Il Ponte del 2 giugno, non è solo il weekend delle “Cantine Aperte” in tutta Italia: in Toscana è anche quello di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest”, il Festival dedicato al celebre vino bianco italiano, firmato dal Consorzio, che festeggia 750 anni dalla prima documentazione e 60 anni di Doc nella “Manhattan del Medioevo”; della “Franciacorta Week” in Versilia, nei cui locali più cool delle mete più esclusive della costa toscana si brinda all’inizio dell’estate con le prestigiose bollicine Metodo Classico ed il loro Consorzio; e di “Eroica Montalcino”, la famosa cicloturistica sulle orme dei grandi campioni di ciclismo di una volta nelle strade bianche tra i vigneti del Brunello. Ma tra i tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews, si va dalla “Guida alle Birre d’Italia” 2027 di Slow Food a Brescia, dove assaggiare il meglio della tradizione brassicola italiana, alla storica “Fiera del Vino di Polpenazze del Garda” con i vini del Lago di Garda, dal Valtènesi al Lugana, dal “Wine Event” a Bolzano, a “In rifugio c’è più gusto” per conoscere le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” nelle montagne del Friuli, dal “Venice Wine Festival” nello storico Palazzo del Mercato di Rialto con vini e distillati da tutta Italia, a “Moncalieri in Vino”, da “Saperi & Sapori: degustazioni di vino, mercato artigianale e street food” alla Marchesi Gondi - Tenuta Bossi nel Chianti Rufina, alla prima de “Le Notti del Vino” delle Città del Vino con una degustazione sul Ponte della Musica Armando Trovajoli a Roma, dal “BrodettoFest”, il Festival nazionale del brodetto e delle zuppe di pesce a Fano, alle “Cene Dom Pérignon - Harmony Edition” che si concludono al Daní Maison dello chef Nino di Costanzo a Ischia, da “La Vieste en Rose” a Vieste, a “Radici del Sud”, il Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia a Gioia del Colle, da “Trame di Vino” a Feudo Stagnone a Marsala per raccontare il territorio candidato a Riserva della Biosfera MaB Unesco, al “Girotonno” che celebra il tonno rosso del Mediterraneo a Carloforte sull’Isola di San Pietro, da “Il Sabato del Vignaiolo”, il racconto dei Vignaioli Indipendenti della Fivi diffuso in luoghi speciali della Penisola, al Pinot Grigio Doc Delle Venezie, “Official Wine” del Giro d’Italia, pronto a brindare alla nuova “Maglia Rosa”. Il tutto aspettando eventi che vanno da “Identità Milano” (con WineNews Media Partner, ndr), a “Sorsi d’Autore” con i grandi vini veneti nelle Ville Venete, ed al “Solstizio d’estate” del Consorzio del Vino Nobile a Montepulciano nei 400 anni della nascita di Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana”.
Aspettando “Identità Milano”
Incontri, lezioni e approfondimenti con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della gastronomia italiana e internazionale - da Davide Oldani a Carlo Cracco, da Corrado Assenza a Chiara Pavan, da Alain Ducasse a Niko Romito, da Moreno Cedroni a Massimiliano Alajmo, da Gennaro Esposito ad Antonia Klugmann, e molti altri - accanto a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e dell’impresa, chiamate a confrontarsi sui cambiamenti che stanno ridefinendo la ristorazione contemporanea: sarà “Identità future: la libertà di pensare” il tema del congresso internazionale “Identità Milano” 2026, edizione n. 21 dell’evento ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni (7-9 giugno, Allianz MiCo North Wing di Milano, con WineNews Media Partner). Fino al 28 giugno, lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore sempre a Milano, ospita “Sacred Bread. Le vie del pane”, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore - Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture: un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani più antichi dell’umanità, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre, anticipata dalla “Guida alle Birre d’Italia” 2027, edizione n. 10, domani ed il 30 maggio all’Auditorium della Camera di Commercio Brescia, con Laboratori del Gusto con esperti e mastri birrai, e degustazioni libere delle birre premiate nei locali cittadini, e Slow Beer, la birra ideata e prodotta dall’Istituto Andrea Mantegna di Brescia, parte dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi: un racconto del meglio della tradizione brassicola italiana con 468 produttori di birra e 54 aziende produttrici di sidro. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. Da domani al 2 giugno, è tempo della “Fiera del Vino di Polpenazze del Garda”, edizione n. 74 organizzata da Arte del Vino e Tipico Eventi, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e di Regione Lombardia, per concedersi un long weekend sul Lago di Garda, tra degustazioni, relax e i primi assaggi d’estate nel cuore della Valtènesi, cui si aggiungono vini del Basso e Alto Garda ed il Lugana, per oltre 150 etichette, e lo storico produttore di “Mela Verde” Edoardo Raspelli all’inaugurazione, dopo la quale saranno premiati i vini vincitori del Concorso Enologico Nazionale Valtènesi Garda Classico, organizzato dal Consorzio della Valtènesi, ma anche LeoMas direttamente da “Zelig Lab” e “Striscia la Notizia”, ed il Dj set dello Zoo di Radio 105 e Pippo Palmieri alla consolle. E dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
Nelle Langhe, tra vino, cucina e paesaggio Unesco
“Alta Langa Experience” è la campagna di Fontanafredda per affermare il Metodo Classico piemontese nel mondo, in un viaggio che, da Serralunga d’Alba e dalla Langhe Patrimonio Unesco, attraversa tutta la Penisola, dalla Toscana alla Sicilia, con tappe in località suggestive come Polignano a Mare, Ischia e Santa Marinella, in una selezione di oltre 50 tra ristoranti, enoteche e wine bar che hanno scelto di condividere la cultura delle bollicine della griffe, trasformando ogni calice in un incontro tra territorio, tempo e lavoro umano (fino al 31 maggio). Fino al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero si raccontano attraverso il vino con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. Sempre la Strada del Barolo ha lanciato anche “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. “Moncalieri in Vino”, è la Fiera dei Vini di Moncalieri in programma il 30 maggio ed il 31 maggio, con oltre 200 etichette piemontesi e non solo. Il 7 giugno torna a Strevi la “Passeggiata Slow”, appuntamento dedicato alla scoperta del Moscato Passito di Strevi Doc e del paesaggio della Valle Bagnario, organizzata dall’Associazione Produttori Moscato Passito Valle Bagnario, tra le colline vitate Patrimonio Unesco, con tappe nelle cantine ed alla scenografica “Grande Panchina” gialla, affacciata sul paesaggio del Monferrato. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno; Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma, il 4 luglio; e con la line up della “Giornata Giovani” del 5 luglio con Morad, Sayf e Nerissima Serpe. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” sempre a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
Dalle montagne al mare, dall’Alto Adige al Friuli, fino in Liguria
Il 5 giugno torna il “Wine Event”, classico evento estivo organizzato dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, nel cuore della capitale altoatesina, in cui ospiti e residenti possono degustare vini di produttori locali, con musica dal vivo e specialità gastronomiche. “In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che dal 30 maggio al 2 agosto propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. L’11 giugno Cruna di Subida, il Country House a Cormòns, dà il via ad un ciclo di incontri culturali (acceso libero e gratuito, con prenotazione), arricchiti da una selezione di vini dell’azienda, ospitando la tappa in Friuli di “Uomini à la carte”, il libro firmato da Francesca Negri e Anna Mazzotti (edito da Leonardo J. Edizioni); il secondo appuntamento è il 3 luglio con Roberta Schira, firma del “Corriere della Sera” ed autrice de “Le Margherite sanno aspettare” (edito da Garzanti).
“Mare & Mosto - Le Vigne Sospese”, l’evento dedicato al vino - dal Rossese di Dolceacqua, all’Ormeasco di Pornassio, dal Riviera Ligure di Ponente al Valpolcevera, dal Golfo del Tigullio-Portofino, al Colline di Levanto, dalle Cinque Terre al Vermentino dei Colli di Luni - all’Olio Dop Riviera Ligure e ai sapori del territorio ligure, raccontati da oltre 80 produttori, va in scena il 7 e l’8 giugno con Ais Liguria - Associazione Italiana Sommelier a Genova, negli eleganti saloni di Palazzo Ducale, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e della Regione Liguria, e ospite il Consorzio dei Vini Etna Doc, masterclass come quelle dedicata a “Vite in Riviera Summer Vibes: Spumanti e Rosati dalla Liguria di ponente” e “Le Sbarbatelle”. Anteprima, il 6 giugno, con i tour dei Rolli e dei vitigni da Ponente a Levante, dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del territorio e del turismo enogastronomico ligure, dal Ponente al Levante, fino al cuore di Genova con i Palazzi dei Rolli, intrecciando vino, cultura, paesaggio e tradizioni del territorio.
