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L’AGENDA DI WINENEWS

Bollicine, tartufo, nocciole & Co, negli eventi si sente già il sapore delle Feste

Da Cantine Aperte a Natale al Franciacorta alla Scala. #NocciolaDay a Fico. Si sorride con Spirito di Vino. Tartufo d’Alba dell’Anno a Liliana Segre

Scegliere i vini per i menu delle tavolate natalizie è un piacere ma, tra abbinamenti ed il cercare di accontentare tutti i palati, non sempre è facile. Ecco perché, agghindate per le Feste, le cantine italiane aprono le porte agli eno-appassionati in vista di Natale e Capodanno, con i vignerons in persona pronti a suggerire le etichette giuste da stappare per i piatti che si prepareranno o da donare a parenti ed amici: dalla Festa dell’Immacolata fino a Capodanno, torna “Cantine Aperte a Natale”, l’evento natalizio promosso dal Movimento Turismo del Vino e dedicato a tutta la famiglia, per scoprire ed assaggiare i vini delle Feste e far conoscere ai più piccoli il mondo del vino. E da un austero Brunello (alla Fattoria dei Barbi a Montalcino si può portare con sé direttamente il proprio menu natalizio, per i migliori abbinamenti anche con le bottiglie storiche) ad un solare vino di Maremma, da un elegante Chianti Classico ad un versatile Chianti, passando per il Nobile di Montepulciano e la bianca Vernaccia, c’è anche Best Xmas Pairing, il contest lanciato dal Movimento Turismo del Vino Toscana con i food blogger di Aifb-Associazione italiana food blogger per scoprire il miglior abbinamento di ricette tradizionali con un vino di Toscana. È questo uno degli eventi wine & food segnalati in agenda da WineNews dove si sente già il sapore delle Feste.
Come da tradizione, il Bellavista Franciacorta Teatro alla Scala Vintage Brut 2014 firmato dalla griffe simbolo della Franciacorta, per il Teatro alla Scala di Milano, di cui è il vino ufficiale da oltre un decennio, sarà protagonista domani per l’attesissima Prima con la Tosca di Giacomo Puccini, nei calici della cena d’autore dell’evento culturale italiano più importante dell’anno per accompagnare i piatti di Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia. Ma aspettando le Feste, le amate bollicine sono protagoniste anche di “Trentodoc: Bollicine sulla città” a Trento (fino all’8 dicembre), la kermesse dedicata al TrentoDoc, la Denominazione che raccoglie le prestigiose bollicine italiane di montagna, tra incontri nella città ed itinerari tra le più importanti case spumantistiche del territorio, con Palazzo Roccabruna, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino cuore della kermesse e delle degustazioni, “Happy Trentodoc. L’aperitivo 100% trentino” del Consorzio TrentoDoc e “Trentodoc in Cantina”.
E se dopo la seconda acqua alta più grande di sempre che ha colpito Venezia e la laguna, l’Osteria Contemporanea e il Wine Resort di Venissa e Casa Burano hanno riaperto subito i battenti, il progetto di ospitalità a 360 gradi della famiglia Bisol torna alla normalità anche con un calendario di eventi con cene a tema come quella delle ostriche (Venissa è l’ambasciata italiana di quelle di Bretagna, 14 dicembre), aspettando Natale e Capodanno, ma anche una Mostra di Andrea Tagliapietra, artista emergente di Burano (fino al 6 gennaio). Domani e l’8 dicembre a Fico Eataly World a Bologna si celebra invece il #NocciolaDay e per l’occasione è di scena la presentazione del nuovo volume “Enciclopedia della Nocciola” di Clara e Gigi Padovani edito da Mondadori, tappa di un tour per la celebre coppia di autori enogastronomici in tutta Italia. E per festeggiare Natale e Capodanno anche il Castello di Semivicoli, dimora di charme della griffe Masciarelli a Casacanditella (Chieti), propone un calendario ricco di appuntamenti per tutti gli amanti del vino e non solo: da un concerto gospel in accompagnamento all’aperitivo di Natale (domani) ad una cena con mistero in chiave natalizia (14 dicembre), da una speciale sessione di Taste Yoga, momento relax che combina Yin Yoga, pratica per tutti poiché adatta alle esigenze di qualsiasi corpo, e degustazione tecnica dei vini della cantina (15 dicembre), , al brunch natalizio (22 dicembre).
