Dal “Trentodoc Festival” a Trento con “Trentodoc in Cantina” nelle case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc, a “La Vigna Eccellente” ad Isera, la rassegna dedicata al Marzemino ed alle vigne della Vallagarina; dal “DolomitiGourmet Festival” con grandi chef negli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti delle Tre Cime di Lavaredo, a “Gusti di Frontiera” a Gorizia, il più grande evento enogastronomico del Nordest anche grazie a Io Sono Friuli Venezia Giulia; da “La Grande Festa del Vino” a Villa Farsetti a Venezia promossa da Enoteca Le Cantine dei Dogi, alla “Prosecco Cycling”, la gran fondo gourmet nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg; dalla mostra “Sans Titre” del fotografo francese Antoine Robin a Monte del Frà “Art Winery” nel Custoza, a “Degu-Stazioni”, il nuovo format ideato da Paolo Porfidio e “Somm is The Future” che fa degustare il vino nelle stazioni della Metro 5 di Milano; da “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto, alla “Festa del Vino” con Go Wine ad Alba; dal “Capodanno del Tartufo”, sempre ad Alba, con il brindisi di Alta Langa all’apertura della stagione di cerca del Tartufo Bianco d’Alba, alle “Acetaie Aperte” dell’Aceto Balsamico di Modena Igp e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop; da “Bacco Artigiano”, la festa del Chianti Rufina con il viaggio del “Carro Matto” fino al cuore di Firenze, a “Montefioralle Divino”, il wine festival dell’Associazione Viticoltori di Montefioralle in Chianti Classico; a “I Primi d’Italia” a Foligno, il festival nazionale dedicato ai primi piatti italiani, dal “Vino Ce” a Caserta dove i vini italiani sposano la gastronomia campana, al “Cous Cous Fest”, il Festival internazionale dell’integrazione culturale a San Vito Lo Capo, da “Insolito Marsala” tra Marsala, Trapani e Favignana, alle “Cantine Aperte in Vendemmia” in tutta Italia con il Movimento Turismo del Vino. Sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews.
In Trentino Alto Adige
Gli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti e l’Associazione Turistica San Candido hanno lanciato il “DolomitiGourmet Festival”, dal 1 al 3 ottobre, con chef italiani ed internazionali in alta quota per uno scambio culinario senza precedenti, supervisionato dallo chef Chris Oberhammer, patron di Tilia Restaurant, 1 stella Michelin, a Dobbiaco, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Anche l’autunno in Alto Adige è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra passeggiate nella natura e trattamenti ispirati ai prodotti del territorio, il foliage come esperienza slow, alla scoperta della castagna e del Törggelen nelle tipiche osterie altoatesine - come lungo il “Sentiero del Castagno” all’Abbazia di Novacella o con le “Giornate della castagna Keschtnriggl” a Tesimo-Prissiano, Foiana e Lana dal 15 ottobre all’8 novembre - e il vino come filo conduttore di diversi itinerari tematici, dal “Sentiero del vino” di Tirolo tra i vigneti di Merano, al “Sentiero enodidattico” di Lagundo, dalla “ViaCulturaVini” di Marlengo alla “Via Vinum Venostis” in Val Venosta, e, ovviamente lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige i cui borghi, castelli e tenute fino alla fine di novembre, ospitano la serie di appuntamenti “Autunno di Vini” e “Melodie di Vini” (16 ottobre-6 novembre). Ma anche il “Merano WineFestival” by Helmuth Köcher si prepara già all’edizione n. 35, dal 6 al 10 novembre, per uno degli eventi più longevi e affermati del vino, capace di raggiungere un pubblico selezionato di addetti ai lavori e appassionati, ma anche una platea ben più ampia - grazie a media partnership importanti, di cui fa parte anche WineNews - con i prodotti di eccellenza selezioni dalla guida The WineHunter, i WineHunter Award e con un’attenzione speciale alle etichette Platinum, vertice delle selezioni curate da Köcher e dalle commissioni d’assaggio e non solo.
