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L’AGENDA WINENEWS

Da “Derthona Due.Zero” a Tortona ad “Affinamente” a La Collina dei Ciliegi, ecco gli eventi

“Born to Resist” con i Piwi a Milano, la “Serata Napoletana” dei Cerea, “DiVin Nosiola” in Trentino e “Harrykuminciamu” a Catania by Assovini Sicilia

Da “Derthona Due.Zero” a Tortona, l’Anteprima del Derthona del Consorzio dei Vini Colli Tortonesi, il celebre bianco che nasce dal vitigno Timorasso, al debutto di “Affinamente - Il gusto di una bella storia” con la psicoterapeuta Stefania Andreoli a La Collina dei Ciliegi in Valpolicella; da “Born to Resist” a Milano, un walk around tasting con i vini Piwi della Rete Resistenti Nicola Biasi, alla “Serata Napoletana” alla Cantalupa a Busaporto, dove la famiglia Cerea del tristellato ristorante Da Vittorio ospita i migliori chef di Napoli e della Campania; dal Laboratorio di Resistenza Permanente della Fondazione Mirafiore al Villaggio Narrante di Fontanafredda a Serralunga d’Alba dedicato alla cucina del Putagé, all’Abbazia di Novacella, tra le cantine più antiche dell’Alto Adige che mette in mostra il patrimonio fotografico custodito nel suo archivio; da “DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo” nella Valle dei Laghi in Trentino, la rassegna dell’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, a “Bordeaux è Sarzi Amadè” a Roma, dove lo storico distributore privilegiato dei più importanti châteaux bordolesi celebra il mito francese; da “Oltre Roma Wine, Beer & Spirits” al Castello Boncompagni Viscogliosi di Isola del Liri con i vini del Lazio delle Doc di Latina, Atina e Cori ed il Cesanese del Piglio Docg, ad “Harrykuminciamu” a Catania, grande degustazione firmata Assovini Sicilia per raccogliere fondi per la ristorazione e l’ospitalità siciliane colpite dal ciclone Harry. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell’agenda WineNews. Nella quale si va dalla “Weinkost” a Bolzano, la “Mostra dei Vini” che da 99 edizioni racconta l’antica tradizione enologica altoatesina, a “I Grandi Terroir del Barolo” a Monforte d’Alba con Go Wine; da “Bollicine in Villa” a Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, a Venezia, a “Il Gusto Toscano” a Firenze, Mostra mercato dedicata al made in Tuscany by Artex; da “Fonti di Vino - Tra calici e acque termali” con le cantine di San Casciano dei Bagni al Fonteverde Resort & Spa, ad “Agriumbria” a Bastia Umbra, la Mostra mercato nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, fino alla “Città del Cioccolato” di Perugia che lancia la sfida di una vera e propria caccia al tesoro di uova di cioccolato e bellezze in tutta la città.

Nei Colli Tortonesi per l’“Anteprima del Derthona
“Derthona Due.Zero”, edizione n. 6 dell’evento dedicato all’Anteprima delle nuove annate 2024 e Riserve 2023 del Derthona, il celebre vino bianco che nasce dal vitigno Timorasso nei Colli Tortonesi, organizzato dal Consorzio dei Vini Colli Tortonesi guidato da Gian Paolo Repetto, sarà di scena a Tortona, dal 28 al 30 marzo (giornata quest’ultima per operatori del settore), con oltre 50 produttori protagonisti ai banchi di assaggio al Museo Orsi, nelle masterclass e nelle visite in cantina, e che, nel progetto di cooperazione “L’Isola dei Bianchi del Piemonte: la sua filiera”, volto a sviluppare un modello innovativo di filiera corta multiprodotto, per valorizzare le eccellenze dei Colli Tortonesi, vede presenti anche salumi come il Salame Nobile del Giarolo, Ortolana Derthona e conserve di verdure, formaggi e formaggio Montebore, pesche di Volpedo e relative marmellate e confetture, fragole, ciliegie di Garbagna, tutti riuniti in un paniere territoriale. L’edizione n. 16 del Laboratorio di Resistenza Permanente della Fondazione Mirafiore al Villaggio Narrante di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, intreccia riflessione civile, memoria e cultura del territorio, domani, ospitando “La cucina del Putagé”, incontro dedicato alla memoria della cucina tradizionale piemontese a partire dal libro dello storico e ricercatore Luciano Bertello, con l’autore, il fotografo Sergio Ardissone, e tre trattorie che continuano a cucinare sul putagé, ed una cena realizzata insieme all’Osteria Disguido, e il 28 marzo con un confronto sui grandi temi della politica internazionale con il volume “Genocidio. Quel che resta di noi nell’era Neo Imperiale” della giornalista Rula Jebreal sul conflitto israelo-palestinese, con Martina Marchiò, infermiera di Medici Senza Frontiere a Gaza. Il 28 e il 29 marzo torna “I Grandi Terroir del Barolo” a Monforte d’Alba, il racconto dei Cru, le Mga, del Barolo con Go Wine, e ospite speciale il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che porterà a confronto il nuovo progetto delle Pievi, tra masterclass e una speciale enoteca. Langhe dove Brunate non è più solo un vigneto e una delle Mga più rinomate del Barolo ma, dal 5 maggio, è anche un luogo di incontro tra vino, cucina e paesaggio, Le Brunate a La Morra, della storica famiglia langarola Ceretto, con lo chef Simone Burlotto. “Collisioni Festival”, il Festival