Dalla grande degustazione di “Slow Wine” 2027 a Milano, con i migliori vini buoni, puliti e giusti d’Italia secondo Slow Food, alla “Milano Wine Week” che porta la cultura del vino in città creando connessioni con arte, design, cultura e lifestyle, dal primo “Lugana Festival” voluto dal Consorzio del celebre vino bianco del Lago di Garda a Sirmione, una delle località lacustri più famose del Belpaese, e diffuso nelle cantine dei cinque comuni della Dop, ad “Ein Prosit” a Udine, il festival enogastronomico che ogni anno porta in Friuli i più grandi chef al mondo, da Virgilio Martínez a Mauro Colagreco, da Pía León ad Ana Roš, dalla “Giornata delle Ville Venete” che apre le porte anche delle cantine venete che ne sono le custodi, alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” dove si brinda anche a 10 anni di partnership con le Alte Bollicine Piemontesi del Consorzio Alta Langa, dai “Frantoi Aperti in Umbria”, appuntamento simbolo dell’oleoturismo in Italia, ai tanti appuntamenti d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino, dalle cantine aperte tra vino & arte con MetodoContemporaneo per la prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano”, a “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini” nei “Punti di Affezione” Fivi dove incontrare i Vignaioli Indipendenti e bere insieme i loro vini in tutta Italia, aspettando il “Mercato dei Vini” a BolognaFiere. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati da WineNews in agenda. Nella quale si va da “VinNatur Milano”, con i piccoli produttori di vino naturale provenienti da Italia ed Europa, alla “Milano Food Week” dedicata alla cucina italiana Patrimonio Unesco, da “Cook Fest”, il Festival della cultura del cibo firmato da “Cook” del “Corriere della Sera”, sempre a Milano, a “Un sabato con” i vini di Banfi all’Enoteca Longo di Legnano; dall’“Appuntamento con l’autore in Cantina”, Francesco Stoppa, da Muratori in Franciacorta, al banco di assaggio dei vini vincitori del Concorso “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” a Bergamo; da “Libri al Castello” al Castello di Grumello con “Sulle orme di Veronelli” di Rocco Catalano nel centenario della nascita del maestro del giornalismo enogastronomico, a “Fuori di Zucca”, la regina dell’autunno, a Santa Maria Maggiore; dalla storica “Festa dell’Uva” che compie ben 140 anni a Merano, ed “Emozioni in Malga” alla scoperta di sapori e vini di montagna a Rio Pusteria, in Alto Adige, al “Simposio Top Wine 2950”, la più alta degustazione di vini al mondo sulla vetta del Sass Pordoi nelle Dolomiti, “Reboro. Territorio & Passione” nella Valle dei Laghi, e le “Caneve en festa” nelle Valli di Cembra e Fiemme, in Trentino; dalla “Venice Cocktail Week” per scoprire Venezia attraverso l’arte della mixology nei migliori locali della Laguna, a “Rosso Autoctono” a Treviso dove Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto racconta il Raboso ed i vitigni a bacca rossa veneti; dal “Premio Masi” con la firma dei vincitori nella Botte di Amarone alle Cantine Masi e la cerimonia nel nuovo hub eno-culturale Monteleone21 in Valpolicella, alla presentazione del libro “Omero non deve morire” di Oscar Farinetti al Caffè Dante Bistrot a Verona; da “Hostaria”, il Festival del vino di Vino della città scaligera con “Durello & friends” del Consorzio Vini Lessini Durello, a “Oro Eroico” a Savona, dove assaggiare i migliori vini da viticoltura eroica della Liguria; dal gran finale di “Tramonto DiVino”, il tour dei vini e delle Dop dell’Emilia-Romagna a Parma, capitale della Food Valley, al “Terre di Pisa Food & Wine Festival” nella città della Torre pendente; dall’“Aperitivo al Museo” nei musei della Toscana con i vini delle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana, alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato” di Pergola, senza dimenticare le “Cantine Aperte in Vendemmia” in tutta Italia.
