Se gli attesissimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio) saranno l’evento dell’anno in Italia dedicato al grande sport, ma anche una vetrina eccezionale per raccontare al mondo bellezza e bontà del Belpaese, il vino italiano non potrà mancare. E ci sarà con l’Alto Adige Doc Pinot Bianco Kristallberg 2023 di Elena Walch, il Teroldego Rotaliano Superiore Riserva Doc Castel Firmian 2022 di Mezzacorona ed il Trentino Chardonnay Doc Villa Margon 2021 di Tenute Lunelli dal Trentino Alto Adige; dal Lugana Doc Prestige 2024 di Cà Maiol (Herita Marzotto Wine Estates) al Valtellina Superiore Docg Inferno Ca’ Guicciardi 2021 di Nino Negri (Giv-Gruppo Italiano Vini) dalla Lombardia; il Friuli Colli Orientali Doc Friulano 2024 di Torre Rosazza dal Friuli Venezia Giulia; dal Breganze Doc Rosso di Rosso 2016 di Diesel Farm (Renzo Rosso) al Valpolicella Ripasso Doc Superiore Black Label 2023 di Pasqua Vigneti e Cantine dal Veneto; dalla Freisa d’Asti Doc Il Forno 2024 di Cascina Gilli al Barolo Docg Cannubi 2021 de L’Astemia dal Piemonte; il Romagna Doc Sangiovese Superiore Riserva Vigneti Romio 2021 di Cantine Caviro, il Romagna Albana Docg Secco 2024 di Tenuta Masselina ed il Reggiano Lambrusco Spumante Dop Rubino del Cerro 2024 di Venturini Baldini dall’Emilia Romagna; il Brunello di Montalcino Docg 2020 della Tenuta CastelGiocondo di Frescobaldi, il Toscana Rosso Igt Villa Antinori 2023 di Marchesi Antinori e il Toscana Rosso Igt Crognolo 2023 della Tenuta Sette Ponti dalla Toscana; dall’Umbria Rosso Igt Rubro 2022 della Cantina Todini dall’Umbria al Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore 2024 di Villa Bucci (Gruppo Oniverse, famiglia Veronesi) dalle Marche; dal Montepulciano d’Abruzzo Doc Tralcetto 2023 della Cantina Zaccagnini dall’Abruzzo al Lazio Bianco Igt Bellone Anthium 2025 di Casale del Giglio dal Lazio; dal Greco di Tufo Docg 2024 di Feudi di San Gregorio (Gruppo Tenute Capaldo) dalla Campania, all’Edizione Cinque Autoctoni 23 di Fantini ed al Rosato Igt Salento Calafuria 2025 di Tormaresca dalla Puglia; il Cirò Rosso Classico Doc Segno 2024 di Librandi dalla Calabria, l’Etna Doc Rosso 2023 di Cottanera dalla Sicilia, ed il Vermentino di Sardegna Doc Cala Reale 2025 di Sella & Mosca (Gruppo Terra Moretti) dalla Sardegna. Ecco i 26 “vini olimpici”, specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani, che saranno gli ambassador del made in Italy a “Casa Italia”, presenti nella wine list di “Musa”, il progetto dell’hospitality house allestito alla Triennale a Milano, alla Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo ed all’Aquagranda a Livigno, selezionati per il Coni dal team di Lt Wine & Food Advisory, supportato dal giornalista e vice direttore del “Corriere della Sera” Luciano Ferraro.
“Questa pregevole selezione di etichette - sottolinea Luciano Buonfiglio, presidente Coni - ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano Cortina 2026, grazie al progetto “Musa”. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”.
“Nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia - spiega Lorenzo Tersi, ceo Lt Wine & Food Advisory, boutique di consulenza specializzata nel settore wine ed attiva in ambito strategico ed merger & acquisition, con una lunga esperienza negli eventi sportivi più prestigiosi del Paese ed a livello internazionale (Advisory Official Supplier a “Casa Italia” nelle Olimpiadi Parigi 2024 dove ha scelto le 30 cantine ambasciatrici del nostro Paese, Wine Advisory nel prestigioso evento golfistico della Ryder Cup Italy 2023 a Roma, al fianco della Federazione Italiana Giuoco Calcio in diverse edizioni dei Campionati del Monto, oltre ad essere Advisor esclusivo per Italo Treno nel progetto “Italian Winery for Italo”) - il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità”.
Il progetto “Musa” di Casa Italia è un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia, con la sua bellezza, la sua storia e la sua creatività, esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura mondiale. Nella tradizione classica, le Muse custodiscono la memoria, alimentano il sapere e trasformano il pensiero in armonia attraverso le arti.
A guidare la scelta dei vini da parte di Lt Wine & Food Advisory, sono state linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la “wine economy italiana”, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni, che raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano, e che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così “degustare” la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco. Una squadra da medaglia d’oro.
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