Se “Canelli Città del Vino - Sparkling Canelli: Bollicine a Canelli” nelle storiche Cattedrali Sotterranee di Canelli, Patrimonio Unesco, è un’occasione unica per degustare le amate bollicine made in Italy nella “culla” della spumantistica italiana, l’estate in Chianti Classico con il “Chianti Classico Fest”, tra arte, musica, teatro e vino nelle cantine e nei borghi del Gallo Nero, è un’autentica immersione nella bellezza del paesaggio-simbolo italiano. Ma si va da “Müller Thurgau: Vino di Montagna” che celebra uno dei vini-simbolo del Trentino a Cembra e nella sua Valle, all’Abbazia di Novacella che apre le porte agli eno-appassionati dei vigneti storici in Valle Isarco in Alto Adige; da “Ein Prosit Summer Edition” a Tarvisio dove grandi chef interpretano le eccellenze gastronomiche del Friuli Venezia Giulia accompagnate dai vini friulani, a “Cinema Divino” che unisce vino & cinema a Villa Bogdano 1880 a Lison di Portogruaro; da “Sorsi d’Autore” a Villa Bassi Rathgeb con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani ed i vini Bottega, a “Percorsi di libertà. Il coraggio di diventare protagoniste”, la rassegna culturale ideata da Matilde Poggi nella sua azienda Le Fraghe nella Doc Bardolino; dall’Alta Langa sfondo di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 con opere di Alberto Burri, Alighiero Boetti, Mario Schifano, Salvo e molti altri grandi artisti, alla “Notte dei Rosati” al Castello di Moncalieri; da “Collisioni” ad Alba, il Festival Agrirock con l’Asti bollicina ufficiale e sul palco Alfa, Frah Quintale, Sayf e non solo, al “Monferrato on Stage” che unisce le eccellenze enogastronomiche Monferrato alla musica d’autore; dalla “Festa Artusiana” promossa da Casa Artusi a Forlimpopoli per celebrare l’eredità di Pellegrino Artusi, “padre” della cucina italiana, a “Tramonto DiVino”, il viaggio con i vini e le Dop dell’Emilia-Romagna in Riviera, nei borghi più autentici e nelle città d’arte della regione come Scandiano; da “Le Notti del Vino” delle Città del Vino nelle cantine del Vino Nobile di Montepulciano accompagnato dalla carne Chianina, al “Matelica Wine Festival” con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica; dalla Fis-Fondazione Italiana Sommelier che celebra i 40 anni di Feudi di San Gregorio a Roma, alla “Roma Pizza Convention”, congresso di riferimento per l’universo pizza, ed al “Fish & Wine Festival” a Eataly Roma Ostiense; dal “Casavecchia & Pallagrello Wine Festival” con i vini dell’Alto Casertano a Pontelatone, all’“Enosimposio Assoenologi Sicilia” a Brucoli sul “Vino tra identità e valore: il futuro attraverso lo storytelling”; da “The Unseen Terroirs”, prima esperienza immersiva multisensoriale sui territori del vino siciliano che accoglie i visitatori alla cantina Cusumano a Partinico, al gran finale del “FestivalFlorio” con il celebre pianista e compositore Giovanni Allevi a Favignana; da “Calici in Tonnara” all’Antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso, ad “Andar per miele” nelle Città del Miele di tutta Italia. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews.
