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L’AGENDA WINENEWS

Da “Calici Valtellina” a Sondrio alle “Chigiana Chianti Classico Experience” in cantina

Ecco gli eventi, all’Hotel de la Poste a Cortina, il “Caiarossa Sunset” e l’“Amiata Music” in Toscana, e “Vinitaly and the City - Calabria in Wine”

Da “Calici Valtellina” a Sondrio, brindando nella notte di San Lorenzo con lo Sforzato ed i produttori del Consorzio dei Vini di Valtellina, alle “Sere Fai d’Estate” con il Pinot Grigio del Consorzio Doc Delle Venezie nei Beni Fai come il Castello di Avio; da “Note di Grappa” nelle distillerie di Santa Massenza in Trentino, all’estate dell’Hotel de la Poste di Cortina d’Ampezzo tra gastronomia, musica, cultura, moda e benessere; da “Vinitaly, the Opera Ouverture” a Verona, dove si degustano grandi vini in abbinamento alla cucina italiana Unesco prima degli spettacoli dell’Arena Opera Festival, al “Borgoluce Fest” nelle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg; dalla rassegna “Degusta Vigna” da Grosjean alla scoperta della Valle d’Aosta, al “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante che unisce le eccellenze enogastronomiche del territorio alla musica; dal “Tramonto DiVino sul Mare”, il tour di vini e Dop dell’Emilia-Romagna che fa tappa a Cesenatico, ad “Un calice di ...”, mostra di Stefano Picarazzi in cui il vino diventa arte all’enoteca con cucina Dosaggio Zero a Casale Marittimo; dal “Caiarossa Sunset” nella cantina di Riparbella sulla Costa Toscana, alle “Chigiana Chianti Classico Experience” del “Chianti Classico Fest” con giovani talenti dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena in cantine come Fèlsina; dall’“Amiata Music”, il Festival al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli nella tenuta ColleMassari in Maremma con Joyce DiDonato, a “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, il chilometro più bello d’Italia; da “The Wine Table”, la tavolata conviviale nel Convento Francescano di Cuccaro Vetere in Cilento con i vini di Leone De Castris, al “Fiano Love Fest” a Lapio in Irpinia, patria del Fiano di Avellino, fino al “Birgi Wine Fest” a Feudo Stagnone a Marsala con il concerto di Bianca Atzei: sono questi solo alcuni dei tantissimi eventi segnalati nell’agenda WineNews.

Dalla Valtellina alla Franciacorta
Sondrio, il 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, fa da sfondo a “Calici Valtellina”, da Palazzo Martinengo a Castel Masegra, attraversando vicoli, piazze e alcuni degli scorci più suggestivi della città, con un calice di Sforzato di Valtellina Docg, e non solo, con il Consorzio dei Vini di Valtellina ed i suoi produttori. Sempre a Sondrio torna anche “ViVa, Vini Valtellina”, l’evento diffuso promosso ancora dal Consorzio dei Vini di Valtellina, in partnership con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e Fondazione Provinea, per raccontare in modo contemporaneo e coinvolgente l’identità enologica e culturale della Valtellina e del Nebbiolo delle Alpi, intrecciando vino, territorio e cultura: si parte il 12 settembre con trekking guidati nei vigneti terrazzati, tour in e-bike tra borghi e filari, visite guidate a Sondrio trasformato in un grande percorso di degustazione, cucina valtellinese e musica, mentre il 13 settembre saranno le cantine ad aprire le porte con pranzi all’aperto, picnic tra i vigneti, degustazioni guidate, passeggiate nei filari insieme ai produttori, visite in cantina, percorsi d’arte, show cooking e attività outdoor; quindi, il 14 settembre, sarà dedicato agli operatori del settore ai quali le aziende presenteranno in anteprima le nuove annate. Le cantine? Da Agrilu ad Alberto Marsetti da Aldo Rainoldi ad Alfio Mozzi, da Arpepe ad Ascesa, da Andreoli a Balgera, da Cà Bianche a Cantina Menegola, da Caven Camuna a Contadi Gasparotti, da Triasso e Sassella a Dirupi, da Dislivelli a F.lli Bettini, da Francesco Folini a Giorgio Gianatti, da La Grazia a La Perla, da La Spia a La Trama, da Le Strie a Luca Faccinelli, da Mamete Prevostini/Convento San Lorenzo a Marcel Zanolari, da Marco Ferrari a Marino Lanzini, da Nicola Nobili a Nino Negri, da Pizzo Coca a Plozza, da Radìs a Retica Vini, da Riter a Rupi del Nebbiolo, da Sandro Fay a Tenuta Scerscé, da Triacca a Vita Nova. L’estate alla Montina in Franciacorta, apre le porte della Galleria d’Arte Contemporanea della tenuta con “Vedere Oltre”, mostra a cura dell’artista muranese Mariano Carrara, dal 1 settembre all’11 ottobre. Il tutto aspettando il “Festival Franciacorta in Cantina” dal 18 al 20 settembre, il più importante “festival di territorio” del vino italiano firmato dal Consorzio Franciacorta e dedicato alla scoperta della Franciacorta, con le sue cantine, ma anche ristoranti, ricettività ed il patrimonio storico-culturale, per riportare il vino al centro dell’esperienza, rafforzando la vocazione educational dell’evento, sempre più occasione di incontro e condivisione tra aziende, appassionati e territorio, in cui la conoscenza del metodo Franciacorta, della storia produttiva e dell’identità della denominazione diventa il filo conduttore di degustazioni, visite ed esperienze in alcuni dei luoghi più rappresentativi di questo angolo di Lombardia, raccontato anche in una mostra dedicata alla zonazione della Franciacorta al Consorzio ad Erbusco, ed in una serie di approfondimenti su ricerca e innovazione enogastronomica insieme ad Accademia Symposium. Per pedalare tra i vigneti alla