Con la vendemmia che entra nel vivo, i territori italiani accolgono gli eno-appassionati per raccontarsi unendo vino, cucina e cultura, come la Valtellina con “ViVa, Vini Valtellina” a Sondrio, promosso dal Consorzio del Nebbiolo che nasce dalla viticoltura eroica sulle Alpi, e come le Langhe, con “Io Barolo” a Castiglione Falletto, la degustazione itinerante per i 20 anni della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa con l’eccezionale annata 2006 nel calice, ed il “Serralunga Day” al Villaggio Narrante di Fontanafredda della famiglia Farinetti, l’anteprima del Barolo del Comune di Serralunga d’Alba, con il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani (e con ospiti i produttori del Brunello di Montalcino). Ma anche come la Maremma, con “InGravel Morellino”, la cicloturistica gravel che attraversa le strade bianche tra i vigneti del Consorzio del Morellino di Scansano, e l’“Alta Campania Wine Fest” a Castel Campagnano a Caserta, promosso dai viticoltori dell’Associazione Alta Campania con il motto “Vieni per il vino, torni per il territorio”. E, ancora da “The Queen of Taste”, il festival enogastronomico di Cortina d’Ampezzo con grandi chef e nei calici le etichette del Consorzio Vini Valpolicella, ad “UmbriaWine” che celebra il vino, la bellezza e l’anima del territorio con le migliori cantine umbre nel cuore di Perugia. Il tutto, aspettando il “Festival Franciacorta in Cantina”, promosso dal Consorzio in tutto il territorio del prestigioso Metodo Classico, ed il “Trentodoc Festival” a Trento con “Trentodoc in Cantina” nelle maison dell’Istituto delle bollicine di montagna: sono questi solo alcuni dei tantissimi appuntamenti segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale si dalla “Vendemmia Notturna” a La Vigna di Sarah a Cozzuolo di Vittorio Veneto dedicata al tema “Quando la notte incontra la scienza”, alla musica dal vivo a Borgo Rocca Sveva (Cadis 1898) che accompagna la visita alle cantine sotterranee del Soave; da “Made in Malga” con i formaggi di montagna ad Asiago, patria dell’Asiago Dop, a “Risò”, il Festival internazionale del riso di Vercelli; da “Tannino Marittimo” con la direzione enoculturale di Luca Gardini a Milano Marittima, alla storica “Expo Chianti Classico” a Greve in Chianti; dal “Miele in Convento” con i mieli dei frati dei monasteri italiani riuniti dalle Città del Miele al Convento di Renacavata di Camerino, a “Vinòforum” con grandi vini e grandi chef in Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese a Roma; da “Gragnano Città della Pasta”, a “ViniMilo” a Milo con protagonista l’Etna Bianco Superiore Doc, fino alle “Cantine Aperte in Vendemmia” in tutta Italia con il Movimento Turismo del Vino.
In Lombardia, dalla Valtellina alla Franciacorta
Sondrio fa da sfondo a “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, intrecciando vino, territorio e cultura: e mentre, stasera, la novità è il ViVa Opening Party, con il dj set di Ema Stokholma, domani si entra nel vivo con trekking guidati nei vigneti terrazzati, tour in e-bike tra borghi e filari, visite guidate a Sondrio i cui storici palazzi diventeranno un grande percorso di degustazione di vino e cucina valtellinese, fino a ViVa Nebbiolo, serata con musica, buon cibo e calici di Nebbiolo; il 13 settembre saranno le cantine ad aprire le porte con degustazioni, visite, pranzi all’aperto, picnic tra i vigneti, passeggiate nei filari insieme ai produttori, percorsi d’arte, show cooking e attività outdoor; quindi, il 14 settembre, sarà dedicato agli operatori del settore ai quali le aziende presenteranno in anteprima le nuove annate. Le cantine? Da Agrilu ad Alberto Marsetti, da Aldo Rainoldi ad Alfio Mozzi, Arpepe, Ascesa, Andreoli, Balgera e Cà Bianche, da Cantina Menegola a Caven Camuna, da Contadi Gasparotti alla Cooperativa Agricola Triasso e Sassella, da Dirupi a Dislivelli, F.lli Bettini, Francesco Folini, Giorgio Gianatti e La Grazia, da La Perla a La Spia, La Trama, Le Strie, Luca Faccinelli, Mamete Prevostini/Convento San Lorenzo e Marcel Zanolari, da Marco Ferrari a Marino Lanzini, Nicola Nobili, Nino Negri, Pizzo Coca, Plozza, Radìs, Retica Vini, Riter, Rupi del Nebbiolo, Sandro Fay, Tenuta Scerscé, Triacca e Vita Nova. Il tutto aspettando anche il “Festival