Slow Wine 2024
Allegrini 2024
L’AGENDA DI WINENEWS

Da Venezia che brinda con il Prosecco alle “sfilate” di dolci in tutta Italia, è tempo di Carnevale

Ma anche di “Il Barolo a Palazzo Barolo” a Torino, de “I Vini del Piemonte on Tour in Italia”, Fieragricola a Verona e “Esperienze di Vitae” a Rimini

Dal più famoso al mondo, il Carnevale di Venezia che, come ormai da tradizione, brinda con il Prosecco Doc con l’esclusiva etichetta Venezia 1600 dedicata ai 1600 anni di storia della città sull’acqua, alle tante “sfilate” di dolci tipici della tradizione in tutta Italia, da Eataly ai mercati di Campagna Amica, è tempo di tornare a celebrare il Carnevale. Ma anche il patrimonio storico-artistico del Belpaese torna ad accogliere i grandi vini italiani, a partire dal “re dei vini” protagonista a Torino de “Il Barolo a Palazzo Barolo” con i produttori della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, nella dimora nobiliare che grazie ai Marchesi di Barolo, Carlo Tancredi Falletti e Giulia Colbert, l’inventrice del Barolo, fu il più celebre salotto torinese del Risorgimento. Intanto, i Vini del Piemonte sono “On Tour in Italia” da Milano a Bologna (per appassionati e professionisti), l’Ais-Associazione Italiana Sommelier Romagna lancia “Esperienze di Vitae” con il meglio dei vini di Romagna, Emilia e Marche a Riccionem, e Montepulciano, patria del Vino Nobile, chiama a raccolta i “Vin Santo Lovers”. Sono questi alcuni degli eventi in presenza segnalati a WineNews per la nostra agenda, “work in progress” come ci ha abituato la pandemia (consultare sempre website & social indicati prima di partecipare, ndr). E nella quale tornando in Laguna protagonisti sono anche gli chef Norbert Niederkofler e Dario Ossola con “Cook the Lagoon” all’Aman Venice, la “Cinegustologia” nella “Ceneforum” al Bistrò di Off Topic di Torino dedicata a Clint Eastwood, ed i formaggi di montagna della Strada delle Dolomiti con il ritorno di “Happy Cheese”, mentre a Veronafiere a Verona “Fieragricola”, la storica rassegna internazionale dedicata all’agricoltura, torna con l’edizione n. 115.
Nel calendario delle grandi fiere internazionali, dopo “Wine Paris & Vinexpo Paris”, l’agenda 2022 vedrà, nell’ordine, il debutto di “Sana Slow Wine Fair” a BolognaFiere dal 27 al 29 marzo; la “Barcelona Wine Week” spostata al 4-6 aprile; poi Vinitaly, la più importante fiera del vino italiano, confermata nelle sue date del 10-13 aprile a Verona con operatori da tutto il mondo; “Marca” a Bologna riprogrammata per il 12-13 aprile; “Cibus” a Parma dal 3 al 6 maggio; “Macfrut” in calendario a Rimini dal 4 al 6 maggio; la “ProWein” di Düsseldorf riprogramma da Messe Düsseldorf dal 15 al 17 maggio; e la “London Wine Fair” “riposizionata” il 7-9 giugno.
Nel calendario delle “Anteprime” delle Denominazioni più importanti del vino italiano, invece, le “Anteprime di Toscana”, con la regia della Regione Toscana, di Avito e dei singoli Consorzi, saranno di scena dal 19 al 25 marzo, tra Firenze ed i territori, da “PrimAnteprima” (giornata inaugurale che fa il punto sull’export e sulla produzione enologica dei grandi vini di Toscana, in programma il 19 marzo tra il Cinema La Compagnia e Palazzo Vecchio solo per stampa accreditata) a “Chianti Lovers” (20 marzo), dalla “Chianti Classico Collection” (21-22 marzo) all’“Anteprima della Vernaccia di San Gimignano” (22-23 marzo), dall’“Anteprima Vino Nobile di Montepulciano” (23-24 marzo, e il 26-28 marzo con la riapertura ai wine lovers nella Fortezza di Montepulciano) al gran finale, quando a raccontarsi sarà “L’Altra Toscana” del vino (Carmignano, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Cortona, Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Terre di Casole, Terre di Pisa, Valdarno di Sopra) di nuovo a Firenze. Nei Campi Flegrei, dal 29 marzo al 1 aprile, tornerà invece a “Campania Stories”; “Grandi Langhe”, del Consorzio del Barolo e del Barbaresco, insieme a quello del Roero, sarà, invece, ad aprile, il 4 ed il 5, a Torino; quindi, dal 30 aprile al 1 maggio il Lago di Garda sarà lo sfondo di “Corvina Manifesto - L’Anteprima del Chiaretto di Bardolino” del Consorzio di Tutela del Chiaretto e Bardolino, in particolare sulle colline di Bardolino all’Istituto Salesiano Tusini, un centro professionale dedicato alla formazione di giovani operatori specializzati nella gestione della cantina e nella conduzione del vigneto; poi, dal 27 aprile al 1 maggio, ad Erice, nel Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, toccherà all’edizione 2022 di “Sicilia en Primeur” by Assovini; mentre dal 22 al 24 maggio sarà la volta di “Vini ad Arte 2022”, l’evento firmato da Consorzio dei Vini di Romagna, in varie location del territorio e nel Museo delle Ceramiche di Faenza; ed il 25-26 maggio di “Anteprima Sagrantino”, a Montefalco, firmata dal Consorzio di Tutela dei Vini di Montefalco; a giugno, in date ancora da stabilire, sarà di scena “Anteprima Amarone”, evento del Consorzio dei Vini della Valpolicella; mentre dal 7 al 10 giugno è in programma l’“Abruzzo Wine Experience”, kermesse fissata dal Consorzio della Tutela Vini d’Abruzzo.
