02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
L’AGENDA DI WINENEWS

Con la primavera arriva Identità Golose, mentre La Filiale compie 2 anni: ecco gli eventi

Mentre la Nino Franco compie 100 anni, la stagione delle Anteprime continua con “I grandi terroir di Barolo” e le “Campania Stories”

Non più in inverno, uno degli eventi più attesi dal mondo gastronomico (e non solo) italiano ed internazionale sposta il suo annuale appuntamento in primavera: tra gli eventi segnalati da WineNews c’è Identità Golose, il congresso milanese n. 15 tutto dedicato al mondo della cucina, e di tutto ciò che le ruota intorno, società compresa. Sempre al centro congressi MiCo, Identità Golose sarà dal 23 al 25 marzo, e avrà come tema centrale il “Costruire Nuove Memorie”, scelta in perfetta sintonia e in evidente scia con “Il fattore umano”, il tema dell’edizione 2018, un concetto che domina la scena mondiale come non mai. Tante novità, come i format “Identità Tv - 60 anni di alta qualità a tavola” e “Contaminazioni”, con protagonisti otto chef a cavallo tra le frontiere del gusto. Ma, come sempre, al centro della scena i grandi nomi della ristorazione italiana ed internazionale: tornano a Identità Golose, in una reunion, il 24 marzo, “Marchesiana”, gli chef Carlo Cracco, Massimiliano e Raffaele Alajmo, Andrea Berton e Davide Oldani. Ma anche Heinz Beck, lo chef peruviano Virgilio Martinez e Mehmet Gürs, dalla Turchia; non mancherà un omaggio al grande chef francese Alain Ducasse. E la lista di grandi nomi non finisce qui: il 25 marzo, ultima giornata, ad intervenire sul tema del congresso sarà come sempre Massimo Bottura e con lui altri big come Dominique Crenn, Riccardo Camanini, Niko Romito, Enrique Olvera. Previste anche “lezioni a due”: quella tra Paolo Lopriore e Gianluca Gorini, ossia maestro e allievo; poi gli Uliassi, dunque Catia e Mauro; e ancora il confronto generazionale al femminile tra Cristina Bowerman e Solaika Marrocco. Identità Golose, come detto, non è solo cucina, ma tutto ciò che le sta intorno, e quindi anche il vino: il 25 marzo focus dedicato alle bollicine, dello Champagne a “Identità Champagne”, ma anche a quelle made in Italy, con la degustazione di Prosecco Bisol con Gianluca Bisol e Matteo Lunelli, “Bisol1542. 5 terreni, 5 caratteri, 5 secoli di cultura del Prosecco Superiore”.
Ma intanto, il mondo del vino non sta certo a guardare: con la ProWein n. 25 alle spalle, e lo sguardo già rivolto a Vinitaly, salone internazionale del vino di scena a Verona dal 7 al 10 aprile, la stagione delle Anteprime non accenna a fermarsi. Si riparte con “I grandi terroir del Barolo”, evento ideato da Go Wine all’edizione n. 10, e che sarà di scena invece a Monforte d’Alba (Ristorante Moda Venue, 23-24 marzo) con banchi d’assaggio, degustazioni guidate, ma anche visite in cantina, con protagoniste le nuove annate di Barolo. Si prosegue poi con Campania Stories, con il meglio della produzione della terra dell’Aglianico, del Taurasi, della Falanghina e dei vini del Sannio a Napoli (28-31 marzo).
“Dal mio ingresso nell’azienda di famiglia, ho scelto di puntare su un prodotto unico, che ritenevo e ritengo essere la migliore espressione del nostro territorio, il Prosecco. Gli sforzi maggiori sono stati dedicati alla produzione e alla ricerca di vini che provengono da piccolissime parcelle del territorio, per dimostrare la dignità di questo vino. Oggi posso dire che il tempo mi ha dato ragione. E il traguardo dei 100 anni rappresenta il coronamento di un percorso improntato, fin dal suo principio, sulla ricerca della qualità”: sono le parole di Primo Franco, oggi alla guida della Nino Franco che si prepara a celebrare 100 anni, un secolo di storia iniziata a Valdobbiadene nel 1919 con Antonio Franco e portata avanti dal figlio Nino, fino al 1973 anno del suo ingresso e dello sviluppo di quell’impostazione moderna che ancora oggi distingue la storica cantina. I festeggiamenti si apriranno con la partecipazione a Mia Photo Fair, la Fiera Internazionale d’Arte dedicata alla fotografia e all’immagine in movimento, a Milano dal 22 al 24 marzo, che vedrà Nino Franco protagonista in veste di official wine, primo di una serie di eventi, degustazioni e cene in tutto il territorio nazionale, che culmineranno in una grande celebrazione finale in autunno.