Franciacorta in Cantina”, dal 18 al 20 settembre, il più importante “festival di territorio” del vino italiano firmato dal Consorzio Franciacorta e dedicato alla scoperta della Franciacorta, con le sue cantine, ma anche ristoranti, ricettività ed il patrimonio storico-culturale, per riportare il vino al centro dell’esperienza, rafforzando la vocazione educational dell’evento, sempre più occasione di incontro e condivisione tra aziende, appassionati e territorio, in cui la conoscenza del metodo Franciacorta, della storia produttiva e dell’identità della denominazione diventa il filo conduttore di degustazioni, visite ed esperienze in alcuni dei luoghi più rappresentativi di questo angolo di Lombardia, raccontato anche in una mostra dedicata alla zonazione della Franciacorta al Consorzio ad Erbusco, ed in una serie di approfondimenti su ricerca e innovazione enogastronomica insieme ad Accademia Symposium. Tra gli eventi, la famiglia Paladin il 19 e il 20 settembre al Castello Bonomi organizza “Una Stella che attraversa il tempo”, un’esclusiva degustazione itinerante dedicata alle Riserve Lucrezia nella quale il pubblico verrà guidato dall’enologo nelle tappe che simboleggiano l’evoluzione aziendale, e per la prima volta sarà aperto al pubblico il Parco del Castello, con degustazioni anche sotto il maestoso cedro, fino al caveau dove sono conservate le preziose Riserve. La Montina in Franciacorta, ha aperto le porte della Galleria d’Arte Contemporanea della tenuta con “Vedere Oltre”, mostra a cura dell’artista muranese Mariano Carrara, fino all’11 ottobre. Per pedalare tra i vigneti alla scoperta della Franciacorta, l’occasione la offre, invece, il “Bike & Wine Tour” di Muratori, con Rls Movement ed E-Bike Tour guidato in un percorso immersivo tra panorami unici, racconti dedicati al territorio e alle sue caratteristiche pedoclimatiche, che si conclude con una visita in cantina per vedere dove nasce il Franciacorta (10 ottobre). Ricordando quando, nella corte della Questura di Varese, nel 1961, furono date alle fiamme per censura le copie di “Storielle, racconti e raccontini del marchese De Sade”, pubblicato da Veronelli Editore alla presenza dello stesso Luigi Veronelli, il 20 settembre nel Chiostro di Voltorre, va in scena, invece, “Veronelli al Rogo”, iniziativa del Seminario Permanente Luigi Veronelli nei 100 anni dalla nascita del maestro del giornalismo enogastronomico italiano, con la tavola rotonda “Luigi Veronelli editore e intellettuale di rottura” (con Aldo Tagliaferro, editorialista e presidente del Seminario, l’imprenditore vitivinicolo Alessio Fornasetti, il giornalista Pierre Ley, Gigi Brozzoni e Marco Magnoli, curatori della “Guida Oro I Vini di Veronelli”, la masterclass “Nebbiolo”, con le migliori espressioni di Langa, Alto Novarese, Valtellina e Colline Moreniche del Varesotto, e un buffet conviviale. Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l’unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all’iperrealismo, realizzata con le dita, protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio”, fino al 13 settembre, al Palazzo Reale sempre a Milano, e dove esposta c’è anche una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva firmata dall’artista. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin, e il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. Il team di Degu-Stazioni lancia “Degu-Stazioni”, il nuovo format ideato da Paolo Porfidio e Somm is The Future, con Metro 5 Milano, che, il 27 settembre, trasformerà tre stazioni della linea lilla M5 della città meneghina in un percorso immersivo dedicato al vino, alla sommellerie contemporanea e alla valorizzazione del territorio, per avvicinare un pubblico sempre più ampio, e in particolare le nuove generazioni, alla cultura del vino attraverso un linguaggio contemporaneo, esperienziale e accessibile, portando la degustazione fuori dai contesti tradizionali e inserendola nel cuore della città: si potranno incontrare oltre 30 cantine selezionate, vivere degustazioni guidate dai Somm Mentor, sommelier professionisti provenienti dai più prestigiosi ristoranti d’Italia, e prendere parte a talk, incontri e momenti di approfondimento dedicati al vino. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits.