In Lombardia
Mentre la guida “Slow Wine” 2027 è in libreria e online, dedicato al fondatore Slow Food Carlin Petrini e curata da Giancarlo Gariglio, il 17 ottobre al Superstudio Maxi a Milano è di scena la presentazione (anche della “Slow Wine Fair” 2027 che tornerà a BolognaFiere, dal 21 al 23 febbraio) con la consegna dei Premi Speciali, seguita dalla grande degustazione con oltre 900 vini buoni, puliti e giusti di 450 produttrici e produttori premiati da tutta Italia che aderiscono al “Manifesto” di Slow Wine, pronti ad incontrare wine lovers e addetti ai lavori. “Milano Wine Week” torna, sempre dal 17 al 25 ottobre, edizione n. 9, con il cuore nel Milan Marriott Hotel e nell’Enoteca Mww ai Dazi dell’Arco della Pace, ed un calendario di oltre 100 eventi per portare la cultura del vino in città e creare nuove connessioni con arte, design, cultura e lifestyle, in collaborazione con Carrefour, Main Sponsor dell’evento e Terre d’Italia, al via con il tradizionale brindisi inaugurale a CityLife, con la novità del “Wine Hospitality Forum” con la prima edizione dei “Wine Hospitality Awards” con i premi “Wine Destination of the Year” e “Wine Hospitality Showcase”, “Wine List Italia” che racconta la sommellerie attraverso le voci e le scelte dei suoi protagonisti, gli “Mww Awards” alle migliori carte vini della ristorazione e del retail in Italia, gli Stati Generali della Sala Italiana, “Il vino cambia forma”, progetto con Spazio Di Paolo per esplorare il ruolo del design e dei nuovi linguaggi nella trasformazione del mondo del vino. Ma da oggi al 18 ottobre, c’è anche la “Milano Food Week”, organizzata da Sg Company e GoodGuys con il patrocinio del Comune, per raccontare la cultura gastronomica e generare momenti di confronto sui temi che stanno cambiando il mondo del food e sulla Cucina Italiana Patrimonio Unesco. “Cook Fest”, da domani al 18 ottobre al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, è, quindi, il Festival della cultura del cibo, con oltre 70 appuntamenti tra corsi di cucina, assaggi guidati, Cook Market, Listening Bar, colazioni d’autore, Book Club, Cook Night e pranzi con gli chef - da Ciccio Sultano a Massimo Bottura, dalla famiglia Cerea a Mauro Uliassi, da Davide Oldani a Giorgio Locatelli, da Carlo Cracco a Bruno Barbieri, da Antonia Klugmann ad Andrea Berton, da Viviana Varese ad Iginio Massari, accanto a personaggi come Massimo Recalcati e Ferruccio de Bortoli, e con partner, tra gli altri, i Consorzi del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e del Parmigiano Reggiano, e cantine come Allegrini, Berlucchi Franciacorta, Nino Franco, Sella & Mosca, Vigneti La Selvanella e Poderi Melini - promosso dal “Corriere della Sera”. Il 18 ottobre e l’8 novembre i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, si raccontano a “VinNatur Milano” al Tempio del Futuro Perduto. E tornano anche le 5 giornate “Wow! Milano”, dal 26 ottobre al 30 novembre, cinque lunedì in cui degustare i vini di 50 cantine italiane vincitori di “Wow! The Italian Wine Competition” 2026, il contest che premia qualità e tipicità, all’Enoluogo della storica rivista “Civiltà del Bere”, da Camigliano a Cecchetto, da Lis Neris a Cantine Lvnae, da Pasqua Vini a Cantina Sankt Pauls, da Speri a Terre di Leone, da Cantina Tramin a Peter Zemmer (26 ottobre); da Marilisa Allegrini con Poggio al Tesoro e San Polo, a Cadgal, da Capitoni a Casale del Giglio, da Castello di Cigognola a Bentu Luna, da Mezzacorona con Rotari e Feudo Arancio a Rocca delle Macìe-Famiglia Zingarelli e Zymé (2 novembre); da Argiano a Cantine Basile, da Collavini a Les Cretes, da Cusumano a Massimago, da La Mesma a Pala, da Talestri a Venica & Venica, e Villa Bogdano 1880 (9 novembre); da Barollo a Cantina Bozen, da Ciavolich a Conte Collalto, da Livon a Quintodecimo, da Ruggeri a Umani Ronchi, e Vigneti Vinessa (16 novembre); da Barone Pizzini a Camerani, da Cesarini Sforza a Cantina dei Colli Ripani, da Colterenzio a Freccianera, da Leone de Castris a Tenuta Sant’Antonio -Famiglia Castagnedi, a Su’entu (30 novembre). “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea, che si conclude il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. “Golosaria”, la fiera dell’enogastronomia artigianale italiana di qualità, torna a Fiera Milano Rho, dal 31 al 2 novembre, con il tema “Il gusto di creare il domani”, con oltre 50 eventi tra premiazioni, show-cooking e masterclass dedicate al vino, e con il filosofo Massimo Donà in dialogo con Paolo Massobrio - curatore con Marco Gatti della “Top Hundred”, la selezione dei migliori vini d’Italia che saranno premiati - sulle filiere del vino, del grano e della birra e con i loro protagonisti, e il maestro Iginio Massari con il figlio Nicola. Il 7 e 8 novembre, il Meliá sempre a Milano, ospita la “Coppa del Mondo del Panettone”, dopo due anni di selezioni su scala mondiale, ci saranno 19 Paesi in gara e i migliori maestri pasticceri provenienti da tutto il mondo per contendersi il titolo di Campione del Mondo del Panettone nella città del grande lievitato italiano. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. Il 17 ottobre, all’Enoteca Longo di Legnano, c’è “Un sabato con” Banfi ed i suoi Alta Langa del Piemonte e Bolgheri Rosso. Dalla sinergia tra Sirmione e il Consorzio del Lugana nasce la prima edizione del “Lugana Festival”, da domani al 19 ottobre (giornata per addetti ai lavori), diffuso e interamente dedicato al vino Lugana, trasformando la celebre località sul Lago di Garda in un palcoscenico d’eccezione, con il Lugana Hub nello storico Palazzo Callas dove sarà allestita l’Enoteca per scoprire le etichette di oltre 60 cantine protagoniste, dove si terranno le masterclass guidate, e si eleggerà il miglior piatto per il Lugana, musica e ospiti attesi come Pablo Trincia, giornalista, autore e podcaster tra i più noti in Italia, mentre il Lugana Express collegherà il centro di Sirmione con le cantine dei cinque comuni della Doc. Il Concorso enologico internazionale “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” è di scena, da oggi al 17 ottobre, organizzato dai Vignaioli Bergamaschi, in diverse location di Bergamo, tra cui la Tinaia di Villa Carrara con i banchi d’assaggio dei vini vincitori, mentre ad “Emozioni di Valcalepio” si incontrano i produttori del Consorzio Valcalepio, la cui Doc nel 2026 compie 50 anni. Nuovo “Appuntamento con l’autore in Cantina”, il 22 ottobre da Muratori in Franciacorta, dove lo psicoterapeuta Francesco Stoppa parlerà de “L’arte di crescere e l’arte di tramontare, cosa passa tra le generazioni”, seguito da un brindisi con le prestigiose bollicine Metodo Classico. Dalla Lomellina all’Oltrepò Pavese, seguendo il filo di due prodotti che più di altri raccontano la geografia agricola della provincia di Pavia, il riso e il vino, nasce “Di riso in vino”, l’iniziativa dei produttori Lomellina Terra di Riso, il 25 ottobre a Canneto Pavese, all’Enoteca del Club del Buttafuoco Storico, tra degustazioni, passeggiate tra i vigneti e un percorso dedicato alla conoscenza del riso. Domani, per la rassegna “Libri al Castello”, il Castello di Grumello, a Grumello del Monte, ospita lo scrittore e divulgatore Rocco Catalano con il suo “Sulle orme di Veronelli” (Edizioni Ampelos), un viaggio nella critica enogastronomica italiana nell'anno del centenario di Luigi Veronelli, con Francesco Ciancio e un buon calice di vino. A Tirano è tempo di “Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival”, il Festival che racconta la Valtellina con il suo vino più identitario, lo Sforzato di Valtellina, il grande vino della montagna e della viticoltura eroica valtellinese, dal 31 ottobre al 1 novembre, tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e sapori del territorio. E il quotidiano Usa “New York Times” ha inserito la “Festa del Torrone” di Cremona, dal 7 al 22 novembre, tra i festival gastronomici più suggestivi ed entusiasmanti del panorama europeo, definendo la città del Torrazzo una tappa imprescindibile per i viaggiatori gourmand e gli amanti della grande cultura italiana. Il 14 e il 15 novembre a Monza torna la “Monza Wine Experience”, evento dedicato ad appassionati, collezionisti e operatori del settore, con una verticale storica di Masseto formato magnum del Gruppo Frescobaldi (annate 2023, 2020, 2015, 2005, 2001 e 1997), il Merlot considerato il “Petrus italiano”, la prima in Italia aperta al pubblico, all’Hotel de la Ville, con Lamberto Frescobaldi, presidente e Ceo della Tenuta, Marco Balsimelli, direttore tecnico Masseto, ed Aldo Fiordelli, giornalista e senior editor “James Suckling”, e “L’Eccellenza in Villa”, il walk around tasting con 50 tra le migliori etichette italiane presentate dai produttori allo Sporting Club, da Biondi-Santi ad Antinori-Guado al Tasso, da Burlotto a Roagna, da Poggio di Sotto alla Tenuta San Leonardo, da Bertani a Ferrari Trento, da Isole e Olena a Castello di Monsanto, da Tenuta San Filippo a Castell’in Villa, da Trinoro a Terlano, da Passo Pisciaro alla Tentua di Biserno, e non solo.