scoperta della Franciacorta, l’occasione la offre il “Bike & Wine Tour” di Muratori, con Rls Movement ed E-Bike Tour guidato in un percorso immersivo tra panorami unici, racconti dedicati al territorio e alle sue caratteristiche pedoclimatiche, che si conclude con una visita in cantina per vedere dove nasce il Franciacorta (10 ottobre). Il 7 e 8 settembre a Voghera è tempo di “OltreGusto - Oltrepò Terra di Pinot Nero”, l’edizione n. 6 dell’evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo dell’Oltrepò accanto ai suoi prodotti di eccellenza, promosso dal Consorzio dell’Oltrepò Pavese con, tra gli altri, il “cartografo del vino” Alessandro Masnaghetti che racconta la mappatura dell’Oltrepò (al Teatro Valentino Garavani di Voghera), la degustazione di Classese, Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese Docg e Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Doc (all’Istituto Gallini, con oltre 30 cantine: da Alessio Brandolini a Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gé, Calatroni, Cantina Taia, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Fiamberti, Finigeto, Francesco Quaquarini, Giorgi, La Genisia, La Piotta, La Travaglina, Lefiole, Lozza, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Picchi, Pietro Torti, Prime Alture, Rossetti & Scrivani, Scuropasso, Tenuta Frecciarossa, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino, Terre Bentivoglio e Torre degli Alberi), abbinamenti proposti dai ristoranti e showcooking di grandi chef stellati, da Michele Cobuzzi a Felice Lo Basso, tra gli altri. “Natura Bibenda Est” è un appuntamento speciale dedicato alla vendemmia del Castello di Cigognola, l’8 settembre, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, dove aprirà eccezionalmente le porte per un’esperienza immersiva alla scoperta del momento più autentico dell’anno vitivinicolo, tra vigneti, cantina e gli storici ambienti progettati da Renzo Mongiardino, con Marco Cordani, responsabile della cantina, e di filosofi Roberto Mordacci, Adriano Fabris e Lorenza Bottacin Cantoni, che parleranno di natura, cultura del vino e territorio (evento su invito). Ferrari Trento rinnova il proprio dialogo con l’arte collaborando con Paolo Troilo, l’unico interprete al mondo di una pittura figurativa vicinissima all’iperrealismo, realizzata con le dita, protagonista del progetto “The Breach. Il muro rompe il silenzio”, fino al 13 settembre, al Palazzo Reale a Milano, e dove esposta c’è anche una Magnum di Ferrari Perlé Nero Riserva firmata dall’artista. “Conversazioni a Tavola” è il nuovo progetto firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, con cene aperte al pubblico che mettono allo stesso tavolo chef e food creator, chiamati a costruire insieme una serata-evento in cui il menù diventa il punto di partenza per un racconto più ampio della gastronomica contemporanea: il 17 settembre con Martino Tornaghi (@tirmagno) e Mattia Pecis, chef di Cracco Portofino, 1 stella Michelin, e il 29 ottobre con Federico Polizzi (@cookwithfez) e Davide Guidara, chef de I Tenerumi del Therasia Resort, 2 stelle Michelin sull’Isola di Vulcano. E come sempre, anche la guida “Slow Wine” 2027 sarà presentata da Slow Food a Milano il 17 ottobre. Il “Simei” 2026 ritornerà, quindi, dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano, con l’edizione n. 31, che ne fa, da oltre 60 anni, l’appuntamento di riferimento per la filiera italiana dei macchinari per l’enologia ed il beverage, organizzato da Unione Italiana Vini-Uiv, con le storiche aree merceologiche che vanno dal vino alla birra, dall’olio agli spirits.

Dal Piemonte alla Valle d’Aosta
L’Alta Langa delle Alte Bollicine Piemontesi, fino al 20 settembre, fa da sfondo alla nuova edizione di “Buona Fortuna Ribelli”, la mostra d’arte contemporanea diffusa della Galleria Lunetta11 che promuove la cultura del territorio aprendo chiese, cappelle, giardini e borghi storici ad installazioni e percorsi artistici di nomi come Carla Accardi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno, Sergio Ragalzi, Ismaele Nones e Edoardo Manzoni, con il titolo “Back to mine”, un invito a tornare a un luogo intimo e personale attraverso le opere di autori emergenti e affermati, da Serralunga d’Alba a Dogliani, da Paroldo a San Benedetto Belbo e Mombarcaro. Prosegue anche il “Monferrato on Stage”, la rassegna itinerante della Fondazione Mos Ets, che unisce le eccellenze enogastronomiche del territorio alla musica, e che fa tappa l’8 agosto a Moncalvo con Dutch Nazari, il 21 agosto a Portacomaro con Angelica Bove, il 28 agosto ad Albugnano con Chiara Buratti e il 29 agosto a Camerano Casasco. La Strada del Barolo promuove “Piemonte Pairing Experience”, una serie di degustazioni guidate con abbinamenti tra i migliori vini di Langa e alcuni prodotti di punta della gastronomia piemontese, nelle cantine fino al 27 settembre. “Io Barolo”, il grande evento di degustazione organizzato dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa ritornerà, quindi, il 12 settembre a Castiglione Falletto, con 30 produttori di Barolo - da Anna Maria Abbona a Boasso Franco, da Francesco Borgogno a Bosco Pierangelo, da Bric Cenciurio a Ca’ Brusà, da Cascina Mucci a Costa di Bussia-Tenuta Arnulfo, da Diego Morra a Dosio Vigneti, da Franco Conterno-Cascina Sciulun a G.D. Vajra, da Gigi Rosso a I Brè, da La Biòca a L’Astemia, da Livia Fontana a Marrone, da F.lli Monchiero F.lli a Moscone, da Oberto Egidio ad