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CURIOSITÀ

Altro che calciatori e star del cinema: le donne italiane sognano un San Valentino con i grandi chef

Damiano Carrara è il più “desiderato”, secondo il sondaggio realizzato sui social network da Wmf. Sul podio anche Massimo Bottura e Roberto Valbuzzi

Una volta erano gli attori, le star dello spettacolo, i calciatori. Non che oggi abbiano perso il loro “appeal” ma adesso c’è anche un’altra categoria entrata nel cuore e nei desideri delle donne: quella degli chef. E quale migliore occasione per sognare ad occhi aperti se non per il giorno di San Valentino in un periodo in cui non è possibile festeggiare con una bella cenetta nel proprio ristorante preferito? E così tra i tanti desideri per il giorno degli innamorati una donna su tre, single o impegnata non fa differenza, svela che uno dei propri sogni sarebbe di trascorrerlo in compagnia di uno chef. Un pensiero che viaggia insieme a quelli più “classici”, come la voglia di un dono inaspettato, un viaggio o la fatidica promessa di matrimonio.
Ma quali sono gli chef più desiderati? Ce lo svela un sondaggio di Wmf, brand tedesco specializzato in prodotti ed elettrodomestici da cucina, realizzato sui principali social network e a cui hanno risposto oltre 800 italiane tra i 25 e i 60 anni di età. In cima alla classifica, con il 21% delle preferenze, c’è Damiano Carrara, giudice di “Bake Off Italia” oltre che pasticciere ed imprenditore di successo. A seguire il fascino intellettuale e ricercato del tristellato Massimo Bottura (15%) e quello “tenebroso” di Roberto Valbuzzi (12,5%), giudice del programma “Cortesie per gli ospiti” e chef del “Crotto Valtellina”. Subito fuori dal podio troviamo l’evergreen Carlo Cracco (11%) mentre al quinto posto si classifica Chef Rubio (10%). Un altro big della tv, Antonino Cannavacciuolo (9%), entra in top ten con la sesta posizione. Subito dietro, ma con il merito di essere il preferito in assoluto delle under 30, c’è Valerio Braschi (8%), il più giovane vincitore di Masterchef Italia e ora ritornato in auge con il suo ristorante 1978 e l’inedita ricetta delle Lasagne in tubetto da dentifricio. La simpatia partenopea fa meritare a Gino Sorbillo (6%), chef piazzaiolo di fama internazionale, l’ottavo posto. Chiudono tra i migliori dieci la popolarità e l’estrosità di Alessandro Borghese (5,5%) e Simone Rugiati (2%). A quanto pare il vecchio adagio “prendere per la gola” sembra confermarsi sempre valido.

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