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L’AGENDA WINENEWS

Autunno nel Collio friulano tra grandi vini, cucina di confine, musica d’autore e foliage

Gli eventi: da “Collio Evolution” e “Jazz & Wine of Peace Festival” tra Gorizia e Cormons, a “Fine #WineTourism Marketplace Italy” a Riva del Garda

Da “Collio Evolution”, il grande appuntamento istituzionale della denominazione firmato dal Consorzio tra Gorizia e Cormons e dedicato al Pinot Grigio, al “Jazz & Wine of Peace Festival” da Cormons al Collio friulano e sloveno, unendo musica, vino, popoli e culture; dalle cantine aperte tra vino & arte con MetodoContemporaneo per la prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano”, ad “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini” nei “Punti di Affezione” Fivi dove incontrare i Vignaioli Indipendenti e bere insieme i loro vini, aspettando il “Mercato dei Vini” a BolognaFiere; dalle “Cantine Aperte in Vendemmia” del Movimento Turismo del Vino, alla Giornata Nazionale della “Camminata tra gli Olivi” promossa dalle Città dell’Olio, in tutta Italia, sono tanti gli eventi segnalati da WineNews in agenda, per immergersi nella magia del foliage con i sapori dell’autunno nei territori italiani. E nella quale si va da “Fine #WineTourism Marketplace Italy”, unico salone italiano dedicato all’enoturismo a Riva del Garda Fierecongressi in collaborazione con la Feria de Valladolid, a “Wow! Milano”, con i vini delle cantine vincitrici di “Wow! The Italian Wine Competition” all’Enoluogo di “Civiltà del Bere”; dalla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” dove si brinda anche a 10 anni di partnership con le Alte Bollicine Piemontesi del Consorzio Alta Langa, alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna”. E, ancora, dalla “Milano Wine Week” che porta la cultura del vino in città creando connessioni con arte, design, cultura e lifestyle, al Consorzio Doc Delle Venezie che “corre” con il Pinot Grigio come Official Wine alla “Wizz Air Venicemarathon”; dalla “Venice Cocktail Week” per scoprire Venezia attraverso l’arte della mixology nei migliori locali della Laguna, ad “Emozioni in Malga” alla scoperta di sapori e vini di montagna a Rio Pusteria in Alto Adige; da “Di riso in vino” con i produttori di Lomellina Terra di Riso all’Enoteca del Club del Buttafuoco Storico dell’Oltrepò Pavese, alle camminate nel foliage del bosco, visite ai Musei del Cibo e degustazioni nelle Valli di Parma con l’Unione Pedemontana Parmense; da “GiovinBacco - Sangiovese in Festa” a Ravenna, al “Mortadella Day” a Bologna dove il Consorzio celebra 365 anni di storia della “regina” dei salumi italiani, e l’Aies-Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers festeggia 25 anni con i Vignaioli della Fivi; dall’“Aperitivo al Museo” nei musei della Toscana con i vini delle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana, a “Maria Grazia Marchetti Lungarotti. Una donna, una visione, un’opera”, incontro della Fondazione Lungarotti al Palazzo dei Priori di Perugia; dai “Frantoi Aperti in Umbria”, appuntamento simbolo dell’oleoturismo in Italia, a “Bevi-Borgo Eccellenze Vinicole Italiane” a Sansepolcro con il critico e sommelier Luca Gardini; dall’ultima tappa della “Vernaccia di San Gimignano in Tour” con il Consorzio e Ais-Associazione Italiana Sommelier Lazio, all’“Autunno in Cantina” promosso da Irvo-Istituto Regionale del Vino e dell’Olio in Sicilia.

