Tommasi Family Estates, una delle realtà vitivinicole più dinamiche del Belpaese, con il cuore storico in Valpolicella e tenute sparse in diverse regioni d’Italia, è la Cantina dell’Anno; Antinori - una delle dinastie più importanti e prestigiose dell’enologia italiana e mondiale - è la Cantina dei 40 anni; Josko Gravner - famoso produttore friulano, considerato da molti il padre degli “orange wine” - è il Vignaiolo dei 40 anni. Il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S.Martino Rosso Riserva 2022 di Masciarelli è il Rosso dell’Anno; all’Etna Bianco Arrigo 2023 di Alta Mora il premio Bianco dell’Anno; al Franciacorta Non Dosato 33 Riserva 2018 di Ferghettina quello per le Bollicine dell’Anno. Ecco i riconoscimenti assegnati dalla guida “Vini d’Italia” 2027 del Gambero Rosso, edizione n. 40, che ha recensito 2.614 aziende e oltre 23.000 vini, affiancando alle etichette premiate con i “Tre Bicchieri” - quest’anno sono 540 - anche 13 Premi Speciali. Premiato anche il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida per il suo impegno nel percorso che ha portato al riconoscimento Unesco della Cucina italiana.
“Ricevere il titolo di Cantina dell’Anno è per noi motivo di grande orgoglio e di profonda gratitudine - dichiara l’ad Pierangelo Tommasi - è un riconoscimento che non premia un singolo vino o un singolo territorio, ma un percorso costruito nel tempo, da generazioni, con il lavoro di tutta la nostra Famiglia e delle persone che ogni giorno condividono con noi questa storia. Che arrivi alla vigilia dei 125 anni dalla nostra fondazione lo rende ancora più speciale: lo dedichiamo a chi ci ha preceduto, alla nostra Valpolicella e alla quinta generazione, che guarda già al futuro”. Tommasi Family Estates è guidata da 9 membri della famiglia e conta 957 ettari di vigneto in 8 regioni italiane: accanto alla storica cantina in Valpolicella Classica, il gruppo riunisce Le Fornaci in Lugana, Tenuta di Caseo in Oltrepò Pavese, Casisano a Montalcino, Poggio al Tufo in Maremma toscana e Umbria, Masseria Surani in Puglia, Paternoster nel Vulture in Basilicata e Ammura sull’Etna, oltre alla partnership nel Collio con Marco Felluga - Russiz Superiore. Con una produzione di circa 5 milioni di bottiglie, un fatturato di circa 35 milioni di euro e una quota export dell’85%, Tommasi è oggi tra gli ambasciatori più riconosciuti del vino italiano nel mondo.
Curata da Giuseppe Carrus e Marco Sabellico, con William Pregentelli, vice curatore, la guida ripercorre la strada iniziata con la pubblicazione del 1988, che recensiva 500 produttori e 1.500 vini. Nel volume del quarantennale trovano spazio i protagonisti che hanno contribuito a cambiare il vino italiano, le nuove generazioni e le realtà artigiane, insieme ai temi dell’accessibilità e della sostenibilità. La selezione nasce da degustazioni alla cieca e dal confronto tra commissioni, attraverso più fasi di assaggio.
I 540 “Tre Bicchieri” di quest’anno sono distribuiti tra Toscana (100), Piemonte (82), Veneto (49), Trentino-Alto Adige (40), Lombardia (37), Sicilia (30), Friuli-Venezia Giulia (28), Puglia (26), Marche (24), Campania (21), Abruzzo (18), Sardegna (18), Umbria (18), Emilia-Romagna (15), Lazio (11), Liguria (7), Calabria (6), Valle d’Aosta (5), Basilicata (4), Molise (1). I Premi Speciali disegnano una geografia di stili e progetti. Il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 di Paltrinieri è il Rosato dell’anno; il Collio Picolit 2020 di Pighin riceve il premio Vino da meditazione dell’anno. Il Miglior acquisto dell’anno è il Chianti Classico Sacello 2023 di Arillo in Terrabianca. Accanto a Tommasi Family Estates, la Cantina cooperativa dell’anno è Cantina Kurtatsch, mentre il riconoscimento Cantina emergente va a Saraja, progetto nato in Gallura e in espansione verso altri territori della Sardegna. Francesca e Davide Bonzano di Castello di Uviglie sono i Giovani produttori dell’anno. A Davide e Riccardo Sobrino di Cascina delle Rose, a Barbaresco, va il premio Vignaioli dell’anno. Benvenuto, a Francavilla Angitola, ottiene il riconoscimento per la Vitivinicoltura Sostenibile; Cascina Clarabella, cooperativa sociale della Franciacorta impegnata nell’inserimento lavorativo di persone con disturbi psichiatrici, riceve il premio Progetto solidale.
La qualità - evidenzia la Guida - è anche una questione di accessibilità: sono 50 i “Tre Bicchieri” acquistabili in enoteca sotto i 15 euro e cinque scendono sotto i 10 euro. Sono invece 194 i Tre Bicchieri Verdi, assegnati a vini di cantine che seguono i canoni della viticoltura biologica o biodinamica certificata. Due selezioni che aiutano il lettore a orientarsi secondo il budget e le proprie scelte, senza rinunciare al livello qualitativo del massimo riconoscimento della guida.
Il racconto dei territori segue un’Italia del vino che ricerca sempre più precisione e riconoscibilità. In Piemonte, accanto ai grandi Nebbioli, si consolidano il percorso dell’Alta Langa e quello dei bianchi, dal Timorasso al Gavi, mentre la Barbera trova nuove espressioni di freschezza e scorrevolezza. In Toscana, il lavoro su aree, versanti e singole vigne valorizza le differenze del Sangiovese e delle denominazioni, con crescente attenzione anche ai bianchi e alla fragranza dei rossi della costa.
“La prima edizione raccontava 500 produttori e 1.500 vini: oggi le aziende sono 2.614 e le etichette oltre 23.000 - commentano i curatori Giuseppe Carrus e Marco Sabellico - è cresciuto il nostro lavoro, ma soprattutto è cresciuta la qualità del vino italiano. La guida vuole restituirne la complessità, dalle cantine storiche ai nuovi vignaioli, dai grandi vini da invecchiamento alle bottiglie accessibili. E vogliamo rendere questo patrimonio di assaggi sempre più facile da consultare, mettendo i nuovi strumenti digitali al servizio della conoscenza”.