In Veneto, tra le Colline del Prosecco, le Ville Venete e Cortina
Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, invece, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, sarà di scena dal 12 giugno al 5 luglio in quattro Ville Venete che ospiteranno gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli: Villa Badoer a Fratta Polesine con la stilista Patrizia Sardo Marras, il drammaturgo Marco Paolini, lo scenografo Paolino Libralato (12 giugno); Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene con l’attore Claudio Amendola (26 giugno); Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore con Pif, in veste di regista, e lo sceneggiatore Francesco Piccolo (28 giugno); e Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani (5 luglio). Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop. Ma c’è anche il “Venice Wine Festival” nello storico Palazzo del Mercato di Rialto, dal 31 maggio al 2 giugno con vini e distillati tra i prestigiosi d’Italia, accompagnati dalle ricette tipiche create dagli chef veneziani. La cantina Bottega ha abbracciato il progetto “Sulle Rotte delle Malvasie senza confini” sulla barca a vela Jancris, il mezzo più antico ed ecologico, con la quale il 6 giugno da Chioggia partirà per toccare Venezia, Caorle, Grado, Trieste, Portorose, Pirano, Cittanova, Parenzo, Rovigno, Lussino, Zara, Sebenico, Spalato e Dubrovnik per riscoprire l’antichissima storia della Malvasia, vitigno che si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo grazie alla Serenissima, brindando nei porti con Bottega Gold, il celebre Prosecco Doc dorato, e Bottega 0 Rosè, bevanda effervescente analcolica prodotta in parte con uve del vitigno Malvasia. In uno scenario internazionale complesso, tra incertezze geopolitiche, mercati consolidati ed emergenti, consumi che cambiano e consumatori da conquistare, il mondo del vino italiano riflette sulle sfide del futuro con alcune delle sue voci più autorevoli, come Piero Antinori, Sandro Boscaini e Fausto Maculan, con le sue denominazioni più famose ed amate nel mondo, come il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, e con i vini ed i vitigni del momento, come i “diversi volti” del Pinot: insomma, riunendo il “gotha” del settore, come farà “VinoVip Cortina” 2026, edizione n. 15 del summit biennale ad alta quota della rivista “Civiltà del Bere”, che, il 12 ed il 13 luglio, torna a Cortina d’Ampezzo, la “perla delle Dolomiti”, meta per eccellenza delle vacanze in Italia tra le Tofane, le vette più belle d’Europa, Patrimonio Unesco, con 54 celebri cantine italiane, da Marilisa Allegrini a Marchesi Antinori, da Argiolas a Banfi, da Bellavista a Berlucchi Franciacorta, da Bortolomiol a Cesarini Sforza (Cavit), da Il Colombaio di Santa Chiara a Costa Arènte, da Marco Felluga a Russiz Superiore, da Fèlsina alle Tenute Folonari, da Fontanafredda a Fonzone, da Nino Franco ad Isole e Olena, da Kettmeir e Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates) a Cantine Lvnae, da Maculan a Masciarelli, da Masi Agricola a Mezzacorona, da Monte Zovo a Pasqua Vini, da Pio Cesare a Planeta, da PuntoZero a Ruggeri, dalla Tenuta San Guido a Sartori di Verona, da Tedeschi a Terlano, da Tinazzi a Tommasi, dalla Cantina Tramin ad Umani Ronchi, da Varvaglione 1921 a Velenosi, da Villa Sandi a Vite Colte e Zorzettig, per citarne solo alcune.