Altro compleanno da non perdere è quello de La Filiale, il progetto di Martino de Rosa e il pizzaiolo più premiato d’Italia, Franco Pepe, a L’Albereta Relais & Châteaux, di proprietà del Gruppo Terra Moretti, di cui fa parte Bellavista, griffe enoica nel cuore del Franciacorta. Martino de Rosa e Carmen Moretti, nel 2017, hanno voluto portare il meglio della pizza in un territorio dinamico e in costante crescita come quello della Franciacorta. Per farlo hanno ideato il concetto de La Filiale, nel giardino del resort L’Albereta, in cui è possibile degustare la pizza di Franco Pepe assieme a una selezione dei migliori vini del mondo: una collaborazione che si è dimostrata proficua e lungimirante, avvalorando l’attitudine della società a saper “guardare oltre”. La serata di festeggiamenti, il 28 marzo, sarà quindi dedicata a questo connubio vincente, con le pizze del maestro Pepe, che incontreranno la creatività dello chef Fabio Abbattista e la Riserva Vittorio Moretti di Bellavista.
Sulle colline del Conegliano Valdobbiadene la bella stagione è annunciata dalla Primavera del Prosecco Superiore, una delle rassegne enologiche più conosciute d’Italia. 16 tappe che, dal 16 marzo al 9 giugno, accenderanno i riflettori sul territorio che dà vita alle bollicine più conosciute del mondo. L’edizione n. 24 della rassegna si svilupperà nel territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, proponendo al pubblico un itinerario davvero originale in cui gastronomia, arte, storia, sport e cultura diventano un unico percorso: dalle tradizionali “Mostre del Vino” alle passeggiate turistiche, dai circuiti dedicati alle due ruote alle mostre d’arte, ancora una volta l’evento proporrà appuntamenti per tutte le esigenze, come testimoniano gli oltre 250.000 visitatori delle scorse edizioni.

Scorrendo l’agenda degli eventi con WineNews
In Trentino
I vini artigianali dell’arco alpino sono ancora protagonisti di un Forum diffuso sul territorio (fino al 22 marzo) e di un Salone dedicato alla Fiera di Trento (23-24 marzo): è Vinifera, la rassegna made in Trentino, iniziata il 7 marzo, e che continua con eventi come la presentazione in anteprima dell’idromiele L’Esuberante, la più antica bevanda alcolica prodotta dall’uomo, all’Enoteca Grado 12 di Trento con Andrea Paternoster nella versione Mieli Thun (15 marzo); ma anche la visita con degustazione dei vini bio prodotti nei vigneti del Castello del borgo medievale di Nogaredo con il vignaiolo Marco Zani tra gli affreschi di scuola michelangiolesca (17 marzo), e ancora degustazioni di sidro e racconti del lavoro tra i campi di meli, fino al Muse di Trento che ospita un incontro per approfondire con il ricercatore Lukas Egarter Vigl gli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura in alta montagna (21 marzo) e alla cantina Lavis con visita al vigneto Eredi di Aldo Cobelli, di particola interesse per la specificità della “collina di gesso” (22 marzo). A Vinifera saranno poi di scena degustazioni guidate, analisi sensoriali, incontri sui vitigni resistenti e sul futuro del sistema vitivinicolo del Trentino Alto-Adige attraverso lo sguardo dei giovani vignaioli e l’assaggio dei loro vini, presentazioni di volumi, e, tra le curiosità, una verticale di Perciso, il vino che nasce da un vigneto piantato a inizio Novecento e composto da 727 ceppi di Lambrusco a foglia larga, riscoperto e conservato dal gruppo di vignaioli I Dolomitici, e la consegna del premio La Picca d’oro al Vignaiolo di Vinifera 2019 sulla base delle preferenze del pubblico partecipante.