Una sezione speciale è dedicata alle Icone del vino italiano: dieci cantine e un vignaiolo che hanno segnato il percorso della guida e contribuito a formare il gusto contemporaneo. Il volume ripropone inoltre i Tre Bicchieri della prima edizione, mettendo in relazione la memoria del vino italiano con le sfide del presente. Completano la selezione i 50 Vini Rari: etichette dalla qualità dei migliori Tre Bicchieri, scelte anche per l’unicità dei progetti, il recupero di vitigni, le vigne storiche e le produzioni limitate. Presentati come una carta dei vini che attraversa l’Italia, raccontano una biodiversità fatta di territori, intuizioni e lavoro artigiano. Il percorso prosegue sul digitale, con un formato interrogabile e navigabile che valorizza un patrimonio storico di oltre un milione e mezzo di valutazioni.
Quarant’anni di assaggi, territori e generazioni di produttori: “chi eravamo e chi saremo. Abbiamo colto l’occasione di questo anniversario per rendere omaggio alle cantine che hanno costruito il gusto e l’identità del vino italiano, ma soprattutto per guardare avanti con l’ottimismo e la gioia che appartengono a questo mondo - dichiara Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso - il vino è prima di tutto fiducia, pazienza, attesa di una vendemmia migliore, al di là delle grandinate e delle crisi dei consumi. Ed è anche un invito al viaggio, alla scoperta. Il lancio di Gambero AI mette quarant’anni di esperienza al servizio di persone sempre in movimento. Continuiamo a portare i migliori vini italiani nel mondo e, allo stesso tempo, avviciniamo sempre più appassionati, italiani e internazionali, alle nostre cantine”.
Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha ricevuto il riconoscimento speciale “40 anni Gambero Rosso - Cucina italiana, Patrimonio dell’Umanità” per il suo impegno nel percorso che ha portato al riconoscimento Unesco della Cucina italiana. “La Cucina italiana è un modo di vivere fatto di identità, territorio e convivialità - ha dichiarato Lollobrigida - stare a tavola significa condividere cultura, tradizioni e relazioni: un patrimonio che abbiamo voluto valorizzare e far conoscere al mondo”. Il Ministro, che ha ringraziato tutti gli operatori del comparto e gli imprenditori vitivinicoli per il loro lavoro quotidiano, ha sottolineato il valore del vino italiano come espressione di tradizione, lavoro ed economia, ribadendo l’importanza di tutelare la qualità delle produzioni e il legame con i territori, affrontando al contempo le sfide dei mercati internazionali.
Focus - I Premi Speciali “Vini d’Italia” 2027 Gambero Rosso
Giovani produttori dell’Anno: Francesca Bonzano e Davide Bonzano - Castello di Uviglie
Per la vitivinicoltura sostenibile: Benvenuto
Rosso dell’Anno: Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva ’22 - Masciarelli
Bianco dell’Anno: Etna Bianco Arrigo ’23 - Alta Mora
Bollicine dell’Anno: Franciacorta Non Dosato 33 Ris. ’18 - Ferghettina
Rosato dell’Anno: Lambrusco di Sorbara Leclisse ’25 - Paltrinieri
Vino da meditazione dell’Anno: Collio Picolit ’20 - Pighin
Miglior acquisto dell’Anno: Chianti Classico Sacello ’23 - Arillo in Terrabianca
Cantina dell’Anno: Tommasi Family Estates
Cantina cooperativa dell’Anno: Cantina Kurtatsch
Cantina emergente: Saraja
Vignaioli dell’Anno: Davide e Riccardo Sobrino - Cascina delle Rose
Premio Progetto Solidale: Cascina Clarabella
Focus - I “Tre Bicchieri” “Vini d’Italia” 2027 by Gambero Rosso
Valle d’Aosta
VdA Chardonnay Élevé en Fût de Chêne ’24, Maison Anselmet
VdA Petite Arvine ’25, Les Crêtes
VdA Petite Arvine ’25, Elio Ottin
VdA Pinot Gris ’25, Lo Triolet
VdA Pinot Noir Pierre ’23, Cave Gargantua
Piemonte
Alta Langa Brut Bianc ‘d Bianc Giulio Cocchi ’19, Bava - Cocchi
Alta Langa Extra Brut Bera Blanc ’22, Bera
Alta Langa Extra Brut Caterina Rivella Ris. ’19, Marcalberto
Alta Langa Pas Dosé Seicento ’22, Vite Colte
Barbaresco Bric Micca ’23, Poderi Luigi Einaudi
Barbaresco Costa Russi ’23, Gaja
Barbaresco Fausoni ’23, Sottimano
Barbaresco Gallina ’23, Ceretto
Barbaresco Iago ’23, Mura Mura
Barbaresco Pajè Ris. ’21, Produttori del Barbaresco
Barbaresco Pajoré ’23, Bel Colle
Barbaresco Pora ’22, Ca’ del Baio
Barbaresco Rabajà Ris. ’19, Giuseppe Cortese
Barbaresco Ris. ’20, Roberto Sarotto
Barbaresco Tre Stelle ’23, Cascina delle Rose
Barbaresco Vanotu ’23, Pelissero
Barbera d’Asti L’Avvocata ’25, Coppo
Barbera d’Asti Lavignone ’25, Pico Maccario
Barbera d’Asti Sup. Genio ’24, Gianni Doglia
Barbera d’Asti Sup. La Bogliona ’21, Scarpa
Barbera d’Asti Sup. Sergio ’21, Gozzelino
Barbera d’Asti Sup. Vigne Vecchie ’22, Vinchio Vaglio
Barbera del M.to Sup. Albarola ’20, Tacchino
Barbera del M.to Sup. Bruno Bonzano ’21, Castello di Uviglie
