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Allegrini 2018
L’AGENDA DI WINENEWS

Dall’“en primeur” dei grandi vini di Bolgheri al “Festival Franciacorta in Cantina”, ecco gli eventi

Che sono tantissimi: da “Sana” alla “Douja d’Or”, dal docufilm delle Famiglie Storiche a “Eroico Rosso”, da “Vinòforum” e “ViniMilo” ad “Autochtona”

Da un grande evento biennale, come l’en primeur dei prestigiosi vini del Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia Doc, al “Festival Franciacorta in Cantina 2021”, il più grande evento di territorio del vino italiano con tanti eventi nell’evento come “Le Riserve raccontate” da Arturo Ziliani e dal wine expert Filippo Bartolotta a Palazzo Lana Berlucchi della griffe Guido Berlucchi; dalla “Douja d’Or”, tra i più longevi eventi italiani dedicato i grandi vini ed alle tradizione della cucina di territorio del Monferrato, alla “prima” del docufilm “Le Famiglie Storiche - Un racconto sull’Amarone” a Verona; da “Eroico Rosso”, lo Sforzato Wine Festival tra i vigneti eroici della Valtellina, a “La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera” tra i filari di Marzemino, il vino cantato da Mozart, in Trentino; dalle “Terre del Tagliamento tra vino e storia” alle cantine Pitars sulle rive dell’ultimo grande fiume selvaggio del Friuli, a “Mosto (il succo delle storie) - In Natura”, il Festival dedicato alle arti ed ai mestieri della narrazione alla cantina Poderi dal Nespoli (gruppo Mondodelvino); da “Vinòforum-Lo Spazio del Gusto” a Roma con centinaia di cantine italiane e internazionali tra le più prestigiose e tanti grandi chef stellati, a “ViniMilo” che celebra l’Etna Doc e Franco Battiato e Lucio Dalla, che avevano scelto il piccolo borgo alle pendici dell’Etna come “buen retiro”. In presenza ed in sicurezza, siamo nel cuore della stagione più ricca di eventi wine & food in Italia, segnalati nell’agenda di WineNews (“work in progress” come ci ha abituato la pandemia, ndr). Nella quale in programma, nell’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura promosso da Fao e sostenuto da Cia-Agricoltori Italiani, “Macfrut 2021”, la Fiera internazionale dell’ortofrutta in programma al Rimini Expo Centre (7-9 settembre), e “Sana-Salone internazionale del biologico e del naturale” a Bologna dal 9 al 12 settembre 2021, e, Il tutto aspettando “Autochtona”, il più grande Forum nazionale dei vini da vitigni autoctoni italiani, dedicato alla conoscenza e valorizzazione della biodiversità del panorama vitivinicolo italiano attraverso più di 500 vini in degustazione al banco d’assaggio, in programma il 18 e 19 ottobre alla Fiera di Bolzano, con 11 masterclass di approfondimento sui principali temi del settore (con un focus dedicato ai Vini Ancestrali e gli Orange Wine) e il rinnovato Premio “Autochtona Award”, assegnato ai migliori vini autoctoni italiani da parte di una prestigiosa giuria composta da professionisti italiani e stranieri.
I “big-event” del mondo del vino e del cibo italiano proseguiranno con “Identità Golose” a Milano dal 25 al 27 settembre; con la “Milano Wine Week” il 2-10 ottobre, e la “Vinitaly Special Edition 2021” di scena il 17-19 ottobre a Veronafiere; con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal 9 ottobre al 5 dicembre, e il “Merano WineFestival” a Merano il 5-9 novembre; con il “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti dal 27 al 29 novembre a Piacenza Expo, ed il Congresso n. 75 di Assoenologi, a Verona, il 4 e 5 dicembre (e in streaming). Guardando oltralpe, dal 17 al 19 settembre sarà di scena anche il “Week-end des Grands Crus” a Bordeaux, con l’Union des Grands Crus de Bordeaux e la possibilità di degustare più di 100 Grands Crus all’Hangar 14, i tradizionali “dîners dans le Châteaux”, i percorsi tra i loro prestigiosi vigneti e masterclass (anche sul ruolo del calice nell’esperienza di una degustazione con Riedel).
Intanto il più grande evento di territorio, pioniere del genere nell’Italia del vino nell’unire la degustazione di grandi vini, esperienze in cantina e nella natura, cucina di territorio e gourmet, sport e cultura, chiama a raccolta gli amanti delle bollicine: il “Festival Franciacorta in Cantina 2021” (11-12 e 18-19 settembre), l’appuntamento diffuso con la regia del Consorzio Franciacorta, giunto all’edizione n. 12, tra i filari del Franciacorta per conoscere da vicino la sua storia e le storie delle sue cantine, che in 65 aprono le porte con tantissime wine & food experience, molte dedicate agli sportivi ed a tutta la famiglia, tra le bellezze del territorio come monasteri, castelli e dimore storiche immerse tra i vigneti del celebre ed amato Metodo Classico. Nell’anno del suo Anniversario n. 60 e della nascita della prima bottiglia di Franciacorta, la Guido Berlucchi è protagonista del Festival con tour della cantina storica con degustazione dei Franciacorta Berlucchi ed una raffinata light dinner al tramonto con musica dal vivo nel giardino di Palazzo Lana Berlucchi, ma anche con un tour tra i filari del vigneto Brolo con degustazione guidata da un esperto sommelier di due Franciacorta Berlucchi in abbinamento ad un esclusivo prodotto presidio Slow Food e specialità territoriali, e ancora con una passeggiata tra le vigne per arrivare al Castello dove sarà allestito un pic-nic tra ulivi secolari, in abbinamento a due Franciacorta Berlucchi, con un raffinato aperitivo ambientato in un salotto dall’atmosfera fiabesca nel cuore del “Vigneto Brolo” Berlucchi, con degustazione di Franciacorta e finger-food, e, soprattutto, con un’esclusiva visita alle sale private di Palazzo Lana Berlucchi cornice di una degustazione preziosa