Il “Trentodoc Festival” è in programma da oggi al 27 settembre a Trento, organizzato dalla Provincia Autonoma di Trento, Istituto Trentodoc e Trentino Marketing, in collaborazione con il “Corriere della Sera”, con il vice direttore Luciano Ferraro direttore artistico, con “Trentodoc in Cantina”, l’evento diffuso con 125 esperienze che accompagnano appassionati, esperti e curiosi nei luoghi dove prendono forma le bollicine di montagna per eccellenza, ovvero le case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc - da Villa Corniole a Casa Pisoni, da Ress ad Elio Endrizzi Viticoltori, da Cantina di Riva alla Casa del Vino della Vallagarina, dalla Cantina Rotaliana (Cavit) a Pedrotti Spumanti, Endrizzi, Rechof e Rotari (Gruppo Mezzacorona), da Ferrari Trento a Cesarini Sforza Spumanti (Cavit), da Moncalisse alla Cantina Mori Colli Zugna (Cavit), da De Vigili a Maso Poli, da Maso Nero, Cantina Roverè della Luna (Cavit), Conti Bossi Fedrigotti e Tonini Viticoltori in Isera ai Viticoltori in Avio (Cavit), dalla Fondazione Edmund Mach a Bellaveder, da Metius a Man Spumanti, Cantina Aldeno (Cavit) e Cantina Sociale di Trento (Cavit), da Letrari a Valentini di Weinfeld, da Cantina Toblino (Cavit) a Tenuta Gottardi, da Monfort a Revì, da Maso Martis a Borgo dei Posseri, da Cembra Cantina di Montagna a Madonna delle Vittorie, da Moncalisse a Terre del Lagorai, da Mas dei Chini ad Altemasi (Cavit), da Moser Trento a Cantina Salizzoni, fino a Cantina Salim - tra incontro tra Trentodoc e gastronomia, colazioni e picnic all’aria aperta, trekking tra i vigneti, tour in e-bike e soft clubbing, degustazioni con i sound sommelier e i laboratori sensoriali dedicati alla memoria olfattiva. E, dal 1 al 4 ottobre, torna a Isera anche “La Vigna Eccellente”, la rassegna dedicata al Marzemino, alle vigne della Vallagarina e alle persone che ogni giorno ne custodiscono identità e futuro, grazie a Cooperativa Casa del Vino della Vallagarina, e, tra gli altri, Trentino Marketing, Consorzio Vini del Trentino e Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, con il tema “Il Marzemino tra memoria e futuro”, “Vini e Montagna”, progetto che mette in relazione alcuni dei vitigni identitari del Trentino con i rispettivi territori nel Marzemino rappresenta la voce della Vallagarina, la presentazione del progetto del nuovo “Sentiero del Marzemino - Tra Vigne, Castelli e Palazzi”, degustazioni e incontri con i giovani produttori e consumatori, e focus per i professionisti dell’ospitalità e della ristorazione, ma anche “La Vallagarina brinda al Marzemino”, iniziativa diffusa in ristoranti, enoteche e cantine con piatti, degustazioni, aperitivi ed esperienze dedicate. Riva del Garda si confermerà, invece, capitale del turismo del vino con “Fine Italy - #WineTourism Marketplace” (27-28 ottobre), unico salone dedicato al wine tourism nel nostro Paese, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, come un hub professionale che nel 2025 ha generato oltre 1.440 incontri di business mirati tra 76 espositori e 74 buyer provenienti da 24 Paesi.