Barbera del M.to Sup. Cantico della Crosia ’22, Vicara
Barolo ’22, Gianluca Colombo Segni di Langa
Barolo ’22, Pio Cesare
Barolo Arborina ’22, Elio Altare
Barolo Arborina ’22, Mauro Veglio
Barolo Castellero ’22, Giacomo Fenocchio
Barolo Cerretta ’22, Giacomo Conterno
Barolo del Comune di Castiglione Falletto ’21, Cascina Fontana
Barolo Falletto V. Le Rocche Ris. ’20, Bruno Giacosa
Barolo Fontanin ’22, Livia Fontana
Barolo Ginestra Ciabot Mentin ’22, Domenico Clerico
Barolo Lazzarito ’22, Vietti
Barolo Ornato ’22, Palladino
Barolo Paiagallo ’22, Casa E. di Mirafiore
Barolo Ravera ’22, G. D. Vajra
Barolo Ravera Bricco Pernice ’21, Cogno
Barolo Serradenari ’22, Dosio Vigneti
Barolo Sottocastello di Novello ’22, Ca’ Viola
Barolo Tre Tine ’22, Giuseppe Rinaldi
Barolo Vigna Rionda Et. Nera Ris. ’20, Massolino Vigna Rionda
Barolo Vignarionda ’20, Figli Luigi Oddero Tenuta Parà
Barolo Villero ’22, Cavallotto Tenuta Bricco Boschis
Barolo Zinzasco ’22, Diego Morra
Boca ’22, Davide Carlone
Canelli Sant’Ilario ’25, Cadgal
Carema Et. Bianca Ris. ’21, Cantina dei Produttori
Nebbiolo di Carema Colli Tortonesi Timorasso Derthona Lacrime del Bricco ’23, Giacomo Boveri
Colli Tortonesi Timorasso Derthona Pitasso ’24, Claudio Mariotto Colli Tortonesi Timorasso Derthona
Santa Croce ’24, La Colombera
Diano d’Alba Comitatus Dianensis ’24, Abrigo Fratelli
Dogliani Papà Celso ’25, Marziano Abbona
Dogliani Sup. Vigne Dolci ’24, San Fereolo
Erbaluce di Caluso Le Chiusure ’24, Benito Favaro
Erbaluce di Caluso Rustìa ’25, Orsolani
Gattinara Osso San Grato Ris. ’20, Antoniolo
Gattinara Ris. ’20, Torraccia del Piantavigna
Gavi del Comune di Gavi Bruno Broglia ’22, Broglia - Tenuta La Meirana 101
Gavi del Comune di Gavi Rolona ’25, Castellari Bergaglio
Gavi del Comune di Gavi Rovereto Minaia ’25, Nicola Bergaglio
Gavi del Comune di Gavi Vigne Rade ’25, La Toledana
Ghemme Cantalupo Anno Primo ’19, Antichi Vigneti di Cantalupo
Grignolino d’Asti Monferace ’21, Tenuta Santa Caterina
Langhe Nebbiolo Ester Canale Rosso ’23, Giovanni Rosso
Langhe Riesling Hérzu ’24, Ettore Germano
Nebbiolo d’Alba Sup. San Sebastiano ’24, Cascina Penna-Currado
Nizza Cremosina ’23, Bersano
Nizza Montemareto ’23, Michele Chiarlo
Nizza San Luigi ’22, Aresca
Piemonte Pinot Nero Bricco del Falco ’22, Isolabella della Croce
Roero Arneis ’25, Cascina Lanzarotti
Roero Arneis Alteno della Fontana Ris. ’21, Tenuta Carretta
Roero Arneis Renesio Incisa Ris. ’21, Monchiero Carbone
Roero Arneis San Quirico ’25, Giacomo Costa
Roero Arneis Sette Anni Ris. ’19, Angelo Negro
Roero V. di Lino ’23, Cascina Val del Prete
Roero Valmaggiore Audinaggio ’24, Cascina Ca’ Rossa
Ruché di Castagnole M.to V. del Parroco ’24, Ferraris Agricola
Valli Ossolane Nebbiolo Prünent V. La Fornace ’24, Cantine Garrone
Liguria
Colli di Luni Vermentino Giardino dei Vescovi ’24, Giacomelli
Colli di Luni Vermentino Lunae Et. Nera ’25, Cantine Lunae Bosoni
Colli di Luni Vermentino Sup. ’25, Ottaviano Lambruschi
Colli di Luni Vermentino Sup. Fosso di Corsano ’25, Terenzuola
Colline di Levanto Vermentino Luccicante ’25, Cà du Ferrà
Dolceacqua Curli ’24, Maccario Dringenberg
Riviera Ligure di Ponente Pigato Le Russeghine ’24, Bruna
Lombardia
Classese Brut Dégorgement Tardif 1870 ’19, Giorgi
Classese Pas Dosé Riva Rinetti ’21, Calatroni
Classese Pas Dosé Vergomberra ’21, Bruno Verdi
Farfalla Noir Collection M. Cl., Extra Brut Rosé Pinot Nero Ballabio
Franciacorta Brut ’21, Montina Franciacorta
Franciacorta Brut Cuvée alla Moda Monzio Compagnoni Franciacorta Brut Teatro alla Scala ’22, Bellavista Franciacorta Dosage Zéro
Annamaria Clementi Ris. ’17, Ca’ del Bosco
Franciacorta Dosaggio Zero Gualberto ’16, Ricci Curbastro
Franciacorta Dosaggio Zero Natura ’21, I Barisei
Franciacorta Extra Brut Millè ’21, Muratori
Franciacorta Extra Brut Settedue Monte Rossa Franciacorta Nature Essence ’21, Antica Fratta
Franciacorta Non Dosato 33 Ris. ’18, Ferghettina
Franciacorta Pas Dosé Girolamo Bosio Ris. ’18, Bosio
Franciacorta Vintage Nature Blanc De Blancs ’19, Guido Berlucchi Franciacorta
Franciacorta Zero Bagnadore Ris. ’17, Barone Pizzini
Lugana Cemento ’24, Marangona
Lugana Sup. Madonna della Scoperta ’24, Perla del Garda
OP Buttafuoco Storico V. Solenga ’22, Fiamberti
OP Cruasé Extra Brut Roccapietra ’20, Scuropasso - Roccapietra OP M. Cl. Pinot Nero Pas Dosé
Cuvée dell’Angelo ’20, Castello di Cigognola
OP Pinot Nero Il Nirò Ris. ’23, Finigeto
OP Pinot Nero M. Cl. Extra Brut MV ’21, Cà Tessitori
OP Pinot Nero Ottavia ’21, Conte Vistarino
Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Terrazze Alte ’24, Tenuta Mazzolino
RGC Chiaretto Volenterosa ’25, Tenute del Garda
RGC Groppello ’25, Cantrina