Olivero Mario, da Paola Oberto a Podere Ruggeri Corsini, da Rizieri a Rocche Costamagna, da Fratelli Savigliano Fratelli a Terre del Barolo, da Vietti a Cadia, dal Castello di Perno a Domenico Clerico, da Fratelli Serio & Battista Borgogno a Negretti - protagonisti di una degustazione itinerante, all’ombra dell’antico Castello immerso tra i vigneti delle Langhe, e con “Il Salotto del Ventennale, esclusiva degustazione di Barolo 2006”, un viaggio nel tempo ospitato nella suggestiva cornice della chiesetta di Sant’Anna per festeggiare i 20 anni della Strada con una vendemmia eccezionale, condotta dal sommelier Sandro Minella “Narratore del Gusto”. Il “Serralunga Day” andrà in scena, invece, il 13 e il 14 settembre nel “Villaggio Narrante” di Fontanafredda, l’azienda nel cuore delle Langhe della famiglia Farinetti, appartenuta al Re d’Italia Vittorio Emanuele II di Savoia, con l’anteprima del Barolo della Mga del Comune di Serralunga d’Alba, in collaborazione con il Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani e con ospiti i produttori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, in un confronto tra produttori, esperti ma anche eno-appassionati: si va dalla presentazione di “Italianity”, il libro curato dal Master of Wine Andrea Lonardi e dalla giornalista Isa Jessica Dupuy, ad una cena su prenotazione da Osteria Disguido, dal “Ritratto dell’annata 2023” con Luca Martinotti, vice presidente Slow Food Italia, l’attore Paolo Tibaldi, il Master of Wine Gabriele Gorelli e la wine critic Michaela Morris, alla masterclass “Il potenziale del Tempo: due rette parallele che con il tempo convergono”, verticale di confronto tra Barolo dei grandi Cru di Serralunga e Brunello di Montalcino, dai banchi di assaggio alla Charity Dinner firmata Guido Ristorante, Osteria Tre Case e Vinoteca Centro Storico. A Torino, l’edizione n. 16 di “Terra Madre Salone del Gusto”, il più importante evento mondiale di Slow Food dedicato al cibo buono, pulito e giusto, è in programma, promosso con Città di Torino e Regione Piemonte, dal 24 al 27 settembre, ricordando i 40 anni di storia della Chiocciola, nata nel 1986 a Bra, nelle Langhe, e l’eredità culturale e politica del suo fondatore Carlo Petrini, con grandi personalità come Satish Kumar, attivista, educatore e scrittore noto per il suo impegno nei movimenti per la pace, l’ecologia e la sostenibilità, Alice Waters, cuoca e saggista, attivista per l’educazione alimentare, Raj Patel, economista e analista dei sistemi alimentari globali, Eric Schlosser, scrittore e giornalista d’inchiesta, i biologi marini Roberto Danovaro ed Helen Scales, il filosofo Tommaso Greco, l’attrice Lella Costa, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, l’attore e cantautore Moni Ovadia, il musicista, autore e fondatore dei Subsonica Max Casacci, l’attore e comico Paolo Hendel e il maestro panificatore Fulvio Marino, a confronto sul claim “Biodiversity - Be Diversity” per esprimere il valore della biodiversità declinata in tutte le sue dimensioni: naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.
“Degusta Vigna” è la rassegna di eventi immersivi dell’azienda Grosjean alla scoperta del territorio valdostano, da domani al 21 agosto, tra degustazioni, cene nei vigneti e musica.

In Trentino Alto Adige
In estate, in Alto Adige, il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere, gusto, in una parola di enoturismo, ma in bicicletta tra i vigneti del Consorzio Vini Alto Adige, con i Bike Wine Ambassador, guide specializzate che accompagnano gli appassionati lungo gli itinerari del vino, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero, e la Wine & Bike Alto Adige Collection che propone una serie di itinerari tematici. Anche l’Abbazia di Novacella, con i suoi 900 anni di storia alle porte di Bressanone, ha riaperto al pubblico il suo storico Giardino Abbaziale, tra i più importanti esempi di giardino barocco del Tirolo, e ampliato il programma delle visite che uniscono arte, spiritualità e cultura del vino, al museo, alla celebre biblioteca Rococò che custodisce quasi 100.000 volumi, ed ai vigneti storici con degustazione guidata dei vini tra più rappresentativi della cantina e della Valle Isarco. A Caldaro l’estate profuma già di vendemmia: Goldengel Suites accompagna gli ospiti alla scoperta della Strada del Vino e dei Meleti dell’Alto Adige, in e-bike unendo il cicloturismo all’enoturismo nei “Wine & Bike Tour” della Strada con i Bike Wine Ambassadors. Gli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti e l’Associazione Turistica San Candido hanno già lanciato il “DolomitiGourmet Festival”, dal 1 al 3 ottobre, con chef italiani ed internazionali in alta quota per uno scambio culinario senza precedenti, supervisionato dallo chef Chris Oberhammer, patron di Tilia Restaurant, 1 stella Michelin, a Dobbiaco, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. “Merano WineFestival” by Helmuth Köcher già si prepara all’edizione n. 35, dal 6 al 10 novembre, per uno degli eventi più longevi e affermati del vino, capace di raggiungere un pubblico selezionato di addetti ai lavori e appassionati, ma anche una platea ben più ampia - grazie a media partnership importanti, di cui fa parte anche WineNews - con i prodotti di eccellenza selezioni dalla guida The WineHunter, i WineHunter Award e con un’attenzione speciale alle etichette Platinum, vertice delle selezioni curate da Köcher e dalle commissioni d’assaggio e non solo.