In Piemonte, dalle Langhe a Torino
“Io Barolo”, il grande evento organizzato dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa è di scena domani a Castiglione Falletto, con 30 produttori di Barolo - da Anna Maria Abbona a Boasso Franco, da Francesco Borgogno a Bosco Pierangelo, da Bric Cenciurio a Ca’ Brusà, da Cascina Mucci a Costa di Bussia-Tenuta Arnulfo, da Diego Morra a Dosio Vigneti, da Franco Conterno-Cascina Sciulun a G.D. Vajra, da Gigi Rosso a I Brè, da La Biòca a L’Astemia, da Livia Fontana a Marrone, da F.lli Monchiero F.lli a Moscone, da Oberto Egidio ad Olivero Mario, da Paola Oberto a Podere Ruggeri Corsini, da Rizieri a Rocche Costamagna, da Fratelli Savigliano Fratelli a Terre del Barolo, da Vietti a Cadia, dal Castello di Perno a Domenico Clerico, da Fratelli Serio & Battista Borgogno a Negretti - protagonisti di una degustazione itinerante, all’ombra dell’antico Castello immerso tra i vigneti delle Langhe, e con “Il Salotto del Ventennale, esclusiva degustazione di Barolo 2006”, un viaggio nel tempo ospitato nella suggestiva cornice della chiesetta di Sant’Anna per festeggiare i 20 anni della Strada con una vendemmia eccezionale, condotta dal sommelier Sandro Minella “Narratore del Gusto”. Il “Serralunga Day” andrà in scena, invece, il 13 e il 14 settembre nel “Villaggio Narrante” di Fontanafredda, l’azienda nel cuore delle Langhe della famiglia Farinetti, appartenuta al Re d’Italia Vittorio Emanuele II di Savoia, con l’anteprima del Barolo della Mga del Comune di Serralunga d’Alba, in collaborazione con il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani e con ospiti i produttori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, in un confronto tra produttori, esperti ma anche eno-appassionati: si va dalla presentazione di “Italianity”, il libro curato dal Master of Wine Andrea Lonardi e dalla giornalista Isa Jessica Dupuy, ad una cena su prenotazione da Osteria Disguido, dal “Ritratto dell’annata 2023” con Luca Martinotti, vice presidente Slow Food Italia, l’attore Paolo Tibaldi, il Master of Wine Gabriele Gorelli e la wine critic Michaela Morris, alla masterclass “Il potenziale del Tempo: due rette parallele che con il tempo convergono”, verticale di confronto tra Barolo dei grandi Cru di Serralunga e Brunello di Montalcino, dai banchi di assaggio alla Charity Dinner firmata Guido Ristorante, Osteria Tre Case e Vinoteca Centro Storico. La Strada del Barolo promuove “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. Dal 3 al 5 ottobre, Palazzo Crova a Nizza Monferrato, con Enoteca del Nizza e Associazione Produttori del Nizza, fa da sfondo a “Il Nizza è” con oltre 120 etichette di Nizza Docg ai banchi d’assaggio, e la partecipazione del Consorzio Vini Collio, territorio ospite dell’evento, con una selezione delle sue eccellenze enologiche. L’Alta Langa delle Alte Bollicine Piemontesi, fino al 20 settembre, fa da sfondo, invece, alla nuova edizione di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 che promuove la cultura del territorio aprendo chiese, cappelle, giardini e borghi storici ad installazioni e percorsi artistici di nomi come Carla