RGC Valtènesi Antitesi ’24, Avanzi
RGC Valtènesi Chiaretto Molmenti ’21, Costaripa
RGC Valtènesi Rosagreen ’25, Pasini San Giovanni San Martino della Battaglia Campo del Soglio ’25 Selva Capuzza
Sforzato di Valtellina Carlo Negri ’22, Nino Negri
Sforzato di Valtellina Infinito ’22, Tenuta Scerscé
Valtellina Sup. Grumello V. Sassina ’21, Mamete Prevostini
Valtellina Sup. Sassella Il Glicine ’23, Sandro Fay
Valtellina Sup. Sassella Ultimi Raggi Ris. ’21, AR.PE.PE
Trentino
A. A. Pinot Grigio Giatl ’24, Cantina Sociale Roverè della Luna - Aichholz 338
San Leonardo ’21, San Leonardo
Teroldego Rotaliano Sup. Sangue di Drago Ris. ’23, Marco Donati
Trentino Riesling ’25, Pojer & Sandri
Trentino Vino Santo Arèle ’15, Pravis
Trento Brut Rosé +4 Ris. ’16, Letrari
Trento Brut Rosé Piancastello Ris. ’20, Endrizzi
Trento Dosaggio Zero Oro Rosso Ris. ’20, Cantina La-Vis - Cembra Cantina di Montagna
Trento Extra Brut 1673 Ris. ’18, Cesarini Sforza Spumanti
Trento Extra Brut AlpeRegis ’20, Rotari
Trento Extra Brut Blauen Blanc de Noirs ’19, Moser
Trento Extra Brut Perlé Nero Ris. ’19, Ferrari
Trento Extra Brut Re di Revì Gli Eroi Ris. ’16, Revì
Trento Pas Dosé Salìsa Zero Ris. ’20, Villa Corniole
Alto Adige
A. A. Bianco Aichberg Ris. ’23, Tenuta Kornell
A. A. Bianco LR Ris. ’22, Cantina Colterenzio A. A. Chardonnay
Kreuzweg Family Reserve Ris. ’22, Castelfeder
A. A. Chardonnay Marei ’23, Castel Sallegg
A. A. Chardonnay Troy Ris. ’23, Cantina Tramin
A. A. Gewürztraminer Frauenrigl Ris. ’24, Cantina Kurtatsch
A. A. Gewürztraminer V. Kastelaz ’24, Elena Walch
A. A. Lagrein Taber Ris. ’24, Cantina Bozen
A. A. Lagrein V. Klosteranger Ris. ’22, Muri-Gries
A. A. Müller Thurgau Tiefenbrunner - V. Feldmarschall von Fenner ’23, Schlosskellerei Turmhof
A. A. Pinot Bianco Itos Ris. ’23, Ansitz Waldgries
A. A. Pinot Bianco Kalkberg Ris. ’24, Kellerei Sankt Pauls
A. A. Pinot Bianco Sirmian ’24, Nals Margreid
A. A. Pinot Grigio ’25, Peter Zemmer
A. A. Pinot Grigio Sanct Valentin ’24, Cantina Produttori San Michele Appiano
A. A. Pinot Nero Renaissance Ris. ’22, Gump Hof Markus Prackwieser
A. A. Pinot Nero Schweizer ’22, Franz Haas
A. A. Pinot Nero Trattmann Ris. ’23, Cantina Girlan
A. A. Pinot Nero V. Herbsthöfl Barthenau Ris. ’23, Tenuta Hofstätter
A. A. Santa Maddalena Cl. ’25, Pfannenstielhof Johannes Pfeifer
A. A. Spumante Pas Dosé M. Cl. ’21, Kettmeir
A. A. Terlano Pinot Bianco Vorberg Ris. ’23, Cantina Terlano
A. A. Valle Isarco Grüner Veltliner ’25, Tenuta Ebner Florian Unterthiner
A. A. Valle Isarco Kerner Aristos ’25, Cantina Valle Isarco
A. A. Valle Isarco Riesling R ’24, Köfererhof Günther Kerschbaumer
A.A. Terlano Pinot Bianco Eichhorn ’24, Manincor
Veneto
Amarone della Valpolicella ’22, Montezovo Famiglia Cottini
Amarone della Valpolicella Case Vecie ’19, Brigaldara
Amarone della Valpolicella Cl. ’21, Allegrini
Amarone della Valpolicella Cl. ’22, Lorenzo Begali
Amarone della Valpolicella Cl. ’17, Bertani
Amarone della Valpolicella Cl. ’17, Secondo Marco
Amarone della Valpolicella Cl. Albasini ’19, Villa Spinosa
Amarone della Valpolicella Cl. Bosan Ris. ’17, Gerardo Cesari Amarone della Valpolicella Cl.
Ca’ Florian Ris. ’18, Tommasi Viticoltori
Amarone della Valpolicella Cl. Ravazzol ’20, Ca’ La Bionda
Amarone della Valpolicella Cl. Sant’Urbano ’21, Speri
Amarone della Valpolicella Famiglia Pasqua ’22, Pasqua Amarone della Valpolicella Leone Zardini Ris. ’20 Pietro Zardini
Bardolino Cl. Sup. ’23, Zeni 1870
Breganze Cabernet Due Santi ’22, Vigneto Due Santi
Campo Sella ’22, Sutto
Capitel Croce ’24, Anselmi
Cartizze Brut La Rivetta ’25, Villa Sandi
Chiaretto di Bardolino Traccia di Rosa ’24, Le Fraghe
Colli Euganei Rosso Ortone Ris. ’22, Quota 101 Conegliano Valdobbiadene
Rive di Colfosco Extra Brut Ponte Rosso ’25, Conte Collalto Conegliano Valdobbiadene
Rive di Ogliano Extra Brut ’25, BiancaVigna
Custoza Sup. Amedeo ’24, Cavalchina
Custoza Sup. Ca’ del Magro ’24, Monte del Frà
Frank! ’23, Barollo
Lessini Durello Pas Dosé Amedeo Ris. ’22, Ca’ Rugate
Lugana Molceo Ris. ’24, Ottella
Madre ’23, Italo Cescon
Montello Asolo Il Rosso dell’Abbazia ’22, Serafini & Vidotto
Montello Asolo Rosso Merlot Spineda ’21, Loredan Gasparini
Monti Lessini Brut Viola Ris. ’20, Fongaro Spumanti
Prea Bianco ’23, La Collina dei Ciliegi
Soave Cl. Brognoligo Battistelle ’24, Le Battistelle
Soave Cl. Calvarino ’24, Pieropan
Soave Cl. Campo Vulcano ’25, I Campi
Soave Cl. Monte Carbonare ’24, Suavia
Soave Cl. Staforte ’24, Graziano Prà
Soave Sup. Roncà Monte Calvarina Runcata ’24, Dal Cero Tenuta Corte Giacobbe
Soave Sup. V. Il Casale ’24, Agostino Vicentini
Terra dei Forti Pinot Grigio Rivoli ’24, Roeno
Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. ’25, Ruggeri & C.
