venice Gardens Foundation e Reporters Sans Frontières. A Bardolino e sul Lago di Garda, si celebra il “Centenario del Consorzio Vini Bardolino”, in programma da oggi all’11 ottobre, tra storia, presente e futuro di una delle denominazioni più pop del vino italiano, con un programma che alternerà degustazioni (nel Bardolino Pop Garden nel Parco di Villa Carrara Bottagisio illuminato dalle inconfondibili opere luminose dell’artista Marco Lodola nel palinsesto di Art Verona), incontri con i produttori e visite sul territorio, ma anche proposte di street food e della Cruncheria di Renato Bosco, musica live e il talk “Voltiamoci avanti - Vino: pensare Top e progettare Pop” (al Centro Congressi Garda, moderato dal giornalista Giacomo Mojoli, alla presenza del presidente del Consorzio Fabio Dei Micheli). Tutto pronto per la “100Miglia sulla Strada del Conegliano Valdobbiadene”, da domani all’11 ottobre, con la celebre corsa turistica e culturale per auto d’epoca e vetture leggendarie, tra le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco, con visita nelle migliori cantine ed al museo della Premiata Latteria Perenzin di San Pietro di Feletto, in collaborazione con il Consorzio del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg. La “Tiramisù World Cup” è pronta ad eleggere il miglior tiramisù oggi e domani a Treviso, ma anche a festeggiare la sua edizione n. 10. Ed è nel clou anche “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. Monte del Frà, azienda simbolo del Custoza a Sommacampagna, ospita “Sans Titre” (fino al 15 novembre), la nuova mostra fotografica dedicata all’artista francese Antoine Robin, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte moderna e contemporanea 6499 Milano, nel progetto “Art Winery”. Dal vino delle coste italiane alle produzioni delle piccole isole, fino alle etichette provenienti dalle altre sponde del Mare Nostrum, Proposta Vini partecipa a “Pane, Olio e Vino. Archetipi di fratellanza nel Mediterraneo”, domani e l’11 ottobre al Convento di San Francesco della Vigna di Venezia, portando una selezione di vini pensata per raccontare la straordinaria varietà vitivinicola del bacino mediterraneo. Dal 21 al 25 ottobre è, invece, di scena la “Venice Cocktail Week” per scoprire Venezia attraverso l’arte della mixology nei migliori bar d’hotel, cocktail bar e caffè storici della Laguna, tra masterclass, tasting, aperitivi, incontri e guest shift con bartender veneziani e internazionali.
In Lombardia
“Vini ad Arte”, il principale evento dedicato ai vini romagnoli organizzato dal Consorzio Vini di Romagna, si tiene per la prima volta a Milano, al The Westin Palace, il 12 e il 13 ottobre in partnership con Ais-Associazione Italiana Sommelier Milano: la prima giornata per addetti ai lavori e media, vede la presentazione istituzionale a cura del Consorzio e la degustazione tecnica delle anteprime di Romagna Sangiovese e Albana, l’esclusiva masterclass di approfondimento “Romagna: un mosaico diVino”, un walk-around tasting con 50 produttori e il “Romagna Lounge”, apericena con degustazione sul rooftop del The Westin Palace; la seconda giornata è dedicata a seminari con tasting di approfondimento riservati alla stampa, tra i quali si parla della mappa delle sottozone del Romagna Sangiovese con Alessandro Masnaghetti. “Milano Wine Week” torna dal 17 al 25 ottobre, edizione n. 9, con il cuore nel Milan Marriott Hotel e nell’Enoteca Mww ai Dazi dell’Arco della Pace, ed un calendario di oltre 100 eventi per portare la cultura del vino in città e creare nuove connessioni con arte, design, cultura e lifestyle, in collaborazione con Carrefour, Main Sponsor dell’evento e Terre d’Italia, al via con il tradizionale brindisi inaugurale a CityLife, con la novità del “Wine Hospitality Forum” con la prima edizione dei “Wine Hospitality Awards” con i premi “Wine Destination of the Year” e “Wine Hospitality Showcase”, “Wine List Italia” che racconta la sommellerie attraverso le voci e le scelte dei suoi protagonisti, gli “Mww Awards” alle migliori carte vini della ristorazione e del retail in Italia, gli Stati Generali della Sala Italiana, “Il vino cambia forma”, progetto con Spazio Di Paolo per esplorare il ruolo del design e dei nuovi linguaggi nella trasformazione del mondo del vino. Dal 15 al 18 ottobre torna anche la “Milano Food Week”, organizzata da Sg Company e GoodGuys con il patrocinio del Comune, per raccontare la cultura gastronomica e generare momenti di confronto sui temi che stanno cambiando il mondo del food e sulla Cucina Italiana Patrimonio Unesco. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. “Cook Fest”, dal 16 al 18 ottobre al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, è, quindi, il Festival della cultura del cibo, con oltre 70 appuntamenti tra corsi di cucina, assaggi guidati, Cook Market, Listening Bar, colazioni d’autore, Book Club, Cook Night e pranzi con gli chef, promosso dal “Corriere della Sera”. Il 18 ottobre e l’8 novembre i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, si raccontano a “VinNatur Milano” al Tempio del Futuro Perduto. E tornano anche le 5 giornate “Wow! Milano”, dal 26 ottobre al 30 novembre, cinque lunedì in cui degustare i vini di 50 cantine italiane vincitori di “Wow! The Italian Wine Competition” 2026, il contest che premia qualità e tipicità, all’Enoluogo della storica rivista “Civiltà del Bere”, da Camigliano a Cecchetto, da Lis Neris a Cantine Lvnae, da Pasqua Vini a Cantina Sankt Pauls, da Speri a Terre di Leone, da Cantina Tramin a Peter Zemmer (26 ottobre); da Marilisa Allegrini con Poggio al Tesoro e San Polo, a Cadgal, da Capitoni a Casale del Giglio, da Castello di Cigognola a Bentu Luna, da Mezzacorona con Rotari e Feudo Arancio a Rocca delle Macìe-Famiglia Zingarelli e Zymé (2 novembre); da Argiano a Cantine Basile, da Collavini a Les Cretes, da Cusumano a Massimago, da La Mesma a Pala, da Talestri a Venica & Venica, e Villa Bogdano 1880 (9 novembre); da Barollo a Cantina Bozen, da Ciavolich a Conte Collalto, da Livon a Quintodecimo, da Ruggeri a Umani Ronchi, e Vigneti Vinessa (16 novembre); da Barone Pizzini a Camerani, da Cesarini Sforza a Cantina dei Colli Ripani, da Colterenzio a Freccianera, da Leone de Castris a Tenuta Sant’Antonio -Famiglia Castagnedi, a Su’entu (30 novembre). “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea, che si conclude il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. Il 7 e 8 novembre, il Meliá sempre a Milano, ospita la “Coppa del Mondo del Panettone”, dopo due anni di selezioni su scala mondiale, ci saranno 19 Paesi in gara e i migliori maestri pasticceri provenienti da tutto il mondo per contendersi il titolo di Campione del Mondo del Panettone nella città del grande lievitato italiano. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. La Montina in Franciacorta, ha aperto le porte della Galleria d’Arte Contemporanea della tenuta con “Vedere Oltre”, mostra a cura dell’artista muranese Mariano Carrara, fino all’11 ottobre. Per pedalare tra i vigneti alla scoperta della Franciacorta, l’occasione la offre, invece, il “Bike & Wine Tour” di Muratori, con Rls Movement ed E-Bike Tour guidato in un percorso immersivo tra panorami unici, racconti dedicati al territorio e alle sue caratteristiche pedoclimatiche, che si conclude con una visita in cantina per vedere dove nasce il Franciacorta (domani). Il 16 ottobre, per la rassegna “Libri al Castello”, il Castello di Grumello ospita lo scrittore e divulgatore Rocco Catalano con il suo “Sulle orme di Veronelli” (Edizioni Ampelos), un viaggio nella critica enogastronomica italiana nell'anno del centenario di Luigi Veronelli, con Francesco Ciancio e un buon calice di vino. E il quotidiano Usa “New York Times” ha inserito la “Festa del Torrone” di Cremona, dal 7 al 22 novembre, tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo, definendo la città del Torrazzo una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e gli amanti della grande cultura