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COLLEZIONISMO E FILANTROPIA

Asta dei Cru dell’Imperatrice Maria Teresa: 78.000 euro per il territorio tra Italia e Slovenia

A firmarla, l’Associazione dei Cavalieri della classificazione più antica della storia, tra le cantine top del Collio e dei Colli Orientali del Friuli

Storia, collezionismo, filantropia e 78.000 euro: tanto ha raccolto l’“Asta dei Grandi Vini della Contea per la Pace” 2025 promossa dall’Associazione dei Cavalieri della Classificazione dei Crus dell’Imperatrice-Regina Maria Theresa, che hanno donato una barrique di Chardonnay, Ribolla Gialla e Friulano/Jakot per i vini bianchi, e Pinot Nero e Merlot per i vini rossi delle proprie cantina (e da ognuna delle quali nasceranno 300 bottiglie numerate, e con il nome dell’aquirente in etichetta, per un totale di 15 lotti battuti, nei giorni scorsi, dalla casa d’aste viennese Dorotheum per i restauri del Monastero di Castagnevizza di Nova Gorica, per quelli della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia e per la promozione del territorio. E come da tradizione, le storiche cantine del Monastero, oggi “La Cantina dei Grandi Vini dell’Amicizia e della Pace”, hanno ospitato l’incanto, accanto a dove riposa l’ultimo Re di Francia, Carlo X di Borbone, fratello di Luigi XVI, ghigliottinato nella rivoluzione francese con la moglie Maria Antonietta, e sepolto qui, dopo esser stato cacciato nel periodo della seconda rivoluzione francese del 1830, ed aver scelto Gorizia per il suo esilio, unico monarca francese la cui tomba si trova fuori dalla Francia.
La Contea principesca di Gorizia e Gradisca era un’antica contea appartenente alla monarchia asburgica, all’attuale confine tra Italia e Slovenia, tra il Mar Adriatico e le Alpi Orientali. Territorio da sempre vocato ai grandi vini, grazie alla Ponca, è qui che il 17 marzo 1787, per volontà dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, tra i regnanti più importanti della storia, fu emessa una circolare dalla “Cesarea regia superiore commissione per regolamento della contribuzione”, contenente la “Classificazione de’ vini prodotti nelle unite principate della Contea di Gorizia e Gradisca in riguardo alla loro bontà”, la prima della storia (quella dei vini di Bordeaux è del 1855, e che è stata riscoperta dallo storico italiano Stefano Cosma).
Tra i regnanti più importanti della storia, Maria Teresa (Vienna, 13 maggio 1717 - Vienna, 29 novembre 1780) fu Arciduchessa regnante d’Austria, Regina apostolica d’Ungheria, Regina regnante di Boemia e di Croazia e Slavonia, Duchessa regnante di Parma e Piacenza, Duchessa regnante di Milano e Mantova, Granduchessa consorte di Toscana e Imperatrice consorte del Sacro Romano Impero in quanto moglie di Francesco I di Lorena, fondatrice con il marito del casato degli Asburgo-Lorena, e madre degli Imperatori Giuseppe II e Leopoldo II, nonché di Maria Antonietta, Regina di Francia, e Maria Carolina, Regina di Napoli e Sicilia.
I vini di cui l’Imperatrice riconobbe la qualità e la forte identità sono oggi tra le migliori espressioni del Collio italiano e sloveno, la Brda, dei Colli Orientali e della Valle dell’Isonzo, del Carso e della Vipava, le cui cantine - che, ancora una volta hanno donato i pregiati lotti per l’asta (con base d’asta di partenza di 3.000 euro), ormai un appuntamento fisso per collezionisti e filantropi, presieduto da Boštjan Horvat, Superiore del Monastero dei Francescani di Castagnavizza e dall’imprenditore Riccardo Illy - si sono riunite nell’“Associazione dei Cavalieri della Classificazione dei Crus dell’Imperatrice-Regina Maria Theresa”. Fondata da Charles-Louis de Noüe, rappresentante di una delle più importanti famiglie del vino di Borgogna con Domaine Leflaive, e Alis Marinič della storica famiglia di produttori nel Collio sloveno Marinič, e vignerons, insieme, con Domaine Vicomte de Noüe-Marinič, ne fanno parte le aziende Attems - Frescobaldi e Rocca Bernarda, da Barone Ritter De Záhony a Cantina Sanzin, da Carolina Jakončič Winery al Castello di Spessa, da Domačija Medot a Fondazione Villa Russiz, da Klet Brda a Kmetija Prinčič, da Tomaž Prinčič a Korsič Wines, da Kristančič Iz Medane a Lucio Bernot - Casa Delle Rose, da Marjan Simčič Domaine a Nebo Winery, da Nonino Distillatori a Posestvo Burja - Primož Lavrenčič, da Rokovi Vinogradi - Andrej Sirk a Subida di Monte, da Sylvmann a Valter Sirk, da Vina Leban a Vina Štekar, da Vini Noüe Marinič a Zarova, unite per sostenere il patrimonio di un territorio, a lungo teatro di conflitto nel cuore della Mitteleuropa e oggi laboratorio di pace, anche grazie al vino.

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