Dalle Langhe, Roero e Monferrato a Torino
“Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, brinda con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg con sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica nella “Giornata Giovani” by Banca d’Alba, in programma, il 4 luglio, e con la line up della seconda “Giornata Giovani” del 5 luglio con Morad, Sayf e Nerissima Serpe. Ma prosegue anche il “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante della Fondazione Mos Ets, che unisce le eccellenze enogastronomiche del territorio alla musica, e che, domani, fa tappa nel Cortile di Palazzo Delfino ad Ovada nelle “Notti dell’Ovada Docg” con Simona Molinari, e la proposta dei vini dell’Enoteca Regionale dell’Albugnano - Riviera del Monferrato e del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Prossime tappe, il 10 luglio a San Marzano Oliveto con i Selton, l’11 luglio a Casalborgone con la Rino Gaetano Band, il 17 e il 18 luglio a Cavagnolo con Ensi e Beba e Miglio e Bunna, il 26 luglio a Piea con i Modena City Ramblers, l’8 agosto a Moncalvo con Dutch Nazari, il 21 agosto a Portacomaro con Angelica Bova, il 28 agosto ad Albugnano con Chiara Buratti e il 29 agosto a Camerano Casasco. Il Consorzio del Roero firma “Tasté Roero” (evento riservato agli addetti ai lavori), alla scoperta di oltre 100 etichette delle diverse espressioni del Roero Docg, in un percorso di assaggio dedicato alle diverse interpretazioni di Arneis e Nebbiolo con i produttori, il 6 luglio a La Madernassa a Guarene, nel suggestivo scenario delle colline del Roero, con standing dinner e dj set. La Strada del Barolo ha lanciato “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. “Canelli Città del Vino - Sparkling Canelli: Bollicine a Canelli” è di scena, invece, il 10 e l’11 luglio, per vivere un’esperienza unica tra degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio, incontri con produttori e momenti di autentica convivialità, nelle storiche Cattedrali Sotterranee di Canelli, Patrimonio Unesco, da Bosca a Gancia (che ospita la presentazione della mappa “I Cru di Enogea: Canelli Docg” curata del “cartografo del vino” Alessandro Masnaghetti, e la masterclass “L’aroma prima del gusto. Moscato d’Asti, Asti Spumante e Brachetto d’Acqui: emozioni nel calice. Ospite d’eccezione: Asti Rosé” guidata dai sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier), da Contratto (che fa da sfondo alla masterclass “Alta Langa in quattro calici. Alla scoperta della denominazione”) a Coppo (dove si tiene, invece, la masterclass “Canelli Docg: identità e vocazione”), e con i banchi d’assaggio all’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana e nel Cortile delle Bollicine i Consorzio Asti Docg, Brachetto d’Acqui Docg, Alta Langa e l’Associazione Produttori Moscato Canelli, ma anche con il Vermouth di Torino versione mixology, nel Cortile Ex Contratto Vermouth, il tutto accompagnato da musica d’autore. L’Alta Langa delle Alte Bollicine Piemontesi, fino al 20 settembre, fa da sfondo alla nuova edizione di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 che promuove la cultura del territorio prendo chiese, cappelle, giardini e borghi storici a installazioni e percorsi artistici di nomi come Carla Accardi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno, Sergio Ragalzi, Ismaele Nones e Edoardo Manzoni, con il titolo “Back to mine”, un invito a tornare a un luogo intimo e personale attraverso le opere di autori emergenti e affermati, da Serralunga d’Alba a Dogliani, da Paroldo a San Benedetto Belbo e Mombarcaro. La “Notte dei Rosati” è dedicata ai migliori vini rosati italiani e si terrà il 4 luglio nel Giardino delle Rose al Castello di Moncalieri, con “Salone del Vino Torino” e “Torino Wine Week”. L’11 luglio in Piazza Castello ad Agliè è tempo di “Calici-Gusto è Cultura”, con vignerons - dai Vini Caluso, Carema e Canavese ai Giovani Vignaioli Canavesani, dal Ruchè di Castagnole Monferrato Docg ai Nebbioli del Lessona Doc e del Sizzano - e protagonisti dell’eccellenza gastronomica piemontese tra maestri del gusto Slow Food, chef e artigiani per valorizzare il territorio attraverso vino, cultura e spettacolo. Nel cuore della Val d’Ossola, sulle alture di Domodossola, un evento tra i filari porta alla scoperta dei vini del territorio, con incontri con i produttori, masterclass e apericena in vigna: è “Vino Vivo” di scena il 25 luglio. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” sempre a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
Dalla cosmopolita Milano all’“eroica” Valtellina
Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l’unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all’iperrealismo, realizzata con le dita, protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio”, fino al 13 settembre, al Palazzo Reale a Milano, e dove esposta c’è anche una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva firmata dall’artista. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin, e il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. E dal 12 al 14 settembre andrà in scena a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
Dal Trentino Alto Adige al Friuli per fare turismo enogastronomico
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. Da domani al 5 luglio la Val di Cembra fa da sfondo a “Müller Thurgau: Vino di Montagna”, la rassegna internazionale n. 39 che celebra uno dei vini-simbolo del territorio tra degustazioni, incontri, esperienze immersive nel territorio e passeggiate nei vigneti, organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra con, tra gli altri, Trentino Marketing, Consorzio Vini del Trentino, Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e Istituto Tutela Grappa del Trentino, e con il cuore a Palazzo Maffei a Cembra, il “Concorso Internazionale” e “Il giro del mondo in 80 Müller”, showcooking di cucina etnica con Tracy Eboigbodin, vincitrice di MasterChef Italia 11. E con l’arrivo dell’estate, anche l’Abbazia di Novacella, con i suoi 900 anni di storia alle porte di Bressanone, ha riaperto al pubblico il suo storico Giardino Abbaziale, tra i più importanti esempi di giardino barocco del Tirolo, e ampliato il programma delle visite che uniscono arte, spiritualità e cultura del vino, al museo, alla celebre biblioteca Rococò che custodisce quasi 100.000 volumi, ed ai vigneti storici con degustazione guidata dei vini tra più rappresentativi della cantina e della Valle Isarco.