E se guarda a nuove date anche il Congresso Assoenologi n. 75, la più longeva organizzazione di categoria del mondo con 130 anni di storia alle spalle, che dovrebbe celebrarsi a Verona, dal 25 al 27 marzo, tra gli eventi ad oggi in programma ci sono anche “Fieragricola”, la storica rassegna internazionale dedicata all’agricoltura dal 2 al 5 marzo a Veronafiere a Verona; “Terre di Toscana” giunta all’edizione n. 14 con la regia della testata “L’Acquabuona”, e che, il 20 e 21 marzo, porterà all’Hotel Una Esperienze Versilia Lido a Lido di Camaiore, 120 tra le più importanti cantine della regione con oltre 600 etichette, per offrire al pubblico una cartolina esaustiva e di altissima qualità della produzione toscana, mentre a seguire tornerà anche “Vini d’Autore-Terre d’Italia” con 80 vignaioli ed oltre 400 etichette tra bollicine, bianchi, rossi e rosati; “Taste. In viaggio con le diversità del gusto” alla Fortezza da Basso a Firenze, con la regia di Pitti Immagine, dal 26 al 28 marzo; “Summa”, il 9 e 10 aprile nella Tenuta Alois Lageder a Magrè sulla Strada del Vino; il Salone “VitignoItalia” a Castel dell’Ovo a Napoli dal 5 al 7 giugno; e “Radici del Sud” al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari dal 10 al 13 giugno.
Nell’attesa, a Milano, Mandrarossa è protagonista di un evento esclusivo (riservato e su invito, il 28 febbraio) dedicato alla presentazione in anteprima delle novità del brand a La Casa degli Artisti, con una masterclass guidata dal winemaking team, la presentazione del progetto “Mandrarossa: visione, valori, unicità” e un walkaround tasting alla scoperta delle nuove annate e dei vini top. Sempre a Milano, Cantina Urbana, la urban winery ideata da Michele Rimpici, la prima in Italia a fare “vino in città”, inaugura due nuove aperture, con mescita e vendita dei vini prodotti nelle nuove Rivendite di quartiere, le prime di un progetto di crescita nella città e in tutta Italia: il 18 febbraio ha aperto Porta Romana, nel vivace quartiere “vecchia” Milano tanto amato da cantautori e artisti e rinomato per la sua proposta gastronomica; mentre, il mese successivo sarà la volta di Rivendita Ravizza, in De Angeli, altra storica zona milanese, residenziale ma sempre più meta d’interesse per i foodies. Anche i Vignaioli Indipendenti del Trentino, i Vignaioli Indipendenti dell’Alto Adige https://www.fws.it/it/?set=1642596208 e il Trento Film Festival saranno protagonisti il 13 e il 14 marzo negli spazi di Base, centro culturale e creativo attivo in zona Tortona, con “Vignaioli di Montagna” che vede uniti “fuori-regione” i vignaioli delle due Province Autonome di Trento e Bolzano nel nome dell’artigianalità, della sostenibilità e della valorizzazione dei territori e delle produzioni di montagna. La primavera a Milano ha insomma i colori del vino, grazie anche a “Milano in Vino”, dal 18 al 20 marzo in Piazza Città di Lombardia, vetrina dedicata alle realtà enologiche più interessanti del nostro Paese, promossa da Arte del Vino. Quindi, sarà la volta anche del Premio Gavi “La Buona Italia 2022”, il 21 marzo sempre a Milano, promosso dal Consorzio Tutela del Gavi con The Round Table (e con in giuria anche WineNews). Intanto, ogni terza domenica del mese il Castello di Padernello, nella Bassa Bresciana, diventa un “Mercato della Terra” di Slow Food, aprendo le sue porte ad una comunità di piccoli agricoltori, artigiani e consumatori del cibo buono, pulito e giusto, tra ortofrutta, carni, pane, vini, tartufi, agro ittici, formaggi tipici come il bagòss con lo zafferano, Presìdio Slow Food, e tante altre specialità, grazie alla collaborazione tra artigiani del cibo, la Fondazione Castello di Padernello e la Condotta Slow Food Bassa Bresciana. E grazie alla collaborazione con i Presìdi Slow Food, invece, è possibile trovare anche altre produzioni tipiche italiane tutelate dalla Chiocciola (fino al 18 dicembre). “Formaggi & Sorrisi, cheese & friends Festival”, è l’evento di Sgp Grandi Eventi in programma a Cremona, dal 27 al 29 maggio, promosso dal Consorzio Tutela Grana Padano e dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana, dedicato ad appassionati e addetti ai lavori, per degustare, acquistare e conoscere meglio uno tra i prodotti ,ade in Italy più apprezzati e imitati al mondo attraverso un ricco calendario di appuntamenti dedicati al grande pubblico di tutte le età, con spettacoli di animazione ed intrattenimento, showcooking, degustazioni guidate, laboratori esperienziali e disfide, sculture di formaggio, affiancati a momenti informativi e culturali, tra i quali mostre, itinerari turistici, tavole rotonde, convegni, dimostrazioni dei metodi di arte casearia e didattica per grandi e piccini.
