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Allegrini 2018
L’AGENDA DI WINENEWS

Dalle “Enozioni” nel calice con i sommelier Ais al Festival degli SpumantItalia, ecco gli eventi

E ancora, dalla Barbera ai Mondiali di Sci femminile al Sestriere ai weekend nelle cantine del Prosecco, da Sigep a Rimini a Vignaioli Naturali a Roma

Il banco d’assaggio “Calice nel Paese delle meraviglie”, ispirato alla favola di Lewis Carrol, pensato per stupire grazie alle innumerevoli sfaccettature del Belpaese e ai produttori che, lungo tutto lo Stivale, fanno della propria terra vanto ed elezione; approfondimenti che spazieranno dalle eccellenze internazionali sino a quelle italiane con stimati degustatori ed esperti del settore - con protagoniste le zone della Borgogna con lo Chablis, la Champagne, il Jura, le Langhe e i diversi Cru di Barolo, sino all’eleganza di Bordeaux - ed uno, i “Tenori. Le grandi voci del vino”, con quattro voci di primo piano del mondo della critica e della sommellerie italiana (Nicola Bonera, Samuel Cogliati, Armando Castagno e Luisito Perazzo) che avranno il compito di formarne una sola per guidare i presenti in un viaggio ricco di storie, aneddoti e vini indimenticabili; ma ci sarà anche la grande degustazione di Vi.Te -Vignaioli e Territori, con i produttori che hanno fatto del rapporto con la terra, del rispetto dell’ambiente e della custodia del territorio l’humus per dare vita a un vino che definire artigianale è riduttivo; e, ad aprire la kermesse, una Cena di Gala inaugurale (24 gennaio) con la madrina storica Tessa Gelisio, conduttrice di “Cotto e Mangiato”, e l’assegnazione del Premio Enozioni a Milano per la comunicazione del vino a tre protagonisti che hanno in comune la capacità di ascoltare e raccontare storie fatte non solo di note tecniche, ma anche di emozioni: ecco Enozioni a Milano 2020, edizione n. 3 del grande evento di Ais-Associazione Italiana Sommelier Lombardia a Milano - già sold out - dedicato alle eccellenze vitivinicole italiane e non solo (25-26 gennaio, The Westin Palace Hotel), con un ricco programma di eventi nell’evento dall’alto profilo emozionale, anziché tecnico, pensati appositamente per coinvolgere gli appassionati, e che WineNews segnala in agenda.
Nella quale c’è anche un evento pensato ad hoc per gli amanti delle bollicine: il Festival Nazionale SpumantItalia, promosso, tra gli altri, dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, Bubble’s Italia, Andrea Zanfi Editore e Assoenologi, a Pescara (Hotel Esplanade, 24-26 gennaio), per approfondire le peculiarità dell’offerta e le opportunità di un mondo effervescente in continua evoluzione con le aziende spumantistiche italiane. Operatori del settore, produttori e giornalisti si confronteranno in 11 masterclass e 6 talk show dedicati a temi come il confronto tra le territorialità delle aree italiane che hanno consolidato nel tempo la loro identità produttiva e le news collecting che stanno operando per tale fine. Ci sarà anche una Cena di Gala (24 gennaio) con oltre 100 etichette ed in cui Bubble’s Magazine premierà le aziende che si sono distinte per qualità delle loro bolle e per il valore aggiunto e l’innovazione che rappresentano per il proprio territorio, accanto a personaggi del mondo spumantistico che hanno dato lustro al settore, con madrine Le Donne del Vino. Nei calici, dal Franciacorta all’Alta Langa, dall’Oltrepò al Prosecco, dall’Asti ai Monti Lessini.
Per gli amanti di vino & sport, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato scende in pista, con 80 etichette di oltre 30 aziende nei ristoranti e nei locali in vetta al Sestriere, nel comprensorio della Vialattea, dove il 18 e 19 gennaio si svolgeranno le gare femminili di slalom gigante e slalom parallelo valevoli per il titolo mondiale. Per conoscere e degustare i vini che nascono nelle storiche colline di Conegliano Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco, dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg al Cartizze, dal Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano ai passiti Docg Refrontolo e Torchiato di Fregona e l’autoctono Verdiso Igt, tornano i “Weekend in cantina sulla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene” (fino al 27 dicembre), con porte aperte in tante aziende del territorio, da Bortolomiol a Bisol, da Collalto a Col Vetoraz, da Villa Sandi a Mionetto, da Val d’Oca a Carpenè Malvolti, per citarne solo alcune.