“In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che, fino al 2 agosto, propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. Domani è, invece, Villa Bogdano 1880 a Lison di Portogruaro ad ospitare l’edizione 2026 di “Cinema Divino”, evento itinerante che unisce cinema, vino e valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia, con il film “Pane e Tulipani” di Silvio Soldini, e che poi fa tappa il 9 luglio alla Distilleria Pagura a Castions di Zoppola con “La parte degli angeli” di Ken Loach, il 16 luglio all’Azienda Agricola Pitars a San Martino al Tagliamento con “Ritorno in Borgogna” di Cédric Klapisch, il 23 luglio all’Agriturismo Fossa Mala di Fiume Veneto con “La riunione di condominio” di Santiago Requejo, e che si chiude il 30 luglio alla Taverna della Lana nel Parco Rurale di San Floriano a San Giovanni con “Le mele di Adamo” di Anders Thomas Jensen. “Ein Prosit Summer Edition” a Tarvisio torna, quindi, dal 10 al 12 luglio e dal 17 al 19 luglio, promosso dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg, con gli “Itinerari del Gusto” e cene stellate con grandi chef - da Francesco Brutto (Venissa, Mazzorbo, 1 stella Michelin) a Matias Perdomo (Contraste, Milano, 1 stella Michelin), da Massimiliano Mascia (San Domenico, Imola, 2 stelle Michelin) a Francesco Sodano (Famiglia Rana, Oppeano, 2 stelle Michelin), a Fabrizio Mellino (Quattro Passi, 3 stelle Michelin, Nerano), tra gli altri - escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori, degustazioni e masterclass con i vini e i prodotti “Io sono Friuli Venezia Giulia”, incontri e tavole rotonde con le più grandi personalità del panorama enogastronomico.
Tra Ville Venete, Colline del Prosecco, Lago di Garda, Valpolicella e Cortina
L’edizione n. 27 di “Sorsi d’Autore”, la rassegna di Fondazione Aida Ets Icc con Regione Veneto e Istituto Regionale Ville Venete, si avvia al gran finale il 5 luglio con gli incontri condotti dal giornalista Luca Telese e dall’attore Stefano Colli nelle Ville Venete: dopo Villa Badoer a Fratta Polesine, Villa Piva detta dei Cedri a Valdobbiadene e Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme ospita lo storico dell’arte Jacopo Veneziani. Nei calici, i vini di alcune delle principali realtà vitivinicole del territorio, da F.lli Tedeschi al Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, da Cantine Vitevis a Bottega, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto, e il Consorzio Formaggio Asiago Dop. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. Dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è, invece, l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità. Domani Le Fraghe, l’azienda vitivinicola di Matilde Poggi, figura di riferimento della Doc Bardolino, a Cavaion Veronese, apre la rassegna culturale “Percorsi di libertà. Il coraggio di diventare protagoniste”, ospitando l’atleta di paraclimbing Nadia Bredice e il 16 luglio la scrittrice Giacinta Cavagna di Gualdana autrice di “Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente” (Neri Pozza), incontri aperti al pubblico con storie di donne che hanno scelto di costruire il proprio percorso, con un brindisi con i vini rosa aziendali, espressione del territorio gardesano. In uno scenario internazionale complesso, tra incertezze geopolitiche, mercati consolidati ed emergenti, consumi che cambiano e consumatori da conquistare, il mondo del vino italiano riflette sulle sfide del futuro con alcune delle sue voci più autorevoli, come Piero Antinori, Sandro Boscaini e Fausto Maculan, con le sue denominazioni più famose ed amate nel mondo, come il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, e con i vini ed i vitigni del momento, come i “diversi volti” del Pinot: insomma, riunendo il “gotha” del settore, come farà “VinoVip Cortina”, edizione n. 15 del summit biennale ad alta quota della rivista “Civiltà del Bere”, che, il 12 ed il 13 luglio, torna a Cortina d’Ampezzo, la “perla delle Dolomiti”, meta per eccellenza delle vacanze in Italia tra le Tofane, le vette più belle d’Europa, Patrimonio