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L’AGENDA DI WINENEWS

Da “Vini ad Arte” ai “Roero Days”, dal Sagrantino a “Taste Alto Piemonte”, tornano le Anteprime

Eventi: i 50 anni di Monte Rossa, “Percorsi d’Abruzzo” a Milano, “Chiaretto in cantina”, il Festival Franciacorta a Palermo e torna “Bolgheri DiVino”

Da “Vini ad Arte 2022”, il più importante evento della Romagna enoica firmato dal Consorzio dei Vini di Romagna (riservato alla stampa), itinerante nella regione e con la degustazione tecnica al Mic-Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, ai “Roero Days. Il Roero in Reggia” (per operatori e appassionati) alla Reggia di Venaria Reale a Torino, dove il Consorzio del Roero ha brindato nei giorni scorsi anche a “Eurovision 2022”; dall’“Anteprima Sagrantino” del Consorzio dei Vini di Montefalco a Montefalco (riservata a stampa ed operatori), con l’annata 2018 del Sagrantino e le nuove annate delle Denominazioni di Montefalco e Spoleto, a “Taste Alto Piemonte” con le nuove annate delle 10 Denominazioni del Consorzio dei Nebbioli Alto Piemonte al Castello di Novara (per operatori e appassionati), le Anteprime ripartono con un ricco calendario. Intanto, se in Franciacorta la storica griffe Monte Rossa celebra 50 anni (evento riservato su invito), nell’Oltrepò Pavese si festeggiano l’anniversario n. 25 della Dop del Salame di Varzi e n. 50 del suo Consorzio brindando con il Consorzio dei Vini dell’Oltrepò Pavese, il Club del Buttafuoco Storico e le Famiglie delle Cantine Storiche. A Milano c’è “Percorsi d’Abruzzo” con il Consorzio dei Vini d’Abruzzo nei locali più interessanti della città, a Roma “Amarone in Capitale” con il Consorzio della Valpolicella all’Hotel Hassler in cima alla scalinata di Trinità dei Monti. Il “WiMu” di Barolo ospita la mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” di Amorim Cork Italia, “Chiaretto di Bardolino in Cantina” celebra il vino rosa del Lago di Garda lungo la Strada del Vino Bardolino e con il Consorzio del Chiaretto di Bardolino, e i “Festival Franciacorta Itineranti” ripartono da Palermo con la regia del Consorzio Franciacorta. Al Lido di Camaiore torna “Vini d’Autore-Terre d’Italia” con “L’Acquabuona”, a Montespertoli la storica “Mostra del Chianti” e nel Chianti Classico “Radda nel Bicchiere”, mentre c’è attesa per una nuova “Eroica Montalcino” nelle leggendarie strade bianche tra i vigneti di Brunello. Sono solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati a WineNews in un’agenda “monstre” come sempre in questo periodo e per la voglia di ripartire dopo la pandemia, ma per la quale ci vorrebbe il dono dell’ubiquità per poter partecipare ad appuntamenti in contemporanea. Il tutto aspettando le celebrazioni di 30 anni di storia dell’enoturismo in Italia con le “Cantine Aperte”, mentre tra gli eventi più prestigiosi in questi giorni anche il Consorzio di Bolgheri e Bolgheri Sassicaia ha annunciato l’edizione n. 2 di “Bolgheri DiVino” per scoprire i grandi vini di Bolgheri e il territorio-icona dell’enologia mondiale. Senza dimenticare la prima edizione del “World Aperitivo Day”.
Nel calendario delle grandi fiere internazionali, la prossime saranno la “London Wine Fair” il 7-9 giugno a Londra, e la “Bordeaux Wine Week” a Bordeaux (23-26 giugno). Nel calendario delle “Anteprime” delle Denominazioni più importanti del vino italiano, invece, tocca a “Vini ad Arte 2022”, il più importante evento della Romagna enoica firmato dal Consorzio dei Vini di Romagna riservato alla stampa, con un format itinerante grazie al quale dal 21 al 24 maggio gli ospiti della stampa internazionale visiteranno la regione partendo da Faenza per arrivare a Cervia, in un percorso che permetterà la conoscenza diretta dei produttori e delle bellezze artistiche e storiche del territorio. Protagonisti, 64 aziende e 156 vini presenti alla degustazione tecnica al Mic - Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, 6 cantine visitate e un aperitivo con l’Albana a Brisighella a Torre del Marino. Ma il 22-23 maggio tornano anche i “Roero Days. Il Roero in Reggia” con oltre 70 produttori e 400 vini questa volta nella prestigiosa cornice della Reggia di Venaria Reale protagonisti della rassegna ideata dal Consorzio di Tutela del Roero e dedicata all’unica Denominazione italiana ad avere un grande vino Docg bianco, a base di uve Arneis, e un grande rosso Docg da uve Nebbiolo, il Roero Rosso. Il 22 maggio la Sala d’assaggio sarà aperta al pubblico nella Galleria Grande, con libero accesso al Piano Nobile della Reggia e ai Giardini, sarà inaugurata la mostra fotografica “Roero” di Carlo Avataneo e ci saranno doppie verticali guidate di Roero Docg in bianco e in rosso alla Citroniera, per finire con lo spettacolo del Teatro d’acqua della Fontana del Cervo nella Corte d’Onore. Il 23 maggio nella Sala di Diana della Reggia sarà presentato il libro “Roero - La civiltà dell’Arneis e del Nebbiolo” con gli autori Luciano Bertello e Baldassarre Molino, sotto la guida di Vittorio Manganelli, che dialogheranno con i giornalisti Mario Calabresi e Carlo Grande, un’opera voluta dal Consorzio per far conoscere la ricchezza e la vivacità di un’area tanto bella dal punto di vista del paesaggio quanto ricca di un originale patrimonio enologico (su invito). Lo stesso giorno 300 ospiti tra operatori del settore, giornalisti e produttori incontreranno la cucina dei giovani chef Andrea Ferrucci (Marcelin, Montà d’Alba), Andrea Sperone (Belvedere Roero, Monteu Roero) Davide Sproviero e Fabio Poppa (Le Scuderie del Castello, Guarene) e Stefano Paganini (Alla Corte degli Alfieri, Magliano Alfieri) nel Rondò Alfieriano (su invito). Per il pubblico, proseguono gli assaggi nella Galleria Grande, le verticali e gli spettacoli delle fontane musicali. Il 24-26 maggio tocca ad “Anteprima Sagrantino” a Montefalco, firmata dal Consorzio di Tutela dei Vini di Montefalco, con la presentazione alla stampa e agli operatori del settore dell’annata 2018 del Montefalco Sagrantino Docg e delle nuove annate delle Denominazioni del territorio di Montefalco e Spoleto. Ad anticiparla, il 23 maggio, la