Sotheby’s apre la stagione delle aste autunno/inverno a New York con il botto: il 25-26 settembre saranno all’asta lotti da sogno sia francesi come una cassa di Lafite del 1928 (stimata tra i 9.000 - 12.000 dollari) una del 1982 (20.000 - 30.000 dollari), una magnum di Cheval Blanc del 1947 (28,000 - 40.000 dollari), tre magnum di Latour del 1959 (7.000 - 10.000 dollari), e una doppia magnum di Pétrus 1985 (13.000- 18.000 dollari).
Ma non saranno solo i vini francesi ad essere protagonisti. Nel secondo giorno di aste ci sarà anche tanta Italia sotto il martelletto. Il top lot made in Italy? Due casse del mitico Sassicaia 1985 con una valutazione che va dai 12.000 ai 16.600 dollari (cada una). Ma tra i lotti di richiamo ci saranno anche i vini di Giacosa e di Gaja.
Ci sono poi bottiglie che non hanno prezzo, per le quali i collezionisti di vino più incalliti sono disposti a fare follie. Una di queste è sicuramente una bottiglia di Krug Private Cuvée del 1915, di cui sono rimaste solo 4 esemplari nelle cantine di tutto il mondo. Per degustare questa bottiglia, Krug ha messo all’asta per Sotheby’s un’esperienza di degustazione nella Maison di Reims, guidata direttamente da Oliver Krug per celebrare il centesimo anniversario dell’etichetta (1915-2015). Base d’asta 15.000 dollari …
La due giorni di aste è composta da 366 lotti e Sotheby’s (www.sothebys.com) stima di poter incassare oltre 1,6 milioni di dollari.
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