Per gli amanti del jazz, la meta è “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano, firmato Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello. Per gli appassionati di lirica, con “Vinitaly, the Opera Ouverture” a Verona si degustano grandi vini in abbinamento alla cucina italiana Unesco prima degli spettacoli dell’Arena Opera Festival. Per chi ama la letteratura, la cantina di Annalisa Zorzettig, a Spessa, ospita “Una Traviata da cortile”, il progetto teatrale di Alessandro Baricco nel “Mittelfest” 2026. Per chi è appassionato di musica classica, con le “Chigiana Chianti Classico Experience” del “Chianti Classico Fest” giovani talenti musicali suonano nelle cantine del Gallo Nero. Per chi va in montagna, il vino è il filo conduttore per viverla in estate tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, per chi sceglie il mare, si va da “Tramonto DiVino”, il tour dei vini e delle Dop dell’Emilia-Romagna che fa tappa a Riccione con le bollicine Novebolle del Consorzio Vini di Romagna, al “Lugana Sunset Tour” del Consorzio Lugana Doc nei luoghi simbolo dell’estate nelle coste italiane al tramonto che riparte dall’Argentario e Porto Ercole in Toscana. Dove protagonista è anche la solidarietà, con “Ponte di Vino”, la festa dei 15 anni della Doc Valdarno di Sopra promossa dal Consorzio su Ponte Buriano, sfondo della Gioconda di Leonardo, per il Meyer di Firenze. Nel bellissimo Sud, si va da “Vinitaly and the City Calabria in Wine” by Regione Calabria e Veronafiere al Parco Archeologico di Sibari e sul lungomare di Reggio Calabria (con il Pinot Grigio Doc delle Venezie Official Wine), a Donnafugata, Pellegrino e Fina che ospitano “Jazz in Cantina - Marsala Jazz Festival”. E il tutto, mentre il “Trentodoc Festival” a Trento e con “Trentodoc in Cantina”, e il “Festival Franciacorta in Cantina” hanno già annunciato il loro ritorno in autunno. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews. E che vanno anche da “Ein Prosit Summer Edition” a Tarvisio dove grandi chef interpretano le eccellenze gastronomiche del Friuli Venezia Giulia accompagnate dai vini friulani, a “Cinema Divino” che unisce vino & cinema nelle cantine e nelle distillerie friulane; dagli “Appuntamento nei borghi” tra enogastronomia e turismo lento sempre in Friuli con PromoTurismoFvg, al “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante che unisce le eccellenze enogastronomiche del Monferrato alla musica d’autore; da “Percorsi di libertà. Il coraggio di diventare protagoniste” a Le Fraghe nella Doc Bardolino dove Matilde Poggi ospita la scrittrice Giacinta Cavagna di Gualdana, a “Calici d’Aistate”, cena-degustazione con vista su Bologna e le Colline Bolognese di Ais-Associazione Italiana Sommelier Emilia, fino a “Le Notti del Vino” delle Città del Vino nelle cantine del Vino Nobile di Montepulciano accompagnato dalla carne Chianina.
Dalle Langhe, Roero e Monferrato a Torino
L’Alta Langa delle Alte Bollicine Piemontesi, fino al 20 settembre, fa da sfondo alla nuova edizione di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 che promuove la cultura del territorio prendo chiese, cappelle, giardini e borghi storici a installazioni e percorsi artistici di nomi come Carla Accardi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno, Sergio Ragalzi, Ismaele Nones e Edoardo Manzoni, con il titolo “Back to mine”, un invito a tornare a un luogo intimo e personale attraverso le opere di autori emergenti e affermati, da Serralunga d’Alba a Dogliani, da Paroldo a San Benedetto Belbo e Mombarcaro. Prosegue anche il “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante della Fondazione Mos Ets, che unisce le eccellenze enogastronomiche del territorio alla musica, e che fa tappa oggi e domani a Cavagnolo con Ensi e Beba e Miglio e Bunna, il 26 luglio a Piea con i Modena City Ramblers, l’8 agosto a Moncalvo con Dutch Nazari, il 21 agosto a Portacomaro con Angelica Bova, il 28 agosto ad Albugnano con Chiara Buratti e il 29 agosto a Camerano Casasco. La Strada del Barolo ha lanciato “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. Nel cuore della Val d’Ossola, sulle alture di Domodossola, un evento tra i filari porta alla scoperta dei vini del territorio, con incontri con i produttori, masterclass e apericena in vigna: è “Vino Vivo” di scena il 25 luglio. A Torino, l’edizione n. 16 di “Terra Madre Salone del Gusto”, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto, torna, promosso con Città di Torino e Regione Piemonte, dal 24 al 27 settembre, ricordando i 40 anni di storia della Chiocciola, nata nel 1986 a Bra, nelle Langhe, e l’eredità culturale e politica del suo fondatore Carlo Petrini, con grandi personalità come Satish Kumar, attivista, educatore e scrittore noto per il suo impegno nei movimenti per la pace, l’ecologia e la sostenibilità, Alice Waters, cuoca e saggista, attivista per l’educazione alimentare, Raj Patel, economista e analista dei sistemi alimentari globali, Eric Schlosser, scrittore e giornalista d’inchiesta, i biologi marini Roberto Danovaro ed Helen Scales, il filosofo Tommaso Greco, l’attrice Lella Costa, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, l’attore e cantautore Moni Ovadia, il musicista, autore e fondatore dei Subsonica Max Casacci, l’attore e comico Paolo Hendel e il maestro panificatore Fulvio Marino, a confronto sul claim “Biodiversity - Be Diversity” per esprimere il valore della biodiversità declinata in tutte le sue dimensioni: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.
Da Milano alla Valtellina, con tappa in Franciacorta
Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l’unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all’iperrealismo, realizzata con le dita, protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio”, fino al 13 settembre, al Palazzo Reale a Milano, e dove esposta c’è anche una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva firmata dall’artista. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin, e il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. L’estate alla Montina in Franciacorta, apre le porte il 25 luglio di Villa Baiana per una “Cena sotto le Stelle” “Scintillante”, con musica dal vivo, isole gastronomiche con show cooking e i Franciacorta Montina; a seguire la Galleria d’Arte Contemporanea della tenuta inaugura “Vedere Oltre”, mostra a cura dell’artista muranese Mariano Carrara, dal 1 settembre all’11 ottobre; il tutto aspettando il “Festival Franciacorta in Cantina” il 19 ed il 20 settembre. Per pedalare tra i vigneti alla scoperta della Franciacorta, l’occasione la offre il “Bike & Wine Tour” di Muratori, con Rls Movement ed E-Bike Tour guidato in un percorso immersivo tra panorami unici, racconti dedicati al territorio e alle sue caratteristiche pedoclimatiche, che si conclude con una visita in cantina per vedere dove nasce il Franciacorta (10 ottobre). Ardesio, nel cuore delle Orobie bergamasche, si prepara ad accogliere “Ardesio DiVino” n. 22, la mostra mercato enogastronomica che l’1 e il 2 agosto, anima il borgo con degustazioni con vignaioli ed artigiani del gusto (tra cui quelle guidate dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e dalle Mariette), l’Enotca diVina, la Cena Popolare, incontri, musica e appuntamenti dedicati alla cultura enogastronomica in omaggio a Pellegrino Artusi, “padre” della cucina italiana Patrimonio Unesco, ed alle ricette come espressione di cultura, memoria e identità in collaborazione con Casa Artusi di Forlimpopoli. Il via il 31 luglio, con la tradizionale “Cena DiVina” ispirata all’Artusi. A Sondrio torna “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, intrecciando vino, territorio e cultura: si parte il 12 settembre con trekking guidati nei vigneti terrazzati, tour in e-bike tra borghi e filari, visite guidate a Sondrio trasformato in un grande percorso di degustazione, cucina valtellinese e musica, mentre il 13 settembre saranno le cantine ad aprire le porte con pranzi all’aperto, picnic tra i vigneti, degustazioni guidate, passeggiate nei filari insieme ai produttori, visite in cantina, percorsi d’arte, show cooking e attività outdoor; quindi, il 14 settembre, sarà dedicato agli operatori del settore ai quali le aziende presenteranno in anteprima le nuove annate. Le cantine? Da Agrilu ad Alberto Marsetti da Aldo Rainoldi ad Alfio Mozzi, da Arpepe ad Ascesa, da Andreoli a Balgera, da Cà Bianche a Cantina Menegola, da Caven Camuna a Contadi Gasparotti, da Triasso e Sassella a Dirupi, da Dislivelli a F.lli Bettini, da Francesco Folini a Giorgio Gianatti, da La Grazia a La Perla, da La Spia a La Trama, da Le Strie a Luca Faccinelli, da Mamete Prevostini/Convento San Lorenzo a Marcel Zanolari, da Marco Ferrari a Marino Lanzini, da Nicola Nobili a Nino Negri, da Pizzo Coca a Plozza, da Radìs a Retica Vini, da Riter a Rupi del Nebbiolo, da Sandro Fay a Tenuta Scerscé, da Triacca a Vita Nova.
In Trentino Alto Adige
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. E con l’arrivo dell’estate, anche l’Abbazia di Novacella, con i suoi 900 anni di storia alle porte di Bressanone, ha riaperto al pubblico il suo storico Giardino Abbaziale, tra i più importanti esempi di giardino barocco del Tirolo, e ampliato il programma delle visite che uniscono arte, spiritualità e cultura del vino, al museo, alla celebre biblioteca Rococò che custodisce quasi 100.000 volumi, ed ai vigneti storici con degustazione guidata dei vini tra più rappresentativi della cantina e della Valle Isarco. Gli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti e l’Associazione Turistica San Candido hanno già lanciato il “DolomitiGourmet Festival”, dal 1 al 3 ottobre, con chef italiani ed internazionali in alta quota per uno scambio culinario senza precedenti, supervisionato dallo chef Chris Oberhammer, patron di Tilia Restaurant, 1 stella Michelin, a Dobbiaco, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Il cuore di Folgaria, il 25 luglio, si trasforma, invece, in una vetrina d’eccezione per la viticoltura di qualità, con la prima edizione de “La Dispensa dei Vignaioli”, grazie all’Azienda per il Turismo Alpe Cimbra e il Consorzio Vignaioli del Trentino, con i vignaioli artigiani ai banchi degustazione, ma anche la possibilità di acquistare direttamente le bottiglie. Già annunciate anche le date del “Trentodoc Festival”, in programma dal 25 al 27 settembre a Trento, con “Trentodoc in Cantina”, l’evento diffuso con 125 esperienze che accompagnano appassionati, esperti e curiosi nei luoghi dove prendono forma le bollicine di montagna per eccellenza, ovvero le case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc - da Villa Corniole a Casa Pisoni, da Ress ad Elio Endrizzi Viticoltori, da Cantina di Riva alla Casa del Vino della Vallagarina, dalla Cantina Rotaliana (Cavit) a Pedrotti Spumanti, Endrizzi, Rechof e Rotari (Gruppo Mezzacorona), da Ferrari Trento a Cesarini Sforza Spumanti (Cavit), da Moncalisse alla Cantina Mori Colli Zugna (Cavit), da De Vigili a Maso Poli, da Maso Nero, Cantina Roverè della Luna (Cavit), Conti Bossi Fedrigotti e Tonini Viticoltori in Isera ai Viticoltori in Avio (Cavit), dalla Fondazione Edmund Mach a Bellaveder, da Metius a Man Spumanti, Cantina Aldeno (Cavit) e Cantina Sociale di Trento (Cavit), da Letrari a Valentini di Weinfeld, da Cantina Toblino (Cavit) a Tenuta Gottardi, da Monfort a Revì, da Maso Martis a Borgo dei Posseri, da Cembra Cantina di Montagna a Madonna delle Vittorie, da Moncalisse a Terre del Lagorai, da Mas dei Chini ad Altemasi (Cavit), da Moser Trento a Cantina Salizzoni, fino a Cantina Salim - tra incontro tra Trentodoc e gastronomia, colazioni e picnic all’aria aperta, trekking tra i vigneti, tour in e-bike e soft clubbing, degustazioni con i sound sommelier e i laboratori sensoriali dedicati alla memoria olfattiva.
In Friuli Venezia Giulia
Il 20 luglio, la cantina di Annalisa Zorzettig, a Spessa, ospita “Una Traviata da cortile”, il progetto teatrale di Alessandro Baricco inserito nel cartellone di “Mittelfest” 2026, appuntamento tra i più attesi del Festival dedicato alla cultura mitteleuropea, che unisce la forza della grande narrazione alla suggestione di uno dei luoghi più rappresentativi dei Colli Orientali del Friuli, dove Zorzettig da sempre è impegnata a promuovere un’idea di impresa che affianca alla cultura del vino - protagonista di un momento conviviale in cantina - quella dell’accoglienza e della valorizzazione del patrimonio locale. Grado “On The Beach”, il 28 luglio, è l’appuntamento, invece, con la ormai tradizionale “Cena Spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori”, il gruppo delle star della ristorazione che porta nei luoghi più suggestivi della regione il meglio della tavola friulana e giuliana, che si terrà sulla spiaggia in riva al mare, in 23 tappe enogastronomiche dal mare Adriatico alle Alpi, con piatti in omaggio alla cucina dell’estate creati per l’occasione, con gli artigiani del gusto, i vignaioli ed i distillatori - da Albino Armani al Castello di Spessa, da Conte D’Attimis Maniago a Dario Coos, da Di Lenardo ad Edi Keber, da Ermacora ad Eugenio Collavini, da Forchir a Gradis’ciutta, da Jermann a La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Pascolo, Petrussa, Picech, Sirch, Venica & Venica e Vistorta, da Zidarich a Nonino Distillatori - ed i partner del consorzio. E, dopo Grado, il viaggio di Friuli Venezia Giulia Via dei sapori proseguirà l’8 settembre a Lignano Sabbiadoro, nella rinnovata Terrazza a Mare. “In rifugio c’è più gusto” è l’iniziativa che, fino al 2 agosto, propone 20 appuntamenti