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METTI VIOLINI E PIANOFORTI IN VILLE, CASTELLI E CANTINE D’AUTORE DI ALCUNE DELLE GRIFFE PIÙ FAMOSE DI TOSCANA: TORNA “MELODIADELVINO”, FESTIVAL DI MUSICA CLASSICA BY MARC LAFORET (DAL 26 GIUGNO) A CASTELLO BANFI, ROCCA DI MONTEMASSI, PETRA ...

Metti violini, pianoforti e chitarre nelle ville, nei castelli e nelle cantine d’autore che portano la firma dei più noti architetti al mondo di alcune delle griffe più famose di Toscana: dal 26 giugno al 7 luglio torna “MelodiadelVino - L’Armonia dei Sensi”, edizione n. 2 del Festival ideato dal maestro e celebre pianista Marc Laforet, direttore artistico, e Michel Gotlib, presidente, che unisce il mondo di Bacco di una delle regioni più famose ai concerti dei più grandi artisti della musica classica internazionale. E che si propone come “ponte ideale” tra Toscana e Francia, perché ispirato al “gemello francese” “Les Grands Crus Musicaux”, di cui Laforet è direttore artistico (info: www.melodiadelvino.it).
Il Festival, sostenuto dalla Regione Toscana, che ne cura anche la promozione attraverso Fondazione Sistema Toscana, si articolerà in sei concerti di musica classica con degustazione di grandi vini made in Tuscany prima delle esibizioni, e sarà presentato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, dall’assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti, dal direttore artistico Marc Laforet e dal presidente Michel Gotlib. Le location? Itineranti, in tutto il territorio della Toscana: dalla medicea Villa Panna a Scarperia, sede storica degli stabilimenti dell’Acqua Panna, alla settecentesca Villa Malaspina a Caniparola a Fosdinovo della famiglia Zuccarino, dalla Tenuta Rocca di Frassinello a Gavorrano la cui cantina, di proprietà della famiglia Panerai, è firmata da Renzo Piano, alla Tenuta Rocca di Montemassi, l’azienda della famiglia Zonin a Roccastrada ai piedi della famosa rocca immortalata da Simone Martini nel celebre affresco “Guidoriccio da Fogliano”, dal trecentesco Castello di Poggio alle Mura della Castello Banfi a Montalcino di proprietà della famiglia italo-americana Mariani, fino a Petra, la cantina del Gruppo Terra Moretti progettata dall’architetto Mario Botta a Suvereto.
Il concerto inaugurale, che aprirà “MelodiadelVino” il 26 giugno, sarà di scena nella prestigiosa cornice di Villa Panna a Scarperia, che ospiterà l’evento nell’evento “La Melodia dell’Acqua” - già sold out - che avrà per fil rouge l’acqua, l’“oro azzurro” che ha la sua fonte proprio a Scarperia, in località Panna. Qui si esibirà il “duo violino-piano” del maestro tedesco Kolja Blacher e del russo Jasha Nemtsov. Il secondo concerto avrà luogo il 28 giugno a Villa Malaspina a Fosdinovo (Massa Carrara), e vedrà la prima delle due esibizioni al pianoforte del maestro francese Marc Laforet. La scelta della location è stata fortemente voluta dalla Regione Toscana con l’obiettivo di accendere i riflettori su questa parte della regione così duramente colpita dalle alluvioni dell’ottobre 2011. Il concerto permetterà anche di far conoscere al pubblico un tratto della Via Francigena che lambisce proprio queste zone: del resto, proprio musica e vino sono piaceri da gustarsi lentamente, sulla stessa linea su cui si pone il cosiddetto “turismo slow” dei pellegrini che percorrono la Francigena, meditando e scoprendo allo stesso tempo, luoghi fantastici del territorio toscano.
Il 30 giugno “MelodiadelVino” si sposterà in Maremma, nella Tenuta Rocca di Frassinello a Gavorrano. Al pianoforte ci sarà ancora Marc Laforet e al violino la giovanissima e talentuosa musicista giapponese Sayaka Shoji. La quarta tappa, il 3 luglio, avrà per sfondo sempre la Maremma, alla Tenuta di Montemassi a Roccastrada, dove, dopo la degustazione di vini, il pubblico potrà assistere all’esibizione al pianoforte della francese Laure Favre-Kahn e al violino del serbo Nemanja Radulovic. E’ poi la volta di Montalcino, con “MelodiadelVino” che torna nell’imponente Castello Poggio alle Mura della griffe Castello Banfi: il 5 luglio risuoneranno nella suggestiva campagna senese, le note di violoncello del russo Alexander Kniaziev. A chiudere il Festival, il concerto di scena a Suvereto nella tenuta di Petra. Qui si esibirà l’unico artista italiano (e toscano) di “MelodiadelVino”, il pianista Andrea Lucchesini.

Focus - “Dentro al Festival”: ville, tenute, castelli e cantine d’autore, ecco le location di “MelodiadelVino 2012”
Villa Panna
Il primo concerto del Festival “MelodiadelVino” si terrà il 26 giugno nell’affascinante Villa Panna di Scarperia, nei pressi di Firenze (www.acquapanna.com). La villa vanta un passato leggendario: la ricca famiglia dei Medici infatti incaricò al celebre Michelozzo di restaurare l’edificio. Fu così che il casolare rustico si trasformò in una villa maestosa. La villa deve il suo nome proprio al colore dell’intonaco, un colore chiaro e delicato: “panna”. La tenuta si trova nel cuore della Toscana, circondata da giardini rigogliosi e parchi; comprende addirittura un oratorio che contribuisce a creare un’atmosfera magica. Le grandi sale della proprietà sono decorate con statue e ornamenti che rievocano un mondo idilliaco. Col passare del tempo la villa è stata adibita a diversi usi. Nell’Ottocento diventò proprietà dei marchesi Torrigiani, i quali iniziarono a usare la vicina sorgente per estrarre acqua minerale. Oggi la villa è rinomata per essere la sede degli stabilimenti dell’Acqua Panna e per celebrare il suo passato, lo spettacolo musicale avrà come tema quello dell’acqua.
Villa Malaspina
Caniparola è una piccola ma affascinanate frazione della provincia di Massa-Carrara. In mezzo ai tesori naturali e paesaggistici del luogo, nel 1724 il marchese Gabriele Malaspina decise di costruire la propria villa (www.terredilunigiana.com/ville/villacaniparola.php). La struttura si erge dove un tempo i Vescovi di Luni avevano fatto costruire una torre e dove la stessa famiglia Malaspina aveva costruito una casa di loro proprietà. La sontuosa villa è circondata da un parco di grandi dimensioni e prestigio. Il panorama circostante è quasi incontaminato, idilliaco: una location ideale per ospitare il suggestivo concerto del Festival il 28 giugno. Il nobile e maestoso edificio si compone di tre piani, ognuno dei quali ospita oggetti e monumenti di gran valore. Al primo piano ad esempio spicca un vasto salone decorato con gli affreschi del noto Antonio Contestabile, pittore piacentino che lavorava a servizio del marchese. Di considerevole importanza si ricorda anche un altro salone affrescato dall’artista cremonese Francesco Natali nel 1728. La villa è stata recentemente ristrutturata ed emana l’atmosfera suggestiva tipica delle terre delle Lunigiana.
Tenuta Rocca di Frassinello
In un paesaggio quasi incontaminato, ricco di storia, cultura e tradizioni, si trova Rocca di Frassinello (www.roccadifrassinello.it). Il progetto nasce grazie alla collaborazione tra due leader del settore vinicolo; per la prima volta l’azienda locale Castellare di Castellina amplia i suoi orizzonti in ambito internazionale, stringendo un’intesa con la francese Domaines Baron de Rothschild-Lafite. La cantina di Rocca di Frassinello è stata ideata da uno degli architetti più eccelsi di fama mondiale, ovvero Renzo Piano. La sua firma ha contribuito ad affermare il successo del progetto: qui eleganza e armonia si fondono insieme senza rinunciare alla funzionalità dello stabilimento. La barriccaia è un ottimo esempio di incontro tra incanto e praticità: i raggi del sole entrano dall’alto all’interno dello spazio che assume l’importanza di un vero e proprio teatro. La struttura è inoltre conosciuta per aver adottato una filosofia ecosostenibile per la realizzazione dei vini. Lo spazio scenico della cantina, la natura circostante e l’attenzione all’ambiente fanno di Rocca di Frassinello un luogo ideale per ospitare una coinvolgente esecuzione musicale del Festival “MelodiadelVino”. Il 30 giugno infatti si esibisce in questo emozionante contesto la violinista Sayaka Shoji.
Tenuta Rocca di Montemassi
Una delle location più emozionanti che ospiterà il Festival è la Rocca di Montemassi (www.roccadimontemassi.it), nel cuore della Maremma. La proprietà si trova a Roccastrada in provincia di Grosseto, immersa nella cornice tipica della campagna toscana: da un lato le colline metallifere ricoperte da oliveti regalano profumi intensi, dall’altro lato la costa mediterranea trasmette colori e aromi unici. La zona ha ottenuto la denominazione Doc Monteregio e risulta quindi particolarmente vocata per la produzoine di vini di alta qualità. L’unicità della Rocca è dovuta alla tradizione e alla storia del vino; inoltre la struttura ospita anche il Museo della Civiltà Rurale. Il museo è nato da un’idea di Gianni e Silvana Zonin per valorizzare le terre della Maremma, trasmettere le testimonianze delle antiche e genuine tradizioni e coinvolgere le giovani generazioni nella salvaguardia dei valori. La tenuta Rocca di Montemassi è quindi un palcoscenico adatto per ospitare l’evento del 3 luglio previsto dal Festival.
Castello Banfi
Le terre di Siena, uno dei territori più suggestivi al mondo, ospitano il Festival il 5 luglio 2012 con il “Recital of Cello” del Maestro russo Alexandre Knaziev: è infatti l’affascinante cornice del Castello Banfi (www.banfi.it) la location del concerto-evento dove l’armonia della musica avrà modo di unirsi alla tradizione della cultura vitivinicola. Adagiata tra i fiumi Orcia e Ombrone, la tenuta Banfi si estende nel versante meridionale di Montalcino con circa 3.000 ettari di proprietà, di cui ben 850 dedicati a vigneti altamente specializzati, a testimoniare un patrimonio ed una esperienza produttiva unica nel suo genere. Il rispetto per la vocazione del territorio e la volontà di esaltarne le caratteristiche hanno sempre ispirato la produzione Banfi con vini di grande personalità, sempre e comunque contraddistinti da un’anima fortemente legata alla terra. Un binomio molto sentito dall’azienda è quello dell’unione tra territorio, vino e cultura che si sviluppa attraverso numerosi eventi: in questo contesto culturale si inserisce anche il Museo del Vino e del Vetro che occupa alcune delle sale del Castello. Qui si può ammirare la più grande collezione privata di vetri del periodo della Roma Imperiale, oltre a rarissimi oggetti di epoche diverse, fino ai giorni nostri.
Tenuta di Petra
Nell’incantevole zona di Suvereto, in provincia di Livorno, sorge Petra (www.petrawine.it), che farà da sfondo agli eventi del Festival “MelodiadelVino” in estate. La tenuta si estende su 300 ettari di vigneti, boschi e uliveti; la storia e la tradizione agricola si fondono con l’innovazione e l’impegno verso il miglioramento. Le peculiarità del territorio rendono l’area viticola eccezionale ed esclusiva. Il progetto nasce dalla passione di Vittorio Moretti e di sua figlia Francesca che hanno deciso di chiamare la tenuta “Petra” proprio per testimoniare la solidità della cultura e dei valori del luogo. La struttura è stata realizzata da Mario Botta e vuole essere espressione dei principi dell’azienda: lavoro e accoglienza. La maestosità della tenuta si sposa perfettamente con le colline circostanti maremmane, con il mare, con le case coloniche sparse e gli oliveti. Il 7 luglio presso questa cantina, la serenità della natura e della campagna si unirà alle melodie armoniose dei concerti.

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