Con la primavera che sboccia nei vigneti, l’Abbazia di Novacella, tra le cantine più antiche dell’Alto Adige, mette in mostra per gli enoturisti il patrimonio fotografico custodito nel suo archivio, mentre l’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino racconta la “DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo” nella Valle dei Laghi. Ma si va dai “Giardini Aperti in Friuli Venezia Giulia”, dove anche i vigneti sono veri e propri giardini vitati, a “Vinitaly and the City” a Verona, il fuori salone pop di Vinitaly 2026 con appuntamenti culturali tra vino, arte, musica, letteratura e buon cibo ed experience anche in Valpolicella, mentre con “Visit Cantina” anche le aziende nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco aprono le porte ai wine lovers. E se, in Valpolicella riapre anche il Giardino di Pojega nella storica Tenuta della famiglia Rizzardi, nell’Oltrepò Pavese si può vivere la “Primavera dei vini” nelle cantine della Bonarda, e nelle Langhe Le Brunate non è più solo un vigneto e una delle Mga più rinomate del Barolo, ma anche un nuovo luogo di incontro tra vino, cucina e paesaggio della famiglia Ceretto. Ma è tempo anche di “Summa” alla Tenuta Alois Lageder in Alto Adige, “ViniVeri -Vini secondo natura” del Consorzio ViniVeri a Cerea, e “VinNatur Tasting” con VinNatur-Associazione Viticoltori Naturali a Gambellara, senza dimenticare i “Vigneti Aperti” nelle cantine del Movimento Turismo del Vino di tutta Italia. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale si va dalla presentazione della “Guida agli Extravergini” 2026 di Slow Food assaggiando gli oli con la Chiocciola alla “Festa dell’Olio” a Torri del Benaco, al nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese per i wine lovers e diffusi tra Langhe e Roero, dalla “Florence Cocktail Week” nei locali più cool della città e con i migliori bartender del momento, a “La bottiglia della solidarietà per aiutare chi è in difficoltà” a Siena, asta solidale con i vini donati dai produttori di “Wine & Siena” per l’associazione QuaViO odv, dal “Festival delle Terre” a Roma, dedicato al documentario indipendente sull’agroecologia, al primo “Festival Olio di Roma Igp” promosso dal Consorzio Olio di Roma Igp in occasione del Natale di Roma, mentre “The Wine Table” è una serie di tavolate conviviali con vignaioli di tutta Italia nel Convento Francescano di Cuccaro Vetere nel Cilento.
Nelle Langhe, tra vino, cucina e paesaggio Patrimonio Unesco
Nelle Langhe, Brunate non è più solo un vigneto e una delle Mga più rinomate del Barolo ma, dal 5 maggio, è anche un luogo di incontro tra vino, cucina e paesaggio Patrimonio Unesco, Le Brunate a La Morra, della storica famiglia langarola Ceretto, con lo chef Simone Burlotto. Fino al 18 aprile, a Cocconato c’è “A tavola con il re dei cuochi”, rassegna gastronomica che mette al centro il miglior Pollo alla Marengo in una sfida tra i ristoratori, promossa dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato con l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, per rinnovare il legame con la grande tradizione francese nel segno di Auguste Escoffier e del suo primo collaboratore italiano, il cocconatese Silvestro Cavallito, con i migliori vini del Monferrato in abbinamento. Dall’11 aprile al 23 giugno, i territori di Langhe e Roero tornano a raccontarsi attraverso il vino anche con un nuovo ciclo di seminari degustazione di alto livello promossi dal Tavolo di Ambito Langhe, Roero e Doglianese, dedicati ai wine lovers più appassionati, un dialogo tra un relatore locale e un ospite esterno, selezionato tra giornalisti, comunicatori o divulgatori del vino, per costruire un racconto accessibile, dinamico e ricco di spunti, tra Barolo e Barbaresco, Roero, Dogliani e Moscato d’Asti, e in location come l’Enoteca Regionale del Barolo, la Bottega dei 4 Vini di Neive, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, l’Enoteca Regionale del Roero, la Bottega del Vino di Dogliani, e l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg: sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno, e Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma il 4 luglio. A Torino, la Grande Enoteca di Eataly Lingotto ospita i “Concertini” tra un calice e l’altro di vino, il 6 maggio con Caterina Cropelli da X Factor. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione, biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino, il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.
