Il Valpolicella Classico Superiore Montegradella 2023, maturato in legno per 18 mesi, profuma di frutta rossa matura, mandorle tostate e spezie. Il sorso è polposo, pieno e avvolgente, dallo sviluppo continuo e dal finale persistente e ampio, ancora sul frutto e su toni tostati e vanigliati. Il percorso attraverso il mondo del vino veneto di Sartori, marchio fondato alla fine del XIX secolo da Pietro Sartori e oggi protagonista delle vicende enoiche della Valpolicella dalla propria sede di Santa Maria di Negrar, segna i suoi primi passi decisivi a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, quando furono gettate le basi di quella che oggi è diventata una delle realtà più significative dello scenario enoico non solo veronese. Negli anni Novanta Sartori ha ulteriormente sviluppato il suo impatto sullo scenario della Valpolicella, attraverso una serie di incroci a partire dall’inclusione nel proprio CDA della cantina Sociale di Colognola ai Colli, mentre, più di recente, ha contribuito a fondare Collis Veneto Wine Group, fondendosi con Cantine Riondo. Oggi Sartori, che trova nel vigneto Corte Brà il luogo più vocato dei suoi possedimenti, può contare su 120 ettari a vigneto distribuiti tra Valpolicella e Soave, insieme a quelli lavorati da un gruppo di viticoltori che forniscono la materia prima per i Lugana, Bardolino e Custoza. Insieme contribuiscono ad una produzione complessiva di 6.000.000 di bottiglie.
(fp)
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