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L’AGENDA DI WINENEWS

Il vino non va in vacanza: continuano i festival enoici, da Nelle Terre del Grechetto al DiVino

Tra gli eventi del wine & food, segnalati da WineNews, anche tante rassegne dedicate a vino, arte, cinema e gastronomia in cantina in tutto lo Stivale

Caldo e periodo di vacanze non hanno mai fermato migliaia di wine lovers dal dedicarsi al wine & food: nell’Agenda di WineNews infatti non mancano gli eventi, sparsi in tutto lo Stivale, da rassegne di vino e cinema in cantina, a quelle dedicate al legame tra vino e cibo. E non mancano nemmeno i grandi festival: a partire da quello tutto dedicato al Grechetto, di scena a Civitella d’Agliano, nell’Alta Tuscia, dal 26 al 28 luglio. Nelle Terre del Grechetto è una vera e propria festa del vitigno tipicamente mediterraneo, nella declinazione delle cantine locali, tra banchi d’assaggio e offerta gastronomica delle associazioni locali, ma con anche degustazioni dedicate al Grechetto di tutta Italia, proveniente da Toscana, Umbria, Marche ed Emilia Romagna, per raccontare lo sviluppo e le radici di un vitigno storico, e tipico del Centro Italia.
Intanto, a Castelbuono, nel palermitano, ci si prepara per la tredicesima edizione del DiVino Festival, in scena dal 2 al 4 agosto. Per tre giorni il borgo delle Madonie, in provincia di Palermo, sarà la cornice ideale per degustazioni sotto le stelle, show cooking, concerti, eventi d’arte e incontri tra le più importanti personalità del mondo enogastronomico italiano, con oltre 200 i produttori di vino, provenienti dalla Sicilia e dalle più importanti cantine italiane ed estere. Si comincia il 2 agosto con il DiVino Arte/Body Painting Festival: per due giorni Castelbuono si trasformerà in una insolita galleria d’arte moderna a cielo aperto, in cui 12 artisti body painter, coordinati dal tatuatore Francesco Baio e in collaborazione con 10 ristoratori e 20 cantine, realizzeranno dei dipinti sui corpi di modelli in posa per le vie del paese. Il 3 agosto, invece, l’IRVOS proporrà un corso di avvicinamento al vino a cura dell’enologo Gianni Giardina, seguito poi, in Piazza Margherita, dall’incontro “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene. Il rapporto uomo, cibo e vino”. Moderato da Daniele Lucca, art director DiVino Festival, al dibattito interverranno lo chef Gianfranco Vissani, l’attore Moni Ovadia, il dottore e presidente IdiMed, Biagio Agostara e il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero. La serata si concluderà con il galà del Premio Internazionale Gusto Divino/Premio Fiasconaro, che vedrà salire sul palco illustri ospiti. Promosso dell’Associazione DiVino Festival, e adottato dall’azienda Fiasconaro che elargisce delle menzioni speciali in memoria del fondatore dell’omonima azienda, il padre Don Mario, il Premio rappresenta un riconoscimento destinato a chi, ovunque nel mondo, si è contraddistinto nel settore enogastronomico, contribuendo col proprio lavoro e la propria passione a diffondere ad ampio raggio cultura enologica e alimentare. A seguire lo show dei comici Claudio Batta & Fabrizio Bracconeri. Infine, il 4 agosto, dalle ore 11, mattinata energica con la terza edizione de “La Colazione dei Campioni”, al Ristorante Nangalarruni, “Brunello, Barbaresco e Etna Rosso” in abbinamento a “Pani ca’meusa del ristorante Nangalarruni” e alle “Polpette di alici del ristorante Arrhais”.

In Toscana
L’Azienda Agricola Bulichella di Suvereto (Livorno) organizza tre serate tematiche per degustare i propri vini in abbinamento a pietanze della cucina giapponese nel suo agriturismo. Un’idea originale e apparentemente bizzarra che in realtà fa una sintesi dell’anima di Bulichella, una realtà che racconta i legami con la natura verdeggiante e agricola delle sue colline e con le origini giapponesi di uno dei fondatori dell’Azienda nonché attuale proprietario, Hideyuki Miyakawa. Ogni evento offrirà diversi scorci della produzione vinicola Bulichella, accompagnati da specialità della cucina toscana e giapponese. Nell’appuntamento del 26 luglio dal titolo Calici in Terrazza saranno proposti il rosé Sol Sera e il vermentino Tuscanio bianco alla luce del tramonto. Il 9 agosto, per la serata Bulichella in Jazz, gli ospiti degusteranno Tuscanio bianco e Rubino ascoltando musica jazz con vista sulle vigne della tenuta. Infine, per il 24 agosto è prevista Alla scoperta dei Grandi rossi Bulichella, una serata dedicata alle selezioni della tenuta.
Una cantina giovane e moderna, una realtà enoica aperta alla sperimentazione e alle contaminazioni: questa è Monteverro, tenuta della Toscana del sud, da cui si snoda l’itinerario di Arte&Vino, un connubio speciale che quest’anno ha portato da Monteverro, Bruno Pellegrino, artista dall’animo e dalla vita poliedrica, “ricamatore di suggestioni” che trovano espressione in una lingua artistica, ardita manifestazione del suo modo di vedere il mondo. Fino al 30 settembre, sarà possibile ammirare le due installazioni d’ispirazione faunistica: un cavallo in lastre di metallo sovrapposte dalle linee spigolose ma dall’insieme armonioso e dalla colorazione blu elettrico e un toro, stessa tecnica, in versione rossa, entrambe le tonalità accese che spiccano sui colori verdi dorati della campagna maremma nel periodo estivo. Un vero e proprio percorso creativo diretto a consacrare la stretta relazione tra la cultura del vino e quella dell’arte.
A Radda in Chianti, dal 25 maggio ogni week end fino ad ottobre, arriva il Rural Market, in una ex officina meccanica recuperata, “casa” per le materie prime della biodiversità agricola. Una sosta obbligata per ricaricarsi con gusto, tra ordinati vigneti e caratteristici paesaggi collinari, con specialità a rotazione, frutto del lavoro degli agricoltori e allevatori custodi Rural di Toscana, Emilia-Romagna e Liguria. Si potranno riscoprire il pane di grani antichi, la marocca di Casola, i formaggi monorazza biologici da latte crudo intero di vacche di razze antiche, il latte fresco di asina, le uova di gallina Romagnola, le carni e i salumi di Cinta Senese e quelli di maiale Nero allevato all’aperto sulle colline parmensi, i testaroli della Lunigiana al farro, la farina di mais Formenton Otto File e di castagne della Lunigiana, la passata biologica di pomodoro Riccio di Parma, la confettura di uva Termarina, il miele biologico del Parco Barboj, la patata Quarantina, la zucchina Trombetta di Albenga, il Fiaschetto di Sangiovese, il Sidro di mele di montagna e tanto altro.
Una vigna verde e rigogliosa sulla costa toscana a fare da cornice ad una cantina da sogno che questa estate ospiterà nuovamente un ciclo di 5 serate interamente dedicata all’arte, alla cultura e al cibo e vino di qualità. Questo è ciò che ha pensato Francesca Moretti quando, insieme al suo team, ha creato un programma di intrattenimento che coinvolgesse il pubblico durante le sere d’estate. Cultura del vino, del cibo e dell’arte, il tutto da vivere nella speciale cornice di Petra. Arrivata ora all’ultima data, il 10 agosto, con la Notte di San Lorenzo, e infine il 24 agosto la Hot Walzok.
Il Movimento Turismo del Vino Toscana invece, prosegue la collaborazione esclusiva con la Scuola Internazionale Comics di Firenze, e lo fa per aiutare bambini affetti da tumore. Proprio come i grandi supereroi dei fumetti, questi bambini lottano ogni giorno, e sono sostenuti dalla Onlus “Milano 25” di “Zia” Caterina Bellandi che con il suo taxi colorato da anni porta un sorriso a bambini e famiglie meno fortunati. Per questo, il Movimento Turismo del Vino Toscana ha deciso di donare bottiglie di vino, a cui i fumettisti dell’accademia fiorentina hanno aggiunto un tocco d’arte, ovvero le etichette uniche, di metterle all’asta online, ogni settimana per 22 lotti totali, e donare il ricavato alla Onlus.
A Volterra, intanto, continuano le Cene Galeotte, iniziate il 5 aprile e che andranno avanti fino al 9 agosto, progetto ideato dalla direzione della Casa di Reclusione di Volterra e realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e la Fondazione Il Cuore Si Scioglie Onlus che dal 2006 fa della struttura toscana non solo un luogo unico di integrazione e solidarietà, ma anche un punto di riferimento per tanti altri Istituti italiani che propongono oggi analoghi percorsi rieducativi. L’iniziativa propone ai detenuti un percorso formativo attraverso cene mensili aperte al pubblico e realizzate con il supporto - a titolo gratuito - di chef professionisti: il ricavato di ogni serata - circa 120 i posti disponibili - è interamente devoluto a progetti di beneficenza realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato laico e cattolico. Questa edizione in particolare andrà a sostenere organizzazioni onlus e iniziative di solidarietà di respiro nazionale ed internazionale dedicate al mondo dell’infanzia.
Dal 27 al 28 luglio torna a Montalcino, alla Fattoria dei Barbi, la Festa titolare del Beato Giovanni Colombini, con la terza edizione di “Beata Panzanella”, gara gastronomica, giocosa ma non troppo, dedicata al tipico piatto povero toscano e al suo inventore. Due giorni di festa, con tanto di concorso, il 28 luglio, con una propria ricetta, che verrà valutata alla cieca da una giuria di giornalisti ed esperti.

Il Sud d’Italia fucina di eventi wine&food, dalla Puglia fino alla Sicilia
Vino, cibo e ceramiche ai piedi del trecentesco Castello Episcopio, in uno scenario unico al mondo: questo il format, vincente, di Vino è Musica, la rassegna che da dieci anni anima il borgo pugliese di Grottaglie. Dal 23 al 27 luglio torna infatti l’evento dedicato al legame tra vino, musica e arte, con un programma ricco e variegato di eventi di alto livello intorno alla cultura del vino. Si parte con una competizione enoica per l’assegnazione del “Premio Vino è Musica”: dal 23 al 25 luglio, nella suggestiva chiesetta sconsacrata del XVI secolo dell’Antico Convento dei Cappuccini, le attività della rassegna saranno dedicate al blind tasting, l’evento riservato al confronto dei vini prodotti da vitigni territoriali con la finalità di individuare le etichette che meglio rappresentano le tipicità del vitigno di appartenenza. La commissione tecnica, presieduta dall’assaggiatore internazionale di vini Enzo Scivetti degusterà “alla cieca” le oltre 300 etichette in gara valutandone colore, gusto e profumo e decretando, per ciascuna tipologia, i vini vincitori. Dal 26 al 27 luglio, invece il programma della rassegna si apre ufficialmente a winelovers e visitatori, trasformando Grottaglie in una grande enoteca en plein air, capace di coniugare cultura street e proposta di alta qualità per lasciarsi conquistare dalle eccellenze enologiche in un appassionante e ghiotto itinerario alla scoperta dell’arte figulina nelle oltre 50 botteghe scavate nella roccia della Gravina San Giorgio.
Ancora nel “Tacco d’Italia”, va in scena anche il Festival della Valle d’Itria, l’edizione n. 45 dell’evento firmato dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, durante il quale abbandonarsi al piacere di una sera d’estate, ascoltando la grande opera nelle masserie pugliesi e sorseggiando un calice di Primitivo di Manduria, grazie alla sezione “L’opera in Masseria”. Dal 21 luglio all’1 agosto, infatti, cinque masserie fra i trulli delle province di Brindisi e Taranto, saranno la cornice ideale per la messa in scena di due intermezzi buffi napoletani del Settecento: “L’ammalato immaginario” di Leonardo Vinci e “La vedova ingegnosa” di Giuseppe Sellitti. Il tutto potrà essere ascoltato bevendo un calice di calice di Primitivo di Manduria, l’unico vino presente all’interno del Festival. Si tratta di una delle iniziative più legate al territorio e che caratterizza maggiormente la proposta culturale del Festival.
Il successo del vino sta anche nella sua capacità di declinarsi e fondersi con altri “ambienti”, per primo quello dello sport: simbolo è, tra i tanti, il ritorno del grande tennis femminile a Palermo, con il 30 Ladies Open in programma dal 20 al 28 luglio, che sarà celebrato con tre cene firmate da altrettante chef donna stellate, accompagnate dai vini delle cinque tenute siciliane di Cusumano, e che si svolgeranno in una lounge realizzata a bordo piscina del Country Time Club. Tre stelle, accomunate dall’amore per la grande cucina del sud Italia e da una stella Michelin. Dopo Martina Caruso del Signum di Salina, e Caterina Ceraudo del Dattilo di Strongoli in Calabria, a chiudere la rassegna tocca oggi a Patrizia Di Benedetto del Bye Bye Blues di Palermo.
Tre giorni di festa e sapori, dal 26 al 28 luglio, con la rassegna “Bagli, Olio e Mare”, giunta alla nona edizione, che animerà Baia Santa Margherita, angolo di costa di San Vito lo Capo, tra Castelluzzo e Macari. Un format ormai consolidato, un evento nato dal sodalizio delle due eccellenze del mare e dell’entroterra, il pesce e l’olio, e baciato da uno scenario strepitoso come Baia Santa Margherita. Un percorso food per pranzare e cenare direttamente davanti allo spettacolo del mare: dall’immancabile pesce azzurro fritto e arrostito, alle degustazioni street-food, agli assaggi di vini siciliani.
Spostandosi sulle pendici dell’Etna, a Sciaranuova, si arriva alla quinta edizione di Sciaranuova Festival, la rassegna teatrale ideata e prodotta da Planeta nel proprio “Teatro in Vigna”. Un’edizione, quella di quest’anno, con diverse novità, a partire dalla nuova direzione artistica di Ottavia Casagrande, regista di formazione internazionale e scrittrice, che per i quattro spettacoli in programma ha scelto un filone preciso, un’identità coerente legata alla drammaturgia contemporanea: autori giovani, ma soprattutto tematiche attuali. Non a caso, per la prima volta il Festival ha anche un sottotitolo, “Lupus in fabula”: temi scottanti, cruciali, di quelli che, come il proverbiale lupo delle favole, interrompono la conversazione e ne divengono il centro. A chiudere la rassegna Gli alti e bassi di Biancaneve: favola per bambini e adulti della Compagnia Costa Sud Occidentale con la regia di Emma Dante , in programma il 27 luglio. Biancaneve vede alzarsi ed abbassarsi il mondo intorno a lei circondato da creature buone e cattive che l’aiutano a diventare grande. In questo suo mondo c’è l’alto che si fa basso e il basso che si fa alto. C’è uno specchio che riflette tutto, sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. E conduce il pubblico alla scoperta dei veri valori della vita.

Eventi in tutta Italia
È nata a Napoli ed è un capolavoro di squisita semplicità, tanto che l’arte del pizzaiuolo napoletano è stata riconosciuta dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità. E, come spesso fa il cibo, la pizza è simbolo di unione, di convivialità, in tutto il mondo. Così, il 27 luglio fino a tarda sera, a FICO Eataly World di Bologna si celebra il disco di pasta più famoso del mondo con “Pizza da guinness”, una nuova impresa gastronomica che mira a realizzare 500 metri di pizza con le ricette caratteristiche di tutte le regioni: dalla sarda con Bottarga alla valdostana con Fontina e Lard d’Arnad, dalla trentina con lo Speck alla siciliana con Pachino e Tonno, passando per la friulana con il Montasio alla pugliese con Cipolla di Acquaviva e Burrata, fino all’emiliana con Mortadella, alla calabrese con Nduja, la veneta con radicchio e la molisana con caciocavallo di Agnone. All’opera nel Parco del cibo ci saranno 30 maestri pizzaioli in arrivo da Napoli, che useranno 500 chili di farina, 400 di pomodoro, 500 di fiordilatte, 10 chili di basilico, 50 litri di olio extravergine di oliva e più di 50 altri ingredienti tipici, alla base dei condimenti più golosi e particolari.
Sulle Dolomiti, torna l’estate firmata dal Trentodoc: il primo appuntamento è dal 25 al 28 luglio a Madonna di Campiglio, dove si terranno 16 eventi organizzati all’interno di rifugi, bar, alberghi e ristoranti. Trentodoc sarà servito in quota, in suggestivi aperitivi o in pic nic con vista sulle Dolomiti a 2.000 metri d’altezza, ma sarà anche protagonista di menu stellati in abbinamento alle ricercate creazioni dei più significativi chef della zona. Ad agosto, invece, ci si sposta in Val di Fassa, dall’1 al 4 agosto, dove un altro interessante programma celebrerà il metodo classico trentino e l’unicità del territorio.
Incursioni dinamiche e culturali in collina. Porta questo sottotitolo la prima rassegna nata nell’Astigiano e interamente dedicata al benessere: continua “Bukolica”, ciclo di eventi dedicati al benessere pensati e organizzati dall’azienda Agricola dei Fratelli Durando di Portacomaro, con l’Associazione Sportiva Bewood Outdoor Brigade. Attività sportive, culturali, di meditazione ed enogastronomia di campagna si fondono nel verde delle colline dove si alternano noccioleti e vigne che circondano l’Agriturismo Terra d’Origine, location degli incontri. Otto serate, fino al 24 agosto, per rigenerarsi ed entrare in contatto con la natura, in uno dei più bei paesaggi vitivinicoli al mondo tutelato dall’Unesco, il Monferrato.
I festeggiamenti di grandi Denominazioni e grandi territori continua, a partire da quella che porta ufficialmente l’estate in Franciacorta, un evento diffuso sul territorio, con numerose iniziative tra food&wine, sport e natura, arte e cultura: continua il Franciacorta Summer Festival on the road, che anima il territorio dal 19 maggio all’8 settembre. Per quattro mesi la Franciacorta accoglierà turisti e wine lovers con uno stimolante ventaglio di eventi e proposte, che li porterà a scoprirne cantine e produttori agroalimentari, tesori d’arte e bellezze paesaggistiche. Il Franciacorta Summer Festival on the road prenderà il via proprio il 19 maggio, con una giornata di festa in omaggio al Franciacorta Rosé: sempre più apprezzato dal grande pubblico, a fare da filo conduttore a una serie di appuntamenti che saranno “rivestiti di rosa”, con le cantine accoglieranno gli enoturisti per visite guidate e degustazioni di Franciacorta Rosé e organizzeranno piccoli eventi a tema, tutti giocati sul colore rosa.
In Umbria proseguono le celebrazioni del vino regionale più famoso e apprezzato, il Sagrantino: “Montefalco nel bicchiere” nasce per scoprire le eccellenze vitivinicole attraverso un percorso sensoriale da vivere in uno dei borghi più belli d’Italia. L’iniziativa, dedicata a turisti, operatori e appassionati che faranno tappa nel comune umbro, è promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco. Ogni sabato, fino al 26 ottobre, nella sede del Consorzio in Piazza del Comune, sarà possibile partecipare ad una degustazione guidata da un esperto sommelier di quattro vini prodotti nel territorio di Montefalco: si tratta di un’occasione utile per poter approfondire lo straordinario legame che esiste tra questa terra e i suoi vini.

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