La grappa dell’Istituto Grappa del Trentino, si rinnova, si lascia contaminare dalla creatività della mixology e incontra nuovi pubblici senza perdere il legame con la propria storia, a “Note di Grappa”, domani nelle distillerie di Santa Massenza, il piccolo borgo della Valle dei Laghi che rappresenta il cuore pulsante della grappa artigianale trentina, accompagnata da assaggi studiati da Slow Food Trentino-Alto Adige e non solo. Valorizzare il territorio italiano attraverso esperienze capaci di mettere in dialogo heritage culturale e paesaggio è un percorso nel quale il Pinot Grigio Doc Delle Venezie diventa interprete attivo di uno stile di vita contemporaneo e un modo autentico di respirare i luoghi, con il prosieguo della collaborazione tra il Consorzio Doc delle Venezie ed il Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano Ets, in occasione delle “Sere Fai d’Estate”: prossimi appuntamenti, l’8 agosto al Castello di Avio a Sabbionara di Avio (Trento) e il 16 agosto alle Saline Conti Vecchi di Assemini (Cagliari). Già annunciate anche le date del “Trentodoc Festival”, in programma dal 25 al 27 settembre a Trento, con “Trentodoc in Cantina”, l’evento diffuso con 125 esperienze che accompagnano appassionati, esperti e curiosi nei luoghi dove prendono forma le bollicine di montagna per eccellenza, ovvero le case spumantistiche dell’Istituto Trentodoc - da Villa Corniole a Casa Pisoni, da Ress ad Elio Endrizzi Viticoltori, da Cantina di Riva alla Casa del Vino della Vallagarina, dalla Cantina Rotaliana (Cavit) a Pedrotti Spumanti, Endrizzi, Rechof e Rotari (Gruppo Mezzacorona), da Ferrari Trento a Cesarini Sforza Spumanti (Cavit), da Moncalisse alla Cantina Mori Colli Zugna (Cavit), da De Vigili a Maso Poli, da Maso Nero, Cantina Roverè della Luna (Cavit), Conti Bossi Fedrigotti e Tonini Viticoltori in Isera ai Viticoltori in Avio (Cavit), dalla Fondazione Edmund Mach a Bellaveder, da Metius a Man Spumanti, Cantina Aldeno (Cavit) e Cantina Sociale di Trento (Cavit), da Letrari a Valentini di Weinfeld, da Cantina Toblino (Cavit) a Tenuta Gottardi, da Monfort a Revì, da Maso Martis a Borgo dei Posseri, da Cembra Cantina di Montagna a Madonna delle Vittorie, da Moncalisse a Terre del Lagorai, da Mas dei Chini ad Altemasi (Cavit), da Moser Trento a Cantina Salizzoni, fino a Cantina Salim - tra incontro tra Trentodoc e gastronomia, colazioni e picnic all’aria aperta, trekking tra i vigneti, tour in e-bike e soft clubbing, degustazioni con i sound sommelier e i laboratori sensoriali dedicati alla memoria olfattiva. Riva del Garda si confermerà, invece, capitale del turismo del vino con “Fine Italy - #WineTourism Marketplace” (27-28 ottobre), unico salone dedicato al wine tourism nel nostro Paese, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, come un hub professionale che nel 2025 ha generato oltre 1.440 incontri di business mirati tra 76 espositori e 74 buyer provenienti da 24 Paesi.

Dal Friuli Venezia Giulia al Veneto
“Appuntamento nei borghi” è l’iniziativa pensata da PromoTurismoFvg con le Amministrazioni comunali e gli operatori del territorio, in cui Muggia (16 e 23 agosto), Valvasone (26 settembre), Spilimbergo e Polcenigo (in settembre), promuovono con tanti eventi la conoscenza di questi luoghi incantati immersi tra vigneti-giardino e ricchi di cantine e botteghe storiche, all’insegna di un turismo lento e adatto a un pubblico di tutte le età.
Nell’esclusiva buvette del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona “Vinitaly, the Opera Ouverture”, è il ciclo di degustazioni delle migliori etichette italiane di 61 cantine selezionate - a partire da Sartori di Verona, Official Supplier del più importante Festival lirico italiano - accompagnate dai prodotti dell’eccellenza gastronomica con cena a buffet per celebrare la cucina italiana Patrimonio Unesco come la lirica, prima della messa in scena delle più belle opere italiane nell’“Arena Opera Festival”, per 38 serate dal giovedì alla domenica, fino al 9 settembre, con le quali Fondazione Arena di Verona e Veronafiere, con Vinitaly, arricchiscono le Arena Opera Festival Experience (gestite da Infront), con percorsi tematici studiati in collaborazione con i Master of Wine Gabriele Gorelli e Cristina Mercuri. E dalla Valpolicella al Collio, da Montalcino al Vulture ed al Salento, Tommasi Family Estates promuove una stagione estiva all’insegna dell’enoturismo con un calendario di esperienze pensate per raccontare i territori attraverso il vino, l’ospitalità e il legame autentico con i luoghi: per tutta l’estate Tenuta Eméra di Masseria Surani propone l’“Aperitivo al Tramonto” e “Calici di Salento” che allarga il racconto ai vini vulcanici di Paternoster e di Cantina Moros, creando un itinerario enologico del Sud Italia; in Valpolicella la “Sparkling Sunday” è, invece, l’appuntamento domenicale firmato Tommasi per un pre-pranzo all’insegna della convivialità. Sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco è nel clou “Visit Cantina” (fino a dicembre), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede più di 60 cantine aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso più di 1.500 appuntamenti. E con il “Borgoluce Fest” fino al 27 agosto la musica d’autore risuona sulle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Patrimonio Unesco grazie alla cantina Borgoluce a Susegana della famiglia Collalto. A Bardolino e sul Lago di Garda, si celebra il “Centenario del Consorzio Vini Bardolino, in programma dal 9 all’11 ottobre, tra storia, presente e futuro di una delle denominazioni più pop del vino italiano, con un programma che alternerà degustazioni, incontri con i produttori e visite sul territorio, ma anche momenti di approfondimento tra arte, cultura, impresa e nuove visioni del vino. L’estate dell’Hotel de la Poste di Cortina d’Ampezzo entra nel vivo con un calendario di appuntamenti per ospiti e visitatori tra gastronomia, musica, cultura, moda e benessere per valorizzare il fascino dello storico albergo di Corso Italia e offrire esperienze capaci di raccontare le diverse anime della “perla delle Dolomiti” Patrimonio Unesco. Sull’Altopiano dei Sette Comuni, tornerà “Made in Malga”, l’appuntamento nazionale dedicato ai formaggi e ai prodotti agroalimentari della montagna, dal 4 al 6 e dall’11 al 13 settembre ad Asiago, patria dell’Asiago Dop.

