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L’AGENDA DI WINENEWS

Dal Mercato della Fivi a “Trentodoc: bollicine sulla città”, negli eventi c’è aria di festività

Da “Benvenuto Brunello” per i wine lovers al “Bagna Cauda Day”, da “Asti Palazzi del Gusto” ad “Una Mole di Panettoni”, all’Anteprima “VitignoItalia”

Natale si avvicina, e nell’attesa è tempo di assaggiare grandi vini che si potranno portare in tavola o in dono, dal “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti a Piacenza, a “Trentodoc; bollicine sulla città” in tutta Trento e nelle cantine delle celebri bollicine di montagna, da “Benvenuto Brunello 2021” per i wine lovers a Montalcino (con le nuove annate del Brunello 2017, Riserva 2016 e Rosso di Montalcino 2020), ad “Asti Palazzi del Gusto. I Mille Profumi del Monferrato” con il tartufo di Alba, la Barbera d’Asti e i vini del Monferrato e l’Asti Docg, fino all’Anteprima di “VitignoItalia” a Napoli. Ma anche di riscoprire piatti della tradizione perfetti per le ormai prossime festività, a partire dal “Bagna Cauda Day”, la più grande bagna cauda collettiva, e da “Una Mole di Panettoni” a Torino, dove, con Clara & Gigi Padovani, c’è anche la “Chocolate Explosion”. Ecco solo alcuni degli appuntamenti in presenza segnalati in agenda da WineNews (“work in progress” come ci ha abituato la pandemia, ndr). Nella quale, se gli Assoenologi si preparano al Congresso n. 75 a Verona, il presidente Riccardo Cotarella insieme allo storico Massimo Montanari sono i protagonisti di due Lectio Magistralis su “Vino e territorio” e “Cibo e territorio” nella presentazione a Roma dell’“Atlante Qualivita 2022 edizioni Treccani”. Ma si va dal Primitivo di Manduria in trasferta a Milano, a “Scodellando con il Buttafuoco Storico” a Broni, da Fico Eataly World che ospita la prima edizione della Fiera Nazionale “Bologna In Vino”, alla “Cena di Natale stellata” aperta a tutti a Casa Paladin con lo chef Graziano Prest ed alla “Cena di Natale solidale” di grandi chef per le iniziative benefiche dell’Antoniano sul set dello “Zecchino d’Oro” a Bologna, senza dimenticare l’asta solidale di San Patrignano a sostegno della Comunità. E che c’è ancora tempo per godere dello spettacolo autunnale del foliage nei vigneti dei territori del vino italiano, come il Friuli che ha lanciato un vero e proprio “Passaporto” per gli enoturisti.
Tra i “big-event” del mondo del vino e del cibo italiano è la volta del “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti dal 27 al 29 novembre con 680 vignaioli a Piacenza Expo, e del Congresso n. 75 di Assoenologi a Veronafiere a Verona, dal 3 al 5 dicembre (e in streaming), ripercorrendo 130 anni di storia e i 30 anni della Legge 129 sul titolo di enologo con il presidente Assoenologi Riccardo Cotarella, Narciso Zanchetta, Ezio Rivella, Pietro Pittaro, Mario Consorte e Giancarlo Prevarin, e con l’intervento dei Ministri delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, del Turismo Massimo Garavaglia e della Cultura Dario Franceschini – Cultura, del senatore Dario Stefàno, primo firmatario del disegno di legge sulla professione di Enologo ed Enotecnico, di Vincenzo Russo, docente di Psicologia e neuromarketing, Sergio Cimino, docente di Organizzazione aziendale e strategia d’impresa, e di Alessandro Rossi, direttore Settore vino Partesa, e con la presenza prevista di Alison Napjus, Senior Editor & Tasting Director di “Wine Spectator”, Joe Bastianich ed il tristellato chef Massimo Bottura. Ma, guardando già al 2022, “Grandi Langhe”, evento dedicato a buyer, distributori, enotecari e ristoratori italiani e stranieri, ha già annunciato il ritorno in presenza, ma a Torino, il 31 gennaio e 1 febbraio 2022, con 200 cantine di Langhe e Roero, che presenteranno le etichette negli spazi di Ogr Torino, hub di innovazione, enogastronomia e cultura contemporanea del capoluogo piemontese, una scelta strategica orientata alla volontà di far crescere ancora l’evento che, da anni, apre gli appuntamenti del calendario enologico italiano.