Unesco, con 54 celebri cantine italiane, da Marilisa Allegrini a Marchesi Antinori, da Argiolas a Banfi, da Bellavista a Berlucchi Franciacorta, da Bortolomiol a Cesarini Sforza (Cavit), da Il Colombaio di Santa Chiara a Costa Arènte, da Marco Felluga a Russiz Superiore, da Fèlsina alle Tenute Folonari, da Fontanafredda a Fonzone, da Nino Franco ad Isole e Olena, da Kettmeir e Lamole di Lamole (Herita Marzotto Wine Estates) a Cantine Lvnae, da Maculan a Masciarelli, da Masi Agricola a Mezzacorona, da Monte Zovo a Pasqua Vini, da Pio Cesare a Planeta, da PuntoZero a Ruggeri, dalla Tenuta San Guido a Sartori di Verona, da Tedeschi a Terlano, da Tinazzi a Tommasi, dalla Cantina Tramin ad Umani Ronchi, da Varvaglione 1921 a Velenosi, da Villa Sandi a Vite Colte e Zorzettig, per citarne solo alcune.
L’estate con i vini ed i prodotti dell’Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, prosegue il 10 luglio a Scandiano, il 18 luglio con “Tramonto DiVino in Villa” a Riccione - con la Piadina Romagnola Igp, il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e le bollicine a marchio collettivo Novebolle, nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna - il 24 luglio al “Craft Gin Summer Fest” a Cervia con gli spirits in un grande banco organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna, il 7 agosto con il “Tramonto DiVino sul Mare” a Cesenatico con la Patata di Bologna Dop della maestra di cucina Carla Brigliadori e finger food dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, il 4 settembre a Spilamberto, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, e, infine, il 18 ottobre, a Parma. Il cibo come identità condivisa e patrimonio da custodire e trasmettere, trova nella “Festa Artusiana” la sua espressione più compiuta, raccogliendo e rilanciando l’eredità di Pellegrino Artusi, il “padre” della cucina italiana che, già nell’Ottocento, aveva intuito il valore culturale di ciò che oggi è riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, unendo l’Italia ai fornelli prima ancora che politicamente, con il suo manuale-best seller “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”: fino al 5 luglio, Forlimpopoli celebra l’edizione n.30 dell’evento dedicato al suo più illustre cittadino, con il cuore a Casa Artusi, facendone un luogo di confronto e approfondimento capace di andare oltre la dimensione gastronomica con appuntamenti che, accanto all’enogastronomia, propongono incontri che abbracciano antropologia, letteratura, biodiversità e spettacolo per una riflessione ampia sul valore identitario del cibo, con storici come Massimo Montanari, Marino Niola, Elisabetta Moro e Nicola Perullo, accompagnati dalle degustazioni di vini di Caviro. E anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
Dal Chianti Classico a Montalcino tra grandi vini, arte, teatro e musica d’autore
L’estate in Chianti Classico è “Fest(a)!”, grazie, come da tradizione, alla programmazione d’eccezione del “Chianti Classico Fest”, il progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico del Consorzio del Gallo Nero finanziato dall’Unione Europea e alla preziosa collaborazione dei comuni del territorio, organizzatori di vari appuntamenti culturali ed artistici, articolato, da luglio a settembre, attraverso quattro principali direttrici culturali: Arte, con “A(rt) Message in a (Chianti Classico) Bottle” che rinnova il legame tra vino e arte con la mostra itinerante tra i vigneti del Gallo Nero che vede la collaborazione del Consorzio Chianti Classico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze e tutte talentuose artiste donne firmare le installazioni di grandi bottiglie nel museo a cielo aperto del Gallo Nero; la Musica, con la “Chigiana Chianti Classico Experience” che porta ogni anno giovani talenti musicali di tutto il mondo a suonare nelle cantine Poggio Bonelli (17 luglio), Casina di Cornia (31 luglio), Fèlsina (6 agosto), Castello la Leccia (8 agosto) e Rocca di Montegrossi (24 agosto); il Teatro, con “Dalmillesettecentosedici”, il format che unisce teatro e