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BILANCI

Wine Lister saluta il 2020 misurando le performance delle griffe enoiche, con tanta Italia al top

Conterno, Soldera (Case Basse), Sassicaia, Tignanello, Masseto: tra qualità, investimenti e bottiglie da portare nel 2021
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Il Sangiovese Soldera - Case Basse, tra i vini celebrati da Wine Lister

Più che salutarlo, questo 2020 verrebbe voglia di spazzarlo via senza rimpianti. Eppure, anche nelle difficoltà, il mondo del vino ha continuato a guardare avanti, produrre, vendere, regalare piccole gioie e bottiglie destinate ad essere riscoperte e godute anche un domani. Merito di aziende e produttori capaci di non mollare nulla per strada in termini di qualità, che il portale Wine Lister ha voluto celebrare con sette diverse classifiche che hanno misurato le performance delle griffe enoiche in altrettante categorie, limitatamente ai grandi vini dai migliori territori del mondo, quindi Borgogna, Bordeaux, Piemonte, Toscana, Alsazia, Germania, Spagna e Nuovo Mondo. Prima di tutto, quella dedicata alla “Quality Consistency”, ossia, prendendo in considerazione le ultime venti annate, i vini al top per qualità media e che hanno subito le minori deviazioni in termini di punteggi, con tre italiani: il Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno alla posizione n. 6, il Barolo Brunate di Elio Altare alla n. 18 e il Sangiovese Soldera - Case Basse, uno dei vini simbolo di Montalcino, alla n. 19. Sul podio, invece, un terzetto di Borgogna: Domaine de la Romanée-Conti La Tâche, Domaine de la Romanée-Conti Romanée-Conti e Leroy Chambertin.
I “Biggest Movers”, invece, sono i vini che hanno scalato il maggior numero di posizioni nella classifica delle ricerche online nel periodo che va da gennaio a novembre 2020. Con il Brunello di Montalcino de Il Poggione al secondo posto, oggi alla posizione n. 89. In classifica, anche il Barolo di Bartolo Mascarello, che si è arrampicato fino alla posizione n. 48 dei vini più cercati su Wine-Searcher. Le “Hidden Gems” sono quei vini sottovalutati, o fuori dai radar, poco popolari online, ma che piacciono alla critica, veri e propri tesori nascosti, per l’appunto. Non è una vera e propria classifica ma una selezione, in cui trovano spazio il Barolo Arborina di Renato Corino, il Barbaresco Riserva di Sottimano e l’Anfiteatro Vecchie Terre di Montefili.
I “Value Picks”,
sono quei vini che vantano il miglior rapporto qualità/prezzo: anche in questo caso, una selezione, non una classifica, di bottiglie da acquistare per bere, e non da tenere in cantina. Due le etichette italiane, entrambe dal Piemonte: il Barbaresco Valeirano de La Spinetta (Rivetti) e il Barbaresco Tulin di Pelissero. I “Buzz Brands” sono invece i vini sulla cresta dell’onda: ricercati, presenti nelle liste dei vini, popolari, persino bramati, vere proprie icone enoiche. Ed è qui che ritroviamo alcune delle griffe più importanti della viticoltura italiana: di nuovo il Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, insieme a Masseto, Sassicaia di Tenuta San Guido e Tignanello di Antinori. Quattro etichette in un club assai ristretto, di soli dieci membri: gli altri sono Domaine de la Romanée-Conti La Tâche dalla Borgogna, Canon, Chateau Lafite e Chateau Mouton Rothschild da Bordeaux, Opus One dalla California e l’Unico di Bodegas Vega-Sicilia dalla Spagna.
Per chi, più che a berli pensa a collezionarli, essenzialmente come forma di investimento, i consigli giusti arrivano dagli “Investment Staples”, capaci sia di invecchiare che di garantire stabilita dell’investimento. Una selezione ragionatissima di appena dieci bottiglie, di cui quattro italiane: il Barbaresco di Gaja, il Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, il Solaia di Antinori e il Sassicaia di Tenuta San Guido. Infine, largo alla fantasia, con una selezione dei 21 vini da portare nel 2021 e da cui, idealmente, ripartire, raccolti nella “21 Ultimate Must Buys for 2021”. Tra le bottiglie che non possono mancare, il Barbaresco Sorì Tildìn 2004 di Gaja, il Barolo Brunate 2010 di Giuseppe Rinaldi, il Brunello di Montalcino 2007 de La Cerbaiona e il Sangiovese 2008 Case Basse - Soldera.

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