Valdobbiadene Rive di Campea Extra Brut ’25, Bisol 1542 Valdobbiadene Rive di Col San Martino Brut
Cuvée del Fondatore Graziano Merotto ’25, Graziano Merotto Valdobbiadene Rive Di Colbertaldo Asciutto
Vign. Giardino ’25, Adami Valdobbiadene Rive di Guia Extra Brut
Aldaina al Mas ’25, Andreola
Valdobbiadene Rive di Refrontolo Extra Brut ’25, De Stefani Valdobbiadene Rive di Rua Brut
Particella 181 ’25, Sorelle Bronca
Valdobbiadene Rive di San Pietro di Barbozza Extra Brut Grande Cuvée del Fondatore Motus Vitae ’24, Bortolomiol
Valpolicella Nanfrè ’25, Tenuta Sant’Antonio
Friuli Venezia Giulia
Capo Martino ’24, Jermann
Chardonnay ’21, Vigne del Malina
Collio Bianco Braide Alte ’24, Livon
Collio Bianco Fosarin ’24, Ronco dei Tassi
Collio Bianco Luna di Ponca ’23, Tenuta Borgo Conventi
Collio Bianco Ponka Ris. ’22, Paraschos
Collio Bianco Stare Brajde Uve Autoctone ’24, Muzic
Collio Chardonnay Gmajne ’22, Primosic
Collio Friulano ’25, Doro Princic
Collio Friulano ’25, Schiopetto
Collio Malvasia ’22, Damijan Podversic
Collio Malvasia ’23, La Ponca
Collio Malvasia ’24, Tenuta Stella
Collio Picolit ’20, Pighin
Collio Pinot Nero Dedica ’21, Alessio Komjanc
Collio Sauvignon ’25, Tiare - Roberto Snidarcig
Collio Sauvignon Ronco delle Mele ’25, Venica & Venica
Desiderium I Ferretti ’24, Tenuta Luisa
FCO Bianco Myò I Fiori di Leonie ’23, Zorzettig
FCO Biancosesto ’24, Tunella
FCO Friulano Liende ’24, La Viarte
FCO Friulano Masiero Ris. ’23, Torre Rosazza
FCO Friulano Ris. ’23, Monviert
Friuli Isonzo Bianco Lis ’21, Lis Neris
Friuli Isonzo Chardonnay Vie di Romans ’24, Vie di Romans
Friuli Pinot Bianco ’25, Le Monde
Ribolla Gialla Brut ’22, Eugenio Collavini
Rosazzo Terre Alte ’23, Livio Felluga
Brda - Slovenia
Amber Rebula Višvik-Višvik ’23, Sylvmann
Brda Bela Carolina Cosana I Classe ’23, Carolina Jakonˇciˇc Winery
Brda Chardonnay Bagueri Sup. ’22, Klet Brda
Brda Chardonnay Groblja Vedrignano II Cru ’23, Vini Noüe Mariniˇc
Brda Pinot Grigio Ramato Amber Gris ’24, Ferdinand
Brda Rebula Opoka Medana Jama Cru ’23, Domaine Marjan Simˇciˇc
Emilia
Arvange Brut M. Cl. Cantina Valtidone Lambrusco di Sorbara Brut Rosé M. Cl. ’21, Cantina della Volta
Lambrusco di Sorbara Leclisse ’25, Alberto Paltrinieri
Lambrusco di Sorbara Purezza Silvia Zucchi ’25, Zucchi
Lambrusco di Sorbara V. del Cristo ’25, Cavicchioli
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Tasso ’25, Fattoria Moretto
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Cleto Chiarli Vign. Cialdini ’25, Tenute Agricole Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
Vini del Re ’25, Cantina Settecani
Reggiano Lambrusco Concerto ’25, Medici Ermete
Romagna
Romagna Albana Codronchio ’24, Fattoria Monticino Rosso
Romagna Albana Secco Bron & Rusèval ’24, Celli
Romagna Albana Secco Corallo Giallo ’25, Gallegati Romagna Sangiovese Modigliana
I Ronchi Sparsi ’23, Mutiliana Romagna Sangiovese Modigliana
V. Probi Ris. ’23, Villa Papiano Romagna Sangiovese Predappio
Le Lucciole Ris. ’23, Chiara Condello
Toscana
Aria di Caiarossa ’23, Caiarossa
Bolgheri Bianco Ornellaia ’23, Ornellaia
Bolgheri Rosso Sup. Argentiera ’23, Argentiera
Bolgheri Rosso Sup. Atis ’23, Guado al Melo
Bolgheri Rosso Sup. Dario Di Vaira ’23, Dario Di Vaira
Bolgheri Rosso Sup. Dedicato a Walter ’22, Poggio al Tesoro
Bolgheri Rosso Sup. Grattamacco ’23, Grattamacco
Bolgheri Rosso Tenuta Meraviglia ’23, Tenuta Meraviglia Tenuta Le Colonne
Bolgheri Rosso Volpolo ’24, Podere Sapaio
Bolgheri Sassicaia ’23, Tenuta San Guido
Bolgheri Sup. Castello di Bolgheri ’23, Castello di Bolgheri
Brunello di Montalcino ’21, Gianni Brunelli Le Chiuse di Sotto
Brunello di Montalcino ’21, Collelceto - Elia Palazzesi
Brunello di Montalcino ’21, Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino ’21, Ridolfi
Brunello di Montalcino Centenario Ris. ’20, Fuligni Brunello di Montalcino Clos degli Amodeo
Tenute Donna Olga ’21, Centolani
Brunello di Montalcino Filo di Seta ’21, Castello Romitorio
Brunello di Montalcino Fior di Meliloto ’21, Corte Pavone
Brunello di Montalcino Giodo ’21, Giodo
Brunello di Montalcino Poggio al Granchio ’21, Val di Suga
Brunello di Montalcino Poggio al Vento Ris. ’19, Tenuta Col d’Orcia
Brunello di Montalcino Ris. ’19, Biondi Santi Tenuta Greppo
Brunello di Montalcino Tenuta Nuova ’21, Casanova di Neri
Brunello di Montalcino V. I Poggi ’21, Poggio Antico
Brunello di Montalcino V. Pianrosso Ciacci Piccolomini Santa Caterina D’Oro Ris. ’20, D’Aragona
