Accanto alla “buona agricoltura” ed ai suoi prodotti, che tutto il mondo ama dell’Italia, per i legami che hanno con i territori, la loro storia, la loro natura, la loro cultura e le loro comunità, la “buona comunicazione” ha avuto ed avrà sempre di più un ruolo fondamentale, anche e soprattutto dopo il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco, e della quale il vino è il compagno più fedele. Nasce, così, il premio “Wine & Siena Food & Wine Journalist”, assegnato al giornalista Bruno Gambacorta, firma storica del Tg2 ed ideatore di “Eat Parade”, il primo format giornalistico all’interno di un telegiornale nazionale interamente dedicato al cibo, al vino, alla nutrizione e al turismo enogastronomico, dei quali è una figura centrale “per aver reso il racconto del cibo e del vino parte integrante del patrimonio culturale italiano, contribuendo a riconoscerli come eccellenze nazionali al pari dell’arte e della storia del nostro Paese, e dell’identità e dell’immaginario dell’Italia”. Il premio sarà consegnato il 30 gennaio a “Wine & Siena” 2026 (31 gennaio-2 febbraio), edizione n. 11 della kermesse ideata da “The WineHunter” Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, e Confcommercio Siena, che racconta le eccellenze enogastronomiche selezionate dalle commissioni di assaggio di “The WineHunter Award” tra le bellezze della città del Palio.
Volto tra i più riconoscibili del giornalismo televisivo italiano, Bruno Gambacorta è stato, per oltre 30 anni, nelle redazioni Rai, dove ha raccontato temi che spaziano dalla cultura allo spettacolo, dalla salute all’enogastronomia. Un percorso professionale che lo ha reso una delle voci più autorevoli nel descrivere il rapporto degli italiani con il cibo, il vino e i territori. La sua importanza per l’enogastronomia italiana è indissolubilmente legata alla creazione e alla conduzione della storica rubrica del Tg2 “Eat Parade”: nato nel 1998, il programma ha superato le 1.300 puntate, entrando per decenni nelle case degli italiani e contribuendo in modo determinante a diffondere una nuova consapevolezza sulla qualità, sull’origine e sul valore culturale dell’enogastronomia italiana. In carriera, Gambacorta ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “Cnn World Report Award”, il Premio Voltolino, l’“Oscar del Vino” e il Premiolino.
A “Wine & Siena”, Gambacorta sarà protagonista del talk (31 gennaio, Santa Maria della Scala) su “La Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità” con Helmut Köcher e la storica produttrice Donatella Cinelli Colombini.
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