Venticinque aziende e 46 etichette sono le protagoniste di “Milano incontra il Primitivo di Manduria”, la degustazione curata dal Gambero Rosso e dedicata alla grande Doc rossa pugliese, il 6 dicembre all’Osteria del Treno con il Consorzio di Tutela, e, tra le altre, da Antica Masseria Jorche ad Antico Palmento, da Apollonio alle Cantine Due Palme, da Cantine San Marzano a Masseria Cuturi, da Mottura a Paolo Leo, da Produttori di Manduria a Varvaglione, passando per Vespa Vignaioli per Passione. Il 5 dicembre torna “Scodellando con il Buttafuoco Storico”, l’evento che porta gli appassionati alla scoperta di come nasce il Buttafuoco Storico, con la regia del Consorzio “Club del Buttafuoco Storico”, all’Enoteca Regionale della Lombardia a Broni, tra masterclass, un banco di assaggio e il tradizionale pranzo in “stile Oltrepadano”. Un ciclo di cene stellate è di scena a Il Moro di Monza, il ristorante gourmet dei fratelli Butticè, il 2 dicembre con lo chef Terry Giacomello e il 9 dicembre con Marcello Corrado, chef del ristorante Perillà di Podere Forte a Castiglione d’Orcia.
“Trentodoc: bollicine sulla città” prosegue a Palazzo Roccabruna a Trento, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino, la rassegna dedicata alle bollicine di montagna, con 50 aziende e oltre 80 etichette in degustazione, fino al 19 dicembre, promossa dalla Camera di Commercio di Trento, dall’Istituto Trento Doc, dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. E da Palazzo Roccabruna l’evento si irradia in tutta la città e sul territorio grazie agli eventi enogastronomici di “Happy Trentodoc” nei ristoranti, locali e nelle strutture ricettive, e grazie alle proposte delle cantine dell’Istituto con “Trentodoc in cantina”. Il Teroldego Rotaliano, “principe dei vini trentini”, è protagonista invece di “EnotourLAB”, un progetto di Trentino Marketing che attraverso la voce dei vignaioli permette di scoprire i tanti segreti del “più bel giardino vitato d’Europa”, ammirato e raccontato da Goethe nelle pagine del “Viaggio in Italia”, attraverso esperienze uniche come tour tra i vigneti, trekking, pic-nic, brunch in vigna, momenti emozionali nel segno di un connubio tra vino e musica, tra vino e arte e tra vino e gioco, degustazioni itineranti di vini e distillati, anche in momenti particolari, all’alba o al tramonto, che trasformano una degustazione in una storia da vivere e raccontare.
Slow Food, i vignaioli locali e molte altre organizzazioni invitano Trieste e i suoi turisti a una sana, buona e giusta cultura della terra, con i prodotti friulani e dal resto d’Europa protagonisti fino al 28 novembre di “Farmer & Artist”, un Festival internazionale dedicato a una vita sostenibile in tutta la città e nelle aziende. Da Trieste ai vigneti friulano, ora c’è anche il “Passaporto della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia”, pensato per gli enoturisti che desiderano scoprire la regione attraverso esperienze di degustazione nelle cantine e nei birrifici, con oltre 50 produttori tra cui scegliere per effettuare degustazioni gratuite e collezionare i timbri che danno il diritto a una bottiglia in omaggio messa a disposizione dalle cantine.
Casa Paladin inaugura il periodo natalizio con un’esclusiva cena aperta al pubblico nella Villa di Annone Veneto, il 1 dicembre con lo chef stellato Graziano Prest, patron del Ristorante Tivoli di Cortina d’Ampezzo a firmare un inedito menu degustazione, incontro tra i sapori della “regina” delle Dolomiti ed i vini Bosco del Merlo, frutto di un territorio vocato e ricco di storia, con il fil rouge “Passeggiata nel Bosco”. “Alba Vitæ”, l’iniziativa solidale di Ais-Associazione Italiana Sommelier Veneto valica invece per la prima volta i confini regionali: sono infatti 8 le Associazioni che con entusiasmo hanno aderito alla proposta sposandone la causa, ovvero raccogliere fondi destinati a un progetto sociale regionale, quello della Cooperativa Sociale Rò La Formichina: i vini selezionati per la prima edizione nazionale di Alba Vitæ, disponibili per l’acquisto nello shop online Comunian Vini, sono Prima Terra 2015 - Montepulciano d’Abruzzo Doc di Valle Martello (Abruzzo), Volvito 2016 - Cirò Rosso Classico Superiore Riserva Doc di Caparra & Siciliani (Calabria), Niccolò V 2016 - Colli di Luni Rosso di Cantine Lunae (Liguria), Morellone 2017 - Rosso Piceno Superiore Doc dell’azienda Le Caniette (Marche), Macchiarossa 2016 - Tintilia del Molise Dop di Claudio Cipressi Vignaiolo (Molise), Senes 2017 - Cannonau di Sardegna Riserva Doc di Argiolas (Sardegna), Etna Rosso 2016 Doc di Primaterra (Sicilia), Olmèra 2019 - Bianco Veneto Igt della cantina De Stefani (Veneto) che è la Magnum dell’Ais (in vendita a 85 €, tutte le altre a 55 €). Intanto, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg ha lanciato una serie di virtual tasting fino al 19 gennaio: gli appassionati possono iscriversi, ricevere a casa le bottiglie e seguire online le degustazioni condotte dal giornalista Antonio Paolini, curatore della guida “Ristoranti d’Italia” del Gambero Rosso, che modererà gli interventi di esperti del territorio e aziende produttrici. Anche l’Onav-Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino lancia un ciclo di incontri online, “#Vino&Terroir”, dal 22 novembre fino al 20 dicembre, in collaborazione con i Consorzi di Tutela Roero, Custoza, Vini Collio, Vernaccia di San Gimignano e Verdicchio, un tour virtuale dell’Italia le cui tappe saranno unite da un “fil blanc” rappresentato da alcuni dei migliori vini bianchi italiani (20 vini, i cui relativi campioni, in mignon da 50 mL l’uno, verranno spediti direttamente a casa).
Aspettando il “Bagna Cauda Day”, la più grande bagna cauda collettiva e contemporanea al mondo, promossa dall’Associazione Astigiani, da Asti ai ristoranti, le trattorie, le associazioni e le cantine pronte di tutto il Piemonte (che la propongono a 25 euro, nelle versioni “Come dio comanda”, “eretica” e “atea senz’aglio”, accanto al “Finale in gloria con tartufo” ed il vino proposto a 12 euro a bottiglia), lancia le prenotazioni, con tutti i bagnacaudisti che hanno in omaggio il bavaglione in stoffa con lo slogan “Quarta dose!” firmato dal fumettista ed illustratore Sergio Ponchione (26-28 novembre e 3-5 dicembre). Le cantine “alleate”? Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlèt di Costigliole d’Asti e Coppo di Canelli, simbolo della Barbera e della sua storia. E se la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha dato il via al mercato del pregiato Tuber Magnatum Pico che proseguirà fino al 5 dicembre, “Tartufo Bianco & Barolo” insieme sono protagonisti anche nei piatti e nei calici nel Villaggio Narrante di Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore, alla scoperta del territorio, dei suoi sapori nello stellato Guidoristorante in Villa Reale e dei suoi vini visita guidata alle storiche cantine della dimora del Re Vittorio Emanuele II, ma anche alla ricerca guidata del tartufo in compagnia del “trifolao” e del suo fedele cane nell’esclusivo contesto del Bosco dei Pensieri, uno degli ultimi boschi ad essere rimasto intatto nel territorio della Bassa Langa (e con la storica cantina che celebra il territorio piemontese anche in occasione dei grandi eventi sportivi di tennis a Torino, con un’edizione limitata del suo Alta Langa Docg Metodo Classico e una proposta di esperienze dedicate). Ma c’è anche la prima edizione di “Asti Palazzi del Gusto. I Mille Profumi del Monferrato”, il 27 e 28 novembre nei palazzi storici di Asti dove il tartufo incontrerà i vini del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e del Consorzio dell’Asti Docg. Il tutto aspettando anche “Barolo & Barbaresco Academy - Langhe Wine School”, edizione n. 4 dal 3 al 5 dicembre del percorso formativo, promosso e organizzato dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani insieme alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa, rivolto a formatori, brand manager, produttori, giornalisti e buyer con l’obiettivo di creare una rete globale di Ambasciatori delle Langhe e che si svolgerà, in presenza, sempre nel Castello di Grinzane Cavour (iscrizioni entro il 15 novembre). Cocchi festeggia i primi 130 anni di storia il 29 novembre a Villa Sassi a Torino, dove si brinderà al futuro con la presentazione in anteprima in Italia del nuovo Vermouth di Torino Extra Dry Piemontese, con degustazioni in purezza e in miscelazione proposte da barman internazionali (evento su invito). Torino dove il 4 e 5 dicembre torna “Una Mole di Panettoni” all’Hotel Principi di Piemonte, con oltre 35 maestri pasticceri e fornai in arrivo da tutta Italia, e più di 200 panettoni da scoprire (ed acquistare al prezzo unico di € 28 al kg, mentre 1 euro di ogni ingresso alla kermesse sarà devoluto in beneficenza a 1caffe.org, la Onlus di Luca Argentero nata per supportare progetti di assistenza in molte situazioni critiche, in Italia e all’estero), migliaia di assaggi e l’ormai storico Concorso per decretare il miglior panettone. E da Torino a tutti gli store in Italia e online, il 26 novembre è anche il “Panettone Day di Eataly”. Sempre a Torino l’8 dicembre è di scena una “Chocolate Explosion” alle Ogr Torino, con un percorso multisensoriale insieme ai food writer Clara e Gigi Padovani, alla scoperta delle materie prime, delle lavorazioni e di come Torino sia diventata la capitale del cioccolato in Italia. Si partirà dalle Officine del Gusto dove, dopo un assaggio di cioccolata calda, Clara Vada Padovani racconterà la storia del “cibo degli Dei”. Al Social Table, Gigi Padovani, GB Mantelli di Venchi e Guido Castagna, guideranno gli ospiti in degustazioni “bean to bar”, dalle fave di cacao fino alla tavoletta, tra samovar di tè di Cascara e postazioni esperienziali. Ultima tappa sarà il menù pensato ad hoc da Mariangela Susigan, con i grandi vini delle cantine Cocchi e Garesio. L’11 e 12 dicembre si celebra invece il “Nocciola Day” con i food writer piemontesi, autori dell’“Enciclopedia della Nocciola” (Mondadori Electa) sul quale dialogheranno con la scrittrice Margherita Oggero, e che brinderanno con l’Alta Langa, alla Libreria Ponte sulla Dora, accompagnati dalla degustazione di nocciole piemontesi e della Tuscia e dei mitici tartufi della cioccolateria La Perla di Torino, con la partecipazione del Maestro del Gusto Sergio Arzilli.
Cinque celebri chef si mettono ai fornelli per l’iniziativa solidale “Ristoranti per Operazione Pane”, nata per dare una mano alle famiglie in difficoltà sostenute dall’Antoniano, con il set dello “Zecchino d’Oro” che, il 6 dicembre a Bologna, sarà teatro di una speciale cena di Natale in favore della mensa francescana “Padre Ernesto” di Bologna, e ospiterà i piatti dei celebri chef Aurora Mazzucchelli (Casa Mazzucchelli), Lorenzo Vecchia (Ahimè), Jacopo Ticchi (Da Lucio Trattoria), Gianluca Degani (Gelateria Bloom) e Luca Cappelletti, mastro pasticcere. L’evento è realizzato insieme all’organizzazione “Food for Soul” dello chef Massimo Bottura e di Lara Gilmore, ed il sarà interamente devoluto al sostegno delle famiglie fragili aiutate dall’Antoniano. A Bologna, Fico Eataly World che ospita la prima edizione della Fiera Nazionale “Bologna In Vino” (26-28 novembre), promossa con Arte del Vino ed in partnership con Fontanafredda, per scoprire la produzione di cantine provenienti da tutta Italia, per confrontarsi con i produttori, per prendere parte a momenti di avvicinamento al mondo del sommelier, affiancando alla propria passione del vino un’occasione di “apprendimento”. All’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, il 6 dicembre si terrà il “November Porc Le Grand Table” che per la prima volta vedrà la partecipazione straordinaria di ben 10 chef Les Collectionneurs, di cui otto rappresentanti la community italiana e due quella francese, che assieme a due special guest realizzeranno un piatto del proprio territorio per un inedito menu gourmet. Non si tratterà di semplici cene, ma di autentici eventi del gusto con visita alle cantine di stagionatura dell’Antica Corte Pallavicina (le più antiche al mondo ancora attive, del 1320), aperitivo caldo nell’aia, cotture dal vivo nel grande camino del castello e nel barbecue all’aperto, aneddoti dello chef Massimo Spigaroli sulla storia del Culatello, dimostrazioni dal vivo sulla produzione dei salumi (come l’insaccamento dei salami) e tante altre esperienze legate al mondo della norcineria.