Dal 18 al 22 gennaio, a Rimini Fiera è tempo invece del Sigep, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, con il Fuori Sigep 2020, il fuori salone organizzato a Riccione. Tra gli appuntamenti, Fipe presenta la Guida di Business della Gelateria (20 gennaio), ci saranno i Campionati italiani Baristi e Caffè e ci sarà anche Carpignani con tanti eventi speciali con i grandi nomi della pasticceria e della ristorazione italiane (da Davide Oldani a Loretta Fanella, da Lorenzo Cogo a Fabrizio Fiorani e Jean-Francois Devineau), le Specialty School di Carpigiani Gelato University, il Gelato Festival World Masters, seminari e incontri dedicati ad ogni sfaccettatura del gelato. Oltre 50 vignaioli provenienti da ogni angolo del globo, ognuno con la sua storia, si preparano a riunirsi invece a “Vini Migranti”, edizione n. 1 del Festival del vino ai confini del mondo, a Montelupo Fiorentino (19-20 gennaio) con vini come un bianco prodotto da vignaioli palestinesi e israeliani a Betlemme, a quello prodotto da un viticoltore scappato in Libano dalla Siria, che coltiva Cabernet in un terreno espropriato agli Hezbollah, dal vino “sciamanico” che nasce da un vigneto di 120 anni al confine tra Messico e Usa, a produttori dalla Champagne, dal Cava e dall’Ungheria, oltre a una rosa di produttori italiani, da Nord a Sud dello Stivale. E come ormai da tradizione, il 25 e 26 gennaio, torna Vignaioli Naturali a Roma, lo storico appuntamento con i vini naturali con una proposta ricca di incontri e degustazioni, all’Hotel Westin Excelsior della Capitale, con oltre 90 vignaioli provenienti da tutta Italia e da alcune selezionate regioni d’Europa, come la Germania, la Slovenia e la Spagna, protagonisti ai banchi di assaggio per condividere con i visitatori le loro storie fatte di colori, profumi e gusti, ma soprattutto di passione, dedizione, pazienza e di scelte a volte non facili per ottenere i risultati.
È la più piccola pizzeria al mondo, con soli otto posti, un banco di lavoro per il pizzaiolo e un forno, un percorso esclusivo di degustazione in cui è possibile ascoltare, meditare e creare che uno dei più famosi pizzaioli al mondo ha deciso di condividere con i più importanti e rappresentativi chef del panorama italiano e internazionale, per offrire ai gourmet un’esperienza unica, facendo vivere e raccontando l’arte della pizza in maniera inedita e davvero singolare: ecco Authentica Stellata, fortemente voluta dal maestro pizzaiolo Franco Pepe, nel suo Pepe In Grani nel piccolo centro di Caiazzo (Caserta), e che si prepara ad ospitare chef del calibro di Ciro Scamardella del Pipero di Roma (22 gennaio), Luciano Villani, 1 stella Michelin, chef resident de La Locanda del Borgo del resort Aquapetra di Telese Terme (28 gennaio), e, a seguire, Rosanna Marziale, chef del ristorante Le Colonne di Caserta, 1 stella Michelin (5 febbraio) e Tomaz Kavcic del ristorante GostilnaPri Lojzetu a Zemono in Slovenia (27 febbraio), aspettando Alfonso Iaccarino, Moreno Cedroni, Chicco Cerea, Antonino Cannavacciuolo, Heinz Beck, Pino Cuttaia, Andrea Aprea, Andrea Berton, Peppe Iannotti, Corrado Assenza, Francesco Sposito, Alessandro Gilmozzi, Floriano Pellegrino & Isabella Potì, Christoph Bob, Salvatore Bianco, Angelo Carannante, Caterina Ceraudo, Antonio Zaccardi, Matteo Baronetto, Domingo Schingaro & Andrea Ribaldone, Cristoforo Trapani, Nancy Silverton, Paolo Barrale, Domenico Candela, Lino Scarallo e Peppe Aversa. Restando in tema di pizza, in tutta Italia, il 17 gennaio si celebra il World Pizza Day, la giornata mondiale ufficialmente dedicata al piatto italiano Patrimonio dell’Unesco, e i ristoranti firmati Starhotels renderanno omaggio alla tradizione proponendo la propria Pizza Signature offrendo in abbinamento un calice di vino, di bollicine o il cocktail distintivo dell’hotel, rigorosamente del territorio.
In tutta Italia, infine, l’alta cucina dei più grandi e stellati chef italiani è anche a prezzi slow: è la formula amatissima di InGruppo, l’iniziativa che riunisce 20 ristoranti, di cui 8 stellati, 2 tristellati, dal Da Vittorio dei Cerea al Mudec di Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia fresco di tre stelle Michelin, da Sadler al Casual, da Frosio a Il Saraceno, da Loro all’Osteria della Brughiera (e ancora, Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda), con un successo sempre più ampio anche tra Millennials e food lovers, e che, fino al 30 aprile, vede gli chef proporre menu e proposte dedicate, sia a pranzo che a cena, a un prezzo accessibile (un menu di 4 portate al prezzo di 60 euro a persona; per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro). E, sempre sulla scia della Guida Michelin 2020 che ha incoronato la Lombardia come la Regione più stellata d’Italia e protagonista dell’iniziativa, con ben 62 ristoranti premiati, tra le new entry ci sono i ristoranti Impronte, a Bergamo, del giovane chef Cristian Fagone, e Il Cantinone di Madesimo (Sondrio) guidato da Stefano Masanti, lo stellato più in quota d’Italia, a 1.550 metri d’altitudine (il 13 gennaio a Milano, la presentazione della Guida InGruppo 2020 negli spazi di Bulk by Giancarlo Morelli).