In Friuli Venezia Giulia
Il Consorzio Collio firma “Collio Evolution”, il grande appuntamento istituzionale della denominazione, con la seconda edizione dedicata ad “Oltre il vitigno. Dalla terra al calice: l’essenza identitaria del Pinot Grigio”, da domani al 26 ottobre tra Gorizia e Cormons (dove il Comune ospita la degustazione aperta al pubblico, il 25 e il 26 ottobre), per raccontare il territorio a media ed addetti ai lavori, tra press tour, walk around tasting - con 50 aziende e 180 vini, dal Friulano alla Ribolla Gialla, dalla Malvasia al Sauvignon, dal Collio Bianco ai rossi, accanto al Pinot Grigio, con 90 etichette in degustazione per i media di tutto il mondo - masterclass (con “Doctor Wine” Daniele Cernilli e la Master of Wine Cristina Mercuri) ed il convegno con la presentazione della ricerca Nomisma “Collio Experience - La parola all’Horeca” dedicata al canale Horeca (con Denis Pantini, responsabile Nomisma Wine Monitor, e Luca Raccaro, presidente del Consorzio, moderati da Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di “Radio 24”). E il tutto aspettando, il 12 novembre, il “Collio Day”, l’evento con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, le cui delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” per celebrare la denominazione con degustazioni guidate dai produttori, abbinate a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop. E fino al 25 ottobre è nel vivo “Jazz & Wine of Peace Festival”, l’evento transfrontaliero all’edizione n. 29 che da Cormòns attraversa il Collio friulano e sloveno, promosso dal Circolo Controtempo con il Comune, con il sostegno, tra gli altri di PromoTurismo Fvg, mettendo in dialogo musica, persone ed eccellenze enogastronomiche del territorio, per un felice sodalizio tra jazz e vino in cantina che viene riproposto negli anni in nome di una rinnovata pace tra i popoli, con artisti come il rapper britannico Alfa Mist, la cantautrice Carolina Bubbico, Corto.Alto, una delle voci più audaci del jazz contemporaneo, il sassofonista Isaiah Collier e il chitarrista Teis Semey, accanto alle giovani promesse del jazz europeo, il format “Jazz & Taste” e con la musica che attraversa la città anche con la Funkasin Street Band e i dj-set in enoteca.

In Trentino Alto Adige
L’autunno in Alto Adige è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra passeggiate nella natura e trattamenti ispirati ai prodotti del territorio, il foliage come esperienza slow, alla scoperta della castagna e del Törggelen nelle tipiche osterie altoatesine - come lungo il “Sentiero del Castagno” all’Abbazia di Novacella o con le “Giornate della castagna Keschtnriggl” a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana fino all’8 novembre - e il vino come filo conduttore di diversi itinerari tematici, dal “Sentiero del vino” di Tirolo tra i vigneti di Merano, al “Sentiero enodidattico” di Lagundo, dalla “ViaCulturaVini” di Marlengo alla “Via Vinum Venostis” in Val Venosta, e, ovviamente lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige i cui borghi, castelli e tenute fino alla fine di novembre, ospitano la serie di appuntamenti “Autunno di Vini” e “Melodie di Vini” (fino al 6 novembre). Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, con il foliage d’autunno, nei comuni del territorio - Rio di Pusteria, Rodengo, Vandoies e Terento - fino all’8 novembre torna anche “Emozioni in Malga”, l’evento autunnale che celebra la vita ed i sapori di montagna attraverso un ricco calendario di escursioni, incontri con le tradizioni contadine e appuntamenti enogastronomici dell’Alto Adige. Il 30 ottobre l’Hotel Ansitz Plantiz, sempre a Merano, accende i riflettori sui grandi vini di Bolgheri, con la “Masterclass Magnum Bolgheri”, condotta da Othmar Kiem, direttore di “Falstaff Italia”, con 6 annate di Sassicaia della Tenuta San Guido (2017, 2016, 2010, 2009, 2008 e 2006) ed una selezione di prestigiose etichette della costa toscana, come Ornellaia (Gruppo Frescobaldi), Tenuta Argentiera e Le Macchiole, che, a seguire, accompagneranno una cena conviviale. L’eccellenza nel calice, lo sguardo rivolto al futuro, tra consumi, ricerca e critica, ma anche con i “WineHunter Award” e le “WineHunter Stars”, per comprendere meglio le dinamiche di un settore in profondo cambiamento, anche grazie alle indicazioni che arriveranno da un nuovo Merano Wine Observatory: sono, in estrema sintesi, gli atout del “Merano WineFestival” n. 35, di scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre, con la regia del “The WineHunter” Helmuth Köcher (e con WineNews media partner e che premierà lo storico conduttore di Linea Verde Rai 1 “Peppone” Calabrese con la “Wine & Food Tv Host Star”) che vivrà cinque giornate di festival, con 810 aziende presenti con oltre 2.600 prodotti in degustazione, e più di 100 produttori da 21 Paesi esteri.
“Fine #WineTourism Marketplace Italy”, unico salone italiano business to business dedicato all’enoturismo, torna a Riva del Garda il 27 e il 28 ottobre, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, e vede crescere del 30% gli expo sul 2025, consolidandosi come punto di riferimento per i professionisti del settore. Oltre 100 gli espositori da Italia ed estero (con le novità di Germania e Slovenia tra i Paesi espositori), tra aziende e destinazioni enoturistiche, che saranno presenti a Riva del Garda, e che incontreranno 90 buyer selezionati provenienti da Canada, Stati Uniti, Brasile, Messico, Argentina, Germania, Svizzera, Norvegia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Polonia e Francia, tra gli altri, per due giornate di lavori, tra seminari di approfondimento, condivisione di case-history e buone pratiche, talk e, soprattutto, tanto networking tra operatori italiani e internazionali.