In Trentino Alto Adige
L’autunno in Alto Adige è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra passeggiate nella natura e trattamenti ispirati ai prodotti del territorio, il foliage come esperienza slow, alla scoperta della castagna e del Törggelen nelle tipiche osterie altoatesine - come lungo il “Sentiero del Castagno” all’Abbazia di Novacella o con le “Giornate della castagna Keschtnriggl” a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana dal 15 ottobre all’8 novembre - e il vino come filo conduttore di diversi itinerari tematici, dal “Sentiero del vino” di Tirolo tra i vigneti di Merano, al “Sentiero enodidattico” di Lagundo, dalla “ViaCulturaVini” di Marlengo alla “Via Vinum Venostis” in Val Venosta, e, ovviamente lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige i cui borghi, castelli e tenute fino alla fine di novembre, ospitano la serie di appuntamenti “Autunno di Vini” e “Melodie di Vini” (da domani al 6 novembre). Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, con il foliage d’autunno, nei comuni del territorio - Rio di Pusteria, Rodengo, Vandoies e Terento - dal 17 ottobre all’8 novembre torna anche “Emozioni in Malga”, l’evento autunnale che celebra la vita ed i sapori di montagna attraverso un ricco calendario di escursioni, incontri con le tradizioni contadine e appuntamenti enogastronomici dell’Alto Adige. A Merano, da domani al 18 ottobre, la “Festa dell’Uva” compie, invece, ben 140 anni, tra vini, sapori e musica alpina tradizionale, che animano una tradizione sudtirolese nata a fine Ottocento come momento di ringraziamento per il buon raccolto autunnale. Il 30 ottobre l’Hotel Ansitz Plantiz, sempre a Merano, accende i riflettori sui grandi vini di Bolgheri, con la “Masterclass Magnum Bolgheri”, condotta da Othmar Kiem, direttore di “Falstaff Italia”, con 6 annate di Sassicaia della Tenuta San Guido (2017, 2016, 2010, 2009, 2008 e 2006) ed una selezione di prestigiose etichette della costa toscana, come Ornellaia (Gruppo Frescobaldi), Tenuta Argentiera e Le Macchiole, che, a seguire, accompagneranno una cena conviviale.L’eccellenza nel calice, lo sguardo rivolto al futuro, tra consumi, ricerca e critica, ma anche con i “WineHunter Award” e le “WineHunter Stars”, per comprendere meglio le dinamiche di un settore in profondo cambiamento, anche grazie alle indicazioni che arriveranno da un nuovo Merano Wine Observatory: sono, in estrema sintesi, gli atout del “Merano WineFestival” n. 35, di scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre, con la regia del “The WineHunter” Helmuth Köcher (e con WineNews media partner e che premierà lo storico conduttore di Linea Verde Rai 1 “Peppone” Calabrese con la “Wine & Food Tv Host Star”) che vivrà cinque giornate di festival, con 810 aziende presenti con oltre 2.600 prodotti in degustazione, e più di 100 produttori da 21 Paesi esteri.
Nella Valle dei Laghi, “Reboro. Territorio & Passione” è in programma il 16 e il 17 ottobre, quando questo vino trentino di alto lignaggio, frutto di un appassimento dell’uva fino al tardo novembre sfruttando, come avviene per il Vino Santo, l’Ora del Garda, con i Vignaioli del Vino Santo Trentino incontra i vignaioli dell’Associazione Il Nizza Docg di Nizza Monferrato. Il 17 ottobre torna sulla vetta del Sass Pordoi, “Simposio Top Wine 2950”, la più alta degustazione di vini al mondo con vista sulle più belle cime delle Dolomiti, Patrimonio Unesco, dalla Marmolada al Sassolungo, dalle Tofane alle Pale di San Martino fino alle alpi austriache e svizzere, a 2.950 metri di altitudine sulla Terrazza delle Dolomiti in cima alla spettacolare funivia di Canazei, e con alcuni dei migliori vini del Trentino Alto Adige - da Alois Lageder a Baron Longo, da Bellaveder a Cantina Bolzano, Cembra Cantina di Montagna, Cantina Kaltern, Cantina Merano, Cantina Terlano-Cantina Andriano, Distilleria Pilzer, Dorigati, Fondazione Edmund Mach, Grigoletti, Klinger, Pfitscher, Tenuta Peter Sölva, il Gruppo dei Teroldego Evolution e Vivallis-Valentini di Weinfeld, con il Consorzio dei Vini d’Irpinia, i vini dell’azienda Leuta di Cortona e una selezione di vini francesi - accompagnati dal “piatto Top Wine” dello chef Giovanni Gabrielli del Rifugio Maria e dalle creazioni dell’Associazione Charming Italian Chef. L’esperienza sarà preceduta, il 16 ottobre, dalla masterclass “Irpinia: Vini e Territorio” condotta da Roberto Anesi, Miglior Sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier 2017. Una cena itinerante “di caneva in caneva”, per un viaggio tra Trentodoc, Müller Thurgau, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero, grappe e specialità gastronomiche delle Valli di Cembra e Fiemme, è invece il programma di “Caneve en festa”, il 17 ottobre, i cui ospiti saranno I Custodi del Lambrusco ed il Dream Team Modena. “Fine #WineTourism Marketplace Italy”, unico salone italiano business to business dedicato all’enoturismo, torna a Riva del Garda il 27 e il 28 ottobre, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, e vede crescere del 30% gli expo sul 2025, consolidandosi come punto di riferimento per i professionisti del settore. Oltre 100 gli espositori da Italia ed estero (con le novità di Germania e Slovenia tra i Paesi espositori), tra aziende e destinazioni enoturistiche, che saranno presenti a Riva del Garda, e che incontreranno 90 buyer selezionati provenienti da Canada, Stati Uniti, Brasile, Messico, Argentina, Germania, Svizzera, Norvegia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Polonia e Francia, tra gli altri, per due giornate di lavori, tra seminari di approfondimento, condivisione di case-history e buone pratiche, talk e, soprattutto, tanto networking tra operatori italiani e internazionali.