Il 26 e 27 marzo è di scena “Vinifera”, la Mostra mercato dedicata ai vini dell’arco alpino della Fiera di Trento, con oltre 100 artigiani del vino, produttori, ristoratori e artisti provenienti da tutte le regioni cisalpine e da Francia, Austria, Svizzera e Slovenia, e, come ospite, l’associazione francese Vignerons de Nature, presente ai banchi d’assaggio con i vini biodinamici dei soci produttori. Sulle piste dell’Alta Badia tra le Dolomiti Patrimonio Unesco prosegue “Sommelier in pista”, con la degustazione nelle baite di una selezione dei migliori vini dell’Alto Adige, ammirando le Dolomiti, promossa con lo scopo di valorizzare il connubio tra lo sci e i prodotti d’eccellenza del territorio (fino al 5 aprile), e con un’edizione speciale il 29 marzo (Rifugio Ütia de Bioch) in cui ai vini altoatesini saranno abbinati grandi piatti, con la collaborazione del Consorzio Vini Alto Adige e l’Ais-Associazione Sommelier Alto Adige. Ma prosegue anche “Trentodoc sulle Dolomiti” nella Val di Fiemme (24-27 febbraio) nelle località famose per gli sport sulla neve che ospitano l’edizione invernale della kermesse dedicata al Metodo Classico trentino nei locali che offrono un palinsesto di degustazioni alla scoperta delle 200 etichette delle 63 case spumantistiche associate all’Istituto Trentodoc. E sapori e tintarella sono anche gli ingredienti dei migliori sky tour tra i rifugi delle Dolomiti per un ottimo finale di stagione, e dove la creatività degli chef elabora proposte raffinate ed esclusive e dalle ampie terrazze si ammirano le bellissime vette. Lungo la Strada dei Formaggi delle Dolomiti torna invece “Happy Cheese”, dal 4 al 26 marzo, con aperitivi tra Val di Fassa, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza e Primiero, con le ultime chicche e novità casearie delle Dolomiti, una selezione di vini del Trentino dall’anima green, le bollicine di montagna Trentodoc, la birra artigianale locale e le mele La Trentina, tra le piste del Dolomiti Superski e i panorami mozzafiato delle Dolomiti, nelle baite, nei rifugi e con vere e proprie “cheese experience” nei caseifici. Giovani cuochi di talento e cucina eccellente sono gli ingredienti delle food experience nei Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol in Alto Adige alla scoperta di una terra vocata all’accoglienza e pronta a valorizzare le grandi specialità enogastronomiche che rappresentano l’economia della Regione: rispetto della stagionalità, alimenti genuini, abbinamenti innovativi e cucina sapiente degli chef che qui hanno trovato la propria migliore dimensione. Sorbo degli uccellatori, pera, peperoncino, bacche di ginepro, albicocca, lampone, mela: sono invece solo alcuni degli ingredienti per creare distillati d’autore, e il Kufsteinerland, la splendida regione del Tirolo, invita ad assaggiare (ma anche a partecipare a corsi di distillazione) buonissime grappe, liquori, acqueviti. Una vera tradizione tramandata di generazione in generazione, che va indietro nel tempo: 2.500 delle 4.000 distillerie tirolesi hanno il diritto di distillare dai tempi di Maria Teresa d’Austria.
Con “Taste The Stars”, S.Pellegrino celebra invece il talento dei giovani chef in alta quota, nell’esclusivo club alpino Super G di Courmayeur che ospiterà un inedito ciclo di esperienze gastronomiche. Il prossimo protagonista? Antonio Romano, executive chef al ristorante del Castello di Fighine a Siena e vincitore italiano del Fine Dining Lovers Food for Thought Award 2021 (5 marzo), tra i giovani talenti del progetto S.Pellegrino Young Chef Academy, con il top chef Andrea Berton, che conquisterà il pubblico proponendo inediti menu a quattro mani serviti a ritmo di musica anni Settanta-Novanta: ogni piatto sarà infatti abbinato a un brano che lo rappresenta, selezionato dagli chef insieme al Master of Music di Super G che firmerà un’esclusiva playlist, ammirando il Monte Bianco. Restando a Courmayeur si toccano le vette del gusto anche con la prima edizione di “Peak of Taste” ed i migliori interpreti della cucina di montagna protagonisti di cene in quota, degustazioni, aperitivi e momenti dedicati al gusto. Primi protagonisti saranno Tom Kerridge, Paul Ainsworth e lo chef ambasciatore di Courmayeur Paolo Griffa del Petit Royal, con cene gourmet in quota il 17 marzo al Rifugio Monte Bianco, il 18 marzo a La Chaumière e il 19 marzo a Grand Hotel Royal e Golf, per la cena a sei mani. Il 20 marzo si terrà un aperitivo con stuzzichini preparati direttamente dagli chef inglesi allo Chalet de l’Ange, da gustare in abbinamento a tre cocktail speciali realizzati dai bartender de La Bouche, Le Grand Dahu e del Bar del Gigante di Le Massif; il 26 marzo sarà l’apice della rassegna con otto stelle Michelin che daranno vita a un evento unico in cui l’alta cucina incontrerà l’alta montagna alla Stazione Punta Helbronner di Skyway con “Bollicine@3.466”, l’aperitivo più alto d’Europa, che all’ora del tramonto porterà gli ospiti a due passi dal cielo per degustare prodotti d’eccellenza in una selezione curata dallo chef stellato Matteo Baronetto dello storico ristorante Del Cambio di Torino; a seguire si scende a 2.173 metri alla stazione intermedia del Pavillon per “Il cielo e le stelle”, una cena con i più grandi interpreti della cucina di montagna, come i tristellati Norbert Niederkofler, del ristorante St. Hubertus di San Cassiano, e Chicco Cerea, del ristorante da Vittorio a Brusaporto, tre stelle Michelin, e Da Vittorio St. Moritz, due stelle Michelin, e ancora Baronetto e Griffa, ed i cui proventi saranno devoluti in beneficenza. E se il 27 marzo la giornata sarà dedicata alla dolcezza con l’appuntamento realizzato in collaborazione con Guido Gobino al Plan Chécrouit dove un maestro cioccolatiere servirà cioccolata calda artigianale per accompagnare biscotteria d’eccellenza, la kermesse sarà anche l’occasione per provare “LM38”, il nuovo ristorante dell’hotel Le Massif Courmayeur, il cui menù è firmato dallo chef stellato Alfredo Russo.