Agrirock di scena ad Alba, ha svelato i grandi ospiti dell’edizione 2026, pronti a brindare con le bollicine ufficiali dell’Asti Docg : sul palco, nelle uniche date in Piemonte dei loro tour, Ben Harper, il 27 giugno, e Alfa, Marco Castello, Andrea Cerrato e Frah Quintale per IndieWood, la maratona di 7 ore di musica dedicata ai giovani in programma il 4 luglio. Fino al 18 aprile, a Cocconato c’è “A tavola con il re dei cuochi”, rassegna gastronomica che mette al centro il miglior Pollo alla Marengo in una sfida tra i ristoratori, promossa dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato con l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato, per rinnovare il legame con la grande tradizione francese nel segno di Auguste Escoffier e del suo primo collaboratore italiano, il cocconatese Silvestro Cavallito, con i migliori vini del Monferrato in abbinamento. L’Associazione dei 30 Produttori di Nas-cëtta del Comune di Novello, guidata da Luciana Desanso, lancia “Nas-cëttaland Wine Festival” al Castello di Novello, il primo Festival dedicato alla Nas-cëtta, vitigno autoctono bianco nato a Novello, di scena il 12 giugno per i media, con una degustazione e un momento di approfondimento, ed il 13 giugno aperta al pubblico, tra assaggi, una masterclass condotta dal wine writer Ian D’Agata, wine trekking, street food, laboratori e musica. A Torino, la Grande Enoteca di Eataly Lingotto ospita i “Concertini” tra un calice e l’altro di vino, il 6 maggio con Caterina Cropelli da X Factor. “La nostra idea di un altro mondo è costruita a partire da una parola che è il faro che guida ogni nostra azione: biodiversità”: è da questa parola, fondamentale per il futuro del pianeta e dell’umanità, che Slow Food è stata la prima realtà al mondo che ha scelto di difendere la biodiversità, che significa anche resistenza contro la produzione standardizzata che mira solo al profitto, l’agricoltura che inquina e impoverisce il suolo, l’allevamento che sfrutta, l’omologazione dei sapori, la massificazione delle abitudini, la corsa al consumo e il consumismo imperante, un antidoto, cioè, alla monocoltura del pensiero e uno strumento di dialogo e pace, ed è con questo messaggio, che, nel 2026, Slow Food Italia festeggia 40 anni, fondata da Carlo Petrini a Bra nel 1986, e torna “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino (24-28 settembre), da dove si diffonderà in tutto il mondo. Anche la guida “Osterie d’Italia” 2027 di Slow Food sarà svelata a Torino il 19 ottobre, racconto vivo di un’Italia che resiste, accoglie e si riconosce attorno alla tavola e che da oltre trent’anni segnala osterie, trattorie e locali alla scoperta della migliore tradizione gastronomica del nostro Paese.

A Milano per conoscere & assaggiare i vini Piwi
La Rete Resistenti Nicola Biasi, il 2 aprile, a Milano, all’Enoluogo di “Civiltà del Bere”, promuove “Born to Resist”, un walk around tasting dove si potranno assaggiare i vini delle aziende appartenenti alla Rete che ha fatto della sostenibilità la sua prima parola di presentazione, producendo vini con l’utilizzo dei soli Piwi, i vitigni resistenti. Un percorso immersivo alla scoperta dei piatti più iconici dell’animazione giapponese, dai ramen di Naruto agli onigiri di Totoro, fino ai bentō dei grandi maestri come Hayao Miyazaki, Eichiro Oda e Masashi Kishimoto: fino al 6 aprile, Milano Spazio Varesina 204 ospita, invece, la mostra evento “Itadakimasu - Le storie nascoste nella cucina degli anime”, curata dal food influencer Sam Nazionale (@pranzoakonoha su Instagram) e dalla scrittrice Silvia Casini. “Tuttofood” 2026, l’evento europeo di riferimento del mercato alimentare e delle bevande e la piattaforma internazionale per operatori del settore food & beverage organizzata da Fiere di Parma, torna a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, riunendo produttori, distributori, importatori e buyer italiani e internazionali, di vini, birre artigianali, distillati e prodotti enogastronomici, tra degustazioni e masterclass dedicate alle tendenze di mercato e alle innovazioni del settore, networking e opportunità commerciali con operatori del settore provenienti da oltre 70 Paesi, tra i quali sarà diffuso il “Food Manifesto”, un vero e proprio manifesto d’indirizzo per la community mondiale del cibo. “Best Wine Stars” by Prodes Italia, da quest’anno riconosciuta da Regione Lombardia come Fiera Internazionale, e appuntamento dedicato al mondo del vino e dei distillati di Milano, sarà di scena dal 16 al 18 maggio al Palazzo del Ghiaccio, con 200 aziende e più di 1200 etichette in degustazione, tra masterclass guidate dagli esperti, talk, business dinner, i Best Wine Stars Awards e attività collaterali. Tre giornate di incontri, lezioni e approfondimenti con alcuni tra i più autorevoli protagonisti della gastronomia italiana e internazionale, accanto a figure provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e dell’impresa, chiamate a confrontarsi sui cambiamenti che stanno ridefinendo la ristorazione contemporanea: sarà “Identità future: la libertà di pensare” il tema del congresso internazionale “Identità Milano” 2026 (7-9 giugno, Allianz MiCo North Wing di Milano), edizione n. 21 dell’evento ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits. Domani alla Cantalupa di Brusaporto torna la “Serata Napoletana”, l’appuntamento ideato dalla famiglia Cerea del tristellato ristorante Da Vittorio che riunisce le migliori firme della tradizione gastronomica partenopea e campana, con 20 grandi nomi della cucina del territorio in un percorso costruito ad isole, dove sarà possibile muoversi liberamente, assaggiare, scoprire, dialogare direttamente con i protagonisti: da Francesco Apreda a Peppe Aversa, da Nino Di Costanzo a Peppe Guida, da Giuseppe Iannotti a Pasquale Palamaro, da Ciro Salvo a Salvatore Elefante, solo per citarne alcuni. Ogni terza domenica del mese, il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, apre le porte, invece, al cibo “buono, pulito e giusto” ospitando il “Mercato della Terra” di Slow Food. Che presenterà la “Guida alle Birre d’Italia” 2027 il 29 maggio a Brescia. “Traiettorie” è il tema dell’edizione n. 10 del “Food & Science Festival”, promosso da Confagricoltura Mantova e ideato da Frame-Divagazioni Scientifiche, in programma a Mantova dal 15 al 17 maggio, per raccontare lo stato dell’agroalimentare contemporaneo, un settore attraversato da forze profonde e spesso convergenti - climatiche, tecnologiche, economiche, sociali e politiche - che ne stanno ridisegnando il presente e, soprattutto, un futuro, prossimo, visto che il 2026 si configura come un anno di snodo tra nuovi accordi commerciali globali, l’avvio del mercato del carbonio agricolo, l’affermazione dell’Intelligenza Artificiale e dei sistemi data-driven, e l’evoluzione delle politiche europee, di cui parleranno scienziati, agricoltori, imprese e istituzioni, e coinvolgendo cittadini, studenti, professionisti e appassionati. La “Primavera dei vini” all’edizione n. 40 a Rovescala, nell’Oltrepò Pavese, tutte le domeniche, fa aprire le porte alle cantine del territorio al pubblico, offrendo un'occasione unica per degustare diverse interpretazioni della Bonarda.

In Trentino Alto Adige tra monasteri del vino e Vin Santo
Con l’arrivo della primavera, la Valle Isarco si risveglia tra vigneti, sentieri e paesaggi alpini e, in questo contesto, l’Abbazia di Novacella, tra le cantine più antiche e prestigiose dell’Alto Adige, apre una nuova finestra sulla propria storia con l’inaugurazione dal 28 marzo al 2 maggio delle mostre “Tracce di luce” e “Testimoni del tempo perduto”, dedicate al patrimonio fotografico custodito nel proprio archivio, con immagini, lastre su vetro e diapositive che raccontano oltre 150 anni di vita abbaziale. Da oggi al 29 marzo la “Weinkost” è la “Mostra dei Vini” organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano con l’Accademia Italiana della Cucina, che da quasi 100 anni - è l’edizione 99 - racconta l’antica tradizione enologica di Bolzano a Castel Mareccio, tra degustazioni dei migliori vini altoatesini con oltre 180 etichette di 40 cantine, masterclass (“I vini e le verdure” con Helmuth Köcher, patron Merano WineFestival, o il seminario organizzato dal gruppo Dna Vernatsch su “La nuova generazione dei vini Vernatsch”, tra gli altri), eventi culinari come le cene “L’Oste nel castello” con grandi chef, laboratori del gusto, concerti dal vivo e gli itinerari “Wine & bike” con tappe-degustazione nella Cantina dell’Abbazia di Muri-Gries, alla Kellerei Bozen-Cantina Bolzano o alle numerose cantine di Santa Maddalena/Santa Giustina, per citarne solo alcune. Dal 15 al 18 maggio, i suggestivi borghi di Egna e Montagna, tornano a essere il cuore pulsante di una delle eccellenze enologiche più apprezzate con le attesissime “Giornate Altoatesine del Pinot Nero”, edizione n. 28 della rassegna che coniuga tradizione e cultura in uno dei territori più vocati alla coltivazione di questa nobile varietà, con protagonisti i vini del Concorso Nazionale del Pinot Nero e l’annata 2023 di espressioni provenienti da tutta Italia, premiati nel Concorso al Castello di Enna a Montagna, e in degustazioni guidate, masterclass, incontri con produttori, momenti di approfondimento tecnico e occasioni conviviali per addetti ai lavori e wine lovers, che potranno anche scoprire il nuovo percorso enodidattico del Pinot Nero. Con le Dolomiti sullo sfondo, continua “Sciare con Gusto”, più stellato di sempre, e che accompagna la stagione invernale sciistica e gourmet in Alta Badia, con 3 chef tristellati, 16 stelle Michelin e 3 Stelle Verdi - da Massimiliano Alajmo a Simone Cantafio, dai Cerea a Niko Romito, da Chiara Pavan e Francesco Brutto a Isa Mazzocchi, da Jessica Rosval ad Alessandro Dal Degan, Tomaž Kavčič e Cristina Bowerman - per un viaggio tra neve, sapori e solidarietà per la Fondazione “La Miglior Vita Possibile”, servite nei rifugi, fino al 7 aprile. Ma fino al 31 marzo, ci sono anche gli amati “Sommelier in pista”, con un maestro di sci ed un sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier che guidano gli sciatori nella degustazione di etichette d’eccellenza dell’Alto Adige nei rifugi d’alta quota.