Aspettando le Anteprime: da Grandi Langhe ad Anteprima Amarone, da Buy Wine & Anteprima di Toscana ad Anteprima Sagrantino ...
Ancora una volta e diventando annuale, l’evento che ufficialmente aprirà la lunga stagione delle Anteprime dei grandi vini italiani sarà Grandi Langhe 2020, all’edizione n. 5 e dedicato alle nuove annate di Docg e Doc di Langhe e Roero, a partire dal Barolo 2016, Barbaresco 2017 e Roero 2017, di scena il 27 e 28 gennaio al Palazzo Mostre e Congressi di Alba (che ospiterà anche seminari di approfondimento sulle MeGA-Menzioni Geografiche Aggiuntive di Barolo, Barbaresco, Roero, Dogliani e Diano, condotti da Alessandro Masnaghetti). In regia due Consorzi di tutela: il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio Tutela Roero. E anche nel 2020, Grandi Langhe si allea e segue a ruota Nebbiolo Prima, l’anteprima organizzata dall’Albeisa - Unione Produttori Vini Albesi per la stampa specializzata.
A seguire, proseguendo con il debutto sulla scena dei vini italiani, sarà la volta di Anteprima Amarone 2016, di scena l’1 e 2 febbraio al Palazzo della Gran Guardia a Verona con il Consorzio Tutela Vini Valpolicella. E compie 10 anni il format Buy Wine, il principale evento business italiano per la promozione del vino toscano, con 250 aziende vitivinicole che si confronteranno con 230 buyer provenienti da tutto il mondo a Firenze (Fortezza da Basso, 7-8 febbraio). E dopo una settimana, il 15 febbraio, sempre a Firenze si inaugureranno le Anteprime di Toscana, evento di presentazione delle nuove annate dei Consorzi toscani del vino che scelgono di presentarsi tutti assieme, con PrimAnteprima, e, a seguire, da Firenze ai territori, debuttano sulla scena le nuove annate del Chianti a Chianti Lovers (Fortezza da Basso, 16 febbraio, con l’annata 2019 e la Riserva 2017), e del Chianti Classico alla Chianti Classico Collection (Stazione Leopolda, 17-18 febbraio), con le ultime versioni del grande rosso del Gallo Nero in annata 2018, Riserva e Gran Selezione 2017 in assaggio. Il 19 febbraio, invece, tutti nella “New York” del Medioevo, San Gimignano, con le nuove annate di Vernaccia (2019 e Riserva 2018, alla Rocca di Montestaffoli sede della Vernaccia Wine Experience), mentre il 20 (con apertura ad appassionati ed operatori anche il 15, 16 e 17 febbraio in Fortezza), a Montepulciano è la volta dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano (annata 2017 e Riserva 2016), con il gran finale, che, come sempre, tocca a Montalcino, con Benvenuto Brunello, il 21-22 febbraio, con il debutto della già celebratissima annata 2015 e della Riserva 2014 (nel Chiostro Museo di Montalcino e Complesso di Sant’Agostino).
Parentesi a Milano, il 20 febbraio, per “Barolo, Barbaresco e Roero” con la presentazione delle nuove annate (ma anche le più grandi tra le vecchie) nell’evento promosso da Go Wine all’Hotel Michelangelo, con vigneron pluripremiati e realtà che si stanno gradualmente consolidando. Ci si sposta poi, come da tradizione, in Umbria per l’Anteprima Sagrantino del Consorzio Tutela Vini Montefalco e la presentazione dell’annata 2016 a Montefalco (24-25 febbraio), tra il tasting e le visite in cantina, le Masterclass ed i concorsi per sommelier professionisti “Gran Premio del Sagrantino” e per giovani fumettisti “Etichetta d’Autore”. Si torna in Toscana l’1 e 2 marzo per l’edizione n. 13 di Terre di Toscana della testata giornalistica on line Acquabuona.it, che porterà all’Una Esperienze Versilia a Lido di Camaiore una selezione di 140 cantine toscane per raccontare alla presenza dei produttori 700 vini simbolo della qualità enologica di tutta la Regione, alla stampa, ai wine lovers e agli addetti ai lavori, con le ultime annate ma anche vecchie e rare.
Arrivando al Sud, la nuova edizione di Radici del Sud è in programma al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (9-15 giugno), con tre nuove Regioni, Sardegna, Abruzzo e Molise, giurie rinnovate del concorso dei vini del Sud, che saranno composte unicamente da giornalisti italiani e internazionali, e un format più snello aperto al pubblico il 15 giugno. E restando al Sud, torna infine l’appuntamento con VitignoItalia 2020, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani in programma nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo a Napoli (24-26 maggio).