A Milano & in Lombardia
A Milano sono ripartiti gli eventi alla Cantina Urbana, la prima cantina in pieno centro a Milano aperta da Michele Rimpici, sul Naviglio Pavese, con serate settimanali di Wtf - Wine Tasting Friends tra vino, food e dj set (ogni mercoledì), gli appuntamenti del Wine Collective, che vedranno protagonisti produttori di vino e di eccellenze gastronomiche regionali insieme alle loro storie di successo (il 21 marzo con Chiara Onida del caseificio Il Boscasso dall’Oltrepò Pavese, il 4 aprile con Giuliano Iuorio e il progetto Langa Style, il 18 aprile con Gentile Thogan dell’omonimo salumificio di Varzi in Oltrepò), e gli esclusivi percorsi di degustazione “Tour & Tasting” e “Crea il tuo Blend”.
Promuovere una gestione sostenibile del suolo in viticoltura, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di una tecnologia per la concimazione organica del vigneto: è questo il principale obiettivo di Life Vitisom, tecnologia che sarà presentata a Castello Bonomi, griffe della Franciacorta, il 25 marzo. La tecnologia, innovativa, consente di migliorare la qualità dei suoli dei vigneti in termini sia di struttura del terreno, sia di contenuto di materia organica e di biodiversità, con concreti ritorni positivi anche sulla qualità delle viti e delle uve. Partner del progetto, insieme all’ospitante Castello Bonomi, anche le altre cantine di Casa Paladin, il Consorzio Italbiotec, il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Padova.

A Torino & in Piemonte
Al ristorante La Cloche 1967 a Torino, un salotto del gusto dall’antica tradizione, sempre gestito dalla famiglia Bello, ora con il giovane chef Luca Taretto, ricco di esperienze internazionali e anche ai fornelli accanto a Carlo Cracco, un percorso a tappe messo a punto con gli storici della gastronomia Clara & Gigi Padovani racconta a tavola grandi personaggi torinesi come il pittore futurista Fillia (Alla Taverna del Santo Palato con Fillìa e la Cucina Futurista, 23 marzo), l’imprenditore Riccardo Gualino fondatore di Venchi (Riccardo Gualino cioccolatiere: dall’antipasto al dolce con il Cibo degli Dei, 13 aprile) e lo scrittore Mario Soldati (Viaggio nella Valle del Po con Mario Soldati a vent’anni dalla morte, 18 maggio).
A Bassano del Grappa (Biella), il tema “caldo” è quello dei Vitigni Resistenti, protagonisti del convegno per un’agricoltura sostenibile nel nord est, il 23 marzo nel Museo Civico della città, organizzato da Piwi, l’associazione internazionale nata nel 1999 che promuove lo scambio di informazioni tra istituti di ricerca, allevatori, coltivatori e produttori dei vini Piwi, in modo da consentire la diffusione delle varietà di vite resistenti ai funghi.
Il 23 marzo il Pala Rocche di Santo Stefano Roero (Cuneo) diventa il palcoscenico per Solo Vino n. 3, l’appuntamento organizzato dall’associazione Solo Roero, che vuole raccontare il vino artigianale. Sul palco i Vini Cugini, ovvero vini che hanno origine dagli stessi vitigni (sinonimi o biotipi differenti) ma in luoghi diversi per geografia, suolo, clima e cultura viticola. Uve gemelle che danno vita a vini diversi, vini cugini. Ne sono un esempio l’Ansonica in Toscana e l’Inzolia in Sicilia, nebbiolo, re di Langa che si chiama chiavennasca in Valtellina, picotendro in Valle d’Aosta e spanna in Nord Piemonte, e ancora il Pinot Nero in Piemonte, Toscana e nel Palatinato tedesco, la favorita in Piemonte, il vermentino in Sardegna e il pigato in Liguria, oppure il sangiovese di Romagna e Toscana. Ecco i vitigni protagonisti di Solo Vino 2019. Il gioco è quindi quello di scoprire i vini di queste uve “gemelle” cresciute in terroir differenti, in areali di produzione distanti e scostanti, lontani e stranieri. E domandarsi quanto morfologia e clima, luogo d’origine, approccio agronomico e tecnica di vinificazione possano influenzare sul gusto finale. Con la stessa formula delle passate edizioni: un convegno per introdurre il tema, una giornata intera dedicata ai banchetti di degustazione, con la possibilità di acquistare direttamente dai produttori, abbinata ad una curata proposta gastronomica che ben esprime la tradizione locale e la grande festa serale per chiudere in bellezza.