con Arturo Ziliani, ad ed enologo della Guido Berlucchi, e dal wine expert Filippo Bartolotta, che guideranno una verticale di 5 annate dall’archivio privato di Palazzo Lana Franciacorta Riserva Extrême, in abbinamento ad un light lunch d’autore. Lantieri invita invece a conoscere un mestiere antico come quello del norcino all’Agriturismo Corte Lantieri di Capriolo, attraverso il racconto di un norcino professionista che illustrerà come viene praticata oggi questa attività, la tradizione, il periodo dell’anno in cui si svolge, gli strumenti e quali gustosi prodotti si possono preparare, per la delizia dei palati e propone un raffinato “Menu Festival Franciacorta”, in abbinamento alle diverse tipologie di Franciacorta Lantieri. Nell’attesa, fino al 21 ottobre con l’associazione Bellearti il Vigneto Pusterla, la vigna urbana più grande d’Europa nel cuore della città vecchia di Brescia, “custodita” da Monte Rossa, cantina storica della Franciacorta, ospita “La Plage” del grande artista camerunense Pascale Marthine Tayou, un’installazione all’aperto di grandi dimensioni con ombrelloni tra i filari chiusi e legati con grandi nastri colorati nell’attesa di una nuova stagione, in un’idea di rinascita post-pandemica che Tayou associa alla ripresa dell’Italia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e alle immagini forti e simboliche delle grandi spiagge affollate nel Belpaese che recupera un’economia florida e un benessere che aveva perduto e forse mai avuto. In Franciacorta si può anche imparare a cucinare tra i vigneti di Mosnel, con i corsi di cucina della chef Francesca Marsetti di “È sempre mezzogiorno” di Antonella Clerici su Rai 1 (fino al 30 settembre), con light lunch con vista sui vigneti, degustando i piatti preparati in abbinamento al Franciacorta. Villa Pagnoncelli a Scanzorosciate con la Strada del Moscato di Scanzo e dei Sapori scanzesi lancia invece il “Settembre del Moscato di Scanzo” (fino al 30 settembre), tra meditazioni in vigna con un vino per eccellenza da meditazione, degustazioni esclusive in Villa, “Total Red – Ombra Rossa”, un’ora di relax, chiacchiere e buon vino nel giardino della Villa Pagnoncelli per scoprire Ombra Rossa, un vino da tavola molto bergamasco, “Pià #Iga per tutti” dedicato alle birre artigianali nel cortile sempre della Villa, e “Moscato di Scanzo in Villa”, una visita delle stanze del piano nobile della Villa Pagnoncelli con i suoi affreschi e i suoi arredi d’epoca i racconti dei proprietari e la possibilità di degustare il Moscato di Scanzo, la più piccola Docg lombarda.
Il 17 settembre oltre 50 vignaioli del Basso Garda bresciano sono protagonisti di “Le Armonie senza tempo del Lugana”, illustrando con una degustazione le etichette più importanti delle loro produzioni per raccontare tutte le sfaccettature del vino Lugana, la prima Doc riconosciuta in Lombardia e tra le prime sul territorio italiano, un vino di grande tradizione, ma anche molto contemporaneo, capace di interpretare, grazie alla sua unica e inconfondibile personalità, le caratteristiche di un territorio particolare che abbraccia le zone di Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Peschiera del Garda, Pozzolengo e Sirmione, con il Consorzio Tutela Lugana Doc che ha scelto come cornice dell’evento per appassionati e professionisti del settore il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. E ci saranno una masterclass condotta dal Presidente del Consorzio Ettore Nicoletto e da Luciano Ferraro, caporedattore centrale del “Corriere della Sera”, dedicata alle diverse tipologie previste dal Disciplinare di produzione e riservata a giornalisti, blogger e professionisti del settore, ed il wine tasting aperto al pubblico che potrà degustare nell’affascinante atmosfera del Chiostro del Museo, oltre 90 espressioni del Lugana. A Milano, dove, da “Eataly”, in partnership con Kartell in occasione della “Milano Design Week 2021”, il lavoro creativo di celebri illustratori e disegnatori italiani si esprimerà sui pezzi simbolo del marchio leader nel design all’interno dello store (3 settembre), dove resteranno in esposizione fino al 15 settembre, quando saranno messi all’asta su Charity Stars a sostegno del Refettorio Ambrosiano di Milano: dalla poltrona Uncle Jim, design Philippe Starck che verrà personalizzata da Luca Font e Martina Dirce Carcano, alla lampada Big FL/Y, design Ferruccio Laviani, che verrà impreziosita da Elisa Macellari e Lara Montresor, dal contenitore Componibili, design Anna Castelli Ferrieri, che verrà illustrato da Francesco Poroli e Lucrezia Viperina, alla sedia Piuma, design Piero Lissoni, su cui interverranno Ilaria Faccioli e Anna Spreafico. Sempre per la “Milano Design Week”, Neff, marchio di elettrodomestici da incasso che da oltre 140 anni ispira tutti gli appassionati di cucina, firma “Ispirazione in un assaggio” (evento riservato su invito, ndr) per scoprire le ultime novità di prodotto e vivere un’esperienza unica per esplorare le eccellenze del food and wine italiano in compagnia dello chef Davide Brovelli e dell’enologo Roberto Cipresso, il 7 settembre al Neff Collection Brand Store a Milano. Ci si sposta tra i vigneti eroici della Valtellina per “Eroico Rosso”, lo Sforzato Wine Festival dedicato al più famoso dei vini della Valtellina, dal 10 al 12 settembre a Tirano, con 27 cantine vinicole produttrici di Sforzato, da quelle storiche alle più giovani ed emergenti, con la degustazione dei loro vini più pregiati in eleganti palazzi, tra musica, incontri alla scoperta delle eccellenze del territorio, itinerari tra gli straordinari terrazzamenti vitati, esperienze culinarie e culturali.