Gli eventi dal Nord al Sud del Belpaese: dal Trentino al Veneto
Scorrendo lungo lo Stivale, arriva Happy Cheese 2020, con gli aperitivi dolomitici in puro stile trentino, promossi dalla Strada dei formaggi delle Dolomiti lungo le piste del Dolomiti Superski con i formaggi delle valli trentine abbinate ai vini, alla birra artigianale locale o alle gustose mele La Trentina, tra Val di Fassa, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza e Passo Rolle, dal 25 gennaio al 28 marzo. I vini artigianali dell’arco alpino tornano invece protagonisti alla Fiera di Trento con Vinifera (28-29 marzo) con 70 produttori provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli ma anche da Austria, Svizzera, Francia e Slovenia, ed i loro racconti di fatica, passione e tenacia della viticoltura eroica. A febbraio e marzo, ad anticipare il Salone, sarà un Forum, una ricca proposta itinerante nel territorio di Trento dove troveranno posto degustazioni, conferenze, incontri con produttori ed esperti del settore.
A Verona è tornata puntuale “Versi in Bottega”, la rassegna organizzata dall’Antica Bottega del Vino e le Famiglie Storiche, quest’anno con incontri dedicati alla cultura e alla curiosità, tra poesia, sport, mito e leggenda, ai quali parteciperanno di volta in volta esperti sul tema, oltre a Luca Nicolis, oste in veste di narratore, e l’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo, con musica a cura di Fabio Casarotti. Spazio ad un argomento sportivo con l’indimenticabile coppia Coppi-Bartali il 30 gennaio; quindi il 27 febbraio la poesia, con Alda Merini a 10 anni dalla sua scomparsa, e, infine, il 26 marzo, il vino, argomento caro alla Bottega e il suo ruolo nella sacralità con l’incredibile storia di Dom Perignon. Si resta a Verona, dove con la The Organic Trade Fairs Alliance, alleanza a livello internazionale che unisce le fiere b2b del biologico italiane ed estere, nasce B/Open, evento promosso da e a Veronafiere (1-3 aprile), prima fiera in Italia esclusivamente b2b, rivolta agli operatori del food certificato biologico e del natural self-care. Il fiore all’occhiello della tradizione vitivinicola di Breganze sarà celebrato invece il 19 gennaio con la Prima del Torcolato, la festa dedicata alla spremitura dei primi grappoli appassiti di uva Vespaiola. È qui che torna anche l’edizione n. 3 del “Premio Maculan, miglior abbinamento dolce-salato”, da un’idea di Fausto Maculan e delle figlie Angela e Maria Vittoria, che invitano professionisti e appassionati dei fornelli a ideare ed eseguire una ricetta salata abbinata a un vino dolce (entro il 28 febbraio, la premiazione il 23 marzo alla Cantina Maculan a Breganze). Il 19 e il 20 gennaio, anche Proposta Vini presenta il suo Catalogo 2020 all’Hotel Parchi del Garda a Pacengo di Lazise con oltre 100 produttori presenti e più di 500 vini da assaggiare. Ci si sposta a Venezia il 24 gennaio per VinCanto, evento dedicato alla viticoltura eroica “Il coraggio di essere unici. I vini eroici dal mare” promosso dall’Hotel Danieli - Danieli Bristro in collaborazione con Vini da Terre Estreme, con un esclusivo menu preparato per l’occasione dall’executive chef Alberto Fol, abbinato ad una selezione di etichette eroiche provenienti dai territori impervi della Sardegna, Liguria, Friuli, Campania e Calabria, con la voce e le parole sul vino di Fabio Sartor: Parole sul vino. Il tutto, aspettando, il 9 e 10 febbraio, “Vini da Terre Estreme”, evento dedicato alla tradizione vitivinicola “eroica” italiana e non solo, e a chi, eroicamente, dedica alla vigna e al vino energia e cuore, fatica e determinazione, per accudire vigne che crescono su terreni impervi, con forti pendenze, in alta quota o a strapiombo sul mare, su terrazze, su gradoni, su terreni sabbiosi e in piccole isole, di scena a Villa Braida di Mogliano Veneto con 60 cantine eroiche che presenteranno la loro miglior produzione con oltre 250 etichette, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, ma anche da Croazia e Grecia, il Paese ospite, in degustazione ma anche al centro di MasterClass.

