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DEAL

E. & J. Gallo compra 30 marchi di vino da Constellation Brands per 810 milioni di dollari

Constellation continua la sua opera di premiumisation, Gallo adesso controlla il 30% della produzione enoica della California
CONSTELLATION BRANDS, GALLO, Mondo
Gina Gallo, terza generazione alla guida del colosso del vino Usa, premiata nel 2018 a Vinitaly da Giovanni Mantovani

C’è fermento sul fronte produttivo Usa, dove i due maggiori colossi del vino siglano un accordo capace di stravolgere gli assetti del settore, annunciato ormai da due anni (ne avevamo scritto qui). Constellation Brands, nel suo percorso verso la premiumisation della propria offerta, aveva deciso di disfarsi tutti quei marchi in portafoglio, del vino e non solo, che arrivano allo scaffale ad un prezzo inferiore agli 11 dollari, cedendoli alla E. & J. Gallo Winery. Un affare che comprende anche gli impianti produttivi, che si trovano in California, New York e Washington. La transazione, chiusa dopo il via libera del Federal Trade Commission, arrivato solo il 23 dicembre 2020, porta così più di 30 marchi di vino - tra cui Arbor Mist, Black Box, Clos du Bois, Estancia, Franciscan, Hogue, Manischewitz, Mark West, Ravenswood, Taylor e Wild Horse - alla E. & J. Gallo Winery, a fronte di un investimento di 810 milioni di dollari. Molto meno del previsto: due anni fa si parlava di 1,7 miliardi di dollari, ma dall’accordo sono spariti diversi marchi per volere della Federal Trade Commission. Constellation Brands, da parte sua, ha invece investito 130 milioni di dollari nella neozelandese Nobilo, marchio di primissimo piano tra i Sauvignon Blanc, e non solo, della Nuova Zelanda, che andrà a fare compagnia a Ruffino, storico brand del Chianti da anni in mano al gruppo americano. Se Constellation Brands prosegue così nel suo percorso, incentrando il futuro sui marchi di qualità, la E. & J. Gallo Winery adesso controlla il 30% della produzione enoica della California, senza dimenticare il ramo d’azienda dedicato all’import, tra cui spiccano aziende del vino italiano, come Brancaia e La Marca, e la Lux Wines, che importa in Usa storici ed importanti marchi come Allegrini, Argiano, Jermann, Pieropan e Renato Ratti.

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