Dal Friuli Venezia Giulia al Veneto
Fino al 27 settembre a Gorizia prosegue “Gusti di Frontiera”, il più grande evento enogastronomico del Nordest, dove cucine, lingue e culture diverse si incontrano, anche grazie a “Io Sono Friuli Venezia Giulia”. Il Consorzio Collio firma “Collio Evolution”, il grande appuntamento istituzionale della denominazione, con la seconda edizione dedicata “Oltre il vitigno. Dalla terra al calice: l’essenza identitaria del Pinot Grigio”, dal 24 al 26 ottobre a Cormons, per raccontare il territorio a media ed addetti ai lavori, tra press tour, walk around tasting, masterclass ed il convegno con la presentazione di una ricerca Nomisma dedicata al canale Horeca. E il tutto aspettando, il 12 novembre, il “Collio Day”, l’evento con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier, le cui delegazioni in tutta Italia si “tingeranno di giallo” per celebrare la denominazione con degustazioni guidate dai produttori, abbinate a Montasio Dop e Prosciutto di San Daniele Dop. Cantina Rauscedo, a San Giorgio della Richinvelda, festeggia 75 anni di storia con il press tour “Alle radici del vino”, il 9 e il 10 ottobre, per scoprire le radici, il presente e il futuro di uno dei territori simboli della viticoltura italiana. Udine si prepara ad accogliere “Ein Prosit” n. 27, il festival che ogni anno porta in Friuli il meglio della gastronomia internazionale contemporanea, dal 14 al 18 ottobre, con oltre 90 chef che si alterneranno ai fornelli dei migliori ristoranti della città in cene a più mani, dagli chef tristellati Massimiliano Alajmo e Norbert Niederkofler, agli stellati Carlo Cracco e Corrado Assenza, e, ancora, da Ana Roš a Matias Perdomo, da Antonia Klugmann a Mitsuharu “Micha” Tsumura, da Virgilio Martínez a Mauro Colagreco, da Pía León a Luis Martínez, sancendo una straordinaria presenza dei protagonisti della “World’s 50 Best Restaurants”, ma anche con Franco Pepe, Francesco Martucci, Gabriele Bonci, Simone Padoan e Roberto D’Avanzo, tutti accompagnati dai grandi vini friulani.
E il Collio incontra le Dolomiti, con la Ribolla Gialla 2022 di La Ponca di Alex Maccan e la “Passeggiata nel Bosco”, con filetto di cervo, puccia di Cortina e maionese allo yogurt che raccontano una montagna autentica e contemporanea, di Graziano Prest al ristorante Tivoli, una stella Michelin, a Cortina d’Ampezzo, nel nuovo abbinamento scelto per l’autunno. Il 27 settembre, 2.500 eno-appassionati da tutto il mondo, pedaleranno tra le colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg Patrimonio Unesco in occasione di una “Prosecco Cycling” da record, la gran fondo gourmet di 100 km con 1.510 metri di dislivello, coinvolgendo, direttamente o indirettamente, tutti e 15 i comuni della denominazione, e la cui graduatoria è determinata dal tempo di percorrenza di tre salite cronometrate: Via Busi, Ca’ del Poggio e Collalto. Ma è nel clou anche “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. Monte del Frà, azienda simbolo del Custoza a Sommacampagna, ospita “Sans Titre” (da domani al 15 novembre), la nuova mostra fotografica dedicata all’artista francese Antoine Robin, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte moderna e contemporanea 6499 Milano, nel progetto “Art Winery”. “La lettura è di tutti”, il 10 e 11 ottobre a Verona, è un evento di letture simultanee di titoli del catalogo Neri Pozza, tra giardini, musei, biblioteche ed altri luoghi-simbolo della città, con scrittori e protagonisti dell’editoria che passeranno i volumi ai lettori, per poi brindare con i vini firmati Pasqua. In Valpolicella sono in programma nuovi eventi anche nella Masi Wine Experience, come a Monteleone21 a Gargagnago di Valpolicella, dove, il 16 ottobre, dopo la firma nella Botte di Amarone alle Cantine Masi, si terrà la cerimonia di premiazione del “Premio Masi” n. 45, all’oncologo David Khayat, Luigi Carlon, Nello Cristianini, Venice Gardens Foundation e Reporters Sans Frontières. A Bardolino e sul Lago di Garda, si celebra il “Centenario del Consorzio Vini Bardolino”, in programma dal 9 all’11 ottobre, tra storia, presente e futuro di una delle denominazioni più pop del vino italiano, con un programma che alternerà degustazioni, incontri con i produttori e visite sul territorio, ma anche momenti di approfondimento tra arte, cultura, impresa e nuove visioni del vino. A Venezia nasce la collaborazione tra la griffe del Brunello di Montalcino Casanova di Neri e “Homo Faber” 2026, l’evento internazionale dell’artigianato contemporaneo, fino al 30 settembre alla Fondazione Giorgio Cini, e che vede il Brunello in carta nel fine dining creato ad hoc con lo chef Salvatore Sodano A Glasshouse Restaurant. Domani e il 27 settembre torna a Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, a Venezia, “La Grande Festa del Vino”, promossa da Enoteca Le Cantine dei Dogi - Fratelli Ezio e Vanni Berna, con 149 aziende da 29 Paesi, con vini rappresentativi di cinque continenti, 420 etichette in degustazione e più di 8.000 bottiglie, e grandi degustazioni di Champagne Krug e Dom Pérignon, Sassicaia di Tenuta San Guido, Amarone di Quintarelli, Margaux Grand Cru Classé 2022 di Château Giscours (“Vino dell’Anno” Wine Spectator 2025), Pauillac 1er Grand Cru Classé 2003 di Château Lafite Rothschild (100 punti Robert Parker), Château d’Yquem 2021 1er Cru Supérieur Sauternes (100 punti James Suckling) e San Leonardo Porto Very Old Tawny 60 Anni di Quinta do Mourão (100 punti Love of Port).