A Montalcino è di scena il gran finale di “Benvenuto Brunello 2021”, all’edizione n. 30 per la prima volta “autunnale”, con le giornate dedicate ai wine lovers per un’eccezionale degustazione in anteprima delle nuove annate, il Brunello 2017, la Riserva 2016 e il Rosso di Montalcino 2020, insieme alla Doc Sant’Antimo e al Moscadello di Montalcino, di 119 cantine oltre 250 diverse etichette e con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier nella cornice del trecentesco Complesso di Sant’Agostino (dal 25 al 29 novembre). Un’occasione unica anche per provare in anteprima i nuovi calici professionali da degustazione creati in esclusiva da Italesse per il Consorzio del Brunello di Montalcino, e con la possibilità di accompagnare il tasting con un pranzo o un apericena all’Enoteca Bistrot del “Tempio del Brunello”. Dal 26 al 28 novembre Siena e Montalcino ospiteranno anche una serie di eventi dove il protagonista sarà il tartufo bianco delle Crete Senesi di San Giovanni d’Asso, nei progetti de “L’Oro di Montalcino”, che vedono i due “ori” del territorio, il Brunello e il tartufo bianco, incontrarsi il 27 novembre sempre al “Tempio del Brunello” in collaborazione con l’Associazione Tartufai Senesi”, per una cena degustazione con visita al trecentesco Complesso di Sant’Agostino in cui sono custodite le opere d’arte più importanti di Montalcino e del suo territorio. Tartufo che sarà protagonista anche nel centro storico di Siena nel Bistrot il Battistero. Restando a Montalcino, Villa Le Prata ha dato il via al progetto “Villa Le Prata: Vino, Arte e Bellezza”, una collaborazione con artisti italiani ed internazionali incentrata sulla creatività legata al vino ed al suo territorio, con “Vino & Vetro”, la nuova collezione di Carlo Baldessarri per la cantina, in una personale che lo scultore ha ideato e deciso di esporre nella Tenuta (fino al 31 dicembre). Tra i vigneti della Val d’Orcia Patrimonio Unesco, l’Adler Spa Resort Thermae a Bagno Vignoni, all’insegna del turismo sostenibile che preserva l’eredità dei luoghi, propone itinerari di trekking guidati alla scoperta di un territorio unico con piacevoli soste presso i produttori locali dei migliori vini, formaggi, olii d’oliva extravergine, spezie ed altri prodotti tipici (fino al 28 novembre). La Maremma fa da sfondo a “Morellino Gravel”, il progetto del Consorzio Morellino di Scansano e Saturnia Bike, per promuovere l’enocicloturismo nel territorio della Denominazione, rendendo l’area una destinazione turistica d’eccellenza. Tenuta Casenuove porta l’arte cubana in Chianti Classico con una mostra di Susana Pilar, fino a dicembre, seconda tappa del progetto nato in collaborazione con Galleria Continua per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte e promosso dal proprietario della Tenuta, il collezionista e mecenate Philippe Austruy. La Borgogna, intanto, è a Firenze con il primo Master firmato Treccani Accademia, la nuova business school che si distingue per l’approccio sartoriale e per la capacità di trasformare contenuti editoriali in progetti formativi altamente qualificati e qualificanti, e che continua con le 10 serate per approfondire la conoscenza del fascino, dell’unicità e delle caratteristiche enografiche della Borgogna e dei suoi vini più pregiati: un percorso didattico scandito dall’assaggio di 70 grandi etichette alternato a nozioni teoriche di storia locale, legislazione, geologia, ampelografia, viticoltura ed enologia, al Four Seasons Hotel di Firenze e dedicato a sommelier, professionisti del settore, imprenditori vitivinicoli e appassionati di vino, guidati dal critico del vino, scrittore e docente Armando Castagno, uno dei maggiori esperti del tema (fino al 28 marzo). E se in tutta la Toscana, dal 4 al 12 dicembre nelle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana torna “Cantine Aperte a Natale” con “Dante Natale”, per scegliere insieme ai produttori le bottiglie da stappare per le festività natalizie e tante attività per avvicinarsi al vino dedicati ai bambini, guardando già al 2022, dopo due edizioni della “Festa del Chianti Classico” a Stoccolma si prosegue con la terza, dal 21 al 23 gennaio al The Winery Hotel, primo hotel in Europa ad essere completamente dedicato al mondo del vino, creato nel 2016 dalla famiglia Ruhne e l’azienda Terreno a Greve in Chianti, dove con un focus sulle Uga, wine lovers e addetti ai lavori potranno confrontarsi con i produttori, uno per ogni villaggio, del Chianti Classico, e ci sarà anche Alessandro Masnaghetti che terrà dei masterclass sui diversi terroir del Chianti Classico. La Fattoria del Colle di Donatella Cinelli Colombini ospiterà invece le “Satellite Site” Wset nel restaurato antico fienile, le prime lezioni, in programma il 28-29-30 gennaio, del corso di secondo livello gestito dalla formatrice ufficiale Bianca Mazzinghi diploma Wset, titolare della BWine International Wine School.