Accardi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno, Sergio Ragalzi, Ismaele Nones e Edoardo Manzoni, con il titolo “Back to mine”, un invito a tornare a un luogo intimo e personale attraverso le opere di autori emergenti e affermati, da Serralunga d’Alba a Dogliani, da Paroldo a San Benedetto Belbo e Mombarcaro. “Risò”, il Festival internazionale del riso di Vercelli, inaugurato, oggi, dalla Premier Giorgia Meloni, prosegue fino al 13 settembre. A Torino, l’edizione n. 16 di “Terra Madre Salone del Gusto”, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto, è in programma, promosso con Città di Torino e Regione Piemonte, dal 24 al 27 settembre, ricordando i 40 anni di storia della Chiocciola, nata nel 1986 a Bra, nelle Langhe, e l’eredità culturale e politica del suo fondatore Carlo Petrini, con grandi personalità come Satish Kumar, attivista, educatore e scrittore noto per il suo impegno nei movimenti per la pace, l’ecologia e la sostenibilità, Alice Waters, cuoca e saggista, attivista per l’educazione alimentare, Raj Patel, economista e analista dei sistemi alimentari globali, Eric Schlosser, scrittore e giornalista d’inchiesta, i biologi marini Roberto Danovaro ed Helen Scales, il filosofo Tommaso Greco, l’attrice Lella Costa, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, l’attore e cantautore Moni Ovadia, il musicista, autore e fondatore dei Subsonica Max Casacci, l’attore e comico Paolo Hendel e il maestro panificatore Fulvio Marino, a confronto sul claim “Biodiversity - Be Diversity” per esprimere il valore della biodiversità declinata in tutte le sue dimensioni: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale. Ma anche brindando a 40 dal “rinascimento” del vino italiano, con grandi masterclass dedicate a vini-icona come Brunello di Montalcino Riserva di Biondi-Santi, Barolo di Ceretto e Bartolo Mascarello, Ribolla di Gravner, Amarone della Valpolicella di Allegrini, Franciacorta Ca’ del Bosco ed i vini siciliani di De Bartoli.
In Trentino Alto Adige
Fino 20 settembre proseguono le “Giornate del Graukäse” in Valle Aurina dedicate ad uno dei formaggi più antichi dell’arco alpino. Gli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti e l’Associazione Turistica San Candido hanno già lanciato, invece, il “DolomitiGourmet Festival”, dal 1 al 3 ottobre, con chef italiani ed internazionali in alta quota per uno scambio culinario senza precedenti, supervisionato dallo chef Chris Oberhammer, patron di Tilia Restaurant, 1 stella Michelin, a Dobbiaco, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Ma anche il “Merano WineFestival” by Helmuth Köcher si prepara già all’edizione n. 35, dal 6 al 10 novembre, per uno degli eventi più longevi e affermati del vino, capace di raggiungere un pubblico selezionato di addetti ai lavori e appassionati, ma anche una platea ben più ampia - grazie a media partnership importanti, di cui fa parte anche WineNews - con i prodotti di eccellenza selezioni dalla guida The WineHunter, i WineHunter Award e con un’attenzione speciale alle etichette Platinum, vertice delle selezioni curate da Köcher e dalle commissioni d’assaggio e non solo.
Prima, però, torna il “Trentodoc Festival”, in programma dal 25 al 27 settembre a Trento, con “Trentodoc in Cantina”, l’evento diffuso (organizzato in collaborazione con il “Corriere della Sera”), con 125 esperienze che accompagnano appassionati, esperti e curiosi nei luoghi dove prendono forma le bollicine di montagna per eccellenza, ovvero le case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc - da Villa Corniole a Casa Pisoni, da Ress ad Elio Endrizzi Viticoltori, da Cantina di Riva alla Casa del Vino della Vallagarina, dalla Cantina Rotaliana (Cavit) a Pedrotti Spumanti, Endrizzi, Rechof e Rotari (Gruppo Mezzacorona), da Ferrari Trento a Cesarini Sforza Spumanti (Cavit), da Moncalisse alla Cantina Mori Colli Zugna (Cavit), da De Vigili a Maso Poli, da Maso Nero, Cantina Roverè della Luna (Cavit), Conti Bossi Fedrigotti e Tonini Viticoltori in Isera ai Viticoltori in Avio (Cavit), dalla Fondazione Edmund Mach a Bellaveder, da Metius a Man Spumanti, Cantina Aldeno (Cavit) e Cantina Sociale di Trento (Cavit), da Letrari a Valentini di Weinfeld, da Cantina Toblino (Cavit) a Tenuta Gottardi, da Monfort a Revì, da Maso Martis a Borgo dei Posseri, da Cembra Cantina di Montagna a Madonna delle Vittorie, da Moncalisse a Terre del Lagorai, da Mas dei Chini ad Altemasi (Cavit), da Moser Trento a Cantina Salizzoni, fino a Cantina Salim - tra incontro tra Trentodoc e gastronomia, colazioni e picnic all’aria aperta, trekking tra i vigneti, tour in e-bike e soft clubbing, degustazioni con i sound sommelier e i laboratori sensoriali dedicati alla memoria olfattiva. Riva del Garda si confermerà, invece, capitale del turismo del vino con “Fine Italy - #WineTourism Marketplace” (27-28 ottobre), unico salone dedicato al wine tourism nel nostro Paese, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, come un hub professionale che nel 2025 ha generato oltre 1.440 incontri di business mirati tra 76 espositori e 74 buyer provenienti da 24 Paesi.
Ma si può fare anche una tappa in Carinzia, in Austria, per le “Giornate della Cucina Alpe Adria”, in programma a Klagenfurt am Wörthersee, fino al 20 settembre.
Dal Friuli Venezia Giulia al Veneto
“Appuntamento nei borghi” è l’iniziativa pensata da PromoTurismoFvg con le Amministrazioni comunali e gli operatori del territorio, in cui Valvasone (26 settembre), Spilimbergo e Polcenigo (in settembre), promuovono con tanti eventi la conoscenza di questi luoghi incantati immersi tra vigneti-giardino e ricchi di cantine e botteghe storiche, all’insegna di un turismo lento e adatto a un pubblico di tutte le età. Cantina Rauscedo, a San Giorgio della Richinvelda, festeggia 75 anni di storia con il press tour “Alle radici del vino”, il 9 e il 10 ottobre, per scoprire le radici, il presente e il futuro di uno dei territori simboli della viticoltura italiana.
Dai vigneti alle Dolomiti, la Valpolicella sale a Cortina d’Ampezzo, una delle destinazioni più glamour della montagna italiana, per “The Queen of Taste”, il festival gastronomico in programma domani e il 13 settembre, con unico partner per i vini rossi, il Consorzio dei Vini Valpolicella con le cantine Corte Saibante, Domìni Veneti, Fasoli Gino, Gerardo Cesari, Pasqua, Sartori di Verona, Secondo Marco, Tenuta Villa Bellini, Torre di Terzolan e Vigneti di Ettore che accompagneranno il Cortina Chef Tour. Ma sono in programma nuovi eventi anche nella Masi Wine Experience, come a Monteleone21 a Gargagnago di Valpolicella, dove, il 16 ottobre, dopo la firma nella Botte di Amarone alle Cantine Masi, si terrà la cerimonia di premiazione del “Premio Masi” n. 45, all’oncologo David Khayat, Luigi Carlon, Nello Cristianini, Venice Gardens Foundation e Reporters Sans Frontières. Da Buglioni, restando in Valpolicella, per vivere la vendemmia c’è l’“Harvest Experience” per chi crede che la vendemmia sia mani sporche e tavola piena e per diventare vignaioli per un giorno tutti i weekend fino al 4 ottobre. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. La “Vendemmia Notturna” n. 12 di La Vigna di Sarah è in programma a Cozzuolo di Vittorio Veneto il 17 e il 18 settembre, e sarà dedicata al tema “Quando la notte incontra la scienza”, con un percorso tra clima, territorio e ricerca, per approfondire il ruolo della vendemmia notturna e le prospettive di una tecnica che sta assumendo un interesse sempre maggiore nel mondo vitivinicolo. Il 16 settembre Borgo Rocca Sveva (Cadis 1898) ospiterà la musica dal vivo di Martin Taylor, Peppino D’Agostino e Alison Burns, il cui concerto sarà preceduto da una visita guidata gratuita alle cantine sotterranee del Soave. A Bardolino e sul Lago di Garda, si celebra il “Centenario del Consorzio Vini Bardolino”, in programma dal 9 all’11 ottobre, tra storia, presente e futuro di una delle denominazioni più pop del vino italiano, con un programma che alternerà degustazioni, incontri con i produttori e visite sul territorio, ma anche momenti di approfondimento tra arte, cultura, impresa e nuove visioni del vino. A Venezia nasce la collaborazione tra la griffe del Brunello di Montalcino Casanova di Neri e “Homo Faber” 2026, l’evento internazionale dell’artigianato contemporaneo, fino al 30 settembre alla Fondazione Giorgio Cini, e che vede il Brunello in carta nel fine dining creato ad hoc con lo chef Salvatore Sodano A Glasshouse Restaurant. Sull’Altopiano dei Sette Comuni, prosegue “Made in Malga”, l’appuntamento nazionale dedicato ai formaggi e ai prodotti agroalimentari della montagna, fino al 13 settembre ad Asiago, patria dell’Asiago Dop.