in 10 realtà del circuito AssoRifugi Fvg tra divertimento, degustazioni, conoscenza e sperimentazione, con le eccellenze a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” in una cornice d’eccezione quale la montagna del Friuli Venezia Giulia, tra laboratori, gratuiti e aperti a tutti, per avvicinarsi a queste produzioni che saranno poi inserite come ingredienti dei piatti nei menu del giorno del rifugio. Ma c’è anche “Appuntamento nei borghi”, l’iniziativa pensata da PromoTurismoFvg con le Amministrazioni comunali e gli operatori del territorio, in cui Valvasone (domani e il 26 settembre), Muggia (19 luglio e 2,16 e 23 agosto), Spilimbergo e Polcenigo (in settembre), promuovono con tanti eventi la conoscenza di questi luoghi incantati immersi tra vigneti-giardino e ricchi di cantine e botteghe storiche, all’insegna di un turismo lento e adatto a un pubblico di tutte le età. Ad ospitare l’edizione 2026 di “Cinema Divino”, evento itinerante che unisce cinema, vino e valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia, il 23 luglio, è l’Agriturismo Fossa Mala di Fiume Veneto con “La riunione di condominio” di Santiago Requejo, e il 30 luglio è la Taverna della Lana nel Parco Rurale di San Floriano a San Giovanni con “Le mele di Adamo” di Anders Thomas Jensen. “Ein Prosit Summer Edition” a Tarvisio prosegue, quindi, dal 17 al 19 luglio, promosso dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg, con gli “Itinerari del Gusto” e cene stellate con grandi chef - da Francesco Brutto (Venissa, Mazzorbo, 1 stella Michelin) a Matias Perdomo (Contraste, Milano, 1 stella Michelin), da Massimiliano Mascia (San Domenico, Imola, 2 stelle Michelin) a Francesco Sodano (Famiglia Rana, Oppeano, 2 stelle Michelin), a Fabrizio Mellino (Quattro Passi, 3 stelle Michelin, Nerano), tra gli altri - escursioni nella natura accompagnate da guide esperte, laboratori, degustazioni e masterclass con i vini e i prodotti “Io sono Friuli Venezia Giulia”, incontri e tavole rotonde con le più grandi personalità del panorama enogastronomico.
Tra Verona, le Colline del Prosecco e il Lago di Garda
Nell’esclusiva buvette del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona “Vinitaly, the Opera Ouverture”, è il ciclo di degustazioni delle migliori etichette italiane di 61 cantine selezionate - a partire da Sartori di Verona, Official Supplier del più importante Festival lirico italiano - accompagnate dai prodotti dell’eccellenza gastronomica con cena a buffet per celebrare la cucina italiana Patrimonio Unesco come la lirica, prima della messa in scena delle più belle opere italiane nell’“Arena Opera Festival”, per 38 serate dal giovedì alla domenica, fino al 9 settembre, con le quali Fondazione Arena di Verona e Veronafiere, con Vinitaly, arricchiscono le Arena Opera Festival Experience (gestite da Infront), con percorsi tematici studiati in collaborazione con i Master of Wine Gabriele Gorelli e Cristina Mercuri. E dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è, invece, l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. “Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura” a Ca’ Scarpa a Treviso (fino al 2 agosto), a cura di J.K. Mauro Pierconti, è la mostra organizzata da Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso, per rispondere alla domanda “cosa può dare l’architettura al settore”, attraverso case history di territori come le Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, e di cantine d’autore, tra le più famose al mondo firmate da archistar - selezionate dalla storica rivista “Casabella” e che vanno da Guado al Tasso di Marchesi Antinori firmata da Fiorenzo Valbonesi asv3 a Bolgheri a Château Margaux di Foster+Partners a Bordeaux, da Dominus Winery di Herzog & De Meuron in Napa Valley a Bodega Propriedad de Arínzano di Rafael Moneo nella Navarra, da Vineyard Gantenbein di Bearth Deplazes in Svizzera a Quinta do Portal di Alvaro Siza nel Douro, ed alla Vik Winery di Smiljan Radic in Cile. Le Fraghe, l’azienda vitivinicola di Matilde Poggi, figura di riferimento della Doc Bardolino, a Cavaion Veronese, ha inaugurato la rassegna culturale “Percorsi di libertà. Il coraggio di diventare protagoniste”, che prosegue il 16 luglio con la scrittrice Giacinta Cavagna di Gualdana autrice di “Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente” (Neri Pozza), con un brindisi con i vini rosa aziendali, espressione del territorio gardesano. Sull’Altopiano dei Sette Comuni, tornerà “Made in Malga”, l’appuntamento nazionale dedicato ai formaggi e ai prodotti agroalimentari della montagna, dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre ad Asiago, patria dell’Asiago Dop.
In Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, prosegue domani con “Tramonto DiVino in Villa” a Riccione - con la Piadina Romagnola Igp, il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e le bollicine a marchio collettivo Novebolle, nato per promuovere la Doc Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna - il 24 luglio al “Craft Gin Summer Fest” a Cervia con gli spirits in un grande banco organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna, il 7 agosto con il “Tramonto DiVino sul Mare” a Cesenatico con la Patata di Bologna Dop della maestra di cucina Carla Brigliadori e finger food dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, il 4 settembre a Spilamberto, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, e, infine, il 18 ottobre, a Parma. Una cena con 30 vini in degustazione affacciata su Bologna ed i Colli Bolognesi: è “Calici d’Aistate”, il 20 luglio al ristorante Il Boccone del Prete, dove Ais-Associazione Italiana Sommelier Emilia racconta agli appassionati le etichette di 12 cantine, una selezione di Lambruschi e rari vini liquorosi provenienti dalla collezione privata di Mauro Manfredi, “Il nonno sommelier”. E anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
Dal Chianti Classico a Montalcino, da Montepulciano alla Maremma
Il 22 luglio il Consorzio Valdarno di Sopra Doc celebra 15 anni di denominazione con una cena di gala (riservata, su invito) su Ponte Buriano, raffigurato da Leonardo da Vinci sulla sfondo della “Gioconda”, e che attraversa il fiume Arno nel cuore del Valdarno, tra Arezzo e Firenze: un evento, con i produttori e gli artigiani del cibo, e firmata a più mani dagli chef Gaetano Trovato (Ristorante Arnolfo, 2 stelle Michelin), Francesco Berardinelli (Ristorante Barlesh), Andrea Campani (Il Borro-Ferragamo), Leonardo Norcini (Ristorante Falterona), e Fabio Bardelli e Gianni Malentacchi (Pasticceria Fabio & Gianni), coordinati da Simone Fracassi (Macelleria Fracassi), promosso con il progetto culturale ed enogastronomico “Ponte di Vino” per sostenere le attività della Fondazione Istituto Pediatrico Meyer. È sarà dedicata a “Suor Intingola”, ovvero Albinia Lucarelli Becevello, la cuoca del poeta Gabriele D’Annunzio che gestiva “il regno del fuoco” del Vittoriale a Gardone Riviera sul Lago di Garda, dove è conservata l’enorme corrispondenza culinaria sulla sua grande storia di affetto e cucina con il Vate, “Ricette di famiglia”, la rassegna di “Artigianato e Palazzo” n. 32, la storica e prestigiosa sull’artigianato contemporaneo curata da Sabina Corsini e Neri Torrigiani nel Giardino Corsini nel cuore di Firenze, a sua volta curata da Annamaria Tossani e che vedrà gli incontri con Maddalena Santeroni, autrice e studiosa (11 settembre) e Federico D’Annunzio, pronipote del Vate (12 e 13 settembre), la lettura di alcuni tra i più curiosi messaggi dell’epistolario dell’attrice Maria Cassi, ed un assaggio delle ricette più care a Suor Intingola e al Padre Priore, come nel carteggio talvolta il poeta amava firmarsi, sui realizzati espressamente da Bitossi Home. Intanto l’estate in Chianti Classico è “Fest(a)!”, grazie, come da tradizione, alla programmazione d’eccezione del “Chianti Classico Fest”, il progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico del Consorzio del Gallo Nero finanziato dall’Unione Europea e alla preziosa collaborazione dei comuni del territorio, organizzatori di vari appuntamenti culturali ed artistici, articolato, da luglio a settembre, attraverso quattro principali direttrici culturali: Arte, con “A(rt) Message in a (Chianti Classico) Bottle” che rinnova il legame tra vino e arte con la mostra itinerante tra i vigneti del Gallo Nero che vede la collaborazione del Consorzio Chianti Classico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze e tutte talentuose artiste donne firmare le installazioni di grandi bottiglie nel museo a cielo aperto del Gallo Nero; la Musica, con la “Chigiana Chianti Classico Experience” che porta ogni anno giovani talenti musicali di tutto il mondo a suonare nelle cantine Poggio Bonelli (stasera), Casina di Cornia (31 luglio), Fèlsina (6 agosto), Castello la Leccia (8 agosto) e Rocca di Montegrossi (24 agosto); il Teatro, con “Dalmillesettecentosedici”, il format che unisce teatro e degustazioni con il giornalista Leonardo Romanelli e l’attore fiorentino Dimitri Frosali in un viaggio eno-storico-culturale nella storia del Chianti Classico (il 30 luglio a Radda in Chianti); e, ovviamente, il Vino, con le degustazioni inedite come al Museo di San Francesco a Greve in Chianti con il nuovo format “Gallo