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L’AGENDA DI WINENEWS

Per la prima volta in Italia, una Torino in grande spolvero ospita il Bocuse d’Or Europe

E per la prima volta il Concorso (Lingotto, 11-12 giugno) è accompagnato anche dagli eventi di Bocuse d’Or Europe Off 2018 (8-16 giugno)
AGENDA, BOCUSE D'OR, WINE LOVERS, Non Solo Vino
L’Italia ospita il Bocuse d’Or Europe, il Concorso inventato dal grande chef Paul Bocuse

Per la prima volta in Italia, una Torino in grande spolvero è pronta ad accogliere la selezione continentale del prestigioso Concorso di Alta Cucina Bocuse d’Or Europe (Oval Lingotto, 11-12 giugno, nel Salone biennale professionale Gourmet Expoforum) inventato da Paul Bocuse, padre della cucina francese moderna, con 20 team delle nazionali d’Europa che si contenderanno la qualificazione per la finale mondiale, in programma a Lione a gennaio 2019 (nel Sirha, fiera internazionale promossa da Gl Events, il gruppo francese di cui fa parte il Lingotto, ndr), di fronte alla giuria presieduta dal cuoco ungherese Tamás Széll e composta da 14 grandi chef come Carlo Cracco, Jérôme Bocuse ed Enrico Crippa. A precederlo, La Coupe du Monde de la Pâtisserie (Oval Lingotto, 10 giugno), la selezione europea della competizione fondata a Lione dal grande maestro pasticciere Gabriel Paillasson, e, soprattutto, il Bocuse d’Or Europe Off 2018 (da oggi al 16 giugno): un cartellone ricco di percorsi espositivi, dialoghi, incontri, spettacoli, laboratori, attività per famiglie, degustazioni e cene nei luoghi più belli e significativi del territorio, con moltissimi ospiti, realizzato per la prima volta nella storia del Concorso. Nell’agenda degli eventi segnalati da WineNews, riflettori puntati sul Piemonte, che celebra l’alta cucina ed i grandi vini con un cartellone di appuntamenti mai così ricco. E Dopo Mexico City per la selezione Americhe, Guangzhou in Cina per l’Asia Pacific, Marrakech per l’Africa, nella selezione europea il team italiano con lo chef Martino Ruggieri affronterà le nazionali di Polonia (con lo chef Dawid Szkudlarek), Belgio (con Lode De Roover), Islanda (con Siguróli Jakobsson), Ungheria (con Adam Pohner), Germania (con Marvin Böhm), Paesi Bassi (Lars Drost), Spagna (con Juan Manuel Salgado), Francia (con Matthieu Otto), Svizzera (con Mario Garcia), Regno Unito (con Tom Phillips), Russia (con Andrey Matuha), Svezia (con Sebastian Gibrand), Croazia (con Zlatko Novak), Finlandia (con Ismo Sipeläinen), Norvegia (con Christian André Pettersen), Danimarca (con Kenneth Toft-Hansen) , Bulgaria (con Nikola Nikolov), Estonia (con Pavel Gurjanov) e Turchia (con Mutlu Şevket Yilmaz). La gara è articolata in due prove in 5 ore e 35 minuti: la preparazione di 15 piatti individuali e di una portata servita su un grande vassoio d’argento, con gli ingredienti tutti made in Piemonte, dal Formaggio Castelmagno Dop alle uova, dal Filetto di Vitellone di Razza Piemontese al Riso S. Andrea Dop della Baraggia Biellese e Vercellese e le animelle di vitello, mentre i prodotti per la prova del piatto rimangono segreti per ora, valutati dalla giuria accompagnandoli a vini del territorio, per la prima volta nella storia delle selezioni continentali del Bocuse d’Or, rappresentati dal Consorzio Piemonte Land of Perfection.