In Emilia Romagna
Quando il vino incontra il mare: a Milano Marittima nasce “Tannino Marittimo” con la direzione enoculturale di Luca Gardini, curatore della “Guida ai Vini e Ristoranti” de “L’Espresso”, domani al Club Milano 273, con 9 cantine selezionate, finger food d’autore e un talk informale aperto al pubblico sul futuro del calice. “Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, si conclude il 18 ottobre, a Parma. Ed anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la “Champagne Experience”, edizione n. 9 del più importante evento europeo dedicato alle bollicine francesi, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, e firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale. E che vedrà in degustazione le etichette di 125 storiche maison e piccoli vignerons. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. Le porte delle acetaie modenesi torneranno ad aprirsi al pubblico per raccontare uno dei patrimoni più autentici e conosciuti del territorio, il 27 settembre con “Acetaie Aperte”, l’evento organizzato da Le Terre del Balsamico, il Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tra visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, come la collaborazione con il “Modena Belcanto Festival” e la consegna delle “Chiavi delle Acetaie d’Italia” ad un’importante personalità del panorama enogastronomico nazionale, offrendo a tutti l’opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l’Aceto Balsamico di Modena Igp e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, tornerà dal 14 al 16 novembre.
In Toscana, dal Chianti Classico alla Maremma
È dedicata a “Suor Intingola”, ovvero Albinia Lucarelli Becevello, la cuoca del poeta Gabriele D’Annunzio che gestiva “il regno del fuoco” del Vittoriale a Gardone Riviera sul Lago di Garda, dove è conservata l’enorme corrispondenza culinaria sulla sua grande storia di affetto e cucina con il Vate, “Ricette di famiglia”, la rassegna di “Artigianato e Palazzo” n. 32, la storica e prestigiosa mostra sull’artigianato contemporaneo curata da Sabina Corsini e Neri Torrigiani con 100 artigiani e giovani designer nel Giardino Corsini nel cuore di Firenze, a sua volta curata da Annamaria Tossani, e che dopo Maddalena Santeroni, autrice e studiosa, ospita Federico D’Annunzio, pronipote del Vate (domani e il 13 settembre), con la lettura di alcuni tra i più curiosi messaggi dell’epistolario dell’attrice Maria Cassi, ed un assaggio delle ricette più care a Suor Intingola e al Padre Priore, come nel carteggio talvolta il poeta amava firmarsi, sui realizzati espressamente da Bitossi Home. “èno Florence Wine Excellence” è, invece, l’evento che, il 20 e il 21 settembre, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, tra gli altri, porterà alla Fortezza da Basso sempre a Firenze, produttori, operatori, buyer, sommelier e appassionati provenienti da tutta Italia, e non solo, per oltre 1.400 vini in degustazione di 260 aziende, con il cuore nelle masterclass guidate dagli esperti oltre il calice, alla scoperta dei territori, delle denominazioni e delle persone che rendono unico il patrimonio vitivinicolo italiano e internazionale, dalla Champagne ai grandi vini di Toscana, dai bianchi italiani allo Jura, e verticali e non dedicate a cantine come Argentiera, Coppo, Querciabella, Avignonesi, Capezzana ed alla Maison Henriot. Il “Chianti Classico Fest”, il progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico del Consorzio del Gallo Nero con i comuni del territorio, prosegue con gli storici eventi dell’“Expo Chianti Classico” a Greve in Chianti (10-13 settembre), di “Vino al Vino” a Panzano (18-20 settembre), e da “Montefioralle Divino” (25-27 settembre) a “Sorsi di Vagliagli” (19-20 settembre), per oltre. Il 19 settembre, a Montalcino, sarà consegnato il “Premio Internazionale Casato Prime Donne” della cantina tutta al femminile “Casato Prime Donne” di Donatella Cinelli Colombini, a Sandra Misale, a