Il 5 marzo di 100 anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, sceneggiatore e regista, intellettuale complesso che contribuì ad arricchire la cultura italiana, e friulana, del Novecento. Casarsa della Delizia, luogo d’origine della madre in cui Pasolini trascorse molte vacanze, e il Friuli Venezia Giulia, sempre presenti nei suoi ricordi, nel legame con la madre, nella lingua, assieme a PromoTurismoFvg e il Centro Studi PP Pasolini, rendono omaggio al grande intellettuale attraverso un percorso culturale di iniziative a partire dal 6 marzo e che proseguirà per tutto l’anno, con il fulcro proprio a Casarza, in cui è sepolto e che ospita il Centro Studi. E che sarà anche il punto di partenza dell’itinerario e delle visite guidate messe a punto da PromoTurismoFvg, in collaborazione con le guide turistiche della Regione, “Sui luoghi di Pasolini a Casarsa”, ogni domenica e il 2 novembre, giorno della morte dello scrittore. E dopo due anni di stop a causa della pandemia, il “Premio Nonino” torna con l’edizione del “Quarantacinquesimo Anno + Due”, di scena il 7 maggio alle Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, in Friuli Venezia Giulia, nel giorno che segnerà anche l’inizio delle celebrazioni per i 125 anni della Famiglia Nonino, guidata oggi da Benito e “Nostra Signora della grappa” Giannola Nonino con le figlie Cristina, Elisabetta ed Antonella, e con l’ultima generazione rappresentata da Francesca Bardelli Nonino. E le storiche Distillerie, l’1 e 2 aprile, ospiteranno il Corso del Wset II livello, tra i più prestigiosi sugli spirits a livello internazionale, per la prima volta in una distilleria, organizzato da AccademiaVino, e per la prima volta con tra gli assaggi anche la grappa, ovviamente Nonino. “Olio Capitale”, il Salone dell’olio extravergine di oliva della Camera di Commercio Venezia Giulia è invece rinviato al 13-15 maggio a Trieste. E per gli appassionati di macchine per l’agricoltura e per la viticoltura, il 23 e 24 giugno torna “Enovitis in campo”, evento espositivo dimostrativo organizzato da Uiv-Unione Italiana Vini, il più importante in Italia, dedicato alla presentazione di prodotti, tecnologie, macchinari e servizi per la moderna coltivazione del vigneto, all’edizione n. 16 per la prima volta in Friuli, alla Tenuta Ca’ Bolani di Cervignano del Friuli, nel cuore della Doc Aquileia.
A Venezia è iniziato il Carnevale, che quest’anno si festeggia dal 12 febbraio al 1 marzo in occasione delle celebrazioni per i 1600 anni della città brindando con il Prosecco Doc, come da tradizione, con la bottiglia speciale dedicata alla storica ricorrenza con l’esclusiva etichetta Venezia 1600, servita ai tavoli dei commensali al “Dinner Show” di Cà Vendramin Calergi, tra i Palazzi più belli del Cinquecento veneziano. La regina indiscussa? La frittella, in veneziano chiamata fritola (pronunciata fritoea) e realizzata, secondo la ricetta originale, rimasta invariata per secoli e custodita nella Biblioteca Nazionale Canatense a Roma, con un impasto di uova, farina, zucchero, limone e uvetta e poi fritto per essere guarnito, infine, da una spolverata di zucchero. All’Aman Venice, invece, un calendario di appuntamenti imperdibili per gli amanti dell’alta cucina vedrà una serie di cene organizzate sotto la guida dello chef tre stelle Michelin Norbert Niederkofler, del ristorante St Hubertus, dell’hotel Rosa Alpina di San Cassiano, partner Aman, con l’executive chef dell’hotel veneziano Dario Ossola, protagonisti il 24 febbraio di “Cook the Lagoon” con i piatti a base degli ingredienti tipici della Laguna, e poi fino al 1 maggio. Ma il Consorzio di Tutela della Doc Prosecco con le sue pregiate bollicine va in scena anche come Partner e Official Sparkling Wine del kolossal “Casanova Opera Pop”, il grandioso spettacolo concepito, composto e prodotto da Red Canzian e tratto dal best-seller di Matteo Strukul “Giacomo Casanova - la sonata dei cuori infranti”, e dopo le prime bottiglie con etichetta dedicata stappate nello storico teatro Malibran a Venezia, il Prosecco Doc accompagna il cast nel tour da Treviso (fino al 25 febbraio) a Torino (8-13 marzo). Intanto con “Visit Cantina 2022” le cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene nelle Colline Vitate Patrimonio dell’Unesco aprono le porte ai wine lover per raccontare la storia del Conegliano Valdobbiadene Docg e del Cartizze Docg in primis, ma anche di vini meno noti come Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i ricercati passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt: da Villa Sandi a Bisol 1542, da Mionetto a Bortolomiol, da Val D’Oca ad Andreola, da Canevel alla Cantina Colli del Soligo, dalla Cantina Fasol Menin a Conte Collalto, da Mani Sagge ad Adami, da Col Vetoraz a La Tordera, da Nani Rizzi a Drusian, solo per dirne alcune. E dopo il successo della prima edizione, il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg rilancia “Conegliano Valdobbiadene at Home”, le virtual tasting online organizzate per gli appassionati, in programma fino al 6 aprile, per scoprire tutto sulle prestigiose bollicine venete, con un’immersione virtuale nel territorio, attraverso le degustazioni guidate da giornalisti e critici enogastronomici, che si alterneranno nella moderazione di esperti e viticoltori, ricevendo il kit completo di bottiglie, indicazioni per il servizio e consumo, e materiali utili ad intraprendere insieme questa esperienza di degustazione. Il tutto aspettando il 2 e 3 aprile l’edizione n. 5 di “Bollicine in Villa”, la kermesse promossa dall’Enoteca Le Cantine dei Dogi nella bellissima Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (Venezia) dedicata alle migliori bollicine nazionali ed internazionali, per specialisti del settore ed appassionati.
Il “re dei vini” torna a Torino per “Il Barolo a Palazzo Barolo” con i produttori della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, il 26 e 27 febbraio con degustazioni dei suoi Cru e di annate differenti, accompagnate da prodotti agroalimentari di eccellenza provenienti del territorio piemontese, in una delle più importanti dimore nobiliari barocche della storica capitale italiana, divenuto grazie agli ultimi Marchesi di Barolo, Carlo Tancredi Falletti e Giulia Colbert, l’inventrice del Barolo, il più celebre salotto torinese del Risorgimento, da cui ha avuto inizio l’Opera Pia Barolo. Tasting che saranno preceduti da un salotto-degustazione condotto dal sommelier Sandro Minella e dal giornalista Danilo Poggio e dedicato a “Le donne del Barolo: da Giulia Colbert alle produttrici di oggi”, con gli interventi di alcune produttrici che racconteranno la loro esperienza e proporranno in degustazione un vino particolarmente rappresentativo delle loro aziende, non presente in sala durante la degustazione. Sempre a Torino l’appuntamento è con la “Cinegustologia”, con il progetto “Ceneforum”, un ciclo di incontri cine- gastronomici al Bistrò di Off Topic, dedicati ognuno ad un regista di spicco e alla sua cinematografia con la proiezione delle scene cult dei suoi film più celebri, commentate in diretta dal giornalista e scrittore Marco Lombardi e dal pubblico, in abbinamento ai piatti studiati ad hoc dal Bistrò. Il 3 marzo toccherà al cinema di Clint Eastwood, il 7 aprile sarà la volta di Kathryn Bigelow mentre l’ultimo appuntamento di questa prima edizione sarà un omaggio al mito di Federico Fellini, il 5 maggio. Sempre a e con Off Topic, “Torino Wine Week” diventa contenitore di eventi, degustazioni e presentazioni organizzate durante tutto l’anno, a partire da “Heroes”, primo palinsesto di appuntamenti dedicati al racconto e all’esplorazione degli atti eroici che si celano dietro a un buon bicchiere di vino, suddivisi in due momenti, di incontro insieme ai produttori con degustazione di alcune etichette e una cena declinata sui prodotti d’eccellenza del territorio di provenienza, accompagnata da ulteriori etichette, differenti da quelle presenti in degustazione. Partito il 2 febbraio con le griffe di Bolgheri, il format proseguirà con un approfondimento sull’annata dei bianchi 2022 attraverso la lente di ingrandimenti di aziende under 35, con un focus dedicato ai produttori dell’Alta Langa e un incontro sul grande patrimonio dei vitigni autoctoni. E sempre a Torino tornerà il “Festival del Giornalismo Alimentare”, l’evento più importante in Italia sulla comunicazione del cibo, il 31 maggio e il 1 giugno negli spazi del Centro Congressi del Lingotto. Nel cuore delle Langhe, tornano “I grandi terroir del Barolo”, evento di Go Wine di scena a Monforte d’Alba il 19 e 20 marzo al Moda Venue, con banchi d’assaggio con le cantine, masterclass dedicate al Barolo e visite in cantina. Restando nelle Langhe, dall’1 al 3 aprile torna la “Barolo & Barbaresco Academy Langhe Wine School”, il percorso formativo, promosso e organizzato dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani insieme alla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, rivolto a formatori, brand manager, produttori, giornalisti e buyer con l’obiettivo di creare una rete globale di Ambasciatori delle Langhe, che si svolgerà, in presenza, nel suggestivo contesto del Castello di Grinzane Cavour. E fino al 2 maggio sono aperte anche le iscrizioni al “Concorso Enologico Internazionale Città del Vino” n. 20 (progetto nato nel 2001 con il nome di “Selezione del Sindaco”), che si svolgerà nelle terre del Roero a Priocca negli spazi della cantina Mondodelvino, dal 19 al 22 maggio. Ma c’è anche “I Vini del Piemonte On Tour in Italia”, con tappe al The Westin Palace a Milano con Ais-Associazione Italiana Sommelier Milano con il wine writer, degustatore e documentarista Massimo Zanichelli e Francesco Ferrari solo per i professionisti (7 marzo), e all’Hotel Relais Bellaria a Bologna con il sommelier informatico Andrea Gori per professionisti (2 maggio).