italiana. Dalla sinergia tra Sirmione e il Consorzio del Lugana nasce la prima edizione del “Lugana Festival”, dal 16 al 19 ottobre, diffuso e interamente dedicato al vino Lugana, trasformando la celebre località sul Lago di Garda in un palcoscenico d’eccezione, con il Lugana Hub nello storico Palazzo Callas dove sarà allestita l’Enoteca per scoprire le etichette delle cantine protagoniste, dove si terranno le masterclass guidate, e si eleggerà il miglior piatto per il Lugana, mentre il Lugana Express collegherà il centro di Sirmione con le cantine del territorio. A Tirano è tempo di “Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival”, il Festival che racconta la Valtellina con il suo vino più identitario, lo Sforzato di Valtellina, il grande vino della montagna e della viticoltura eroica valtellinese, dal 31 ottobre al 1 novembre, tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e sapori del territorio. Il 14 e il 15 novembre a Monza torna la “Monza Wine Experience”, evento dedicato ad appassionati, collezionisti e operatori del settore, con una verticale storica di Masseto formato magnum del Gruppo Frescobaldi (annate 2023, 2020, 2015, 2005, 2001 e 1997), il Merlot considerato il “Petrus italiano”, la prima in Italia aperta al pubblico, all’Hotel de la Ville, con Lamberto Frescobaldi, presidente e Ceo della Tenuta, Marco Balsimelli, direttore tecnico Masseto, ed Aldo Fiordelli, giornalista e senior editor “James Suckling”, e “L’Eccellenza in Villa”, il walk around tasting con 50 tra le migliori etichette italiane presentate dai produttori allo Sporting Club, da Biondi-Santi ad Antinori-Guado al Tasso, da Burlotto a Roagna, da Poggio di Sotto alla Tenuta San Leonardo, da Bertani a Ferrari Trento, da Isole e Olena a Castello di Monsanto, da Tenuta San Filippo a Castell’in Villa, da Trinoro a Terlano, da Passo Pisciaro alla Tentua di Biserno, e non solo.
Dal Piemonte alla Liguria
Nel 2026 si celebra il decennale della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 96 (da oggi al 6 dicembre), una collaborazione nata nel 2017 e cresciuta negli anni attorno a una convinzione comune, il territorio si valorizza davvero quando le sue eccellenze dialogano, creando nuove occasioni di cultura, conoscenza e condivisione, che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la Fiera dedica il proprio tema alle “autentiche relazioni”, e che va dai cooking show di grandi chef, ai “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza”, dall’“Aperitivo Magnum Première” con l’Alta Langa solo formato magnum in abbinamento ai piatti dello chef stellato Paolo Griffa al Teatro Sociale “G. Busca” (25 ottobre), a “Vinum Alba Wine Tasting” (31 ottobre-21 novembre). “Fuori di Zucca” torna, invece, a Santa Maria Maggiore, il 17 e il 18 ottobre.
Il 17 ottobre Villa Cambiaso a Savona ospita “Oro Eroico”, evento dedicato alla viticoltura eroica ligure e ai vini della regione premiati con l’“Oro e il “Grande Oro al “Concorso Mondiale dei Vini Estremi”, tra banchi d’assaggio con i produttori e una conferenza sulla viticoltura eroica con Cervim, e tappa di “Verso la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano”, il percorso promosso dall’Associazione Internazionale Iter Vitis in vista della prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano - Gpvi”, in programma il 20 ottobre 2026, nell’anniversario della firma della Convenzione Europea del Paesaggio.
In Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, si conclude il 18 ottobre, a Parma, capitale Unesco della Food Valley. A BolognaFiere torna il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, è di scena dal 14 al 16 novembre, con la Mostra Mercato con quasi 300 produttori da tutta Italia, ma anche da Francia, con una delegazione di Vignerons Indépendants de Champagne, e Slovenia, masterclass, e olio, spirits ed eccellenze gastronomiche, ma anche con la “Piacenza Food & Wine Week” che anticiperà l’evento con iniziative diffuse tra città e territorio.