Nero/Gallo Bianco”, una sfida nel calice, dove il pubblico degusterà vini bendati di Firenze e Siena e attraverso il suo voto riscriverà la leggenda del Gallo Nero (4 settembre), con la proiezione del cortometraggio “La Leggenda del Gallo Nero”, prodotto nel 2023 dal Consorzio e curato dall’agenzia chiantigiana Swolly. Quindi, gli storici eventi del territorio, dall’“Expo Chianti Classico” a Greve in Chianti (10-13 settembre) a “Vino al Vino” a Panzano (18-20 settembre), da “Montefioralle Divino” (25-27 settembre) a “Sorsi di Vagliagli” (19-20 settembre), per oltre 100 iniziative. Ma anche “TastinGreve”, il 3 settembre, nella storica Piazza Matteotti di Greve in Chianti, all’ombra della statua di Giovanni da Verrazzano, con l’Associazione Viticoltori di Greve in Chianti ed il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, il Chianti Classico di 26 produttori sposa la cucina stellata di 6 chef - da Alessandro della Tommasina e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze a Stelios Sakalis del Ristorante Poggio Rosso del Borgo San Felice Resort nel Gallo Nero, da Stefano Pinciaroli di Ps Ristorante di Cerreto Guidi a Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio, da Silvia Baracchi del Relais Il Falconiere di Cortona ad Andrea e Paolo Sacchetti della Pasticceria Nuovo Mondo di Prato - per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Jazz internazionale, contaminazioni sonore e grande vino in un evento unico, che spazia dall’energia della Kenny Garrett Electric Band alle sonorità raffinate di artisti come Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli e Andy Sheppard, passando per omaggi alla tradizione jazz, influenze brasiliane e progetti originali che vedono protagonisti alcuni dei più autorevoli interpreti della scena contemporanea: dal 20 al 26 luglio, torna “Jazz & Wine in Montalcino”, il più longevo ed importante “festival aziendale” del vino italiano - giunto all’edizione n. 29 - firmato da Banfi, tra le aziende di riferimento dell’enologia del Belpaese e leader del Brunello di Montalcino, con la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma, tra il Castello Banfi immerso tra i vigneti e la trecentesca Fortezza di Montalcino. A Montepulciano, invece, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). E torna il “Lugana Sunset Tour”, il format esperienziale ideato dal Consorzio del Lugana Doc per portare il vino nei luoghi simbolo della stagione estiva, lungo le coste italiane ed al tramonto, e creare occasioni di convivialità in collaborazione con gli chef, per un pubblico selezionato di appassionati e protagonisti del mondo dell’ospitalità, della cultura e del lifestyle: si parte oggi, alla Torre di Cala Piccola all’Argentario unendo il vino bianco del Lago di Garda con i sapori della Maremma; domani ci si sposta all’Isolotto Beach Club di Porto Ercole dove il Lugana sposa la cucina dell’executive chef Francesco Ferretti; il 21 e 22 luglio si sale a bordo della storica imbarcazione Edipo Re a Venezia per il “Lugana in Laguna” e la cucina d’autore dell’executive chef Riccardo Canella; quindi, la tappa in Versilia, il 26 luglio, al Bagno Belvedere di Forte dei Marmi, con il sommelier Andrea Gori; ma lo stesso giorno il Lugana sarà anche a Cesenatico al Maré, uno degli indirizzi più riconosciuti della Riviera Romagnola, con la proposta gastronomica dello chef Omar Casali. Ma si apre anche un nuovo capitolo musicale con il lancio di “Amiata Music”, festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers di scena dal 25 luglio al 10 ottobre al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma, dove riunirà artisti di spicco e talenti emergenti della musica - come la star dell’opera e vincitri del Grammy Award Joyce DiDonato, ma anche Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby - accanto ad un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità. Tra vino, archeologia, cultura e brindisi sotto le stelle, sono tornati gli appuntamenti estivi a Rocca di Frassinello, la cantina d’autore firmata Renzo Piano in Maremma, con “Calici al Tramonto” (1 agosto); “Le Notti dell’Archeologia”, l’iniziativa della Regione Toscana, con la presentazione del libro “La Molecola della Civiltà: il viaggio del vino tra storia, mito e bellezza” di Francesco Sorelli, direttore Consorzio Chianti Rufina, e la visita alla cantina, al Museo Etrusco ed alla Necropoli di San Germano; “Calici di Stelle” (12 agosto) e “Gusto Etrusco”, una full immersion negli usi e costumi del popolo etrusco con un laboratorio sul vino conciato accompagnato da assaggi di pietanze etrusche (6 settembre).