presentazione del libro di Robert Camuto “Altrove a Sud” al Teatro San Filippo Neri, mentre il 24 maggio cominceranno i tour nelle cantine e si terrà il concorso per sommelier “Gran Premio del Sagrantino”, e il 26 maggio nel Complesso Museale di San Francesco saranno presentate l’annata 2018 del Sagrantino e l’etichetta celebrativa, vincitrice del concorso “Etichetta d’Autore”. E, tra le novità, ci sarà anche la Vinopolitana, collegamento tra tutte le cantine del territorio e i punti strategici di Anteprima Sagrantino. Anche “Taste Alto Piemonte 2022” torna in presenza con la regia del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, dal 28 al 30 maggio al Castello Visconteo Sforzesco di Novara, con oltre 50 produttori che presentano ai banchi d’assaggio a stampa, operatori e appassionati le ultime annate delle 10 Denominazioni dell’Alto Piemonte tutelate dal Consorzio: Boca Doc, Bramaterra Doc, Colline Novaresi Doc, Coste della Sesia Doc, Fara Doc, Gattinara Docg, Ghemme Docg, Lessona Doc, Sizzano Doc, Valli Ossolane Doc. Spazio anche ai seminari “Excursus Alto Piemonte” con degustazione di etichette selezionate e ad un’enoteca temporanea per acquistare le etichette, alle eccellenze gastronomiche del territorio nei food truck e con l’Associazione Cuochi Alto e Basso Novarese e non solo, ed alla mostra fotografica “I volti dell’Alto Piemonte” per vedere da vicino i produttori. Ma c’è anche un “Fuori Salone” già nel vino fino al 29 maggio con “Taste Alto Piemonte Wine Weeks” per degustare su tutto il territorio i vini dell’Alto Piemonte in abbinamento ai prodotti tipici in ristoranti, bar, enoteche e vinerie, e “A cena con i produttori” con Fipe-Confcommercio Alto Piemonte per far conoscere i produttori del Consorzio con eventi a tema nei ristoranti più rinomati del territorio. E il 28 maggio c’è anche “Benvenuto Orvieto diVino 2022”, con il Consorzio Vini di Orvieto nel centro storico della città, con la quale il vino orvietano ha un profondo legame storico-culturale, raccontato dai produttori, che accompagna la degustazione guidata sui terroir dell’Orvieto, Muffa Nobile e Rosso Orvietano con il professor Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo, al Teatro Mancinelli (riservata alla stampa) e i walk around tasting al Palazzo dei Sette (per la stampa e poi aperta ai wine lovers), e celebrato con la cerimonia della “Mattonella” in Via Duomo dell’artista Barbara Fusari. “Enjoy Collio Experience” sarà quindi di scena il 29 maggio e 1 giugno con la regia del Consorzio Collio che permetterà ai giornalisti partecipanti al press tour di scoprire il territorio e i suoi vini in una chiave nuova e diversa, dove al centro si ritroveranno i cinque sensi al completo. Di scena il 6 giugno, invece, nel Museo di Italdesign a Moncalieri, tra modelli di auto futuristiche, contemporanee, parte dell’heritage dell’azienda piemontese, “La Prima dell’Alta Langa”: 100 cuvée in degustazione per 40 case spumantistiche che racconteranno la veloce crescita e il consolidamento della Denominazione delle “alte bollicine piemontesi”, con il vernissage del calice “Terra”, il nuovo, iconico calice istituzionale, nato dalla collaborazione con Italdesign del Consorzio Alta Langa. E ancora, dal 7 al 10 giugno, è in programma l’“Abruzzo Wine Experience”, kermesse fissata dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, il 8-10 giugno c’è il Consorzio Garda Doc è alla regia di “Garda Wine Stories” alla Dogana Veneta di Lazise sul Lago di Garda alla scoperta delle diverse declinazioni della Doc Garda, una Denominazione il cui territorio si estende attorno al bacino più̀ grande d’Italia e ne è massima espressione, con una conferenza di presentazione della Doc, una masterclass di approfondimento sulle diverse tipologie, l’incontro con i produttori e una vera e propria “Garda experience” a bordo di un veliero, mentre il 19-20 giugno sarà di scena un’edizione peculiare, e fuori dal periodo canonico a cavallo tra gennaio e febbraio, di “Anteprima Amarone”, evento del Consorzio dei Vini della Valpolicella. Intanto, il Consorzio di Tutela Bolgheri e Bolgheri Sassicaia ha annunciato l’edizione n. 2 di “Bolgheri DiVino”, l’evento creato per scoprire i grandi vini di Bolgheri e il territorio-icona dell’enologia mondiale, il 2 settembre con un’esclusiva Anteprima del nuovo Bolgheri Superiore Doc 2020, riservata ad un ristretto numero di ospiti e stampa, e il 3 settembre con una “Degustazione Diffusa”, aperta al pubblico, nella quale i produttori dei vini Doc Bolgheri presenteranno - in selezionata location sul territorio - le proprie annate del Bolgheri Rosso Doc 2021, insieme ad una selezione delle principali etichette di ciascuna cantina. Infine, nei Campi Flegrei è slittata, dal 5 all’8 settembre “Campania Stories - Special Edition”, che torna in presenza per svelare le nuove annate dei vini campani a Pozzuoli (Hotel Gli Dei), di fronte l’Isola di Procida, “Capitale Europea della Cultura 2022”. Tanti eventi che, attraverso i vini, faranno parlare dei tanti territori che sono il vero patrimonio del Belpaese, enoico e non solo. E tra i più importanti eventi in programma ci sono anche il Salone “VitignoItalia” a Castel dell’Ovo a Napoli dal 5 al 7 giugno, e “Radici del Sud” al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari dal 10 al 13 giugno (con l’ultima giornata aperta ai wine lovers), con 130 importanti cantine del Sud Italia, dall’Abruzzo al Molise, dalla Basilicata alla Calabria, dalla Campania alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, e i migliori vini vincitori del Concorso. Intanto, con l’arrivo della bella stagione, le cantine italiane hanno riaperto le porte con i “Vigneti Aperti”, “preludio” alle celebrazioni di 30 anni di storia dell’enoturismo in Italia e di “Cantine Aperte” (28-29 maggio), il più importante evento del Movimento Turismo del Vino, nato nel 1993 con la prima edizione in Toscana. Tre decenni in cui gli enoturisti, oggi tra i viaggiatori più numerosi ed intraprendenti, sono passati dall’essere una nicchia di appassionati di vino a milioni di persone in tutto il mondo.