In Veneto
E il Collio incontra le Dolomiti, con la Ribolla Gialla 2022 di La Ponca di Alex Maccan e la “Passeggiata nel Bosco”, con filetto di cervo, puccia di Cortina e maionese allo yogurt che raccontano una montagna autentica e contemporanea, di Graziano Prest al ristorante Tivoli, una stella Michelin, a Cortina d’Ampezzo, nel nuovo abbinamento scelto per l’autunno. Monte del Frà, azienda simbolo del Custoza a Sommacampagna, ospita “Sans Titre” (fino al 15 novembre), la nuova mostra fotografica dedicata all’artista francese Antoine Robin, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte moderna e contemporanea 6499 Milano, nel progetto “Art Winery”. Il Consorzio del Lessini Durello firma “Monti Lessini Sparkling Experience”, l’evento in programma nella bellissima Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, il 9 novembre, dedicato all’unica denominazione in Veneto esclusivamente dedita a questa tipologia, protagonista di degustazioni e masterclass e della quale si parla nel talk “Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini”. Ed è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. Fino al 25 ottobre è, invece, di scena la “Venice Cocktail Week” per scoprire Venezia attraverso l’arte della mixology nei migliori bar d’hotel, cocktail bar e caffè storici della Laguna, tra masterclass, tasting, aperitivi, incontri e guest shift con bartender veneziani e internazionali. E il Consorzio Doc Delle Venezie “corre” con il Pinot Grigio come Official Wine alla “Wizz Air Venicemarathon” n. 40, la storica maratona di Venezia che unisce i valori dello sport alla valorizzazione del territorio e delle eccellenze del made in Italy, il 25 ottobre con 24.000 runner provenienti da 124 Paesi.