E dal Circo Massimo a Roma al mercato di Porta Romana a Milano, nel weekend dell’Immacolata anche gli agricoltori di Campagna Amica di Coldiretti dispensano consigli per menu e regali, insieme ad un tutor ad hoc che invece suggerisce l’albero di Natale giusto per la propria casa. Nell’occasione sarà presentata anche l’analisi della Coldiretti/Ixe’ sull’albero di Natale degli italiani nel 2019 con previsioni sugli acquisti, sul confronto tra alberi veri e finti, sui prezzi di vendita e sull’impatto ambientale, con un approfondimento sulla produzione italiana e sulla sua importanza per l’economia e la salvaguardia del territorio.
Al Museo della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze è possibile visitare la mostra “Cacao tra Cielo e Terra” (fino al 13 aprile), un viaggio nella storia del cibo più amato con un approfondimento dell’Accademia dei Georgofili - accanto alla collaborazione di Accademia della Crusca, Biblioteca Medicea Laurenziana e Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, aspettando il Congresso Cacao & cioccolato, dolcezze per la salute che si terrà sempre a Firenze il 14 dicembre - con un ricco calendario di eventi fino ad aprile con la partecipazione di alcuni celebri Maestri cioccolatieri, tra cui Mirco Della Vecchia. Ma c’è anche l’occasione per visitare o tornare a visitare uno dei luoghi più belli del mondo del vino, il Muvit-Museo del Vino di Torgiano della famiglia Lungarotti, la offre la Fondazione Lungarotti che cura l’originale mostra Muvit Mamo Moo - Un filo rosso tra arte e vino” dell’artista Massimiliano MaMo Donnari tra le oltre 3.000 opere che raccontano 5.000 anni di storia del vino (fino al 12 gennaio; una selezione di opere di MaMo è esposta in contemporanea anche alla Banca Generali a Perugia). Dall’arte alla musica, appuntamento stasera e domani con i Concerti di Natale al Forum Bertarelli con l’Amiata Piano Festival, Amnesty International e i vini di ColleMassari, tra i vigneti del Montecucco in Toscana.
Un appuntamento da non perdere? Domani al Centro Internazionale Vittorio Podrecca a Cividale del Friuli, il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia svela i vincitori di Spirito di Vino 2019, il celebre Concorso internazionale di illustrazioni satiriche dedicate al vino e all’attualità, che festeggia l’edizione n. 20 con il sorriso, ed una mostra itinerante nelle vetrine dei negozi con le vignette più belle degli ultimi 20 anni, accanto alla tradizionale esposizione delle vignette di quest’anno nella sede di Auxilia (fino al 6 gennaio). Infine, prodotto pregiato ed evento culturale tra i più importanti d’Italia, lo sono anche il tartufo e la consegna del Tartufo dell’Anno 2019, il riconoscimento più prestigioso di una città, Alba con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, e di un territorio, le Langhe, simbolo della Resistenza, alla senatrice a vita Liliana Segre, nell’anniversario n. 70 della Medaglia d’Oro al Valor Militare assegnata alla capitale del Tuber Magnatum Pico il 13 novembre del 1949 dal Presidente della Repubblica, di allora e langarolo, Luigi Einaudi, e che sarà di scena il 14 dicembre al Teatro Sociale Giorgio Busca di Alba.

Gli eventi dal Nord al Sud del Belpaese: dal Trentino al Veneto, con tappa in Friuli
Come da tradizione, da oggi all’8 dicembre è tempo della “La notte degli alambicchi accesi” promossa dall’Associazione culturale Santa Massenza Piccola Nizza de Trent a Santa Massenza di Vallelaghi (Trento) lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino: un vero e proprio spettacolo itinerante, a cura degli attori della compagnia teatrale Koinè, che si snoda attraverso le distillerie del Paese e che ad ogni tappa illustra gli aspetti fisici, storici e antropologici della distillazione della grappa attraverso un linguaggio divulgativo e divertente condito da un pizzico di ironia, grazie anche alla simpatia del noto conduttore televisivo Patrizio Roversi, che guiderà i partecipanti lungo tutto il percorso.