Dal 27 marzo al 10 aprile va in scena l’edizione n. 16 di “DiVin Nosiola: quando il vino si fa santo”, la prima rassegna enologica trentina dell’anno che vede protagonisti la Nosiola e il Vino Santo, promossa dall’Associazione Vignaioli del Vino Santo Trentino, grazie alla collaborazione con Garda Trentino, il Consorzio dei Vignaioli del Trentino, la Strada del Vino e dei Sapori, il Consorzio Vini del Trentino e il Palazzo Roccabruna di Trento, sede dell’Enoteca Provinciale del Trentino, nelle cantine nella splendida cornice della Valle dei Laghi tra il Lago di Garda e Trento, costellata di ben 7 laghi alpini e piccoli borghi rurali immersi nel paesaggio di frutteti e vigneti, e Palazzo Roccabruna, tra degustazioni e masterclass con gli esperti, abbinamenti con la cucina stellata, la prima edizione di NosiolaDay (28 marzo, Cantina Fratelli Pisoni, con una tavola rotonda, showcooking di cucina trentina e banchi di assaggio con ospiti i produttori dell’Albana di Romagna), il “Rito della Spremitura”, il momento simbolicamente più importante che si svolge nella Settimana Santa e segna il passaggio dalla fase di appassimento, che dura 6 mesi, dei migliori grappoli di Nosiola alla lunghissima fase di fermentazione e maturazione per produrre il Vino Santo (29 marzo, Cantina Gino Pedrotti), il “Nosiola Express”, il trenino che porta di cantina in cantina (6 aprile), e la “relazione pericolosa” tra il Vino Santo e i prodotti di Terra della Valle dei Laghi e di Mare dei Lidi di Comacchio con Slow Food (10 aprile, Cantina Francesco Poli). E molto altro.
Con un salto in Friuli Venezia Giulia, la mostra fotografica “Che donne!”, promossa dal FotoCineClub Lignano fino al 12 aprile alla Biblioteca Civica di Lignano Sabbiadoro, celebra le figure femminili che hanno fatto la storia della regione in diversi ambiti - dall’imprenditoria alla cultura, dallo sport alla scienza - raccontando il loro impegno e percorso attraverso una serie di ritratti intensi e significativi, e, tra queste, c’è anche la storica produttrice di vino Annalisa Zorzettig.

In Veneto per il debutto di “Affinamente - Il gusto di una bella storia”
Dall’incontro tra vino e cultura, per parlare ad un nuovo pubblico e ampliare la community enoica, nasce “Affinamente - Il gusto di una bella storia”, che guarda al vino come esperienza culturale, al dialogo come forma di degustazione ed alla cantina come spazio contemporaneo di incontro, in un format itinerante ideato da Elena Lenardon, tra “Talent Talks”, visite e degustazioni consapevoli nelle cantine italiane, con personalità come la psicoterapeuta e divulgatrice Stefania Andreoli, protagonista con “Domenica delle parole live” il 29 marzo a La Collina dei Ciliegi a Grezzana, in Valpolicella, e, a seguire con la conduttrice radiofonica e autrice La Pina, e il giornalista e storyteller Pablo Trincia. Poi, arriva Vinitaly 2026 che dà appuntamento a Veronafiere a Verona con l’edizione n. 58 dal 12 al 15 aprile dell’evento di riferimento internazionale per il business del vino italiano che guarda ai mercati con incoming mirato, e alle nuove tendenze con aree dedicate (da NoLo - Vinitaly Experience ad Xcellent Spirits, da Vinitaly Tourism a Vinitaly Bio), e che con 4.000 aziende presenti in fiera, format e contenuti rinnovati e un palinsesto di oltre 100 eventi ufficiali tra degustazioni e focus. E con il tradizionale prologo di “OperaWine”, la prestigiosa degustazione dedicata alle aziende portabandiera del made in Italy enologico negli States, selezionate dalla celebre rivista Usa “Wine Spectator” per Veronafiere, e che sarà di scena l’11 aprile, alle Gallerie Mercatali, con 150 cantine tra “Legacy Icons” (presenti in tutte le edizioni), “Classics” (leader nelle loro regioni) e “New Voices” (fondate negli Anni Novanta del Novecento), e il leitmotiv ispirato al genio italiano. Michelangelo Pistoletto, “gigante” dell’arte contemporanea, sarà, quindi, il presidente onorario - davvero d’eccezione - della giuria del “Vinitaly Design Award” (della quale fa parte anche WineNews, con il direttore Alessandro Regoli, ndr), il riconoscimento dedicato all’eccellenza del packaging per vino, spirits, birra e olio, che celebra l’edizione n. 30 ribadendo, attraverso lo sguardo del grande esponente dell’Arte Povera sull’estetica del vino, il ruolo del design come linguaggio culturale e come forma di responsabilità verso il futuro: la cerimonia di premiazione sarà di scena sempre l’11 aprile, in una serata di gala nello splendido scenario del Teatro Ristori, a Verona, alla vigilia di Vinitaly. E per i wine lovers torna “Vinitaly and the City” (10-12 aprile), il fuori salone pop con 70 appuntamenti culturali tra vino, arte, musica, letteratura e buon cibo, organizzati da Veronafiere in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona, sullo sfondo delle meraviglie di Verona Patrimonio Unesco, e, in