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CLASSIFICHE

Barone Ricasoli (2) e Romano Dal Forno (8) in vetta alla “Top 100” 2021 by James Suckling

In tutto, sono 15 le etichette del Belpaese: il Brunello di Montalcino, con 5 vini, è il più premiato. Al top il neozelandese Kumeu

In una “Top 100” del 2021 come quella di James Suckling, tra i critici più influenti del mondo, e punto di riferimento per i wine lover asiatici da quando fa base ad Hong Kong, che ogni anno (con il suo team) assaggia 25.000 etichette da ogni angolo del mondo, non poteva certo mancare l’Italia. Che, nelle prime dieci posizioni, piazza due etichette: il Chianti Classico Gran Selezione Ceniprimo 2018 di Barone Ricasoli, alla n. 2, e l’Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2015 di Romano Dal Forno, alla n. 8. In vetta, invece, c’è, per la prima volta, un bianco della Nuova Zelanda (altra prima volta), River Chardonnay Kumeu Maté’s Vineyard 2020 Kumeu, mentre il terzo gradino del podio ci porta in Germania, con il Riesling Nahe Hermannshöhle GG 2020 Dönnhoff. Per la posizione n. 4 si torna dall’altra parte del mondo, in Australia, con lo Yarra Valley Quintet 2019 Mount Mary, seguito alla posizione n. 5 dallo Chardonnay Napa Valley Sugar Shack Estate Vineyard 2019 Aubert. Si resta in California, perché alla posizione n. 6 troviamo il Napa Valley Sage Mountain Vineyard 2018 Continuum, con lo Champagne Comtes de Champagne Blanc de Blancs 2008 Taittinger alla n. 7. Dietro a Dal Forno, chiudono la “Top Ten” il Napa Valley 2018 Dominus e, da Bordeaux, il Pomerol 2018 Château Trotanoy.

La presenza di etichette italiane, ovviamente, non si limita alle prime dieci posizioni, al contrario, sono 15, in tutto, nella “Top 100” di James Suckling, che ribadisce una volta di più la grandezza dell’annata 2016 del Brunello di Montalcino con ben 5 etichette in classifica: Brunello di Montalcino Madonna del Piano Riserva 2016 Valdicava, Brunello di Montalcino Riserva 2016 Eredi Fuligni, Brunello di Montalcino Vigna di Pianorosso Santa Caterina d’Oro Riserva 2016 Ciacci Piccolomini d’Aragona, Brunello di Montalcino 2016 Casanova di Neri e Brunello di Montalcino Riserva 2016 Renieri. Restando in Toscana troviamo, quindi, l’Oreno 2019 Tenuta Sette Ponti, il Valdarno di Sopra Galatrona 2019 Petrolo, il Maremma Toscana Saffredi 2019 Fattoria Le Pupille ed il Colore 2019 Bibi Graetz. Una sola etichetta dalle Langhe, quella del Barolo Cerretta 2017 Azelia, e ancora l’Amarone della Valpolicella Classico 2012 Bertani, il Sauvignon Alto Adige Lieben Aich 2019 Manincor e il Manzoni Bianco Vigneti delle Dolomiti Fontanasanta 2020 Foradori.

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