Domani e l’8 dicembre, il Ristorante La Loggia Rambaldi e l’adiacente Barchessa, sul lungolago di Bardolino, ospitano prima #BardolinoCru, la degustazione idedicata alla scoperta dei vini sperimentali delle future sottozone Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna proposti in varie annate, e poi “Il Chiaretto che verrà”, la pre-anteprima dell’annata 2019 del Bardolino Chiaretto, con la passobilità di assaggiare il Chiaretto “da vasca” dell’ultima vendemmia, messo a confronto con il Chiaretto dell’annata precedente. A Verona è tornata puntuale “Versi in Bottega”, la rassegna organizzata dall’Antica Bottega del Vino e le Famiglie Storiche, quest’anno con sei incontri dedicati alla cultura e alla curiosità, tra poesia, sport, mito e leggenda, ai quali parteciperanno di volta in volta esperti sul tema, oltre a Luca Nicolis, oste in veste di narratore, e l’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo, con musica a cura di Fabio Casarotti. Spazio alla musica con Omar Pedrini il 19 dicembre e ad un argomento sportivo con l’indimenticabile coppia Coppi-Bartali il 30 gennaio; quindi il 27 febbraio la poesia, con Alda Merini a 10 anni dalla sua scomparsa, e, infine, il 26 marzo, il vino, argomento caro alla Bottega e il suo ruolo nella sacralità con l’incredibile storia di Dom Perignon. Domani prosegue, invece, Aspettando il Bassano Wine Festival, serate degustazioni a tema che anticiperanno il Bassano Wine Festival, la mostra mercato, con 50 piccole cantine provenienti da tutta Italia e più di 100 etichette nella nuova location di Villa Morosini Cappello, a Cartigliano (Vicenza, 7-8 dicembre), da assaggiare guidati dall’Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto che condurrà anche masterclass a tema. Ad Aspettando c’è Vespaiolo & Baccalà, con i piatti a base di baccalà alla vicentina preparati da Antonio Chemello del Ristorante Da Palmerino di Sandrigo abbinati ai vini della cantina IoMazzucato. In Friuli, infine, porte aperte in cantina aspettando le Festività da Zorzettig con degustazioni a Spessa di Cividale, in orari speciali.

A Milano & Torino
Fino a domani Identità Golose Milano, l’hub internazionale della gastronomia propone un viaggio tra i sapori e i profumi della Sicilia con cene a “otto mani” pensate e realizzate dagli chef Tony Lo Coco, Accursio Craparo, Giuseppe Costantino e Giuseppe e Francesca Carollo de Le Soste di Ulisse, l’associazione guidata da Pino Cuttaia. Il Four Seasons Hotel di Milano rende invece omaggio alla meravigliosa e variegata storia di due prodotti italiani eccezionali come il tartufo e il vino, con il nuovo Executive Chef Fabrizio Borraccino che propone al ristorante La Veranda un nuovo inedito menu con Savini Tartufi e Montevertine Vini (fino a domani). Ci si sposta a Padenghe sul Garda (Brescia), per l’Italian Taste Summit (9-10 dicembre), con 30 cantine da tutta Italia che esprimono con la loro ruralità, più delle altre, il territorio dal quale provengono, e 30 esportatori per parlare del valore della ruralità italiana nei mercati internazionali, in particolare nel workshop “Rural Italian Heritage in Export”, sulla forza del patrimonio rurale italiano e sulla capacità della marca di agire sul valore percepito nei mercati mondiali, con Maria Carmela Ostillio, associate professor of Practice di Brand Management e Coordinatore Brand Academy Sda Bocconi School of Management, che coordinerà gli interventi di Leonardo Morosini, ad Lc International, Alberto Bracalenti di Crowe Valente, Carlo Pietrasanta del Movimento Turismo del Vino Lombardia, Caterina Garofalo, presidente Ainem-Associazione Italiana Neuro Marketing, e Mattia Vezzola, enologo di Costaripa.