Oggi, 21 marzo, è invece una giornata dedicata alla cucina francese, con Goût de France, la più grande cena francese mondiale che coinvolge oltre 5.000 chef in tutto il mondo, che daranno la loro personale interpretazione dei piatti forti della prestigiosa cucina dei cugini d’Oltralpe, e tra cui c’è Mariangela Susigan, chef una stella Michelin al suo Gardenia di Caluso: la chef per l’occasione preparerà entrée, plat e dessert di ispirazione francese ma con prodotti locali e di stagione di piccoli e caratteristici produttori del Canavese, il tutto annaffiato da Champagne e vini (made in France ovviamente) in abbinamento. “Stelle & Calici”, evento promosso da Vite in Riviera, con una serie di cene di chef stellati con i migliori prodotti liguri di stagione e Presìdi Slow Food, in abbinamento ai vini Dop e Igp della Riviera Ligure di Ponente, si conclude invece con Marco Sacco al Piccolo Lago a Verbania (28 marzo). Per gli amanti di vino & musica, infine, l’appuntamento è nelle Langhe, dove fino al 14 aprile tra Alba e Bra, i prestigiosi vini delle cantine langarole e di altri importanti territori italiani incontrano la musica classica nell’edizione 2019 dell’Alba Music Festival con la rassegna “Bacco & Orfeo” e nei suoi “concerti-aperitivo”: ogni domenica sono previsti due concerti, la mattina nell’affascinante Chiesa di San Giuseppe ad Alba e nel pomeriggio nel Coro della Chiesa braidese di Santa Chiara a Bra, accompagnati da una degustazioni di vini.

In Veneto & Friuli
Location settecentesca per Vetrina dell’Amarone, la kermesse che il 23 e il 24 marzo riunisce i principali produttori di Amarone della zona, per una due giorni di degustazioni aperte al pubblico, a Villa Mosconi Bertani di Novare (Negrar). I produttori di Amarone della Valpolicella Classica parteciperanno all’evento mettendo in degustazione i propri “Grandi Rossi Veronesi”, che saranno acquistabili dai visitatori durante l’evento, tramite il sistema di vendita “Clicknbuy in Fiera”, l’innovativo modo di vendere ed acquistare il vino proposto dalla piattaforma Enosocial, app enoica che, per l’occasione, darà la possibilità ai partecipanti all’evento di acquistare direttamente il vino appena degustato, al prezzo di cantina, semplicemente inquadrando, con il lettore QR Code l’Enosocial Code presente sulla bottiglia a cui si è interessati.
Nel capoluogo, Venezia, il week end invece è sparkling: in scena l’edizione n 3 di Bollicine in Villa, la kermesse dedicata a wine lovers e addetti al lavoro, e chiunque sia interessato ad incontrare nell’incantevole location di Villa Farsetti, il meglio della produzione spumantistica italiana ed europea, che sarà accompagnata da una selezione di prodotti gastronomici d’eccellenza provenienti dal nostro territorio. Un viaggio nei terroir più interessanti e più importanti per gli spumanti: Francia, Italia, Spagna, Slovenia, Germania e Austria. Da vitigni autoctoni e alloctoni, internazionali, vini biologici, biodinamici, naturali, convenzionali, di pianura, di collina e di montagna (da viticultura eroica), di mare, di vignaioli indipendenti e di piccole realtà emergenti o di quelle già affermate.
