
Un brindisi in onore del grande vino italiano, con un pensiero rivolto ai Giochi Olimpici Invernali 2026: sarà la campionessa olimpionica di sci alpino Deborah Compagnoni a tagliare il nastro di “Vinitaly and the City” 2025, al via domani a Verona (4-6 aprile). La Compagnoni - ambassador delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, che vedranno proprio l’Arena di Verona ospitare le cerimonie di apertura e chiusura - darà il via ufficiale al ricchissimo programma, con oltre 70 eventi tra degustazioni, masterclass, conferenze, incontri, wine talk e visite guidate, che ogni anno per Vinitaly, il salone del vino più importante del Belpaese, chiama a raccolta a Verona wine lover e appassionati. Molte le celebrities e i volti noti, dalla showgirl Simona Ventura al campione Alberto Tomba, dal produttore e conduttore Joe Bastianich alla dj Ema Stokholma. Nel suggestivo triangolo del centro (che comprende Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale, luoghi-iconici della città Patrimonio Unesco), si snoderà un itinerario che collega simbolicamente la capitale del vino veronese alla punta dello Stivale, con il vino protagonista in tutte le sue sfaccettature.
“Vinitaly and the City rappresenta da sempre il risultato di un gioco di squadra vincente, che pone al centro la collaborazione con le varie istituzioni locali, dal Comune alla Provincia di Verona, dalla Fondazione Cariverona al patrocinio della Regione Veneto, insieme a diverse realtà associative che rappresentano l’offerta culturale e ricreativa della città - ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo - si tratta di un evento di pubblico complementare all’anima business di Vinitaly, che coinvolge tanto i cittadini veronesi quanto i turisti con una proposta ricca di arte, cultura, musica, gastronomia e, naturalmente, degustazioni di vino. Un format vincente ed esportabile di enoturismo urbano che, già lo scorso luglio, è stato replicato con successo anche a Sibari, in Calabria”. “Quest’anno Vinitaly and the City coinvolge 515 cantine presenti con le proprie etichette in degustazione, per un calendario che conta più di 70 eventi tra arte, cultura, degustazioni, masterclass e wine talk - afferma Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere - una vetrina importante per il vino italiano, ma anche un momento di incontro, confronto e promozione rivolto ai consumatori, a partire da Verona ma capace di generare eco in tutta Italia grazie ad un presidio importante anche sui social, dove è l’evento organizzato nel centro storico più seguito in assoluto”.
A Verona, in Piazza dei Signori, è il Consorzio Tutela Doc delle Venezie a presidiare la Loggia di Fra’ Giocondo, mentre la Mixology nella Loggia Antica vedrà Bartenders, Molinari, Marcati, Nespresso, Italian Wine Brands, San Pellegrino, 9 di Dante, Fiol, Martini e Campari presentare i nuovi trend della miscelazione. La Lounge Banca Passadore, al centro della piazza, fa, invece, da baricentro per l’esperienza di una degustazione immersa nell’arte e nella storia. Il viaggio prosegue nel Cortile Mercato Vecchio, con le proposte della Regione Calabria e della Regione Sardegna, mentre al Cortile del Tribunale sarà possibile degustare, oltre alla selezione di etichette dalla “Guida Vini d’Italia 2025” del “Gambero Rosso“ (di cui molte premiate con i Tre Bicchieri), anche i vini della Regione Campania. Qui si trovano anche i piatti firmati dalla Fiera del Riso, come i tradizionali Riso all’isolana e all’Amarone della Valpolicella Docg, oltre a quelli alle Mele della Val di Non e Prosecco Doc e agli Arancini di riso. Completa il tour - non solo enogastronomico, ma anche culturale - la Lounge Affreschi, che ospiterà l’Assessorato dei Beni Culturali e Identità Siciliane per la promozione di Agrigento Capitale della Cultura 2025 e dei parchi archeologici siciliani. Svetta sulla Torre dei Lamberti, infine, il Consorzio Tutela Lugana Doc.
