“Non è bello ciò che è bello, ma che bello Tavernello!”. A dirlo un maestro della comicità come Nino Frassica, nuova voce e volto della campagna di rilancio del Tavernello, on air dal 1 febbraio su tutte le principali emittenti nazionali e sulle piattaforme digitali, per la valorizzazione di quello che, a suo modo, è un vino icona dell’Italia, brand tricolore più venduto nel mondo e simbolo di Caviro, la più grande cooperativa vitivinicola del Belpaese, con oltre 36.000 ettari vitati (con un giro d’affari di 351 milioni nel 2025, e una produzione di 150 milioni di litri venduti in 90 mercati internazionali, con Gruppo Caviro che esprime grazie a Tavernello la filiera vitivinicola che rappresenta: uve italiane al 100% prodotte da 11.500 viticoltori, in 8 regioni, dalle Alpi ai Vulcani).
“Forte di una lunga presenza sul mercato italiano e internazionale, pioniere dell’iconico Brick in Tetra Pak progettato nel 1983, e presente con un’ampia gamma di prodotti e formati, dai vini fermi, ai frizzanti fino al recente lancio degli Spritz, oggi Tavernello è pronto per una nuova era con una rinnovata brand identity: pop, contemporanea, spontanea. A segnare il cambio di passo, un nuovo packaging, un’importante campagna omnicanale, attivazioni in store su tutto il territorio, e un testimonial d’eccezione, Nino Frassica. Obiettivo? Rafforzare il posizionamento come vino da bere di qualità - la stessa di sempre - versatile, accessibile, con un grande rispetto per l’ambiente, e consolidare il consumatore attuale, iniziando a parlare ai nuovi consumatori, con un approccio più spigliato, un linguaggio smart e inclusivo, senza sovrastrutture”, spiega una nota del Gruppo.
“Il mercato del vino sta attraversando una fase di ridefinizione profonda: cambiano i linguaggi, i valori e i modi di consumo. Noi, sostenendo il 9% dell’uva prodotta nel Paese - sottolinea Giampaolo Bassetti, dg Gruppo Caviro - abbiamo delle responsabilità non solo nei confronti del nostro modello cooperativo, ma del futuro della viticoltura in Italia. Per questo abbiamo scelto di investire nel rinnovamento del nostro prodotto più iconico, Tavernello, da sempre capace di anticipare le tendenze. Un vino autentico, lontano dai cliché che negli anni hanno finito per allontanare molte persone dal vino - per barriere culturali o di prezzo - e pensato per intercettare nuovi momenti di consumo, sempre più informali e leggeri. È importante che i consumatori sappiano che la qualità è rimasta quella di sempre e conoscano anche l’origine di questo vino. Dietro Tavernello ci sono, infatti, gli 11.500 viticoltori della filiera di Caviro: a loro abbiamo voluto dare spazio e valore nel progetto e nel Brick”.
“La nuova era di Tavernello, dunque, spiega Caviro, parte dal nuovo formato “Prisma” - già disponibile nei punti vendita - un’evoluzione del Brick storico, che ne modernizza le linee senza snaturarle e mantiene gli stessi vantaggi, tra cui quello di preservare le caratteristiche organolettiche del vino. Una forma contemporanea, slanciata e maneggevole, capace di parlare un linguaggio nuovo pur restando immediatamente riconoscibile. Una tradizione che non si ferma, ma si trasforma per continuare a essere attuale dando nuova vita allo scaffale”. Al centro, anche graficamente, all’insegna de “I nostri Viticoltori”, “illustrazioni grafiche celebrano la comunità di viticoltori e l’essenza di Tavernello: la passione e la qualità. Ogni pack racconta a 360 gradi una storia diversa attraverso illustrazioni originali che esprimono valori come la diversità, la convivialità e la semplice condivisione di un momento”. Importante anche il riferimento alla sostenibilità “Del vino non si butta via niente”, a sottolineare l’impegno del Gruppo Caviro, a livello nazionale e internazionale, spiega ancora la cooperativa, come precursore di un modello di economia circolare “Dalla Vigna alla Vigna”: un circolo virtuoso che elimina il concetto di scarto a partire dalla vigna, dove ogni materia prima viene considerata una risorsa preziosa, lavorata e trasformata in un nuovo ingrediente naturale da rimettere in circolo.
E come detto, dunque, al grido di “non è bello ciò che è bello, ma che bello Tavernello!”, dalla voce di Nino Frassica, è on air dal 1 febbraio la nuova campagna omnicanale, e lo sarà fino all’estate con spot tv da 30’’ e 15’’, in cui il popolare comico e attore porterà in tavola il nuovo Tavernello, il vero protagonista della campagna, e spiegherà quali sono i segreti del primo brand di vino italiano bevuto al mondo. La pianificazione della campagna prevede la copertura di tutte le principali emittenti nazionali. Presidiata anche la parte digital, in particolare il canale YouTube e i social media con short video e reel di intrattenimento, in linea con il tono di voce leggero e conviviale del brand.
“Siamo di fronte a un cambio di paradigma: Tavernello non è più solo un brand, ma un simbolo della convivialità autentica. Un passo avanti per il marchio e per l’intero segmento, con l’obiettivo di restituire al vino italiano il suo valore culturale e sociale, riportandolo al centro delle relazioni quotidiane. Tavernello è inclusione, semplicità, condivisione. La collaborazione con Nino Frassica ci permette di raccontare questo universo con un linguaggio immediato e umano, capace di creare un legame ancora più forte con le persone. Ma la nuova era di Tavernello è solo all’inizio: ulteriori innovazioni di prodotto saranno annunciate nei prossimi mesi”, ha dichiarato Anja Nachtwey, Marketing & Communication Director Caviro. Nella campagna, verranno messe in campo anche una serie di attivazioni sul territorio, “volte a far assaggiare Tavernello e a combattere il pregiudizio: molte volte viene giudicato ma mai assaggiato”.
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