La “primavera dei vini” nell’Oltrepò Pavese
La “Primavera dei vini” all’edizione n. 40 a Rovescala, nell’Oltrepò Pavese, tutte le domeniche, fa aprire le porte alle cantine del territorio al pubblico, offrendo un'occasione unica per degustare diverse interpretazioni della Bonarda. Ogni terza domenica del mese, il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, apre le porte, invece, al cibo “buono, pulito e giusto” ospitando il “Mercato della Terra” di Slow Food. Che presenterà la “Guida alle Birre d’Italia” 2027 il 29 maggio a Brescia. “Traiettorie” è il tema dell’edizione n. 10 del “Food & Science Festival”, promosso da Confagricoltura Mantova e ideato da Frame-Divagazioni Scientifiche, in programma a Mantova dal 15 al 17 maggio, per raccontare lo stato dell’agroalimentare contemporaneo, un settore attraversato da forze profonde e spesso convergenti - climatiche, tecnologiche, economiche, sociali e politiche - che ne stanno ridisegnando il presente e, soprattutto, un futuro, prossimo, visto che il 2026 si configura come un anno di snodo tra nuovi accordi commerciali globali, l’avvio del mercato del carbonio agricolo, l’affermazione dell’Intelligenza Artificiale e dei sistemi data-driven, e l’evoluzione delle politiche europee, di cui parleranno scienziati, agricoltori, imprese e istituzioni, e coinvolgendo cittadini, studenti, professionisti e appassionati. Un percorso immersivo alla scoperta dei piatti più iconici dell’animazione giapponese, dai ramen di Naruto agli onigiri di Totoro, fino ai bentō dei grandi maestri come Hayao Miyazaki, Eichiro Oda e Masashi Kishimoto: fino al 6 aprile, Milano Spazio Varesina 204 a Milano, ospita, invece, la mostra evento “Itadakimasu - Le storie nascoste nella cucina degli anime”, curata dal food influencer Sam Nazionale (@pranzoakonoha su Instagram) e dalla scrittrice Silvia Casini. “Tuttofood” 2026, l’evento europeo di riferimento del mercato alimentare e delle bevande e la piattaforma internazionale per operatori del settore food & beverage organizzata da Fiere di Parma, torna a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, riunendo produttori, distributori, importatori e buyer italiani e internazionali, di vini, birre artigianali, distillati e prodotti enogastronomici, tra degustazioni e masterclass dedicate alle tendenze di mercato e alle innovazioni del settore, networking e opportunità commerciali con operatori del settore provenienti da oltre 70 Paesi, tra i quali sarà diffuso il “Food Manifesto”, un vero e proprio manifesto d’indirizzo per la community mondiale del cibo. “Best Wine Stars” by Prodes Italia, da quest’anno riconosciuta da Regione Lombardia come Fiera Internazionale, e appuntamento dedicato al mondo del vino e dei distillati di Milano, sarà di scena dal 16 al 18 maggio al Palazzo del Ghiaccio, con 200 aziende e più di 1200 etichette in degustazione, tra masterclass guidate dagli esperti, talk, business dinner, i Best Wine Stars Awards e attività collaterali. Tre giornate di incontri, lezioni e approfondimenti con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della gastronomia italiana e internazionale, accanto a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e dell’impresa, chiamate a confrontarsi sui cambiamenti che stanno ridefinendo la ristorazione contemporanea: sarà “Identità future: la libertà di pensare” il tema del congresso internazionale “Identità Milano” 2026 (7-9 giugno, Allianz MiCo North Wing di Milano), edizione n. 21 dell’evento ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. Dal 12 al 14 settembre tornerà a Sondrio “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, a wine lovers, addetti ai lavori (con una giornata dedicata) e media, intrecciando vino, territorio e cultura, tra esperienze in cantina, banchi d’assaggio, anteprima delle nuove annate, passeggiate tra i terrazzamenti, tour in e-bike, incontri culturali e momenti conviviali.