All’edizione n. 16 il Bocuse d’Or Europe sarà dedicato al ricordo dello chef del secolo Paul Bocuse e del grande innovatore della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, e tra gli eventi “Off” da segnalare - promossi da Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio di Torino con le istituzioni culturali del territorio e partner pubblici e privati, e organizzati da Il Circolo dei Lettori con Accademia Bocuse d’Or Italia - il rapporto tra cucina, arte, creatività e la forza culturale del Novecento italiano con le sue correnti espressive che si uniscono nell’installazione dedicata a Marchesi a Palazzo Madama dove i suoi piatti dialogono con le opere originali di Lucio Fontana e Piero Manzoni (Fondazione Torino Musei), visitabile fino all’11 giugno, in collaborazione con la Fondazione Gualtiero Marchesi. È dedicata invece al rapporto tra cinema e cibo la serata di apertura dell’“Off” di domani “Foto-Grammi Opening Night” al Museo Nazionale del Cinema con la proiezione delle scene più celebri dei film cult legati al cibo con commento del critico Steve della Casa e la lettura scenica di Lella Costa da “Il Pranzo di Babette”.
Il Museo Ettore Fico ospita “Minimalismo e massimalismo”, una cena stellata della chef Viviana Varese del ristorante Alice a Milano sul tema degli opposti in cui il direttore del Mef Andrea Busto e il critico d’arte Luca Beatrice indagano due diversi modi di intendere l’arte e la vita esplorando l’opera di artisti delle due tendenze: da Lucio Fontana a Alberto Burri, da Barnett Newmann a Enzo Cucchi e molti altri (11 giugno). Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo va in scena “Il design stellato”, un percorso espositivo sul design in cucina, raccontato attraverso il rapporto tra Alessi e alcuni grandi cuochi con cui ha collaborato: Chapel e Marchesi, Thuilier e Gagnaire, i Troisgros e Hermé, Savoy e Ducasse.
Nella mostra “Oryza. I mestieri del riso ieri e oggi” di Camera. Centro Italiano per la Fotografia e Atl Novara il fotografo Guido Montani ha immortalato la pianura e il lavoro del riso nelle quattro stagioni (fino al 12 giugno). L’arte della tavola nella storia è al centro della mostra “La cucina di buon gusto”, a cura dei Musei Reali, alla Biblioteca Reale, tra disegni, manoscritti, incunaboli, cinquecentine, opere rare a stampa (fino all’ 8 settembre), mentre visite guidate in Galleria Sabauda permettono di esplorare le grandi tele dedicate ai mercati rinascimentali, a Palazzo Reale le tavole dei Savoia, al Museo di Antichità percorsi sul vino nella cultura classica fino alle aperture serali delle Cucine Reali. La storia gastronomica del Risorgimento e del Novecento è indagata attraverso una serie di conferenze realizzate dagli Istituti Culturali del Piemonte, mentre la storia contemporanea della cucina è illustrata nella mostra “Regine e Re di Cuochi” all’ex Borsa Valori, con le storie di 30 grandi cuochi ambasciatori della cucina italiana (fino al 24 giugno).
Un ciclo di grandi dialoghi, a cura del Circolo dei Lettori mette a confronto coppie inedite di chef, autori e artisti, come Camilla Baresani, Pietro Leemann, Federico Rampini, Iginio Massari e Ugo Nespolo, Corrado Assenza, Guido Gobino, Gaia de Laurentiis, Valeria Piccini, Matteo Baronetto, Philippe Daverio, Marino Niola, Alberto Capatti e Pino Cuttaia. Edit ospita “La seconda vita del cibo. Cena accademica sull’antispreco”, in cui gli chef dell’Accademia Bocuse d’Or preparano una cena gourmet anti-spreco (13 giugno). Il teatro va in scena con “Play with Food - La scena del cibo”, Festival di arti visive e performative dedicate al cibo con spettacoli, performance, cene segrete e appuntamenti conviviali, realizzato da Collettivo Canvas e Fondazione Piemonte dal Vivo (11-17 giugno). Ancora spettacolo con “Tanto di cappello!” nel piazzale del Lingotto che diventa un luogo di rappresentazione per gli artisti di strada e i produttori del territorio (10 giugno). Al Miaao-Museo Internazionale di Arti Applicate Oggi, c’è “Doppio Senso”, un’esperienza a tema eno-culinario che riguarda i sensi della vista e dell’olfatto con opere d’arte e design (domani e il 17 giugno). Le cucine del mondo si raccontano al Mao-Museo d’Arte Orientale con laboratori sulle tradizioni alimentari dell’Oriente con il Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano e il Consolato della Repubblica Socialista del Vietnam di Torino (13 e 14 giugno). Il Polo del ‘900 e la Rete Italiana di Cultura Popolare propongono “Indovina chi viene a cena?”, con famiglie migranti che preparano una cena speciale per chi ha la curiosità d’incontrare l’“altro” (domani). Al Museo Egizio c’è “Convivio Mediterraneo”, la tavola rotonda sull’importanza di grani e cereali nella cultura mediterranea, con degustazione dello chef stellato Roberto Rossi de Il Silene di Seggiano (Grosseto, 11 giugno).
Le associazioni di categoria curano uno speciale programma di coinvolgimento di negozi, locali e ristoranti, con dimostrazioni e assaggi di maestri pasticceri, e piatti con gli ingredienti del Bocuse d’Or. “Turin Coffee” è una serier di degustazioni
 e workshop curati da chef e barman con torrefazioni, musei, scuole e laboratori artigianali, realizzato da Città di Torino (domani e l’11 giugno). Nella giornata dedicata alla pasticceria, il 10 giugno, sono di scena eventi nei palazzi storici, e il Museo del Risorgimento ospita il dialogo tra il pasticcere Iginio Massari e l’artista Ugo Nespolo “Forme, colori
e gusti della dolcezza”. Degustazioni anche a Palazzo Birago con “Gusto torinese: invito a palazzo”, che fino al 14 giugno si trasforma nel polo di eccellenza delle produzioni enogastronomiche del territorio. Da Eataly “L’Italia incontra la Russia”: tre grandi chef torinesi cucinano con tre grandi chef russi (10 giugno). Piano 35 celebra Paul Bocuse con uno speciale menù. E nella Galleria Umberto I 8 chef presentano 8 piatti a base di riso di Baraggia, tra gli ingredienti del Concorso. “Degustando. 20 chef sotto la Mole” propone lo street food dei migliori chef, Maestri del Gusto e piccoli produttori del territorio (domani). Il Ristorantino di Giovani Genitori è invece un evento conviviale all’Angolo 16 dedicato all’educazione al gusto per bambini (10 giugno). Con “Pane”, al Museo d’Arte Contemporanea Castello di Rivoli, lo scrittore Antonio Pascale racconta l’affascinante e millenaria storia dell’agricoltura e del cammino dell’uomo, in poche (e divertenti) foto di famiglia (domani). In tutta la città, anche passeggiate enogastronomiche a cura di IEat.