Dall’Umbria a Roma
A Casa Vissani a Baschi arriva “Gusto & Musica” (31 luglio, 21 agosto e 4 settembre) tra prelibatezze gastronomiche, ottima selezione di vini e il ritmo coinvolgente di un Dj Set, nella terrazza vista Lago di Corbara dello storico ristorante di Gianfranco e Luca Vissani. Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, ideato sempre da Scacciadiavoli, la storica cantina di Montefalco e del Sagrantino, guidata dalla famiglia Pambuffetti da quattro generazioni, dove torna il 29 e il 30 agosto.
“Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili. Ma, fino al 9 settembre, c’è anche la mostra fotografica “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”, al Centro Commerciale Euroma2, una selezione di immagini dal contest “Obiettivo Terra” promosso dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi, nel 2026 proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Donna Agricoltrice” e “Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, un viaggio attraverso i volti rurali, storici e naturalistici della nostra Penisola, con l’obiettivo di svelare ed esaltare la realtà agricola, presidio insostituibile dei territori, incoraggiando un turismo responsabile e rispettoso dei luoghi e della straordinaria biodiversità custodita dalle Aree Protette. Vinòforum, l’evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove 800 cantine, consorzi da tutta Italia (per 3.200 referenze) e aziende trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale, tornerà dal 7 al 13 settembre in Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese e della Capitale, con le eccellenze del vino e della cucina italiani, tra banchi d’assaggio, degustazioni guidate - a partire dalle Wine Top Tasting e da Casa Barolo con il Barolo ed i Vini di Langa - show cooking e le “The Night Dinner”, cene d’autore con grandi chef e maestri pizzaioli, i Temporary Restaurant dedicati a “Roma: Radici e Futuro”, e con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, partner d’eccezione di questa edizione per il lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori, oltre agli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool sull’olio extravergine d’oliva italiano
Tra Cilento, Puglia e Calabria
A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano.
Il 4 e il 5 agosto, nel centro storico di Grottaglie, è tempo di “Orecchiette nelle ’nchiosce”, l’evento che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese attraverso un percorso di gusto tra i suggestivi vicoli della città delle ceramiche, con le proposte degli chef in abbinamento a vini e birre artigianali, e ospiti Nunzia Caputo, conosciuta in tutta Italia come la “Regina delle Orecchiette”, e Zia Lella, Aurelia Arces, custode della tradizione gastronomica grottagliese.
E con 140 cantine, 7 consorzi e 2.000 etichette in degustazione made nel Mediterraneo ed in Calabria, da oggi nel cuore dell’antica Enotria, è di scena “Vinitaly and the City Calabria in Wine”, frutto della consolidata collaborazione tra la Regione Calabria e Veronafiere, con un doppio appuntamento al Parco Archeologico di Sibari (17-19 luglio) ed una tappa sul lungomare di Reggio Calabria (8-9 agosto). Ma c’è anche il Pinot Grigio Doc Delle Venezie Official Wine di “Vinitaly & The City” 2026, il cui Consorzio incontra in trasferta appassionati e turisti raccontandosi tra vino, cultura ed enoturismo.
In Sicilia
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto, invece, dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri. Cusumano, tra le griffe di riferimento della Sicilia del vino, e non solo, ha svelato l’opera “The Unseen Terroirs”, con Gb22, agenzia creativa indipendente fondata da Vicky Gitto, e Woa, studio creativo che esplora il potenziale delle tecnologie digitali per creare connessioni profonde tra persone, spazio e immaginazione, a firma Davide Asker Carioni e Giuliana Pajola, la prima esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo, l’eterogeneo universo dei territori siciliani in cui si trovano i vigneti dell’azienda, da Ficuzza a Piana degli Albanesi, a Butera, Monreale sino all’Etna e alle sue pendici, fondendo tecnologia e arte, nella cantina di Partinico, tra video, suoni, proiezioni, profumi e sensazioni, che avvolgono il visitatore dalla Stanza della Dolcezza (dedicata al Moscato dello Zucco) alla Stanza delle Grandi annate, dalla barricaia alla degustazione al baglio della Torre San Carlo. Le Cantine Storiche Donnafugata, le Cantine Pellegrino e le Cantine Fina, aprono le porte al jazz accogliendo “Jazz in Cantina - Marsala Jazz Festival”, la rassegna che riporta in città un appuntamento dedicato a uno dei linguaggi musicali più vitali della scena internazionale, con i concerti anticipati da una degustazione di vini siciliani, dal 22 al 26 luglio. Lo “Sciaranuova Festival” 2026, edizione n. 10 del Festival culturale nel teatro in vigna della Cantina Planeta Sciaranuova sull’Etna, diretto da Ottavia Casagrande, celebra il traguardo con il titolo “Dieci” e un programma di spettacoli che inizia il 24 luglio con “Vorrei una voce” (Lac Lugano Arte e Cultura) di e con Tindaro Granata, le detenute della Casa Circondariale di Messina e le canzoni di Mina, e che prosegue il 25 luglio con “Calcinculo” (Babilonia Teatri) di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi, con la partecipazione straordinaria di Francesco Scimemi e musica di Lorenzo Scuda, e che si conclude il 1 agosto con “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza” (Les Moustaches in prima regionale) di Alberto Fumagalli con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri. Il “Premio Letterario Mandrarossa - La Sicilia che non ti aspetti” promosso da Mandrarossa, brand di nicchia di Cantine Settesoli, torna con l’edizione n. 2 il 25 luglio nella cornice d’eccezione del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, con la premiazione delle opere vincitrici selezionate dalla giuria presieduta dalla giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e tv Concita De Gregorio e composta da autorevoli personalità del panorama culturale italiano, da Franco Cardini a Neria De Giovanni, da Eleonora Lombardo a Carlo Alberto Moretti, da Christian Rocca a Nadia Terranova, presentata dall’autrice e giornalista Melania Petriello, seguita dallo spettacolo di Concita De Gregorio “Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne”, intenso intreccio teatrale e letterario a due con Meliania Petriello. Il 2 agosto torna “Wine Not?”, l’evento organizzato dalla Pro Loco Sabatina che celebra il vino e le sue storie nel suggestivo borgo di Sant’Andrea di Rometta, in provincia di Messina, con 30 cantine (da Antica Tindari a Baglio di Pianetto, da Baglio Oro a Bortolin Angelo Spumanti, da Cantina Catarussa a Cantine Bonfiglio, da Cantine Colosi a Cantine D’Amico, da Cantine Madaudo a Caruso e Minini, da Catalano Viticoltori a Conte Luciese, da Coppola1971 a Cottanera, da Cristo di Campobello a Feudo Disisa, da Giovi a Guzman, da Lungarotti a Marena, da Messenion Gin a Soprano di Sindaro, da Terre di Gratia a Tenuta Gatto, da Tenuta Palmeri a Tenute Navarra, da Tenute Nicosia a Vasari e Vigneti Verzera), la collaborazione di Slow Food Messina e Ais-Associazione Italiana Sommelier, ed un incontro dedicato ai vini siciliani all’Assemblea Regionale Siciliana. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.
In tutta Italia
Nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, fino al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. E tra queste, tutti i venerdì di luglio, l’appuntamento è a Montepulciano, la città del Poliziano e del Vino Nobile, “perla” del Rinascimento in Toscana, nelle cantine Fattoria del Cerro (stasera), Vecchia Cantina di Montepulciano (24 luglio) e Salcheto (31 luglio) tra grandi vini, carne Chianina con l’Associazione Amici della Chianina e musica, promosso dal Comune di Montepulciano e dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese. Le Città del Miele celebrano, invece 25 anni, con “Andar per miele”, il calendario di eventi da luglio ad ottobre per scoprire i diversi mieli dei territori italiani e fare apiturismo, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto all’Emilia Romagna, dalla Toscana alle Marche, dall’Umbria all’Abruzzo, dalla Sardegna alla Sicilia, con la novità del “Miele in Convento”, evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane, al Convento di Renacavata di Camerino, dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (12-13 settembre). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Sempre fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. E il 26 luglio si celebrano, infine, i 40 anni di Slow Food, il più grande movimento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto fondato da Carlo Petrini, alla cui eredità è dedicato. A seguire, sempre con la Chiocciola, e nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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