Ais-Associazione Italiana Sommelier Romagna lancia “Esperienze di Vitae”, un incontro con il meglio dei vini top di tre celebri territori, la Romagna, l’Emilia e le Marche, in programma il 5 marzo a Riccione al Palazzo del Turismo con le cantine che hanno ricevuto il punteggio massimo nella Guida “Vitae” edizione 2022 dell’Ais, tra premiazione e momenti di degustazione aperti a operatori del “fuori casa” e pubblico, in collaborazione con Ais Emilia e Ais Marche. Al Mic-Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza prosegue invece la mostra “Gioia di ber. Ceramiche da vino e da acqua in Italia” dedicata alle ceramiche dall’antichità classica al design del XX-XXI secolo, dal mondo greco, etrusco e romano fino agli sviluppi del design contemporaneo, analizzando il loro impiego nella convivialità della tavola e legando l’uso delle ceramiche da vino e da acqua ai contesti sociali sviluppati da ogni epoca per coglierne gli elementi di originalità e quelli di continuità (fino al 30 aprile). Sarà invece Fico Eataly World a Bologna la location di “Ifwt-Italy Food & Wine Travel”, la Borsa dell’enoturismo e del turismo enogastronomico, dedicata alla promo-commercializzazione degli operatori turistici del settore come strutture ricettive, hotel, wine resort, cantine, ristoranti, agriturismi, tour operator, agenzie incoming, fornitori di esperienze ed aziende agroalimentari, di scena dal 28 aprile all’1 maggio con la partecipazione di oltre 100 tour operators internazionali con destinazione Italia.
Si chiama “Bollicine d’arte. Un’opera dal vero in dieci minuti”, il programma di eventi promosso da “L’Oro di Montalcino” nel “Tempio del Brunello” a Montalcino, tra opere d’arte del territorio e “Sparkling Montalcino”, una serie di incontri-degustazione all’Enoteca Bistrot dedicati alle bollicine della terra del celebre rosso (fino al 27 febbraio). Restando a Montalcino, il 25 marzo, l’Enoteca La Fortezza fa da sfondo alla presentazione del volume “Enzo Tiezzi. Maestro di Vita e di Vino”, con gli autori Enzo Tiezzi e Dario Pettinelli ed una masterclass con i vini della cantina e la Magnum di Brunello di Montalcino Poggio Cerrino 2015 presentata insieme al libro, guidata da Enzo e Monica Tiezzi. Considerato solo il vino dell’intimità, dell’accoglienza, un prodotto che quasi non si poteva vendere perché accostato alla celebrazione della Messa, contestualizzando ed attualizzando il suo ruolo in modo ben preciso, il Vin Santo, vera gemma enologica toscana, punta a divenire un prodotto di appeal. Ed appassionati, esperti ed imprenditori del mondo vitivinicolo si ritroveranno il 26 febbraio alla Fortezza di Montepulciano, patria del Vino Nobile e terra vocata alla produzione dell’antico vino, per la prima edizione di “Vin Santo Lovers”, organizzato da Federico Minghi, esperto in eventi e marketing, insieme al professore Andrea Mazzoni e con la partnership del Consorzio del Nobile di Montepulciano, con una tavola rotonda e un banco d’assaggio dove si potranno degustare i migliori Vin Santo, bottiglie pregiatissime, introvabili, addirittura del 1969. A Firenze, la Villa Medicea della Petraia fino al 21 giugno fa da sfondo invece alla mostra “La stanza dei modelli. Sculture restaurate dal Museo Ginori”: il made in Italy della Manifattura di porcellane Ginori è stato ambasciatore di arte e bellezza nel mondo fin dal Settecento, non solo con gli splendidi serviti che decoravano le mense dei palazzi reali e delle casate più illustri, ma anche con straordinarie riproduzioni di capolavori, diventate preziosi e ricercatissimi souvenir del Grand Tour, ora tornate a nuovo splendore. Il 6 e 7 marzo a Il Conventino sempre a Firenze è di scena “Vini Migranti”, da un’idea di Teseo Geri e dal sogno di riunire una serie di visionari produttori di vino provenienti un po’ da tutto il mondo, piccole ed uniche realtà vitivinicole che si fanno portavoce di un messaggio originale, ribelle e culturale: l’integrazione. Per far sì che questo potesse accadere sono stati selezionati 50 produttori, italiani e dal Libano a Mendoza, passando per la Champagne, protagonisti dell’edizione n. 1, tra degustazioni, masterclass con grandi protagonisti: dall’eclettico Walter Massa all’argentino Ernesto Catena, dai vitigni Resistenti “Piwi” ad un’inusuale introspettiva sui confini del Chianti Classico. A Siena, l’evento “Wine&Siena-Capolavori del Gusto 2022”, voluto dal patron di “Merano WineFestival” Helmuth Köcher e da Confcommercio Siena, è stato posticipato nell’edizione n. 7 dal 12 al 14 marzo (giornata, questa, per stampa ed operatori) al Santa Maria delle Scala, sfondo dei percorsi enogastronomici, e nei palazzi storici della città del Palio, dal Palazzo Comunale che ospiterà l’opening a Palazzo Squarcialupi, dove si svolgeranno le degustazioni, passando per le masterclass al Grand Hotel Continental Siena-Starhotels Collezione, con protagoniste le migliori produzioni enologiche e gastronomiche premiate da The WineHunter Award. Nell’attesa tornano i “Digital Talk di Wine&Siena”, quattro appuntamenti