degustazioni con il giornalista Leonardo Romanelli e l’attore fiorentino Dimitri Frosali in un viaggio eno-storico-culturale nella storia del Chianti Classico (il 14 luglio a San Casciano in Val di Pesa e il 30 luglio a Radda in Chianti); e, ovviamente, il Vino, con le degustazioni inedite come al Museo di San Francesco a Greve in Chianti con il nuovo format “Gallo Nero/Gallo Bianco”, una sfida nel calice, dove il pubblico degusterà vini bendati di Firenze e Siena e attraverso il suo voto riscriverà la leggenda del Gallo Nero (4 settembre), con la proiezione del cortometraggio “La Leggenda del Gallo Nero”, prodotto nel 2023 dal Consorzio e curato dall’agenzia chiantigiana Swolly. Quindi, gli storici eventi del territorio, dall’“Expo Chianti Classico” a Greve in Chianti (10-13 settembre) a “Vino al Vino” a Panzano (18-20 settembre), da “Montefioralle Divino” (25-27 settembre) a “Sorsi di Vagliagli” (19-20 settembre), per oltre 100 iniziative. Jazz internazionale, contaminazioni sonore e grande vino in un evento unico, che spazia dall’energia della Kenny Garrett Electric Band alle sonorità raffinate di artisti come Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli e Andy Sheppard, passando per omaggi alla tradizione jazz, influenze brasiliane e progetti originali che vedono protagonisti alcuni dei più autorevoli interpreti della scena contemporanea: dal 20 al 26 luglio, torna “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano - giunto all’edizione n. 29 - firmato da Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello di Montalcino, con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, tra il Castello Banfi immerso tra i vigneti e la trecentesca Fortezza di Montalcino. Ma si apre anche un nuovo capitolo musicale con il lancio di “Amiata Music”, festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers di scena dal 25 luglio al 10 ottobre al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma, dove riunirà artisti di spicco e talenti emergenti della musica - come la star dell’opera e vincitri del Grammy Award Joyce DiDonato, ma anche Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby - accanto ad un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità. A Montepulciano, invece, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Il 22 luglio il Consorzio Valdarno di Sopra Doc celebra 15 anni di denominazione con una cena di gala (riservata, su invito) su Ponte Buriano, raffigurato da Leonardo da Vinci sulla sfondo della “Gioconda”, e che attraversa il fiume Arno nel cuore del Valdarno, tra Arezzo e Firenze: un evento, con i produttori e gli artigiani del cibo, e firmata a più mani dagli chef Gaetano Trovato (Ristorante Arnolfo, 2 stelle Michelin), Francesco Berardinelli (Ristorante Barlesh), Andrea Campani (Il Borro-Ferragamo), Leonardo Norcini (Ristorante Falterona), e Fabio Bardelli e Gianni Malentacchi (Pasticceria Fabio & Gianni), coordinati da Simone Fracassi (Macelleria Fracassi), promosso con il progetto culturale ed enogastronomico “Ponte di Vino” per sostenere le attività della Fondazione Istituto Pediatrico Meyer. È sarà dedicata a “Suor Intingola”, ovvero Albinia Lucarelli Becevello, la cuoca del poeta Gabriele D’Annunzio che gestiva “il regno del fuoco” del Vittoriale a Gardone Riviera sul Lago di Garda, dove è conservata l’enorme corrispondenza culinaria sulla sua grande storia di affetto e cucina con il Vate, “Ricette di famiglia”, la rassegna di “Artigianato e Palazzo” n. 32, la storica e prestigiosa sull’artigianato contemporaneo curata da Sabina Corsini e Neri Torrigiani nel Giardino Corsini nel cuore di Firenze, a sua volta curata da Annamaria Tossani e che vedrà gli incontri con Maddalena Santeroni, autrice e studiosa (11 settembre) e Federico D’Annunzio, pronipote del Vate (12 e 13 settembre), la lettura di alcuni tra i più curiosi messaggi dell’epistolario dell’attrice Maria Cassi, ed un assaggio delle ricette più care a Suor Intingola e al Padre Priore, come nel carteggio talvolta il poeta amava firmarsi, sui realizzati espressamente da Bitossi Home.
