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ESEMPI VIRTUOSI

Case history: le Fattorie didattiche del Veneto, un modello nato nel 2003 e oggi primo in Italia

All’inizio erano 62 le aziende agricole aderenti, oggi sono 485, distribuite in tutte le province: il principio resta quello di “imparar facendo”
AGRICOLTURA, CAMPAGNA, case history, FATTORIE DIDATTICHE, VENETO, Non Solo Vino
Il progetto delle Fattorie didattiche del Veneto coinvolge oggi 485 aziende agricole

Dalla terra si può imparare come nasce un alimento, ma anche il rispetto del tempo, la pazienza, il valore del lavoro, la curiosità e la capacità di stare insieme. Valori che il progetto regionale delle Fattorie didattiche del Veneto porta avanti dal 2003, e che oggi è diventato un modello tra i primi in Italia, confermandosi come uno dei principali strumenti attraverso cui l’agricoltura del territorio si apre alle famiglie. Se in principio erano 62 le aziende agricole aderenti, oggi sono 485, distribuite in tutte le province: il principio resta quello di “imparar facendo”, ovvero conoscere attraverso l’esperienza diretta, stimolare i sensi, scoprire, giocare, lavorare insieme, riscoprire il mondo rurale e trasformare ciò che si vive in un’occasione di apprendimento.
L’approccio delle Fattorie trova nella natura uno dei suoi luoghi privilegiati. L’orto, il campo, il bosco, gli animali e i ritmi della campagna diventano occasioni per permettere ai bambini, alle famiglie, ai turisti, di sperimentare concretamente lasciando spazio alla curiosità, alla creatività e alla libertà. La conoscenza della natura passa così anche attraverso la gioia dell’esperienza: osservare il cielo, ascoltare gli uccelli, riconoscere gli odori, sporcarsi le mani, scoprire gli insetti e comprendere la vita nei suoi diversi ritmi.
Il progetto regionale nasce proprio con questo obiettivo: rendere le aziende del settore primario protagoniste dei percorsi di educazione alimentare e valorizzare le produzioni tipiche e di qualità, restituendo allo stesso tempo all’agricoltore un ruolo sociale come custode delle ricchezze ambientali e culturali del territorio.
Nel corso degli anni, questa impostazione ha permesso alle Fattorie didattiche di diventare parte di una più ampia comunità educante, nella quale scuola, famiglia, istituzioni, associazioni e territorio concorrono alla crescita dei più giovani. Una comunità che non si limita a educare i bambini, ma cresce insieme a loro e si lascia trasformare dalle loro domande e dalla loro curiosità. Il progetto racconta una parte importante dell’evoluzione dell’agricoltura veneta: un comparto che continua a produrre, ma che sempre più spesso sa anche educare, accogliere, custodire e creare relazioni, mettendo a disposizione della comunità il patrimonio di conoscenze e di valori custodito nelle aziende agricole.

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