Per la prima volta anche Esselunga, tra le più importanti realtà della grande distribuzione italiana, sarà presente a “Vinitaly and the City”: grazie ad un truck con esperti sommelier, proporrà una mescita di 6 etichette esclusive che rappresentano la varietà della produzione enologica del Belpaese (con il suo ecommerce Enoteca Esselunga già da tempo offre una selezione di oltre 2.000 etichette prodotte da 330 cantine italiane). La maratona di appuntamenti prende il via venerdì 4 aprile, con il taglio del nastro nella Loggia di Fra Giocondo. Nei calici l’official wine, il Teàtrico Castello di Meleto Classico 1256 Metodo classico toscano. Sabato 5 aprile vanno in scena le masterclass (su invito) della Regione Campania e della Regione Calabria, mentre si articolano su tutti i tre giorni i wine talk di Sissi Baratella (Lounge Flover di Cortile Mercato Vecchio, in italiano e inglese), da “Italian wine brands a tutto Veneto” passando per “Wine Talk Garda Doc: nel nome del vitigno. Vini sinonimo di luce, vento e acqua del Lago di Garda”, “All you need is Gavi: il bianco piemontese versatile e contemporaneo” e molti altri. Tra i tasting torna anche “Hellas in wine”, la serie di degustazioni in programma all’Hellas Store che si terranno tutti giorni della rassegna. Sabato 5 aprile si svelano in anteprima i vincitori del Premio Diapason 2025, con i riconoscimenti della Guida Bollizine 2026 di Tommaso Caporale. Tra i premiati, i vini spumanti “più intonati” d’Italia, campionati secondo il “metodo Caporale”. Tornano poi ad animare il palco della Loggia di Fra’ Giocondo gli appuntamenti curati da Fisar, con un focus su “Fisar winetelling - Enoturisti per caso”, e dall’Associazione Rivela, che quest’anno presenta “Intagli di Luce, Canti di Vite: Il Coro Silenzioso di Fra Giovanni da Verona”. Si accendono i riflettori anche sulla nuova stagione di “B.e.v.i. - L’Arte del Vinificare”, la prima e unica serie tv sull’arte nel mondo del vino, in onda su Sky Arte e in streaming su Now. Tra gli appuntamenti serali più attesi, gli spettacoli della Regione Sicilia (Area Foyer della Lounge Affreschi) e il party “Valpolicella Vibes: la freschezza da scoprire”, organizzato dal gruppo giovani del Consorzio di tutela Vini Valpolicella per i 100 anni del Consorzio. “The Soundtruck by The Riff” è la colonna sonora che accompagnerà le serate della manifestazione con una playlist appositamente selezionata dal cocktail restaurant di Benny Benassi e Fabio Volo, mentre sarà la dj Ema Stokholma la star dell’evento organizzato da Rai Radio2, Rai Com e Regione Calabria sabato sera in Piazza dei Signori. Momento cult da non perdere (sabato 5 aprile, ore 19/21) è la degustazione cibo-vino, con l’Associazione Verace Pizza Napoletana e i sette Consorzi dei vini della Campania nel centro di Verona (Cortile del Tribunale).
Le visite guidate alla scoperta della città - realizzate con l’associazione Archeonaute - interessano l’area archeologica di Corte Sgarzerie, la Villa Romana di Valdonega e Verona Sotterranea. Sarà, inoltre, possibile visitare il Salone delle Feste di Palazzo Balladoro, il Museo archeologico nazionale, “le piazze del potere tra Comune e Signoria Scaligera”. Non mancheranno gli appuntamenti letterari con “Parole Di-Vino”, la rassegna realizzata a “Vinitaly and the City” da Feltrinelli Librerie, un viaggio in tre incontri con scrittori, chef ed esperti alla scoperta del patrimonio enologico e gastronomico del nostro Paese. Tra i protagonisti, la vincitrice di MasterChef Italia 2025, Anna Yi Lan Zhang, che presenta al pubblico il suo libro di ricette “Pentole e Zodiaco. Il mio gioco da tavola” (Baldini+Castoldi), un percorso alla scoperta di sé attraverso il cibo, linguaggio universale che unisce Oriente e Occidente, tradizione e sperimentazione, attenzione e rispetto per la natura e la materia prima. Sabato 5 aprile il microfono passa a Martino Tornaghi, in arte Tirmagno, cuoco e content creator con oltre un milione di follower, per parlare di “La mia cucina stagionale” (Mondadori Electa), una guida per una cucina al ritmo delle stagioni. La serie si chiude domenica 6 aprile con un ospite a sorpresa. E sempre dall’incontro tra libro e vini nascono i BookTasting di Pasqua Vini, pensati in collaborazione con i Musei Civici di Verona per trasformare la Sala Scacchi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti in un vero e proprio salotto eno-letterario a tu per tu con l’autore. Tra gli ospiti Simone Tempia, autore di “Vita con Lloyd - Il giardino del tempo” (Rizzoli Lizard) e Paola Barbato con “La Torre d’Avorio” (Neri Pozza). In collaborazione con Coin Excelsior Verona, la bellezza si trasferisce dal calice al make-up: durante la manifestazione è infatti possibile prenotare una sessione con una truccatrice professionista per un look “Red Wine Make Up”, interamente ispirato ai colori del vino rosso e ancora imparare a fare l’impasto perfetto per la pizza con Gemma Pizzeria. Sempre Coin Excelsior Verona propone “Wine in Art”, la presentazione in esclusiva della collezione di opere dipinte con il vino dell’artista Paola Blàzquez, un omaggio al vino come materia viva, che evolve e respira proprio come l’arte. Durante i tre giorni della rassegna, l’anima fusion di Amo Bistrot propone ai wine lover di Vinitaly and the city la degustazione “Amo l’Oriente”, un abbinamento insolito tra i sapori dell’Oriente e tapas (Vinitaly and the City (by Veronafiere, Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona) è aperto con il seguente orario: venerdì 4 aprile dalle 18 alle 23, sabato 5 e domenica 6 dalle 15 alle 23. I carnet degustazioni sono acquistabili online fino al 3 aprile al costo di 16,50 euro, durante i giorni dell’evento si potranno acquistare online e in Piazza dei Signori a 20 euro).
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