In Lombardia
“Milano Wine Week” prosegue, fino al 25 ottobre, edizione n. 9, con il cuore nel Milan Marriott Hotel e nell’Enoteca Mww ai Dazi dell’Arco della Pace, ed un calendario di oltre 100 eventi per portare la cultura del vino in città e creare nuove connessioni con arte, design, cultura e lifestyle, in collaborazione con Carrefour, Main Sponsor dell’evento e Terre d’Italia, con la novità del “Wine Hospitality Forum” con la prima edizione dei “Wine Hospitality Awards” con i premi “Wine Destination of the Year” e “Wine Hospitality Showcase”, “Wine List Italia” che racconta la sommellerie attraverso le voci e le scelte dei suoi protagonisti, gli “Mww Awards” alle migliori carte vini della ristorazione e del retail in Italia, gli Stati Generali della Sala Italiana, e “Il vino cambia forma”, progetto con Spazio Di Paolo per esplorare il ruolo del design e dei nuovi linguaggi nella trasformazione del mondo del vino. L’8 novembre i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, si raccontano a “VinNatur Milano” al Tempio del Futuro Perduto. E tornano anche le 5 giornate “Wow! Milano”, dal 26 ottobre al 30 novembre, cinque lunedì in cui degustare i vini di 50 cantine italiane vincitori di “Wow! The Italian Wine Competition” 2026, il contest che premia qualità e tipicità, all’Enoluogo della storica rivista “Civiltà del Bere”, da Camigliano a Cecchetto, da Lis Neris a Cantine Lvnae, da Pasqua Vini a Cantina Sankt Pauls, da Speri a Terre di Leone, da Cantina Tramin a Peter Zemmer (26 ottobre); da Marilisa Allegrini con Poggio al Tesoro e San Polo, a Cadgal, da Capitoni a Casale del Giglio, da Castello di Cigognola a Bentu Luna, da Mezzacorona con Rotari e Feudo Arancio a Rocca delle Macìe-Famiglia Zingarelli e Zymé (2 novembre); da Argiano a Cantine Basile, da Collavini a Les Cretes, da Cusumano a Massimago, da La Mesma a Pala, da Talestri a Venica & Venica, e Villa Bogdano 1880 (9 novembre); da Barollo a Cantina Bozen, da Ciavolich a Conte Collalto, da Livon a Quintodecimo, da Ruggeri a Umani Ronchi, e Vigneti Vinessa (16 novembre); da Barone Pizzini a Camerani, da Cesarini Sforza a Cantina dei Colli Ripani, da Colterenzio a Freccianera, da Leone de Castris a Tenuta Sant’Antonio -Famiglia Castagnedi, a Su’entu (30 novembre). “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea, che si conclude il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. “Golosaria”, la fiera dell’enogastronomia artigianale italiana di qualità, torna a Fiera Milano Rho, dal 31 ottobre al 2 novembre, con il tema “Il gusto di creare il domani”, con oltre 50 eventi tra premiazioni, show-cooking e masterclass dedicate al vino, e con il filosofo Massimo Donà in dialogo con Paolo Massobrio - curatore con Marco Gatti della “Top Hundred”, la selezione dei migliori vini d’Italia che saranno premiati - sulle filiere del vino, del grano e della birra e con i loro protagonisti, e il maestro Iginio Massari con il figlio Nicola. Il 7 e 8 novembre, il Meliá sempre a Milano, ospita la “Coppa del Mondo del Panettone”, dopo due anni di selezioni su scala mondiale, ci saranno 19 Paesi in gara e i migliori maestri pasticceri provenienti da tutto il mondo per contendersi il titolo di Campione del Mondo del Panettone nella città del grande lievitato italiano. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. Dalla Lomellina all’Oltrepò Pavese, seguendo il filo di due prodotti che più di altri raccontano la geografia agricola della provincia di Pavia, il riso e il vino, nasce “Di riso in vino”, l’iniziativa dei produttori Lomellina Terra di Riso, il 25 ottobre a Canneto Pavese, all’Enoteca del Club del Buttafuoco Storico, tra degustazioni, passeggiate tra i vigneti e un percorso dedicato alla conoscenza del riso. A Tirano è tempo di “Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival”, il Festival che racconta la Valtellina con il suo vino più identitario, lo Sforzato di Valtellina, il grande vino della montagna e della viticoltura eroica valtellinese, dal 31 ottobre al 1 novembre, tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e sapori del territorio. E il quotidiano Usa “New York Times” ha inserito la “Festa del Torrone” di Cremona, dal 7 al 22 novembre, tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo, definendo la città del Torrazzo una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e gli amanti della grande cultura italiana. Il 14 e il 15 novembre a Monza torna la “Monza Wine Experience”, evento dedicato ad appassionati, collezionisti e operatori del settore, con una verticale storica di Masseto formato magnum del Gruppo Frescobaldi (annate 2023, 2020, 2015, 2005, 2001 e 1997), il Merlot considerato il “Petrus italiano”, la prima in Italia aperta al pubblico, all’Hotel de la Ville, con Lamberto Frescobaldi, presidente e Ceo della Tenuta, Marco Balsimelli, direttore tecnico Masseto, ed Aldo Fiordelli, giornalista e senior editor “James Suckling”, e “L’Eccellenza in Villa”, il walk around tasting con 50 tra le migliori etichette italiane presentate dai produttori allo Sporting Club, da Biondi-Santi ad Antinori-Guado al Tasso, da Burlotto a Roagna, da Poggio di Sotto alla Tenuta San Leonardo, da Bertani a Ferrari Trento, da Isole e Olena a Castello di Monsanto, da Tenuta San Filippo a Castell’in Villa, da Trinoro a Terlano, da Passo Pisciaro alla Tentua di Biserno, e non solo.