A Milano, fino al 15 giugno, c’è “Percorsi d’Abruzzo”, viaggio in 10 tappe tra aperitivi, apericene e cene in alcuni dei più interessanti locali della città, alla scoperta dei tesori enologici della Regione dove montagna e mare si incontrano dando origine a un territorio ed a una variegata proposta di vini, con la regia del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in collaborazione con la Delegazione Fisar Milano. E con la quale l’Abruzzo del vino è protagonista anche a “Fermento Milano Spring”, nuova iniziativa il 22 maggio al Grand Visconti Palace Hotel e dove si attendono tutti gli appassionati che avranno l’opportunità di assaggiare tante etichette da tutta Italia. Anche il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano, il 26 maggio con una giornata di degustazioni con i produttori della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa e di Terre Derthona - Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi con Go Wine, nello scenografico Chiostro della Magnolia alla Fondazione Stelline, dove i wine lovers potranno assaggiare 48 etichette di Barolo Docg e Timorasso Derthona Docg che 20 produttori presenteranno di persona (da Marchesi di Barolo a Poderi Colla, da Monchiero a Sara Vezza - Josetta Saffirio, dalla Cantina di Tortona a Bottazzi, da I Carpini a Ezio Poggio, per citarne solo alcuni) accompagnati da musica dal vivo e assaggi di prodotti agroalimentari di eccellenza presentati da aziende associate alla Strada del Barolo e a Terre Derthona e da I Barolisti, La Cantina del Barolo con cucina nel cuore della città, ma anche occasioni di approfondimento con i vignerons. Sempre a Milano, Terrazza Gallia, uno dei luoghi più iconici della città, il rooftop bar e ristorante dell’Excelsior Hotel Gallia del portfolio di Marriott Bonvoy, è pronta per ospitare “Terrazza & Friends”, tre cene uniche con il meglio della giovane cucina italiana e della pasticceria al femminile che accompagneranno il pubblico in un vero viaggio gastronomico all’insegna di una cucina sempre in evoluzione e ricca di dialoghi che raccontano di emozioni, di bellezza, di forme, di radici e di genuine ispirazioni. Giovani chef e pasticcere sono ospiti degli executive chef Vincenzo e Antonio Lebano (con la consulenza dei tristellati fratelli Cerea), il 23 maggio con Davide Caranchini di Materia, 1 stella Michelin, e la pastry chef Edvige Simoncelli, fino al 20 giugno con Pasquale Laera di Borgo Sant’Anna e Federico Gallo della Locanda del Pilone, entrambi 1 stella Michelin, e la pasticcera Rita Busalacchi. Ancora Milano, per la presentazione il 24 maggio del “Volume Le Soste” per i 40 anni dell’Associazione Le Soste a Palazzo Reale (evento riservato, su invito), con il presidente e chef Claudio Sadler, Mario Cucci dell’Editore Multiverso, Roberto Calugi, dg Fipe, e lo chef Davide Oldani, moderati dal giornalista Roberto Perrone. Ci si sposta tra i vigneti della Franciacorta, dove una delle storiche griffe delle amate bollicine italiane, Monte Rossa guidata da Emanuele Rabotti, celebra 50 anni e “Il principio, la visione, il futuro” il 26 maggio nella nuova Cantina a Cazzago San Martino (evento riservato su invito). Le fragole sono invece protagoniste a La Pasqualina, azienda a pochi passi da Bergamo e ad un’ora da Milano, il 21 maggio con una passeggiata nella natura a gustare frutta di stagione direttamente dalla pianta nel frutteto de L’orto di Lalli ad Almenno S. Bartolomeo. Dai campi alla pittura, le fragole saranno inoltre protagoniste del laboratorio didattico dedicato ai più piccoli che, traendo ispirazione dall’arte di Andy Warhol, dipingeranno i vasetti di terracotta dove verranno piantate le fragole. Intanto ogni terza domenica del mese il Castello di Padernello, nella Bassa Bresciana, diventa un “Mercato della Terra” di Slow Food, aprendo le sue porte ad una comunità di piccoli agricoltori, artigiani e consumatori del cibo buono, pulito e giusto, tra ortofrutta, carni, pane, vini, tartufi, agro ittici, formaggi tipici come il bagòss con lo zafferano, Presìdio Slow Food, e tante altre specialità, grazie alla collaborazione tra artigiani del cibo, la Fondazione Castello di Padernello e la Condotta Slow Food Bassa Bresciana. E grazie alla collaborazione con i Presìdi Slow Food, invece, è possibile trovare anche altre produzioni tipiche italiane tutelate dalla Chiocciola (fino al 18 dicembre). In Valseriana arriva la prima edizione di “Montagna di gusto”, la rassegna enogastronomica che fino al 17 giugno mette in scena i prodotti e piatti tipici di questo territorio per promuovere il turismo di qualità, organizzata dal Distretto del Commercio Alta Valle Seriana-Clusone in collaborazione con PromoSerio, tra scarpinocc, Polenta e Picasö, Groc in cola e paruc, salumi della bergamasca, Foiade di grano saraceno e costolette di cinghiale al ginepro tra le prelibatezze proposte nei menu dei ristoranti del territorio. Nell’Oltrepò Pavese, si festeggiano l’anniversario n. 25 della Dop del Salame di Varzi, eccellenza del territorio, e n. 50 del suo Consorzio, il 21 e 22 maggio in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, il Club del Buttafuoco Storico e le Famiglie delle Cantine Storiche, a Varzi nella rassegna “Che salame! Il Varzi Dop” diffusa in uno dei Borghi Più Belli d’Italia, con degustazioni e masterclass nelle Cantine Storiche, il convegno “Il Salame di Varzi non è mai stato solo”, show cooking di chef come Riccardo Cominardi e Damiano Dorati, e un press tour “Nel girone del golosi”.