In Emilia Romagna
“Tramonto DiVino”, il viaggio più gustoso dell’Emilia-Romagna, promosso dalla Regione, che attraversa le piazze più suggestive della Riviera, i borghi autentici e le città d’arte emiliane, per chiudersi in grande stile a Parma, capitale Unesco della Food Valley, sposando i grandi vini regionali, con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier - dalle Albana ai Sangiovese di Romagna, dai Pignoletto ai Lambruschi, fino ai grandi rossi dei Colli e alle bollicine Metodo Classico, senza dimenticare passiti e vini dolci - ed i prodotti Dop e Igp - dal Prosciutto di Parma ai Salumi Piacentini, dalla Mortadella Bologna al Parmigiano Reggiano, tra gli altri - valorizzati dagli Chef to Chef, ed intrecciando gusto, cultura e territorio, prosegue, il 7 agosto con il “Tramonto DiVino sul Mare” a Cesenatico con la Patata di Bologna Dop della maestra di cucina Carla Brigliadori e finger food dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, il 4 settembre a Spilamberto, terra di Lambrusco e di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, e, infine, il 18 ottobre, a Parma. Dal 3 al 6 settembre torna a Cervia “Sapore di Sale”, evento che racconta la storia, la cultura e l’identità della città attraverso il suo simbolo più prezioso: il Sale Dolce di Cervia. Il 9 settembre al Mercato Ritrovato di Bologna va in scena la “Mostra Assaggio Vini Colli Bolognesi”, promossa dal Consorzio Emilia-Romagna che porta nel cuore della città i vini dei Colli Bolognesi, tra degustazioni e incontri con i produttori. Ed anche in questo 2026 la “capitale italiana dello Champagne” sarà ancora Bologna, con la prossima edizione della “Champagne Experience”, in calendario il 4 e il 5 ottobre a BolognaFiere, sempre più hub del vino, firmata Excellence Sidi, realtà guidata da Luca Cuzziol che mette insieme 21 tra le più rappresentative e prestigiose compagnie d’importazione e distribuzione a livello nazionale, e che vedrà in degustazione alcune centinaia di etichette di storiche maison e piccoli vignerons, suddivise in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs e Côte des Bar, mentre le maison classiche saranno riunite in un’area dedicata. A seguire, sempre a BolognaFiere, arriva il “Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti” della Fivi, la Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, dal 21 al 23 novembre, il principale appuntamento annuale dedicato ai vini artigianali, di qualità e di territorio, con più di 8.000 etichette e 1.000 cantine da tutte le regioni italiane, insieme ai Vignaioli europei del Cevi-Confédération Européenne des Vignerons Indépendants), ed agli oli delle aziende Fioi-Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, protagonisti ai banchi di assaggio (e i cui vini si possono acquistare con il mitico carrello della spesa, simbolo del Mercato), e nelle masterclass realizzate in collaborazione con Alma - La scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi. E, ancora, i premi “Leonildo Pieropan” alla memoria di uno dei fondatori Fivi, e “Vignaiolo come noi” ad un esponente del mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, dell’economia o dello spettacolo che, pur non esercitando il mestiere del vignaiolo, interpreta il proprio lavoro mettendo al centro i valori della qualità, dell’originalità, della professionalità e l’amore per le cose fatte bene, con passione e cura artigiana, proprio come fanno i vignaioli indipendenti. Ma anche con il gli eventi “Fuori Mercato” che invaderanno tutta Bologna ed i suoi locali più iconici. Le porte delle acetaie modenesi torneranno ad aprirsi al pubblico per raccontare uno dei patrimoni più autentici e conosciuti del territorio, il 27 settembre con “Acetaie Aperte”, l’evento organizzato da Le Terre del Balsamico, il Consorzio di secondo grado che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tra visite guidate, degustazioni ed eventi speciali, come la collaborazione con il “Modena Belcanto Festival” e la consegna delle “Chiavi delle Acetaie d’Italia” ad un’importante personalità del panorama enogastronomico nazionale, offrendo a tutti l’opportunità di entrare nei luoghi in cui nascono l’Aceto Balsamico di Modena Igp e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop.A Piacenza Expo, invece, la “Fiera dei Vini”, edizione n. 4, tornerà dal 14 al 16 novembre.