In Friuli Venezia Giulia
Ad Udine prosegue “Ein Prosit” n. 27, il festival che ogni anno porta in Friuli il meglio della gastronomia internazionale contemporanea, fino al 18 ottobre, con oltre 90 chef che si alternano ai fornelli dei migliori ristoranti della città in cene a più mani, dagli chef tristellati Massimiliano Alajmo e Norbert Niederkofler, agli stellati Carlo Cracco e Corrado Assenza, e, ancora, da Ana Roš a Matias Perdomo, da Antonia Klugmann a Mitsuharu “Micha” Tsumura, da Virgilio Martínez a Mauro Colagreco, da Pía León a Luis Martínez, sancendo una straordinaria presenza dei protagonisti della “World’s 50 Best Restaurants”, ma anche con Franco Pepe, Francesco Martucci, Gabriele Bonci, Simone Padoan e Roberto D’Avanzo, tutti accompagnati dai grandi vini friulani. Il Consorzio Collio firma “Collio Evolution”, il grande appuntamento istituzionale della denominazione, con la seconda edizione dedicata “Oltre il vitigno. Dalla terra al calice: l’essenza identitaria del Pinot Grigio”, dal 24 al 26 ottobre tra Gorizia e Cormons (dove il Comune ospita la degustazione aperta al pubblico, il 25 e il 26 ottobre), per raccontare il territorio a media ed addetti ai lavori, tra press tour, walk around tasting - con 50 aziende e 180 vini, dal Friulano alla Ribolla Gialla, dalla Malvasia al Sauvignon, dal Collio Bianco ai rossi, accanto al Pinot Grigio, con 90 etichette in degustazione per i media di tutto il mondo - masterclass (con “Doctor Wine” Daniele Cernilli e la Master of Wine Cristina Mercuri) ed il convegno con la presentazione della ricerca Nomisma “Collio Experience - La parola all’Horeca” dedicata al canale Horeca (con Denis Pantini, responsabile Nomisma Wine Monitor, e Luca Raccaro, presidente del Consorzio, moderati da Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di “Radio 24”). E il tutto aspettando, il 12 novembre, il “Collio Day”, l’evento con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, le cui delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” per celebrare la denominazione con degustazioni guidate dai produttori, abbinate a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop.
In Veneto
E il Collio incontra le Dolomiti, con la Ribolla Gialla 2022 di La Ponca di Alex Maccan e la “Passeggiata nel Bosco”, con filetto di cervo, puccia di Cortina e maionese allo yogurt che raccontano una montagna autentica e contemporanea, di Graziano Prest al ristorante Tivoli, una stella Michelin, a Cortina d’Ampezzo, nel nuovo abbinamento scelto per l’autunno. “Hostaria”, il Festival del vino di Vino di Verona, inserito sempre dal “New York Times” tra gli appuntamenti enogastronomici italiani da non perdere in autunno, torna, da domani al 18 ottobre, nel cuore della città scaligera con oltre 100 cantine e più di 300 vini da assaggiare, tra buon cibo, cultura e musica, e festeggiando 50 anni dalla storica sigla di Sandokan e nel decennale della scomparsa di Bud Spencer con gli Oliver Onions e i “Forrest Gump italiani” Luca Terenziani e Renato Frignani con le loro incredibili imprese lungo il Sentiero Italia Cai. E nell’occasione, domani nella Loggia di Fra Giocondo della città scaligera, torna “Durello & friends”, l’appuntamento con le bollicine del Consorzio Vini Lessini Durello e dj set di Clara Romero. In Valpolicella sono in programma nuovi eventi anche nella Masi Wine Experience, come a Monteleone21 a Gargagnago di Valpolicella, dove, domani, dopo la firma nella Botte di Amarone alle Cantine Masi, si terrà la cerimonia di premiazione del “Premio Masi” n. 45, all’oncologo David Khayat, Luigi Carlon, Nello Cristianini, Venice Gardens Foundation e Reporters Sans Frontières. Monte del Frà, azienda simbolo del Custoza a Sommacampagna, ospita “Sans Titre” (fino al 15 novembre), la nuova mostra fotografica dedicata all’artista francese Antoine Robin, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte moderna e contemporanea 6499 Milano, nel progetto “Art Winery”. Il 18 ottobre il Museo di Santa Caterina di Treviso, fa da sfondo a “Rosso Autoctono”, evento di Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto che racconta il Raboso ed i vitigni a bacca rossa della regione, tra banchi di assaggio con oltre 50 cantine - da Bonotto delle Tezze a Bosco del Merlo, da Paladin a Ca’ di Rajo, da Castello di Roncade a Conte Collalto, tra le altre - e masterclass come “Raboso Piave. Il ribelle tra gli autoctoni veneti” del Consorzio Vini Venezia, guidata dal direttore Stefano Quaggio, e Alberto Toffanello, Miglior Sommelier del Veneto 2025 e Miglior Sommelier del Raboso 2023. Ed è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. Dal 21 al 25 ottobre è, invece, di scena la “Venice Cocktail Week” per scoprire Venezia attraverso l’arte della mixology nei migliori bar d’hotel, cocktail bar e caffè storici della Laguna, tra masterclass, tasting, aperitivi, incontri e guest shift con bartender veneziani e internazionali. Ma il 17 e il 18 ottobre è anche la “Giornata delle Ville Venete” che apre le porte anche di luoghi come le storiche cantine sotterranee della palladiana Villa Sandi nelle colline della Marca Trevigiana, le cinquecentesche cantine del Castello di Roncade tra Treviso e Venezia, la settecentesca cantina Villa La Favorita a Monticello di Fara, Villa Selvatico nei Colli Euganei, e il Giardino di Pojega a Villa Rizzardi della cantina Guerrieri Rizzardi in Valpolicella.