“Sogni estivi” è il progetto ideato dalla Cantina San Michele Appiano con protagonisti i vini pregiati del winemaker Hans Terzer, abbinati a ricette d’autore di grandi chef, come Renzo Dal Farra, chef assieme al figlio Damiano del ristorante stellato Locanda San Lorenzo, storico locale di Puos D’Alpago, che per l’occasione ha creato uno speciale menu di tre piatti, ai quali sono abbinati il Pinot Bianco Schulthauser 2020, perfetto per accompagnare l’entrée “Tataki di ricciola con crema di mandorle, gel di albicocca, pomodoro e pesca”, lo Chardonnay Merol 2020, con il “Risotto di piselli e basilico, stracciatella di burrata, tartare di seppie e gel al lime”, e il Pinot Noir Riserva Sanct Valentin 2018 per il “Cubo di vitello alla milanese farcito ai funghi, finferli e salsa al tartufo”. Celebra l’edizione n. 20 “La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera”, l’evento del Comune di Isera, Città del Vino, Trentino Marketing e Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nelle #trentinowinefest, dal 9 al 12 settembre ad Isera, con lo storico Premio al più bel vigneto di Marzemino, il vino “cantato” da Mozart nel “Dongiovanni”, e al vigneron che lo ha curato meglio, riconoscimento unico in Europa, ma anche un’occasione per scoprire il territorio e le cantine della Vallagarina, tra degustazioni, tour in Agribus e e-bike, cene “green” nei vigneti e sotto le stelle, mercati dei contadini ed una suggestiva alba con i produttori. Ad accompagnare il tutto, torna anche “A tutto Marzemino”, fino al 12 settembre con un ricco calendario di degustazioni, aperitivi, menù a tema, visite in cantina e nei vigneti. Per gli appassionati del Teroldego Rotaliano, il “Principe dei vini trentini”, l’appuntamento è dal 17 al 19 settembre a Mezzocorona nel “giardino vitato più bello d’Europa” di Cesare Battisti con l’edizione n. 30 di “Alla scoperta del Teroldego”, la rassegna della Pro Loco di Mezzocorona con Trentino Marketing e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nelle #trentinowinefest, che festeggia 50 anni di ottenimento della Doc per il Teroldego Rotaliano con un calendario ricco di iniziative. E a precedere l’“enoweekend”, c’è anche “Aspettando Settembre Rotaliano” a Palazzo Martini con proposte food sempre diverse in abbinata, ovviamente, a calici di Teroldego. E per degustare questo inimitabile rosso trentino anche fuori dal territorio della Piana Rotaliana, la kermesse sarà, come al solito, accompagnata dalla rassegna “A tutto Teroldego”, in programma dal 16 al 26 settembre, con cantine aperte, iniziative a tema, speciali menù ed esperienze di gusto come percorsi a tappe con visite ai produttori, dal Lago di Garda alle Giudicarie, dall’Altopiano della Paganella alla Valsugana, da Trento e Rovereto. Convegni, masterclass e walk-around tasting dedicati sempre al grande rosso trentino che incontra i vini della regione spagnola della Rioja: ecco anche “Incontri Rotaliani 2021”, la rassegna biennale del Teroldego Rotaliano (24-25 ottobre, Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige) del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg con l’associazione culturale Alteritas Trentino-Interazione tra i popoli, media partner “Civiltà del bere”, per promuovere e far conoscere la Piana Rotaliana come luogo di eccellenza per la produzione di grandi vini ed ampliare le relazioni internazionali con altre zone vitivinicole d’Europa, per confrontarsi e crescere. Con la presentazione del progetto EnoturLab in Piana Rotaliana Königsberg, un percorso dedicato alle aziende vitivinicole del territorio volto al miglioramento dell’accoglienza in cantina e alla creazione di esperienze enoturistiche di livello; masterclass di approfondimento (rivolte sia ad appassionati sia a operatori di settore) condotte dalla Master of Wine Sarah Jane Evans, dal sommelier campione d’Italia Roberto Anesi, dal giornalista Nereo Pederzolli con il direttore di “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli e da Bruno Pilzer, presidente dell’Istituto Trento Grappa; walk-around tasting dove assaggiare i Teroldego, i vini della Rioja e i distillati di entrambi i territori direttamente con i produttori, con la novità di un banco mixage per cocktail a base di grappa; quindi il compleanno della Doc, la prima del Trentino nata nel 1971, con il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano, Consorzio Vini del Trentino, Consorzio Vignaioli del Trentino e Teroldego Evolution, la Fondazione Edmund Mach, Ais Trentino, Co.di.pra e altri ancora; infine, il walk-around tasting e tre masterclass condotte da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e il giornalista Luigi Odello.
Le Famiglie Storiche, l’associazione che riunisce 13 dei nomi più importanti della Valpolicella e dell’Amarone, ovvero Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini e Zenato, un gruppo di produttori e di aziende tutte a guida familiare (e proprietarie dell’Antica Bottega del Vino, diretta da Luca Nicolis, uno dei “templi” del buon bere a livello mondiale, a Verona), che hanno contribuito in maniera decisiva a fare della Valpolicella uno dei territori più prestigiosi d’Italia e dell’Amarone uno dei vini di maggior successo nel mondo, sono le protagoniste del docufilm “Le Famiglie Storiche - Un racconto sull’Amarone”, girato dal giovane regista Michael Gasparini nella prima fase della pandemia, per raccontare la forza “umana” di questa associazione, oggi guidata da Alberto Zenato, che ha voluto un progetto corale sorretto dal forte desiderio di raccontarsi e condividere la passione per il proprio lavoro e il proprio territorio. La presentazione, sarà di scena il 9 settembre, a Verona (Cinema Teatro Rivoli) e poi sarà visibile sui principali canali di comunicazione di tutte le Famiglie. La storia di economia circolare e la seconda vita dei tappi in sughero di cui si è resa protagonista Amorim Cork Italia verrà narrata invece nella mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, dall’11 settembre al 30 ottobre, a Palazzo Sarcinelli a Conegliano (TV). Le Colline del Prosecco Patrimonio Unesco sono lo sfondo quindi della “Vendemmia Notturna - Grappoli di Luna”, il 18 settembre a La Vigna di Sarah a Cozzuolo di Vittorio Veneto, in un evento con Tessa Gelisio e Massimiliano