In Toscana
A Montepulciano, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e del Comune di Montepulciano, proseguono con il simposio di studi “Quando Bacco giunse in Toscana. Francesco Redi: poesia, scienza, arte e cultura del vino nel Granducato degli ultimi Medici e nella Montepulciano medicea”, tra scienza, arte e vino (Palazzo Comunale, oggi), con gli interventi degli studiosi Lorella Mangani, Zeffiro Ciuffoletti, Gabriele Bucchi, Francesco Barreca e Maria Rachele Romeo, della dottoressa Maria Conforti, della storica dell’arte Carla Benocci, dello scrittore Raffaele Giannetti, il produttore Luca Corradi (Boscarelli), dell’archeologo Andrea Zifferero e del direttore WineNews Alessandro Regoli. Ed il tutto aspettando, nel 2027, la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Con “DegustaVino Via Gioberti: for Chianti Classico”, l’11 ottobre, i vini di 31 aziende del Consorzio Vino Chianti Classico si degustano ne Le Cento Botteghe in Via Gioberti a Firenze, la celebre via dello shopping fiorentino si trasforma in una cantina a cielo aperto, con tanto di “Wine tour” accompagnato da Luca Marchiani, Master Sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Chianti Classico in carica. Per vivere il Chianti Classico in autunno, Castello di Fonterutoli Wine Resort, antico borgo medievale della famiglia Mazzei a due passi da Siena, lancia “Wine Tours & Tastings”, tra degustazioni introduttive ed esperienze dedicate alle Gran Selezione e alle annate storiche dei suoi vini iconici, tra cui Siepi e Concerto, e le “Wine & Food Experiences” all’Osteria di Fonterutoli ed al Wine Bar della Società Orchestrale. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha comunicato che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende, il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito), mentre è Vespa, nei suoi 80 anni, a “firmare” la piastrella celebrativa dell’ultima vendemmia in un talk moderato da Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, il 21 novembre. L’edizione n. 40 della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” sarà di scena a San Giovanni d’Asso, sempre a Montalcino, dal 7 al 15 novembre, con incontri con ospiti di rilievo, laboratori, l’enogastronomia e la “Cerca del tartufo”. E nei borghi storici della Toscana, torna tra “Borghi e Cantine. Dove la Tradizione incontra il Gusto”, con gli eventi di valorizzazione delle denominazioni e dell’artigianato del territorio promossi da Confcommercio Siena, fino al 26 novembre. Nel suo percorso di rigenerazione promosso dal boutique hotel Palazzo Tiglio, con la riattivazione dei luoghi simbolo del borgo, San Pancrazio a Bucine, fino al 22 novembre apre al pubblico la nuova mostra personale di Bruno Ehrs, fotografo svedese di fama internazionale, ospitata nell’antica Chiesa trecentesca di San Rocco. Si avvia al gran finale, invece, “Amiata Music”, il festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers, domani con “Trio Concept: Mozart, Brahms e Campogrande con Hélène Clément” al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma. Con “Aperitivo al Museo” del Movimento Turismo del Vino Toscana, il vino entra nei musei della Toscana che aprono le porte alle cantine per visite seguite da degustazioni con la possibilità anche di acquistare i vini, dal Parco Archeologico di Cortona con Podere La Vigna (domani) al Museo Archeologico di Chianciano Terme con Podere Gamberaio (17 ottobre), dal Mubia di Monterotondo Marittimo con Villa La Ripa (17 ottobre) al Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme con Carpineto (14 novembre), dal Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia” con Tenuta di Artimino (14 novembre) al Museo Montecatini Val di Cecina (15 novembre), ed al Museo Città di Livorno con Buccia Nera (28 novembre).
Dall’Umbria alle Marche, dal Lazio alla Sicilia
Dal 17 ottobre al 15 novembre, si terrà l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro. A Campello sul Clitunno si festeggia con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli” il 18 ottobre e l’8 novembre, con la novità del primo “Frantoi Aperti Trail Run”, appassionante corsa a piedi nel cuore della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, e la prima spremitura.