Dal Piemonte alla Liguria
Nel 2026 si celebra il decennale della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 96 (fino al 6 dicembre), una collaborazione nata nel 2017 e cresciuta negli anni attorno a una convinzione comune, il territorio si valorizza davvero quando le sue eccellenze dialogano, creando nuove occasioni di cultura, conoscenza e condivisione, che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la Fiera dedica il proprio tema alle “autentiche relazioni”, e che va dai cooking show di grandi chef, ai “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza”, dall’“Aperitivo Magnum Première” con l’Alta Langa solo formato magnum in abbinamento ai piatti dello chef stellato Paolo Griffa al Teatro Sociale “G. Busca” (25 ottobre), a “Vinum Alba Wine Tasting” (31 ottobre-21 novembre). Senza dimenticare l’atteso evento dell’“Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” al Castello di Grinzane Cavour (8 novembre). “Fuori di Zucca” torna, invece, a Santa Maria Maggiore, il 17 e il 18 ottobre. Il “Bagna Cauda Day” in 160 locali di Asti, del Piemonte e del mondo, promosso dall’Associazione culturale Astigiani, con lo slogan 2026 “Questo bavaglio ci rende liberi” (nel bavaglio firmato dal giovane artista Pedro Porro), e la Barbera d’Asti nei calici - di cantine come Bava, Braida, Cascina Castlèt e Coppo di Canelli - torna dal 20 al 22 novembre e dal 27 al 29 novembre, celebrando la più grande bagna cauda collettiva, con la novità della consegna ai partecipanti del “palot da fujot”, il cucchiaino piatto in metallo che sposta il lumino del fujot firmato dagli ingegneri di Way Assauto di Asti, il titolo di “Testa d’aj” ad una personalità che dimostra coraggio, passione e ironia nel proprio percorso umano o professionale, e il bis della “Bagna della Merla”, dal 29 al 31 gennaio. La Old Vine Conference promuove “Radici Vive (Living Roots)”, la conferenza annuale 2026 che si terrà in Piemonte, a Fontanafredda, dal 1 al 4 dicembre, per portare avanti il dibattito sulle vecchie vigne, mettendole al centro dell’infrastruttura del settore vitivinicolo, quelle fondamenta spesso invisibili sulle quali l’intero comparto già si basa, tra sessioni condotte da Tamlyn Currin, Senior Editor di JancisRobinson.com e visite nelle tenute piemontesi impegnate nella valorizzazione delle vecchie vigne: Vinchio Vaglio, Borgogno, G.D. Vajra, Malvirà e Marchesi di Grésy.
Il 17 ottobre Villa Cambiaso a Savona ospita “Oro Eroico”, evento dedicato alla viticoltura eroica ligure e ai vini della regione premiati con l’“Oro e il “Grande Oro al “Concorso Mondiale dei Vini Estremi”, tra banchi d’assaggio con i produttori e una conferenza sulla viticoltura eroica con Cervim, e tappa di “Verso la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano”, il percorso promosso dall’Associazione Internazionale Iter Vitis in vista della prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano - Gpvi”, in programma il 20 ottobre 2026, nell’anniversario della firma della Convenzione Europea del Paesaggio.
In Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, si conclude il 18 ottobre, a Parma, capitale Unesco della Food Valley. Aies-Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers celebra 25 anni con un banco d’assaggio con Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, il 25 ottobre al Savoia Hotel Regency di Bologna, con oltre 30 produttori da diverse regioni italiane - da Paltrinieri a Manaresi, da Ancarani a Borgo Macereto, da Pomona a I Custodi delle Vigne dell’Etna - ai banchi di assaggio e con la possibilità di acquistare i vini e Apr-Assaggiatori Parmigiano Reggiano con la degustazione di diverse stagionature di Parmigiano Reggiano. A BolognaFiere torna il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. E, nell’attesa, dal 19 al 25 ottobre torna “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini”, tra brunch, pranzi, merende, aperitivi e cene nei “Punti di Affezione” Fivi in tutta Italia dove incontrarsi e conoscere i Vignaioli Indipendenti, bevendo insieme i loro vini. A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, è di scena dal 14 al 16 novembre, con la Mostra Mercato con quasi 300 produttori da tutta Italia, ma anche da Francia, con una delegazione di Vignerons Indépendants de Champagne, e Slovenia, masterclass, e olio, spirits ed eccellenze gastronomiche, ma anche con la “Piacenza Food & Wine Week” che anticiperà l’evento con iniziative diffuse tra città e territorio.