In Piemonte
Nel 2026 si celebra il decennale della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 96 (fino al 6 dicembre), una collaborazione nata nel 2017 e cresciuta negli anni attorno a una convinzione comune, il territorio si valorizza davvero quando le sue eccellenze dialogano, creando nuove occasioni di cultura, conoscenza e condivisione, che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la Fiera dedica il proprio tema alle “autentiche relazioni”, e che va dai cooking show di grandi chef, ai “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza”, dall’“Aperitivo Magnum Première” con l’Alta Langa solo formato magnum in abbinamento ai piatti dello chef stellato Paolo Griffa al Teatro Sociale “G. Busca” (25 ottobre), a “Vinum Alba Wine Tasting” (31 ottobre-21 novembre). Senza dimenticare l’atteso evento dell’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” al Castello di Grinzane Cavour (8 novembre). Il “Bagna Cauda Day” in 160 locali di Asti, del Piemonte e del mondo, promosso dall’Associazione culturale Astigiani, con lo slogan 2026 “Questo bavaglio ci rende liberi” (nel bavaglio firmato dal giovane artista Pedro Porro), e la Barbera d’Asti nei calici - di cantine come Bava, Braida, Cascina Castlèt e Coppo di Canelli - torna dal 20 al 22 novembre e dal 27 al 29 novembre, celebrando la più grande bagna cauda collettiva, con la novità della consegna ai partecipanti del “palot da fujot”, il cucchiaino piatto in metallo che sposta il lumino del fujot firmato dagli ingegneri di Way Assauto di Asti, il titolo di “Testa d’aj” ad una personalità che dimostra coraggio, passione e ironia nel proprio percorso umano o professionale, e il bis della “Bagna della Merla”, dal 29 al 31 gennaio. La Old Vine Conference promuove “Radici Vive (Living Roots)”, la conferenza annuale 2026 che si terrà in Piemonte, a Fontanafredda, dal 1 al 4 dicembre, per portare avanti il dibattito sulle vecchie vigne, mettendole al centro dell’infrastruttura del settore vitivinicolo, quelle fondamenta spesso invisibili sulle quali l’intero comparto già si basa, tra sessioni condotte da Tamlyn Currin, Senior Editor di JancisRobinson.com e visite nelle tenute piemontesi impegnate nella valorizzazione delle vecchie vigne: Vinchio Vaglio, Borgogno, G.D. Vajra, Malvirà e Marchesi di Grésy.

In Emilia Romagna
Camminate nel bosco, degustazioni e arte del riutilizzo: a ottobre le Valli di Parma si vivono lentamente, con l’Unione Pedemontana Parmense, tra percorsi a piedi o in bici dentro il Bosco di Carrega, la mostra di Brunivo Buttarelli a Rocca Sanvitale, il foliage ed i sapori dell’autunno a tavola, come il Salame Felino e la Malvasia, che si possono conoscere nei celebri Musei del Cibo. Per celebrare il Sangiovese, i grandi vini della Romagna, la buona cucina e le eccellenze del territorio, da oggi al 25 ottobre torna nel centro storico di Ravenna “GiovinBacco - Sangiovese in Festa”, tra degustazioni e masterclass. La Mortadella Bologna, domani, con il Consorzio, nel prestigioso Palazzo Re Enzo a Bologna, compie 365 anni nel “Mortadella Day”, la giornata dedicata alla “regina rosa” dei salumi, data simbolica che celebra l’anniversario del famoso bando emanato nel 1661 dal Cardinal Farnese, che a Bologna stabilì per la prima volta le regole per la produzione della Mortadella, insieme alla Piadina Romagnola Igp e all’Aceto Balsamico di Modena Igp per la gioia dei foodies.Aies-Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers celebra 25 anni con un banco d’assaggio con Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, il 25 ottobre al Savoia Hotel Regency di Bologna, con oltre 30 produttori da diverse regioni italiane - da Paltrinieri a Manaresi, da Ancarani a Borgo Macereto, da Pomona a I Custodi delle Vigne dell’Etna - ai banchi di assaggio e con la possibilità di acquistare i vini e Apr-Assaggiatori Parmigiano Reggiano con la degustazione di diverse stagionature di Parmigiano Reggiano. A BolognaFiere torna il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. E, nell’attesa, fino al 25 ottobre torna “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini”, tra brunch, pranzi, merende, aperitivi e cene nei “Punti di Affezione” Fivi in tutta Italia dove incontrarsi e conoscere i Vignaioli Indipendenti, bevendo insieme i loro vini. A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, è di scena dal 14 al 16 novembre, con la Mostra Mercato con quasi 300 produttori da tutta Italia, ma anche da Francia, con una delegazione di Vignerons Indépendants de Champagne, e Slovenia, masterclass, e olio, spirits ed eccellenze gastronomiche, ma anche con la “Piacenza Food & Wine Week” che anticiperà l’evento con iniziative diffuse tra città e territorio.

