Vinacria 2026 (175x100)
Consorzio Collio 2026 (175x100)
GDO

Il supermercato del futuro immaginato dai giovani, dalla gestione al marketing

È la sfida lanciata dal “Premio Marketing per l’Università”, contest della Società Italiana Marketing con Coop che coinvolge migliaia di studenti

Confrontarsi con la cultura di un’organizzazione estremamente particolare nel panorama della grande distribuzione organizzata che si è sempre contraddistinta per saper interpretare e tradurre in scelte concrete le tante trasformazioni che hanno interessato negli ultimi decenni il rapporto tra gli italiani e cibo. Parte da qui la sfida lanciata dalla Società Italiana Marketing con il “Premio Marketing per l’Università” 2026-2027, in partnership con Coop e con al centro dell’edizione n. 39 del contest “Il caso Coop”, rivolta ad oltre 3.000 giovani studenti in tutta Italia chiamati a immaginare e proporre progetti innovativi, dall’assortimento all’esperienza nei punti vendita, dalla comunicazione ai servizi digitali, alle campagne consumeriste, in grado di proiettare uno dei leader della gdo italiana - che, con 67 cooperative associate, sviluppa un giro d’affari complessivo di 17 miliardi di euro, è presente in 18 regioni con 2.275 punti di vendita e oltre 57.000 dipendenti, conta più di 6,2 milioni di soci (oltre un quarto delle famiglie italiane è proprietaria delle cooperative associate al marchio Coop), oltre 7.000 i prodotti a marchio e più di 800 fornitori - nel futuro e rinsaldare la sua capacità di farsi interprete privilegiato della cultura alimentare italiana.
La collaborazione tra la Società Italiana Marketing e Coop si inserisce nella riflessione sul valore del cibo già avviata dal colosso italiano nel 2026, e che proseguirà nel 2027 in collaborazione con Sim per indagare dal punto di vista dei giovani italiani l’evoluzione della cultura alimentare italiana e il possibile ruolo di Coop. “La collaborazione con la Società Italiana Marketing rappresenta per noi una tappa ulteriore della “Coop Youth Experience”, un percorso pluriennale di ascolto e coinvolgimento delle giovani generazioni che negli anni precedenti ha riguardato ad esempio i temi della sostenibilità e dell’Intelligenza artificiale - spiega Albino Russo, direttore Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative Consumatori) - quest’anno ai giovani partecipanti al Premio chiediamo un aiuto per comprendere l’evoluzione futura della cultura alimentare degli italiani e le migliori soluzione per permettere a Coop di interpretare per prima i nuovi bisogni dei nostri soci e consumatori ed essere ancora protagonista del continuo rinnovamento del patrimonio culturale della nostra cucina, così come riconosciuto dall’Unesco alla fine del 2025”.
Il Premio ha come primario obiettivo quello di favorire l’incontro tra formazione universitaria e mondo delle imprese. Per un intero anno accademico attraverso incontri dedicati in oltre 30 atenei italiani, gli studenti entreranno a contatto con le voci di Coop sui diversi territori così da poter conoscere in modo ancora più approfondito questa organizzazione. “Nel “Premio Marketing per l’Università” ogni anno gli studenti sono chiamati ad affrontare una sfida reale posta da un’azienda reale, predisponendo un vero e proprio piano di marketing - spiega Enrico Bonetti, presidente del Premio e professore di Marketing all’Università della Campania Luigi Vanvitelli - è un’occasione importante per i nostri studenti per imparare a mettere in pratica i concetti e le metodologie apprese nei corsi universitari, nonché per mettersi in gioco, entrando in competizione con colleghi di altri atenei. Ogni anno partecipano oltre 1.000 squadre, che attraversano un lungo e articolato processo di valutazione, che porta all’individuazione dei vincitori”. “Siamo particolarmente felici della collaborazione con Coop - conclude Daniele Dalli, presidente Società Italiana Marketing e professore di Marketing all’Università di Pisa - in quanto la duplice natura di Coop che, da un lato, opera come grande impresa della distribuzione moderna e, dall’altro, mantiene una natura cooperativa e mutualistica, a mio parere rappresenta un elemento di distintività che richiederà agli studenti di capire a fondo la cultura aziendale di Coop e i suoi valori per poter proporre delle soluzioni realistiche e concrete”.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli