Nel cuore della Val Seriana, nel borgo storico di Ardesio (Bergamo), il primo weekend d’agosto si animerà con “Ardesio DiVino” (edizione n. 22), la rassegna enogastronomica tra degustazioni, incontri, musica e cultura del gusto: quest’anno omaggio a Pellegrino Artusi, considerato il primo grande narratore della cucina italiana, in collaborazione con Casa Artusi di Forlimpopoli. Sabato 1 agosto torna a Courmayeur il Trofeo Morellino di Scansano, un gemellaggio tra la Maremma Toscana e la Val d’Aosta attraverso il vino, il territorio e lo sport. Il 4 agosto, a Castiglione della Pescaia (Grosseto) prima proiezione assoluta del documentario “Te la do io la Toscana” di Luisanna Messeri, volto storico della televisione italiana, autrice e divulgatrice, che ha attraversato la Maremma alla ricerca di persone, luoghi e tradizioni. A Fiano (Avellino), dal 7 al 9 agosto, riflettori puntati sul Fiano di Avellino Docg, tra banchi di assaggio, degustazioni, visite guidate e musica live. A Grottaglie (Taranto), il 4 e 5 agosto va in scena “Orecchiette nelle ‘nchiosce”, l’evento che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese: 12 chef e 13 proposte gastronomiche per celebrare la pasta tipica, tra degustazioni, musica, laboratori, tradizioni popolari e spettacoli itineranti. In Sicilia sabato 1° agosto prosegue lo “Sciaranuova Festival” 2026, nato tra i vigneti della cantina Planeta alle pendici dell'Etna, che quest’anno celebra il decennale con il titolo “Dieci” e una piece teatrale in prima regionale. Domenica 2 agosto torna “Wine Not?”, nel suggestivo borgo di Sant’Andrea di Rometta, (Messina), l’evento organizzato dalla Pro Loco Sabatina che celebra il vino e le sue storie con oltre 30 cantine. Sono solo alcuni dei tanti eventi in programma nel weekend, segnalati nell’agenda WineNews.
In Lombardia, omaggio a Pellegrino Artusi
Le vie, le piazze e le corti del centro storico di Ardesio (Bergamo), nel cuore delle Orobie bergamasche, si preparano ad accogliere “Ardesio DiVino”, (1-2 agosto), la mostra mercato enogastronomica che propone degustazioni, incontri, musica e appuntamenti dedicati alla cultura del gusto. Per due giorni, produttori provenienti da tutta Italia accompagneranno i visitatori in un viaggio tra vini, salumi, formaggi, dolci e altre eccellenze artigianali, raccontando il lavoro, la passione e la cura che si celano dietro ogni prodotto. L’edizione 2026 renderà omaggio a Pellegrino Artusi, considerato il primo grande narratore della cucina italiana. Il tema di quest’anno sono le ricette come espressione di cultura, memoria e identità, in collaborazione con Casa Artusi di Forlimpopoli, realtà impegnata nella promozione del riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Unesco. Da non perdere il laboratorio gratuito di cucina delle Mariette di Casa Artusi: un’occasione per mettere letteralmente le mani in pasta e scoprire tecniche e segreti della tradizione gastronomica italiana.
In Val d’Aosta tra golf e Morellino di Scansano
Un pezzetto di Toscana a Courmayeur: sabato 1 agosto torna, per il secondo anno consecutivo, il Trofeo Morellino di Scansano, ospitato dal Golf Club Courmayeur et Grandes Jorasses. Un appuntamento che conferma la volontà del Consorzio di investire su una delle località più prestigiose dell’arco alpino, creando un ponte tra la Maremma Toscana e Courmayeur attraverso il vino, il territorio e lo sport. Nel corso della giornata sarà allestito un banco d’assaggio con una selezione di etichette di Morellino di Scansano Docg, mentre ai vincitori saranno assegnate bottiglie, magnum e voucher per visite e degustazioni in cantina, messi a disposizione dalle aziende coinvolte: Bruni, Castello di Montepò, Fattoria dei Barbi, Fattoria Le Pupille, Morisfarms, Poggio al Lupo, Roccapesta, Suberli, Tenuta Ghiaccioforte, Val delle Rose.
In Toscana, con un documentario sulla Maremma
É l’autrice e regista Luisanna Messeri a firmare “Te la do io la Toscana”, il documentario che martedì 4 agosto sarà proiettato, per la prima volta nella sua versione integrale, nella suggestiva Piazza Solti, affacciata sulle mura dell’antico borgo medievale di Castiglione della Pescaia (Grosseto). Nel suo viaggio in Maremma Luisanna Messeri incontra uomini e donne che raccontano la Maremma con il proprio lavoro e con la propria vita. Dallo storico Zeffiro Ciuffoletti, che accompagna il pubblico sulle tracce della civiltà etrusca, all’esperto di olio Alessandro Tincani, davanti al suggestivo Olivo della Strega di Magliano, dal pescatore di Orbetello Sergio Amenta, all’apicoltore Massimo Mancini di Tirli, da Tommaso Ciuffoletti, che a Grosseto presenta i vini della Maremma, a Giovanni Grossi e Donatella Ciofani della Azienda Regionale di Alberese, dove il viaggio incontra i butteri, gli ultimi cowboy di “casa nostra”. Il percorso prosegue con Valeria Piccini, chef del ristorante Caino di Montemerano, con Paolo Fanciulli, simbolo della battaglia contro la pesca a strascico a Talamone, con la produttrice di formaggio a latte crudo Angela Saba, con la cuoca Alessia Morabito, che, insieme a Paolo Chiappini, narrano la tradizione dei tortelli maremmani nello storico e rinnovato mercato coperto MeQ di Follonica. Il viaggio fa tappa anche a Massa Marittima, capitale artistica della Maremma, dove Luisanna incontra la Società dei Terzieri con il suo capitano Soldatini, per poi concludersi con i Briganti di Maremma e i loro canti popolari, per un finale intenso e commovente, capace di emozionare il pubblico.