particolare, nel triangolo tra Piazza dei Signori, il Cortile del Tribunale e il Cortile Mercato Vecchio, a partire dal taglio del nastro del 10 aprile con un brindisi di Pinot Grigio Doc delle Venezie, “Official Wine” 2026. Sempre per il pubblico, ci saranno anche le “Vinitaly & the Night”, le serate party alle Gallerie Mercatali (11,12 e 14 aprile). Ma quest’anno, in collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, l’evento apre anche all’enoturismo: nel carnet degustazioni degli eno-appassionati ci sarà, infatti, anche un “Token Esperienza”, utilizzabile dal 13 aprile fino al 3 maggio per una visita con degustazione nelle cantine che hanno aderito al progetto (sono 15, ad oggi), ma con l’obiettivo di replicare l’iniziativa anche in altri territori. Ma, come sempre, negli stessi giorni dal 10 al 12 aprile, anche il mondo del vino naturale si darà appuntamento a pochi passi da Verona, con “ViniVeri” 2026, all’edizione n. 21 a Cerea. Anche la “Guida agli Extravergini” 2027 di Slow Food, edizione n. 27, sarà presentata l’11 aprile a Torri del Benaco, alle porte di Verona: l’occasione è la “Festa dell’Olio” (11-12 aprile), con la mostra mercato degli oli extravergini di oliva di varie regioni italiane premiati dalla Chiocciola e di prodotti tipici del territorio gardesano (vini, zafferano, marmellate, miele, limoni, alcuni contrassegnati dal marchio De.Co. della Città di Torri del Benaco) sul molo dell’antico porticciolo, ma anche laboratori del gusto, food, musica e visite guide. Torna a Lazise, nella cornice della Dogana Veneta il 26 e il 27 aprile, “Irresistibile Piwi”, l’evento promosso in collaborazione con Piwi Italia, che racconta una delle trasformazioni più interessanti del mondo vitivinicolo contemporaneo, ovvero i vini Piwi, prodotti dalle varietà di vite resistenti alle principali malattie fungine come peronospora e oidio, protagonisti nella Mostra Mercato con oltre 150 etichette di più di 50 produttori provenienti da diverse aree vitivinicole italiane ed europee e di un convegno sul microbioma del vigneto, ma non solo. Intanto, sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco continua “Visit Cantina” (fino al 30 marzo), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine - da Villa Sandi a Bisol 1542, da Bortolomiol a Bacio della Luna, da Mionetto a Col Vetoraz, da La Tordera ad Adami, tra le altre - aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. E prosegue il viaggio di “Terra d’Arte”, il progetto ideato da Col Vetoraz che intreccia territorio, arte e vino, con la cantina del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg che espone le opere dello scultore bellunese Raul Barattin, che trasformano la sala degustazione in uno spazio di intensa suggestione. “Bollicine in Villa”, il 28 e il 29 marzo nella splendida cornice di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala, a Venezia, è, invece, l’evento top del Veneto dedicato alle bollicine di oltre 100 cantine tra cui 30 maison di Champagne per oltre 200 etichette in degustazione e nelle masterclass.

I vini di Romagna si preparano all’estate in Riviera
Tra vino, arte e note, il 29 marzo la Ronchi di Castelluccio, fondata negli Anni Settanta e oggi dei fratelli italo-americani Aldo e Paolo Rametta, a Modigliana ospita la mostra del ceramista faentino Alessandro Placci, in arte Pluz, una passeggiata tra i vigneti del Sangiovese di Romagna e la visita in cantina, ed una degustazione dedicata a Ronco della Simia Sangiovese Modigliana Doc, mentre il Vindice Metodo Classico Pas Dosé accompagnerà il concerto del pianista faentino Alceste Neri. Cattolica si prepara a brindare al “Wein Tour Cattolica - La Decima”, ovvero l’edizione n. 10 dell’evento che, dal 22 al 24 maggio promosso da Veronica Pontis, Comitato Cuore di Cattolica e Comune di Cattolica con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è una grande vetrina dei vini dell’Emilia-Romagna, punto di riferimento per la promozione dei vini emiliano-romagnoli e per il dialogo diretto tra produttori e pubblico. Intanto è ripartita la stagione dei Musei del Cibo di Parma, custodi del patrimonio agroalimentare della Food Valley italiana, con tante attività per tutti, dal Museo del Parmigiano Reggiano nella nuova sede della Chiesa dei Cappuccini di Fontevivo, al Museo del Prosciutto di Parma, dal Museo della Pasta al Museo del Salame Felino, dal Museo del Pomodoro al Museo del Culatello, e non solo, mentre a Parma nascerà il Museo del Gusto, un museo diffuso e un percorso urbano che attraverso installazioni e strumenti digitali accompagnerà alla scoperta del profondo legame tra la storia della città e la sua cultura alimentare. Nel 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience” 2026, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” 2026 della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici.