In Emilia Romagna, il Lugana si racconta a Bologna
Il Consorzio Lugana Doc, guidato da Fabio Zenato, approda per la prima volta a Bologna con “Armonie Senza Tempo”, l’evento di degustazione dedicato all’anima contemporanea del Lugana, in programma l’8 giugno nel iardino di Villa Benni con 50 produttori e 150 etichette del vino bianco del Lago di Garda, protagoniste di degustazioni e masterclass con esperti. E in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. Intanto il “BiodiversyFest 2026 - Biodiversità in Festa” è un festival culturale diffuso, promosso dalla Agri Oasi Romagnole Aps e Wwf Forlì-Cesena, dedicato alla biodiversità naturale e agricola, all’agricoltura biologica, alla cultura del cibo e al rapporto tra ambiente, territorio e comunità, che si svolge in Romagna, dall’Appennino alla costa, dall’8 al 24 maggio, con eventi distribuiti tra contesti urbani, aree rurali, ambiti naturali e costieri, coinvolgendo comuni, aziende agricole, Agri Oasi, scuole, università, associazioni e cittadini. Ma è nel vivo anche la stagione dei Musei del Cibo di Parma, custodi del patrimonio agroalimentare della Food Valley italiana, con tante attività per tutti, dal Museo del Parmigiano Reggiano nella nuova sede della Chiesa dei Cappuccini di Fontevivo, al Museo del Prosciutto di Parma, dal Museo della Pasta al Museo del Salame Felino, dal Museo del Pomodoro al Museo del Culatello, e non solo, mentre a Parma nascerà il Museo del Gusto, un museo diffuso e un percorso urbano che attraverso installazioni e strumenti digitali accompagnerà alla scoperta del profondo legame tra la storia della città e la sua cultura alimentare.
In Toscana, con la Vernaccia, “Eroica” e il Franciacorta in Versilia
Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, guidato da Manrico Biagini, in collaborazione con il Comune della “Manhattan del Medioevo”, Patrimonio Unesco, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc (la prima in Italia, nel 1966), oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della “città delle torri”: degustazioni itineranti, masterclass tematiche con Assoenologi, incontri con i produttori nel Salottino Ribelle, laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, ma anche la finale del Miglior Sommelier della Toscana 2026 di Ais-Associazione Italiana Sommelier, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, l’arte con le installazioni dello scultore Stefano Bombardieri in collaborazione con isculpture Art Gallery, ed il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, ogggi e domani, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con le degustazioni delle nuove annate, un momento di approfondimento guidato dal wine educator Filippo Bartolotta, un press tour in alcune aziende del territorio e, a conclusione, una cena di gala in Piazza Duomo, tra le più affascinanti del vino italiano, con un menù curato da Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio in abbinamento alla Vernaccia e con musica in sottofondo (su invito). Una giornata speciale, all’insegna dell’autenticità toscana e dell’eccellenza del territorio, è “Saperi & Sapori: degustazioni di vino, mercato artigianale e street food”, il 31 maggio alla Marchesi Gondi - Tenuta Bossi, nel cuore del Chianti Rufina. E con la bella stagione, nel cuore del Chianti Classico, i Giardini di Villa Le Corti aprono le loro porte in tutta la loro bellezza, offrendo un viaggio sensoriale che attraversa secoli di storia, dal Seicento fino ai giorni nostri, custoditi dalla storica cantina Principe Corsini, che per immergersi ancora più a fondo nella storia della Toscana, fa visitare anche gli interni della Villa e l’Archivio di Famiglia. Ilaria Lorini, “Miglior Sommelier d’Italia Ais - Premio Trentodoc” 2025 ed i Viticoltori di San Donato in Poggio organizzano una degustazione alla cieca del Chianti Classico 2023, un’occasione di confronto per capire il livello dei vini di questa specifica Uga, valutando la qualità di espressione anche nelle annate più difficili, dettate dal cambiamento climatico, l’11 giugno alla Fattoria di Cinciano (evento riservato, su invito). Il 31 maggio si arriva tra i vigneti del Brunello, attraversando la Val d’Arbia, le Crete Senesi e la Val d’Orcia, pedalando con le maglie di lana in biciclette d’epoca sulle strade bianche dell’“Eroica Montalcino”, la famosa cicloturistica sulle orme dei grandi campioni di ciclismo di una volta, e con il Festival di colori, fatica, polvere e bellezza, nei giorni che precedono la corsa. La Tenuta di Trinoro e l’Archivio Salvo firmano la mostra “Salvo” con le opere del pittore torinese dell’Arte Povera Salvatore Mangione, autore delle etichette dei vini delle aziende della famiglia Franchetti, dal 6 giugno a Podere Palazzia Sarteano, in occasione della cui inaugurazione l’occasione sarà presentata in anteprima la nuova annata di Tenuta di Trinoro 2023. “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, guidato da Andrea Rossi, con l’evento del “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno, a cena su invito), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin dello chef Enrico - Chicco - Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto; ma anche, a seguire, con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). La Versilia si prepara ad accogliere nuovamente l’eleganza e lo stile della Franciacorta con l’edizione 2026 della “Franciacorta Week” che inaugura la stagione estiva celebrando l’incontro tra alta cucina, ospitalità e grandi vini italiani, dal domani al 5 giugno, in alcune delle location più esclusive della costa toscana tra ristoranti, beach club e lounge bar che ospiteranno un calendario diffuso di eventi dedicati alle diverse espressioni del Franciacorta, con la regia del Consorzio guidato da Emanuele Rabotti, tra Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio e le altre destinazioni iconiche.