A Torino, Copernico Garibaldi il 9 dicembre ospita la degustazione dei Vini premiati con l’Oscar Qualità Prezzo della Guida BereBene 2020-Ottimi Vini sotto i 13 euro del Gambero Rosso. Da qui ci si sposta invece a Vicolungo (Novara), dove l’11 dicembre Antonino Cannavacciuolo sarà al punto smart gourmet “Antonino, il Banco di Cannavacciuolo” a Vicolungo The Style Outlets per firmare copie del nuovo libro “Il pranzo di Natale. I piatti delle feste e la cucina degli avanzi”.

Dall’Emilia Romagna alla Toscana
Majestic, hotel 5 stelle di Bologna, ospita uno dei “riti” più amati dai bolognesi, i brunch della domenica, occasione per scoprire un menù appositamente ideato, spesso ispirato a un tema, nella cornice affrescata del ristorante I Carracci. Prossimo appuntamento il Brunch di Natale (l’8 e il 22 dicembre).
Domani e l’8 dicembre, nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena si rievoca il Mercato nel Campo, seguendo le indicazioni date nel XIV secolo dalle autorità comunali, con produttori locali e nazionali propongono il meglio di “arti e mestieri”, intorno al tema “Aromi, essenze e sapori dell’olio d’oliva”, tra una mostra nel Cortile del Podestà delle Città dell’Olio dedicata ai “Paesaggi rurali storici”, cooking show all’area Gavinone e laboratori per bambini, mentre alcuni ristoranti di Piazza del Campo propongono piatti della tradizione senese in versione street food. Tra cooking show di chef stellati e pizzaioli di fama (da Maria Probst a Giovanni Santarpia), degustazioni guidate di di vino, olio e birra, mostra mercato, masterclass e workshop tematici, la Fortezza da Basso di Firenze ospita Enogastronomica 2019 (da oggi all’8 dicembre), rassegna “tasting & market” a cura di Leonardo Romanelli e Marco Gemelli, nata dopo l’esperienza della “Biennale”, per valorizzare le materie prime e i protagonisti del mondo enogastronomico toscano e italiano, mettendone in mostra le eccellenze produttive e raccontando la Toscana dal punto di vista della cultura e dei valori legati all’enogastronomia. Ci sarà anche un momento speciale con gli chef fiorentini e toscani che hanno aderito all’iniziativa di solidarietà con Venezia, lanciata da Paolo Gori (Da Burde), di servire nei rispettivi ristoranti un piatto di baccalà mantecato e devolvere il ricavato a favore della ricostruzione post-allagamento, con il patrocinio della Regione Toscana e di Vetrina Toscana. Tra i promotori, il Consorzio Vino Chianti è protagonista di una serie di seminari e degustazioni guidati da Romanelli, da Chianti d.o.c.g. (oggi), sulla storia, il territorio e le caratteristiche del più famoso vino toscano con i produttori, a il Chianti d.o.c.g. Riserva (domani), una tipologia prestigiosa che verrà presentata attraverso la degustazione di 11 etichette, fino al Vin Santo del Chianti d.o.c. (8 dicembre), viaggio sensoriale con la degustazione di 9 etichette. Sempre a Firenze domani l’Hotel Albani ospita “Calici sotto l’albero 2019”, evento promosso da Aps-Associazione culturale enogastronomica Sauro e Gianni Sommeliers, con oltre 40 produttori da tutta Italia e più di 200 etichette da assaggiare. Lo stesso giorno, il Mercato Centrale Firenze accenderà il Natale con uno spettacolo di luci, suoni e colori tra le bontà degli artigiani del cibo. Domani a San Gimignano è di scena il vernissage della Naturografia Installazione “Elsa” di Alfio Ghezzi, alla Nous Art Gallery, con una selezione di Igt biologici del territorio delle cantine del progetto Contemporary Wine e i finger food del ristorante stellato Cum Quibus e del nuovo progetto di Lorenzo Di Paolantonio e dello chef Alberto Sparacino, “Linfa”. Con Cortona Gourmet Creta Osteria dei Tenimenti D’Alessandro a Cortona e lo chef Mirko Marcelli ospitano alcuni dei ristoranti più interessanti e contemporanei d’Italia ed i loro piatti “firma”, che hanno saputo conquistare clienti e critica: il 12 dicembre dalla Capitale arriverà la cucina di Santo Palato e della chef Sarah Cicolini che ha portato il quinto quarto nella contemporaneità.

