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GUIDE

“Falstaff Restaurant Guide Italia” 2027: premiati i “top” dell’enogastronomia italiana

Piazza Duomo, Trattoria alla Rivetta, Enoteca La Torre, Fradis Minoris, Ristorante Laite e Da Vittorio, brillano tra i premi speciali

Dal ristorante tristellato Piazza Duomo di Alba dello chef Enrico Crippa, tempio dell’alta cucina italiana di proprietà della famiglia Ceretto (“Ristorante dell’anno”), alla Trattoria alla Rivetta a Salizada San Provolo, locale con oltre 50 anni di storia (“Trattoria dell’anno”); da Enoteca La Torre a Roma (“Servizio dell’anno”) al ristorante Fradis Minoris a Pula (“Evoluzione dell’anno”); fino al ristorante Laite a Sappada premiato per la “Carta bevande dell’anno”, e Da Vittorio a Brusaporto, lo storico ristorante tristellato della famiglia Cerea insignito come “Ristoratore dell’anno”. Sono alcuni dei premi speciali di “Falstaff Restaurant Guide Italia” 2027, la nuova guida alla ristorazione di Falstaff Italia, presentata, nei giorni scorsi, all’Excelsior Hotel Gallia di Milano.
Una guida “frutto del lavoro di un team di giornalisti enogastronomici, critici del gusto e professionisti del settore, ma anche delle segnalazioni della community”, la cui edizione n. 1 “mira ad offrire un punto di vista nuovo sul variegato panorama di locali che costellano il Belpaese. Nella guida trovano spazio sia il fine dining sia ristoranti e trattorie, così come le pizzerie, che rappresentano una parte essenziale e imprescindibile della cultura italiana”, spiegano da Falstaff.
“L’Italia è il Paese più complesso e più raccontato al mondo dal punto di vista gastronomico, non volevamo aggiungere l’ennesima classifica ad un settore che di classifiche ne ha già fin troppe - è il commento di Alessia Manoli, curatrice “Falstaff Restaurant Guide Italia” 2027 - nessuna guida potrà mai dire l’ultima parola sulla cucina italiana, noi abbiamo semplicemente provato a fare la fotografia più onesta possibile di questo momento, sapendo già che tra un anno sarà cambiato tutto. Il nostro obiettivo è fornire ai lettori gli strumenti per scegliere con più consapevolezza dove sedersi a tavola”.
Per Othmar Kiem, co-fondatore Falstaff Italia, “la multimedialità è un aspetto a cui teniamo particolarmente. Tramite app la nostra guida è scaricabile da tutti gratuitamente. Ci piace pensare di poter accompagnare le esperienze più belle della nostra community, dando un consiglio quando serve, proprio come potrebbe fare un buon amico”. L’altro co-fondatore, Simon Staffler, ha aggiunto che “grazie al network internazionale di cui siamo parte, i locali censiti sulla app non si limitano all’Italia, sono distribuiti in tutta Europa. Crediamo che anche questo per l’utente possa rappresentare un valore aggiunto. Alla presentazione della “Falstaff Restaurant Guide Italia” 2027 seguiranno nei prossimi mesi la presentazione della “Guida Bar” e della “Guida Hotel”. Le strutture censite arricchiranno il nostro database con l’obiettivo di offrire ai nostri utenti proposte a 360° per vivere il gusto e trascorrere momenti di pregio”.

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