“Pane Nostrum - Il Salone Nazionale dei Lievitati” è in programma al Foro Annonario di Senigallia da oggi all’11 ottobre. Dal 25 ottobre al 15 novembre la “capitale” del tartufo bianco delle Marche celebra il Tuber Magnatum Pico con oltre 50 appuntamenti della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” n. 61, tra il Mercato, cooking show con Giorgione e Sonia Peronaci, la sfida tra le Città del Tartufo, incontri, spettacoli, concerti, laboratori per famiglie e bambini, esperienze nella natura, ricerca del tartufo, visite guidate, ma anche con i premi culturale “Ruscella d’Oro” ed imprenditoriale “Mattei”, ed un “gemellaggio” con l’Ungheria.
Il Casino dell’Aurora Pallavicini a Palazzo Pallavicini Rospigliosi sul Colle del Quirinale a Roma, l’11 ottobre, fa da sfondo a “Vino e arte che passione”, edizione n. 10 dell’evento che vede protagonista il vino italiano - dalle Cantine Biondelli al Castello del Terriccio, dal Castello di Gabiano a Col d’Orcia, da Colognole a Kellerei Kurtatsch, da Emo Capodilista a Mazzei, da Masi a Paolo e Noemia d’Amico, da Petrolo a Pomario, da Principe Pallavicini a Serego Alighieri, da Tasca d’Almerita alla Tenuta di Fiorano, dalla Tenuta San Leonardo a Villa Cambiaso e Zisola - tra gli affreschi, tra cui la celebre “Aurora” del grande pittore Guido Reni (1614), i dipinti e le sculture di artisti, di una delle collezioni d’arte private più importanti d’Italia, di proprietà della famiglia Pallavicini, nell’edificio con il monumentale giardino affacciato sulla Piazza del Quirinale. Torna, restando a Roma, “Life of Wine”, l’evento dedicato alle vecchie annate del vino italiano di 60 cantine, che presentano al banco almeno un’etichetta proposta in più annate, di scena il 20 novembre all’Hotel Villa Pamphili, con la novità del food di produttori selezionati.
“Autunno in Cantina” è il progetto promosso da Irvo-Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, fino al 25 ottobre, con appuntamenti in 7 cantine e altrettanti territori, dalla Sicilia Sud-Orientale all’Etna, dai Nebrodi alle Madonie fino alla parte più occidentale dell’Isola: da Tenuta Bastonaca a Tenute Navarra, da Cantine Patria alla Cantina Cambria, dall’Abbazia di Santa Anastasia a Di Prima ed al Baglio Donna Franca.
In tutta Italia
Nel programma d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino di tutta Italia, fino a dicembre, si va dalle “Cene con la Cantina”, in cui i produttori raccontano i loro vini a tavola, alle “Lezioni di Vino”, dai “Grand Tasting” che confrontano cinque interpretazioni dello stesso vino a molto altro, e con tanti grandi cantine italiane, da Frescobaldi a Donnafugata, da Bertani a Planeta, ma anche maison di Champagne come Ruinart e Henriot. Da Ca’ del Bosco in Franciacorta a Fontanafredda ed il Castello di Perno nelle Langhe, da Bosca a Canelli a La Raia a Gavi, dal Vigne Museum all’Abbazia di Rosazzo (Livio Felluga) nel Collio friulano a Bonotto delle Tezze nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dal Castello di Ama in Chianti Classico a CastelGiocondo (Frescobaldi) a Montalcino, da Rocca di Frassinello (Domini Castellare) in Maremma, al Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, da Feudi di San Gregorio (Tenute Capaldo) e Bellaria in Irpinia, alla Tenuta Ulmo di Planeta in Sicilia: ecco, invece, le cantine aperte tra vino & arte, con MetodoContemporaneo (23-25 ottobre), e per la prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano” (2o ottobre). Fino al 25 ottobre le aziende del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia sono le “Cantine Aperte in Vendemmia” per continuare a vivere il momento clou della produzione del vino italiano, in un viaggio tra territori, tradizioni e modi diversi di vivere la raccolta delle uve, grazie ad eventi di ogni tipo e per tutti. Ma prosegue anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, continua pure “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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