Riflessioni sul vino come “medium” dei territori e della loro civiltà, il suo valore culturale, e la capacità di andare contro “gli standard”. E sulla capacità di adattarsi al clima della vite, grazie alla sua forza e al lavoro e alla cura dei viticoltori. “Il vino è guardiano della cultura: senza i vini di territorio, molti aspetti della nostra cultura sarebbero perduti”.