E ancora a Venezia: una giornata, il 25 marzo, con le eccellenze della selezione Meteri. Villa Foscarini Rossi di Stra (Venezia) ospiterà la quinta edizione di Notturno, il salone dedicato a più di 200 etichette del mondo dei vini naturali. L’appuntamento è per incontrare i vignerons provenienti da tutta Europa e assaggiare i loro vini. In degustazione anche le specialità gastronomiche di 14 produttori italiani. Le etichette presenti a Notturno condurranno in un viaggio che parte dall’Italia e attraversa tutto il continente europeo: dalla Sicilia di Cornelissen al Collio di Paraschos, dalla Francia di Jean Pierre Robinot e Philippe Bornard alla Slovacchia di Slobodne, fino all’Austria di Gut Oggau. I vini ricercati e selezionati da Meteri sono naturali, artigianali e territoriali e si caratterizzano per il profondo legame con il proprio terroir e la storia del vignaiolo che li produce. Sono etichette realizzate con l’utilizzo di pratiche colturali biologiche e bionamiche, figlie dell’annata in cui nascono e sempre diverse una dall’altra.
A Verona, fino al 28 marzo, nella storica Bottega del Vino prosegue la rassegna “Versi in Bottega”, con un nuovo format e con la voglia di raccontare, anche in maniera canzonatoria e informale, diversi temi nel cuore degli organizzatori, nella speranza di appassionare e suscitare la curiosità del pubblico, dall’oste della Bottega Luca Nicolis all’attore teatrale di Casa Shakespeare Solimano Pontarollo: proprio il 28 marzo ci sarà un omaggio a Peppino Impastato, un uomo che non dovremmo dimenticare mai. E dopo la prima edizione torna il Premio Maculan, la sfida, ideata da Fausto Maculan insieme alle figlie Angela e Maria Vittoria, con presidente di giuria Nicola Portinari, chef del ristorante due stelle Michelin La Peca di Lonigo, lanciata a chef di tutte le età, professionisti e non, per creare il miglior abbinamento di un vino dolce ad un piatto salato, che sarà svelato alla Cantina Maculan a Breganze il 25 marzo con l’assegnazione del Premio Maculan, un’opera realizzata dall’artista friulano Giulio Menossi, celebre per i suoi mosaici.

In Emilia Romagna & Toscana
A Fico Eataly World a Bologna marzo è il mese dedicato all’olio d’oliva, uno dei simboli e dei tesori della gastronomia nostrana, con tanti eventi per tutti fino al 24 marzo, e il clou il 16 e 17 marzo con Slow Food, in collaborazione con Associazione Pandolea - Donne dell’Olio e Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, che presentano una due giorni interamente dedicata all’extravergine di oliva con il mercato dei frantoiani e delle aziende premiate dalla Chiocciola nell’edizione 2019 della Guida degli Extravergini, con un esclusivo Oil Bar che offrirà degustazioni guidate dei migliori oli italiani, in diverse varietà regionali.
Ais-Associazione Italiana Sommelier Toscana, invece, dedica tre cicli di incontri ai propri soci per conoscere più a fondo tre delle più grandi denominazioni della Regione: il primo ciclo parte il 15 marzo, e proseguirà il 22 e il 29 marzo, dedicato alla Vernaccia di San Gimignano. I prossimi cicli, saranno poi dedicati al Carmignano e al Nobile di Montepulciano. Il Movimento Turismo del Vino Toscana invece, prosegue la collaborazione esclusiva con la Scuola Internazionale Comics di Firenze, e lo fa per aiutare bambini affetti da tumore. Proprio come i grandi supereroi dei fumetti, questi bambini lottano ogni giorno, e sono sostenuti dalla Onlus “Milano 25” di “Zia” Caterina Bellandi che con il suo taxi colorato da anni porta un sorriso a bambini e famiglie meno fortunati. Per questo, il Movimento Turismo del Vino Toscana ha deciso di donare bottiglie di vino, a cui i fumettisti dell’accademia fiorentina hanno aggiunto un tocco d’arte, ovvero le etichette uniche, di metterle all’asta online, ogni settimana per 22 lotti totali, e donare il ricavato alla Onlus.