In Toscana
Il 2 settembre, Villa Cora, a Firenze fa da sfondo a “Pizza & Champagne”, con lo chef Mattia Nesi e, ospite, Simone Nicolosi, pizza chef di Casa Biga a Milano, nella classifica 50 Top Pizza, le cui creazioni saranno abbinate agli Champagne Perrier-Jouët. Sarà dedicata a “Suor Intingola”, ovvero Albinia Lucarelli Becevello, la cuoca del poeta Gabriele D’Annunzio che gestiva “il regno del fuoco” del Vittoriale a Gardone Riviera sul Lago di Garda, dove è conservata l’enorme corrispondenza culinaria sulla sua grande storia di affetto e cucina con il Vate, “Ricette di famiglia”, la rassegna di “Artigianato e Palazzo” n. 32, la storica e prestigiosa sull’artigianato contemporaneo curata da Sabina Corsini e Neri Torrigiani nel Giardino Corsini nel cuore di Firenze, a sua volta curata da Annamaria Tossani e che vedrà gli incontri con Maddalena Santeroni, autrice e studiosa (11 settembre) e Federico D’Annunzio, pronipote del Vate (12 e 13 settembre), la lettura di alcuni tra i più curiosi messaggi dell’epistolario dell’attrice Maria Cassi, ed un assaggio delle ricette più care a Suor Intingola e al Padre Priore, come nel carteggio talvolta il poeta amava firmarsi, sui realizzati espressamente da Bitossi Home. “èno Florence Wine Excellence” è, invece, l’evento che, il 20 e il 21 settembre, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, tra gli altri, porterà alla Fortezza da Basso sempre a Firenze, produttori, operatori, buyer, sommelier e appassionati provenienti da tutta Italia per oltre 1.000 vini in degustazione, con il cuore nelle masterclass guidate dagli esperti oltre il calice, alla scoperta dei territori, delle denominazioni e delle persone che rendono unico il patrimonio vitivinicolo italiano e internazionale, dalla Champagne ai grandi vini di Toscana, dai bianchi italiani allo Jura, e verticali e non dedicata a cantine come Argentiera, Coppo, Querciabella, Avignonesi, Capezzana ed alla Maison Henriot. Intanto l’estate in Chianti Classico è “Fest(a)!”, grazie, come da tradizione, alla programmazione d’eccezione del “Chianti Classico Fest”, il progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico del Consorzio del Gallo Nero finanziato dall’Unione Europea e alla preziosa collaborazione dei comuni del territorio, organizzatori di vari appuntamenti culturali ed artistici, articolato, da luglio a settembre, attraverso quattro principali direttrici culturali: Arte, con “A(rt) Message in a (Chianti Classico) Bottle” che rinnova il legame tra vino e arte con la mostra itinerante tra i vigneti del Gallo Nero che vede la collaborazione del Consorzio Chianti Classico e l’Accademia di Belle Arti di Firenze e tutte talentuose artiste donne firmare le installazioni di grandi bottiglie nel museo a cielo aperto del Gallo Nero; la Musica, con la “Chigiana Chianti Classico Experience” che porta ogni anno giovani talenti musicali di tutto il mondo dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena a suonare nelle cantine Fèlsina (stasera), Castello la Leccia (8 agosto) e Rocca di Montegrossi (24 agosto); e, ovviamente, il Vino, con le degustazioni inedite come al Museo di San Francesco a Greve in Chianti con il nuovo format “Gallo Nero/Gallo Bianco”, una sfida nel calice, dove il pubblico degusterà vini bendati di Firenze e Siena e attraverso il suo voto riscriverà la leggenda del Gallo Nero (4 settembre), con la proiezione del cortometraggio “La Leggenda del Gallo Nero”, prodotto nel 2023 dal Consorzio e curato dall’agenzia chiantigiana Swolly. Quindi, gli storici eventi del territorio, dall’“Expo Chianti Classico” a Greve in Chianti (10-13 settembre) a “Vino al Vino” a Panzano (18-20 settembre), da “Montefioralle Divino” (25-27 settembre) a “Sorsi di Vagliagli” (19-20 settembre), per oltre 100 iniziative. Ma anche “TastinGreve”, il 3 settembre, nella storica Piazza Matteotti di Greve in Chianti, all’ombra della statua di Giovanni da Verrazzano, con l’Associazione Viticoltori di Greve in Chianti ed il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, il Chianti Classico di 26 produttori sposa la cucina stellata di 6 chef - da Alessandro della Tommasina e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze a Stelios Sakalis del Ristorante Poggio Rosso del Borgo San Felice Resort nel Gallo Nero, da Stefano Pinciaroli di Ps Ristorante di Cerreto Guidi a Nicola Gronchi del ristorante Romano di Viareggio, da Silvia Baracchi del Relais Il Falconiere di Cortona ad Andrea e Paolo Sacchetti della Pasticceria Nuovo Mondo di Prato - per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Nel programma di eventi di Castiglion del Bosco a Montalcino - neo eletto miglior hotel d’Europa dal magazine “Travel + Leisure” - il 21 agosto va in scena “Sangiovese Notes”: una serata al tramonto nel Vigneto Capanna, realizzata con “Paesaggi Musicali Toscani”, dall’opera ai Queen, con cena a buffet in cantina e degustazione dei vini di Castiglion del Bosco, Argiano e Capanna; il 21 settembre, invece, “Harvest Event” è un’esperienza immersiva dedicata al momento più atteso dell’anno, con raccolta manuale del Sangiovese in vigneto, light lunch e degustazione guidata in cantina, ma anche con un tour “dietro le quinte” per conoscere le fasi della vinificazione e della nascita del Brunello di Montalcino. A Montepulciano, invece, le celebrazioni per i 400 anni dalla nascita del letterato-medico, il più alto in grado della Corte dei Medici, Francesco Redi, autore del “Bacco in Toscana” (18 febbraio 1626), con la regia del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, proseguiranno con il convegno “Quando Bacco giunse in Toscana”, tra scienza, arte e vino (9 ottobre), in Fortezza, aspettando nel 2027 la mostra “Cultura e scienza del vino dopo Galileo“ (20 marzo-27 giugno, nella quale saranno esposti anche libri antichi ed originali della WineNews). Ma si apre anche un nuovo capitolo musicale con “Amiata Music”, festival internazionale diretto da Nicholas Chalmers di scena fino al 10 ottobre al Forum Bertarelli della Fondazione Bertarelli, incastonato tra gli uliveti ed i vigneti del Montecucco della tenuta di ColleMassari, in Maremma, dove riunisce artisti di spicco e talenti emergenti della musica - come la star dell’opera e vincitrice del Grammy Award Joyce DiDonato, ma anche Fabio Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby - accanto ad un ricco calendario di masterclass, laboratori e progetti di comunità. Tra vino, archeologia, cultura e brindisi sotto le stelle, gli appuntamenti estivi a Rocca di Frassinello (Domini Castellare), la cantina d’autore firmata Renzo Piano in Maremma, proseguono con “Calici di Stelle” (12 agosto) e “Gusto Etrusco”, una full immersion negli usi e costumi del popolo etrusco con un laboratorio sul vino conciato accompagnato da assaggi di pietanze etrusche (6 settembre). Al “Caiarossa Sunset”, in programma il 12 agosto a Riparbella sulla Costa Toscana, debutta anche il percorso di degustazione “Icons fra Oggi e Ieri” pensato per raccontare l'identità e l'evoluzione di Caiarossa, con il Pergolaia, Aria di Caiarossa ed il Caiarossa, accompagnati dagli abbinamenti della Macelleria Galletti di Riparbella,Il vino è protagonista di una nuova mostra d’arte, fino al 31 agosto, all’enoteca con cucina Dosaggio Zero di Casale Marittimo con “Un calice di ...”, la nuova esposizione di Stefano Picarazzi, con oltre trenta tele inedite in cui colori, materia e segni pittorici interpretano profumi, aromi e sensazioni della degustazione, dando vita a un dialogo originale tra arte contemporanea e cultura del vino.