In Trentino Alto Adige tra Vin Santo a abbazie
La Tenuta Alois Lageder, la storica e prestigiosa griffe della famiglia Lageder nel cuore dei vigneti dell’Alto Adige, apre nuovamente le porte a “Summa” 2026, trasformando l’11 e il 12 aprile, il piccolo borgo altoatesino di Magrè in un punto di riferimento per la scena vitivinicola internazionale, ospitando, come fa ormai da un quarto di secolo, 115 i vignaioli provenienti da 9 Paesi, per incontrare professionisti del settore e appassionati di vino, tra banchi di assaggio e masterclass con gli esperti, ma anche gli artigiani del cibo locali, e con parte del ricavato che sarà devoluto alla rivista di strada “zebra.” dell’Oew-Organizzazione per un Mondo Solidale con sede a Bressanone.Con l’arrivo della primavera, la Valle Isarco si risveglia tra vigneti, sentieri e paesaggi alpini e, in questo contesto, l’Abbazia di Novacella, tra le cantine più antiche e prestigiose dell’Alto Adige, apre una nuova finestra sulla propria storia con le mostre, fino al 2 maggio, “Tracce di luce” e “Testimoni del tempo perduto”, dedicate al patrimonio fotografico custodito nel proprio archivio, con immagini, lastre su vetro e diapositive che raccontano oltre 150 anni di vita abbaziale. Dal 15 al 18 maggio, i suggestivi borghi di Egna e Montagna, tornano a essere il cuore pulsante di una delle eccellenze enologiche più apprezzate con le attesissime “Giornate Altoatesine del Pinot Nero”, edizione n. 28 della rassegna che coniuga tradizione e cultura in uno dei territori più vocati alla coltivazione di questa nobile varietà, con protagonisti i vini del Concorso Nazionale del Pinot Nero e l’annata 2023 di espressioni provenienti da tutta Italia, premiati nel Concorso al Castello di Enna a Montagna, e in degustazioni guidate, masterclass, incontri con produttori, momenti di approfondimento tecnico e occasioni conviviali per addetti ai lavori e wine lovers, che potranno anche scoprire il nuovo percorso enodidattico del Pinot Nero. “Vinaltum” è il Festival delle eccellenze vitivinicole d’Italia e del mondo, dedicato agli amanti del vino e ai professionisti del settore, di scena a Castel Mareccio a Bolzano (17-18 maggio), con la collaborazione del Goldenstern Townhouse, tra degustazioni, masterclass e un conviviale “Big Bottle Party”. Intanto, con le Dolomiti sullo sfondo, continua “Sciare con Gusto”, più stellato di sempre, e che accompagna la stagione invernale sciistica e gourmet in Alta Badia, con 3 chef tristellati, 16 stelle Michelin e 3 Stelle Verdi - da Massimiliano Alajmo a Simone Cantafio, dai Cerea a Niko Romito, da Chiara Pavan e Francesco Brutto a Isa Mazzocchi, da Jessica Rosval ad Alessandro Dal Degan, Tomaž Kavčič e Cristina Bowerman - per un viaggio tra neve, sapori e solidarietà per la Fondazione “La Miglior Vita Possibile”, servite nei rifugi, fino al 7 aprile.
E fino al 10 aprile è di scena l’edizione n. 16 di “DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo”, la prima rassegna enologica trentina dell’anno che vede protagonisti la Nosiola e il Vino Santo, promossa dall’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, grazie alla collaborazione con Garda Trentino, il Consorzio dei Vignaioli del Trentino, la Strada del Vino e dei Sapori, il Consorzio Vini del Trentino e il Palazzo Roccabruna di Trento, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino, nelle cantine nella splendida cornice della Valle dei Laghi tra il Lago di Garda e Trento, costellata di ben 7 laghi alpini e piccoli borghi rurali immersi nel paesaggio di frutteti e vigneti, e Palazzo Roccabruna, tra degustazioni e masterclass con gli esperti, abbinamenti con la cucina stellata, il “Nosiola Express”, il trenino che porta di cantina in cantina (6 aprile), e la “relazione pericolosa” tra il Vino Santo e i prodotti di Terra della Valle dei Laghi e di Mare dei Lidi di Comacchio con Slow Food (10 aprile, Cantina Francesco Poli). E molto altro.