Campo di Camagi ’24, Tenuta di Trinoro
Chianti Cl. ’21, Castell’in Villa
Chianti Cl. ’24, Castello di Volpaia
Chianti Cl. ’24, Fattoria Cigliano di Sopra
Chianti Cl. ’24, L’Erta di Radda
Chianti Cl. ’24, Isole e Olena
Chianti Cl. ’23, Poggio Bonelli
Chianti Cl. ’23, Pomona
Chianti Cl. Ama ’24, Castello di Ama
Chianti Cl. Borgo ’24, San Felice
Chianti Cl. Casanuova V. Doghessa ’24, Nittardi
Chianti Cl. Gran Selezione Colledilà ’23, Barone Ricasoli Chianti Cl. Gran Selezione Gaiole
Fattoria San Sano ’22, Marchesi Antinori
Chianti Cl. Gran Selezione La Corte ’23, Castello di Querceto
Chianti Cl. Gran Selezione Le Bolle ’23, Castello Vicchiomaggio
Chianti Cl. Gran Selezione Panzano Tenute Ambrogio e Tenuta di Nozzole ’21, Giovanni Folonari
Chianti Cl. Gran Selezione Poggiarso ’22, Castello di Meleto
Chianti Cl. Gran Selezione Radda V. Istine ’23, Istine
Chianti Cl. Gran Selezione Sa-La ’21, Querciabella
Chianti Cl. Gran Selezione V. Barbischio ’23, Maurizio Alongi
Chianti Cl. Gran Selezione V. del Sorbo ’23, Fontodi
Chianti Cl. Gran Selezione Vallanzone ’22, Tenuta di Lilliano
Chianti Cl. Gran Selezione Vign. Cerbaiola ’22, Castello di Gabbiano
Chianti Cl. Gran Selezione Vign. Lapina ’22, Vallepicciola
Chianti Cl. La Porta di Vertine ’23, Bertinga
Chianti Cl. Lamole ’24, I Fabbri - Susanna Grassi
Chianti Cl. Maggiolo ’24, Lamole di Lamole
Chianti Cl. Porcacciamiseria ’24, Jurij Fiore e Figlie
Chianti Cl. Sacello ’23, Arillo in Terrabianca
Chianti Cl. Tenuta Le Macìe Sergioveto Ris. ’23, Rocca delle Macìe Famiglia Zingarelli
Chianti Cl. Valiano ’23, Fattoria di Valiano
Chianti Cl. Vign. La Selvanella Ris. ’22, Vigneti La Selvanella Chianti Colli Fiorentini
Molino degli Innocenti Ris. ’21, Torre a Cona
Chianti Rufina Pian dei Sorbi Ris. ’23, Marchesi Gondi Tenuta Bossi
Chianti Rufina Terraelectae V. Montesodi Ris. ’23, Marchesi Frescobaldi
Coevo ’22, Famiglia Cecchi
Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano ’23, Tenuta di Valgiano
Duemani ’23, Duemani
Enos I Sauvignon V. V. ’25, Montauto
Ghino di Tacco ’21, Paolo Serafini
Gioveto Tenuta Cantagallo ’23, Tenuta Le Farnete Cantagallo
I Sodi di San Niccolò ’22, Castellare di Castellina
Il Ghizzano Rosso ’23, Tenuta di Ghizzano
Il Matto delle Giuncaie ’23, Dianella
La Regola ’22, Podere La Regola
Lupicaia ’21, Castello del Terriccio
Maremma Ciliegiolo San Lorenzo ’23, Sassotondo
Maremma Toscana Alicante Oltreconfine ’24, Bruni
Maremma Toscana Merlot Baffonero ’23, Rocca di Frassinello Maremma Toscana Vermentino Sup.
Belguardo V ’24, Belguardo
Mello 700 ’23, Tolaini
Montecucco Rosso Ris. ’23, ColleMassari
Monteti ’22, Tenuta Monteti
Montevertine ’23, Montevertine
Morellino di Scansano ’25, Fattoria Le Pupille
Morellino di Scansano Irio ’25, Provveditore
Morellino di Scansano V. Liuzza Ris. ’24, Roccapesta
Morellino di Scansano Vignabenefizio ’24, Vignaioli del Morellino di Scansano
Nobile di Montepulciano ’23, Avignonesi
Nobile di Montepulciano Cantina del Redi Vecchia Cantina Pieve Sant’Ilario ’22, di Montepulciano Cantina del Redi
Nobile di Montepulciano I Quadri ’23, Bindella Tenuta Vallocaia
Nobile di Montepulciano Il Nocio ’22, Boscarelli
Nobile di Montepulciano Pieve Caggiole ’22, Poliziano
Oreno ’24, Tenuta Sette Ponti
Paleo Rosso ’23, Le Macchiole
Pianirossi ’22, Tenuta Pianirossi
Poggio de’ Colli ’23, Piaggia
Rosso di Montalcino ’24, Salvioni
Rosso di Montepulciano Prugnanello ’25, Lunadoro
Terre di Pisa Sangiovese Opera in Rosso ’23, Podere La Chiesa
Valdarno di Sopra Petruna ’21, Il Borro
Valdarno di Sopra Sangiovese V. Bòggina A ’24, Fattoria Petrolo
Vernaccia di San Gimignano Antalis Ris. ’23, Mormoraia
Vernaccia di San Gimignano Carato ’23, Montenidoli
Vernaccia di San Gimignano L’Albereta Ris. ’23, Il Colombaio di Santa Chiara
Vernaccia di San Gimignano Ris. ’22, Panizzi
Vin Santo di Carmignano Ris. ’18, Tenuta di Capezzana
Marche
Brut Rosé M. Cl. ’23, Cossignani L. E. Tempo
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ambrosia Ris. ’23, Vignamato
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Franz Ris. ’23, Tenuta di Frà
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Lauro Ris. ’23, Poderi Mattioli
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Origini Ris. ’24, Fattoria Nannì
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Rincrocca Ris. ’23, La Staffa Castelli di Jesi Verdicchio Cl.