Ossini attorno al tema della sostenibilità, tra momenti di confronto e dibattito, conviviali e di degustazione con realtà locali del territorio come protagoniste, insieme a Luca Zaia, Governatore del Veneto, Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ed Amerigo Restucci, docente dello Iuav di Venezia, e il Premio “La Vigna di Sarah Bio per lʼagricoltura eroica”. “The Queen of Taste” è l’evento gastronomico più atteso dell’estate ampezzana che elegge Cortina d’Ampezzo, la “Perla delle Dolomiti”, capitale della cucina gourmet e della valorizzazione dei prodotti del territorio di scena l’11 e il 12 settembre a Cortina d’Ampezzo, organizzato dall’Associazione Cortina For Us insieme allo Chef Team Cortina (Luca Menardi, Nicola Bellodis, Luigino Anzanello, Luigi Dariz, Carlo Festini, Fabio Pompanin, Graziano Prest e Massimo Alverà), con il coinvolgimento dei migliori protagonisti della ristorazione locale in un “dialogo” d’eccellenza con diversi chef stellati di fama internazionale (scelti insieme all’Associazione Chic-Charming Italian Chef: da Alessandro Bellingeri ad Andrea Irsara, da Stefano Ghetta a Claudio Melis e Denis Dianin). “Capire cosa mangiamo oggi bisogna tornare alle origini di tutto” è il concept dell’edizione zero invece di “Genesis Powered By Fideuram Private Banker”, l’evento ideato dallo chef Riccardo Gaspari e da Ludovica Rubbini, proprietari del ristorante stellato SanBrite di Cortina d’Ampezzo e dedicato alle origini primordiali della cucina attraverso un percorso di riscoperta, dall’ingrediente al piatto, di scena dal 10 al 13 settembre, quando chef italiani e internazionali si daranno appuntamento nel cuore delle Dolomiti ampezzane per celebrare il buon cibo, la terra e l’ambiente, in quello che vuole essere un invito a rallentare e ritrovare il proprio “io”, e al tempo stesso assecondare il ritmo della natura, imparando ad ascoltarla e a rispettarla. Acqua (Pastificio Felicetti), aria (Parmigiano Reggiano), terra (i vini della cantina Diotisalvi), fuoco (il SanBrite), saranno i quattro elementi naturali a scandire il programma di attività, accompagnate da yoga all’alba, escursioni in e-bike alle sorgenti, performance dell’artista Stefano Ogliari Badessi, foraging con l’esperta Valeria Mosca, fino al momento clou: il pernottamento in tende riscaldate, con una cena attorno al fuoco firmata da Davide Di Fabio (Dalla Gioconda, Gabicce Mare), Franco Aliberti (Anima, Milano) e Riccardo Gaspari. Nella laguna di Venezia, Venissa, il progetto di ospitalità a 360° sull’Isola di Mazzorbo voluto dalla famiglia Bisol, con il wine resort ed il ristorante stellato guidato dalla coppia Chiara Pavan e Francesco Brutto, apre le porte della tenuta per raccontare la storia di resilienza della vigna murata dove è rinato il vitigno autoctono della laguna, la Dorona, dato per scomparso e dal quale oggi si produce un vino bianco raro e da invecchiamento, unicità. E in occasione della “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica n. 78” in programma al Lido di Venezia fino all’11 settembre, Comte de Montaigne, Maison di Champagne dell’Aube, lancia un’iniziativa benefica in collaborazione con The Gritti Palace, punta di diamante della ricettività del Belpaese rinomata in tutto il mondo, mettendo all’asta una bottiglia Mathusalem di Brut Grand Réserve da 6 litri autografata dalle star del jet set internazionale ed il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Caf, Centro di Aiuto ai Minori e alla Famiglia in Crisi. In sella all’amata bicicletta tra le colline vitate del Prosecco Docg Patrimonio dell’Unesco, ristorandosi con un calice di bollicine accompagnato dai prodotti del territorio: il 3 ottobre torna la “Prosecco Cycling”, con tanto di Grand Tour Gourmet ad hoc grazie al quale i corridori troveranno nel pacco gara un buono sconto di 15 euro che potranno utilizzare per pranzare o cenare nei ristoranti, trattorie, osterie ed agriturismi accuratamente selezionati per la qualità dei loro prodotti, accanto all’ormai classica fermata “Prosecco e scampi” sul Muro di Ca’ del Poggio, e, una volta tagliato il traguardo a Valdobbiadene, con gli appassionati che saranno allietati dal Prosciutto Veneto Dop e potranno partecipare ad un “Tiramisù Taste Event”. Dai Colli Berici è ripartito invece “Ristogolf”, l’evento dell’Associazione Ristoratori Albergatori & Co. Golfisti che unisce lo sport all’alta ristorazione, e che nel 2021 abbraccia anche la cultura e il patrimonio artistico italiano nel Circuito Ristogolf 2021 by Allianz in tutta Italia con 5 appuntamenti sui campi più belli e con importanti chef ospiti fino ad ottobre. E il 23-24 ottobre è di scena “Gustus-Vini e Sapori di Vicenza” al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, per scoprire la storia e i vini delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara con la regia del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, e attraverso banchi d’assaggio con i produttori, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico, con 25 aziende ed oltre 100 etichette, tra gli autoctoni Tai Rosso e Garganega, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère, accompagnati dalla musica dei giovani allievi. Il tutto con la possibilità di visitare un bellissimo territorio ricco di natura e autenticità, con un patrimonio artistico e culturale unico nel centro storico di Vicenza e nelle ville palladiane che punteggiano il paesaggio. Il dolce italiano più famoso al mondo, inimitabile nella sua ricetta originale (uova, zucchero, mascarpone, caffè, savoiardi e cacao), nella sua lunghissima tradizione e grandissima bontà, ma anche capace di ispirare nuove creatività in cucina, da quelle degli chef più famosi ai suoi numerosissimi appassionati, tornerà ad essere protagonista anche della “sfida più golosa dell’anno”: la “Tiramisù World Cup 2021” (Treviso, 8-10 ottobre) con 200 chef provetti alle prese con “ricette creative” ed “originali” del celebre dessert, dall’Italia e dall’estero (Belgio, Francia, Spagna e Svizzera). E ci sarà anche il Premio “Cucchiaio di Cristallo”, in collaborazione con la Fipe, con una “mistery-shopper” che selezionerà quattro locali della città, assaggiando le loro versioni del tiramisù tra le quali sarà il pubblico dei golosi a decretare il vincitore.