Dall’Umbria al Lazio
A Casa Vissani a Baschi continua “Gusto & Musica” (21 agosto e 4 settembre) tra prelibatezze gastronomiche, ottima selezione di vini e il ritmo coinvolgente di un Dj Set, nella terrazza vista Lago di Corbara dello storico ristorante di Gianfranco e Luca Vissani. Rilanciare il ruolo del naso, e dell’olfatto, come strumento di percezione e relazione nella quotidianità, è la mission, invece del “Naf - Nose Art Festival”, edizione n. 2 di un progetto culturale e di ricerca, tra arte, scienza ed enogastronomia, tra i più originali appuntamenti del panorama culturale italiano, ideato dalla Cantina Scacciadiavoli, e, in particolare, da Liù Pambuffetti, alla guida dell’azienda di famiglia - da quattro generazioni - insieme al padre Amilcare e al cugino Iacopo Pambuffetti, nella Montefalco del Sagrantino, dove torna il 29 e il 30 agosto, diventando il primo laboratorio italiano dedicato all'olfatto come linguaggio artistico e culturale si succederanno performance teatrali, cinema olfattivo, installazioni immersive per tutti e degustazioni che mettono al centro il senso più evocativo e meno esplorato, ma capace più di ogni altro di riportarci a un luogo, a una persona o a un ricordo, come fanno anche il vino ed un calice di Spumante Rosé Scacciadiavoli.
“Roma all’aperto” è l’idea della stagione per godere del piacere di un ottimo piatto con un buon vino nelle celebri terrazze romane, con vista mozzafiato sulla Città Eterna, o nei dehors nelle piazze della Capitale, in ristoranti come Antéla, Osteria della Vittoria, Baccio e I Gradini, Oro Bistrot, Campo Osteria, Terrazza Nainer, Terrazza Mirador, Hiromi La Terrazza, Nakai, Spiazzo, L’Osteria della Trippa, Pierluigi, Follis e 266 La Barraca. Ma c’è anche il “Roma Borgata Festival”, fino al 13 settembre, con oltre 80 appuntamenti diffusi nelle borgate romane sul filo del raccordo - da Centocelle e Alessandrino a Primavalle e Montespaccato, fino al Trullo, Magliana, Tor Marancia e Torpignattara - tra teatro, danza, musica d’autore, circo contemporaneo, residenze e laboratori in mercati rionali, scuolabus Anni Settanta, bar di quartiere, parchi urbani e cortili. E, fino al 9 settembre, prosegue la mostra fotografica “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”, al Centro Commerciale Euroma2, una selezione di immagini dal contest “Obiettivo Terra” promosso dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi, nel 2026 proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Donna Agricoltrice” e “Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, un viaggio attraverso i volti rurali, storici e naturalistici della nostra Penisola, con l’obiettivo di svelare ed esaltare la realtà agricola, presidio insostituibile dei territori, incoraggiando un turismo responsabile e rispettoso dei luoghi e della straordinaria biodiversità custodita dalle Aree Protette. Vinòforum, l’evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove 800 cantine, consorzi da tutta Italia (per 3.200 referenze) e aziende trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale, tornerà dal 7 al 13 settembre in Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese e della Capitale, con le eccellenze del vino e della cucina italiani, tra banchi d’assaggio, degustazioni guidate - a partire dalle Wine Top Tasting e da Casa Barolo con il Barolo ed i Vini di Langa - show cooking e le “The Night Dinner”, cene d’autore con grandi chef e maestri pizzaioli, i Temporary Restaurant dedicati a “Roma: Radici e Futuro”, e con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, partner d’eccezione di questa edizione per il lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori, oltre agli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool sull’olio extravergine d’oliva italiano

Dalla Campania alla Calabria, fino in Sicilia
Tra i territori che vogliono affermarsi come una delle nuove destinazioni dell’enoturismo italiano, c’è l’Alta Campania, che dall’11 al 13 settembre a Castel Campagnano a Caserta, si racconta con “Alta Campania Wine Fest” che mette in rete cantine, produttori, ristoratori e comunità locali per raccontare un patrimonio enologico, culturale e paesaggistico ancora poco conosciuto, con il claim “Vieni per il vino, torni per il territorio, promosso dall’Associazione Alta Campania e dai suoi imprenditori under 40, custodi di vitigni identitari come il Casavecchia e il Pallagrello. Intanto, a Cuccaro Vetere, nel cuore del Cilento più autentico e schivo, continua “The Wine Table”, il format ideato da Convento Francescano Experience Hotel e realizzato in partnership con “Wine & Thecity”, con tavolate, fino al 12 settembre, nel chiostro del millenario Convento, Small Luxury Hotels of the World del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con vini da tutta Italia, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, di cantine come Leona De Castris (8 agosto), accanto a Livio Felluga, Frescobaldi, Casale del Giglio, Villa Raiano, Leone De Castris e Donnafugata, ad accompagnare i piatti della chef dell’Osteria del Convento Patrizia Portolano. Lapio ospita il “Fiano Love Fest”, da domani al 9 agosto in Irpinia, per scoprire il territorio attraverso degustazioni ( arte e musica con il Fiano di Avellino Docg, di cui il borgo è la patria - oltre che uno dei pochissimi territori in cui è consentita la produzione di due Docg, oltre al Fiano, anche il Taurasi - e con il leitmotiv “Vita Lenta Viva” rende omaggio ai piccoli paesi, luoghi in cui il tempo conserva ancora una misura umana e le relazioni continuano a essere il cuore della vita comunitaria. “Intolleranti” è il tema di “Irpinia Mood - Food Festival” che, dal 27 al 30 agosto a Villa Amendola, storica dimora ottocentesca nel cuore di Avellino, utilizza l’enogastronomia per raccontare il territorio e interpretare i cambiamenti del comparto agroalimentare, favorendo l’incontro tra competenze, esperienze e visioni diverse, come oltre 80 chef provenienti da tutta Italia - da Daniele Usai a Salvatore Avallone, da Salvatore Ciccarelli a Salvatore Bianco e Michele De Blasio - produttori, ricercatori, imprese e professionisti del settore. Prima, dal 21 al 23 agosto, “Anteprima Irpinia Mood” a Summonte nei “Sentieri Mediterranei”, storica rassegna che trasforma il borgo medievale in un palcoscenico di musica, culture e sapori del Mediterraneo. Dall’11 al 13 settembre è di scena “Gragnano Città della Pasta”, la kermesse promossa dal Consorzio della Pasta di Gragnano Igp con la Regione Campania, che parte dalla “città della pasta” per esplorare il pianeta attraverso le sue cucine e ritornare a Gragnano portando nuovi sapori che diventano piatti di chef stellati, e che vedrà anche l’emissione, da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Poste Italiane di un francobollo della serie “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano” dedicato alla Pasta di Gragnano Igp, ed il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta” alle personalità che hanno contribuito a valorizzare la cultura della pasta e il suo straordinario patrimonio nel mondo.