In Campania riflettori puntati sul Fiano di Avellino Docg
A Lapio (Avellino), dal 7 al 9 agosto, è tutto pronto per il “Fiano Love Fest”, l’evento dedicato al Fiano di Avellino Docg (edizione n. 15), che apre le porte a migliaia di visitatori e appassionati per scoprire il territorio attraverso tre giorni di degustazioni, arte e musica. Al centro della manifestazione c’è il Fiano di Avellino Docg, vino legato alla storia e alla tradizione vitivinicola di Lapio, la patria del Fiano, dove questo vitigno trova una delle sue espressioni più autentiche e riconoscibili. In programma banchi di assaggio con i produttori, visite guidate, musica live e stand gastronomici. Il tema è “Vita Lenta Viva” e rende omaggio ai piccoli paesi, luoghi in cui il tempo conserva ancora una misura umana e le relazioni continuano a essere il cuore della vita comunitaria.
In Puglia, tra orecchiette e grandi chef
C’è l’orecchietta che profuma di mare con l’amatriciana di cozze, quella che si trasforma in focaccia barese, quella con tartare di pesca e crudo di scampi e quella con mousse di caprino e polvere di liquirizia: sono solo alcune delle 13 interpretazioni che 12 chef pugliesi proporranno per rendere omaggio alla regina della cucina regionale: il 4 e 5 agosto, nel centro storico di Grottaglie (Taranto), torna “Orecchiette nelle ’nchiosce” , edizione n. 12, l’evento che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese attraverso un percorso di gusto tra i suggestivi vicoli della città delle ceramiche. Per due serate, il centro storico di Grottaglie, con le sue ‘nchiosce, i caratteristici vicoli bianchi della città, si trasformerà in un grande ristorante a cielo aperto dove il pubblico potrà degustare 13 creazioni originali, realizzate da chef pugliesi con ingredienti di qualità, legati alla territorialità e alla sostenibilità. Un vero e proprio viaggio nei sapori che avrà come protagonista assoluta l’orecchietta, regina indiscussa delle tavole pugliesi. Ma “Orecchiette nelle ‘nchiosce” non è soltanto cucina. È incontro, manualità, sapienza popolare e memoria condivisa. I visitatori potranno imparare a fare le orecchiette e scoprire il mondo delle conserve pugliesi di una volta, preparate tradizionalmente per custodire i prodotti della terra durante l’inverno ed evitare sprechi.
In Sicilia, tra l’edizione n. 10 dello “Sciaranuova Festival” e i tasting di “Wine Not?”
Lo “Sciaranuova Festival” 2026, nato tra i vigneti di Planeta alle pendici dell’Etna, celebra il suo decennale con il titolo “Dieci”. Iniziato a luglio, il Festival prosegue sabato 1 agosto con la piece, in prima regionale, nella cantina Planeta Sciaranuova a Passopisciaro (Catania), dal titolo “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”, di Alberto Fumagalli, con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri, per la compagnia bergamasca Les Moustaches. Una commedia in lingua poetica antica e modernissima, una storia semplice di aspirazioni che si scontrano con la realtà. Il Festival nasce come un teatro naturale nel cuore dei vigneti, per coniugare il mondo del vino e quello dello spettacolo: per la prima volta in Sicilia viene trasformata la vigna in teatro, ricavando un proscenio tra quelli che un tempo erano i terrazzamenti per la coltivazione della vite e sfruttando come quinte le montagne, la lava e i pini secolari. L’idea di recuperare questo anfiteatro naturale e di investire autonomamente nella programmazione teatrale consente un dialogo con un’altra forma d’arte e di realizzare anche sull’Etna uno specifico progetto di valorizzazione e produzione culturale per lo sviluppo del territorio.
Nel borgo di Sant’Andrea di Rometta (Messina), domenica 2 agosto, invece, torna “Wine Not?”, edizione n. 6, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate siciliana dedicati alla cultura del vino: saranno 30 le cantine protagoniste della manifestazione (tra cui Baglio di Pianetto, Cristo di Campobello, Cottanera, Lungarotti e molte altre) provenienti da varie regioni italiane, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra etichette, territori e tradizioni. Tra le novità di quest’anno anche la partecipazione di “Tawny Owl”, associazione di bartender, che porterà il proprio contributo all’evento con un percorso dedicato al mondo della mixology. Riconfermata la collaborazione con Slow Food Messina che coordinerà l’area food. Il tema scelto quest’anno è “Una storia da raccontare”, un filo conduttore che mette al centro le persone, i territori e le aziende che, con passione e competenza, custodiscono e innovano la tradizione enologica siciliana.
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