In Toscana tra calici di vino e acque termali
Vino, eccellenze gastronomiche e prodotti artigianali del territorio sono gli ingredienti di “Il Gusto Toscano”, Mostra mercato dedicata al made in Tuscany, il 28 e il 29 marzo a Firenze, al Conventino Fuori le Mura, negli spazi di Officina Creativa Lab by Artex, con degustazioni, masterclass guidate da esperti come Leonardo Romanelli, Paolo Pellegrini, Paolo Bini, Barbara Tedde e show cooking con chef come Paolo Gori della Trattoria da Burde. “Un giovedì da Leoni. I volti del Chianti Colli Fiorentini” è l’evento in programma il 7 maggio a Le Serre Torrigiani a Firenze, promosso dal Consorzio Chianti Colli Fiorentini, guidato da Andrea Corti, e dedicato alla denominazione Chianti Colli Fiorentini, il “vino di Firenze”, per raccontare e valorizzare i produttori, i territori e le storie che rendono unica questa espressione del Chianti, e che fa parte della “Chianti Lovers Week” 2026 (4-10 maggio), la settimana di appuntamenti dedicati alla promozione del Chianti e delle sue denominazioni voluta dal Consorzio Chianti Docg guidato da Giovanni Busi, con degustazioni guidate, incontri con i produttori, esperienze enogastronomiche e momenti culturali in tutta la Toscana, di cui è la denominazione più grande e famosa. Dal 30 al 31 maggio a San Gimignano è tempo di “Regina Ribelle - Vernaccia di San Gimignano Wine Fest” 2026, il Festival dedicato al celebre vino bianco toscano, promosso dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano in collaborazione con il Comune della “New York del Medioevo”, e di celebrare 750 anni della prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni dalla concessione della Doc, oggi raccontata ai wine lovers attraverso linguaggi, esperienze e contenuti contemporanei che caratterizzeranno gli eventi nel cuore della città delle torri: degustazioni itineranti, masterclass tematiche, incontri con i produttori e laboratori dedicati agli abbinamenti cibo-vino, in dialogo con le eccellenze gastronomiche toscane e le proposte dei ristoratori locali, approfondimenti culturali e intrattenimento, tra cui il suggestivo Dj-set serale nell’incantevole cornice della Rocca di Montestaffoli. E con le giornate aperte al pubblico anticipate, il 28 ed il 29 maggio, da quelle dedicati ai media nazionali ed internazionali, con la presentazione delle nuove annate, convegni e tour nelle aziende del territorio. Bella Arianna con tua bianca mano/versa la manna di Montepulciano/che d’ogni vino è il re”: versi bellissimi, ancora di più perché scritti da un letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore nel Seicento del “Bacco in Toscana”, ditirambo in versi e vera fonte documentaria sui vini toscani. E proprio Montepulciano, città del Vino Nobile, lo celebra a 400 anni dalla nascita (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio, con l’evento “Solstizio d’estate” in Piazza Grande (19 giugno), dove il Nobile sposerà la cucina 3 stelle Michelin della famiglia Cerea, e con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). “Fonti di Vino - Tra calici e acque termali”, il 28 marzo nella Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa a San Casciano dei Bagni, è la prima edizione dell’evento voluto dal Comune con le 9 cantine, le associazioni e gli operatori del territorio ricco di acque termali e tesori archeologici, al confine tra Val d’Orcia e Valdichiana, e in collaborazione con la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese: da Podernuovo a Palazzone, la Bulgari Winery, a Il Poggio, da Cantine Ravazzi a Sassopra, da Gianni Barzi a Sancaba, dalla Cantina Giacomo Mori a Giacomo Baraldo Vigneron ed alla Tenuta Le Forconate, sono le aziende protagoniste ai banchi di assaggio, nelle masterclass con Fondazione Italiana Sommelier-Fis Toscana, e nell’abbinamento con i sapori locali, oltre alla possibilità di visitarle. Il Consorzio Vini della Maremma Toscana sarà protagonista del “Tuscany Trail” in qualità di sponsor, tra sport, territorio ed eccellenze enogastronomiche toscane che si uniscono in quello che è molto più di un viaggio in bicicletta tra sterrati, vigneti e borghi toscani: è un evento che ha fatto la storia del bikepacking, dal 20 al 26 maggio, con partenza ed arrivo a Campiglia Marittima. E con Slow Food l’appuntamento è dal 20 al 22 marzo a Filattiera (Massa-Carrara) per la “Giornata Internazionale delle foreste” con focus sulla rinascita del castagno per definire i prossimi passi della rete e valorizzare la castagna come risorsa ambientale, culturale e gastronomica.