Da Milano a Torino, con tappa in Liguria
Il 20 gennaio l’Excelsior Hotel Gallia a Milano fa da sfondo al Tasting Cuzziol Grandivini, l’annuale degustazione promossa con le cantine distribuite da tutto il mondo. Il 23 gennaio l’Hotel Michelangelo ospita invece “Autoctono si nasce … Atto dodicesimo!”, l’evento promosso da Go Wine e dedicato ai vini autoctoni italiani, una selezione importante di etichette da vitigni autoctono, con un panorama di vini articolato e dando voce a varietà da scoprire, al banco d’assaggio con la presenta diretta di cantina e produttori e nell’enoteca per completare la degustazione. E c’è anche “La Via della Seta”, un’iniziativa dello chef Wicky Priyan che vede Oriente ed Occidente incontrarsi dietro i fornelli, il 27 gennaio nel suo ristorante Wicky’s Innovative Japanese Cuisine, con lo chef Enrico Cerea, alla guida insieme al fratello Roberto (Bobo) del tristellato ristorante di famiglia Da Vittorio, per una cena a quattro mani. Il 29 gennaio all’UniCredit Tower Hall sempre a Milano, c’è la Presentazione Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2020 della professoressa di Marketing e di Economia e gestione delle imprese turistiche dell’Università degli Studi di Bergamo Roberta Garibaldi, che ogni anno fa il punto sulla crescita di questo fenomeno tutto italiano. Da Milano, da Famagosta, parte anche il press tour de “La Mossa Perfetta, la Bonarda dei Produttori”, l’iniziativa di gruppo che vede le cantine dell’Oltrepò Pavese fare sistema e crescere insieme in nome di uno dei vini più iconici della Lombardia, con una due giorni il 7 e 8 febbraio tra le cantine dei Colli pavesi per visitare e conoscere i protagonisti di questa storia, i produttori, e rivivere con storicità le radici dell’Oltrepò, assaggiando tutte le le tipicità del territorio che si sposano con questo vino antico ed equilibrato, ma soprattutto gioioso e vivace. Sempre a Milano, c’è anche Musica Urbana, il format musicale ideato da Cantina Urbana, con un calendario di incontri con artisti e band emergenti del panorama indie italiano che offriranno agli avventori della prima urban winery nel cuore della città la possibilità di passare una serata all’insegna del buon vino e di musica underground ricercata: il 14 febbraio appuntamento per San Valentino con un menù studiato per gli innamorati e la musica dei Tropical Jeesus live selecta, il 19 marzo sarà invece il turno di Alessandro Martini, in arte Martiny, il 16 aprile il duo Gianlu&Giulia, quindi Roxyandthedoc il 14 maggio, e l’11 giugno Salvoemme. Dalla musica alla letteratura, ripartono le Cene letterarie di rum Zacapa al Memo Restaurant, con appuntamenti dal 22 gennaio all’8 giugno con grandi firme italiane e internazionali - da Tony Laudadio a Veit Heinichen, da Alan Parks a Maurizio de Giovanni - e un focus speciale sugli scrittori statunitensi Tayari Jones, Daniel Woodrell, Hannah Tinti, Michael Zadoorian e Ryan Gattis, nello Zacapa Noir Festival, il nuovo progetto letterario ideato dal prestigioso rum guatemalteco.
Restando in Lombardia, prosegue fino al 9 marzo la mostra “Beatles Memorabilia Show” alle Tenute La Montina di Monticelli Brusati in Franciacorta, dedicata ai “fantastici quattro” nella Galleria d’arte della cantina, curata da Rolando Giambelli, fondatore di Beatlesiani d’Italia Associati, e dedicata agli oggetti più significativi del collezionismo beatlesiano, provenienti dal Beatles Museum italiano. Restando in Lombardia, e spostandosi a Cremona, torna “Formaggi & Sorrisi”, evento dedicato ai prodotti caseari italiani e tutti i derivati del latte promosso dal Consorzio Tutela Grana Padano e dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana (17-19 aprile), tra showcooking, degustazioni guidate, laboratori esperienziali e disfide, sculture di formaggio, affiancati a momenti informativi e culturali, tra i quali mostre, itinerari turistici, tavole rotonde, convegni, dimostrazioni dei metodi di arte casearia e didattica per grandi e piccini.