Ma sono tantissimi gli eventi, non solo per il Bocus d’Or, che in questi giorni animano il Piemonte. “Superheroes in Vigna & Recyc-Light”, di Paolo Baldassarre, è la nuova mostra alle Cantine Chiarlo di Calamandrana, con i soggetti, da Hulk a Wonderwoman, da Batman e Flash Gordon, tutti realizzati con micro ritagli di etichette di Barolo, Arneis, Moscato, Albarossa che vanno a vestire le bottiglie prodotte in azienda, e che rientra nel percorso espositivo “Arte in cantina- i magnifici 9 artisti del Parco Orme su La Court” con la direzione artistica di Gian Carlo Ferraris. Intanto il Castello di Serralunga fa da sfondo alla prima edizione di “Serralunga vino e …” (domani e il 10 giugno), una grande festa dedicata al vino in Langa, con, tra gli eventi, una cena di gala A Tavola con i Produttori al Boscareto Resort con gli chef Langhe New Wave, una masterclass condotta da Alessandro Masnaghetti, editore di Enogea e cartografo delle viti, che presenta “Le grandi vigne e i vini di Serralunga d’Alba”, e la tavola rotonda “Il futuro del turismo enogastronomico - un ritorno alla biodiversità culturale?” con il giornalista Roberto Fiori. Stesso giorno in cui, a Barolo, c’è “Un’Annata alla Vostra Attenzione”, il tradizionale appuntamento dell’Enoteca Regionale del Barolo che presenta il Barolo 2014, con testimonial della nuova annata Antonio Galloni, uno dei più importanti wine critic mondiali, e la “Selezione Ufficiale” e istituzionale, la partita numerata di bottiglie e Magnum vestita con un’etichetta artistica firmata da Johann Willsberger, nella cerimonia condotta dai giornalisti Roberto Fiori e Giancarlo Montaldo; a seguire Galloni guiderà una degustazione di 10 Barolo 2014, mentre Masnaghetti presenterà il suo nuovo libro “Barolo Mga - Vol. II”. Ancora il 10 giugno, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour al Castello di Grinzane Cavour, nell’edizione n. 2 dei “Dialoghi del gusto” nei paesaggi Unesco di Langhe-Roero e Monferrato, ospita il grande chef Ferran Adrià.
Tornando all’“Off”, sarà la Reggia di Venaria ad ospitare l’evento di chiusura con “Brindisi a Corte”, la visita teatrale negli ambienti aulici della Reggia alla scoperta della vita domestica dei Savoia seguita da un inedito “Déjeuner sur l’herbe“ con vini e prodotti made in Piemonte nel Parco (16 giugno). I vini? Sono protagonisti di “Piemonte, grandi vini”, 12 masterclass con degustazione al Circolo dei Lettori a cura di Piemonte Land of Perfection: un viaggio tra i territori culla del patrimonio enologico piemontese dedicati alle Docg Asti, Brachetto d’Acqui, Alta Langa, Barbera, Colli Tortonesi Timorasso, Dolcetti delle Langhe, Erbaluce di Caluso, Freisa di Chieri, Gavi, Ghemme, Roero Arneis e Ruchè di Castagnole Monferrato (10-15 giugno). Ma non solo: in occasione della pubblicazione degli “Scritti di agricoltura e il territorio di Luigi Einaudi curati da Alberto Giordano con Matteo Sardagna, alla guida dei Poderi Einaudi, oggi in Piazza Luigi Einaudi a Dogliani, insieme a Luigi R. Einaudi già ambasciatore degli Stati Uniti, si discuterà di “Le Langhe di Einaudi e le Langhe di oggi”. Tra le mostre anche la raccolta di documenti “Vini, viti e vigneti nei libri e nelle carte di Luigi Einaudi” (fino al 10 ottobre) a cura della Fondazione a lui dedicata. Tornando in città invece l’Associazione San Salvario Hub organizza un’edizione speciale dell’Enoteca diffusa in Piazza Vittorio Veneto, Quadrilatero e San Salvario. Con “La storia del Vermouth di Torino” all’Accademia di Agricoltura si ripercorrono le tappe vissute da questo simbolo di eccellenza del Piemonte (12 giugno), “DiVino. Per un’archeologia del vino” è una visita guidata speciale ai Musei Reali Torino (14 giugno), ed il 16 giugno, infine, è in cartellone anche “In Natural Wine We Trust”, evento dedicato ai vini naturali al Circolo della Stampa. Infine, Confagricoltura Torino organizza l’Erbaluce Day, l’11 giugno a Palazzo Birago, sede della Camera di Commercio di Torino, per far conoscere il celebre vino bianco.

Focus - Tutti gli eventi dal Nord al Sud del Belpaese segnalati da WineNews
Dal Trentino Alto Adige alla Liguria
Scorrendo l’agenda dal Nord al Sud del Belpaese, in Alto Adige, Cantine Kellerei Auer di Ora, sede di Schenk Italian Wineries, domani aprono le porte ai wine lovers per la Nacht der Keller (La Notte delle Cantine) promosso dalla dalla Strada del Vino dell’Alto Adige, con visite guidate e degustazioni dell’annata 2016 del Lagrei Kellerei Auer, Gewürztraminer e Pinot Grigio, e di prodotti tipici, dallo speck ai formaggi, accompagnati da musica e arte. Anche Cantina Tramin apre le porte al pubblico con una degustazione verticale di Loam, vino a base di uve Cabernet e Merlot della linea Selezioni (annate 2002, 2003, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015). L’11 giugno invece nell’antico Castel Mareccio a Bolzano, immerso in uno splendido vigneto, arriva il Festival itinerante Franciacorta, ai banchi d’assaggio con cantine come Barone Pizzini e Bellavista, Guido Berlucchi e Ca’ Del Bosco, Castello Bonomi e Contadi Castaldi, Marchesi Antinori Tenuta Montenisa e Monte Rossa, Mosnel e Ricci Curbastro, Uberti e Villa Franciacorta, per citarne alcune, e al centro di seminari dedicati alla tipologia più apprezzata del momento, il Dosaggio Zero, e “Indovina Chi?”, una degustazione alla cieca per scoprire e riconoscere le diverse tipologie di Franciacorta.
Le #trentinowinefest, calendario di eventi dedicati ai vini più rappresentativi del Trentino, proseguono a Palazzo Roccabruna-Enoteca Provinciale del Trentino a Trento con la mostra “Menu delle montagne”, a cura di Aldo Audisio e del Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, uno spaccato di storia di costume, un viaggio sulle tavole degli alberghi e dei ristoranti di molti Paesi del mondo, in diverse epoche e per diversi livelli sociali, dagli anni Sessanta dell’Ottocento a oggi, dove le montagne sono protagoniste con immagini e avvenimenti (fino al 19 giugno). Il 10 giugno il Consorzio Cembrani Doc (Di Origine Cembrana) organizza le Baite Aperte, un pranzo tra 12 baite di campagna, un trekking enogastronomico di 5 km alla scoperta dei muretti a secco e dei sapori del territorio, accompagnato da canti della tradizione montanara e da laboratori, con partenza da Cembra.
Le eccellenze enogastronomiche della Liguria raccontate al pubblico nei ristoranti Liguria Gourmet: è la mission invece dell’Enoteca Regionale della Liguria e dei Consorzi di Tutela dell’Olio Extravergine Riviera Ligure Dop e del Basilico Genovese Dop, insieme per “Assaggia la Liguria”, fino al 19 giugno. Domani e il 10 giugno l’antico borgo di Castelnuovo Magra, torna invece ad ospitare “Benvenuto Vermentino”, la rassegna dedicata ai maggiori produttori di vino Vermentino tra Liguria, Toscana e Sardegna, con oltre 100 etichette, tra degustazioni e cooking show di chef stellati.

Dal Veneto all’Emilia Romagna
In Veneto, con 17 esposizioni enologiche, conosciute tradizionalmente come “Mostre del Vino”, che propongono un percorso enogastronomico unico, tra raffinate degustazioni di vini, passeggiate tra i vigneti e ricercati piatti della tradizione, accanto ad un ricco programma di eventi gastronomici, culturali e sportivi e proposte esperienziali offerte dalla Rete di Imprese Prosecco Hills, nelle colline trevigiane si avvia al finale “La Primavera del Prosecco Superiore” (fino al 10 giugno). E stasera, fino a notte fonda, è di scena il Summer Festival Viña Escondida alla cantina Ca’ di Rajo a San Polo di Piave, dove cenare, lasciarsi stupire da eccezionali esperienze di gusto, degustazioni di vini, cocktail e ancora musica e divertimento tra i vigneti.
In Emilia Romagna si celebra invece l’Albana, regina di Romagna, con il Consorzio Vini di Romagna e i diversi Comuni coinvolti in questo processo di valorizzazione e promozione del vino simbolo di questa terra, insieme al Sangiovese, che la raccontano ai wine lovers ai banchi di assaggio a Faenza il 10 giugno ed a Bertinoro il 16 giugno, assegnando il premio “Albana Dèi” ai migliori Romagna Albana Docg. Il 13 giugno fa tappa a Cesena, invece, il tour “I drink pink” del Gambero Rosso, degustazione di alcuni tra i migliori vini rosati d’Italia nel Loggiato Comunale di Piazza del Popolo, organizzata dalla Città del Gusto Romagna, e che si inserisce nel calendario in programma in tutte le Città del Gusto del Gambero (Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Lecce e Cesena). Il 27 giugno al Golf Club Bologna arriva infine l’edizione n. 6 del Circuito Ristogolf 2018 by KitchenAid & Estra, l’evento itinerante che unisce l’eccellenza del golf al mondo dell’alta ristorazione, ideato dall’Associazione Ristoratori Albergatori & Co. Golfisti, fondata dagli chef stellati Enrico Cerea, Giancarlo Morelli, Davide Scabin, Norbert Niederkofler e guidata dal direttore Dario Colloi, con protagonisti degli showcooking nei più presitgiosi campi da golf del Belpaese (il 18 luglio al Golf Club Asiago, il 5 settembre al Golf Club Villa d’Este, fino all’evento finale del 5-6-7 ottobre a Il Picciolo Etna Golf Resort & Spa), gli chef dell’associazione insieme a Claudio Sadler, presidente dell’Associazione Le Soste, Enrico Bartolini e Davide Oldani.

Milano & la Lombardia
Dalla Sicilia a Milano, Donnafugata ripercorre la sua storia, quella della famiglia Rallo e del vino siciliano, nella mostra multisensoriale “Inseguendo Donnafugata”, a Villa Necchi Campiglio (fino al 22 luglio), con le opere dell’illustratore Stefano Vitale che hanno dato vita alle sue etichette, e celebrando il legame con il Fai, con la raffigurazione del Giardino Pantesco Donnafugata donato al Fondo Ambiente Italiano, il tutto accompagnato dalle note delle raccolte Music & Wine della griffe e dalla degustazione dei suoi vini. Oggi intanto negli splendidi Chiostri di Sant’Eustorgio nel cuore della città, 50 cantine e oltre 90 vini sono protagonisti “Lugana Armonie senza Tempo”, evento-degustazione per scoprire il vino Lugana, la prima Doc riconosciuta in Lombardia e una tra le primissime in Italia, simbolo del basso Garda, che si articola in una masterclass condotta dal Direttore del Consorzio per la Tutela del Lugana Carlo Veronese dedicata alle 5 tipologie previste dal disciplinare di produzione (“base”, Superiore, Riserva, Vendemmia Tardiva e Spumante) e rivolta a operatori, giornalisti e blogger (dieci i vini in degustazione guidata selezionati dal Consorzio), e nell’apertura di un wine tasting al pubblico. Dalla città al territorio, fino al 12 giugno, all’Osteria del Portone e Enò, la cantina del ristorante che si affaccia sul Castello di Melegnano, diventa sede eletta per le degustazioni proprio di vini Triple A, la più grande selezione di vini naturali di Milano. E torna anche il Food Film Fest. Cinema & Cibo Film Festival, al Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni di Bergamo, dal 12 al 17 giugno, edizione n. 5 del Concorso cinematografico internazionale.