V. Il Cantico della Figura Ris. ’22, Andrea Felici
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Villa Bucci Ris. ’23, Tenuta Villa Bucci
Colli Maceratesi Ribona Camurena ’24, Saputi
Conero Rosato Mun ’25, La Calcinara
Falerio Pecorino Onirocep ’25, Pantaleone
Le Oche ’24, Fattoria San Lorenzo
Offida Pecorino ’25, Numa
Offida Pecorino ’25, Tenuta Santori
Offida Pecorino Artemisia ’25, Tenuta Spinelli
Offida Pecorino Campo di Marte ’25, Tenuta De Angelis
Offida Pecorino Mercantino ’25, Cantina dei Colli Ripani
Piceno Sup. Nero di Vite ’18, Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Kàtharsis ’23, San Filippo
Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare ’23, Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Da Solo ’24, Terralibera Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. V. V.
Historical ’21, Umani Ronchi
Verdicchio di Matelica Collestefano ’25, Collestefano
Verdicchio di Matelica Vertis ’24, Borgo Paglianetto
Umbria
Cervaro della Sala ’24, Castello della Sala
Fiorfiore Grechetto ’24, Roccafiore
Il Trebbio ’25, Goretti
Montefalco Bianco Sperella ’25, Tenuta Bellafonte
Montefalco Rosso Ris. ’22, Antonelli - San Marco
Montefalco Sagrantino ’22, F.lli Pardi
Montefalco Sagrantino ’22, Scacciadiavoli
Montefalco Sagrantino ’21, Terre de La Custodia
Montefalco Sagrantino Collepiano ’22, Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino Lunga Attesa ’19, Tenute Lunelli - Carapace
Montefalco Sagrantino Terra Cupa ’21, Romanelli
Narni Ciliegiolo Brecciaro ’24, Leonardo Bussoletti
Orvieto Cl. Sup. Luigi e Giovanna ’23, Barberani
Orvieto Cl. Sup. Mare Antico ’24, Decugnano dei Barbi
Primo d’Anfora ’23, Argillae
Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio Ris. ’21, Lungarotti
Trasimeno Gamay C’Osa Ris. ’24, Madrevite
Trasimeno Gamay Divina Villa Ris. ’23, Duca della Corgna
Cantina del Trasimeno
Lazio
Cesanese di Olevano Romano Silene ’24, Damiano Ciolli
Fiorano Bianco ’24, Tenuta di Fiorano
Frascati Sup. Vign. Filonardi Ris. ’24, Villa Simone
Lavente ’24, Emiliano Fini
Montiano ’23, Famiglia Cotarella
Radix Bellone ’22, Casale del Giglio
Roma Rosso Cl. Ris. ’23, Poggio Le Volpi
Roma Rosso Vetus Ris. ’21, Merumalia
Sergio Mottura Brut Nature M. Cl. ’16, Sergio Mottura
Tefra Cesanese ’25, Campolavico
Vulc Num Bellone ’25, Tenimenti Leone
Abruzzo
Abruzzo Pecorino Sup. Tenuta del Priore Colline Pescaresi Kerrias ’24, Col del Mondo
Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino ’25, Tenuta I Fauri
Cerasuolo d’Abruzzo Giusi ’25, Tenuta Terraviva
Cerasuolo d’Abruzzo Rosa-ae ’25, Torre dei Beati Cerasuolo d’Abruzzo Sup. Colline Pescaresi
Fosso Cancelli ’24, Ciavolich Cerasuolo d’Abruzzo Sup. Terre di Chieti
Fossimatto ’25, Fontefico
Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo ’23, Emidio Pepe Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo
Notàri ’23, Fattoria Nicodemi
Frontone Pecorino ’22, Cataldi Madonna
Montepulciano d’Abruzzo Docheio ’24, La Valentina
Montepulciano d’Abruzzo Le Stagioni del Vino ’24, Spinelli Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic
S. Martino Rosso Ris. ’22, Masciarelli
Montepulciano d’Abruzzo Nobu 1830 Ris. ’22, VignaMadre
Famiglia Di Carlo Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini Inferi Ris. ’21, Marramiero Trebbiano d’Abruzzo Colline Pescaresi
Podere Castorani Ris. ’24, Castorani
Trebbiano d’Abruzzo Vign. di Popoli ’23, Valle Reale
Tullum Pecorino Bio ’25, Feudo Antico
Villamagna ’24, Torre Zambra
Molise
Molise Aglianico Contado Ris. ’21, Di Majo Norante
Campania
Campi Flegrei Falanghina Cruna DeLago ’24, La Sibilla
Campi Flegrei Falanghina V. Astroni ’22, Cantine Astroni
Campi Flegrei Pér ‘e Palumm ’25, Agnanum
Coda di Volpe Prephylloxera ’25, Masseria Frattasi
Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva ’25, Marisa Cuomo
Cuvée 100 Fiano Di Meo Falanghina del Sannio Janare Anima Lavica ’25, La Guardiense - Janare Falanghina del Sannio Taburno V. T.