Fino al 28 novembre proseguono i “Frantoi Aperti” in Umbria, l’evento promosso per celebrare l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della frangitura delle olive, proponendo iniziative in frantoio, tra visite, degustazioni di olio e.v.o., passeggiate a piedi tra gli ulivi e tour in bicicletta con merenda in frantoio, itinerari alla scoperta delle Cultivar dell’Umbria (Moraiolo, San Felice, Dolce Agogia e Rajo), i “Suoni degli ulivi secolari” (l’ulivo di Sant’Emiliano a Trevi, l’ulivo di Macciano a Giano dell’Umbria, l’ulivo di Villafranca di Panicale e l’ulivo di Rajo di Amelia), i concerti e gli spettacoli musicali nei borghi, le visite guidate nei centri storici e nei musei tematici, la raccolta delle olive, gli assaggi di pane e olio nelle piazze, le aperture straordinarie di castelli e palazzi e le tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli, menu ad hoc nei ristoranti, accanto a “Olio a fumetti-Live drawing nei frantoi”, che animerà i frantoi con aperitivi, dj set e la creatività dell’industria del fumetto attiva nel territorio umbro. A Roma, il 1 dicembre, l’Hotel Quirinale, ospita la presentazione dell’“Atlante Qualivita 2022 edizioni Treccani”, realizzato dalla Fondazione Qualivita ed edito dall’Istituto dell’Enciclopedia Italia - Treccani con oltre 870 schede informative aggiornate che descrivono in maniera esaustiva tutti i prodotti italiani a Indicazione Geografica. Ad accompagnarla le Lectio Magistralis dedicate a “Vino e territorio” e “Cibo e territorio” tenute rispettivamente da Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi e membro del Comitato scientifico della Fondazione Qualivita, e da Massimo Montanari, tra i massimi storici dell’alimentazione al mondo. Il 2 dicembre sempre a Roma all’Enoteca Regionale Vyta, verrà presentato il progetto “Arte da bere - Le dimore del vino” e la nuova “Dmo Bibere de arte”, con il presidente Pierluigi Cianni, e i partner del progetto, il winemaker Roberto Cipresso, lo chef stellato Paolo Gramaglia e l’attore Antonello Fassari, il cui obiettivo è raccontare la storia della terra del territorio attorno alla città di Roma e proporre esperienze attorno al vino, in particolare il Cesanese, vitigno autoctono rappresentativo del Lazio. E ci sarà anche “Tartufo più”, il progetto lanciato per avvicinarsi al mondo del tartufo e conoscere i segreti di un prodotto d’eccellenza italiano e del Lazio (su invito).