In Toscana
A Firenze, il 28 e il 29 ottobre a Palazzo degli Affari, torna “BuyFood Toscana”, vetrina di riferimento per la valorizzazione e l’internazionalizzazione del patrimonio agroalimentare certificato della Regione Toscana, con le eccellenze Dop e Igp, bio, di Agriqualità, di Montagna e Pat made in Tuscany - dai Cantuccini alla Mortadella di Prato, dal Pane Toscano alla Farina di Castagne della Lunigiana, dall’Olio Extravergine di Oliva di Seggiano ai Salamini Italiani alla Cacciatora, dal Fungo di Borgotaro al Pecorino Romano, dal Farro della Garfagnana al Marrone del Mugello, dal Pecorino Toscano al Prosciutto Toscano - al centro di incontri b2b tra buyer e produttori, promossi da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, con Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze, ma anche con la “Settimana dei Prodotti Dop e Igp Toscani” in 100 ristoranti, dal 28 ottobre al 1 novembre per spalancare le porte della grande enogastronomia regionale a tutti gli appassionati, mentre ai media è dedicato un tour per toccare con mano la filiera agroalimentare toscana, in Maremma, tra visite aziendali, approfondimenti sui processi produttivi e momenti dedicati alla biodiversità regionale, con visite alle realtà produttive del territorio nei comparti della zootecnia, della caseificazione e dei formaggi, della pasta artigianale maremmana e dell’olio extravergine di oliva d’eccellenza, e all’Azienda Regionale Agricola di Alberese, autentico modello di sostenibilità, ma anche di vero stile, e tra i più grandi insediamenti biologici d’Europa, dove ancora sopravvive la tradizione dei butteri maremmani.Per vivere il Chianti Classico in autunno, Castello di Fonterutoli Wine Resort, antico borgo medievale della famiglia Mazzei a due passi da Siena, lancia “Wine Tours & Tastings”, tra degustazioni introduttive ed esperienze dedicate alle Gran Selezione e alle annate storiche dei suoi vini iconici, tra cui Siepi e Concerto, e le “Wine & Food Experiences” all’Osteria di Fonterutoli ed al Wine Bar della Società Orchestrale. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha comunicato che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende, il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito), mentre è Vespa, nei suoi 80 anni, a “firmare” la piastrella celebrativa dell’ultima vendemmia in un talk moderato da Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, il 21 novembre. L’edizione n. 40 della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” sarà di scena a San Giovanni d’Asso, sempre a Montalcino, dal 7 al 15 novembre, con incontri con ospiti di rilievo, laboratori, l’enogastronomia e la “Cerca del tartufo”, e con Matteo Temperini, chef del ristorante Campo del Drago al Rosewood Castiglion del Bosco, due stelle Michelin, ed i vini della cantina Castiglion del Bosco che accompagneranno un percorso dedicato alla valorizzazione del pregiato bianco nella tradizionale cena di gala del 7 novembre nel Castello, dove quella del 14 novembre sarà firmata da Domenico Francone, chef de La Taverna e del ristorante stellato La Sala dei Grappoli di Castello Banfi, con i vini della griffe. E nei borghi storici della Toscana, prosegue “Borghi e Cantine. Dove la Tradizione incontra il Gusto”, con gli eventi di valorizzazione delle denominazioni e dell’artigianato del territorio promossi da Confcommercio Siena, fino al 26 novembre. Nel suo percorso di rigenerazione promosso dal boutique hotel Palazzo Tiglio, con la riattivazione dei luoghi simbolo del borgo, San Pancrazio a Bucine, fino al 22 novembre apre al pubblico la nuova mostra personale di Bruno Ehrs, fotografo svedese di fama internazionale, ospitata nell’antica Chiesa trecentesca di San Rocco. E con “Aperitivo al Museo” del Movimento Turismo del Vino Toscana, il vino entra nei musei della Toscana che aprono le porte alle cantine per visite seguite da degustazioni con la possibilità anche di acquistare i vini, dal Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme con Carpineto (14 novembre), al Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia” con Tenuta di Artimino (14 novembre), dal Museo Montecatini Val di Cecina (15 novembre), al Museo Città di Livorno con Buccia Nera (28 novembre).