con i protagonisti del mondo vitivinicolo italiano dedicati a “Vino Italiano, l’anno che verrà” (il giovedì fino al 10 marzo, in streaming su Facebook di The WineHunter, “Merano WineFestival, e Confcommercio Siena e non solo). E dall’11 al 13 marzo a Cortona, è di scena “Chianina e Syrah - Il Festival del Buonvivere”, evento dedicato a tutti i produttori, i professionisti, la stampa e gli appassionati che amano e lavorano con questo vitigno, con la regia di TerretruscheEvents con il Consorzio Vini Cortona ed un Comitato Scientifico, e con un Simposio internazionale “Cortona Città della Syrah” (con un’introduzione del professor Attilio Scienza alle origini della Syrah, e con studiosi come Olivier Geffroy dell’École d’Ingénieurs de Purpan di Tolouse, Silvia Carlin della Fondazione Mach di San Michele all’Adige, Annita Toffanin dell’Università di Pisa, l’enologo Federico Staderini e Paolo Michaut, rappresentante in Italia della maison Chapoutier, storico produttore di Syrah a Tain-l’Hermitage culla in di questo vitigno), la prima “Anteprima delle Syrah d’Italia” con degustazioni di Syrah, il Premio internazionale “Cortona Syrah 2022”, una conferenza dedicata alla “Chianina Patrimonio Mondiale”, banchi degustazione e piatti pensati da chef da tutta Italia a base della pregiata Chianina, ma anche wine & food experience e masterclass, tra Palazzo Ferretti, il Centro Convegni Sant’Agostino e lo storico Teatro Signorelli. L’evento, all’edizione n. 5, unisce in un importante sodalizio gastronomico due eccellenze del territorio toscano: i grandi vini della Cortona Doc e la Chianina Igp, con la novità dei produttori di Syrah provenienti da altre Regioni d’Italia e dall’Europa. E prendono il via anche il primo “Campionato Italiano Panificazione Fipgc” e il “Campionato Italiano Miglior Colomba d’Italia” della Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria, di scena il 6 e il 7 marzo alla Fiera Tirreno CT di Carrara con professionisti provenienti da ogni angolo d’Italia pronti a sfidarsi senza riserve per contendersi gli ambiti trofei e il titolo di Campione d’Italia delle rispettive categorie. Spostandosi in Chianti Classico, torna il “Chianti Ultra Wine Trail”, una delle gare di endurance più affascinanti in Italia, tra sport e gusto alla scoperta di uno dei territori del vino più famosi al mondo, dal 25 al 27 marzo, occasione per un tour tra i vigneti e le cantine del Gallo Nero - dal Castello d’Albola alle Cantine Arillo in Terrabianca, passando per Dievole - grazie ad un programma in collaborazione con Casa Chianti Classico con degustazioni alle storiche cantine, percorsi sensoriali e museali, introduzioni all’arte del sommelier e cene a buffet all’aperto, per conoscere i segreti del Chianti Classico, e con la prima edizione del “Chianti Walk Taste” (27 marzo), la passeggiata enogastronomica per perdersi tra i sapori e i colori del territorio, con tappe al Castello di Meleto, per assaggiare il vino prodotto in questa storica fortezza e cantina immersa tra le colline toscane, all’azienda agricola Verdimonti, per un assaggio ribollita accompagnata a un calice di vino, e all’arrivo a Gaiole in Chianti dove ad attendere atleti e appassionati ci saranno cantucci e Vin Santo.
Dopo due anni di assenza, torna “Porchettiamo”, uno degli eventi enogastronomici più attesi del Centro Italia, a San Terenziano, in Umbria, dal 17 al 19 giugno, in un’edizione ancora all’insegna delle migliori porchette d’Italia, e con al fianco della “regina” del cibo di strada anche altri street food di qualità, vini del territorio e birre artigianali. Dai tortelli della Lombardia alle tagliatelle fritte dell’Emilia, dagli zuccherini toscani ai grostoi del Trentino, fino agli scroccafusi delle Marche, ma anche la pignolata bianconera della Sicilia, il migliaccio della Campania, gli aciuleddi della Sardegna, i friciò del Piemonte, la crema fritta del Veneto e molto altro, sono solo alcune delle specialità da tutta la Penisola che si potranno scoprire nell’ultimo weekend di Carnevale con il “tutor delle frappe” nel mercato di Campagna Amica di via San Teodoro 74 a Roma (26 febbraio). Ma iniziative sono programmate in tutta Italia nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica con menu ad hoc per festeggiare il Carnevale. Ma c’è anche la “Festa del Maritozzo - Speciale Carnevale” ad Eataly Roma, dal 25 al 27 febbraio, con le migliori pasticcerie della capitale con la loro interpretazione del maritozzo nel gran finale della “Festa dell’Orgoglio Locale” che celebrare i territori e la biodiversità italiana insieme a cuochi, produttori e artigiani locali, da Roma ad Eataly Lingotto a Torino. Sempre a Roma, “The Court”, il cocktail bar di Palazzo Manfredi con vista Colosseo nei “World’s 50 Best Bar” alla posizione n. 64, presenta “Women First”, un calendario di appuntamenti al femminile per valorizzare la figura della donna nel mondo dell’ospitalità voluto dal bar manager Matteo Zed e che riunisce le barlady da tutto il mondo: da Elpida dell’Antonopoulou - Barro Negro di Atene (21 marzo), a Melanie De Conceiçao Bonilla e Wilke Miriam Rebecca del Salmon Guru di Madrid (28 marzo), da Arina Nikolskaya (11 aprile), a Lozada Sanchez del Brujas di Mexico City (25 aprile), passando per Giulia Cuccurullo dell’Artesian Bar di Londra (9 maggio), accanto a Federica Ticconi e Martina Proietti del “The Court”. Nella Capitale arriva anche la seconda edizione di “Vini Selvaggi”, la Fiera indipendente dei vini naturali, il 13 e 14 marzo da Spazio Novecento, nel cuore dell’Eur, con degustazioni e laboratori con più di 80 produttori e oltre 600 etichette provenienti da Italia, Spagna, Francia, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca ed Ucraina, accanto a sidrerie artigianali, birrifici, distillerie e produttori di alimenti biologici, protagonisti dell’evento promosso da Solovino Enoteca Naturale e da Francesco Testa, esperto selezionatore di vini spagnoli, che produce vino in Galizia con la sua cantina Pequena Adega Romana, ed il cui nome ricorda la vinificazione naturale basata sulle fermentazioni spontanee attivate da lieviti indigeni, altrimenti detti “lieviti selvaggi”, senza ricorso a manipolazioni, aggiunta di additivi, fatta eccezione per trascurabili quantità di solforosa, e a nessuna delle tecniche usate nell’enologia convenzionale. I laboratori, presentati da Matteo Gallello, divulgatore e narratore, saranno una “Doppia verticale: il Rosso e il Brunello di Marino Colleoni” (Podere Sante Marie), e “I Colli piacentini: dialogo con Elena Pantaleoni” (La Stoppa). E il 12 marzo al Borromini Study center gestito da Gustolab.com in collaborazione con Ypr Illinois University (Urbana Champagne) and Hobart and Smith Colleges (New York State), ci sarà una preview nella quale vignaiole e vignaioli appartenenti a due generazioni si confronteranno su argomenti fondamentali, dall’agricoltura alla sostenibilità dell’azienda, considerando i cambiamenti economici, ecologici e di costume che si sono susseguiti nel tempo, da Colleoni e Pantaleoni a Theo Zierock di Foradori, da Giampiero Ventura de Le Quattro Volte a Silvia Tezza de Il Roccolo di Monticelli. “Roma Food Excel”, invece, è in programma dal 24 al 27 aprile alla Fiera Roma, con tra gli eventi il “Campionato del Mondo di Pizza Senza Frontiere”.
Il 2 marzo Masseria Guida, relais di charme alle pendici del Vesuvio ad Ercolano, fa da sfondo ad una masterclass con Ômina Romana, nella quale i vini vulcanici della cantina laziale con la guida dei sommelier dell’Ais Vesuvio incontrano i piatti vesuviani dello chef Basilio Avitabile, dallo Chardonnay Linea Ars Magna all’Hermes Diactoros II, dal Viognier Linea Ars Magna al Diana Nemorensis I, dal Cesanese al Cabernet Sauvignon Linea Ars Magna. Ci si sposta a Bari dove l’11 marzo alla “Fiera del Levante” sarà di scena anche il convegno a cura delle Donne della Vite “Un giro di vite. Il cambiamento come opportunità: ripensare la gestione del vigneto per preservare la qualità delle uve in un clima che evolve”, con la presidente Valeria Fasoli, Marcello Salvestrini, responsabile comunicazione Volentieri Pellen, Vittorino Novello dell’Università degli Studi di Torino, Aaron Fait della Ben Gurion University del Negev (Israele), Antonio Carlomagno di Agriproject Group, e Gianmarco Navarini dell’Università Bicocca di Milano. E dopo la “Festival internazionale degli aquiloni” (23-29 maggio), un Festival della fantasia che accende e colora il cielo di San Vito Lo Capo tra esibizioni di volo libero, laboratori dedicati ai bambini, momenti di degustazione, intrattenimento e spettacoli con aquilonisti provenienti da tutto il mondo, un altro atteso ritorno è anche il “Cous Cous Fest”, il Festival internazionale dell’integrazione culturale che che celebra 25 edizioni proprio a San Vito Lo Capo riunendo attorno a questo piatto Paesi e culture diverse all’insegna della pace, dello scambio e della multiculturalità, attraverso gli chef selezionati dall’ideatore di Identità Golose Paolo Marchi, dal 16 al 25 settembre, organizzato dall’agenzia Feedback e con la nuova direzione artistica affidata a Massimo Bonelli di iCompany, società organizzatrice, tra gli altri, del Concerto del Primo Maggio a Roma, del Premio Fabrizio De Andrè, e di CasaSIAE al Festival di Sanremo.
La sfida più golosa? È quella tra i maestri del gelato di tutta Europa protagonisti del videocontest del “Gelato Day” (24 marzo), dedicato al Gusto dell’Anno 2022, “Dolce sinfonia”, secondo la ricetta ufficiale firmata da Silvia Chirico, a base di cioccolato, nocciole, ricotta fresca e fichi sciroppati al rhum. Infine, Avpn (Associazione Verace Pizza Napoletana) ha lanciato fino al 24 marzo il “Vera Pizza Contest”, il Campionato mondiale della pizza fatta in casa aperto a tutti, i cui primi classificati saranno direttamente qualificati alle finali delle “Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana”, in programma a Napoli dal 3 al 6 luglio, che sarà la prima competizione a vedere concorrere insieme professionista e amatori.

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