I Musei Reali di Torino celebrano l’Anniversario n. 161 dell’Unità d’Italia ripercorrendo le vie della storia che uniscono Torino, prima capitale, a Roma: fino al 17 luglio con “Splendori della Tavola”, la Sala da Pranzo del Palazzo Reale ospita un inedito allestimento incentrato sul fastoso corredo da tavola in argento realizzato a Parigi per il Re Carlo Alberto da Charles-Nicolas Odiot, commissionato nel 1833 e trasferito al Quirinale tra il 1873 e il 1874 (alle cui collezioni oggi appartiene) e che comprende oggi 1.832 elementi ed è annoverato tra le maggiori committenze delle corti europee dell’epoca. La mise en table del Palazzo Reale di Torino è impreziosita da cristalli e porcellane delle collezioni dei Musei Reali e presenta un allestimento scenografico realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Torino. Ai lati della tavola, quattro manichini con abiti da sera maschili e femminili di fine Ottocento - inizio Novecento, allestiti dalla scenografa Claudia Boasso. E oltre alla visita della Sala da Pranzo, inclusa nel normale percorso, è possibile accedere ad altre suggestive tavole apparecchiate con visite guidate su prenotazione. Torino, dove il 20 e 21 maggio, Eataly Lingotto in occasione del Salone Internazionale del Libro n. 34 ospita alcuni appuntamenti del Salone Off: da Paolo Verri a Luca Bianchini, passando per Renata Manganelli e Sara Colaone e Luca De Santis, e i loro libri che saranno raccontati in Sala Punt&Mes. E da Torino a Milano, da Roma a Genova, passando per Piacenza, con “Bee The Future”, l’iniziativa nata per celebrare la “Giornata mondiale delle api” (20 maggio) e la “Giornata mondiale della biodiversità” (22 maggio) , gli Eataly regalano, a chi acquista una bustina di semi a scelta, anche una paletta da giardiniere per incentivare le persone a seminare sui balconi e terrazzi di casa i fiori amici delle api. Nelle Langhe gli e-bike tour tra i vigneti del Barolo, sono la proposta “verde” del Villaggio Narrante in Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore per scoprire il territorio Patrimonio Mondiale dell’Unesco su due ruote in un tour guidato tra i vigneti bio che danno vita ai Barolo “La Rosa”, “Lazzarito” e “Paiagallo”, con visita alle cantine storiche. La decortica, la storia e l’utilizzo del sughero, dall’antichità ad oggi, passando da un focus sui tappi e sulla raccolta di quelli usati che, grazie ai volontari e le onlus protagonisti del progetto “Etico” e al loro riciclo per la linea “Suber”, diventano oggetti di arredamento di lusso e interior design creati con l’uso della granina: è l’economia circolare messa in moto dal sughero, e dalla sua capacità di generare valore economico, raccontata nella mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” da Amorim Cork Italia, in arrivo al “WiMu” a Barolo (Castello Falletti, 22 maggio-31 luglio). Il “Concorso Enologico Internazionale Città del Vino” n. 20 (progetto nato nel 2001 con il nome di “Selezione del Sindaco”), si svolge quindi nelle terre del Roero a Priocca al Mudev, il Museo del vino di Mondodelvino, fino al 22 maggio. Corpi di donne e uomini creati con un materiale alimentare di uso quotidiano, il pane, sono i soggetti delle originali sculture dell’artista Matteo Lucca in mostra dal 21 maggio al 12 giugno nella terra della Barbera, all’Antica Tenuta Scarpa di Nizza Monferrato, per una nuova tappa di un percorso culturale tra enogastronomia e arte contemporanea dal titolo “Brotraum”, la stanza del pane, e con un’opera di pane che sarà esposta anche a Palazzo Crova a Nizza Monferrato. A seguire, il 22 maggio ad Alba c’è la “Festa del Vini Autoctoni del Piemonte di Go Wine, appuntamento di degustazione dedicato alla valorizzazione del grande patrimonio di vitigni autoctoni della Regione, alla presenza diretta dei loro produttori. E l’Enoteca Regionale Acqui “Terme e Vino” festeggia 40 anni con l’evento “L’Enoteca Regionale si racconta: territorio, produttori, storia e futuro” al Birdgarden del Castello dei Paleologi di Acqui Terme il 26 maggio (su invito).
Spostandoci in Liguria, dopo lo stop dovuto alla pandemia, anche a Recco, Riviera ligure di Levante, prevale il desiderio, ormai condiviso da tutti, di porre fine alle rinunce e tornare alle normali abitudini di vita, con il ritorno della Festa della Focaccia di Recco, il 22 maggio con la regia del Consorzio. E il 22 e 23 maggio all’Ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante torna anche “Mare&Mosto - Le Vigne Sospese”, la più grande rassegna sul vino e olio ligure organizzata da Ais-Associazione Italiana Sommelier Liguria, con oltre 100 cantine liguri, che trasformeranno la struttura affacciata sulla Baia del Silenzio di Sestri Levante in un salone dedicato ai sapori e alle eccellenze enogastronomiche della Liguria.
