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EXPORT E CONSUMI

Il vino è la bevanda alcolica preferita dai consumatori Uk, ormai a tutti gli effetti un Paese Terzo

La Commissione Ue apre all’uso dei fondi Ocm per la promozione Oltremanica. Indagine YouGov: Prosecco terza tipologia più amata
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I wine lovers britannici preferiscono i vini bianchi

Mancava solo l’ufficialità, arrivata giusto ieri dalla Commissione Europea, ma con l’uscita dall’Unione Europea, il 1 gennaio 2021, la Gran Bretagna è ormai un Paese Terzo, e pertanto, in virtù dell’accordo tra Unione Europea e Regno Unito sugli scambi e la cooperazione - che provvisoriamente si applica in attesa della sua ratifica - le azioni di promozione rivolte al mercato britannico, nel quadro della misura Ocm vino Paesi Terzi, possono essere incluse nel programma nazionale di sostegno (Pns) al settore vitivinicolo. La conferma ufficiale della Commissione Europea arriva dopo la richiesta di chiarimenti arrivata dal Ministero delle Politiche Agricole, e dà così il via libera alle aziende italiane che, dopo il calo del 2020, hanno bisogno di riprendere la strada della crescita anche Oltremanica, superando anche i nuovi ostacoli, che si frappongono tra le cantine e i consumatori britannici.
Che, come racconta un’indagine di YouGov pubblicata da Wine Drinkers UK, hanno nel vino la bevanda alcolica preferita, indicata dal 32% degli adulti, davanti a birra e superalcolici, entrambi con il 25% delle preferenze. Una popolarità che, nonostante le chiusure di bar e ristoranti, nei tre lockdown decisi da Londra, è persino cresciuta, insieme ai consumi domestici. Un consumatore su quattro (24%) ha detto che la spesa per gli acquisti di vino da bere a casa sono cresciuti nel primo lockdown, addirittura di oltre il 30% per il 5% di loro.
Le zone in cui si registrano gli incrementi medi della spesa enoica maggiori sono Londra e le West Midlands. Nonostante il suo status di bevanda più popolare, gli aumenti delle tasse sul vino (39%) nell’ultimo decennio hanno superato di gran lunga quelli sulla birra (16%) e sugli alcolici (27%). Eppure, solo il 4% delle persone intervistate ha saputo rispondere correttamente alla domanda su quale fosse il peso delle imposte su una bottiglia di vino da 5 sterline, ossia il 61% (83 centesimi di Iva e 2,23 sterline di tasse).
L’indagine dimostra anche che il vino è la bevanda alcolica preferita per il 43% delle donne e per il 21% degli uomini, e deve buona parte della sua popolarità agli over 35, mentre tra i più giovani vanno meglio birra e superalcolici. Cade un mito, quello che vuole Londra come fulcro dei wine lovers: in realtà, la zona della Gran Bretagna in cui il vino è più popolare è il Sud Ovest del Paese (39%), ma anche nell’Est (34%) gode di maggiore popolarità della City (32%), davanti solo Sud Est (29%). In termini di tipologie, i bianchi secchi, come Pinot Grigio e Sauvignon Blanc, scelti dal 41% dei wine lovers, hanno il primato delle preferenze. I rossi corposi, come Malbec e Shiraz, si piazzano al secondo posto, con il 39%, con il sempre popolare Prosecco al terzo posto, al 30%. Tuttavia, ci sono differenze all’interno della stessa Gran Bretagna, anche nelle preferenze. Mentre il bianco secco è universalmente popolare, i consumatori di Scozia (46%) e del Nord Ovest (48%) hanno maggiori probabilità di sceglierlo, mentre quelli nel Sud Ovest (50%) e di Londra (44% ) sono generalmente più propensi a optare per un rosso corposo.

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