La primavera sboccia nei vigneti-giardino del Friuli Venezia Giulia
Con l’arrivo della primavera, il Friuli Venezia Giulia si trasforma in una destinazione ideale per chi desidera vivere la natura nel momento del suo massimo risveglio, tra montagne, foreste, giardini storici e parchi naturali, un territorio che offre numerose opportunità per scoprire paesaggi in fiore, partecipare a escursioni guidate e vivere esperienze di benessere all’aria aperta, dalle fioriture alpine nei Parchi naturali alle attività di forest bathing nei boschi, fino agli eventi dedicati ai giardini e alle rose - come “Giardini Aperti in Friuli Venezia Giulia”, il 17 maggio, in tutta la regione, tra cui i roseti e il sentiero delle rose dell’Abbazia di Rosazzo, dove la conduzione dei vigneti è affidata alla cantina Livio Felluga - con un ritmo lento e immersivo, tra panorami e biodiversità: basta seguire le indicazioni di Io Sono Friuli Venezia Giulia. Con un salto in Friuli Venezia Giulia, la mostra fotografica “Che donne!”, promossa dal FotoCineClub Lignano fino al 12 aprile alla Biblioteca Civica di Lignano Sabbiadoro, celebra le figure femminili che hanno fatto la storia della regione in diversi ambiti - dall’imprenditoria alla cultura, dallo sport alla scienza - raccontando il loro impegno e percorso attraverso una serie di ritratti intensi e significativi, e, tra queste, c’è anche la storica produttrice di vino Annalisa Zorzettig.
Nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco riparte “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. Dopo il restauro, riapre anche il Giardino di Pojega, a Negrar di Valpolicella nella storica Tenuta della famiglia Rizzardi, tra architettura, paesaggio e vini, con eventi e laboratori per tutte le età: dalle attività creative e letture per bambini, alle “Giornate del Giardino Terapeutico” dedicate al benessere e alla mindfulness. E, poi, arriva Vinitaly 2026 che dà appuntamento a Veronafiere a Verona con l’edizione n. 58 dal 12 al 15 aprile dell’evento di riferimento internazionale per il business del vino italiano che guarda ai mercati con incoming mirato, e alle nuove tendenze con aree dedicate (da NoLo-Vinitaly Experience a Xcellent Spirits, da Vinitaly Tourism a Vinitaly Bio, da Raw Wine ad Amphora Revolution in collaborazione con Merano WineFestival e The WineHunter, da Xcellent Beers a Micro Mega Wines ed Enolitech), e che con 4.000 aziende presenti in fiera, format e contenuti rinnovati e un palinsesto di oltre 100 eventi ufficiali tra degustazioni e focus. E con il tradizionale prologo di “OperaWine”, la prestigiosa degustazione dedicata alle aziende portabandiera del made in Italy enologico negli States, selezionate dalla celebre rivista Usa “Wine Spectator” per Veronafiere, e che sarà di scena l’11 aprile, alle Gallerie Mercatali, con 150 cantine tra “Legacy Icons” (presenti in tutte le edizioni), “Classics” (leader nelle loro regioni) e “New Voices” (fondate negli Anni Novanta del Novecento), e il leitmotiv ispirato al genio italiano. Michelangelo Pistoletto, “gigante” dell’arte contemporanea, sarà, quindi, il presidente onorario - davvero d’eccezione - della giuria del “Vinitaly Design Award” (della quale fa parte anche WineNews, con il direttore Alessandro Regoli, ndr), il riconoscimento dedicato all’eccellenza del packaging per vino, spirits, birra e olio, che celebra l’edizione n. 30 ribadendo, attraverso lo sguardo del grande esponente dell’Arte Povera sull’estetica del vino, il ruolo del design come linguaggio culturale e come forma di responsabilità verso il futuro: la cerimonia di premiazione sarà di scena sempre l’11 aprile, in una serata di gala nello splendido scenario del Teatro Ristori, a Verona, alla vigilia di Vinitaly. E per i wine lovers torna “Vinitaly and the City” (10-12 aprile), il fuori salone pop con 70 appuntamenti culturali tra vino, arte, musica, letteratura e buon cibo, organizzati da Veronafiere in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona, sullo sfondo delle meraviglie di Verona Patrimonio Unesco, e, in particolare, nel triangolo tra Piazza dei Signori, il Cortile del Tribunale e il Cortile Mercato Vecchio, a partire dal taglio del nastro del 10 aprile con un brindisi di Pinot Grigio Doc delle Venezie, “Official Wine” 2026. Ma quest’anno, in collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, l’evento apre anche all’enoturismo: nel carnet degustazioni degli eno-appassionati ci sarà, infatti, anche un “Token Esperienza”, utilizzabile dal 13 aprile fino al 3 maggio per una visita con degustazione nelle cantine che hanno aderito al progetto (sono 15, ad oggi), ma con l’obiettivo di replicare l’iniziativa anche in altri territori. Ma, come sempre, negli stessi giorni dal 10 al 12 aprile, anche il mondo del vino naturale si darà appuntamento a pochi passi da Verona, con “ViniVeri -Vini secondo natura” a Cerea (Area Exp, 10-12 aprile), dedicato all’“Elogio dell’attesa” con oltre 100 artigiani del vino d’Italia e d’Europa del Consorzio ViniVeri, ma anche con la cucina di giovani chef come Juri Chiotti, Sara Nicolosi e Cinzia de Lauri, la mostra fotografica “Visages des Vignes” di Gianni Pillon, la presentazione del libro “Lungo i sentieri del Nebbiolo” di Marzia Pinotti, la degustazione verticale con 6 annate del Barolo di Giovanni Canonica, e con l’Enoteca ViniVeri, la vetrina-bottega dove acquistare molte delle etichette dei vignaioli presenti. Dall’11 al 13 aprile, lo show-room Margraf di Gambellara ospita, invece, “VinNatur Tasting” 2026, tra gli appuntamenti di riferimento per il vino naturale in Europa, dove addetti ai lavori (con una tasting room ed uno spazio networking dedicati) ed eno-appassionati possono incontrare 180 produttori provenienti da 6 Paesi stranieri - Albania, Austria, Francia, Germania, Slovenia e Spagna - e da 19 regioni italiane di VinNatur-Associazione Viticoltori Naturali, tra banchi d’assaggio anche con l’Avla-Association Vins Libres d’Alsace, cucina naturale e artigiani del cibo, il ricavato devoluto al Progetto Alepé, ed il ricordo di Luigi Veronelli, maestro del giornalismo enogastronomico italiano, nel centenario della nascita. Anche la “Guida agli Extravergini” 2026 di Slow Food, edizione n. 27, sarà presentata l’11 aprile a Torri del Benaco, alle porte di Verona: l’occasione è la “Festa dell’Olio” (11-12 aprile), con la mostra mercato degli oli extravergini di oliva di varie regioni italiane premiati dalla Chiocciola e di prodotti tipici del territorio gardesano (vini, zafferano, marmellate, miele, limoni, alcuni contrassegnati dal marchio De.Co. della Città di Torri del Benaco) sul molo dell’antico porticciolo, ma anche laboratori del gusto, food, musica e visite guide. Torna a Lazise, nella cornice della Dogana Veneta il 26 e il 27 aprile, “Irresistibile Piwi”, l’evento promosso in collaborazione con Piwi Italia, che racconta una delle trasformazioni più interessanti del mondo vitivinicolo contemporaneo, ovvero i vini Piwi, prodotti dalle varietà di vite resistenti alle principali malattie fungine come peronospora e oidio, protagonisti nella Mostra Mercato con oltre 150 etichette di più di 50 produttori provenienti da diverse aree vitivinicole italiane ed europee e di un convegno sul microbioma del vigneto, ma non solo.
Dal Trentodoc a Bologna ai vini di Romagna in Riviera
Cattolica si prepara a brindare al “Wein Tour Cattolica - La Decima”, ovvero l’edizione n. 10 dell’evento che, dal 22 al 24 maggio promosso da Veronica Pontis, Comitato Cuore di Cattolica e Comune di Cattolica con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è una grande vetrina dei vini dell’Emilia-Romagna, punto di riferimento per la promozione dei vini emiliano-romagnoli e per il dialogo diretto tra produttori e pubblico. Intanto è ripartita la stagione dei Musei del Cibo di Parma, custodi del patrimonio agroalimentare della Food Valley italiana, con tante attività per tutti, dal Museo del Parmigiano Reggiano nella nuova sede della Chiesa dei Cappuccini di Fontevivo, al Museo del Prosciutto di Parma, dal Museo della Pasta al Museo del Salame Felino, dal Museo del Pomodoro al Museo del Culatello, e non solo, mentre a Parma nascerà il Museo del Gusto, un museo diffuso e un percorso urbano che attraverso installazioni e strumenti digitali accompagnerà alla scoperta del profondo legame tra la storia della città e la sua cultura alimentare. Le bollicine di montagna si presentano a Bologna nell’evento “Trentodoc in Città”, dedicato alla scoperta del Metodo Classico, e di scena il 17 maggio a Villa Zarri a Castel Maggiore per appassionati, sommelier e professionisti del settore, con 63 case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc, guidato da Stefano Fambri, e che lo promuove con Ais-Associazione Italiana Sommelier Emilia, con i produttori ai banchi d’assaggio per 190 etichette, ma anche masterclass dedicate ad alcuni dei temi più rappresentativi della denominazione - dosaggio zero, distretti di produzione e Riserve, guidati dai Miglior Sommelier d’Italia Ais e Ambasciatori Trentodoc, ovvero Ilaria Lorini (2025), Andrea Gualdoni (2024) e Cristian Maitan (2023). Nel 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.
In Toscana, aspettando la “Chianti Lovers Week” e “Regina Ribelle”
A Firenze arriva la “Florence Cocktail Week”, dal 16 al 22 aprile, una settimana di eventi diffusi che metteranno in primo piano la scena fiorentina della miscelazione e il dialogo tra tradizione, ospitalità e contemporaneità, celebrando il “Talento Italiano” e diffondendo la cultura del bere consapevole e responsabile, nei migliori cocktail bar e bar d’hotel con i migliori bartender italiani e non solo. “Un giovedì da Leoni. I volti del Chianti Colli Fiorentini” è l’evento in programma il 7 maggio a Le Serre Torrigiani a Firenze, promosso dal Consorzio Chianti Colli Fiorentini, guidato da Andrea Corti, e dedicato alla denominazione Chianti Colli Fiorentini, il “vino di Firenze”, per raccontare e valorizzare i produttori, i territori e le storie che rendono unica questa espressione del Chianti, e che fa parte della “Chianti Lovers Week” 2026 (4-10 maggio), la settimana di appuntamenti dedicati alla promozione del Chianti e delle sue denominazioni voluta dal Consorzio Chianti Docg guidato da Giovanni Busi, con degustazioni guidate, incontri con i produttori, esperienze enogastronomiche e momenti culturali in tutta la Toscana, di cui è la denominazione più grande e famosa. Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano in collaborazione con il Comune della “New York del Medioevo”, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc, oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della città delle torri: degustazioni itineranti, masterclass tematiche, incontri con i produttori e laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, approfondimenti culturali e intrattenimento, tra cui il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, il 28 ed il 29 maggio, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con la presentazione delle nuove annate, convegni e tour nelle aziende del territorio. Wine & Siena, la kermesse ideata da “The WineHunter” Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, e dal presidente Confcommercio Siena, ha aderito a “La bottiglia della solidarietà per aiutare chi è in difficoltà”, l’iniziativa di QuaViO odv, organizzazione di volontariato impegnata nelle cure palliative a malati oncologici, con 108 bottiglie di vino raccolte con il “baule di Quavio”, grazie alla generosità dei produttori, e che saranno battute in un'asta benefica il cui ricavato servirà a garantire cure igieniche e sostegno concreto a malati “fragili”, il 10 aprile nella Società della Contrada Priora della Civetta con l’Ais-Associazione Italiana Sommelier Siena e la casa d’aste Ivg Siena. “Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, con l’evento “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin della famiglia Cerea, e con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Il Consorzio Vini della Maremma Toscana sarà protagonista del “Tuscany Trail” in qualità di sponsor, tra sport, territorio ed eccellenze enogastronomiche toscane che si uniscono in quello che è molto più di un viaggio in bicicletta tra sterrati, vigneti e borghi toscani: è un evento che ha fatto la storia del bikepacking, dal 20 al 26 maggio, con partenza ed arrivo a Campiglia Marittima.
Dall’Umbria alle Marche, tra vino, brodetto e cioccolato
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Fino al 6 aprile la “Città del Cioccolato” di Perugia, il museo esperienziale dedicato al cacao propone un ricco calendario di iniziative tra itinerari fotografici nel centro storico, uova di cioccolato personalizzate, mostre d’arte, laboratori e appuntamenti speciali, invitando visitatori e curiosi a diventare veri “hunter” alla ricerca degli scorci più suggestivi della città. A Spoleto, torna “Supertrebbiano”, la Fiera mercato che celebra il Trebbiano spoletino, i suoi produttori vinicoli e tutto il territorio umbro, con oltre 15 cantine provenienti da ogni parte della regione e piccoli produttori di eccellenze alimentari locali, il 19 aprile all’Hotel Albornoz. A Città di Castello torna “Only Wine - Salone nazionale dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine” (25-27 aprile), con un ricco programma di iniziative. Una terra si racconta anche attraverso ciò che si cucina, si coltiva, si condivide a tavola: è da questa prospettiva che nasce una delle chiavi di lettura più autentiche di “Steve McCurry - Umbria”, la mostra di scena fino al 3 maggio al Complesso Museale di San Francesco, che porta a Montefalco lo sguardo di uno dei fotografi più famosi e amati del mondo con iniziative collaterali tra cui degustazioni di vino. Un viaggio visivo in cui l’Umbria si assapora con gli occhi e anche il gusto diventa emozione: tra le 60 fotografie in mostra a Montefalco, il grande fotografo valorizza anche il tema enogastronomico tra cucina umbra, rituali del cibo e convivialità, espressione del patrimonio culturale italiano. “A Montefalco-Terra per il Vino” è l’evento del Consorzio Vini Montefalco che presenta le annate in commercio dei vini prodotti nei territori delle denominazioni di Montefalco e Spoleto e alla nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg, agli addetti ai lavori ed ai media, in programma dal 26 al 28 aprile, con una masterclass guidata dalla neo Master of Wine Cristina Mercuri, la presentazione dell’annata 2022, il “Gran Premio del Sagrantino” tra sommelier provenienti da tutta Italia, l’Etichetta d’Autore, e le porte aperte nelle cantine del territorio.
“Distinti Salumi”, l’evento della Città di Cagli, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dal 22 al 24 maggio, riunisce nel centro storico della città la migliore norcineria artigianale italiana, con il Mercato di salumi tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’“Alleanza Slow Food” marchigiana e le conferenze e i forum sui temi cardine, ma anche le visite in cantina ed appuntamenti per bambini e famiglie. Sta per tornare anche uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana: l’edizione n. 24 del “BrodettoFest” di Fano, dal 30 maggio al 2 giugno, con l’Adriatico protagonista assoluto di un viaggio immersivo nella cultura del mare, tra cooking show di grandi chef, degustazioni di “Brodetto & Wine” con i vini delle Marche, escursioni in barca, spettacoli dal vivo, musica, laboratori per bambini, incontri scientifici e iniziative dedicate all’ambiente, e con il clou nella “Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce” tra i migliori chef d’Italia e con una giuria d’eccellenza composta da grandi nomi del panorama gastronomico italiano, affiancata dal giudizio del pubblico, mentre il Villaggio del Gusto raccoglie il meglio delle zuppe di pesce italiane, lo Spazio Bro-La cucina dei pescatori prepara la ricetta autentica del brodetto fanese e tutta la città diventa un itinerario enogastronomico con “I Ristoranti del Brodetto”.
Roma rievoca il rito arcaico dei Palilia con l’olio della Città Eterna
Nella Città Eterna, nasce il primo “Festival Olio di Roma Igp”, un progetto che unisce cultura, gusto e identità territoriale nei luoghi iconici e più belli della Capitale promosso dal Consorzio Olio di Roma Igp, in occasione del Natale di Roma, dal 10 al 21 aprile, rievocando il rito arcaico dei Palilia, quando la città celebrava la rinascita e la purificazione attraverso gesti simbolici, tra cui la benedizione delle greggi e dei villaggi con rami d’ulivo, segno di fertilità, protezione e armonia con la terra, tra degustazioni e visite culturali, e con il “Premio L’Eterno” a personalità, enti e produttori che contribuiscono a diffondere la cultura dell’olio extravergine e l’identità romana nel mondo. Come sfameremo 10 miliardi di persone nel 2050? Aumentare la produzione delle risorse alimentari è davvero la scelta migliore? È a queste domande che risponde il nuovo documentario di Francesco De Augustinis, “How to Feed the Planet (Come nutrire il Pianeta)”, un film che vuole mettere in discussione i grandi dogmi dell’industria alimentare, uno su tutti la Dieta Mediterranea, e che porta alla luce il ruolo sottovalutato delle risorse alimentari nell’innescare alcuni tra i più grandi conflitti contemporanei, dall’Ucraina al Congo, che sarà presentato in anteprima l’11 aprile al Nuovo Cinema Aquila a Roma nel “Festival delle Terre”, la rassegna del documentario indipendente su agroecologia, ambiente e diritti organizzata dal Centro Internazionale Crocevia. Il 16 maggio al Rome Cavalieri con la Fis-Fondazione Italiana Sommelier & Bibenda e la regia di Franco Maria Ricci torna “Oscar Champagne”, l’evento dedicato alla cultura dello Champagne con 24 etichette selezionate, espressione autentica di grandi maison e prestigiosi vignerons che presenteranno i loro vini affiancati da un docente della Fondazione Italiana Sommelier, da Pierre Paillard a Gosset, da Bruno Paillard a Moët & Chandon, da Ployez Jacquemart a Gallimard Père et Fils, da Paul Déthune a Pommery & Greno. La rassegna “MidNite Chef”, invece, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonisti Nicola Somma (16 aprile), Valentino Cassanelli (14 maggio) e Giancarlo Perbellini (8 giugno).
Dalla Campania alla Puglia, dalla Basilicata alla Sicilia, fino in Sardegna
A Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, torna “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, 6 tavolate, dal 18 aprile al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italoa, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano. La lunga stagione delle Anteprime proseguirà con “Campania Stories” 2026 ed i grandi vini della “Campania Felix” a Caserta con apertura nella cornice d’eccezione della Reggia di Caserta, di scena dal 23 al 26 aprile.
Nel 2026, Taranto non sarà solo la capitale dei “Giochi del Mediterraneo”, ma anche l’ombelico del mondo gastronomico, dal 17 al 20 aprile, con l’“Ego Food Fest” dedicato al patrimonio enogastronomico pugliese e jonico ed al tema “La cucina del futuro: stare bene a tavola, stare bene con il Pianeta”, con, tra gli altri, Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia, e Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, ed una parata di cuochi, pizzaioli e giornalisti internazionali trasformeranno la città in un laboratorio a cielo aperto, per il “Patto di Ego”, un nuovo codice etico per la ristorazione contemporanea, impegnando i firmatari a trasformare la cucina in un atto di responsabilità verso la terra e le comunità, ma anche per la “Pizza Competition” e la “Dinner Incredible” con ben 12 chef di valenza internazionale provenienti da tutta l’area mediterranea. “Radici del Sud” 2026, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, si svolgerà dal 3 all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 90 vincitori ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
Il “Merano WineFestival”, e il patron Helmuth Köcher, portano la loro esperienza anche nel Vulture con la prima edizione di “Gusto Nobile Basilicata” dall’8 al 10 maggio nel Castello Aragonese, kermesse organizzata con il Consorzio dell’Aglianico del Vulture, guidato da Francesco Perillo, la Regione Basilicata e il Comune di Venosa - patria del poeta classico Orazio al quale l’evento è dedicato con il leitmotiv “Carpe Diem”, un invito a godersi il presente, celebrando il piacere in armonia con natura e cultura - per valorizzare uno dei territori vulcanici e più sorprendenti del Sud Italia dal punto di vista enogastronomico e con una produzione di vino millenaria e che sarà protagonista insieme agli chef locali, a partire dalla Small Plates Dinner, una grande cena lucana conviviale nella piazza del paese, ma ci saranno anche il Villaggio Coldiretti e le The WineHunter Masterclass.
“Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri.
Aspettando “Girotonno”, edizione n. 23 dell’evento dedicato al tonno rosso del Mediterraneo, a Carloforte sull’Isola di San Pietro, dal 23 maggio al 2 giugno, è partito il contest “Tonnare in Famiglia”, il concorso che valorizza la cucina della tradizione a base di tonno rosso al quale tutti possono partecipare con le proprie ricette (per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile).
I “Vigneti Aperti” in tutta Italia
Da marzo a ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, torna “Vigneti Aperti” 2026, l’evento del Movimento Turismo del Vino, guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. E, sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”. Prima, però, il Pinot Grigio Doc Delle Venezie sarà “Official Wine” del Giro d’Italia 2026 (8-31 maggio), grazie al Consorzio Doc Delle Venezie, guidato da Luca Rigotti.
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