Il calo globale dei consumi di vino è sotto gli occhi di tutti. E a fare la conta dei Paesi che bevono meno, sono i numeri - non particolarmente positivi, anche, e soprattutto, riguardo all’Italia - dell’Oiv-Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino e approfonditi dall’American Association of Wine Economist (Aawe). Dai quali emerge che, in generale, tra il 2024 e il 2025, nel mondo sono stati consumati 569,5 milioni di litri di vini in meno (-2,7%) e il crollo maggiore riguarda, per l’appunto, lo Stivale, passato dai 2,27 miliardi di litri di vino consumati nel 2024 ai 2,02 miliardi del 2025, ovvero -210,5 milioni di litri consumati, il -9,4%.
Ma non va meglio negli Usa, che tra le altre cose rappresentano il miglior mercato di sbocco per il vino tricolore (come raccontato dai dati Istat analizzati da WineNews), dove viene registrato un -141,6 milioni di litri di vino consumati (-4,2%), e in Germania, secondo miglior porto per il vino italiano e leader a livello europeo, con -80 milioni di litri di vino consumati (-4,3%). Seguono, nel calo, la Cina con -72 milioni di litri (-13%) e la Francia con -71,6 milioni di litri (-3,2%), rispettivamente mercati n. 11 e n. 6 per il vino italiano all’estero.
Ci sono, però, dei segnali da leggere con fiducia. Per esempio, il fatto che il Paese più in controtendenza di tutti in questa lista e che ha visto i consumi interni di vino crescere e non di poco sia il Brasile, passato dai 310,4 milioni di litri di vino consumati nel 2024 ai 440,5 milioni di litri del 2025, segnando un +130,1 milioni di litri di vino per una crescita del +41,9%. Il Paese verdeoro è, infatti, una delle grandi speranze, in ottica futura, per il vino italiano e località principalmente attenzionata tra quelle firmatarie dell’accordo del Mercosur (oltre a Argentina, Uruguay e Paraguay): si tratta di uno dei mercati emergenti per il settore vitivinicolo tricolore che - seppur con numeri lontani dalle cifre registrate dai “clienti” storici - nel primo semestre del 2026 ha importato vino italiano per 20,1 milioni di euro con un incoraggiante +8,1% sui primi 6 mesi 2025.
Tra gli altri Paesi, nella lista analizzata dalla Aawe, a mostrare il segno più davanti ai consumi di vino anche la Georgia (+34,8 milioni di litri di vino consumati, a +28,1%), la Romania (+34,7 milioni, a +11%), il Messico (+30 milioni, a +24,8%) e il Portogallo (+29,8 milioni, a +5,6%)
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