Dall’Umbria alle Marche, tra vino e cioccolato
“Tesori” inediti, 60 reperti della Tomba 58 della Necropoli dell’Osteria di Vulci sono in mostra in anteprima assoluta al Museo del Vino più importante d’Italia e il più bello al mondo: il Muvit della Fondazione Lungarotti a Torgiano, che, tra le oltre 3.000 opere che attraversano 5.000 anni di storia, con “Vino, dono degli dèi” racconta il rituale del banchetto funebre etrusco e il vino come dono degli dèi e viatico per l’aldilà (fino al 5 luglio). Fino al 6 aprile la “Città del Cioccolato” di Perugia, il museo esperienziale dedicato al cacao propone un ricco calendario di iniziative tra itinerari fotografici nel centro storico, uova di cioccolato personalizzate, mostre d’arte, laboratori e appuntamenti speciali, invitando visitatori e curiosi a diventare veri “hunter” alla ricerca degli scorci più suggestivi della città. L’edizione n. 57 di “Agriumbria”, invece, la Mostra mercato nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, è in programma da domani al 29 marzo alla Fiera di Bastia Umbra. A Spoleto, torna “Supertrebbiano”, la Fiera mercato che celebra il Trebbiano spoletino, i suoi produttori vinicoli e tutto il territorio umbro, con oltre 15 cantine provenienti da ogni parte della regione e piccoli produttori di eccellenze alimentari locali, il 19 aprile all’Hotel Albornoz. Una terra si racconta anche attraverso ciò che si cucina, si coltiva, si condivide a tavola: è da questa prospettiva che nasce una delle chiavi di lettura più autentiche di “Steve McCurry - Umbria”, la mostra di scena fino al 3 maggio al Complesso Museale di San Francesco, che porta a Montefalco lo sguardo di uno dei fotografi più famosi e amati del mondo. Un viaggio visivo in cui l’Umbria si assapora con gli occhi e anche il gusto diventa emozione: tra le 60 fotografie in mostra a Montefalco, il grande fotografo valorizza anche il tema enogastronomico tra cucina umbra, rituali del cibo e convivialità, espressione del patrimonio culturale italiano. “A Montefalco-Terra per il Vino” è l’evento del Consorzio Vini Montefalco che presenta le annate in commercio dei vini prodotti nei territori delle denominazioni di Montefalco e Spoleto e alla nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg, agli addetti ai lavori ed ai media, in programma dal 26 al 28 aprile, con una masterclass guidata dalla neo Master of Wine Cristina Mercuri, la presentazione dell’annata 2022, il “Gran Premio del Sagrantino” tra sommelier provenienti da tutta Italia, l’Etichetta d’Autore, e le porte aperte nelle cantine del territorio.
“Distinti Salumi”, l’evento della Città di Cagli, realizzato in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, dal 22 al 24 maggio, riunisce nel centro storico della città la migliore norcineria artigianale italiana, con il Mercato di salumi tra cui numerosi Presìdi Slow Food e produttori dei Mercati della Terra, i Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti e produttori, le cene a cura di cuochi e cuoche dell’“Alleanza Slow Food” marchigiana e le conferenze e i forum sui temi cardine, ma anche le visite in cantina ed appuntamenti per bambini e famiglie.

Con i vini del Lazio “Oltre Roma”
Il 29 marzo all’Hotel Cristoforo Colombo all’Eur a Roma c’è “ViniAmo”, che celebra il meglio del made in Italy vinicolo, con una selezione di centinaia di etichette provenienti da cantine italiane di nicchia e alcune eccellenze internazionali, con la presenza di Decanto che proporrà il format dei “Tre Cavatappi in Tour”, sarà quindi possibile assaggiare alcuni dei migliori vini della Guida Untold premiati con i Tre Cavatappi, e l’Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano. “Bordeaux è Sarzi Amadè”, il 31 marzo a Palazzo Brancaccio sempre a Roma, è un evento unico per il mercato italiano con cui lo storico distributore Sarzi Amadè, interlocutore privilegiato dei più importanti châteaux bordolesi, celebra il mito francese con nomi del calibro di Lafite-Rothschild, Latour, Figeac, Montrose, e Laroque, attraverso delle masterclass (su accredito). Come sfameremo 10 miliardi di persone nel 2050? Aumentare la produzione delle risorse alimentari è davvero la scelta migliore? È a queste domande che risponde il nuovo documentario di Francesco De Augustinis, “How to Feed the Planet (Come nutrire il Pianeta)”, un film che vuole mettere in discussione i grandi dogmi dell’industria alimentare, uno su tutti la Dieta Mediterranea, e che porta alla luce il ruolo sottovalutato delle risorse alimentari nell’innescare alcuni tra i più grandi conflitti contemporanei, dall’Ucraina al Congo, che sarà presentato in anteprima l’11 aprile al Nuovo Cinema Aquila a Roma nel “Festival delle Terre”, la rassegna del documentario indipendente su agroecologia, ambiente e diritti organizzata dal Centro Internazionale Crocevia. Il 16 maggio al Rome Cavalieri con la Fis-Fondazione Italiana Sommelier & Bibenda e la regia di Franco Maria Ricci torna “Oscar Champagne”, l’evento dedicato alla cultura dello Champagne con 24 etichette selezionate, espressione autentica di grandi maison e prestigiosi vignerons che presenteranno i loro vini affiancati da un docente della Fondazione Italiana Sommelier, da Pierre Paillard a Gosset, da Bruno Paillard a Moët & Chandon, da Ployez Jacquemart a Gallimard Père et Fils, da Paul Déthune a Pommery & Greno. Intanto prosegue la prima edizione della “Rome CocktailBar & Restaurant Week”, un nuovo evento dedicato al mondo della ristorazione e della mixology, fino al 30 marzo, con cocktail riconosciuti a livello internazionale nei ristoranti della Guida Michelin, locali storici, indirizzi underground più nascosti e nuove aperture più interessanti, anche nei più iconici hotel cinque stelle. La rassegna “MidNite Chef”, invece, in cui chef-guest favoriscono l’incontro tra la cucina d’autore e i cocktail del Nite Kong sempre a Roma del bartender Patrick Pistolesi, vede protagonisti Nicola Somma (16 aprile), Valentino Cassanelli (14 maggio) e Giancarlo Perbellini (8 giugno). “Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”, dal 30 al 31 marzo, evento promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone-Latina e dalla sua Azienda Speciale Informare, in collaborazione con la Strada del Vino dell’Olio e dei Sapori di Latina, la Strada del Vino Cesanese, i Consorzio del Cesanese del Piglio Docg, il Consorzio del Cabernet di Atina Dop e il Consorzio del Cori Doc, riunirà, invece, i migliori vini dei territori di Frosinone e Latina, aprendosi anche a birre, liquori e distillati, nella cornice del Castello Boncompagni Viscogliosi di Isola del Liri, tra degustazioni, incontri d’affari e turismo esperienziale per raccontare il Lazio che guarda ai mercati internazionali, a buyer, media e addetti ai lavori.