In Toscana
Per vivere il Chianti Classico in autunno, Castello di Fonterutoli Wine Resort, antico borgo medievale della famiglia Mazzei a due passi da Siena, lancia “Wine Tours & Tastings”, tra degustazioni introduttive ed esperienze dedicate alle Gran Selezione e alle annate storiche dei suoi vini iconici, tra cui Siepi e Concerto, e le “Wine & Food Experiences” all’Osteria di Fonterutoli ed al Wine Bar della Società Orchestrale. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha comunicato che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende, il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito), mentre è Vespa, nei suoi 80 anni, a “firmare” la piastrella celebrativa dell’ultima vendemmia in un talk moderato da Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, il 21 novembre. L’edizione n. 40 della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” sarà di scena a San Giovanni d’Asso, sempre a Montalcino, dal 7 al 15 novembre, con incontri con ospiti di rilievo, laboratori, l’enogastronomia e la “Cerca del tartufo”, e con Matteo Temperini, chef del ristorante Campo del Drago al Rosewood Castiglion del Bosco, due stelle Michelin, ed i vini della cantina Castiglion del Bosco che accompagneranno un percorso dedicato alla valorizzazione del pregiato bianco nella tradizionale cena di gala del 7 novembre nel Castello. E nei borghi storici della Toscana, torna tra “Borghi e Cantine. Dove la Tradizione incontra il Gusto”, con gli eventi di valorizzazione delle denominazioni e dell’artigianato del territorio promossi da Confcommercio Siena, fino al 26 novembre. Nel suo percorso di rigenerazione promosso dal boutique hotel Palazzo Tiglio, con la riattivazione dei luoghi simbolo del borgo, San Pancrazio a Bucine, fino al 22 novembre apre al pubblico la nuova mostra personale di Bruno Ehrs, fotografo svedese di fama internazionale, ospitata nell’antica Chiesa trecentesca di San Rocco. Il “Terre di Pisa Food & Wine Festival” trasforma, da domani al 18 ottobre, il centro di Pisa nel palcoscenico dei prodotti agroalimentari di un territorio generoso, vini compresi, e, in concomitanza con la “Giornata Nazionale dell’Alimentazione” e il “World Bread Day”, il filo conduttore è l’Arte Bianca: un omaggio alla tradizione dei lievitati, della panificazione artigianale e dello street food tradizionale. Con “Aperitivo al Museo” del Movimento Turismo del Vino Toscana, il vino entra nei musei della Toscana che aprono le porte alle cantine per visite seguite da degustazioni con la possibilità anche di acquistare i vini, dal Museo Archeologico di Chianciano Terme con Podere Gamberaio (17 ottobre), al Mubia di Monterotondo Marittimo con Villa La Ripa (17 ottobre), dal Museo Le Macchine del Vino di Chianciano Terme con Carpineto (14 novembre), al Museo Archeologico di Artimino “Francesco Nicosia” con Tenuta di Artimino (14 novembre), dal Museo Montecatini Val di Cecina (15 novembre), al Museo Città di Livorno con Buccia Nera (28 novembre).
Dall’Umbria alle Marche, dal Lazio alla Sicilia, fino in Sardegna
Dal 17 ottobre al 15 novembre, si terrà l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro. A Campello sul Clitunno si festeggia con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli” il 18 ottobre e l’8 novembre, con la novità del primo “Frantoi Aperti Trail Run”, appassionante corsa a piedi nel cuore della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, e la prima spremitura. La Fondazione Lungarotti rende omaggio Maria Grazia Marchetti Lungarotti, artefice del binomio vino e cultura, il 26 ottobre a Palazzo dei Priori a Perugia, quando avrebbe compiuto 100 anni, con l’incontro “Maria Grazia Marchetti Lungarotti. Una donna, una visione, un’opera”, con Stefania Proietti, presidente Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, con importanti studiosi e la scrittrice Marina Valensise che presenterà il volume “Storia di un’idea e di un’opera. Il Museo del Vino a Torgiano” (Volumnia Editrice, Perugia, 2026) a cui ha lavorato fino alla fine, e che purtroppo non ha mai potuto presentare.