Libero F190 ’22, Fontanavecchia
Fiano ’24, Pietracupa
Fiano di Avellino Arianè ’24, Laura De Vito
Fiano di Avellino Boschi a Lapio Ris. ’24, Macchie Santa Maria
Fiano di Avellino Ciro 906 ’24, Ciro Picariello
Fiano di Avellino Le Grade ’25, Vinosia
Fiano di Avellino Origini Ris. ’24, I Favati
Greco di Tufo Aletheia Ris. ’24, Donnachiara
Greco di Tufo Ponte dei Santi ’24, Villa Raiano
Ischia Bianco Sup. Lefkos ’24, Cenatiempo
Pian di Stio ’25, San Salvatore 1988
Sannio Aglianico Arcano Ris. ’20, Terre Stregate
Taurasi Piano di Montevergine ’20, Feudi di San Gregorio
Taurasi Sant’Eustachio ’20, Boccella
Basilicata
Aglianico del Vulture Donato D’Angelo ’22, Donato D’Angelo di Filomena Ruppi
Aglianico del Vulture Il Repertorio ’24, Cantine del Notaio
Aglianico del Vulture Nocte ’22, Terra dei Re
Aglianico del Vulture Titolo by Amphora ’24, Elena Fucci
Puglia
Amativo ’24, Cantele
Caporotondo Negroamaro ’24, Marulli
Cubardi ’24, Schola Sarmenti
Es ’24, Gianfranco Fino
Gioia del Colle Primitivo Fanova ’24, Terrecarsiche
Gioia del Colle Primitivo Marpione Ris. ’23, Tenuta Viglione
Gioia del Colle Primitivo Ris. ’19, Tenute Chiaromonte
Gioia del Colle Primitivo Senatore ’23, Coppi
I Classici Primitivo ’25, Mottura Vini del Salento
Negroamaro ’24, Amastuola
Patriglione ’21, Cosimo Taurino
Pietra Nera ’25, Menhir Marangelli
Primitivo di Manduria Acinorè Old Vines ’24, Giustini Primitivo di Manduria Collezione Privata
Cosimo Varvaglione ’22, Varvaglione 1921 Primitivo di Manduria Dolce Naturale
Madrigale ’24, Produttori di Manduria
Primitivo di Manduria Mirea ’24, Masseria Borgo dei Trulli
Primitivo di Manduria Passo del Cardinale ’24, Paolo Leo Primitivo di Manduria
Piano Chiuso 26 27 63 Ris. ’23, Masca del Tacco
Primitivo di Manduria Raccontami ’24, Vespa Vignaioli per Passione
Primitivo di Manduria Sessantanni Old Vines ’21, San Marzano Vini Salice Salentino Negroamaro
50° Vendemmia Ris. ’22, Leone de Castris
Salice Salentino Pezzo Morgana Ris. ’23, Masseria Li Veli
Salice Salentino Rosso Aiace Ris. ’23, Castello Monaci
Salice Salentino Rosso Cantalupi Ris. ’24, Conti Zecca
Salice Salentino Rosso S Ris. ’22, Vecchia Torre
Salice Salentino Rosso Selvarossa Ris. ’23, Cantine Due Palme
Calabria
Benvenuto Zibibbo ’25, Cantine Benvenuto
Cirò Rosato Mabilia ’25, Ippolito 1845
Cirò Rosso Cl. Sup. 0727 Ris. ’20, Brigante Vigneti & Cantina
Cirò Rosso Cl. Sup. Duca Sanfelice Ris. ’24, Librandi
Cirò Rosso Cl. Sup. Lice Ris. ’23, Caparra & Siciliani
Greco ’25, Antonella Lombardo
Sicilia
Biancoviola ’24, Aldo Viola
Cerasuolo di Vittoria ’24, Feudi del Pisciotto
Etna Bianco A’ Puddara ’24, Tenuta di Fessina
Etna Bianco Anthemis ’24, Monteleone
Etna Bianco Arrigo ’23, Alta Mora
Etna Bianco Contrada Arcuria ’24, Restivo
Etna Bianco Contrada Cottanera ’22, Cottanera
Etna Bianco Contrada Pietrarizzo ’24, Francesco Tornatore
Etna Bianco Muganazzi ’24, Graci Etna Bianco Sup. Contrada Volpare
Frontebosco ’25, Maugeri
Etna Rosso Calderara Sottana ’24, Girolamo Russo Etna Rosso Cavanera Rovo delle Coturnie
Contrada Marchesa ’22, Firriato Etna Rosso Contrada
Vign. Monte Gorna V. V. Ris. ’20, Cantine Nicosia
Etna Rosso V. Barbagalli ’23, Pietradolce
Faro ’24, Le Casematte
Faro Palari ’21, Palari
Grotta dell’Oro ’25, Hibiscus
Infatata ’25, Caravaglio
Magaggiaro Mandrarossa ’25, Cantine Settesoli Mandrarossa
Marsala Sup. Secco ’16, Francesco Intorcia Heritage
Passito di Pantelleria Ben Ryè ’23, Donnafugata
Sicilia Acini di Grillo ’25, Possente
Sicilia Grillo Firma del Tempo Ris. ’24, Cantine Fina Sicilia Grillo Tasca d’Almerita
Withaker Mozia ’25, Tasca d’Almerita
Sicilia Grillo Trisole ’25, Cantine Birgi Feudo Stagnone
Sicilia Kheirè Grillo Ris. ’24, Tenuta Gorghi Tondi
Sicilia Nerello Mascalese ’23, Feudo Arancio
Sicilia Nero d’Avola Duca Enrico ’22, Duca di Salaparuta
Sicilia Nero d’Avola Saia ’24, Feudo Maccari
Sicilia Noto Santa Cecilia ’23, Planeta
Zibibbo ’25, Barraco
Sardegna
Cannonau di Sardegna Nepente di Oliena Oliena ’23, F.lli Puddu Alghero Cabernet
Marchese di Villamarina Ris. ’22, Tenute Sella & Mosca
Cannonau di Sardegna ’24, Antonella Corda
Cannonau di Sardegna Cl. Dule ’23, Giuseppe Gabbas Cannonau di Sardegna
CNS Memorie di Vite ’22, Quartomoro di Sardegna Cannonau di Sardegna
Le Anfore di Elena Casadei ’24, Olianas Cannonau di Sardegna Oliena
Nepente di Oliena Vosté ’24, Iolei
Cannonau di Sardegna Perda Rubia Ris. ’23, Tenute Perda Rubia
Cannonau di Sardegna Perdas Longas ’24, Francesco Cadinu
Cannonau di Sardegna Tèrruas Ris. ’24, Su’Entu
Carignano del Sulcis Bricco delle Piane Ris. ’23, Cantina di Calasetta
Nuragus di Cagliari Perlia ’24, Pala
Turriga ’22, Argiolas
Vermentino di Gallura Sup. Sciala ’25, Surrau Vermentino di Gallura Sup. Selenu
X Vendemmia ’24, Tenute Gregu
Vermentino di Gallura Sup. Sienda ’25, Mura
Vermentino di Gallura V. T. Kari dì Pétra ’23, Saraja
Vermentino di Sardegna Tuvaoes ’25, Giovanni Maria Cherchi
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