L’Abbazia di Novacella apre le sue porte a enoturisti e visitatori per celebrare nel 2022, tra arte, cultura e vino, un importante traguardo: gli 880 anni di storia. Lo fa con un ricco calendario di eventi e mostre per immergersi tra le bellezze artistiche e i luoghi sacri di un’Abbazia fondata nel 1142, visitare una delle più antiche cantine attive al mondo, passeggiare tra i filari dei vigneti che custodiscono un patrimonio di grande valore enologico e paesaggistico. Ma anche per assaggiare il Sylvaner “Cor unum et anima una”, l’etichetta celebrativa in vendita esclusivamente all’interno del negozio dell’Abbazia, ha dato il via a un periodo di festeggiamenti, ricco di moltissime iniziative”. In particolare, fino al 22 maggio la rassegna “Water Light Novacella” mette in mostra a Castel Sant’Angelo le opere di Brigitte Kowanz, Keith Sonnier e James Turrell, mentre la sera sono previste passeggiate nel complesso abbaziale all’interno di un percorso che consente di incontrare l’acqua nella sua diversità e la luce come fonte di vita. Dal 28 maggio al 3 settembre una mostra celebra il fondatore dell’Abbazia di Novacella, Artmanno di Bressanone, e contemporaneamente verranno esposti i dipinti del prevosto emerito Chrysostomus Giner. Sempre il 28 maggio, si esibirà il coro di San Floriano, uno dei più antichi e tradizionali del mondo, e per tutto il mese si può ammirare anche il giardino storico dell’Abbazia, luogo di meditazione, incontro e rigenerazione per i Canonici. Quindi, dal 1 agosto al 6 settembre, sempre a Castel Sant’Angelo, verrà presentato il “fiat lux” di Albert Mellauner e del Gruppo Artistico Ladino. Dal 17 settembre, infine, una particolare mostra dedicata ai giochi e passatempi nel monastero arricchirà ancora una volta l’offerta del Museo abbaziale. E tra visite all’antica cantina e degustazioni dei suoi vini, nell’accogliente e tipica Stiftskeller è possibile infine degustare i vini dell’Abbazia in abbinamento a tipicità tirolesi. E la primavera è sbocciata in Alto Adige anche tra natura, sport, gastronomia e sostenibilità con un ricco calendario di appuntamenti da Merano a Bolzano, con tanti Festival dedicati agli asparagi come a Terlano o ai vini Lago di Caldaro “Kalterersee” a Caldaro, tra i mercatini dedicati ai “sapori di maso” e i numerosi ristoranti stellati, passeggiate nella natura con assaggi di prelibatezze locali e percorsi enodidattici tra i vigneti dell’Alto Adige a piedi o in bici con tappe nelle cantine, senza dimenticare la bellezza dei sentieri dei meleti in fiore della Val Venosta. Con il giungere della bella stagione sono in arrivo anche gli appuntamenti estivi con le erbe selvatiche, per ristabilire il contatto con la natura, e Lana e dintorni https://www.merano-suedtirol.it/it/lana-e-dintorni.html, dalla fine della primavera all’inizio dell’autunno, faranno da palco ad una serie di appuntamenti con protagoniste le erbe selvatiche, le “erbacce” che anticamente venivano utilizzate in diversi ambiti per i loro effetti benefici, da conoscere con la guida di esperti, il 16 giugno, 14 luglio, 11 agosto e 8 settembre, in una passeggiata fino al Maso Roachhof si potranno conoscere diverse varietà colorate di piante ed erbe selvatiche e le proprietà, il loro utilizzo in cucina e la produzione di piccoli rimedi curativi per la farmacia in casa. In Trentino, tra degustazioni in vigna, aperitivi al tramonto, trekking enogastronomici guidati, tasting in musica e rilassanti pic nic tra i vigneti, tra Valsugana, Val di Cembra, Valle dei Laghi, Vallagarina e Lago di Garda, prosegue “Gemme di gusto”, la rassegna con cui la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino celebra la primavera (fino al 29 maggio).
E con la primavera anche in Friuli Venezia Giulia sono ripartite le passeggiate in mezzo alla natura alla ricerca delle erbe spontanee, dallo Sclopìt al radic di mont, dai bruscandoli al tarassaco, senza dimenticare gli asparagi selvatici: dai monti alla laguna attraversando Carso, prati stabili, pianura e lungo i fiumi occasioni alternative per immergersi e conoscere il territorio, con la guida di PromoturismoFvg. E poiché 100 anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini, scrittore, poeta, sceneggiatore e regista, intellettuale complesso che contribuì ad arricchire la cultura italiana, e friulana, del Novecento. Casarsa della Delizia, luogo d’origine della madre in cui Pasolini trascorse molte vacanze, e il Friuli Venezia Giulia, sempre presenti nei suoi ricordi, nel legame con la madre, nella lingua, assieme a PromoTurismoFvg e il Centro Studi PP Pasolini, rendono omaggio al grande intellettuale attraverso un percorso culturale di iniziative per tutto l’anno, con il fulcro proprio a Casarza, in cui è sepolto e che ospita il Centro Studi. E che è anche il punto di partenza dell’itinerario e delle visite guidate messe a punto da PromoTurismoFvg, in collaborazione con le guide turistiche della Regione, “Sui luoghi di Pasolini a Casarsa”, ogni domenica e il 2 novembre, giorno della morte dello scrittore.