A San Giovanni d’Asso, comune di Montalcino nella provincia di Siena, torna ad essere protagonista il tartufo: il week end del 23 e 24 marzo va in scena la festa del Tartufo Marzuolo delle Crete Senesi, edizione n. 17. Anche se considerato meno pregiato del più famoso tartufo bianco, il Tartufo Marzuolo, che si raccoglie nei mesi invernali, al di là del prezzo sensibilmente più basso, ha alcune peculiarità che lo rendono molto apprezzato. Il suo aroma è più forte e resta più presente sulle pietanze rispetto al bianco, con sfumature piccanti e agliate: solo a lui dedicato il fine settimana nel piccolo borgo medievale toscano, con degustazioni guidate, abbinamenti con i prodotti tipici del territorio e, ovviamente, dei grandi vini.

Da Roma fino in Campania
Fino al 2 maggio al Mercato Centrale di Roma è di scena “Mangiadischi”, con il Tenax, storica disco fiorentina che arriva nella Capitale, per raccontare che effetto può avere il cibo sulla musica e viceversa, con gli show cooking di coppia tra dj e artigiani: Miz Kiara a La Pizza di Pier Daniele Seu (21 marzo).
Napoli, il 25 marzo, diventa invece capitale del vino italiano e dello Champagne: va in scena infatti “Sud & Champagne”, in cui i più importanti vini dell’Italia del Sud incontrano una selezione dei migliori champagne importati nel nostro paese, nella suggestiva cornice del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici (Napoli). L’evento, dedicato alla degustazione, alla formazione e all’approfondimento tecnico del mondo dei vini e dei distillati, è promosso da Club Excellence, associazione che riunisce i maggiori importatori e distributori italiani tra cui anche Pellegrini S.p.A che sarà presente alla manifestazione insieme alle aziende agricole e vitivinicole Ceraudo dalla Calabria, Cianfagna dal Molise, Morella dalla Puglia, Quintodecimo dalla Campania e a Champagne Jacquesson, maison di cui è importatore ufficiale in Italia. Sud & Champagne vedrà riuniti i produttori più rappresentativi dell’Italia del Sud insieme a un’accurata selezione di maison di champagne, per un totale di circa 50 espositori. I numerosi produttori presenti saranno a disposizione per incontrare gli operatori del settore dell’Horeca e della distribuzione, oltre alla stampa specializzata.
Ancora a Napoli, più precisamente a Castellammare di Stabia, il 24 e 25 marzo parte l’edizione n. 6 del Mediterranean Cooking Congress, l’evento itinerante sulle coste del Mediterraneo, organizzato dalla società By Tourist, con lo scopo di informare, promuovere e tutelare per “alimentare il Mediterraneo”. Alla prima tappa, tanti i protagonisti di spicco, come il tristellato Mauro Uliassi, insieme a Nino Di Costanzo, due stelle Michelin del Danì Maison di Ischia, Gennaro Esposito, bistellato di La Torre del Saracino di Vico Equense, Pietro D’Agostino, una stella Michelin di La Capinera di Taormina e Maicol Izzo, stellato di Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia. Non ci saranno solo chef: interverranno anche Enzo Vizzari, Direttore de Le Guide de L’Espresso, Nerina Di Nunzio di Food Confidential e La7, Cinzia Scaffidi, vice Presidente nazionale di Slow Food, Edoardo Raspelli di Mela Verde e Fausto Arrighi già direttore per 23 anni della Guida Michelin e tanti altri protagonisti del mondo del Gusto.