Tra Umbria, Marche ed Abruzzo, tra vino e brodetto
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
Torna anche uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana: l’edizione n. 24 del “BrodettoFest” di Fano, dal 30 maggio al 2 giugno, con l’Adriatico protagonista assoluto di un viaggio immersivo nella cultura del mare, tra cooking show di grandi chef, degustazioni di “Brodetto & Wine” con i vini delle Marche, escursioni in barca, spettacoli dal vivo, musica, laboratori per bambini, incontri scientifici e iniziative dedicate all’ambiente, e con il clou nella “Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce” tra i migliori chef d’Italia e con una giuria d’eccellenza composta da grandi nomi del panorama gastronomico italiano, affiancata dal giudizio del pubblico, mentre il Villaggio del Gusto raccoglie il meglio delle zuppe di pesce italiane, lo Spazio Bro-La cucina dei pescatori prepara la ricetta autentica del brodetto fanese e tutta la città diventa un itinerario enogastronomico con “I Ristoranti del Brodetto”.
“Abruzzo in Bolla” è la rassegna dedicata agli spumanti a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, dal 20 al 22 giugno, tra banchi d’assaggio, talk, masterclass e show cooking, oltre a musica e intrattenimento per un evento sempre più pop, con il patrocinio del Consorzio dei Vini d’Abruzzo ed in collaborazione con Excellence Sidi srl (che organizza la “Champagne Experience” a Bologna) che firma l’esclusiva masterclass “The Pink Panters” alla scoperta degli Champagne rosé con il giornalista Antonio Paolini.
Da Roma a Napoli, tra grandi vini e “grande bellezza”
Il primo appuntamento de “Le Notti del Vino” delle Città del Vino si svolgerà sul Ponte della Musica Armando Trovajoli a Roma dal 5 al 7 giugno, curato da Decanter Wine Academy con oltre 70 cantine, tra masterclass, street food e musica, mentre poi, dal 21 giugno al 23 settembre, gli eventi accompagneranno gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. Una grande festa popolare dove non solo si fanno degustazioni e acquisti di cibi buoni e bio, ma si discute anche di come le politiche delle città possano incidere sul benessere dei cittadini, contribuendo a scelte alimentari consapevoli, riallacciando il dialogo tra centri urbani e aree interne, immaginando nuove forme di vendita e di autoproduzione dei prodotti alimentari, tra agricoltura biologica ed agroecologia: arriva a Roma, “Buono e Bio in Festa”, l’evento promosso da FederBio, Slow Food Italia e Assessorato all’Agricoltura di Roma Capitale, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e la Mountain Partnership della Fao, il 6 ed il 7 giugno all’Orto Botanico. “Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. La rassegna “MidNite Chef”, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonista Giancarlo Perbellini (8 giugno). Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili.
A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, invece, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano. L’ideale estetico di Dom Pérignon diventa protagonista di una serie di esperienze esclusive che uniscono Champagne e le creazioni di alcuni tra i più grandi chef stellati del mondo, Dépositaires membri della Dom Pérignon Society, nelle “Cene Dom Pérignon - Harmony Edition”, che si concludono, domani, da Nino di Costanzo, padrone di casa di Daní Maison a Ischia.