In Lombardia, tra Milano, la Franciacorta e il Lago di Garda
Il team di Degu-Stazioni lancia “Degu-Stazioni”, il nuovo format ideato da Paolo Porfidio e Somm is The Future, con Metro 5 Milano, che, il 27 settembre, trasformerà tre stazioni della linea lilla M5 della città meneghina in un percorso immersivo dedicato al vino, alla sommellerie contemporanea e alla valorizzazione del territorio, per avvicinare un pubblico sempre più ampio, e in particolare le nuove generazioni, alla cultura del vino attraverso un linguaggio contemporaneo, esperienziale e accessibile, portando la degustazione fuori dai contesti tradizionali e inserendola nel cuore della città: si potranno incontrare oltre 30 cantine selezionate, vivere degustazioni guidate dai Somm Mentor, sommelier professionisti provenienti dai più prestigiosi ristoranti d’Italia, e prendere parte a talk, incontri e momenti di approfondimento dedicati al vino. “Vini ad Arte”, il principale evento dedicato ai vini romagnoli organizzato dal Consorzio Vini di Romagna, si terrà per la prima volta a Milano, al The Westin Palace, il 12 e il 13 ottobre in partnership con Ais-Associazione Italiana Sommelier Milano: la prima giornata per addetti ai lavori e media, vedrà la presentazione istituzionale a cura del Consorzio e la degustazione tecnica delle anteprime di Romagna Sangiovese e Albana, l’esclusiva masterclass di approfondimento “Romagna: un mosaico diVino”, un walk-around tasting con 50 produttori e il “Romagna Lounge”, apericena con degustazione sul rooftop del The Westin Palace; la seconda giornata sarà dedicata a seminari con tasting di approfondimento riservati alla stampa, tra i quali si parlerà della mappa delle sottozone del Romagna Sangiovese con Alessandro Masnaghetti. “Milano Wine Week” torna dal 17 al 25 ottobre, edizione n. 9, con il cuore nel Milan Marriott Hotel e nell’Enoteca Mww ai Dazi dell’Arco della Pace, ed un calendario di oltre 100 eventi per portare la cultura del vino in città e creare nuove connessioni con arte, design, cultura e lifestyle, in collaborazione con Carrefour, Main Sponsor dell’evento e Terre d’Italia, al via con il tradizionale brindisi inaugurale a CityLife, con la novità del “Wine Hospitality Forum” con la prima edizione dei “Wine Hospitality Awards” con i premi “Wine Destination of the Year” e “Wine Hospitality Showcase”, “Wine List Italia” che racconta la sommellerie attraverso le voci e le scelte dei suoi protagonisti, gli “Mww Awards” alle migliori carte vini della ristorazione e del retail in Italia, gli Stati Generali della Sala Italiana, “Il vino cambia forma”, progetto con Spazio Di Paolo per esplorare il ruolo del design e dei nuovi linguaggi nella trasformazione del mondo del vino. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Dal 15 al 18 ottobre torna anche la “Milano Food Week”, organizzata da Sg Company e GoodGuys con il patrocinio del Comune, per raccontare la cultura gastronomica e generare momenti di confronto sui temi che stanno cambiando il mondo del food e sulla Cucina Italiana Patrimonio Unesco. Il 18 ottobre e l’8 novembre i piccoli produttori di vino naturale, provenienti da Italia ed Europa, si raccontano a “VinNatur Milano” al Tempio del Futuro Perduto. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea, che si conclude il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. Il “Simei” ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. La Montina in Franciacorta, ha aperto le porte della Galleria d’Arte Contemporanea della tenuta con “Vedere Oltre”, mostra a cura dell’artista muranese Mariano Carrara, fino all’11 ottobre. Per pedalare tra i vigneti alla scoperta della Franciacorta, l’occasione la offre, invece, il “Bike & Wine Tour” di Muratori, con Rls Movement ed E-Bike Tour guidato in un percorso immersivo tra panorami unici, racconti dedicati al territorio e alle sue caratteristiche pedoclimatiche, che si conclude con una visita in cantina per vedere dove nasce il Franciacorta (10 ottobre). Dalla sinergia tra Sirmione e il Consorzio del Lugana nasce la prima edizione del “Lugana Festival”, dal 16 al 19 ottobre, diffuso e interamente dedicato al vino Lugana, trasformando la celebre località sul Lago di Garda in un palcoscenico d’eccezione, con il Lugana Hub nello storico Palazzo Callas dove sarà allestita l’Enoteca per scoprire le etichette delle cantine protagoniste, dove si terranno le masterclass guidate, e si elegerrà il miglior piatto per il Lugana, mentre il Lugana Express collegherà il centro di Sirmione con le cantine del territorio.