Bruno Barbieri sarà il protagonista del gran finale della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato” di Pergola n. 29, il 18 ottobre, in un dialogo sulla cucina, sui territori, sulle persone e sulle esperienze che hanno segnato il percorso umano e professionale dello chef, a partire dal suo libro “Controluce”. Dal 25 ottobre al 15 novembre anche la “capitale” del tartufo bianco delle Marche celebra il Tuber Magnatum Pico con oltre 50 appuntamenti della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna” n. 61, tra il Mercato, cooking show con Giorgione e Sonia Peronaci, la sfida tra le Città del Tartufo, incontri, spettacoli, concerti, laboratori per famiglie e bambini, esperienze nella natura, ricerca del tartufo, visite guidate, ma anche con i premi culturale “Ruscella d’Oro” ed imprenditoriale “Mattei”, ed un “gemellaggio” con l’Ungheria.
Torna, a Roma, “Life of Wine”, l’evento dedicato alle vecchie annate del vino italiano di 60 cantine, che presentano al banco almeno un’etichetta proposta in più annate, di scena il 20 novembre all’Hotel Villa Pamphili, con la novità del food di produttori selezionati.
“Autunno in Cantina” è il progetto promosso da Irvo-Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, fino al 25 ottobre, con appuntamenti in 7 cantine e altrettanti territori, dalla Sicilia Sud-Orientale all’Etna, dai Nebrodi alle Madonie fino alla parte più occidentale dell’Isola: da Tenuta Bastonaca a Tenute Navarra, da Cantine Patria alla Cantina Cambria, dall’Abbazia di Santa Anastasia a Di Prima ed al Baglio Donna Franca. Il 15 e 16 novembre, “Vinacria Wine Fest” approda a Radicepura, il Parco Botanico custode della biodiversità del Mediterraneo, tra l’Etna ed il mare a Giarre, nato dall’esperienza e dalla passione della famiglia Faro, storica protagonista del florovivaismo siciliano, con oltre 100 realtà del vino siciliane ed italiane, ma anche internazionali, a partire dallo Champagne, tra degustazioni, masterclass e approfondimenti dedicati alla cultura enologica contemporanea (l’apertura è il 14 novembre al Castello San Marco di Calatabiano, dimora barocca del Seicento, sfondo di un omaggio al vignaiolo Marco De Bartoli con il docufilm “Moto Perpetuo”).
Il 31 ottobre e 1 novembre il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna diventa un itinerario del gusto, con tappe che coinvolgeranno anche i Sentieri del Carignano, grazie a “Passi di Gusto”, progetto della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che trasforma il cammino in un’esperienza capace di unire escursionismo, cultura, enogastronomia e incontro con i produttori e le comunità locali, alla scoperta della Sardegna Sud-Occidentale.
In tutta Italia
Nel programma d’autunno nelle enoteche con cucina di Signorvino di tutta Italia, fino a dicembre, si va dalle “Cene con la Cantina”, in cui i produttori raccontano i loro vini a tavola, alle “Lezioni di Vino”, dai “Grand Tasting” che confrontano cinque interpretazioni dello stesso vino a molto altro, e con tanti grandi cantine italiane, da Frescobaldi a Donnafugata, da Bertani a Planeta, ma anche maison di Champagne come Ruinart e Henriot. Da Ca’ del Bosco in Franciacorta a Fontanafredda ed il Castello di Perno nelle Langhe, da Bosca a Canelli a La Raia a Gavi, dal Vigne Museum all’Abbazia di Rosazzo (Livio Felluga) nel Collio friulano a Bonotto delle Tezze nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dal Castello di Ama in Chianti Classico a CastelGiocondo (Frescobaldi) a Montalcino, da Rocca di Frassinello (Domini Castellare) in Maremma, al Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, da Feudi di San Gregorio (Tenute Capaldo) e Bellaria in Irpinia, alla Tenuta Ulmo di Planeta in Sicilia: ecco, invece, le cantine aperte tra vino & arte, con MetodoContemporaneo (23-25 ottobre), e per la prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano” (2o ottobre). Fino al 25 ottobre le aziende del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia sono le “Cantine Aperte in Vendemmia” per continuare a vivere il momento clou della produzione del vino italiano, in un viaggio tra territori, tradizioni e modi diversi di vivere la raccolta delle uve, grazie ad eventi di ogni tipo e per tutti. Ma prosegue anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, continua pure “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Il 25 ottobre torna la Giornata Nazionale “Camminata tra gli Olivi”, all’edizione n. 10 promossa dalle Città dell’Olio attorno al tema “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare” in 123 località in 18 regioni, dal Nord al Sud d’Italia, in una staffetta ideale tra le comunità dell’olio del Belpaese, dalla Toscana all’Abruzzo, dal Lazio alla Puglia dalla Liguria alla Sardegna, dal Veneto all’Umbria, dalla Lombardia al Friuli, dal Piemonte all’Emilia Rogna, dalle Marche al Molise, dalla Basilicata alla Calabria, dalla Campania alla Sicilia, tra trekking tra gli oliveti, visite ai frantoi e alle aziende agricole, degustazioni di olio extravergine di oliva e prodotti tipici, attività didattiche per bambini e famiglie, incontri e momenti di approfondimento sulla biodiversità e sulle cultivar locali (e con la mediapartnership di Rai Radio 2). Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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