Ad asti, torna l’evento più atteso da wine lovers e gourmet: la “Douja d’Or” (11 settembre-3 ottobre), in un’edizione 55 rinnovata nella formula, ampliata nel tempo e nello spazio per essere svolta in completa sicurezza, tra piazze, strade e nelle più suggestive dimore storiche della città, dove protagonista saranno i grandi vini del Monferrato, dall’Asti spumante e il Moscato d’Asti Docg alla Barbera d’Asti e i Vini del Monferrato, insieme alle etichette di tutte le Denominazioni piemontesi riunite da Piemonte Land of Wine, in abbinamento ai piatti della tradizione e menù speciali. La novità? La “Cantina della Douja d’Or”, una vera e propria enoteca in Piazza San Secondo con le migliori etichette del territorio. La cornice del Castello di Barolo fa da sfondo invece agli “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”, con l’Asti spumante e il Moscato d’Asti” con i loro produttori in versione anche drink, ideati dal flair bartender Giorgio Facchinetti, ed una storica band della musica italiana fortemente legata alle origini di “Collisioni”, il Festival di letteratura e musica di Barolo che organizza l’evento con il Consorzio: gli Africa Unite (3 settembre). E poiché la rinascita incomincia dalla vendemmia, Fontanafredda presenta la “Festa della Vendemmia 2021 #Renaissance”, un evento nel cuore delle Langhe, il 10 e 11 settembre nella cornice del Villaggio Narrante, all’insegna del buon vino, dell’alta cucina stellata della famiglia Alciati e della sostenibilità, con musica dal vivo, intrattenimento e ristorazione, e dedicato al momento più importante dell’anno in cui tutto rinasce in vigna. Si raccolgono i frutti del passato e si comincia a pensare al futuro, un futuro che rimette la terra al centro grazie al “Rinascimento Verde”. Dal 3 al 5 settembre la città di Acqui Terme ospiterà invece la nuova edizione degli “Acqui Wine Days”, alla scoperta di un territorio unico e per riflettere sul futuro dei suoi vini Docg e Doc, aperto dal ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli a Villa Ottolenghi-Wedekind, e promosso dal Comune di Acqui Terme e dal Consorzio Tutela Vini d’Acqui con il supporto dell’Enoteca Regionale Acqui “Terme e Vino”. Fino al 2 ottobre è di scena anche la rassegna musicale ed enogastronomica “Monferrato On Stage”, nell’edizione dedicata alla sensorialità, all’inclusione e all’esplorazione “Monferrato Club 2021-I Sensi della Vita”, con musica d’autore da ascoltare e vivere in nuove location e gustare insieme a cibo e vini del Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, cuore unitario del vino del territorio Patrimonio Unesco che tutela e promuove 13 Denominazioni (4 Docg e 9 Doc), il tutto con la regia della Fondazione Mos. I protagonisti in cucina? Da “Doctor Chef” Francesco Federico Ferrero, coordinatore dell’area food, ai produttori di Monferrato Excellence, cucinati dalle Pro loco. Special guest, Nicola Prudente “Tinto” di “Decanter” RadioRai 2. Il trekking tra i vigneti del Monferrato è il modo in cui la cantina “trasparente” Hic et Nunc racconta il territorio tra esperienze immersive all’aria aperta e degustazioni in cantina, aprendo al pubblico un circuito di sentieri ad anello tra alcuni dei suoi vigneti più iconici dove nascono i suoi Grignolino, Dolcetto e Barbera. Moda e vino s’incontrano a Nizza Monferrato, nell’Antica Casa Vinicola Scarpa che ha riaperto le porte al pubblico con la mostra “Calici e tessuti-Abiti tra storia e moda” (fino al 30 settembre), un viaggio interattivo nell’evoluzione del costume e del gusto dal Quattrocento ad oggi, a cura dei giovani stilisti e creativi Fabio Lo Piparo e Gianluca Saitto, che nei loro atelier milanesi riproducono abiti d’epoca e artistici, accanto all’esposizione delle opere dell’artista orientale Ding Tan, arrivato dalla Cina in Italia per studiare le tecniche pittoriche rinascimentali, con particolare attenzione agli abiti, alle stoffe e al senso del lusso dell’epoca, e gli abiti dell’Atelier Carneri dipinti dal maestro. A Casa Cayega a Tenuta Carretta a Piobesi d’Alba torna invece l’evento annuale dedicato al Cayega Roero Arneis, il 5 settembre con l’apertura al pubblico della cantina che si avvia a celebrare 555 anni di storia per una (scomparsa) festa della vendemmia di una volta, tra esperienze in vigna e degustazioni. Sarà un ritorno anche quello di “Di Freisa in Freisa”, dal 10 al 12 settembre a Chieri, la “Città dalle 100 torri”, tra degustazioni guidate, incontri di approfondimento, proposte culturali ed enogastronomiche con il Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese che lancia anche una sfida agli appassionati con un “Freisa Game” sulle proprie pagine social. Tra dibattiti sull’informazione che riguarda il cibo che mangiamo, interviste ai personaggi del cibo, presentazioni di studi e ricerche sulle tendenze alimentari con le anticipazioni su come il mondo alimentare e i consumatori vivranno il dopo-Covid, panel di discussione e laboratori esperienziali, il “Festival del Giornalismo Alimentare” si svolgerà in presenza a Torino, il 27 e 28 settembre al Circolo dei Lettori, con due momenti di avvicinamento: il 24 settembre, con un confronto sul tema cibo e politiche cittadine, in vista delle elezioni amministrative previste in autunno; il 25 settembre con la presentazione delle “ricette della sostenibilità”. . Slow Food sarà invece protagonista anche con il ritorno di “Cheese”, il più grande evento internazionale dei formaggi a latte crudo e delle forme del latte, a Bra dal 17 al 20 settembre, dedicato al regno animale e la varietà di connessioni con le azioni dell’uomo, tra il Mercato dei Formaggi e i Presìdi Slow Food, la Casa della Biodiversità, Cucine di strada, Food truck e birrifici artigianali, e l’Enoteca della Banca del Vino, Appuntamenti a Tavola e Laboratori del Gusto. Un evento davvero originale? “Le vendemmie disegnate-Vincomics”, l’11 settembre a Vernazza, nelle Cinque Terre, con Balloonwine e Visit Vernazza, per vivere l’esperienza della vendemmia del Cinque Terre Doc e dello Sciacchetrà con tutta la famiglia, e i bambini in particolare, insieme ad artisti del fumetto del mondo disneyano, da Fabio Celoni a Paolo De Lorenzi, da Francesco D’Ippolito ad Andrea Freccero, da Mattia Surroz Stefano Zanchi, disegnatori del mitico giornalino di “Topolino” e non solo, che tra grappoli e colori, realizzeranno illustrazioni personalizzate per ciascun partecipante, celebrando infine la giornata nel vigneto a tavola, con i compagni di avventura, i vignaioli ed i disegnatori e ricevendo in omaggio bottiglie con vini dalle uve vendemmiate e con le illustrazioni in etichetta.
Un ricco calendario di 150 esperienze “food & wine” per gli enoturisti anima il Friuli Venezia Giulia fino ad ottobre, anima anche la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli con la regia di PromoTurismoFvg, tra picnic con prodotti tipici friulani tra le vigne o nei frutteti con Pic&Taste, concerti nelle cantine e nei birrifici con Art&Taste, mindfulness tra le vigne con il Nature Bathing, momenti bucolici per le famiglie con Family&Taste, accanto alle classiche degustazioni o quelle a bordo di un battello navigando nella laguna con Sea&Taste e ad una giornata di vendemmia tra il profumo dell’uva e del mosto con Harvest&Taste, sullo sfondo di scenari naturalistici unici come i vigneti delle principali Doc, dal Collio alla Doc Friuli Grave, fino ai Colli Orientali del Friuli, le malghe dell’arco montano, le riserve naturali e le lagune, il golfo di Trieste, frutteti e uliveti dove nascono le eccellenze del territorio. Il 3 e 4 settembre la famiglia Pittaro racconta le “Terre del Tagliamento tra vino e storia” (evento su invito, ndr), attraverso le cantine Pitars ed il loro legame con l’ultimo grande fiume alpino selvaggio ed una serata gogliardica in abiti tradizionali nel Festival storico “Medioevo a Valvasone”. Torna anche “Mosto (il succo delle storie) - In Natura” alla cantina Poderi dal Nespoli, il Festival dedicato alle arti ed ai mestieri della narrazione, prodotto e ospitato dalla storica azienda romagnola del gruppo Mondodelvino con la direzione artistica dell’autore Matteo Caccia, e la collaborazione di Vania Vicino, dal 3 al 5 settembre, con ospiti come Telmo Pievani, filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione, il raffinato cantautore Fabio Concato, il culinary gardener Enrico Dell’Orto Costanza, il designer, pittore e scultore Alberonero, Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e appassionato divulgatore, la conduttrice televisiva e speaker radiofonica Daniela Collu, l’entomologo ed econarratore Gianumberto Accinelli, il giornalista Corrado Ravaioli, Fabio Genovesi, scrittore, sceneggiatore e traduttore, già vincitore del Premio Strega, l’avvocata e attivista Cathy La Torre, la sociolinguista Vera Gheno, la scrittrice e autrice Carlotta Vagnoli e l’avvocato e scrittore Mattia Zecca. Ma è tempo anche di un pic-nic in una prestigiosa location storica: è l’invito del Consorzio del Prosciutto di San Daniele con “Aria di San Daniele Pic-Nic”, un tour tra gusto e cultura per celebrare la ripresa della convivialità, con picnic con cestini di San Daniele, prodotti del territorio e l’immancabile plaid, sullo sfondo di parchi e giardini botanici delle dimore storiche di Villa dei Cesari a Roma (16 settembre) e della Terra degli Aranci a Napoli (23 settembre). Dall’8 al 10 ottobre tornerà anche “RibolliAmo 2021”, l’appuntamento con l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia per conoscere i loro vini ed il loro territorio, attraverso cantine come Fiegl, Dario Prinčič, Radikon, Il Carpino e Primosic e il “Percorso delle Panchine Arancioni”, una camminata a cura dallo scrittore e guida ambientale escursionistica Luigi Nacci con soste nelle cantine Gravner e La Castellada.
Il road show “Tramonto DiVino” continua invece ad apparecchiare le notti in Riviera e nelle città dell’Emilia Romagna con il meglio del cibo e del vino del territorio servito a tavola in cene-degustazione con i cuochi CheftoChef, in sicurezza, al calar del sole, nelle cucina a vista nelle piazze con protagonisti i migliori prodotti Dop e Igp e vini del territorio, dal Prosciutto di Parma ai salumi Piacentini, dalla Mortadella di Bologna al Parmigiano Reggiano, dalla Piadina Romagnola agli aceti Balsamici Tradizionali: da Reggio Emilia (8 settembre) a Piacenza (18 settembre) al gran finale a Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna, con la regia della Regione in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna. Umberto Cesari presenta invece “Vincontro”, ciclo di eventi a tema in cantina, a Castel San Pietro Terme. per raccontare il vino attraverso la cultura, l’arte, lo stile e il talento di ambasciatori del made in Italy del mondo del food, dell’automotive, dello sport, della tecnologia, dell’arte, del beauty, del teatro e della salute, accompagnati da raffinati vini e piatti prelibati che di volta in volta uno chef ideerà esclusivamente per l’evento e in omaggio all’azienda ospite (fino a novembre). Ma la cantina lancia anche nuove “Experience e degustazioni”, da “Hatha e degustazione”, un’esperienza di benessere completo per arricchire corpo e anima tra i vigneti, con Francesca Senette, giornalista, life coach & yoga teacher, alla degustazione “Pink Hour”, un’esperienza in rosa per scoprire tutte le sfumature gustative e olfattive di Costa di Rose Sangiovese Rosé guidata da una sommelier, fino alle passeggiate tra i vigneti con la degustazione della linea di vini Moma. Dal 17 al 19 settembre, poiché non c’è Festival senza la tradizionale cucina filosofica, saranno otto “i menu filosofici dell’edizione n. 21 del “festivalfilosofia”, a Modena, Carpi e Sassuolo, ricavati e creati legando il tema “libertà” ai piatti della tradizione gastronomica modenese per valorizzarla proposti da ristoranti ed enoteche delle tre città, proseguendo il progetto di cucina filosofica nato da un’idea di Tullio Gregory, fin dalla prima edizione, il noto gourmet e indimenticabile membro del Comitato scientifico del Festival che aveva messo a punto questa occasione di convivialità partendo dalla consapevolezza che la cucina è un “fatto culturale” e la tavola un luogo d’incontro. Modena dove, il 10-11 ottobre Modena Fiere ospita una nuova edizione di “Champagne Experience”, evento di riferimento in Italia dedicato allo Champagne organizzato da Società Excellence, con 120 Maison e piccoli vigneron, protagonisti di un ricco programma di Master Class dedicate al mondo dei Rosé, ai lunghi affinamenti sui lieviti, ai Blanc de Blancs, alle cuvée Prestige ed ai prodotti biodinamici.
Grande evento biennale, il 2021 è l’anno anche di “Bolgheri Divino”, il 4 settembre, l’en primeur del Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia Doc con il Bolgheri Superiore 2019 in degustazione guidata, e con la possibilità di assaggiare anche il Bolgheri Rosso 2020 in location uniche, selezionate del celebre e prestigioso terroir. E la sera al tramonto il Viale dei Cipressi di Bolgheri tornerà a fare da sfondo ancora una volta alla cena di gala con i produttori e le loro etichette. “Accadrà da Michele Satta”, sempre a Bolgheri, è un ciclo di eventi culturali “per comprendere il nostro mondo”, con la mostra “Fermento” (10 settembre-2 ottobre, con la sinergia nata tra una pittrice ed una video artista che sarà espressa in un’idea innovativa realizzata appositamente per l’occasione), promosse dalla storica cantina bolgherese come occasioni di confronto artistico con temi e forme artistiche nuove. “Argiano Baroque Music Festival” è invece la kermesse internazionale di musica con grandi musicisti da tutto nel mondo nella cornice della rinascimentale Villa della griffre Argiano tra i vigneti di Brunello a Montalcino (fino al 17 settembre), con la possibilità di accompagnare i concerti con aperitivi, visite guidate e degustazioni, ma anche con una cena stellata con gli artisti. Restando a Montalcino, Villa Le Prata ha dato il via al progetto “Villa Le Prata: Vino, Arte e Bellezza”, una collaborazione con artisti italiani ed internazionali incentrata sulla creatività legata al vino ed al suo territorio, con “Vino & Vetro”, la nuova collezione di Carlo Baldessarri per la cantina, in una personale che lo scultore ha ideato e deciso di esporre nella Tenuta (fino al 31 dicembre). Ci si sposta al Castello di Murlo - dove pare già bevessero delle bevande fermentate a base di farro circa 2600 anni fa - per il “Villaggio della Birra”, Festival internazionale dei piccoli birrifici, dal 3 al 5 settembre, dove a confronto ci saranno le produzioni birrarie di due Paesi, il Belgio e l’Italia, emblema della tradizione secolare il primo, una delle espressione più importanti della “rinascita” della birra artigianale in Europa il secondo. Aspettando la vendemmia, la Vernaccia di San Gimignano è protagonista invece di “Divina Vernaccia: Dante incontra i produttori della Vernaccia di San Gimignano”, con la regia del Consorzio, in una serie di appuntamenti alla “Vernaccia di San Gimignano Wine Experience” nell’aia della Rocca di Montestaffoli, nel punto più alto e panoramico con vista su San Gimignano, la “città delle torri”: per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta nel cui capolavoro, la “Divina Commedia”, la Vernaccia è l’unico vino citato per nome, gli eventi saranno un immaginario incontro con Dante, grazie alla Compagnia delle Seggiole, per rivelare l’unicità, l’antichità e il carattere non convenzionale di questo vino bianco autoctono, in degustazione guidata dai produttori (il 3 e il 10 settembre), in abbinamento con bruschetta con olio e.v.o., Pecorino toscano, Pecorino aromatizzato con Zafferano di San Gimignano Dop, Prosciutto Toscano Dop e Finocchiona Igp. Tornando in Maremma, per la prima volta Le Mortelle (Antinori) apre le porte anche la sera del giardino tra i vigneti, per aperitivi al tramonto con i vini Vivia e Botrosecco accompagnati da fingerfood serviti a tavola, con musica dal vivo o dj set, o per una cena all’ombra dei gelsi con un menù a base di prodotti del territorio pensato per esaltare i vini Vivia, Botrosecco e Poggio alle Nane. Si resta in Maremma per “Morellino Gravel”, il progetto del Consorzio Morellino di Scansano e Saturnia Bike, per promuovere l’enocicloturismo nel territorio della Denominazione, rendendo l’area una destinazione turistica d’eccellenza. Intanto, anche “L’Eroica” si accinge a scrivere il programma dell’edizione n. 24 che richiama a Gaiole in Chianti migliaia di ciclisti eroici da tutto il mondo, il 2 ottobre con lo svolgimento dei percorsi lunghi (209 e 135 km) e il 3 ottobre gli altri, compresi i 106 km. Si resta in Chianti Classico, tra i cui vigneti Tenuta Casenuove porta l’arte cubana con una mostra di Susana Pilar, fino a dicembre, seconda tappa del progetto nato in collaborazione con Galleria Continua per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte e promosso dal proprietario della Tenuta, il collezionista e mecenate Philippe Austruy. È un vero e proprio viaggio enoturistico nel calice e nei territori più importanti del vino italiano, sotto il “cappello” della stessa griffe ma con il claim “ad ogni regione la sua tradizione, ad ogni regione il suo vino”, invece quello nelle cinque Tenute di Zonin1821, 2.000 ettari di vigneti in tutta Italia, che fanno da sfondo a tante wine experience: dai “Summer Events” al Castello di Albola immerso nel Chianti Classico, tra aperitivi tematici ispirati ai prodotti del territorio, accanto alle più classiche visite e degustazioni (tutti i giovedì), ai “Tour&Tasting” a Masseria Altemura nel cuore del Salento e della Doc Primitivo di Manduria in Puglia, dove anche l’Aglianico ed il Negroamaro, le altre varietà autoctone, trovano diverse espressioni, tra classiche degustazioni ed aperitivi al tramonto (il venerdì) con i rosati Rosamaro e Zìnzula, abbinamenti cibo/vino, cooking class per imparare a fare le orecchiette, fino a Principi di Butera nel terroir d’elezione del Nero d’Avola in Sicilia, dove l’estate è nel segno degli “Sparkling Aperitif” dedicati al Neroluce, spumante Nero d’Avola vinificato in bianco, approfondimenti con l’enologo e cooking class. Intanto, poiché Firenze ospiterà il G20-Agricoltura, il Comune di Firenze e Le Donne del Vino danno vita fino al 14 settembre al progetto “Territori, cultura e arte del vino a Palazzo Vecchio”, un programma di eventi che declinano il vino sotto ogni aspetto in Palazzo della Signoria, “incorniciato” dai dipinti con il vino della pittrice Elisabetta Rogai (in mostra nella Sala d’Arme).
Dal 17 al 20 settembre a Montefalco torna “Enologica Montefalco - Abbinamenti”, l’evento firmato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e La Strada del Sagrantino, e dedicato ai grandi vini delle Denominazioni Montefalco e Spoleto, Docg Montefalco Sagrantino, Doc Montefalco e Doc Spoleto in primis, tra gastronomia, musica e arte, con degustazioni ai banchi d’assaggio, laboratori, iniziative in cantina e una novità: una giornata, il 20 settembre, riservata agli operatori del settore, con tantissime iniziative a loro dedicate. E con eventi nell’evento al Giardino ex Carceri come “Movimenti di Vini”, che vedrà il vino in abbinamento a musica e danza con il giornalista Jacopo Cossater, e “Radio sotto le stelle” con Tinto di “Decanter” RaiRadio2 che presenta il suo libro “Il collo della bottiglia - Storie di Vite”, “Tratti di vini”, con i vini in abbinamento ai fumetti con il giornalista Andrea Gori e il cartoonist Joshua Held, “Teatro del Cosmo” in collaborazione con Umbria Sky Watching, osservazione del cielo con un calice di vino, e “Degustazione con delitto”, gioco teatrale interattivo in cui il pubblico vestirà i panni di detective. Senza dimenticare l’Aperitivo in cantina al tramonto. Il Teatro San Filippo Neri ospiterà “Montefalco Terra per il Vino”, una serie di degustazioni guidate dedicate, e tanto saranno le iniziative in programma anche al Complesso Museale San Francesco, da “Sapori e colori: osserva, degusta, ascolta”, in cui l’arte di Benozzo Gozzoli incontrerà l’arte vinifica del Sagrantino, a “Occhio a Benozzo!”, focus guidato per conoscere il capolavoro unico del Rinascimento italiano come il ciclo di affreschi di Benezzo Gozzoli nella Chiesa di San Francesco con le storie della vita del Santo di Assisi. Da Arnaldo Caprai a Perticaia, da Adanti ad Antonelli San Marco, da Scacciadiavoli a Tabarrini, da Tenuta Alzatura a Tenute Lunelli-Tenuta Castelbuono, passando per Terre de La Custodia, per citarne alcune. Dal 10 al 12 settembre tornerà a Fano anche il “BrodettoFest”, l’evento dedicato al piatto simbolo dell’Adriatico con degustazioni, cooking show, ospiti internazionali, nomi dello spettacolo e chef che hanno fatto la storia della cucina italiana al Palabrodetto e mantenendo il format di successo della ristorazione, con oltre 30 ristoranti collegati ai luoghi della kermesse con il “Brodetto Bus”, e il tutto accompagnato dal Bianchello d’Autore, il vino ufficiale.
Il 17 e 18 settembre ad Orvieto va in scena la prima edizione di “Orvieto - Città dell’Arte e del Gusto”, per promuovere il territorio ricco di storia e cultura e preambolo ai festeggiamenti, nel 2023, dei 500 anni dalla morte del Perugino, tra incontri di riflessione - con istituzioni e organizzatori, ma anche testimonial d’eccezionale come Alessandro Pipero del ristorante stellato Pipero Roma - ed a tavola con le etichette del Consorzio Vini di Orvieto e li agrichef di Campagna Amica (Coldiretti), con una visita dalla Famiglia Cotarella, tra l’azienda, l’Accademia Intrecci e la Fattoria Didattica Tellus. Ma torna anche il più grande evento del settore enogastronomico a Roma, vetrina strategica per operatori e aziende e appuntamento irrinunciabile per il grande pubblico di appassionati: “Vinòforum-Lo Spazio del Gusto”, che festeggia 18 anni con un’edizione speciale, dal 10 al 19 settembre al Parco Tor di Quinto, con oltre 600 cantine italiane e internazionali, enoteche e realtà del comparto gastronomico, e con la novità della testata “Food&Wine Italia” che selezionerà i 30 chef provenienti da Roma e dal Lazio che a rotazione si trasferiranno nelle cucine a vista dei 30 Temporary Restaurant e i nove grandi chef di tutta Italia - molti gli stellati - protagonisti delle esclusive “The Night Dinner”, del “Roma Caffè Festival” con uno dei massimi esperti come Francesco Sanapo, e della “Mix&Spirits Hospitality”, una lounge dedicata al mondo della miscelazione e degli spirits con la cocktail list firmata da un maestro della mixology come Massimo D’Addezio. Il vino sarà l’indiscusso protagonista di questa edizione, che inaugura un calendario di Top Tasting in cui si alterneranno il Barolo e il Barbaresco di Gaja, l’eleganza dello Champagne Piper - Heidsieck, il mito del Brunello di Biondi-Santi, la mini-verticale di Casal del Giglio, i Franciacorta di Castello Bonomi, l’elite del vino italiano a firma Ornellaia, la Borgogna raccontata da Carlo Marino, l’anteprima assoluta dell’Annamaria Clementi di Ca’ del Bosco. E anche per questa edizione si riconferma il Bar à Champagne in cui poter degustare gli Champagne delle Maison Krug, Dom Pérignon, Veuve Cliquot, Moët & Chandon e Ruinart, in abbinamento ai sushi preparati dalla chef Michelle Rocha vincitrice dello Chef Awards 2021 come miglior chef di sushi d’Italia, e gli appuntamenti con l’Olio Extravergine di Oliva a cura di Unaprol e della Fondazione Evoo School Italia, e con gli Amici del Toscano.
Da secoli sull’Etna, l’uomo addomestica con la viticoltura eroica scampoli di terra sottratti alle eruzioni del vulcano attivo più alto d’Europa, facendone un terroir d’elezione di grandi vini tra i più importanti al mondo. Ma anche una fonte di ispirazione per artisti ed intellettuali come Franco Battiato e Lucio Dalla, accomunati dal “buen retiro” di Milo, piccolo borgo rurale di montagna - anche oggi ricoperto dalle ceneri - che li celebra insieme ai vini Etna Doc, ed in particolare al Bianco Superiore esclusivo delle sue contrade, all’edizione n. 41 di “ViniMilo” (fino al 12 settembre). Lo fa con “PerdutoAmor”, tributo a Battiato che di Milo amava il silenzio e le atmosfere mistiche, con una “Meditazione Shams” (“del sole”, il 5 settembre) a Palmento Caselle, l’azienda dell’enologo Salvo Foti, all’alba, quando i contadini iniziano silenziosamente a lavorare. Il tutto accanto a degustazioni, laboratori, convegni come quello sull’uso agricolo della cenere dell’Etna con Università di Catania (Di3A) e Ingv (6 settembre), e visite in vigna. In contemporanea c’è anche “Opera Festival” che dal 3 al 5 settembre, si ispira a “Genesi”, capolavoro lirico di Battiato del 1987, mettendo insieme musica, performance e turismo esperienziale immersi nel paesaggio etneo, e sullo sfondo di cantine come Barone di Villagrande e Benanti. Ci si sposta in Sardegna, per un “Trekking tra i vigneti” di Argiolas, una piacevole passeggiata lungo sentieri, strade bianche e paesaggi bellissimi, dopo la visita alla cantina ed alla barricaia, partendo da un autentico “gioiello” storico-artistico del territorio, come l’antica chiesetta romanica di Santa Maria di Sibiola tra vigneti e oliveti, e fermandosi per una merenda in cima ad una collina da cui si ammirano i fenicotteri rosa che popolano lo stagno salato di Stani Saliu, per concludere con una degustazione dei grandi vini della griffe (il giovedì fino a settembre). E c’è anche “La Cantina dei piccoli”: mentre babbo e mamma degustano, i piccoli sommelier possono partecipare assaggiando un calice di succo di mela o succo di mirtillo accompagnati da una merenda a base di prodotti genuini con l’obiettivo di stimolare ed educare il riconoscimento di profumi e sapori.

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