In Piemonte, da Torino alle Langhe
A Torino, l’edizione n. 16 di “Terra Madre Salone del Gusto”, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto, è in programma, promosso con Città di Torino e Regione Piemonte, fino al 27 settembre, ricordando i 40 anni di storia della Chiocciola, nata nel 1986 a Bra, nelle Langhe, e l’eredità culturale e politica del suo fondatore Carlo Petrini, con grandi personalità a confronto sul claim “Biodiversity - Be Diversity” per esprimere il valore della biodiversità declinata in tutte le sue dimensioni: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale. Ma anche brindando a 40 dal “rinascimento” del vino italiano, con grandi masterclass dedicate a vini-icona come Brunello di Montalcino Riserva di Biondi-Santi, Barolo di Ceretto e Bartolo Mascarello, Ribolla di Gravner, Amarone della Valpolicella di Allegrini, Franciacorta Ca’ del Bosco ed i vini siciliani di De Bartoli. Dal 3 al 5 ottobre, Palazzo Crova a Nizza Monferrato, con Enoteca del Nizza e Associazione Produttori del Nizza, ospita “Il Nizza è” con oltre 120 etichette di Nizza Docg ai banchi d’assaggio, e la partecipazione del Consorzio Vini Collio, territorio ospite dell’evento, con una selezione delle sue eccellenze enologiche. Il 27 settembre, ad Alba, è tempo della “Festa del Vino” di Go Wine. E nel 2026 si celebra il decennale della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” n. 96 (10 ottobre-6 dicembre), una collaborazione nata nel 2017 e cresciuta negli anni attorno a una convinzione comune, il territorio si valorizza davvero quando le sue eccellenze dialogano, creando nuove occasioni di cultura, conoscenza e condivisione, che assume un significato ancora più forte nell’anno in cui la Fiera dedica il proprio tema alle “autentiche relazioni”, e che va dal “Capodanno del Tartufo”, con il brindisi delle Alte Bollicine Piemotesi all’apertura della stagione di cerca del Tartufo Bianco d’Alba, che in Piemonte inizia il 1 ottobre per concludersi il 31 gennaio (30 settembre), ai cooking show di grandi chef, dai “Tramonti Gourmet: Aperitivi d’Eccellenza” all’“Aperitivo Magnum Première” con l’Alta Langa solo formato magnum in abbinamento ai piatti dello chef stellato Paolo Griffa al Teatro Sociale “G. Busca” (25 ottobre), ed a “Vinum Alba Wine Tasting” (31 ottobre-21 novembre).
In Emilia Romagna
Le porte delle acetaie modenesi torneranno ad aprirsi al pubblico per raccontare uno dei patrimoni più autentici e conosciuti del territorio, il 27 settembre con “Acetaie Aperte”, l’evento organizzato da Le Terre del Balsamico, il Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tra visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, come la collaborazione con il “Modena Belcanto Festival”, offrendo a tutti l’opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l’Aceto Balsamico di Modena Igp e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. “Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, si conclude il 18 ottobre, a Parma. Ed anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la “Champagne Experience”, edizione n. 9 del più importante evento europeo dedicato alle bollicine francesi, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, e firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale. E che vedrà in degustazione le etichette di 125 storiche maison e piccoli vignerons. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, all’edizione n. 15 con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass con il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, tornerà dal 14 al 16 novembre.