Dedicato ai wine lovers, e non solo ai “super appassionati” ed agli addetti ai lavori, il format del fuorisalone dell’evento di riferimento internazionale del vino italiano, continua il suo “viaggio in Italia” con la sua formula che si conferma esportabile fuori Verona, e replicabile in altri luoghi suggestivi, e di successo: è quello di “Vinitaly and the City - Calabria in Wine” n. 3 firmato Vinitaly-Veronafiere e che, dopo il Parco Archeologico di Sibari raddoppia e lo fa sempre con la Regione Calabria che sta promuovendo la sua immagine anche grazie al vino, l’8 e il 9 agosto, a Reggio Calabria, la “Città dello Stretto” con il lungomare Falcomatà, il chilometro più bello d’Italia, ma custode anche dei bellissimi “Bronzi di Riace” al Museo Archeologico Nazionale, raccontando i vini del territorio ed italiani (anche attraverso Rai Radio2, con le dirette dal “Lungomare Italo Falcomatà” nel progetto realizzato in collaborazione con Regione Calabria e Calabria Film Commission).
Il “Birgi Wine Fest” è il progetto promosso da Feudo Stagnone, il 9 agosto in Contrada Birgi Nivaloro a Marsala, per una riflessione sul ruolo che il vino può svolgere nella costruzione dell’identità di un territorio e nella crescita di una destinazione che trova proprio nella cultura vitivinicola il proprio elemento fondativo e la più concreta prospettiva di sviluppo, tra visite guidate ai vigneti ed in cantina, la degustazione di vini e l’abbinamento con la tradizione culinaria locale, la mixology ed il concerto di Bianca Atzei, seguito dal dj set di Giro Orlando. Il “Campionato Italiano di Cous Cous”, promosso da Conad (e per il quale sono aperte le candidature sia di chef professionisti che non, fino al 10 giugno) tornerà nell’edizione n. 29 del “Cous Cous Fest” dal 18 al 26 settembre a San Vito Lo Capo.

In tutta Italia
Nelle Città del Vino ci sono “Le Notti del Vino”, fino al 23 settembre, con un calendario di eventi che accompagnano gli enoturisti in visita nei borghi di tutta Italia, con incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte e passeggiate, in un grande e diffuso festival dell’estate dedicato al vino e alle tante cantine grazie alle quali il Belpaese eccelle nel mondo. Le Città del Miele celebrano, invece 25 anni, con “Andar per miele”, il calendario di eventi da luglio ad ottobre per scoprire i diversi mieli dei territori italiani e fare apiturismo, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto all’Emilia Romagna, dalla Toscana alle Marche, dall’Umbria all’Abruzzo, dalla Sardegna alla Sicilia, con la novità del “Miele in Convento”, evento dedicato alla storia e alla cultura apistica gestita dai frati nei monasteri e abbazie italiane, al Convento di Renacavata di Camerino, dove nel 1528 nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini (12-13 settembre). Ma è nel vivo anche “Borgo diVino in tour”, la rassegna enogastronomica itinerante tra i “Borghi più Belli d’Italia”, che unisce degustazioni d'eccellenza e turismo lento con tappe in tutta Italia fino al 15 novembre. E fino al 30 ottobre, prosegue “TourDop”, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia e Fondazione Qualivita per portare il tema della Dop Economy nei territori italiani, nelle grandi città, nelle università e nei luoghi della cultura, con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, dei consorzi, delle organizzazioni professionali, delle istituzioni locali, delle scuole e delle associazioni culturali, ma anche chef, operatori della distribuzione e protagonisti delle filiere Dop Igp, e nei quali si partirà dal volume “La filosofia della Dop economy”, scritto da Mauro Rosati, con la prefazione di Umberto Galimberti ed edito da Treccani. Sempre fino ad ottobre, dal Nord al Sud d’Italia, con la bella stagione, ci sono i “Vigneti Aperti”, tra i filari del Belpaese, dove i vignaioli raccontano il vino, giovani in primis, immersi nella natura e con tante nuove esperienze da vivere nelle cantine italiane che aprono le porte ai wine lovers all’insegna dell’enoturismo slow e sostenibile. Infine, nel segno dell’educazione alimentare, arriverà la “Festa degli Orti Slow Food” negli orti scolastici e di comunità di tutta Italia, l’11 novembre dedicata a “L’Arca del Gusto”.

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