Dall’Umbria alle Marche
Fino al 15 novembre, si terrà l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro. “Bevi-Borgo Eccellenze Vinicole Italiane” è l’evento firmato dal sommelier e critico Luca Gardini a Sansepolcro, domani e il 25 ottobre, per raccontare il vino italiano di eccellenza e, attraverso di esso, promuovere Sansepolcro e l’Alta Valle del Tevere Tosco Umbra come destinazione enogastronomica, culturale, turistica e vitivinicola. La Fondazione Lungarotti rende omaggio Maria Grazia Marchetti Lungarotti, artefice del binomio vino e cultura, il 26 ottobre a Palazzo dei Priori a Perugia, quando avrebbe compiuto 100 anni, con l’incontro “Maria Grazia Marchetti Lungarotti. Una donna, una visione, un’opera”, con Stefania Proietti, presidente Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, con importanti studiosi e la scrittrice Marina Valensise che presenterà il volume “Storia di un’idea e di un’opera. Il Museo del Vino a Torgiano” (Volumnia Editrice, Perugia, 2026) a cui ha lavorato fino alla fine, e che purtroppo non ha mai potuto presentare.
Dal 25 ottobre al 15 novembre anche la “capitale” del tartufo bianco delle Marche celebra il Tuber Magnatum Pico con oltre 50 appuntamenti della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” n. 61, tra il Mercato, cooking show con Giorgione e Sonia Peronaci, la sfida tra le Città del Tartufo, incontri, spettacoli, concerti, laboratori per famiglie e bambini, esperienze nella natura, ricerca del tartufo, visite guidate, ma anche con i premi culturale “Ruscella d’Oro” ed imprenditoriale “Mattei”, ed un “gemellaggio” con l’Ungheria. L’8 e il 15 novembre è tempo di “Appassimenti Aperti” della Vernaccia di Serrapetrona, promosso dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), con degustazioni nel centro storico e visite alle cantine nel momento più significativo dell’anno, quando si custodiscono i grappoli raccolti durante la vendemmia, appesi o disposti in cassette e lasciati appassire prima di essere utilizzati nella vinificazione della Doc e della Docg.

Dal Lazio alla Puglia
Oggi la Vernaccia di San Gimignano, approda a Roma nell’ultima tappa della “Vernaccia di San Gimignano in Tour”, con il Consorzio e Ais-Associazione Italiana Sommelier Lazio all’A.Roma Lifestyle Hotel, tra banchi di assaggio (con le cantine Casa alle Vacche, Casa Lucii, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Palagione, La Lastra, Mormoraia, Poderi Arcangelo, Signano e Teruzzi), e “mini tour” tra le aziende presenti, guidati da Valentino Tesi, Miglior Sommelier Ais 2019 e Brand Ambassador della Vernaccia. Torna, a Roma, “Life of Wine”, l’evento dedicato alle vecchie annate del vino italiano di 60 cantine, che presentano al banco almeno un’etichetta proposta in più annate, di scena il 20 novembre all’Hotel Villa Pamphili, con la novità del food di produttori selezionati. Cinque tappe, cinque territori e un unico itinerario alla scoperta del patrimonio culturale, spirituale ed enogastronomico del Lazio, nella seconda edizione di “Cammini DiVini”, il progetto promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio che parte il 31 ottobre dall’Abbazia di Valvisciolo, a Sermoneta, lungo la Via Francigena, e fa tappa il 7 novembre all’Abbazia di Farfa, a Fara in Sabina, lungo la variante di Farfa della Via di Francesco, il 14 novembre all’Abbazia di Montecassino, lungo il Cammino di San Benedetto, il 21 novembre a Subiaco al Sacro Speco e al Monastero di Santa Scolastica, e si conclude il 28 novembre, alla Basilica di San Flaviano, a Montefiascone, lungo la Via Francigena, con banchi d’assaggio di vini monastici e del Lazio, curati da sommelier professionisti e alla presenza dei produttori locali.
“Vista Ostuni”, hotel cinque stelle lusso parte del brand Vista che ha recentemente ottenuto la sua prima Chiave Michelin, celebra uno dei prodotti simbolo della Puglia con la prima edizione della “Festa dell’Olio”, in programma dal 30 ottobre al 1 novembre, a pochi passi dalla Città Bianca, e affacciato sulla Piana degli Ulivi Monumentali con il suo uliveto di proprietà, tra mixology e Spa.