A Roma
A Roma torna l’appuntamento con “Flos Olei Tour in Rome”, l’evento dedicato ai migliori extravergine del mondo che domani vedrà sfilare, e con la possibilità di assaggiare, all’hotel The Westin Excelsior, oltre 80 produttori, e che è figlio della Guida Flos Olei, all’edizione n. 11 curata da Marco Oreggia e Laura Marinelli. Ci saranno anche 15 chef che prepareranno piatti creati appositamente per l’occasione in abbinamento agli oli della guida, corsi sulle tecniche di degustazione, e riconoscimenti speciali, dal Premio 20 Years alle aziende che da due decadi fanno parte del progetto Flos Olei e del predecessore L’Extravergine, agli Special Awards, conferiti a persone o realtà che hanno contribuito alla crescita del movimento extravergine, dal Premio Speciale - Giornalista ad Anna Scafuri al Premio Speciale - Importatore Grande Distribuzione a Lucini Italia - Michael Fox (Stati Uniti). Lo stesso giorno torna l’appuntamento con il Maritozzo Day, l’evento organizzato da Tavole Romane che celebra la morbida pagnottella ripiena in varie declinazioni dolci, salate, classiche e innovative, dolce simbolo di Roma e più in generale del Centro Italia, e che dalla Capitale debutta in tutta Italia, da Milano a Torino, da Città di Castello a Siracusa e Trapani, in una maratona golosa nei locali a favore della Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina di Roma.

Uno sguardo agli eventi del 2020? Ecco le segnalazioni a WineNews, da Aspettando Radici del Sud a VitignoItalia, da Grandi Langhe a Buy Wine & Anteprime di Toscana, fino all’Anteprima Sagrantino
Fino alla fine di maggio torna la rassegna Aspettando Radici del Sud, una serie di appuntamenti pensati per approfondire la conoscenza dei vini da vitigni autoctoni del Meridione per prepararsi all’edizione di Radici del Sud, in programma al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (9-15 giugno): dal 17 al 19 dicembre, tra Sannicandro di Bari e Minervino Murge, si svolgerà la rassegna itinerante “Storia, Geografia, Scienze sociali del vino e del cibo del Sud” con laboratori, attività e dibattiti per rilanciare il tema dell’alimentazione sostenibile anche dal punto di vista del rapporto tra dieta e salute, e una degustazione dei 75 vini autoctoni del Meridione d’Italia premiati al Salone del vino di Radici del Sud 2019, abbinati a piatti tipici realizzati dai cuochi della Masseria Barbera e di Aromi Bistrot di Sannicandro di Bari. Nella nuova edizione del salone ci saranno invece tre nuove Regioni, Sardegna, Abruzzo e Molise, giurie rinnovate del concorso dei vini del Sud, che saranno composte unicamente da giornalisti italiani e internazionali, e un format più snello aperto al pubblico il 15 giugno. Restando al Sud, torna l’appuntamento con VitignoItalia 2020, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani in programma nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo a Napoli (24-26 maggio).
A dare il via ufficialmente alla lunga stagione delle Anteprime del vino italiano sarà Grandi Langhe 2020, l’evento dedicato alle nuove annate di Docg e Doc di Langhe e Roero, a partire dal Barolo 2016, Barbaresco 2017 e Roero 2017, di scena il 27 e 28 gennaio al Palazzo Mostre e Congressi di Alba (che ospiterà anche seminari di approfondimento sulle MeGA-Menzioni Geografiche Aggiuntive di Barolo, Barbaresco, Roero, Dogliani e Diano, condotti da Alessandro Masnaghetti), e che da questa edizione n. 5 diventa annuale. In regia due Consorzi di tutela: il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Tutela Roero. E anche nel 2020, Grandi Langhe si allea e segue a ruota Nebbiolo Prima, l’anteprima organizzata dall’Albeisa - Unione Produttori Vini Albesi per la stampa specializzata. A seguire, compie 10 anni il format Buy Wine, il principale evento business italiano per la promozione del vino toscano, con 250 aziende vitivinicole che si confronteranno con 230 buyer provenienti da tutto il mondo a Firenze (Fortezza da Basso, 7-8 febbraio). E dopo una settimana, il 15 febbraio, sempre a Firenze si inaugureranno le Anteprime di Toscana, evento di presentazione delle nuove annate dei Consorzi toscani del vino che scelgono di presentarsi tutti assieme, con PrimAnteprima, e, a seguire, da Firenze ai territori, debuttano sulla scena le nuove annate di Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino. Ci si sposta poi, come da tradizione, in Umbria per l’Anteprima Sagrantino del Consorzio Tutela Vini Montefalco e la presentazione dell’annata 2016 a Montefalco (24-25 febbraio), tra il tasting e le visite in cantina, le Masterclass ed i concorsi per sommelier professionisti “Gran Premio del Sagrantino” e per giovani fumettisti “Etichetta d’Autore”.
Tornando in Toscana, tra gli eventi da non perdere c’è un altro storico compleanno: 20 anni fa apriva le porte l’Osteria di Passignano, nata nel 2000 in uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico, accanto all’abbazia medievale di Badia a Passignano, grazie all’incontro tra Marcello Crini, grande conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana e chef del gruppo Jre, e la Antinori, storica famiglia del vino italiano e toscano, proprietaria dei vigneti circostanti l’abbazia, dai quali produce il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, affinato nelle storiche cantine di invecchiamento sottostanti il monastero. Per celebrare la storica ricorrenza c’è un programma di eventi promosso dal ristorante, stella Michelin dal 2007 e che vede oggi ai fornelli lo chef Nicola Damiani, insieme alla famiglia Antinori, fino al 30 ottobre 2020 ricco di cene con chef stellati come Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense (2 marzo), due Charity Dinner servite all’interno della Badia di Passignano per il completamento del restauro del complesso monastico e dell’affresco del Ghirlandaio conservato al suo interno in collaborazione con Dario Cecchini dell’antica Macelleria Cecchini e con la partecipazione di Carlo Giusti, primo produttore del Prosciutto di Piccione in Italia (a marzo e settembre), ma anche “Incontriamoci”, un’iniziativa per gli under 35 con menù degustazione limited edition dedicato per tutto l’anno con degustazione dei vini delle tenute Antinori ad un prezzo privilegiato (50 €). A seguire cene degustazione dedicate ad importanti Maison di Champagne (a dicembre Moon Import, a marzo Perrier Jouët, con la guida del responsabile di sala Simone Caccia), un programma di corsi di cucina in collaborazione con la Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu, e la partecipazione all’iniziativa Ristoranti contro la fame, con il piatto rappresentativo dello chef Nicola Damiani dedicato alla raccolta fondi per la campagna di azione contro la fame dei bambini nel mondo. E dopo l’apertura dei festeggiamenti il 30 ottobre con la cena “Come eravamo” che ha visto il ritorno in cucina dei due chef che hanno ottenuto insieme la stella Michelin nel 2007, Damiani e Matia Barciulli (oggi coordinatore Tecnico F&B di Marchesi Antinori), in un percorso nei piatti che hanno fatto la storia del ristorante accompagnati da una degustazione di vecchie annate di Badia a Passignano Chianti Classico Docg Gran Selezione di Antinori, il gran finale sarà la cena “Come Siamo”, dedicata all’identità ed alla brigata attuale della cucina di Osteria. E il 1 novembre è partita dalla Toscana anche la sfida annuale e globale Challenge Vegetariana lanciata dall’associazione culturale italiana senza scopo di lucro Italian Dining Summit e ideata dal professor italo-australiano Armando Cristofori con lo chef toscano Paolo Baratella. Per partecipare basta caricare nel gruppo Facebook Italian Dining Summit Vegetarian Members & Friends una foto/slideshow, o video/Gif che mette in mostra un piatto vegetariano consumato/preparato a casa o in un’attività ristorativa, facendosi poi votare a suon di “Mi Piace”, “Commenti” e “Condivisioni”. A partire dal 17 dicembre 2019 fino al 17 novembre 2020 verranno premiati i 10 vincitori mensili a livello globale, in collaborazione con enti locali nel territorio di provenienza del vincitore.

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