Scoprire la “Tebaide” ritrovata del pittore senese Lippo Vanni al Santa Maria della Scala, entrare a Palazzo Sansedoni, storica sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, o a Palazzo Patrizi, dove si trova la prestigiosa Accademia degli Intronati, e lasciarsi stupire dalla bellezze ed originalità del Museo delle Biccherne, e non solo. L’occasione di assaggiare grandi vini e ammirare i capolavori dell’arte italiana, la offrirà “Wine & Siena” 2026 (31 gennaio-2 febbraio), edizione n. 11 della kermesse ideata da “The WineHunter” Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, e dal presidente Confcommercio Siena Stefano Bernardini, che racconta le eccellenze enogastronomiche selezionate dalle commissioni di assaggio di “The WineHunter Award” aprendo agli eno-appassionati i palazzi nobili della città del Palio.
Il Complesso Monumentale del Santa Maria della Scala sarà il cuore del percorso esperienziale che unisce degustazioni, cultura e confronto, confermando il ruolo della città di Siena come riferimento d’eccellenza nel panorama enologico italiano. Oltre 100 cantine e produttori nazionali presenteranno vini, specialità gastronomiche, spirits, birre artigianali, “extrawine” e consorzi. In contemporanea, il 31 gennaio, nel cuore del complesso, i wine lovers potranno partecipare alla visita guidata alla “Tebaide ritrovata” di Lippo Vanni con Laura Martini e in collaborazione con Società di Esecutori di Pie Disposizioni: un soggetto di grande fascino e rarità nella pittura medievale italiana, che, ambientato nel deserto di Tebe in Egitto, narra episodi della vita quotidiana dei primi eremiti cristiani e dei santi Padri del deserto, tra cui san Paolo Eremita, Sant’Antonio Abate e San Girolamo. Anche la Fondazione Monte dei Paschi di Siena aprirà straordinariamente le porte della sua sede storica, Palazzo Sansedoni, con visite guidate lungo un percorso che si snoderà attraverso il museo della Fondazione, con la possibilità di visitare la mostra di monete etrusche “Monete etrusche in terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo”. Il 1 febbraio ci sarà, invece, la visita guidata alla Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, un patrimonio collettivo librario e fotografico di notevole interesse con il quale il visitatore potrà interagire direttamente, avendo l’opportunità di sfogliare alcuni preziosi volumi antichi arricchiti da incisioni e rare fotografie dell’Ottocento. Il 2 febbraio, infine, si potrà fare una visita guidata al Museo Archeologico Nazionale con Debora Barbagli: l’archeologia del territorio sarà narrata attraverso i materiali e i protagonisti dei ritrovamenti più significativi, tra i reperti etruschi, greci e romani che guidano alla riscoperta del passato, con particolare attenzione agli usi e costumi della società classica. Dal 31 gennaio al 2 febbraio, per tutta la durata dell’evento, in collaborazione con l’Archivio di Stato, ci saranno anche l’apertura straordinaria e le visite guidate alla mostra “Pietro Leopoldo, un palio per il Granduca” e al Museo delle Biccherne.
“Wine & Siena” 2026 prenderà il via il 30 gennaio, con il taglio del nastro a Palazzo Patrizi e con la “Small Plates dinner” al Santa Maria della Scala. I percorsi sensoriali si terranno il 31 gennaio ed il 1 febbraio, mentre il 2 febbraio è dedicato agli operatori del settore e alla stampa. Sei le masterclass in programma: si inizia il 31 gennaio con “Bollicine di Italia”, una verticale di Sangiovese e “Gin e Siena”, mentre il 1 febbraio saranno dedicata a “Champagne Encry, Friuli e i prodotti di Alessio Komjanc” ed alle Pievi del Nobile di Montepulciano. “Wine & Siena” è, infatti, anche il primo evento del vino dell’anno in Toscana, che precede le “Anteprime di Toscana” (13-20 febbraio) e, per creare un collegamento ideale, nella masterclass dedicata al Vino Nobile di Montepulciano, in collaborazione con il Consorzio - che avrà la sua Anteprima a Montepulciano il 22 e il 23 febbraio - sarà presentata la prima vendemmia delle “Pievi”, le 12 sottozone del Nobile che rappresentano non solo un’indicazione geografica, ma una vera e propria dichiarazione di stile e di origine, soggetta a regole più restrittive e a tempi di affinamento più lunghi. Alcune si distinguono per suoli più caldi e profondi, che danno origine a Vini Nobili generosi, avvolgenti. Altre presentano terreni più complessi e ventilati, capaci di produrre vini freschi e di grande finezza. In altre aree ancora emergono invece note di equilibrio e longevità. E il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e “Wine & Siena presentano sei vini della prima vendemmia delle Pievi, la 2021, in rappresentanza di sei terroir diversi, proprio per coglierne le differenze. Le Pievi rappresentate saranno Valiano, Cervognano, Sant’Ilario, Caggiole, Le Grazie e Gracciano. “Considero il Nobile come il vino, tra i grandi toscani, con più margine di valorizzazione e sviluppo per le qualità del prodotto e per il fascino di Montepulciano - spiega Helmuth Köcher - con il presidente Andrea Rossi stiamo studiando come rafforzare in futuro la nostra collaborazione”. “Fare squadra tra eventi, così come in questo caso, è oggi più che mai fondamentale non solo per amplificare un messaggio, che come nel nostro caso può essere il progetto delle Pievi, ma anche per dare un segnale diverso dal mondo del vino italiano e toscano raggiungendo in maniera più capillare insieme operatori, appassionati e stampa di settore”, aggiunge Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.
Ma ci saranno anche i “The WineHunter Talks/Seminari”, sempre al Santa Maria della Scala, con protagonista, tra gli altri, il giornalista Rai Bruno Gambacorta e nei quali si parlerà di “Come scegliere un calice di qualità” a cura di Rcr. L’edizione 2026 di “Wine & Siena” renderà, infine, un omaggio speciale a Giulio Gambelli, il leggendario “Bicchierino”, considerato uno dei massimi interpreti del Sangiovese e figura cardine nella storia dell’enologia italiana, in occasione del centenario dalla sua nascita, celebrando la sua eredità attraverso un percorso che ripercorre alcune delle etichette storiche da lui firmate.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026