Amarone Opera Prima 2026 (175 x 100)
Consorzio Collio 2025 (175x100)
INNOVAZIONE

Droni, Intelligenza Artificiale e cartografia geospaziale: l’agricoltura italiana nell’era digitale

Progetto Agea-Enac per monitorare le superfici agricole ammissibili agli aiuti Pac, gli illeciti ambientali e le emergenze nei territori difficili
AGEA, AGRICOLTURA, CARTOGRAFIA GEOSPAZIALE, DRONI, ENAC, INTELLIGENZA ARTIFICIALE., Non Solo Vino
Agricoltura digitale: droni e Ia per monitorare le superfici agricole (ph: Freepik)

Droni, Intelligenza Artificiale e cartografia geospaziale: l’agricoltura italiana entra nell’era digitale. La collaborazione tra l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) segna un punto di svolta per il monitoraggio delle superfici agricole ammissibili agli aiuti della Politica Agricola Comune (Pac). Non si tratta di una semplice evoluzione tecnologica, ma di un progetto strategico che integra innovazione, sicurezza e sostenibilità, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione delle risorse pubbliche e garantire interventi tempestivi in caso di emergenze. Il nuovo Protocollo d’Intesa tra Agea ed Enac avvia, in particolare, attività fondate sulla Carta Nazionale dell’Uso dei Suoli, sull’Area Monitoring System (Ams) e sul Sistema di Geotag già sviluppati da Agea, integrandole con l’impiego di droni. Questa sinergia consentirà di realizzare mappature dettagliate del territorio, contrastare gli illeciti ambientali e intervenire nelle aree più complesse, come i pascoli montani. Il tutto in un quadro normativo chiaro, che prevede la creazione di un polo interno dedicato in Agea e una formazione standardizzata curata da Enac.
“Questa sinergia non è solo un passo avanti per l’agricoltura, ma un modello replicabile di cooperazione interistituzionale, capace di aprire la strada a nuove applicazioni dell’Advanced Air Mobility al servizio delle politiche pubbliche”, spiega Alexander D’Orsogna, dg Enac, aggiungendo che “l’impiego regolato dei droni per finalità di interesse pubblico non è una semplice sperimentazione, ma un modello replicabile di cooperazione interistituzionale, destinato a diventare un laboratorio avanzato per lo sviluppo dell’Advanced Air Mobility al servizio delle politiche pubbliche e dei cittadini, coniugando sicurezza, innovazione e qualità dei dati analizzati”.
La prima riunione dello Steering Committee, nei giorni scorsi, ha definito le priorità operative: mappature puntuali per contrastare gli illeciti ambientali, interventi mirati su aree complesse come i pascoli montani e supporto immediato ai ristori in caso di calamità naturali. Il progetto si inserisce nel quadro normativo della Pac e prevede la creazione di un polo interno dedicato ai droni in Agea, con formazione standard fornita da Enac per garantire competenze specialistiche e sicurezza operativa. Saranno, inoltre, sviluppate specifiche tecniche da condividere con il Centro di Ricerca della Commissione Europea e con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), così da conferire alle procedure una valenza comunitaria e favorire l’armonizzazione degli standard. Fondamentale sarà il ruolo della cartografia geospaziale di Agea, che verrà integrata con metodologie automatizzate e algoritmi di Intelligenza Artificiale applicati alle immagini raccolte dai droni, creando un sistema di monitoraggio continuo e dinamico, capace di fornire dati aggiornati e di alta qualità, affermano i due enti pubblici nazionali.
“Questa infrastruttura tecnologica consentirà non solo di accelerare i pagamenti degli aiuti, ma anche di interagire con altre Pubbliche Amministrazioni, offrendo servizi di restituzione dei dati territoriali sempre più precisi e tempestivi - conclude Fabio Vitale, direttore Agea - infatti, l’incontro rappresenta un passaggio concreto verso la piena operatività dell’ultimo tassello tecnologico nel monitoraggio delle superfici agricole nel Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), assicurando un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche e una maggiore rapidità nei processi decisionali”.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli