Il Bolgheri Superiore di Podere Il Castellaccio è un Cabernet Franc in purezza che macera sulle sue bucce per oltre un mese, a fermentazione spontanea terminata; riposa poi 12 mesi in barriques e ulteriori 12 mesi in anfore di ceramica. Dall’annata 2023 ne risulta un vino ematico, ricco di piccoli frutti rossi e neri e di macchia mediterranea. Questa triplice anima - ferrosa e austera, dolce e succosa, balsamica e rinfrescante - si ritrova al sorso, dandogli movimento e tridimensionalità, supportato da una trama aderente, sapida e leggermente pepata in chiusura. Le sue uve si coltivano ad alberello sulle colline di Segalari, alle spalle della denominazione, poco a nord di Castagneto Carducci. Qui ha sede l’azienda, insieme ad una parte di vigne frammentate da boschi e oliveti, per un totale di 22 ettari a conduzione biologica. A quest’altezza, che tocca i 200 metri, Alessandro Scappini coltiva anche Sangiovese, Foglia Tonda e Pugnitello; verso valle, invece, ha piantato Merlot, Syrah, Vermentino, Viognier, Petit Manseng e un altro poco di Cabernet Franc. È un puzzle di varietà in parte ereditato dal nonno (che qui, primo della famiglia, aveva scommesso sul vino negli anni Sessanta), che Alessandro ha deciso di tenere «come canovaccio»: una traccia del passato di autoctoni toscani con cui sperimentare, per costruire un futuro dalle spalle più larghe, capace di interpretare al meglio le varietà internazionali.
(ns)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026



























































































































































