Il vino italiano brinda anche alla Biennale di Venezia, la 59. Esposizione Internazionale d’Arte, aperta al pubblico fino al 27 novembre, con le bollicine ufficiali dell’Oltrepò Pavese, con il Blanc de Noir Brut BellusSì, con i bianchi altoatesini della Linea Lido 1932, dedicata alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia di Venezia, e con i rossi di Belpoggio, la Tenuta a Montalcino della famiglia Martellozzo dove si producono Brunello e Rosso, tutti firmati Bellussi, la cantina di Valdobbiadene da 15 anni fornitore ufficiale della Biennale. Il bicchiere contemporaneo di alta qualità, come tema progettuale e oggetto del quotidiano, tra forme e dettagli, attenzioni di design, tecniche di realizzazione, diverse tipologie e un materiale di elezione, il vetro, in un tributo ad un “piccolo” oggetto e alle sue tante, possibili e affascinanti declinazioni, è invece il protagonista delle “Forme del bere” alle quali InGalleria/Punta Conterie Art Gallery a Murano dedica una mostra originale a cura di Elisa Testori (fino al 31 dicembre), con progetti di designer internazionali e di produttori italiani, muranesi ed europei che hanno saputo declinare al meglio design e sapienza nella sua realizzazione. A Venezia Mestre fino al 25 settembre è di scena invece la mostra “Gusto! Gli italiani a tavola. 1970-2050”, a cura di Massimo Montanari e Laura Lazzaroni, al “M9 - Museo del ‘900”: un viaggio lungo ottant’anni nella gastronomia italiana, attraverso oggetti, immagini e attività esperienziali, che ha come obiettivo la narrazione della simbiotica relazione tra gli italiani e il cibo, una connessione radicalmente trasformatasi negli ultimi decenni che, nelle intenzioni dei curatori, disegna una traiettoria per indagare passato e presente e immaginare cosa può riservare il futuro. Con “Visit Cantina 2022” le cantine della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene nelle Colline Vitate Patrimonio dell’Unesco aprono le porte ai wine lover per raccontare la storia del Conegliano Valdobbiadene Docg e del Cartizze Docg in primis, ma anche di vini meno noti come Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, i ricercati passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt: da Villa Sandi a Bisol 1542, da Mionetto a Bortolomiol, da Val D’Oca ad Andreola, da Canevel alla Cantina Colli del Soligo, dalla Cantina Fasol Menin a Conte Collalto, da Mani Sagge ad Adami, da Col Vetoraz a La Tordera, da Nani Rizzi a Drusian, solo per dirne alcune. Ma il Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg incontra anche l’arte, a Col Vetoraz a Santo Stefano di Valdobbiadene, che, fino a settembre, diventa la casa delle sculturee lignee (in legno di Pino Cembro) dell’artista pordenonese Arianna Gasperina, in arte Arya, un’occasione in più per raggiungere il punto più alto tra le colline del Cartizze, e l’inizio di un percorso che vedrà la cantina ospitare ogni volta un artista diverso. Ritorna anche “Chiaretto di Bardolino in Cantina”, evento dedicato al celebre vino rosa del Lago di Garda veronese, da trascorrere nelle cantine che lo producono e la Strada del Vino Bardolino in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Chiaretto di Bardolino e con il sostegno della Fondazione Bardolino Top, il 21 e 22 maggio, con cantine come Bergamini e Cà Bottura, Costadoro e Guerrieri Rizzardi, Monte del Frà e Monte Zovo, per citarne solo alcune. Intanto Masi ha lanciato invece il calendario 2022 della “Masi Wine Experience”, il progetto di ospitalità e cultura, che oggi conta ben otto location aperte agli enoturisti in Italia e all’estero, dalla primavera fino alla vendemmia, a partire dalle Possessioni Serego Alighieri, in Valpolicella, con una “Cena sotto le stelle” (29 luglio); tanti eventi anche alla Tenuta Canova, a Lazise sul Lago di Garda, con “Sparkling night” (15 giugno), un percorso di degustazione con focus sulle bollicine di Masi, il “Fresco di Masi” in abbinamento alla pizza (13 luglio), e un esclusivo “Masi White party” (31 agosto); da Canevel, nel cuore di Valdobbiadene, ci sarà “Canevel incontra l’arte del sushi” (24 giugno) nella rassegna “Conegliano Valdobbiadene Experience” promossa da La Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, e la “Festa della Vendemmia” (17 settembre). E tra gli eventi più prestigiosi, nei giorni scorsi, anche “VinoVip Cortina 2022”, la biennale della rivista “Civiltà del bere” con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, ha annunciato il suo ritorno con le più importanti griffe del vino italiano che si danno appuntamento il 10 e 11 luglio nella “perla delle Dolomiti” Patrimonio Unesco, per incontrare stampa e professionisti del settore, ma anche i wine lovers, assaggiare i loro vini e riflettere sul futuro del vino. Ma si parlerà anche di cultura e mercati con tanti ospiti nella cornice della Alexander Girardi Hall, mentre il tradizionale talk show verterà sul tema delle “nuove competenze”, ovvero il patrimonio di conoscenze indispensabili a chi opera a livello professionale nel mondo del vino, sia nell’ambito della produzione sia per la comunicazione e i servizi, con tra i relatori Vinitaly, Foragri, Della Toffola e Vivai Cooperativi Rauscedo. Quindi, il Grand Tasting VinoVip Cortina 2022 nella Club House del Golf Club Cortina, ai piedi dei Monti Faloria e Cristallo, dove ogni cantina presenterà tre etichette d’alta gamma (tra classici e novità).
Trentotto cantine sono le protagoniste del “Wein Tour Cattolica”, dal 20 al 22 maggio a Cattolica, dedicato ai migliori vini e cantine dell’Emilia-Romagna, alla cultura e alla riscoperta delle eccellenze del territorio. E con le masterclass per wine lovers, sommelier e a chiunque si voglia approcciare al mondo del vino dedicate ai bianchi e alle bollicine dell’Emilia Romagna, a partire da Rimini con la Rebola, fino al Bianco di Modigliana, passando per il Trebbiano, il Pagadebit e l’Albana, e condotte da Chiara Giovoni, ambasciatrice italiana dello Champagne, sommelier e wine writer per diverse testate giornalistiche (tra cui WineNews, ndr), Giorgio Melandri, giornalista e critico enogastronomico, vice presidente del Consorzio Modigliana, Stella dell’Appennino e produttore con la sua cantina Mutiliana, e il famoso sommelier Ais Bruno Piccioni. A Bologna torna “Back to the Wine”, la rassegna dedicata agli artigiani del vino ed ai vini artigianali, il 22 e il 23 maggio, in una cornice tutta nuova, nello Spazio Bianco di DumboSpace, lo spazio di rigenerazione urbana, e dove protagonisti saranno 120 vigneron e 1.000 vini. “Forni & Fornaie 2022” è l’evento che il 21 e 22 maggio a Monghidoro, rivolto ad appassionati e professionisti del grano e del pane, rappresenta un’occasione di incontro e scambio per chi quotidianamente contribuisce alla filiera del grano, dalla coltivazione dei campi alla macinazione della granella, fino ad arrivare alla panificazione, lavoro artigiano tramandato nei secoli, tra laboratori e talk, ma anche concerti e momenti d’intrattenimento per celebrare insieme il valore che i grani alti hanno per la salute delle persone, l’ambiente e l’economia del territorio, grazie alla Comunità Slow Food del Grano dell’Alto Appennino tra Bologna e Firenze, fortemente voluta dal fornaio Matteo Calzolari. Spostandosi in Toscana, con la regia della testata “L’Acquabuona”, all’Hotel Una Esperienze Versilia Lido a Lido di Camaiore, torna invece “Vini d’Autore-Terre d’Italia” con 80 vignaioli ed oltre 400 etichette tra bollicine, bianchi, rossi e rosati, il 22 e 23 maggio. Le cantine? Da Bulichella a Ca’ dei Frati, dalla Cantina Produttori San Michele Appiano al Castello di Volpaia, da Cesani a Conte Vistarino, dalla Fattoria dei Barbi a Firriato, da Lis Neris a Nals Margreid, da Paltrinieri a Petrolo, da San Leonardo a Zorzettig, tra le altre. Il 22 maggio i Marchesi Gondi aprono le porte della Tenuta Bossi tra i vigneti del Chianti Rufina nella “Giornata Nazionale Adsi - Cortili e Giardini Aperti”, con la possibilità di visitare il Parco Monumentale, la cantina, il Museo di arte contadina e degustare vini, come il Chianti Rufina San Giuliano 2020 e tante altre novità. In presenza, torna finalmente, anche un evento storico come la “Mostra del Chianti” n. 64, dal 28 maggio al 5 giugno a Montespertoli, vetrina per le etichette delle 24 aziende protagoniste, con il “Convivium” cuore operativo e pulsante, e con la collaborazione del Consorzio Vino Chianti. Un’occasione, anche per la nascita dell’Associazione di Produttori vitivinicoli di Montespertoli con finalità di promozione della “Sottozona Montespertoli”. In Chianti Classico, il 28 e 29 maggio torna “Radda nel Bicchiere” n. 25 che rivedrà finalmente le degustazioni guidate dai produttori per le vie di Radda con 30 aziende e oltre 120 etichette in assaggio, e con “Radda Vintage” con le vecchie annate del territorio per una panoramica sulla capacità di invecchiamento dei vini raddesi, in collaborazione con i Vignaioli di Radda e il Consorzio Chianti Classico. Sempre in Chianti Classico Castello di Fonterutoli, di proprietà della famiglia Mazzei dal 1435, offre invece un’ampia gamma di “Wine&Food Experiences”, tra wine tour e degustazioni esclusive per neofiti o per grandi appassionati, visite alla cantina d’autore firmata dall’architetto Agnese Mazzei e che fa parte del progetto Toscana Wine Architecture, tour in fuoristrada e in bici nelle strade bianche tra i vigneti, lezioni di cucina e visite ai borghi circostanti di Gaiole, Castellina, Radda e Greve e alle loro botteghe artigiane. Da Vallepicciola, invece, si va dal trekking tra i filari alla musica dal vivo, dalle cene vista vigneti alle degustazioni sotto le stelle di vini e prodotti del territorio del Gallo Nero, fino al 31 agosto. E fino al 30 maggio, al Santa Chiara Lab a Siena, in collaborazione con la Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino, prende il via un “Percorso di formazione sulla sostenibilità: opportunità e strumenti per le imprese”. Il tutto aspettando di rindossare le maglie di lana e tornare a salire in sella alle biciclette d’epoca, il 29 maggio sulle strade bianche tra i vigneti di Brunello, la Val d’Orcia e le Crete Senesi, per una nuova “Eroica Montalcino” animata dal “Festival Eroica” per il popolo sempre più grande dei cultori del genere.
Per premiare la capacità di narrare di tanti giornalisti che vi hanno trovato l’occasione per parlare di una terra bellissima come l’Abruzzo, patria del grande Montepulciano d’Abruzzo, ma anche di un vino rosa molto amato come il Cerasuolo d’Abruzzo, di un raffinato vino bianco come il Trebbiano d’Abruzzo, che quest’anno celebra i 50 anni della sua Denominazione, e di “piccole grandi”, eccellenze come il Pecorino e la Passerina, il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo ha lanciato l’edizione n. 6, del Premio giornalistico internazionale “Words of Wine - Parole di vino”, per il quale è possibile inviare le candidature entro il 31 maggio, (e l’8 giugno sarà di scena la cerimonia di premiazione). A Roma l’appuntamento è al Wine Bar della storica enoteca Trimani per “Introduzione al vino”, calendario di incontri dedicati a chi vuole saperne di più per scegliere con precisione i vini giusti in occasione guidati dai Trimani e senza tralasciare la tavola con gli abbinamenti di Carla Trimani (fino al 7 giugno). Da Eataly Roma c’è invece la “Festa dell’Amatriciana”,, dal 20 al 22 maggio, dedicata ad uno dei piatti più iconici e amati della cucina romana, tra ricette classiche e proposte speciali. Anche il Consorzio Vini Valpolicella arriva a Roma per “Amarone in Capitale”, il 22 e 23 maggio nell’iconica terrazza dell’Hotel Hassler in cima alla scalinata di Piazza Trinità dei Monti con vista sulla Città Eterna, evento esclusivo che porta i due vini principali della Denominazione veneta - l’Amarone e il Valpolicella Superiore - nel cuore della “dolce vita” (evento riservato, su invito), con la presentazione del rinnovo del protocollo di intesa contro le contraffazioni tra il Consorzio e l’Icqrf, con il Capo dipartimento dell’Ispettorato Felice Assenza, e il presidente del Consorzio Christian Marchesini, e un walk around tasting nel ristorante stellato Imàgo con aperitivo musicale al tramonto nella Terrazza panoramica Penthouse Suite. Ma ci sarà anche una sessione “Valpolicella Superiore: l’esaltazione del terroir” guidata dal giornalista Alessandro Brizi che condurrà anche il tasting-racconto dell’Amarone attraverso le sue vallate. Si resta a Roma il 23 maggio con il Consorzio della Cipolla Bianca Margherita Igp e il Consorzio del Pecorino Romano Dop, in collaborazione con Origin Italia, per un incontro-degustazione all’Orecchietteria Banfi con l’attore Lino Banfi, i presidenti dei Consorzi e Mauro Rosati, direttore di Origin Italia (su invito).
