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LA “TOP 100”

“TheFork 100” 2025: il ristorante più amato d’Italia (e dal Presidente Mattarella) è PizzAut a Monza

Il fondatore del progetto, Nico Acampora: “è la dimostrazione che il nostro sogno di inclusione con il lavoro può tradursi in eccellenza”

Ha permesso, negli anni, di integrare tanti ragazzi autistici e di inserirli nel mondo del lavoro, ma anche di educare e informare le persone. PizzAut, la pizzeria gestita completamente da giovani affetti da autismo e creata dall’imprenditore milanese Nico Acampora, si piazza con il suo locale di Monza al primo posto nella “TheFork 100” 2025, come il ristorante più amato nella selezione annuale che fotografa il meglio della ristorazione italiana secondo le preferenze degli utenti della piattaforma leader nelle prenotazioni online di ristoranti e nei gestionali per la ristorazione con TheFork Manager. Una classifica stilata tenendo conto di diversi fattori, tra cui il punteggio, le recensioni, le prenotazioni e le visite sulla scheda del ristorante, valutandone le performance sui dodici mesi appena trascorsi, ma anche l’attenzione del locale a temi come l’inclusività, la sostenibilità e l’autenticità. Ed emblematico in questo senso è proprio PizzAut, progetto ad alto valore sociale che conquista il primo e il quinto posto in classifica (con l’altra pizzeria a Cassina de’ Pecchi, a Milano), distinguendosi per l’eccellenza del servizio e il forte apprezzamento della community.
“Questo riconoscimento è la dimostrazione tangibile che il nostro sogno di inclusione, dignità e autonomia attraverso il lavoro può tradursi in eccellenza professionale e generare un impatto positivo nella vita delle persone - ha commentato Nico Acampora, fondatore del progetto PizzAut, il cui ristorante di Monza è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella in persona nel 2023 - ringraziamo di cuore tutti gli utenti TheFork che hanno saputo guardare oltre, scegliendo di sostenere un progetto che unisce qualità gastronomica e un profondo valore sociale. Questo successo ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare con ancora più energia la nostra missione, dimostrando che l’inclusione non è solo possibile, ma può essere vincente e ispirare un futuro migliore per tutti”.
“La “Top 100” di TheFork si conferma uno strumento di ispirazione fondamentale per aiutare gli utenti a scegliere il ristorante perfetto, che si tratti di un’occasione speciale, di un viaggio o della voglia di scoprire nuove eccellenze gastronomiche sul territorio”, ha sottolineato Carlo Carollo, Country Manager Italia TheFork.
Completano il podio Locanda Marchesani a Pomezia e Salotto Portinari Bar & Bistrot a Firenze dello chef stellato Vito Mollica. Il capoluogo toscano conquista in “Top 10” anche la posizione n. 4 con Io Osteria Personale, quinta è come detto PizzAut a Cassina de’ Pecchi, mentre sesto è Altavela Ristorante a Fiumicino. A seguire, La Vacaria a Venezia n. 7, Chiaroscuro Roma nella Capitale al n. 8, Minta a Milano n. 9 e la Filanda a Macherio (Monza) n. 10.
Per una graduatoria che, nella sua interezza di 100 diversi locali e varie località, racconta una scena gastronomica italiana ricca, inclusiva e in continua evoluzione, premiando quei ristoranti capaci di distinguersi non solo per la qualità della cucina, ma anche per l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, valorizzando realtà iconiche, indirizzi contemporanei e progetti ad alto impatto sociale. Comprende ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale: 51 al Nord, 31 al Centro e 18 tra Sud e isole, mentre a livello regionale - in rapporto al totale dei ristoranti presenti sul territorio - è la Toscana a guidare la classifica con la maggiore rappresentanza nella selezione (16), seguita da Lombardia (16) e Lazio (14). Significativa anche la presenza del Piemonte, che con 13 ristoranti si afferma come una regione centrale nel panorama culinario italiano, mentre chiudono con 8 insegne ciascuna la Campania e la Sicilia.
Per quanto riguarda invece le tendenze, la classifica restituisce un quadro ampio e rappresentativo della scena gastronomica italiana, con una presenza ampia di insegne legate alle cucine regionali e pizzerie, rappresentative del 90% della lista. A completare il panorama ci sono proposte asiatiche (5%) e cucina internazionale non asiatica (3%), a conferma di una selezione saldamente ancorata alla tradizione italiana, con aperture mirate verso format e cucine globali. Spazio anche all’alta ristorazione e ai format contemporanei: nell’edizione 2025 figurano infatti 55 ristoranti della selezione Insider di TheFork, oltre a 17 realtà insignite del riconoscimento Michelin, come Locanda Marchesani a Pomezia e Io Osteria Personale a Firenze, ma anche Sintesi ad Ariccia con una stella Michelin al n. 13, La Ripadoro a Rivalto (Pisa) al n. 25, Antica Osteria il Ronchettino a Milano al n. 29, Degusteria Italiana agli Uffizi a Firenze al n. 31, Dina a Gussago al n. 49, Cr 21 a Palermo al n. 50, La Locanda Dell’Angelo Millesimo a Millesimo (Savona) al n. 62, Alessandro Mecca Al Castello di Grinzane Cavour al n. 70, I Due Buoi a Olivola (Alessandria) al n. 72, Linfa a San Gimignano con una stella Michelin al n. 75, Bistrot de Venise a Venezia al n. 77, Vitantonio Lombardo Ristorante a Matera con una stella Michelin al n. 85, il tristellato Da Vittorio a Brusaporto della famiglia Cerea al n. 91, Eugenio Boer con il Ristorante Bu:r a Milano al n. 92, Vez Ristorante a San Marzano di San Giuseppe (Taranto) al n. 96, e il Glam di Enrico Bartolini a Venezia con due stelle Michelin al n. 100.

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