Dall’Umbria alle Marche guidati dai sensi
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
L’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica Doc e Riserva Docg firma una nuova edizione del “Matelica Wine Festival”, che si terrà a Matelica dal 10 al 12 luglio, tra degustazioni, momenti conviviali e di approfondimento dedicati al Verdicchio di Matelica e, più in generale, al mondo del vino, come occasione di dialogo tra produttori, istituzioni e professionisti del settore, in una fase particolarmente significativa per il comparto vitivinicolo, con l’obiettivo di leggere e interpretare insieme le dinamiche attuali e future del settore.
Da Roma al Cilento tra vino e “grande bellezza”
La Fis-Fondazione Italiana Sommelier celebra i 40 anni di Feudi di San Gregorio che, dal 1986, racconta l’Irpinia, cuore verde della Campania, attraverso i “patriarchi” dei vitigni autoctoni - Greco, Fiano, Aglianico - con la convinzione che la curiosità sia la chiave per trasformare radici profonde in futuro, con una degustazione, il 4 luglio all’Hotel Rome Cavalieri, di una selezione di etichette del Gruppo Tenute Capaldo, Feudi di San Gregorio, Feudi Studi, Dubl, Basilisco e Campo alle Comete. “Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili. Ma c’è anche “Roma Pizza Convention”, congresso di riferimento per l’universo pizza, il 6 e il 7 luglio alle Officine Farneto, tra show cooking - di maestri pizzaioli come Marzia Buzzanca, Renato Bosco e Corrado Scaglione - e talk, con una particolare attenzione al ruolo delle donne nel mondo dell’arte bianca, alla presentazione del manifesto “Pizzaiolo: un mestiere da tutelare” ed il “Vera Pizza Napoletana Champion” targato Avpn-Associazione Verace Pizza Napoletana. Si resta nella Capitale anche per “Fish & Wine Festival” a Eataly Roma Ostiense, dal 9 al 12 luglio, all’aperto e con i grandi protagonisti dell’estate: pesce, vino, musica e divertimento, tra street food di mare e una selezione di vini provenienti da alcune delle più interessanti realtà vitivinicole italiane, ma anche dj set.
Il “Casavecchia & Pallagrello Wine Festival” è dedicato ai vini dai vitigni identitari dell’Alto Casertano e alle eccellenze gastronomiche locali, dal 3 al 5 luglio a Pontelatone con le cantine della Strada del Vino Casavecchia di Pontelatone (Alois, Vigne Chigi, Sclavia, Cantina di Lisandro, Laboris Catrame, Masseria Piccirillo, Le Fontanelle, Il Verro, Scaramuzzo, Canestrini, Sergio Sagliocco, Domus Vinaria, Viticoltori del Casavecchia, Vestini Campagnano, Selvanova, Le Ghiandaie, Gravina, Melone e Civittolo). A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.