In Toscana, dal Chianti Classico alla Maremma
C’è un modo decisamente originale per celebrare il vino in Toscana, come trasportarlo a Firenze su un enorme carro carico di oltre mille fiaschi, disposti in una perfetta piramide: è la tradizione del “Carro Matto”, protagonista di “Bacco Artigiano”, la festa che fino al 27 settembre torna a Rufina per celebrare il Chianti Rufina, l’artigianato e le eccellenze del territorio, fino a Firenze.Il “Chianti Classico Fest”, il progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico del Consorzio del Gallo Nero con i comuni del territorio, prosegue con gli storici eventi come “Montefioralle Divino” (da oggi al 27 settembre), il wine festival organizzato dall’Associazione Viticoltori di Montefioralle, con una degustazione dei Chianti Classico Riserva e Gran Selezione 2020 guidata da Clizia Zuin, Head Sommelier e Wine Buyer di Atto di Vito Mollica a Firenze. Il tutto aspettando il ritorno, il 3 e il 4 ottobre, a Gaiole in Chianti de “L’Eroica”, la famosa cicloturistica nelle strade bianche tra i vigneti del Chianti Classico con migliaia di ciclisti da tutto il mondo - 9.000 - in biciclette d’epoca e maglie di lana sulle orme dei campioni del ciclismo di una volta. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino promuove l’edizione n. 5 di “Red Montalcino”, l’evento dedicato al Rosso di Montalcino, il 2 ottobre, per la prima volta a Siena, al Palazzo delle Papesse, con un walk-around tasting con 62 produttori, l’Enoteca Collettiva, food e Dj set. Sempre il Consorzio del Brunello, ha comunicato anche che, dal 19 al 23 novembre (fino al 20 con degustazioni ai tavoli con i sommelier, il 21 ai banchi di assaggio con i produttori), è in programma “Benvenuto Brunello”, con la presentazione delle nuove annate di Brunello 2022, Riserva 2021 e Rosso di Montalcino 2025, il 19 novembre una cena diffusa nelle aziende, il 20 novembre un cocktail gala con i produttori (queste ultime, riservate su invito), mentre è Vespa, nei suoi 80 anni, a “firmare” la piastrella celebrativa dell’ultima vendemmia in un talk moderato da Luciano Ferraro, vice direttore “Corriere della Sera”, il 21 novembre. A Montepulciano, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Nel suo percorso di rigenerazione promosso dal boutique hotel Palazzo Tiglio, con la riattivazione dei luoghi simbolo del borgo, San Pancrazio a Bucine, fino al 22 novembre apre al pubblico la nuova mostra personale di Bruno Ehrs, fotografo svedese di fama internazionale, ospitata nell’antica Chiesa trecentesca di San Rocco. Ma si è aperto anche un nuovo capitolo musicale con “Amiata Music”, festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers con il gran finale il 10 ottobre al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma, dove riunisce artisti di spicco e talenti emergenti della musica, come Hélène Clément, accanto ad un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità.
Dall’Umbria alla Campania, dalla Puglia alla Sicilia
A Foligno, fino al 27 settembre, è di scena “I Primi d’Italia”, il festival nazionale dedicato ai primi piatti italiani, che rinnova il racconto di un patrimonio gastronomico, dai tempi di San Francesco ad oggi, unico tra degustazioni, incontri, laboratori, spettacoli e approfondimenti dedicati alla sana alimentazione, ma anche “A Tavola con le Stelle”, gli chef stellati Maurizio Serva del Ristorante La Trota, Giuseppe Iannotti del Ristorante Kresios, Mirko Marcelli del ristorante Osmosi e Domenico Candela del Ristorante George. Dal 17 ottobre al 15 novembre, si terrà l’edizione n. 29 di “Frantoi Aperti in Umbria”, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che celebrerà l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, proponendo esperienze in frantoio, tra gli olivi, all’aria aperta e nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte, legate al mondo dell’olio e.v.o. di qualità umbro.
