L’Alta Langa Monsignore 2022 - un Metodo Classico maturato sui suoi lieviti per 36 mesi - profuma di anice, fiori bianchi e frutta esotica, con rimandi al pan-brioche, alla crema pasticcera e alle spezie. Effervescenza avvolgente a sostegno di un sorso pieno, fragrante, vivace e persistente, dal finale ben profilato. Roberta Ceretto - che insieme al fratello Federico ed ai cugini Alessandro e Lisa guida la cantina di famiglia con sede ad Alba - ha intrapreso con il marito Giuseppe Blengini nel 2014 un proprio percorso produttivo indipendente da Ceretto, con le prime bottiglie sul mercato a partire dall’annata 2017. La scelta è stata quella di puntare sull’Alta Langa grazie ai vigneti di Cascina Monsignore, a Vicoforte. Per adesso gli ettari vitati sono 15, di cui una buona parte dedicata alla denominazione spumantistica ed allevati a Chardonnay e Pinot Nero, mentre l’altra è ancora coltivata a Dolcetto, con l’intenzione di incrementare il proprio patrimonio viticolo per la produzione spumantistica. Gli spumanti italiani, infatti, godono di un momento di particolare successo, interpretando una tipologia ormai dalla solida dimensione qualitativa in diverse zone dell’Italia. Anche in Piemonte, tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo, si sono presentate condizioni favorevoli alla produzione di spumanti, peraltro dimostrata da una storia non secondaria che ha visto questa tipologia protagonista nella Regione.
(are)
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