Eataly Torino Lingotto a Torino compie 13 anni e fino al 5 febbraio propone tanti eventi per festeggiare, con il clou il 27 gennaio con “Facciamo cose buone!”, una cena itinerante con piatti di grandi chef italiani e stranieri, vini unici, musica e intrattenimento e dal sapore benefico per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Istituto di Candiolo-Irccs. Gli chef? Da Corrado Assenza (Caffè Sicilia, Noto) a Matteo Baronetto (Del Cambio, Torino, 1 Stella Michelin), da Tim Butler (Eat me, Bangkok) a Rob Roy Cameron (Gazelle, Londra), Loretta Fanella (pastry chef) e Gianluca Gorini (DaGorini, S. Piero in Bagno, 1 Stella Michelin), da Cesare Grandi (La Limonaia, Torino) a Paolo Griffa (Petit Royal, Courmayer, 1 Stella Michelin), da Alessandro Mecca (Spazio 7, Torino, 1 Stella Michelin) a Christian Milone (Trattoria Zappatori, Pinerolo, 1 Stella Michelin), Massimiliano Prete (Sesto Gusto, Torino), Claudio e Anna Vicina (Casa Vicina, Torino, 1 Stella Michelin), Rafael Zafra (Estimar, Barcellona), e Federico Zanasi (Condividere, Torino, 1 Stella Michelin). E, sempre nello store, il venerdì è alla Taverna del Re, il bistrot torinese di Ugo Alciati (1 stella Michelin Da Guido Ristorante, Serralunga d’Alba): il 17 gennaio dedicato al tartufo bianco, il 24 gennaio al bollito misto, e il 31 gennaio a caviale e tartufo nero. Il 16 e il 23 febbraio “Il Barolo si Snoda a Torino”, in un doppio evento degustazione promosso dala Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa negli spazi di Snodo alle Ogr-Officine Grandi Riparazioni, con i produttori di Barolo che si alterneranno per offrire al pubblico di wine lovers una degustazione di alto livello di Cru e annate differenti al “Dopolavoro”, il cocktail bar di Snodo, accompagnate da prodotti agroalimentari di eccellenza provenienti del territorio piemontese. Ad introdurre le degustazioni, “I Volti, Le Mani, Le Persone …”, un salotto condotto dal sommelier Sandro Minella e dal giornalista Danilo Poggio, che presenteranno e intervisteranno i produttori. Sempre a Torino il mondo del giornalismo e della comunicazione alimentare è protagonista dell’edizione n. 5 del Festival del Giornalismo Alimentare, l’unico del suo genere, in cui si parlerà di sicurezza alimentare, legalità del cibo, comunicazione alimentare per i bambini, ma anche di sostenibilità dell’intera filiera e della critica enogastronomica contemporanea, dal 20 al 22 febbraio a “Torino Incontra”, il Centro Congressi della Camera di commercio di Torino. Il 7 marzo torna anche la “Notte Rossa Barbera” che unisce il gusto della cucina e del vino piemontese, giovani artisti e tanta convivialità, facendo riscoprire in chiave pop e moderna l’autentica piola piemontese e la tradizione della merenda sinoira, il classico e popolare momento di condivisione a tavola made in Piemonte, di tradizione contadina e poi esteso alla città, antesignano dell’odierno apericena: l’appuntamento con questo evento diffuso è nelle piole più autentiche con uno speciale Menù Buscaglione con i piatti e i vini più significativi della tradizione gastronomica sabauda.
In Liguria torna VinNatur Genova (Magazzini del Cotone al Porto Antico, 23-24 febbraio) con più di 105 produttori di vino naturale provenienti da Italia, Spagna, Francia e Slovenia, in un’edizione 2020 all’insegna di sinergie con diversi protagonisti del mondo enologico che condividono la passione per l’artigianalità e la naturalità del vino, da Genova Wine Week, di cui sarà l’evento di apertura, che si concluderà con il Genova Wine Festival (Palazzo Ducale, 29 febbraio-1 marzo), a Vella Terra, la prima Fiera spagnola indipendente e internazionale dedicata ai vini naturali, di scena a Barcellona, grazie alla quale arriveranno in Italia produttori dalla Catalunya, Paìs Vasco, Galicia e Castilla la Mancha.

Dall’Emilia Romagna alla Toscana
In Emilia Romagna, il 18 e 19 gennaio la cornice cinquecentesca di Palazzo Roverella a Ferrara ospita “Bacco a Palazzo”, con vini provenienti da varie Regioni italiane abbinate alle proposte degli chef. “Mangia come scrivi”, la rassegna italiana di scrittori e artisti a tavola diretta dal giornalista Gianluigi Negri, ritorna invece a Parma con un appuntamento nel segno di Verdi, della musica e della letteratura surrealista, il 31 gennaio all’Hostaria Tre Ville con lo scrittore Antonio Tacete, l’editore Antonio Battei, i critici letterari Isa Guastalla e Danilo Bianchi, gli attori Daniela Stecconi e Giampaolo Bocelli. E sarà una prima volta insieme fuori Regione per 40 tra Vignaioli del Trentino e Vignaioli dell’Alto Adige che con il Trento Film Festival propongono degustazioni, laboratori e proiezioni sul vino delle “terre alte” dalle Dolomiti al Lago di Garda, nell’evento “Vignaioli di Montagna” a Bologna (1-3 febbraio), dedicato ai vini artigianali del Trentino e dell’Alto Adige, al cinema e alle culture di montagna, in mostra-degustazione alla Biblioteca Renzo Renzi, con i formaggi d’alpeggio trentini e lo speck artigianale sudtirolese, e al Cinema Lumière con l’anteprima dell’edizione n. 68 del Trento Film Festival, “Persorsi”, una passeggiata immersiva e multisensoriale nella viticoltura di montagna, dentro e fuori il Cinema, in cuffia wireless, musica dal vivo, parole e suoni, nel calice, tre vini dei Vignaioli trentini e sudtirolesi, e la proiezione del documentario “Our Blood Is Wine” (di Emily Railsback, Usa, 2018). La Biblioteca ospiterà anche le masterclass “Valli, colline e montagne: un viaggio di quota in quota”, con il giornalista e scrittore Massimo Zanichelli e Hannes Baumgartner, presidente dei Freie Weinbauern Südtirol, “Sostenibilità: una meta, tante strade” con Helmuth Zozin, direttore ed enologo Tenute Manincor, e il presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino Lorenzo Cesconi, e “Teroldego e Lagrein: due “cugini” alla prova del tempo” con Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e i vignaioli Giulio De Vescovi e Andreas Berger.