Dalla Sicilia alla Sardegna tra vino & contaminazioni culturali
L’enologo contemporaneo al centro dell’evoluzione del vino tra identità, valore e nuovi linguaggi è protagonista dell’“Enosimposio Assoenologi Sicilia” n. 30, dal 3 al 5 luglio a Brucoli, a Siracusa, territorio-simbolo del Nero d’Avola, nella prestigiosa cornice del Mangia’s Brucoli Sicily Autograph Collection, dal titolo “Vino tra identità e valore: il futuro attraverso lo storytelling”, una grandi sfide del settore, ovvero trasformare la qualità prodotta in valore riconosciuto, attraverso una narrazione capace di raccontare persone, competenze, territori e identità, su cui si confronteranno gli Assoenologi, con il presidente Riccardo Cotarella ed il direttore Paolo Brogioni, ed autorevoli protagonisti e figure di riferimento del panorama vitivinicolo nazionale, rappresentanti del mondo enologico, istituzionale, accademico, produttivo, della distribuzione e della comunicazione. Il “FestivalFlorio”, con partner le Cantine Florio, prosegue fino al 5 luglio sull’isola di Favignana, rassegna culturale trasversale e di qualità nelle Egadi e negli ex Stabilimenti Florio diretto da Giuseppe Scorzelli, tra teatro, musica, teologia e cosmologia, con il gran finale con il grande pianista e compositore Giovanni Allevi con il suo nuovo progetto “Armonie Invisibili”: una performance che si annuncia come esperienza immersiva e sensoriale, dove la musica si fa parola, riflessione, guarigione. “Portami il futuro” è il leitmotiv scelto, invece, dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Cusumano, tra le griffe di riferimento della Sicilia del vino, e non solo, presenta l’opera “The Unseen Terroirs”, con Gb22, agenzia creativa indipendente fondata da Vicky Gitto, e Woa, studio creativo che esplora il potenziale delle tecnologie digitali per creare connessioni profonde tra persone, spazio e immaginazione, a firma Davide Asker Carioni e Giuliana Pajola, la prima esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo, l’eterogeneo universo dei territori siciliani in cui si trovano i vigneti dell’azienda, da Ficuzza a Piana degli Albanesi, a Butera, Monreale sino all’Etna e alle sue pendici, fondendo tecnologia e arte, nella cantina di Partinico, tra video, suoni, proiezioni, profumi e sensazioni, che avvolgono il visitatore dalla Stanza della Dolcezza (dedicata al Moscato dello Zucco) alla Stanza delle Grandi annate, dalla barricaia alla degustazione al baglio della Torre San Carlo. Lo “Sciaranuova Festival” 2026, edizione n. 10 del Festival culturale nel teatro in vigna della Cantina Planeta Sciaranuova sull’Etna, diretto da Ottavia Casagrande, celebra il traguardo con il titolo “Dieci” e un programma di spettacoli che inizia il 24 luglio con “Vorrei una voce” (Lac Lugano Arte e Cultura) di e con Tindaro Granata, le detenute della Casa Circondariale di Messina e le canzoni di Mina, e che prosegue il 25 luglio con “Calcinculo” (Babilonia Teatri) di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi, con la partecipazione straordinaria di Francesco Scimemi e musica di Lorenzo Scuda, e che si conclude il 1 agosto con “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza” (Les Moustaches in prima regionale) di Alberto Fumagalli con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
Dal 3 al 5 luglio, l’Antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso, una delle più antiche tonnare della Sardegna, ospita “Calici in Tonnara”, un progetto che trasforma un luogo simbolo della tradizione marinara del Mediterraneo in uno spazio dedicato al vino, alla gastronomia e all’identità culturale dell’isola.
Nelle Città del Vino e nelle Città del Miele in tutta Italia e non solo
Nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, fino al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. E tra queste, tutti i venerdì di luglio, l appuntamento è a Montepulciano, la città del Poliziano e del Vino Nobile, “perla” del Rinascimento in Toscana, nelle cantine Palazzo Vecchio (3 luglio), Icario (10 luglio), Fattoria del Cerro (17 luglio), Vecchia Cantina di Montepulciano (24 luglio) e Salcheto (31 luglio) tra grandi vini, carne Chianina con l’Associazione Amici della Chianina e musica, promosso dal Comune di Montepulciano e dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese. Le Città del Miele celebrano, invece 25 anni, con “Andar per miele”, il calendario di eventi da luglio ad ottobre per scoprire i diversi mieli dei territori italiani e fare apiturismo, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto all’Emilia Romagna, dalla Toscana alle Marche, dall’Umbria all’Abruzzo, dalla Sardegna alla Sicilia, con la novità del “Miele in Convento”, evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane, al Convento di Renacavata di Camerino, dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (12-13 settembre). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Sempre fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. E il 26 luglio si celebrano, infine, i 40 anni di Slow Food, il più grande movimento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto fondato da Carlo Petrini, alla cui eredità è dedicato. A seguire, sempre con la Chiocciola, e nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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