capo di un laboratorio col suo nome alla Johns Hopkins University di Baltimora (nella sezione giornalistica, premiati Francesca Ciancio, freelance e anche collaboratrice WineNews, e Andrea Cuomo, firma de “Il Giornale”). Nel programma di eventi di Castiglion del Bosco, restando a Montalcino - neo eletto miglior hotel d’Europa dal magazine “Travel + Leisure” - il 21 settembre “Harvest Event” è un’esperienza immersiva dedicata al momento più atteso dell’anno, con raccolta manuale del Sangiovese in vigneto, light lunch e degustazione guidata in cantina, ma anche con un tour “dietro le quinte” per conoscere le fasi della vinificazione e della nascita del Brunello di Montalcino. Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino ha comunicato che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende ed il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito). A Montepulciano, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Ma si è aperto anche un nuovo capitolo musicale con “Amiata Music”, festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers con il gran finale il 10 ottobre al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma, dove riunisce artisti di spicco e talenti emergenti della musica, come Hélène Clément, accanto ad un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità. Al Parco Termale di Terme di Saturnia, il benessere non è soltanto un bagno nelle celebri acque termali, ma un susseguirsi di esperienze pensate per riconnettere corpo e mente al ritmo della natura, anche con l’enogastronomia, come domani con Maremma Aperitives che celebra i produttori locali con degustazioni di vini, formaggi, salumi, miele e olio extravergine, il 19 settembre con Tasting Local che intreccia vino, arte e cultura, ed il 26 settembre con l’Aperitivo Esperienziale con esperti bartender. Ma torna anche il grande appuntamento con “InGravel Morellino”, l’evento dedicato al cicloturismo gravel, punto di riferimento internazionale, che domani e 13 settembre animerà le colline del Morellino di Scansano, tra strade bianche, vigneti e borghi e sostenendo il quale il Consorzio del Morellino di Scansano rinnova il proprio sostegno nella promozione dell’enoturismo e di una modalità lenta e sostenibile di scoprire i luoghi del vino e le loro bellezze in bicicletta, con soste ristoro in cantina dove degustare la Docg della Maremma.
Dall’Umbria al Lazio
Il centro storico di Perugia fa da sfondo a “UmbriaWine”, by Open Mind, che celebra il vino, la bellezza e l’anima del territorio, da oggi al 13 settembre, con 40 tra le migliori cantine umbre - come Arnaldo Caprai, Lungarotti, Mesina, Scacciadiavoli, Tenute Lunelli, Terre de’ Trinci e Terre de la Custodia - protagoniste di degustazioni in location d’autore, ma anche collaborazioni con i musei, musica live e dj set. Dal 17 ottobre al 15 novembre, si terrà l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro.
“Vinòforum”, l’evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove 800 cantine, consorzi da tutta Italia (per più di 3.200 referenze di 800 cantine da tutta Italia) e aziende trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale, prosegue fino 13 settembre in Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese a Roma, con le eccellenze del vino e della cucina italiani, tra banchi d’assaggio, degustazioni guidate - a partire dalle Wine Top Tasting, da Casa Barolo con il Barolo ed i Vini di Langa e da 7 enoteche della Capitale - show cooking e le “The Night Dinner”, cene d’autore con oltre 50 grandi chef e maestri pizzaioli, i Temporary Restaurant dedicati a “Roma: Radici e Futuro”, e con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, partner d’eccezione di questa edizione per il lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori, oltre agli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool sull’olio extravergine d’oliva italiano. “Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili.
Dalla Campania alla Sicilia
Tra i territori che vogliono affermarsi come una delle nuove destinazioni dell’enoturismo italiano, c’è l’Alta Campania, che da oggi al 13 settembre a Castel Campagnano a Caserta, si racconta con “Alta Campania Wine Fest” che mette in rete cantine, produttori, ristoratori e comunità locali per raccontare un patrimonio enologico, culturale e paesaggistico ancora poco conosciuto, con il claim “Vieni per il vino, torni per il territorio”, promosso dall’Associazione Alta Campania e dai suoi imprenditori under 40, custodi di vitigni identitari come il Casavecchia e il Pallagrello. Da oggi al 13 settembre è di scena “Gragnano Città della Pasta”, la kermesse promossa dal Consorzio della Pasta di Gragnano Igp con la Regione Campania, che parte dalla “città della pasta” per esplorare il pianeta attraverso le sue cucine e ritornare a Gragnano portando nuovi sapori che diventano piatti di chef stellati, e che vedrà anche l’emissione, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Poste Italiane di un francobollo della serie “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano” dedicato alla Pasta di Gragnano Igp, ed il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta” alle personalità che hanno contribuito a valorizzare la cultura della pasta e il suo straordinario patrimonio nel mondo.
A Milo sull’Etna prosegue “ViniMilo” n. 46, fino al 13 settembre da Barone di Villagrande, la storica e più longeva festa pre-vendemmia nata a fine Anni Ottanta sull’onda della prima Doc dell’isola, quella dell’Etna (1968), con degustazioni, incontri, cultura, ricerca, biodiversità e, soprattutto, valorizzazione del territorio etneo e del suo “gioiello”, l’Etna Bianco Superiore Doc, da disciplinare prodotto da uve carricante solo nelle campagne di Milo. Saranno 4 chef e 4 studenti degli istituti alberghieri provenienti da tutta Italia i protagonisti del “Campionato Italiano di Cous Cous Conad” e del “Next Generation Student Contest Conad”, le competizioni che, il 18 e 19 settembre, animeranno il palco dell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest”, il festival internazionale dell’integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre: a giudicare i piatti, sarà una giuria tecnica presieduta dalla giornalista enogastronomica Manuela Zennaro, collaboratrice de “Il Gusto” di “Repubblica”, affiancata da giornalisti esperti di food & wine e da un rappresentante di Conad, mentre, a condurre le sfide sul palco, saranno i volti Rai Tinto, Federico Quaranta e Peppone Calabrese insieme a Ylenia Totino, Andrea Lo Cicero e Fabrizio Nonis, conosciuto dal grande pubblico come El Beker. Dal 30 settembre al 4 ottobre al Complesso San Pietro a Marsala, torna “Insolito Marsala”, il progetto dedicato al vino, all’Ho.Re.Ca. e all’Ospitalità 3.0, con incontri, degustazioni, visite, formazione ed esperienze che coinvolgeranno Marsala, Trapani e Favignana, mettendo in relazione professionisti del vino e dell’ospitalità, giornalisti, operatori, viaggiatori e wine & food lovers.
Nelle “Cantine Aperte in Vendemmia” in tutta Italia
Fino al 25 ottobre le aziende del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia sono le “Cantine Aperte in Vendemmia” per vivere il momento clou della produzione del vino italiano, dalla raccolta alla fermentazione, in un viaggio tra territori, tradizioni e modi diversi di vivere la raccolta delle uve, ieri come oggi. Nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, fino al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. Le Città del Miele celebrano, invece 25 anni, con “Andar per miele”, il calendario di eventi fino ad ottobre per scoprire i diversi mieli dei territori italiani e fare apiturismo, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto all’Emilia Romagna, dalla Toscana alle Marche, dall’Umbria all’Abruzzo, dalla Sardegna alla Sicilia, con la novità del “Miele in Convento”, evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane, al Convento di Renacavata di Camerino, dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (12-13 settembre). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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