In Toscana, con il progetto europeo Enjoy European Quality Food (Eeqf), campagna di informazione e valorizzazione di prodotti italiani a Denominazione promossa dall’Associazione Olivicoltori Toscani (Apot) con Consorzio Asti Docg, Consorzio Prosecco Docg, Consorzio Vino Nobile Montepulciano Docg, e Consorzio Provolone Valpadana Dop e Latteria di Soligo, dal 24 al 26 gennaio a Siena è di scena un press tour dedicato all’olio extravergine di oliva toscano a Denominazione, con l’incontro diretto con i produttori che “racconteranno l’olio” e le loro storie aziendali, l’arte della potatura e una lezione di cucina per imparare i segreti dell’Evo toscano a tavola. Siena dove torna Wine&Siena - Capolavori del gusto, all’edizione n. 5 e prima tappa dei WineHunter Events 2020 con la regia del “cacciatore di vini” Helmuth Köcher, patron di Merano WineFestival, e Confcommercio Siena (1-3 febbraio), per celebrare le eccellenze wine & food premiate da The WineHunter Award, nella cornice unica della città medievale di Siena e dei suoi storici palazzi, dalla Rocca Salimbeni, sede di Banca Monte dei Paschi, al Palazzo Comunale, dal Grand Hotel Continental Siena-Starhotels Collezione al Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena, da Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi, a, per la prima volta, Palazzo Squarcialupi Santa Maria della Scala, location principale delle degustazioni con i vini di cantine di tutta Italia, ma anche food, spirits e beer, cuore dell’evento accanto a seminari e tasting guidati di approfondimento. Ad aprire la kermesse, la conferenza a Rocca Salimbeni e lo Small Plates Dinner a Palazzo Squarcialupi con i ristoratori del territorio ed i loro piatti tipici in abbinamento ai vini presenti (31 gennaio). Il Grand Hotel ospiterà l’asta di beneficenza, spazio all’approfondimento, invece, con due convegni al Palazzo del Rettorato con professori e ricercatori dell’Università su opportunità e sfide per il mondo del vino. Novità, il 3 febbraio la giornata dedicata agli operatori del settore e alla stampa. A Firenze, da domani al 19 gennaio il Teatro Tuscany Hall ospita Birraio dell’Anno, Festival con le migliori birre artigianali italiane & Premio al miglior produttore. Sempre in Toscana, sarà il Chianti Classico ad ospitare il Festival del Potatore della Vite n. 2 (la prima edizione in Franciacorta, in Bellavista, ndr), un evento per tutti promosso dai Preparatori d’Uva Simonit & Sirch, i friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, inventori di un metodo di potatura che rende le viti più forti e longeve, esportato con successo nei vigneti più prestigiosi del mondo, e dedicato ad un mestiere difficile ed una figura sempre più importante per il mondo del vino, ed in cui, il 29 febbraio, nei vigneti di Borgo San Felice a Castelnuovo Berardenga - che, da anni, applica il Metodo Simonit&Sirch ed ospita i corsi della loro Scuola Italiana di Potatura della vite, ndr - si danno appuntamento i migliori potatori d’Italia per un vero e proprio Pruning Contest. Dall’1 al 4 marzo a Carrara Fiere celebra 40 edizioni l’evento dedicato agli addetti all’ospitalità italiana, Tirreno Ct, evento di riferimento per il settore, che insieme a Balnearia negli ultimi anni ha rivoluzionato anche il modo di vivere anche la spiaggia italiana, con tanti appuntamenti in programma, tra seminari, cooking show, convegni e tavole rotonde.
E tra gli eventi da non perdere c’è uno storico compleanno: 20 anni fa apriva le porte l’Osteria di Passignano, nata nel 2000 in uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico, accanto all’abbazia medievale di Badia a Passignano, grazie all’incontro tra Marcello Crini, grande conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana e chef del gruppo Jre, e la Antinori, storica famiglia del vino italiano e toscano, proprietaria dei vigneti circostanti l’abbazia, dai quali produce il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, affinato nelle storiche cantine di invecchiamento sottostanti il monastero. Per celebrare la storica ricorrenza c’è un programma di eventi promosso dal ristorante, stella Michelin dal 2007 e che vede oggi ai fornelli lo chef Nicola Damiani, insieme alla famiglia Antinori, fino al 30 ottobre ricco di cene con chef stellati come Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense (2 marzo), Charity Dinner servite all’interno della Badia di Passignano per il completamento del restauro del complesso monastico e dell’affresco del Ghirlandaio conservato al suo interno in collaborazione con Dario Cecchini dell’antica Macelleria Cecchini e con la partecipazione di Carlo Giusti, primo produttore del Prosciutto di Piccione in Italia (a marzo e settembre), ma anche “Incontriamoci”, un’iniziativa per gli under 35 con menù degustazione limited edition dedicato per tutto l’anno con degustazione dei vini delle tenute Antinori ad un prezzo privilegiato (50 €). A seguire cene degustazione dedicate ad importanti Maison di Champagne (a marzo Perrier Jouët, con la guida del responsabile di sala Simone Caccia), un programma di corsi di cucina in collaborazione con la Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu, e la partecipazione all’iniziativa Ristoranti contro la fame, con il piatto rappresentativo dello chef Damiani dedicato alla raccolta fondi per la campagna di azione contro la fame dei bambini nel mondo. E dopo l’apertura dei festeggiamenti il 30 ottobre con la cena “Come eravamo” che ha visto il ritorno in cucina dei due chef che hanno ottenuto insieme la stella Michelin nel 2007, Damiani e Matia Barciulli (oggi coordinatore Tecnico F&B di Marchesi Antinori), in un percorso nei piatti che hanno fatto la storia del ristorante accompagnati da una degustazione di vecchie annate di Badia a Passignano Chianti Classico Docg Gran Selezione di Antinori, il gran finale sarà la cena “Come Siamo”, dedicata all’identità ed alla brigata attuale della cucina di Osteria. Restando in Chianti Classico, anche il Ristorante L’Asinello di Villa a Sesta a Castelnuovo Berardenga firma una serie di eventi ideati dallo chef patron Senio Venturi e dalla moglie Elisa per ospitare un amico del mondo della ristorazione contemporanea per un “Pranzo della domenica all’Asinello a quattro mani”: il 2 febbraio Filippo Saporito, chef patron della Leggenda dei Frati e direttore dell’associazione Jre Italia, il 1 marzo Samuele Bravi di Futura Osteria, e il 19 aprile Tommaso Vatti di Pizzeria La Pergola.

Da Roma a Napoli, fino in Puglia
Il “Cacio e pepe Festival” torna da Eataly Roma, dal 17 al 19 gennaio, con ristoratori, artigiani del gusto, gare di cucina con famose blogger, corsi e musica dal vivo in partnership con ‘Na cosetta, per celebrare la cacio e pepe, il tipico piatto della cucina romana apprezzato in tutto il mondo. Le innovazioni per il 2020 nate dall’ingegno delle nuove generazioni saranno invece protagoniste il 17 gennaio all’Oscar Green, il salone della creatività made in Italy della Coldiretti, al Centro Congressi Rospigliosi, con centinaia di ragazzi da tutte le Regioni italiane. Il 21 gennaio, nella sua sede, invece, la Fipe presenta il Rapporto Ristorazione 2019. Il 22 gennaio alla Cia-Agricoltori Italiani ancora a Roma, sarà invece siglato il Protocollo d’Intesa tra Ais e Ait- Accademia Italiana del Tartufo con i presidente Antonello Maietta e Giuseppe Cristini, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il connubio vino-tartufo a livello locale, nazionale e internazionale in vista dell’importante appuntamento dell’Expo 2020 a Dubai. Restando nel Lazio, 124 vecchie annate di 33 vini di 25 grandi cantine - da Masciarelli a Hofstatter, da Feudi di San Gregorio a Mastroberardino, da Fazi Battaglia a Cusumano, da Duca di Salaparuta a Tasca dall’Almerita, dal Castello della Sala e Guado al Tasso (Antinori, con una verticale anche di Solaia, ndr) a Donnafugata, da Firriato a Planeta, da Banfi a Col D’Orcia, da Folonari a Frescobaldi, da Lungarotti ad Allegrini, con una sono i numeri dell’edizione n. 1 di Winevolution, evento nato in collaborazione con Vinando e la cantina del Resort Nando al Pallone, il 25 e 26 gennaio a Vitorchiano, con emozionanti degustazioni vericali per capire come il vino evolve in bottiglia.
Eccellenze Campane, polo enogastronomico di piccole imprese locali e parte di Adler Group, a Napoli, il 16 gennaio, accanto al cibo, ospita il grande jazz con il trombettista Fabrizio Bosso, Francesco Nastro al piano, Tommaso Scannapieco al contrabbasso ed Elio Coppola alla batteria.
In Puglia torna l’edizione n. 2 di “Evoluzione naturale”, il Salone dei vini naturali ed etici a Grottaglie (Convento dei Cappuccini, 25-27 gennaio), con vignaioli provenienti da tutta Italia e altrettanti rappresentati dai loro distributori provenienti da Slovenia, Spagna e Francia, e laboratori con Sandro Sangiorgi, giornalista enogastronomo fondatore di “Porthos Racconta”, che condurrà anche il convegno di apertura “Le fermentazioni spontanee - Competenza nell’imprevedibilità”. Al Castello Aragonese a Taranto, infine, dal 16 al 18 febbraio all’Ego Festival, la kermesse dedicata alla formazione nel mondo della ristorazione, ci sarà anche il concorso “San Marzano Best Sommelier”, promosso in collaborazione con San Marzano Vini per valorizzare la figura del sommelier fin dai più giovani.

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