Se per il Salone “madre” “VitignoItalia” bisognerà attendere dal 5 al 7 giugno, gli appassionati e gli operatori di settore avranno l’opportunità di partecipare ad un’Anteprima speciale il 30 novembre all’Hotel Excelsior a Napoli, con una degustazione che vedrà protagoniste oltre 80 aziende provenienti da tutta la Penisola (15 le Regioni rappresentate), per oltre 500 etichette ai banchi d’assaggio. Naturale il predominio numerico della Campania, che potrà contare sulla presenza di 40 realtà produttive, provenienti dai differenti territori che compongono la Regione. Ma Anteprima “VitignoItalia”, come da tradizione, vedrà anche momenti come il confronto con UniCredit ed i diversi player del settore nel Forum delle Economie “Vino e Turismo: trasformare le potenzialità in opportunità per la valorizzazione del territorio” (Hotel Vesuvio) con i risultati della ricerca “Competitività e scenari di mercato per la filiera vitivinicola secondo L’Agri4index Nomisma-UniCredit”, illustrata da Denis Pantini, responsabile Agroalimentare di Wine Monitor Nomisma. Uno special event nato dalla collaborazione con la Regione Campania e dedicato alla memoria di Lucio Mastroberardino, vedrà sfilare le etichette di Fontanavecchia, Galardi, Maffini, Mastroberardino, Montevetrano, Quintodecimo, Terredora e Villa Matilde, presentate dal giornalista Luciano Pignataro, in occasione dei cru di Taurasi 2007 lanciati dall’azienda Terredora e dedicati al grande produttore, la cui figura sarà raccontata dal professor Luigi Moio, presidente dell’Oiv (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino). E torna anche “Aspettando Radici del Sud”, per prepararsi a “Radici del Sud” n. 17 (Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, 10-13 giugno 2022), con degustazione dei 70 vini autoctoni del Meridione d’Italia premiati dal Salone di “Radici del Sud 2021” - di cantine come Santadi e Benanti, Produttori di Manduria, D’Araprì, Placido Voplone e Villa Matilde, da Torrevento a Librandi, da Cataldi Madonna alla Cantina Due Palme, per citarne solo alcune - dal 9 all’11 dicembre al Castello di Sannicandro di Bari. E tra i colori, i profumi ed i sapori autunnali della Sardegna, una tappa obbligata per gli amanti del vino nella Regione, è Argiolas a Serdiana, con le sue “wine & food experience” dedicate al “perfect paring” tra i grandi vini - dal Turriga al Vermentino di Sardegna Is Argiolas, dal Cannonau Riserva Senes all’Iselis Nasco, un Nasco di Cagliari Doc, dall’Antonio 100, l’Igt Isola dei Nuraghi allo spumante brut Tagliamare - ed i piatti di mare e terra con i prodotti locali, nell’esclusiva location dell’elegante barricaia.
Infine, fino al 28 novembre torna il “TheFork Festival”, il più grande evento della stagione nel mondo della ristorazione e che si svolge in 11 Paesi coinvolgendo 6.000 ristoranti di cui più di 2.000 solo nel Belpaese, offrendo sconti del 50% agli utenti di TheFork. Il piatto in ceramica dipinto a mano che sarebbe stato dato in omaggio in piazza St. Sulpice a Parigi a chi degustava le prelibatezze proposte nel Ristorante del Buon Ricordo” allestito nel “Mercato italiano” (in programma dal 25 novembre al 5 dicembre, sospeso dagli organizzatori per precauzione Covid), sarà regalato a chi parteciperà ai pranzi o alle cene del ciclo “Parigi 2021”, che si terranno nel week end del 3, 4 e 5 dicembre nei 17 ristoranti dell’associazione in tutta Italia che avrebbero dovuto partecipare all’evento parigino, ognuno dei quali proporrà un menù dedicato alla Ville Lumière. Una curiosità? “Male male”, il nuovo singolo e videoclip di Kelly Joyce featuring il grande trombettista italiano Fabrizio Bosso ed il sommelier internazionale Gilles Coffi Degboe, disponibile in tutte le piattaforme digitali e distribuito da Universal, primo capitolo del nuovo progetto “DeCanto”, un album di canzoni in cui Kelly Joyce, che è anche sommelier Ais, svilupperà ulteriormente il connubio musica & vino coinvolgendo musicisti e personalità del mondo vinicolo in “residenze di Musicista in Vigna e in Cantina”, che daranno vita a nuovi brani musicali per raccontare in musica le nostre eccellenze enologiche. E c’è anche un’iniziativa solidale: l’asta di beneficenza di San Patrignano, organizzata a sostegno della Comunità, all’edizione n. 22 in modalità online, attraverso la piattaforma di CharityStars, con tra i lotti, molti dei quali donati dalle grandi aziende che sostengono la più grande Comunità di recupero dalla tossicodipendenza d’Europa, un pranzo o cena dallo chef Davide Oldani per due persone al ristorante D’O a Cornaredo, Salmone Gold Élite - Upstream Italiana, Kit Tartufo-Versilfood, il “Cesto gourmet - San Patrignano” con le eccellenze artigianali enogastronomiche di San Patrignano, una Jéroboam (3 l) in coffret di Dom Pérignon Vintage 2008 - Moët Hennessy Italia e il Suisassi di Cantina Duemani in diversi formati.

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