Dalla Campania alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia per “Harrykuminciamu”
La lunga stagione delle Anteprime proseguirà con “Campania Stories” 2026 ed i grandi vini della “Campania Felix” a Caserta con apertura nella cornice d’eccezione della Reggia di Caserta, di scena dal 23 al 26 aprile.
Nel 2026, Taranto non sarà solo la capitale dei “Giochi del Mediterraneo”, ma anche l’ombelico del mondo gastronomico, dal 17 al 20 aprile, con l’“Ego Food Fest” dedicato al patrimonio enogastronomico pugliese e jonico ed al tema “La cucina del futuro: stare bene a tavola, stare bene con il Pianeta”, con, tra gli altri, Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia, e Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, ed una parata di cuochi, pizzaioli e giornalisti internazionali trasformeranno la città in un laboratorio a cielo aperto, per il “Patto di Ego”, un nuovo codice etico per la ristorazione contemporanea, impegnando i firmatari a trasformare la cucina in un atto di responsabilità verso la terra e le comunità, ma anche per la “Pizza Competition” e la “Dinner Incredible” con ben 12 chef di valenza internazionale provenienti da tutta l’area mediterranea. “Radici del Sud” 2026, edizione n. 21 del Salone dedicato a vini e oli del Sud Italia, dall’Abruzzo, al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, si svolgerà dal 3 all’8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano a Gioia Del Colle, ospitando media, buyer e pubblico (8 giugno), e con il Concorso dei vini da vitigni autoctoni, con oltre 90 vincitori ai banchi di assaggio, con gli oli e piatti di grandi cuochi.
Di fronte alle ferite lasciate dal ciclone Harry, il mondo del vino siciliano risponde con un gesto corale di responsabilità e vicinanza per la ristorazione e l’ospitalità siciliane: nasce “Harrykuminciamu”, su iniziativa di Assovini Sicilia, una grande degustazione solidale aperta al pubblico, in programma il 28 marzo nella prestigiosa cornice del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, a Catania, per una raccolta fondi che vede la Sicilia del vino - dai Consorzi Doc Sicilia, Etna Doc, Cerasuolo di Vittoria Docg, Doc Pantelleria, Doc Marsala, Doc Monreale, Doc Faro, Val di Noto e Malvasia delle Lipari, alla Fondazione SOStain Sicilia, dalla Federazione delle Strade del Vino dell’Olio e dei Sapori di Sicilia alle Enoteche Regionali della Sicilia, dal Movimento Turismo del Vino alla Delegazione Sicilia e Gruppo Giovani Assovini Sicilia - Generazione Next, da Le Donne del Vino Sicilia a Ais-Associazione Italiana Sommelier, Fisar e Onav - naturale partner di ristoranti, enoteche e strutture ricettive, mobilitarsi per sostenere un mondo strettamente connesso al proprio, riconoscendone il valore culturale ed economico, che si racconterà con le specialità gastronomiche a cura dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani. “Portami il futuro” è il leitmotiv scelto dal Comune di Gibellina per il programma ufficiale di “Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea” 2026, prima città italiana ad ottenere il riconoscimento promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e che si è aperto il 15 gennaio, data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto che ha distrutto la Valle del Belìce nel 1968, rinata grazie all’arte, che il vino sostiene con Tenute Orestiadi, e come racconta il “Grande Cretto” di Alberto Burri.
Aspettando “Girotonno”, edizione n. 23 dell’evento dedicato al tonno rosso del Mediterraneo, a Carloforte sull’Isola di San Pietro, dal 23 maggio al 2 giugno, è partito il contest “Tonnare in Famiglia”, il concorso che valorizza la cucina della tradizione a base di tonno rosso al quale tutti possono partecipare con le proprie ricette (per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile).

I “Vigneti Aperti” in tutta Italia
Da marzo a ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, torna “Vigneti Aperti” 2026, l’evento del Movimento Turismo del Vino, guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. E, sempre in tutta Italia, si celebrano lo “Slow Food Day” il 13 giugno, i 40 anni di Slow Food il 26 luglio e la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.

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