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MADE IN ITALY E PROMOZIONE

Sport & bollicine, connubio vincente: il Prosecco Doc con Shockwave3 sul podio della Barcolana

Secondo piazzamento a Trieste, dietro Arca, per l’ammiraglia del Consorzio. Il presidente Giancarlo Guidolin: “una vetrina unica per la denominazione”

La passione per lo sport, la bellezza di Trieste e del suo Golfo, le bollicine italiane con il “vento in poppa” e l’abbinamento perfetto con le eccellenze-simbolo della nostra gastronomia, sono un connubio vincente che regala al Prosecco Doc “a bordo” del Super Maxi 90 Shockwave3 il podio della Barcolana 58, che si è disputata dal 2 all’11 ottobre. E dove, al termine di una stagione da incorniciare e di una gara combattuta, l’ammiraglia del Consorzio del Prosecco Doc ha tagliato il traguardo della storica e prestigiosa regata velica internazionale in seconda posizione, alle spalle di Arca. Un successo anche della scelta delle bollicine italiane di legarsi allo sport (come WineNews racconterà in un video prossimamente online, ndr), grazie alle partnership del Consorzio della Doc che è la “locomotiva” del vino italiano - con 667 milioni di bottiglie vendute e un valore al consumo di oltre 3,6 miliardi di euro (2025) oltre ad un export che supera l’82%, e che ha trainato i record e la passione mondiale per i vini tricolore negli ultimi anni - che, solo nello sport, vanno dalle Olimpiadi Milano Cortina al MotoGp, dal tennis al volley. E, nel segno del made in Italy - presente anche l’Amerigo Vespucci, il veliero della Marina Militare italiana, considerato il più bello del mondo - e della strategia “Connecting People”, tutti gli oltre 2.000 equipaggi partecipanti alla Barcolana, hanno ricevuto nella sacca di regata una bottiglia di Prosecco Doc (di cantine come Brilla! e Cabert, dalla Cantina Montelliana alle Cantine Maschio, da Fantinel a La Gioiosa, da La Marca a Masottina, da Pitars a San Simone, da Serena Wines 1881 a Val d’Oca, da Valdo a Villa degli Olmi e Viticoltori Ponte).
“Siamo felicissimi di questo secondo posto, che premia l’impegno straordinario dell’equipaggio di Prosecco Doc Shockwave3 e di tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto. La Barcolana è una vetrina unica per la nostra denominazione - ha detto Giancarlo Guidolin, presidente Consorzio della Doc Prosecco - una regata che unisce migliaia di appassionati e porta il nome di Prosecco Doc nel cuore del Mediterraneo e nel mondo. La vela è una disciplina molto vicina ai nostri valori: rispetta l’ambiente, si muove con la forza del vento e racconta una cultura del mare fatta di squadra, passione e rispetto della natura, in linea con l’impegno per la sostenibilità che portiamo avanti ogni giorno nei nostri territori”. Il risultato corona una stagione eccezionale per Prosecco Doc Shockwave3, che aveva già conquistato la Line Honours con record storico alla Regata Brindisi-Corfù n. 40, la vittoria in tempo reale all’Aegean 600 nel Mar Egeo e altre due importanti regate: Trofeo Due Castelli e Trofeo Bernetti.
A bordo di Prosecco Doc Shockwave3 hanno gareggiato e vissuto l’emozione della Barcolana, insieme, Sarah Fahr e Lucia Dalmasso, ospiti d’eccezione e grandi atlete del panorama olimpico azzurro. Per Fahr, atleta Prosecco Doc Imoco Volley e “Medaglia d’Or”o alle Olimpiadi di Parigi, “è stata un’esperienza bellissima, coinvolgente e spettacolare. Io venendo da una famiglia di velisti ne ho fatte tante di regate in passato, in famiglia la vela è di casa, ma avere il privilegio di fare parte dell’equipaggio in una competizione storica come la Barcolana mi ha regalato un’emozione che resterà indelebile. Ringrazio gli amici del nostro naming sponsor Prosecco Doc per l’opportunità che mi ha dato e tutti i miei compagni di regata di Shockwave che mi hanno accolta come meglio non si poteva”. Dalmasso, “Medaglia di Bronzo” nello snowboard ai Giochi di Milano Cortina 2026 e nuova Brand Ambassador Prosecco Doc, ha detto di essere “molto felice di iniziare questa collaborazione con Prosecco Doc e di essere stata ospite alla Barcolana. È un’occasione speciale per conoscere da vicino una disciplina diversa dalla mia e condividere quei valori che rendono lo sport universale: passione, determinazione, rispetto e spirito di squadra. Perché, al di là dei risultati, è proprio questa capacità di unire le persone a rendere lo sport così speciale”. In acqua anche lo Swan 70 Flying Dragon, che Prosecco Doc sostiene da anni, con un equipaggio di campioni olimpici e mondiali: in regata, con l’armatore e timoniere Camillo Galiano, il tattico Andrea Trani, atleta olimpico e campione del mondo classe 470, e, a prua, Lorenzo Pujatti e Fulvio Manuelli, che con lo stesso Galiano condividono il titolo di campioni del mondo Orc.
A terra, la Prosecco Doc Lounge, alla Scala Reale di fronte a Piazza Unità, arredata da Calligaris con il logo Prosecco Doc - Milano Cortina 2026, ha ospitato sommelier per degustazioni guidate ed eventi esclusivi, come l’arrivo della staffetta paralimpica Obiettivo 3 di Alex Zanardi e la presentazione dell’equipaggio di Prosecco Doc Shockwave³ con la speciale partecipazione di Lelio, la nuova mascotte di Barcolana. Ma, soprattutto, dove le bollicine si sono raccontate nel perfetto abbinamento con i Consorzi del Montasio, del Prosciutto di San Daniele e della Mortadella Bologna, nel segno delle eccellenze del made in Italy. E di una stagione velica appassionante che terminerà il prossimo weekend con Veleziana e Vhc a Venezia con un brindisi di Prosecco Doc.

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