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BOTTIGLIE PREZIOSE

Torna la vendita autunnale della “Tour d’Argent”, con oltre 200 etichette rare e prestigiose

La cantina del leggendario ristorante parigino offre, due volte all’anno, una chance imperdibile, tra grandi Borgogna, Bordeaux e Champagne
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Due volte all’anno si possono acquistare online le bottiglie della “Tour d’Argent”

È un appuntamento ormai consolidato che gli enoappassionati segnano con cura in agenda: ogni primavera e ogni autunno, la “Tour d’Argent” - il leggendario ristorante parigino - offre la possibilità di acquistare online vere e proprie gemme provenienti dalla propria cantina, altrettanto celebre. Tutte condividono una caratteristica comune: sono state acquistate direttamente in cantina dal produttore subito dopo l’imbottigliamento e conservate nelle cantine del ristorante, che si snodano fino a 23 metri nel sottosuolo. I prezzi? Estremamente interessanti, vicini a quelli delle annate più recenti: la gran parte dei vini viene infatti proposta in una fascia tra i 50 e i 200 euro. Il 7 ottobre sarà possibile dare il via allo shopping della selezione, che vede una netta prevalenza di vini della Borgogna, la regione meglio rappresentata in cantina; seguono Bordeaux, Champagne, Alsazia, Valle del Rodano e Valle della Loira, oltre ad alcune etichette provenienti da Provenza, Linguadoca, Rossiglione, Jura e Savoia.
Ben 142 etichette vantano oltre 20 anni di affinamento, con prezzi nella fascia tra i 50 e i 200 euro, davvero interessanti considerando i nomi prestigiosi in catalogo. Qualche esempio? Cominciamo dalla Borgogna con una splendida coppia proveniente da Volnay: il Vendanges Sélectionnées 2009 di Michel Lafarge e il Premier Cru Les Taillepieds 2002 del Domaine de Montille. Questa eccellente annata è rappresentata anche da un Savigny-lès-Beaune La Dominode firmato Bruno Clair. Gli appassionati di grandi bianchi a piena maturazione potranno deliziarsi con un Puligny-Montrachet Premier Cru Champ-Canet 2010 di Jean-Marc Boillot; chi desidera confrontarsi con l’aristocrazia borgognona punterà dritto sul Chambertin Vieilles Vignes 1988 del Domaine Trapet o sul Musigny 1990 di Louis Jadot. Chi è indeciso se stappare subito l’acquisto per Natale o attendere ancora qualche anno potrà puntare sui Puligny-Montrachet 2023 del Domaine Bachelet-Monnot e sul Corvées des Vignes 2021 di Jean-Marc Vincent. Tra i Bordeaux etichette di spicco, come Château Lafite-Rothschild 1970 e 1982 e Château Montrose 1970. Più giovani, già ottimi ma capaci di reggere ancora 20 anni di invecchiamento, Domaine de Chevalier 2009 e Château Vieux Certan 2010, ed eccellenti vini dolci come lo Château de Fargues 1998 o il Quarts-de-Chaume 2009 del Domaine des Baumard.
Tra le etichette proposte a meno di 50 euro, il Côtes Catalanes Roboul 2018 di Danjou-Banessy, il Pinot Nero della Savoia 2016 del Domaine de Chevillard, il Sylvaner Bollenberg 2009 di Valentin Zusslin e due vini della Loira: il classico Bourgueuil Les Malgagnes 2007 di Yannick Amirault e un originale Merlot proveniente dal Muscadet, La Pièce du Châtaignier 2022 del Domaine Lucas Salmon.

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