Dalla Sicilia alla Sardegna
“Autunno in Cantina” è il progetto promosso da Irvo-Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, fino al 25 ottobre, con appuntamenti in 7 cantine e altrettanti territori, dalla Sicilia Sud-Orientale all’Etna, dai Nebrodi alle Madonie fino alla parte più occidentale dell’Isola: da Tenuta Bastonaca a Tenute Navarra, da Cantine Patria alla Cantina Cambria, dall’Abbazia di Santa Anastasia a Di Prima ed al Baglio Donna Franca.  Il 15 e 16 novembre, “Vinacria Wine Fest” approda a Radicepura, il Parco Botanico custode della biodiversità del Mediterraneo, tra l’Etna ed il mare a Giarre, nato dall’esperienza e dalla passione della famiglia Faro, storica protagonista del florovivaismo siciliano, con oltre 100 realtà del vino siciliane ed italiane, ma anche internazionali, a partire dallo Champagne, tra degustazioni, masterclass e approfondimenti dedicati alla cultura enologica contemporanea (l’apertura è il 14 novembre al Castello San Marco di Calatabiano, dimora barocca del Seicento, sfondo di un omaggio al vignaiolo Marco De Bartoli con il docufilm “Moto Perpetuo”).
Il 31 ottobre e 1 novembre il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna diventa un itinerario del gusto, con tappe che coinvolgeranno anche i Sentieri del Carignano, grazie a “Passi di Gusto”, progetto della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che trasforma il cammino in un’esperienza capace di unire escursionismo, cultura, enogastronomia e incontro con i produttori e le comunità locali, alla scoperta della Sardegna Sud-Occidentale.

In tutta Italia
Da Ca’ del Bosco in Franciacorta a Fontanafredda ed il Castello di Perno nelle Langhe, da Bosca a Canelli a La Raia a Gavi, dal Vigne Museum all’Abbazia di Rosazzo (Livio Felluga) nel Collio friulano a Bonotto delle Tezze nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dal Castello di Ama in Chianti Classico a CastelGiocondo (Frescobaldi) a Montalcino, da Rocca di Frassinello (Domini Castellare) in Maremma, al Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, da Feudi di San Gregorio (Tenute Capaldo) e Bellaria in Irpinia, alla Tenuta Ulmo di Planeta in Sicilia: ecco le cantine aperte tra vino & arte, con MetodoContemporaneo (da oggi al 25 ottobre), e per la prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano” (2o ottobre). Fino al 25 ottobre le aziende del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia sono le “Cantine Aperte in Vendemmia” per continuare a vivere il momento clou della produzione del vino italiano, in un viaggio tra territori, tradizioni e modi diversi di vivere la raccolta delle uve, grazie ad eventi di ogni tipo e per tutti. Nel programma d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino di tutta Italia, fino a dicembre, si va, invece dalle “Cene con la Cantina”, in cui i produttori raccontano i loro vini a tavola, alle “Lezioni di Vino”, dai “Grand Tasting” che confrontano cinque interpretazioni dello stesso vino a molto altro, e con tanti grandi cantine italiane, da Frescobaldi a Donnafugata, da Bertani a Planeta, ma anche maison di Champagne come Ruinart e Henriot.  Ma prosegue anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, continua pure “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Il 25 ottobre torna la Giornata Nazionale della “Camminata tra gli Olivi”, all’edizione n. 10 promossa dalle Città dell’Olio attorno al tema “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” in 123 località in 18 regioni, dal Nord al Sud d’Italia, in una staffetta ideale tra le comunità dell’olio del Belpaese, dalla Toscana all’Abruzzo, dal Lazio alla Puglia dalla Liguria alla Sardegna, dal Veneto all’Umbria, dalla Lombardia al Friuli, dal Piemonte all’Emilia Rogna, dalle Marche al Molise, dalla Basilicata alla Calabria, dalla Campania alla Sicilia, tra trekking tra gli oliveti, visite ai frantoi e alle aziende agricole, degustazioni di olio extravergine di oliva e prodotti tipici, attività didattiche per bambini e famiglie, incontri e momenti di approfondimento sulla biodiversità e sulle cultivar locali (e con la mediapartnership di Rai Radio 2). Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.

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