Dalla Toscana all’Umbria, fino alla Capitale
In Toscana, in Maremma, prosegue la nuova edizione di Amiata Piano Festival, la rassegna dedicata alla grande musica al Forum della Fondazione Bertarelli tra i vigneti della Doc Montecucco sulle note Rossini, Bernstein, Debussy e Castelnuovo-Tedesco, con un programma di concerti fino a Natale. Le cantine del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana sono protagoniste con 24 artisti, oggi e domani in “Piazza D’Arte: arti e vini di Maremma”, rassegna che della Città Visibile, realizzata da Fondazione Grosseto Cultura, in Piazza Dante a Grosseto. Tempo anche di compleanni, l’11 giugno, con “Rosso Morellino”, l’evento del Consorzio Tutela Morellino di Scansano con 40 produttori al banco d’assaggio per festeggiare i 40 anni dal riconoscimento della Doc (oggi Docg), nelle ex Scuole Elementari di Scansano. A Firenze, invece, con due menù, uno di pesce, l’altro di carne, per due cantine in cinque weekend, tornano i sabati enogastronomici al Ristorante Santa Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi, con i vini Barolo, Barbaresco e Barbera di Prunotto (domani e il 23 giugno) e Falanghina e Greco di Tufo di Feudi di San Gregorio (16 e 30 giugno). Il 14 giugno a San Gimignano Teruzzi, la storica azienda della Vernaccia ora di proprietà del Gruppo Terra Moretti, si racconta con una visita ai vigneti ed una degustazione dei suoi vini al ristorante Cum Quibus.
In Umbria, torna Wine Show Todi (domani e il 10 giugno), rassegna con oltre 120 cantine e produttori provenienti da tutta Italia con 700 etichette in degustazione nel Palazzo Comunale, con il claim “Un sorso al cuore”, e il “gemellaggio” con il “Due Mari Wine Fest” di Taranto (15-16 giugno): due le degustazioni guidate con Ais-Associazione Italiana Sommelier Umbria nel Teatro Comunale dedicate al Grechetto di Todi con il miglior sommelier d’Italia Ais 2016 Maurizio Filippi, e all’Amarone nei 50 anni della Doc con una verticale delle Cantine Aldegheri guidata da Gianluca Grimani, curatore per l’Umbria della guida Vitae dell’Ais; tra gli eventi nell’evento il Sunset Wine (domani), una degustazione al tramonto con gli esperti della rivista “Cucina&Vini” e il Movimento Turismo Vino Puglia, di 14 cantine pugliesi; infine, tra le curiosità, il progetto “Il vino come non lo avete mai visto” di Engineering Ingegneria Informatica, una singolare degustazione nella quale i visitatori, muniti di visori per la realtà virtuale, saranno catapultati nella cantina e tra i filari dei vigneti che hanno prodotto il vino che stanno bevendo.
A Roma, domani, nel Giardino di Palazzo Venezia, arriva la Festa del Bio, il tour promosso da FederBio, per promuovere la conoscenza e il consumo dei prodotti biologici certificati nel rispetto dell’ambiente, dell’uomo e della biodiversità, con eventi pensati per tutte le fasce d’età e degustazioni di prodotti biologici made in Italy.

In Campania ed in Puglia
In Campania, oggi e domani il Parco della Reggia di Caserta fa da sfondo alla Challenge Cup 2018, la competizione sportiva che vede i magnifici “otto” di Oxford e Cambridge sfidarsi nello specchio d’acqua della Fontana dei Delfini con Villa Matilde, l’azienda casertana della famiglia Avallone, simbolo del Falerno, wine partner dell’evento.