E aspettando il ritorno dal 3 al 6 luglio a Napoli delle “Olimpiadi della Vera Pizza Napoletana”, l’Avpn-Associazione Verace Pizza Napoletana ha lanciato le selezioni a Los Angeles, San Paolo, Granada, Poznan, Gifu, Parigi, Atlanta, Istanbul, Il Cairo e Londra, oltre che a Milano, e non solo. Ma c’è anche il “DMed - Salone della Dieta Mediterranea”, in programma dal 26 al 29 maggio nel polo fieristico dell’Ex Tabacchificio a Capaccio Paestum, per diffondere il patrimonio Dieta Mediterranea come stile di vita e di sviluppo territoriale sano e sostenibile, creando consapevolezza negli operatori del settore, dando risalto ai numerosi attori del mondo scientifico, istituzionale e privato che da anni si adoperano per la sua tutela e valorizzazione abbracciando ogni aspetto, dalla dimensione culturale alla valorizzazione delle filiere che attraverso le pratiche agricole virtuose e la tutela delle biodiversità autoctone rappresentano in modo concreto alcuni dei pilastri fondamentali dello stile di vita “Dieta Mediterranea”. Intanto, sono tornati i pic-nic gourmet in vigna di Feudi di San Gregorio a cura del Ristorante Marennà della cantina e con le etichette della griffe. E da giugno, l’anfiteatro ospiterà infatti il “Darjeeling bar”, un angolo wine&coctail aperto tutte le sere dal giovedì alla domenica, roponendo aperitivi d’ispirazione esotica, da accompagnare alle bollicine del Dubl o alla freschezza del Visione rosato, e aspettando l’installazione in autunno della nuova opera dell’artista Pietro Ruffo, che si unirà alle opere già presenti e che darà vita alla nuova etichetta d’artista in edizione limitata. Nella cantina bolgherese del GruppoTenute Capaldo, Campo alle Comete, sempre a partire da giugno, c’è invece “Wine & Music in a Magic Garden”, tra aperitivi, degustazioni, visite in cantina e musica dal vivo alla luce del tramonto. Con 7.376 vini internazionali in concorso da 40 Paesi, sono la Calabria e Rende, in particolare, ad ospitare il “Concours Mondial de Bruxelles”, fino al 22 maggio, con oltre 300 professionisti degustatori provenienti da 45 Nazioni che, suddivisi in commissioni, stanno le migliaia di campioni internazionali. E alle “origini del vino”, è il tema conduttore scelto dalla Regione Calabria che accompagna i degustatori alla scoperta del territorio, ma anche il fil rouge attraverso il quale si snodano tutta una serie di iniziative collaterali per i wine lovers. Infine, il 23 maggio 2022 tornano i “Festival Franciacorta Itineranti” con una tappa a Palermo, nella magica cornice di Villa Alliata Cardillo, con un grande banco d’assaggio con i Franciacorta di 30 cantine - da Antica Fratta a Barone Pizzini, da Bellavista a Guido Berlucchi, da Bersi Serlini al Castello Di Gussago La Santissima, da Contadi Castaldi a Corte Aura, da Derbusco Cives a Faccoli Lorenzo, da Ferghettina a La Montina, da Lantieri De Paratico a Marchesi Antinori Tenuta Montenisa, da Monte Rossa a Quadra, da Ricci Curbastro a Villa Franciacorta, per citarne solo alcune – e seminari di approfondimento condotti dal giornalista e sommelier Nino Aiello, accompagnato da Maria Antonietta Pioppo, giornalista e Wine Master Sommelier, su “Franciacorta Satèn: diverse interpretazioni della tipologia unica prodotta in Franciacorta” e “Degustazione alla scoperta delle diverse tipologie di Franciacorta”.
Il tutto aspettando, la prima edizione del “World Aperitivo Day” (26 maggio), la Giornata mondiale dedicata a uno dei più antichi e iconici rituali dell’italianità rivolta, da un’idea di Mww Group guidata da Federico Gordini, a tutti i consumatori e attori del mondo della somministrazione e legata ai valori fondanti del “Manifesto dell’Aperitivo”, un decalogo pensato e sottoscritto per l’occasione insieme alle Istituzioni, al centro di un evento fisico e sui canali social, attraverso i quali, usando l’hashtag #WorldAperitivoDay, il pubblico è invitato a raccontare la propria interpretazione dell’aperitivo ideale, realizzato secondo i principi del Manifesto. E mentre il Garda Doc con Maia Wine, fino al 28 maggio, è protagonista al Festival di Cannes, nell’esclusivo Padiglione Italiano e nell’American Pavillon, brindisi made in Italy per vip e personaggi del grande cinema.

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