Dalla Puglia alla Calabria, dalla Sicilia alla Sardegna, con i vini del Sud
“La Vieste en Rose” racconta 50 cantine - selezionate tra quelle recensite nelle guide “Vini d’Italia” e “Bere Bene” 2026 del Gambero Rosso - nel centro storico di Vieste, il 1 giugno, con una partecipazione che supera i confini regionali e nazionali grazie alla presenza di etichette internazionali. “Radici del Sud” 2026, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, si svolgerà dal 3 all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 80 vini ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
È un ritorno anche quello di “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” nella regione, dove il format itinerante del fuorisalone di Veronafiere/Vinitaly dedicato ai wine lovers sarà di scena per la prima volta a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà l’1 ed il 2 agosto, con vista sullo Stretto ed i “Bronzi di Riace” come simbolo, tra degustazioni, incontri con i produttori ed approfondimenti per promuovere il territorio in chiave contemporanea.
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Esplorare lo Stagnone di Marsala non più solo come icona paesaggistica, ma come un distretto vitivinicolo d’eccellenza capace di definire standard qualitativi e narrativi contemporanei: è la missione di “Trame di Vino”, l’iniziativa promossa da Feudo Stagnone, il 5 e il 6 giugno, alla luce anche della candidatura a Riserva della Biosfera MaB Unesco del territorio, e per raccontare la terra come un vero e proprio “enzima” in grado di innescare dinamiche innovative tra produzione d’eccellenza ed accoglienza autentica, tra l’archeologia fenicia di Mozia, le saline e la “Via del Sale” ed il Marsala, con riflessioni nelle storiche Saline Ettore e Infersa, esperienze tra i filari e una masterclass condotta dal giornalista enogastronomico Andrea Amadei sui grandi vitigni autoctoni siciliani, dal Grillo al Lucido, dal Nerello Mascalese al Perricone. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
In Sardegna è tempo di “Girotonno”, edizione n. 23 dell’evento dedicato al tonno rosso del Mediterraneo, a Carloforte sull’Isola di San Pietro, fino al 2 giugno, con chef da 8 Paesi e 5 continenti in gara nella “World Tuna Competition”, con ospiti Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti del web, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Fulvio Marino da Rai 1, il divulgatore scientifico Roberto Giacobbo, e Fabrizio Nonis, El Bekèr.
Le “Cantine Aperte” in tutta Italia
In tutta Italia, è tempo dell’evento principe dell’enoturismo in Italia: “Cantine Aperte” n. 34 (30-31 maggio), grazie al quale, tra natura, benessere, cultura locale e nuove forme di accoglienza in cantina, la vigna ed il vino diventano un’esperienza rigenerante del corpo e dello spirito, nelle aziende del Movimento Turismo del Vino guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini. Fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono anche i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. Fino al 30 maggio, sempre in tutta Italia, è anche “Il Sabato del Vignaiolo”, il racconto dei Vignaioli Indipendenti della Fivi diffuso in luoghi speciali della Penisola, per assaggiare i loro vini e scoprire l’identità dei territori attraverso una formula rinnovata e dinamica, coinvolgendo per la prima volta 21 le Delegazioni Locali Fivi (su un totale di 31), tra cantine e aziende agricole, ma anche musei e monumenti storici, piazze e Punti di Affezione (Pda) della Federazione, dall’Abruzzo-Molise ad Alessandria, dall’Alta Toscana ad Asti, dalla Calabria al Chianti Classico-San Gimignano, dalla Costa Toscana al Friuli Venezia Giulia, dalle Langhe e Roero al Lazio, dalla Liguria alle Marche, da Modena-Reggio Emilia all’Oltrepò Pavese, da Piacenza alla Puglia, dalla Romagna alla Sicilia, da Treviso a Verona. E sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio, e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”. Intanto, però, il Pinot Grigio Doc Delle Venezie è “Official Wine” del Giro d’Italia 2026 (fino al 31 maggio), grazie al Consorzio Doc Delle Venezie, guidato da Luca Rigotti. Uno sguardo oltreconfine? Dal rooftop dello storico hotel Nine Orchard della Grande Mela all’Upper East Side fino alla vista sulla città che non dorme mai lungo il fiume Hudson, in compagnia di un calice di Asti Spumante e Moscato d’Asti, prosegue nei luoghi iconici di New York la staffetta di promozione americana del Consorzio Asti Docg con una serie di attività rivolte al trade e agli eno-appassionati, fino al 3 giugno, per poi fare tappa ad Atlanta (3 giugno) e Chicago (4 giugno).
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