Fino all’11 giugno in Puglia, prosegue Radici del Sud, il multi evento dedicato ai vini da vitigno autoctono e agli oli extravergini del mezzogiorno d’Italia (Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, con oltre 100 aziende, 300 vini e 20 oli), presentati ai buyers del mondo, alla stampa ed ai wine lovers, al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari con degustazio ni, convegni, l’annuncio dei vini vincitori della rassegna, e la Cena di gala con celebri chef del Sud Italia, da Giacomo Racanelli a Riccardo Barbera, da Peppe Zullo a Mirko Balzano, da Giovanni Ingletti e Cosimo Russo a Mariantonietta Santoro. E con una suggestiva visita alla barricaia e alla cantina, accompagnata da un cantore, una degustazione al Museo in musica, le prelibatezze di 4 chef pugliesi emergenti under 30, ed una passeggiata in vigneto, il 12 giugno la cantina salentina del Giv-Gruppo Italiano Vini Castello Monaci si racconta in “This is Me”, un evento di inizio estate.

Un evento goloso oltreconfine all’insegna del gelato made in Italy
Dopo Firenze, Roma, Torino, Milano e Berlino il Gelato Festival 2018, promosso in partnership con Carpignani e Sigep Italian Exhibition Group, continua con il suo tour oltrepassando i confini e fa tappa a Varsavia (domani e il 10 giugno), a Covent Garden a Londra (23-24 giugno) e al McArthurGlen outlet di Parndorf a Vienna (6-7 luglio), fino alla All Star a Firenze (14-16 settembre), la gara dei campioni, che riunisce e mette a confronto su un unico palco tutti i vincitori del Gelato Festival dal 2010 ad oggi, prima di varcare l’Atlantico per l’edizione americana, in 8 tappe tra la West Coast e - per la prima volta - la East Coast.

Focus - Le grandi fiere internazionali dentro e fuori i confini del Belpaese, da Rosèxpo a Lecce (15-17 giugno) a Bellavita Expo London (17-19 giugno)
Il 2018 delle grandi fiere del vino mondiale, come racconta la “road map” di WineNews degli eventi internazionali da non mancare anche per il vino italiano prosegue nel Belpaese, dal 23 al 24 giugno per Rosèxpo, il salone internazionale dei vini Rosati, di scena a Lecce al Castello Carlo V, evento firmato da deGusto Salento, in cui si riuniranno i Consorzi di Bardolino, Valtènesi, Vini d'Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino, e con al centro l'export e ciò che accade oltreoceano, seminari sullo Champagne, i rosati delle Dolomiti, il Lambrusco ed i vini di Provenza, e con madrina d'eccezione Stevie Kim, direttore dell'Academy Vinitaly International. Quindi, di nuovo oltreconfine, con destinazione Londra per Bellavita Expo London, il 17-19 giugno al Business Design Centre, promossa da “Bellavita Expo”, società inglese specializzata nelle fiere dell’agroalimentare made in Italy, che promuove il food italiano verso i buyer del settore Horeca anche in Olanda (Horecava, Amsterdam), Polonia (Worldfood, Varsavia), Canada (Rc Show Toronto), Usa (Nra Show Chicago), Messico (Abastur Messico City) e Thailandia (Food & Hotel Thailand Bangkok; e nel cui capitale ha fatto il suo ingresso al 50% la new.co tra Veronafiere e Fiera di Parma, VPE, ndr).
Passata l’estate, l’ultima parte dell’anno delle grandi fiere internazionali guarda ancora all’Asia, dove spicca la Hong Kong International Wine & Spirits Fair (8-10 novembre), tra i più importanti eventi del settore nei mercati asiatici. In Italia, invece, tornano due appuntamenti che sono ormai dei veri e propri must: il Merano Wine Festival, a Merano dal 9 al 10 novembre, e poi il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, l’evento principe firmato dalla Fivi, sempre più partecipato da produttori e pubblico, a Piacenza il 26 e 27 novembre. Stesse date in cui, ad Amsterdam, sarà di scena la più importante fiera mondiale dedicata agli sfusi, la World Bulk Wine Exhibition (26-27 novembre).

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