Il “Vino Ce” è di scena il 27 e il 28 settembre per celebrare l’eccellenza del vino e dei distillati italiani di Caserta, la storica città dei Borbone, e di cantine di tutta Italia riunite a Palazzo Paternò, storica dimora settecentesca, ed accompagnate dalla migliore gastronomia campana, tra degustazioni, incontri con i produttori e networking.
Puglia Village presenta “Puglia in Tre Linguaggi: Immagini, Suoni, Gesti”, fino al 3 ottobre, una rassegna innovativa e ad alto valore culturale che trasforma l’esperienza enogastronomica in una narrazione contemporanea e multisensoriale, con gli scatti di Daniele D’Agostino, già miglior fotografo food del mondo 2022, la musica e la cucina dei Food Ensemble e lo show-cooking di Francesco Aquila, MasterChef Italia n. 10.
L’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest”, il festival internazionale dell’integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo, prosegue fino al 27 settembre: a giudicare il migliore, è una giuria tecnica presieduta dalla giornalista enogastronomica Manuela Zennaro, collaboratrice de “Il Gusto” di “Repubblica”, affiancata da giornalisti esperti di food & wine e da un rappresentante di Conad, mentre, a condurre le sfide sul palco, sono i volti Rai Tinto, Federico Quaranta e Peppone Calabrese insieme a Ylenia Totino. Dal 30 settembre al 4 ottobre al Complesso San Pietro a Marsala, torna “Insolito Marsala”, il progetto dedicato al vino, all’Ho.Re.Ca. e all’Ospitalità 3.0, con incontri, degustazioni, visite, formazione ed esperienze che coinvolgeranno Marsala, Trapani e Favignana, mettendo in relazione professionisti del vino e dell’ospitalità, giornalisti, operatori, viaggiatori e wine & food lovers. L’edizione n. 28 di “Inycon Menfi” è in programma dal 2 al 4 ottobre, uno degli appuntamenti più longevi e rappresentativi dedicati alla cultura del vino in Sicilia, firmato Comune di Menfi, Fondazione Inycon e Futuris, e dedicato a “Scoprire per raccontare - Territorio, giovani e futuro”, unendo vino, cultura, gastronomia, paesaggio, formazione e spettacolo per raccontare l’identità delle Terre Sicane, in un territorio dove il vino, la Doc Menfi, ma anche l’olio, sono parte della storia grazie al lavoro di Cantine Settesoli, Planeta, e altre cantine più piccole ma non meno identitarie come Cantine Barbera, con l’aiuto di Tinto di “Decanter” di Rai Radio2, e tra degustazioni, show cooking, eventi culturali e talk.
Vino & arte e le “Cantine Aperte in Vendemmia” in tutta Italia
Da Ca’ del Bosco in Franciacorta a Fontanafredda ed il Castello di Perno nelle Langhe, da Bosca a Canelli a La Raia a Gavi, dal Vigne Museum all’Abbazia di Rosazzo (Livio Felluga) nel Collio friulano aa Bonotto delle Tezze nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dal Castello di Ama in Chianti Classico a CastelGiocondo (Frescobaldi) a Montalcino, da Rocca di Frassinello (Domini Castellare) in Maremma, al Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, da Feudi di San Gregorio (Tenute Capaldo) e Bellaria in Irpinia, alla Tenuta Ulmo di Planeta in Sicilia: ecco le cantine aperte tra vino & arte, con MetodoContemporaneo (23-25 ottobre), e per la prima “Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano” (2o ottobre). Fino al 25 ottobre le aziende del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia sono le “Cantine Aperte in Vendemmia” per vivere il momento clou della produzione del vino italiano, dalla raccolta alla fermentazione, in un viaggio tra territori, tradizioni e modi diversi di vivere la raccolta delle uve, ieri come oggi. Le Città del Miele celebrano, invece 25 anni, con “Andar per miele”, il calendario di eventi fino ad ottobre per scoprire i diversi mieli dei territori italiani e fare apiturismo, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto all’Emilia Romagna, dalla Toscana alle Marche, dall’Umbria all’Abruzzo, dalla Sardegna alla Sicilia. Ma prosegue anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, continua pure “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.
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