Ad Avellino, è arrivata la data in cui la Cantina Sanpaolo di Claudio Quarta presenta ufficialmente “I vini di Totò”, un Totò Bianco e un Totò Rosso, due Campania Igt, da Casavecchia e Piedirosso, due varietà di uve meno note, il primo, annata 2017, e dai più celebri Greco e Fiano il secondo, annata 2018, il 25 marzo. Il progetto era nato “per veicolare, soprattutto ai più giovani, grazie al vino e alla convivialità che si crea attorno ad una bottiglia, il messaggio di Totò del “diritto di uguaglianza” tra personaggi popolari e nobili, così come tra i vini buoni che nascono da areali magnifici ma ancora sconosciuti e le etichette “blasonate” che però non esauriscono la ricchezza del nostro Paese” spiegava, in anteprima a WineNews, Alessandra Quarta sulla nascita dei primi vini dedicati a Totò, frutto di “‘A Livella”, un progetto promosso da Claudio Quarta Vignaiolo a 50 anni dalla scomparsa della maschera per eccellenza del cinema italiano e ora diventato permanente perché “accolto con entusiasmo dalla famiglia degli eredi De Curtis che sono voluti entrare in partnership con noi”. La presentazione, vedrà tra gli ospiti Elena Anticoli De Curtis, nipote del Principe Antonio De Curtis, in arte Totò.

Un evento in tutta Italia
Cucina gourmet, territorialità e prezzi pop invadono tutta Italia, come ingredienti dell’iniziativa che per il settimo anno consecutivo si propone di valorizzare il moderno ristorante e il territorio, strizzando l’occhio alla clientela più giovane o timorosa: è quella firmata InGruppo, il progetto che vede 22 chef e patron - per 14 stelle - di alcuni dei più importanti ristoranti italiani far conoscere le meraviglie della cucina di qualità e promuovere il “Piacere a tavola” fino al 30 aprile offrendo menù, vini compresi, al costo prestabilito di 60 euro a persona (con il “Diritto di tappo”, grazie al quale è possibile portare le proprie bottiglie con un costo extra di 10 euro per il servizio), 120 euro dagli stellati A’Anteprima dello chef Daniel Facen, allo storico tristellato Da Vittorio dei fratelli Cerea, al Mudec dello chef superstellato Enrico Bartolini e dallo stellato Sadler dello chef Claudio Sadler.

La stagione delle Anteprime prosegue, aspettando “I grandi terroir del Barolo”
Mentre prosegue la lunga stagione delle Anteprime, sono tanti gli eventi in cui i produttori dei più celebri territori italiani presentano le nuove annate delle loro etichette. Come i tre appuntamenti con i grandi vini piemontesi: Taste Alto Piemonte, il più importante evento dedicato alle eccellenze vinicole e gastronomiche, dei territori delle 4 Provincie di Novara, Biella, Vercelli e Verbano Cusio Ossola - con più di 50 cantine e le ultime annate delle 10 Denominazioni Boca Doc, Bramaterra Doc, Colline Novaresi Doc, Coste della Sesia Doc, Fara Doc, Gattinara Docg, Ghemme Docg, Lessona Doc, Sizzano Doc e Valli Ossolane Doc - promosso dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte al Castello Visconteo Sforzesco di Novara (30-31 marzo e 1 aprile), con walk-around tasting e seminari tecnici di approfondimento sulle Denominazioni per operatori ed appassionati; e i Roero Days, la rassegna itinerante del Consorzio di Tutela del Roero dedicata ai grandi vini della Denominazione Roero, di scena quest’anno a Bologna (Palazzo Re Enzo, 31 marzo-1 aprile), con le prime bottiglie di 60 cantine uscite in commercio che riportano in etichetta i nomi delle diverse Mga, le Menzioni Geografiche Aggiuntive; quindi La Prima dell’Alta Langa, l’evento organizzato dal Consorzio Alta Langa per operatori, ristoratori, enotecari e giornalisti al Castello di Grinzane Cavour (1 aprile), con 24 produttori e tutte le rispettive cuvée per oltre 40 etichette tra bollicine di Alta Langa bianche, rosate, Riserve e grandi formati, in degustazione. È tempo poi di Sicilia en Primeur, con le tante declinazioni enoiche dell’isola-continente con la regia di Assovini, dell’Anteprima dei vini della Costa Toscana con “I Grandi Cru della Costa Toscana” a Lucca (Real Collegio, 4-5 maggio), e, sempre a maggio, del gran finale con la Soave Preview firmata dal Consorzio di Tutela del Soave.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019